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FATHER AND SONS

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Father & Sons 344 – Pixies

I Pixies sono una band, nata a Boston nel 1986, considerata tra i gruppi più influenti della scena alternative rock. La formazione originale include Black Francis, Kim Deal, Joey Santiago e David Lovering. La loro musica ha definito un nuovo linguaggio sonoro: una combinazione di chitarre abrasive, strutture dinamiche (silenzio/esplosione) e testi visionari. I Pixies sono tra i primi a utilizzare lo schema “loud-quiet-loud”, diventato un marchio del rock anni ’90. Il loro album Surfer Rosa (1988), prodotto da Steve Albini, ha ricevuto ampi consensi per l’approccio grezzo e sperimentale, seguito da Doolittle (1989), uno dei dischi più importanti della musica alternativa. Nonostante si siano sciolti nel 1993, la loro eredità ha influenzato profondamente gruppi come Nirvana, Radiohead, The Smashing Pumpkins e molti altri. I Pixies si sono riformati nel 2004, senza Kim Deal,, pubblicando nuovi album e continuando a esibirsi in tutto il mondo. Oggi, i Pixies sono riconosciuti come pionieri del rock alternativo e punto di riferimento per generazioni di musicisti e appassionati. TRACKLISTING: Levitate me / Caribou / I’ve been tired / Bone machine / Here comes your man / Velouria / Motorway to Roswell / Where is my mind / Gigantic / Bagboy / All i think about now / Daniel Boone / Vault of heaven / Chicken / Hey / Monkey gone to heaven / Cannonball (The Breeders) Altre Informazioni

Jul 7, 20250

Father & Sons 343 – Pierre Schaeffer

Intraprendere un percorso dedicato a Pierre Schaeffer significa inevitabilmente confrontarsi con le fondamenta stesse della musica del secondo Novecento. Parlare di lui non è solo ricordare un compositore, ma riconoscere il lavoro di un pensatore radicale, di un ricercatore instancabile, che ha saputo ridefinire, in profondità, i parametri percettivi ed estetici della creazione musicale. Nel suo approccio, il suono smette di essere un mezzo subordinato a una grammatica tonale o seriale, e diventa esso stesso oggetto di indagine, di ascolto, di costruzione autonoma. Pierre Schaeffer non ci ha lasciato solo una serie di opere o di scritti teorici. Ci ha lasciato una postura mentale, una disponibilità all’ascolto che è, prima di tutto, un’apertura al possibile. In tempi di iperproduzione musicale e di overload sonoro, tornare a Schaeffer significa anche rieducarsi all’attenzione, al dettaglio, all’ascolto come atto creativo. Un’eredità, dunque, che non appartiene solo al passato, ma che continua a parlarci – con forza – nel presente. TRACKLISTING: Cinq études de bruits / Symphonie pour un homme seul / La trièdre fertile – II. Strette / Suite pour 14 instruments – V. Sphoradie / Écho d’Orphee – I. D’un sillon l’autre / Suite 14 – III. Sphoradie / Étude aux objects – IV. Objects rassemblés /Les paroles dégelées / Étude aux sons animés / Variations sur une flûte Mexicaine Altre Informazioni

Jul 2, 20251h 31m

Father & Sons 342 – Alva Noto

Figura centrale della ricerca sonora contemporanea, Alva Noto (Carsten Nicolai) sviluppa un’estetica radicale basata sulla riduzione formale, la spazializzazione del suono e l’interazione tra frequenze digitali, errore (glitch) e struttura ritmica. Il suo lavoro fonde musica elettronica, arte concettuale e scienza, configurandosi come una riflessione sul dato digitale come materia plastica e percettiva. Ha collaborato con figure fondamentali del panorama sperimentale, tra cui Ryuichi Sakamoto, Blixa Bargeld, oltre ai progetti Signal (con Frank Bretschneider e Byetone) e Opto (con Thomas Knak), contribuendo a ridefinire il linguaggio della musica elettronica contemporanea attraverso forme ibride di astrazione sonora e rigore compositivo. TRACKLISTING: Hawk punished (The Revenant OST with Ryuichi Sakamoto) – Acronym – Isotope – M 09 – Prototype 02 – Uni Sub – Fall (as ANBB with Blixa Bargeld) – 10.11 (as Opto) – Robotron (as Signal) – By this river_ Phantom (with Ryuichi Sakamoto) Altre Informazioni

Jun 24, 20251h 44m

Father & Sons 341 – Jack White

Jack White è un musicista, cantante, produttore e polistrumentista statunitense. Salito alla ribalta come frontman del duo The White Stripes, ha poi proseguito con una carriera solista e numerosi progetti paralleli, tra cui The Raconteurs e The Dead Weather. La sua attività si distingue per una continua esplorazione tra rock, blues, garage e country, unita a un forte interesse per la produzione analogica e l’indipendenza artistica. Fondatore dell’etichetta Third Man Records, è considerato una figura influente della musica contemporanea. TRACKLISTING: Apple of my eye (as The Upholsterers) / 7 nation army – Do – Death letter – Dead leaves and dirty ground – The hardest button to button – My Doorbell (as The White Stripes) /The rose with a broken leg (featuring for Daniele Luppi & Danger Mouse) / Cop & go ( as The Dead Weather) / A tip from you to me – Lazaretto – Connected by love – Old scratch blues – A corporation – Fear of the dawn (as Jack White) / Hotel Yorba ( acoustic solo version – original by The White Stripes) Altre Informazioni

Jun 17, 20250

Father & Sons 340 – Terry Riley

Terry Riley è una figura centrale nello sviluppo della musica minimalista statunitense. La sua composizione In C (1964) ha segnato una svolta epocale: un’opera modulare costruita su 53 frasi musicali eseguite in loop asincrono, che ha ridefinito le strutture compositive attraverso la ripetizione, il processo e l’indeterminatezza controllata. Influenzato da La Monte Young, dalla musica indiana (in particolare dallo studio con Pandit Pran Nath) e dalle tecniche tape loop, Riley ha integrato nella sua scrittura elementi di improvvisazione, microtonalità e sintesi analogica. Opere come A Rainbow in Curved Air (1969) e le collaborazioni con il Kronos Quartet mostrano la sua capacità di coniugare rigore formale e libertà espressiva. Riley non è solo un pioniere del minimalismo, ma un catalizzatore di linguaggi: ha influenzato profondamente compositori come Steve Reich e Philip Glass, e anticipato ambiti come la musica ambient, il post-minimalismo e la new age colta. 📚 Essenziale per chi studia le trasformazioni del linguaggio musicale nel secondo Novecento. TRACKLISTING: In C part 1 / Concerto for Two Pianists and Five Tape Recorders / Raga Kut Todi / Cadenza on the night plain ( with Kronos Quartet) / Music for the gift / A rainbow in curved air / Garden of earthly delights Altre Informazioni

Jun 10, 20251h 46m

Father & Sons 339- Marc Ribot

Marc Ribot è un chitarrista dallo stile immediatamente riconoscibile, caratterizzato da un uso espressivo del timbro, un fraseggio irregolare e una spiccata inclinazione per la dissonanza e la destrutturazione formale. Alterna passaggi minimali e rarefatti a esplosioni noise, impiegando tecniche che spaziano dal fingerpicking al playing abrasivo con plettro, spesso piegando lo strumento a soluzioni timbriche non convenzionali. La sua grammatica musicale ingloba jazz d’avanguardia, no wave, blues primitivo e suggestioni cubane, ma sempre filtrati da una logica anti-accademica e volutamente imperfetta. Ribot usa l’imprecisione come linguaggio espressivo e l’improvvisazione come strumento critico. TRACKLISTING: Empty – I’m in the mood for love – The wind cries mary – Simbi – Delancey waltz – Bataille – Say my name – Jockey full of bourbon (Tom Waits) – No me llores mas / Las lomas de New Jersey ( Los Cubanos Postizos) – Break on through/Lies my body told me ( Ceramic Dog) – Big Heart (Lounge Lizards) – Dove siamo rimasti a terra Nutless (Vinicio Capossela) – Moshav (Masada guitars) – Event horizon (Dagger Moth) Altre Informazioni

Jun 4, 20252h 7m

Father & Sons 338- Alice In Chains

Alice in Chains è il volto scuro di Seattle, una colata di dolore e distorsione che non fa prigionieri. La chitarra di Jerry Cantrell è pesante, minacciosa, carica di angoscia e rabbia controllata. Le sue note non accompagnano: travolgono. Accanto a lui, la voce lacerata di Layne Staley, simbolo di una disperazione autentica, capace di graffiare l’anima con ogni parola. Insieme hanno creato un suono sporco, viscerale, che non cerca consolazione ma verità. Nessuna posa, nessun filtro: solo realtà nuda, urlata con potenza e orgoglio. Un culto. Una ferita aperta. TRACKLISTING: sorry no tracklisting use shazam Altre Informazioni

May 28, 20251h 56m

Father & Sons 337- Quincy Jones

Quincy Jones, protagonista assoluto della musica del Novecento e oltre. Musicista, arrangiatore, produttore e visionario, Jones ha attraversato più di sei decenni di storia musicale lasciando un’impronta inconfondibile. Dai suoi esordi nel jazz con Dizzy Gillespie e Ray Charles, alla storica collaborazione con Frank Sinatra – con cui instaurò un rapporto artistico e personale profondo – fino alla svolta pop con Michael Jackson e l’album Thriller, Jones ha saputo anticipare i tempi e abbattere barriere tra generi. Il suo contributo si estende anche al mondo del cinema e della televisione, così come alla scoperta e promozione di nuovi talenti. Il suo stile inconfondibile e il modo in cui ha saputo reinventarsi ha influenzato generazioni di artisti e produttori. TRACKLISTING: Pogo stick / Boo’s blues / The Midnight Sun Will Never Set / Soul Bossa Nova / Fly Me to the Moon (In Other Words) with Frank Sinatra & Count Basie / The Streetbeater/ Love me by name ( Lesley Gore) / Smooth criminal (Michael Jackson)/ Ai no corrida / Somewhere (Aretha Franklin) / Love dance ( George Benson)/ My ship live with Miles Davis / Setembro / Miss Celie’s blues / From the heart ( Ray Charles) Altre Informazioni

May 20, 20251h 50m

Father & Sons 336- Bob Moog

Robert Arthur “Bob” Moog fu l’inventore del primo sintetizzatore commerciale che debuttò nel 1964. Nel 1970, lanciò un modello più portatile, il Minimoog , descritto come il sintetizzatore più famoso e influente della storia sviluppato in risposta alla domanda di apparecchiature per la musica elettronica più pratiche ed economiche, guidato dai suggerimenti e dalle richieste dei compositori e gli viene attribuito il merito di aver introdotto i sintetizzatori a un pubblico più vasto , con prezzi accessibili, e di aver influenzato lo sviluppo della musica popolare . Se avesse brevettato le sue invenzioni sarebbe diventato estremamente ricco ma era un pessimo imprenditore, se avesse creato un monopolio sulle idee di sintetizzatore da lui create, come la modularità, la generazione di inviluppo e il controllo della tensione, è probabile che l’industria dei sintetizzatori come la conosciamo oggi non sarebbe mai esistita. Così come tanta meravigliosa musica. TRACKLISTING: Kraftwerk- Kometenmelodie 1 / Emerson Lake & Palmer – Lucky Man/ Rush – Closer to the Heart/ Stevie Wonder – Tuesday Heartbreak/ Portishead – SOS / Parliament – Flashlight / Roxy Music – Re make , re model / Donna Summer – I feel love – Nine inch Nails – Head like a hole – Beatles – Here comes the sun / New order – Blue Monday/ Gary Numan – Are friends electric / Wendy Carlos – Brandenburg Concerto No. 3 in G Major – 1. Allegro Altre Informazioni

May 12, 20251h 51m

Father & Sons 335- B-52s

I B-52s sono la più grande “party band” di sempre, evocando dal 1976 un’estetica da “negozio di modernariato”, attingendo alla musica pop degli anni ’50 e ’60, al rock and roll e alla cultura camp: una sensibilità artistica che considera attraente o divertente l’opera in base al suo elevato livello di artificio, di esagerazione caricaturale soprattutto quando c’è anche un elemento giocoso o ironico , stravolgendo la comprensione modernista dell’arte alta ed invertendo i tradizionali giudizi estetici di bellezza, valore e gusto. Schneider, Pierson e Wilson spesso usano voci in stile chiamata e risposta con Schneider che contrasta in stile umoristico le armonie melodiche di Wilson e Pierson; la loro strumentazione è principalmente guidata da chitarra e tastiera, il loro suono distintivo oltre alle voci, che si distingue anche dai loro contemporanei per le insolite accordature di chitarra che Ricky Wilson usava nelle composizioni. TRACKLISTING: 52 girls, Dance this mess around, Rock lobter, Planet Claire, Private Idaho, Legal tender, Theme for a nude beach, Love Shack, Hot pants explosion, Party out of bounds, Funplex, Deadbeat club, Song for a future generation, Strobelight Altre Informazioni

May 5, 20251h 31m

Father & Sons 334- Klaus Schulze

Klaus Schulze è stato un pioniere della musica elettronica tedesca , compositore, musicista e fondatore delle band krautrock Tangerine Dream ed Ash Ra Tempel lasciandole subito dopo l’uscita dei loro album di debutto; il tutto per lanciarsi in una carriera da solista composta da oltre 60 album pubblicati in sei decenni. Durante la sua carriera ha anticipato gli stilemi musicali e sviluppato le tecnologie che nascevano, partendo da sintetizzatori analogici per poi passare a sequencer, campionatori e device digitali. Alcuni dei suoi lavori sono considerati pietre miliari dell’elettronica di tutti i tempi. TRACKLISTING: Castles – Cold Smoke – Satz Gewitter – Solar Wind – Amourage – The Big Fall – Angry Young Boys – Frank Herbert Altre Informazioni

Apr 29, 20251h 49m

Father & Sons 333- Randy Newman

Randy Newman è un eccezionale musicista, compositore e cantautore statunitense; nato a Los Angeles nel 1943, proviene da una famiglia di musicisti e ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 5 anni. Dopo aver pubblicato il suo primo album nel 1968, Newman ha conquistato la scena musicale con le sue canzoni ironiche e satiriche, come “Short People” e “I Love L.A.”. Ha anche scritto colonne sonore per numerosi film, vincendo due premi Oscar per “If I Didn’t Have You” e “We Belong Together”. Con una carriera lunga e variegata, Randy Newman è stato introdotto nella Songwriters Hall of Fame e ha vinto numerosi premi, tra cui due Grammy Award e un Emmy Award. TRACKLISTING: You can leave your hat on – I love L.A. – Sail away – We belong together – Mama told me not to come – Love story – Rednecks – Short people – It’s the money that matters – Lousiana 1927 – Putin – If i didn’t have you – Suzanne – Little criminals – You’ve got a friend in me Altre Informazioni

Apr 15, 20250

Father & Sons 332- Conny Plank

In un’intervista fu chiesto a Conny Plank “Qual è il tuo ruolo? Come ti vedi?” e lui ha risposto: “Sono un’ostetrica, aiuto i musicisti a far nascere le loro idee”. È noto per il suo lavoro innovativo come tecnico del suono e produttore nella scena musicale krautrock e kosmische tedesca negli anni ’70, coinvolto nelle uscite di Neu!, Kraftwerk , Cluster , Harmonia , Ash Ra Tempel , Guru Guru , Kraan e altri gruppi dell’epoca ed in seguito ha modulato i suoni per gruppi new wave come DAF , Devo, Killing Joke, Eurythmics, Ultravox e 4 album per Gianna Nannini. Come artista di successo, Plank ha anche formato il gruppo Moebius & Plank , pubblicando 5 album tra il 1979 e il 1986. Per realizzare il suo progetto si costruì a mano a casa sua un mixer da 56 canali, laminato con legno di ciliegio proveniente dal suo giardino: ha utilizzato componenti che ha testato e migliorato senza sosta, un processo che è andato avanti dal 1970 fino alla sua morte. TRACKLISTING: Vienna (Ultravox) – Hallogallo (Neu!) – Mongoloid (Devo) – Der Mussolini (Deutsch Amerikanische Freundschaft) – Savage ( Eurythmics) – Dregs (Killing Joke) – 7.38 (Cluster) – Rastakraut Pasta (Moebius & Plank) – Autobahn (Kraftwerk) – Alerado ( Duke Ellington ) – Fotoromanza (Gianna Nannini ) Altre Informazioni

Apr 7, 20251h 41m

Father & Sons 331- Anthony Braxton

Anthony Braxton è un compositore sperimentale , educatore,teorico musicale , improvvisatore e polistrumentista americano, noto soprattutto per il sassofono, in particolare il contralto . E’ stato uno dei primi membri chiave della “Association for the Advancement of Creative Musicians” ed ha ricevuto grandi consensi per il suo doppio LP del 1969 “For Alto” , il primo album mai realizzato di musica per sassofono solista. Si identifica come un compositore “trans-idiomatico” e si è ripetutamente opposto all’idea di una rigida dicotomia tra improvvisazione e composizione, scrivendo ampiamente sul sistema della “musica linguistica” che costituisce la base del suo lavoro e sviluppando una filosofia di “creatività mondiale” nei suoi Scritti Tri-Axium . TRACKLISTING: Joy spring / You Stepped Out of a Dream /Composition 40 (O) / Z WBM (Opus 40N) live / Charlie’s Wig / No.107B (+96) No.101 / You go to my head / To composer John Cage / Opus 23 B Altre Informazioni

Apr 2, 20250

Father & Sons 330- Mos Def

Oggi si chiama Yasiin Bey ma nel suo periodo di massimo fulgore era noto come Mos Def, figura di spicco dell’hip hop consapevole rinomato per il suo raffinato uso di giochi di parole e commenti su questioni sociali e politiche; parallelamente ha avuto una carriera da attore, da bambino in film per la televisione, sitcom e teatro, in seguito è apparso in diversi film tra i quali Something the Lord Made , Next Day Air , The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy , 16 Blocks , Be Kind Rewind , The Italian Job , The Woodsman , Bamboozled e Brown Sugar e in serie televisive come Dexter e House . Nel 1996, lui e Talib Kweli formarono il duo Black Star , il cui album di debutto “Mos Def & Talib Kweli Are Black Star” del 1998 lo portò alla ribalta internazionale prima di intraprendere una carriera da solista densa di collaborazioni. Nel 2016 ha annunciato il ritiro dalle scene, sia come attore che come musicista ma nel 2022 è tornato alla ribalta con il secondo album dei Black Star e nel 2025 sono annunciati due nuovi lavori, “Forensics” con The Alchemist e “As promised” con Mannie Fresh. TRACKLISTING:Ms. Fat booty, Mathematics, My kung fu, Definition, UMI says, Sex love & money, Sun moon stars, Roses, Ain’t nothing like you, Thieves in the night, o.G_, Blade in the pocket, Freequency, Sweetheart sweethard sweetodd, Respiration, Children’s story Altre Informazioni

Mar 24, 20250

Father & Sons 329- Henry Mancini

Henry Mancini aveva il dito sul polso del suo tempo studiando attentamente tutte le tendenze e le mode nella musica, comprese le tonalità etniche di Cina, Russia e la musica tradizionale Inuit: con questo background trovava nuove armonie stratificate e divenne un’icona nella cultura pop. Aveva inventato un nuovo linguaggio di colonne sonore per film che aveva un’atmosfera cosmopolita e scrisse una combinazione di melodie senza tempo con inflessioni jazz. Spesso citato come uno dei più grandi compositori della storia del cinema, ha vinto quattro premi Oscar , un Golden Globe e venti Grammy Awards ; i suoi lavori più noti includono il tema e la colonna sonora per la serie televisiva di “Peter Gunn” , “The Pink Panther” e ” Moon River ” per “Colazione da Tiffany”. TRACKLISTING: Mr. Lucky , Moon River, Baby elephant walk, Experiment in terror, Days of wine and roses, Charade, The Pink Panther theme, The sweetheart tree, Theme from the great imposter, A shot in the dark, Love theme from Romeo and Juliet, Two for the road, Theme from “Z”, Theme from Love Story, Peter Gunn, By the time i get to Phoenix, Dream a little dream of me Altre Informazioni

Mar 17, 20250

Father & Sons 328- John McGeoch

John Alexander McGeoch è noto per essere stato il chitarrista dei Magazine (1977–1980), Siouxsie and the Banshees (1980–1982), Visage (1979–1980), Armoury Show (1983–1986) e Public Image Ltd (1986–1992). È stato descritto come uno dei chitarristi più influenti della sua generazione e nel 1996 è stato inserito da Mojo tra i “100 più grandi chitarristi di tutti i tempi”. E’ stato un innovatore con il suono puro della sua chitarra, facendo scelte molto precise che di solito erano meravigliosamente semplici ; per questo motivo è stato citato come influenza fondamentale da Johnny Marr , Jonny Greenwood e Ed O’Brien (Radiohead), The Edge , John Frusciante , Robert Smith , Steve Albini , Duane Denison (Jesus Lizard) , James Dean Bradfield (Manic Street Preachers) e Dave Navarro (Jane’s Addiction). E’ stato in attività per poco più di 15 anni prima di ritirarsi dalle scene ed è morto nel sonno a 48 anni per una crisi epilettica. TRACKLISTING: A song from under the floorboards – Shot by both sides (with Magazine) / Don’t ask me – Seattle – Acid drops (with Public Image Ltd.) / Tar (with Visage) / Isreael – Slowdive – Happy house – Spellbound (with Siouxsie & the banshees) / P.Machinery beta (with Propaganda) / Castels in Spain (with Armoury show) / The light pours out of me ( with Peter Murphy – Magazine cover) Altre Informazioni

Mar 10, 20250

Father & Sons 327- Belle and Sebastian

I Belle and Sebastian sono nati a Glasgow nel 1996 ed hanno pubblicato ad oggi dodici album in studio . Sebbene costantemente lodato dalla critica, il loro “pop malinconico” ha avuto un successo commerciale relativo. Guidati dal chitarrista/cantante Stuart Murdoch , la band ha un sound intimo e maestoso che è in parti uguali folk-rock e pop anni ’60 . Murdoch ha un dono non solo per la stravaganza e il surrealismo, ma anche per dettagli lirici strani ed inquietanti ma che mantengono le canzoni ancorate ad una realtà tangibile. Ciò che è iniziato come un progetto finanziato dal governo per un gruppo di artisti con poche aspirazioni se non quella di registrare qualche canzone, è cresciuto fino a diventare in breve tempo come una delle band indie pop più durature e amate al mondo. TRACKLISTING: My wandering days are over, I could be dreaming, The stars of track and field, Sleep the clock around, I fought in a war, Fuck this shit, If she wants me, Funny little frog, I want the world to stop, The everlasting muse, Sister Buddha, Working boy in New York City, When we were very young, The boy with the arab strap, Jesus wants me for a sunbeam (The Vaselines) Altre Informazioni

Mar 3, 20251h 49m

Father & Sons 326- Damned

I Damned sono stati il primo gruppo punk del Regno Unito a pubblicare un singolo, ” New Rose ” (1976), a pubblicare un album in studio, “Damned Damned Damned ” (1977) ed a fare un tour negli Stati Uniti. Nove dei singoli del gruppo sono entrati nella UK Singles Chart Top 40. Ma la storia ancora oggi non gli rende il giusto onore rispetto ai ben più noti Sex Pistols e The Clash. Il loro punk rock veloce è stato citato per aver influenzato e plasmato l’emergere dell’hardcore punk alla fine degli anni ’70 e all’inizio degli anni ’80 nel Regno Unito e negli Stati Uniti. A metà degli anni 80 sono stati uno dei primi gruppi gothic, caratterizzati dal canto baritonale del cantante Vanian ed i testi oscuri ed i costumi vampireschi hanno avuto una grande influenza sulla sottocultura goth. TRACKLISTING: New rose – Smash it up – Bad time for Bonzo – Machine gun etiquette – Neat, neat, neat -Eloise – White rabbit (cover) – Democracy – Ignite – Problem child – So messed up – Generals – Sick of being sick – Wot! ( Captain Sensible extended mix) Altre Informazioni

Feb 24, 20251h 29m

Father & Sons 325- Mahavishnu Orchestra

Agli inizi degli anni 70 John Mc Laughlin ha comprato un frullatore molto capiente, ci ha messo dentro Miles Davis, Jimi Hendrix, Coltrane e la spiritualità indiana e lo acceso alla massima velocità. Il risultato è stato la sua Mahavishnu Orchestra che con il loro primo album del 1971, The Inner Mounting Flame, hanno spostato le coordinate della musica su assi cartesiani mai esplorati prima. TRACKLISTING: Meeting of the spirits, The Noonward Race, The dance of Maya, Miles beyond, Smile of the beyond, Radio-Activity, Sister Andrea, Planetary citizen, You know, you know, A lotus on irish streams Altre Informazioni

Feb 17, 20251h 31m

Father & Sons 324- Barry White

Barry White è stato un discografico e cantautore statunitense, vincitore di due Grammy Award , noto per la sua voce da basso, gli arrangiamenti orchestrali e l’immagine romantica. Il suo più grande successo arrivò negli anni ’70 come cantante solista e con la Love Unlimited Orchestra , realizzando molte canzoni R&B , soul , funk e disco durature come i suoi due più grandi successi: ” Can’t Get Enough of Your Love, Babe ” e ” You’re the First, the Last, My Everything “. White ha registrato 20 album in studio e numerose compilation certificate oro e platino con vendite superiori a 120 milioni di dischi risultando uno dei musicisti più venduti di tutti i tempi . Le sue influenze includono James Cleveland , Ray Charles , Aretha Franklin , le Supremes , i Four Tops e Marvin Gaye . TRACKLISTING: You’re The First, The Last, My Everything – Can’t Get Enough Of Your Love Babe – Let the music play – Sho’ you right – Never, Never Gonna Give You Up – Just The Way You Are – Doin’ The Banana Split – Walkin’ In The Rain With The One I Love (Love Unlimited) – What Am I Gonna Do With You – Love’s theme – Come on – Baby We Better Try And Get Together – I’m Qualified To Satisfy You Altre Informazioni

Feb 11, 20251h 31m

Father & Sons 323- Phil Spector

Phil Spector, oltre ad esser stato un cantautore, è noto soprattutto per le sue innovative pratiche di registrazione e le capacità imprenditoriali a partire dagli anni ’60, ma anche per i processi e la condanna per l’omicidio di Lana Clarkson negli anni 2000. Spector ha sviluppato il Wall of Sound , uno stile di produzione caratterizzato dalla diffusione di colori tonali e dal denso suono orchestrale, che è stato descritto come un approccio ” wagneriano ” al rock and roll . È ampiamente considerato una delle figure più influenti nella storia della musica pop e uno dei produttori di maggior successo degli anni ’60 e ’70 producendo lavori, fra i tanti, dei Beatles, John Lennon, George Harrison, Ike & Tina Turner e Ramones TRACKLISTING: The Righteous Brothers – You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ / The Ronettes – Be My Baby / The Teddy Bears – To Know Him Is To Love Him / Ray Paterson – Corrine, Corrina / The Crystals – Then He Kissed Me / Ben E. King – Spanish Harlem / Curtis Lee – Pretty Little Angle Eyes / Gene Pitney – Every Breath I Take / The Ronettes – Walking In The Rain / Ike & Tina Turner – River Deep-Mountain High / Bob B. Soxx & The Blue Jeans – Zip-A-Dee-Doo-Dah / The Ronettes – Keep On Dancing / Darlene Love – Chapel Of Love / The Beatles – Across the universe / John Lennon – Do You Wanna Dance / The Ramones – Baby i love you / Starsailor – White dove / George Harrison – My sweet Lord Altre Informazioni

Feb 3, 20251h 42m

Father & Sons 322- Leonard Cohen

Leonard Cohen nasce come poeta e romanziere ed in seguito è diventato un cantautore; ma testi e musica avevano la stessa valenza artistica. I temi comunemente esplorati nel suo lavoro includono fede e mortalità, isolamento e depressione, tradimento e redenzione, conflitto sociale e politico, amore sessuale e romantico, desiderio, rimpianto e perdita. Divenuto celebre per la sua “Hallelujah”, grazie alle interpretazioni di John Cale e Jeff Buckley, tenne lunghi ed estenuanti tour mondiali per recuperare il suo patrimonio rubato dal manager; il tutto dopo 5 anni di isolamento in un monastero buddista in cui fu ordinato monaco Zencon il nome di Dharma Jikan, che significa “silenzio”. TRACKLISTING: Everybody knows, Suzanne, I’m your man, Sisters of mercy, So long, Marianne, Take this waltz, Bird on the wire, Tower of song, Anthem, Democracy, The future, Closing time, Dance me to the end of love, The grat event, Hallelujah Altre Informazioni

Jan 29, 20252h 1m

Father & Sons 321- MF DOOM

Daniel Dumile, noto con il suo nome d’arte MF DOOM (rigorosamente in maiuscolo) è stato un rapper, e produttore discografico britannico-americano noto per i suoi intricati giochi di parole, la distintiva maschera di metallo e per aver rivitalizzato l’hip hop underground diventando una figura importante dello scenario alternativo negli anni 2000. Che sia attraverso le intricate rime o la brillantezza dei suoi numerosi lavori collaborativi, Dumile ha innegabilmente lasciato il segno nel mondo dell’hip-hop; la sua abilità nei testi unita all’emozione cruda ed al mistero delle sue performance, ha affascinato milioni di persone in tutto il mondo rendendolo una vera leggenda a pieno titolo. Sebbene l’uomo dietro la maschera non è più con noi, la sua musica vive come un’eredità duratura. Ci ricorda l’impatto che un talento generazionale può avere su un genere, spingendo i confini e sfidando le convenzioni lungo il percorso. TRACKLISTING: Doomsday, A dead mouse, Black bastards, The mic, Rhinestone cowboy, Guinesses, Space Ho’s, Cellz, GMO, Accordion , Phantoms, Anti-matter, Gazzilion, Mistery of madness, One beer, Open mic part 1,Tick tick Altre Informazioni

Jan 21, 20251h 46m

Father & Sons 320- Dinosaur Jr

I Dinosaur Jr. sono stati fondati a metà degli anni ’80 da J Mascis (chitarra, voce, compositore principale), Lou Barlow (basso, voce) e Murph (batteria) e dopo tre album su etichette indipendenti , la band si è guadagnata la reputazione di una delle influenze formative del rock alternativo americano . La tensione interna ha portato Mascis a licenziare Barlow ed in seguito anche Murph si è ritirato, con Mascis che ha suonato tutti gli strumenti fino a ritirare il nome nel 1997. La formazione originale si è poi riformata nel 2005, pubblicando cinque album ed essendo ancora in attività. La voce strascicata di Mascis e il suono distintivo della chitarra (che richiama il rock classico degli anni ’60 e ’70) caratterizzata dall’uso esteso di feedback e distorsione , è un tratto distintivo del gruppo che ha ispirato diversi musicisti nel corso di 40 anni di attività. TRACKLISTING: just like heaven (the cure cover) – The wagon – Bulbs of passion – Little fury things – Freak scene – Water – Start choppin’ – Feel the pain – Sure not over you – Pick me up – See you – Almost fare – Be a part – I ain’t – Alone Altre Informazioni

Jan 12, 20250

Father & Sons 319- Franz Liszt

Franz Liszt è stato un compositore ungherese del 1800, pianista virtuoso, direttore d’orchestra e insegnante del periodo romantico con un corpo di lavoro diversificato che abbraccia più di sei decenni. Liszt ottenne successo come pianista concertista fin da giovane età e ricevette ulteriore fama per le sue esibizioni durante i tour in Europa negli anni 1830 e 1840, sviluppando una reputazione di brillantezza tecnica. Questa, in aggiunta all’avvenenza fisica, crearono un fenomeno soprannominato “Lisztomania” (reso nel film omonimo del 1975 di Ken Russell), per aver raggiunto un grado di celebrità, devozione (specialmente dal pubblico femminile) e popolarità simile alle rockstar del XX secolo alle quali può essere paragonato anche per lo stile di vita totalmente fuori dalle regole. TRACKLISTING: Consolations, S. 172- III. Lento placido / Années de pèlerinage I (Suisse), S. 160- V. Orage / Liebesträume, S. 541- Notturno I (Hohe Liebe) / Liebesträume, S. 541- Notturno II (Seliger Tod)/ 12 études d’exécution transcendante, S. 139- IX. Ricordanza (Andantino)/ Années de pèlerinage I (Suisse), S. 160- IX. Les cloches de Genève (Nocturne) / Sonetti del Petrarca, S. 270b- I. Sonetto No. 123 (I vidi in terra) / Paraphrase de concert sur Rigoletto (Verdi), S. 434/ Harmonies poétiques et religieuses, S. 173- VIII. Miserere, d’après Palestrina/ Années de pèlerinage II (Italie – Venezia e Napoli), S. 162- II. Canzone /Années de pèlerinage II (Italie – Venezia e Napoli), S. 162- III. Tarantella Altre Informazioni

Jan 4, 20250

Father & Sons 318- Tom Zè

Come molti artisti che hanno intrapreso un percorso radicalmente creativo nella musica popolare con una visione estremamente d’avanguardia, Tom Zé ha sperimentato ostracismo e frustrazione mescolati a momenti occasionali di riconoscimento critico e relativo successo. Nel 1998 David Byrne , setacciando i negozi di dischi del centro di Rio alla ricerca di materiale per una compilation di registrazioni di samba per Luaka Bop, la sua etichetta di recente fondazione, si imbatté in “Estudando o Samba” di Zé, che era stato erroneamente messo in un cestino di dischi di samba a causa del titolo. Tornato a New York, trovò qualcosa di molto diverso: un’interpretazione audace e sperimentale della samba che sembrava avere più in comune con la scena musicale del centro di New York che con la tradizione brasiliana. Era stata registrata nel 1975, più o meno quando Byrne formò i Talking Heads e portò alla ribalta internazionale la musica di Tom Zè. TRACKLISTING: Ma, O Sandalo, Brigitte Bardot, Complexo de Epico, O riso e a faca, To, Ui, So, Hein, Augusta Angelica e Consolacao, Doi, Jimmy renda Ze, A felicidade, Vai, Nave Maria, Toc Altre Informazioni

Dec 30, 20240

Father & Sons 317- Orbital

Gli Orbital sono un duo inglese, originari del Kent, composto dai fratelli Phil e Paul Hartnoll . Il nome della band deriva dall’autostrada della Grande Londra , la M25 , l’area centrale nella scena rave iniziale durante i primi giorni dell’acid house . Hanno avuto successo sia a livello di critica che commerciale, noti per i loro contributi a diverse colonne sonore ma in particolare per la loro improvvisazione dal vivo durante gli spettacoli, specialmente per le loro ripetute apparizioni apparizioni al Festival di Glastonbury dopo la prima del 1994 che gli diede un’esposizione mediatica internazionale. Dopo il primo scioglimento del 2004 ed il seguente del 2014, i due fratelli hanno riportato in auge il marchio Orbital e dal 2017 sono di nuovo attivi. TRACKLISTING: Beached, Nothing left out, Doctor Who, The Saint, Satana, The girl with sun in her head, Remind, Forever, Halcyon +om + on + on, Lush, Are we here, Walk now, attached Altre Informazioni

Dec 23, 20240

Father & Sons 316- ZZ Top

I ZZ Top sono un’icona del rock americano, famosi per il loro blues ruvido , i video irriverenti , le solide radici texane e certamente per la barba distintiva dei musicisti. I membri sono Billy Gibbons , Dusty Hill ( fino alla sua morte nel 2021) e Frank Beard e sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2004. Si sono formati nell’area di Houston prendendo spunto da artisti blues come John Lee Hooker e Muddy Waters ed hanno raggiunto subito un discreto seguito di pubblico con il primo album ma la svolta arrivò nel 1973 quando il singolo “La Grange” divenne un successo radiofonico. Anche i loro concerti sono stati sempre memorabili, a partire dal Worldwide Texas Tour del 1976 che fu uno dei tour di concerti di maggior successo degli anni ’70. Nei primi anni ’80 hanno riscosso un successo commerciale costante diventando superstar internazionali incorporando sintetizzatori e ritmi influenzati dalla disco nel loro caratteristico suono blues e con un’immagine pubblica in cui Gibbons e Hill sfoggiano barbe ispide e abiti sgargianti accompagnati da movenze comiche. TRACKLISTING: Brown sugar, Francene, Gimme all your lovin’, It’s only love, Sleeping bag, El diablo, Mushmouth shoutin’, Masters of sparks, It’s so hard, 2000 blues, La Grange, Cheap sunglasses, Cover your rig, I don’t wanna lose lose you, 99th floor (Moving Sidewalks) Altre Informazioni

Dec 16, 20241h 28m

Father & Sons 315- Charles Mingus

Charles Mingus Jr. è stato un contrabbassista, compositore , direttore d’orchestra , pianista e autore statunitense ; come importante sostenitore dell’improvvisazione collettiva , è considerato uno dei più grandi musicisti e compositori jazz della storia, con una carriera lunga tre decenni e collaborazioni con altri grandi del jazz come Duke Ellington , Charlie Parker , Max Roach ed Eric Dolphy . Nel 1993, la Biblioteca del Congresso acquisì i documenti raccolti da Mingus, tra cui spartiti, registrazioni sonore, corrispondenza e foto, in quella che definì “l’acquisizione più importante di una collezione di manoscritti relativi al jazz nella storia della Biblioteca”. TRACKLISTING: Goodbye Pork Pie Hat – Profile Of Jackie – Tijuana Gift Shop – Tonight At Noon – Haitian Fight Song – Open Letter to Duke – Reincarnation Of A Lovebird – Moanin’ – Cryin’ Blues – Wednesday Night Prayer Meeting – Passions Of A Man – Wham Bam Thank You Ma’am Altre Informazioni

Dec 9, 20241h 48m

Father & Sons 314- Gong

Il mondo musicalmente variegato dei Gong comprende sfumature di psichedelia, space rock, jazz, avanguardia, krautrock e paesaggi sonori surreali. Il poeta beatnik australiano Daevid Allen (ex Soft Machine) iniziò a fare musica alla fine degli anni ’60, insieme ad una comunità in continua evoluzione di musicisti creativi; una formazione stabile della band si materializza infine con Didier Malherbe , Christian Tritsch e Pip Pyle, insieme ad Allen e la sua compagna Smyth ma nel corso di oltre 50 anni si sono susseguiti molti musicisti oltre ad aver dato vita a numerosi “spin off” della band originaria. Nel 2014 a Daevid Allen è stato diagnosticato un cancro e non è stato più in grado di esibirsi durante le cure e, soddisfacendo i suoi desideri, la band continua la tradizione dei Gong anche dopo la sua scomparsa onorando la sua influenza ed eredità. TRACKLISTING: Oily Way, Other Side Of The Sky, Radio Gnome Invisible, Flying Teapot, Prostitute Poem, A Sprinkling Of Clouds, Zero The Hero And The Witch’s Spell, The Isle Of Everywhere, You Never Blow Your Trip Forever, Eat That Phonebook Coda, Sold To The Highest Buddha Altre Informazioni

Dec 3, 20242h 6m

Father & Sons 313- Carla Bley

La libertà d’espressione delle composizioni di Carla Bley era forgiata dalla sua consapevole ironia e dalla semplicità (apparente); ciò le ha permesso di rimodellare il Free Jazz, rendere fruibile l’avanguardia e plasmare melodie figlie ibridate da generi musicali molto diversi fra loro senza mai scadere nella banalità. Le sue composizioni sono state eseguite da molti altri artisti, tra cui Gary Burton , Jimmy Giuffre , George Russell , Art Farmer , Robert Wyatt , John Scofield, Nick Mason ed il suo ex marito Paul Bley . Notevole, inoltre la sua lunga collaborazione artistica e profonda amicizia con Charlie Haden. È stata inoltre una pioniera nello sviluppo di etichette discografiche indipendenti di proprietà di artisti. TRACKLISTING: Major – The Sinking Spell – Song Of The Eternal Waiting Of Canute – Útviklingssang – Copyright Royalties – Ida Lupino – Hotel overture – Life goes on – Can’t Get My Motor To Start – Song for the whales Altre Informazioni

Nov 26, 20240

Father & Sons 312- My Bloody Valentine

Con solo 3 album ed una manciata di singoli in 40 anni, Kevin Shields ed i suoi My Bloody Valentine hanno raggiunto lo status di “Cult Band” e rivoluzionato il Rock dalle fondamenta, con un wall of sound atipico, distorto e lancinante ma sempre supportato da melodie cristalline. Dopo l’uscita di Loveless nel 1991, i My Bloody Valentine erano pronti per una svolta pop ma sebbene non abbiano mai raggiunto il successo mainstream, la band è nota per essere stata profondamente influente nella direzione del rock alternativo ed uno studio del database di AllMusic li ha indicati come una delle influenze più frequentemente citata da altri artisti. TRACKLISTING: No place to go, The things i miss, Can i touch you, I believe, Soon, Lose my breath, Feed me with your kiss, I only said, When you sleep, Only Shallow, I need no trust, Moon song, New you, Wonder 2 , We have all the time in the world (Louis Armstrong cover) Altre Informazioni

Nov 18, 20240

Father & Sons 311- Bill Frisell

Bill Frisell è consacrato come una delle chitarre più raffinate nella musica contemporanea, l’ampiezza delle sue situazioni di esecuzione e registrazione è una testimonianza non solo della sua concezione singolare della chitarra, ma anche della sua versatilità. Negli ultimi anni, è il ruolo di compositore e bandleader che gli ha fatto guadagnare una crescente notorietà. La sua musica non è quella che di solito si chiama jazz, anche se si basa sull’improvvisazione, non è rock’n roll e di sicuro non è quel dinosauro stanco chiamato fusion. Ma oltre a essere un genio della chitarra, si è trasformato in un compositore formidabile. Frisell ha un talento naturale per far uscire i suoni più invitanti dallo strumento e le capacità compositive per metterli nel giusto ordine e ciò che è davvero distintivo è il senso di Frisell per la forma delle canzoni, per la loro architettura; un virtuosismo di struttura profonda piuttosto che di superficie”. TRACKLISTING: Some song and dance – Goodbye / Sonny’s crib / Half a million / Rob Roy / When i fall in love / Cattle drive / Egg radio / Tell your Ma, tell your Pa / Procissao / Disfarmer theme / Come together (beatles cover )/ Baja / Keep your eyes opern / Lagrimas mexicanas / Speedfreaks Altre Informazioni

Nov 13, 20241h 38m

Father & Sons 310- Cosmic Psychos

I Cosmic Psychos sono una delle band r’n’r’ più sincere della storia; con la loro miscela di basso ronzante, wah wah stoogesiano e testi che raccontano di birra, lavoro nei campi e scazzottate rappresentano realisticamente, da 40 anni, la vita della working class “down under” di cui fanno parte. Il loro caratteristico sound, nella fine degli anni 80, è diventato una delle influenze maggiori sulla nascente scena di Seattle. Raccontare la versione semplificata della loro storia è facile mentre l’umanità della band è invece molto più profonda, più complicata e più intelligente. Chiunque conosca personalmente gli Psychos ti dirà che sono tra le persone più divertenti, gentili e generose di questo settore, con nessun ego di sorta. Molti famosi musicisti hanno affermato di essere onorati di poterli chiamare “amici”. Altre Informazioni

Nov 4, 20241h 45m

Father & Sons 309- Morton Feldman

Morton Feldman è stato un compositore statunitense, figura di spicco della musica del XX secolo, pioniere dell’indeterminatezza; le sue opere sono caratterizzate da innovazioni di notazione, ritmi che sembrano liberi e fluttuanti con sfumature di tono sfocate. Una musica generalmente tranquilla, in lenta evoluzione con ricorrenti schemi asimmetrici, mai prevedibili. Luciano Berio la descrisse così. “è come se le tue orecchie si estendessero verso l’esterno per incontrare il suono, ovviamente è un’illusione ma sembra di poter toccare il suono. La musica di Feldman è l’incontro più diretto con la sostanza del suono che la maggior parte dei compositori abbia mai raggiunto.” TRACKLISTING: Last Pieces: III / Coptic Light – Piano & Orchestra / Rohtko Chapel / Madame Press Died Last Week at Ninety / For Bunita Marcus – Beginning to m 289 / Violin & String Quartet I Altre Informazioni

Oct 27, 20240

Father & Sons 308- Stereolab

Gli Stereolab si sono formati a Londra nel 1990, guidati dal team di autori Tim Gane e Lætitia Sadier; il sound del gruppo presenta influenze che vanno dal krautrock alla musica pop francese degli anni ’60 , spesso incorporando proprio il classico “Motorik” con l’uso di tastiere elettroniche vintage e voci femminili cantate in inglese e francese pur ricorrendo spesso al feedback. Nonostante l’apparente “leggerezza” , i loro testi trattano spesso temi politici e filosofici influenzati dai movimenti artistici surrealisti e situazionisti mentre la loro musica è stata suggestionata da John Cage, Philip Glass, Steve Reich e Burt Bacharach; gli elementi latini aggiunti in seguito furono la bossanova e lo stile lounge del compositore messicano Esquivel. TRACKLISTING: The Extension Trip, Fuses, Supah Japanto, Chemical chords, Wow and flutter, Captain Easychord, Sudden stars, Les Yper Sound, French Disko, The long hair of death, Crest, Contronatura, Surrealchemist, Jenny Ondioline, Miss Modular Altre Informazioni

Oct 23, 20241h 52m

Father & Sons 307- Nusrat Fateh Ali Khan

Il termine world music è stato coniato per delle produzioni , dagli anni 80 in poi, che fondamentalmente erano delle miscele di varie musiche etniche adattate per un pubblico internazionale ( principalmente occidentale) perdendo di fatto il loro valore puramente etnico, sociale e storico. Questo non è successo con Nusrat Fateh Ali Khan che, anche quando ha collaborato con Peter Gabriel e Massive Attack, ha mantenuto viva la tradizione del Qawwali sebbene ibridata con suoni “globali” e moderni. Questo perchè era il discendente di una famiglia di musicisti pakistani con più di 7 secoli di storia e non poteva tradirla. Questo perchè la sua voce aveva un’intensità soprannaturale e riusciva a tenere il pathos in esibizioni che potevano arrivare a 10 ore senza perdere mai vigore e sentimento. TRACKLISTING: Allah Hoo Allah Hoo, Mulaqat Ho Gaye, Yaad-E-Nabi Gulshan Mehka, Yeh jo halka halka saroor hai (Jeff Buckley cover live), Fasle Gul Hai, Mustt Mustt (Massive Attack Remix) Altre Informazioni

Oct 15, 20241h 46m

Father & Sons 306- Fad Gadget

Francis John Tovey, noto con il suo nome d’arte Fad Gadget, è uno dei musicisti più sottovalutati della storia sebbene abbia anticipato il synthpop ibridandolo con l’industrial ; agli inizi la sua musica era prodotta con un registratore a nastro Grundig modificato, per accompagnare i suoi spettacoli da mimo. In seguito utilizzò sintetizzatori , drum machines e sequencers in combinazione con suoni di oggetti di uso comune, tra cui trapani e rasoi elettrici anni prima di collaborare con gli Einsturzende Neubaten. I suoi testi cupi, sarcastici e carichi di classico umorismo nero inglese erano pieni di taglienti commenti sociali su argomenti come industrializzazione, consumismo, sessualità , mass media devianti, religione, violenza domestica e disumanizzazione, spesso cantati con voce impassibile. TRACKLISTING:The box, Ticky’s hands, Back to nature, Handshake, Fireside favourities, Coitus interruptus, Lady Shave, Swallow it, Luxury, Collapsing new people (Berlin mix), Extraction 2 (Frank Tovey & Boyd Rice, Sixteen tons, One man’s meat, Life on the line, Insecticide Altre Informazioni

Oct 8, 20241h 33m

Father & Sons 305- Deftones

I critici rock di solito riservano un posto speciale ai Deftones, al di sopra o almeno lontano dal resto del movimento metal di fine millennio scorso, sono sempre sembrati più curiosi, più disposti a incorporare suoni ed atmosfere diverse; sono una delle band più primordiali, potenti e sperimentali mai esistite. La loro unicità è anche dal punto vista umano; il nucleo principale è rimasto lo stesso dell’adolescenza e sono stati capaci di superare prove difficili come il lungo stato vegetativo e la conseguente morte del loro bassista Chi Cheng; sono stati anche estremamente rispettosi nei confronti della loro fan base, che ha fin da subito recepito e corrisposto lo stesso rispetto. Potenti e romantici, aggressivi e riflessivi; una band unica non solo nel suo (indefinito) genere. TRACKLISTING: Change (in the house of flies) – Digital bath – The Chaffeur (Duran Duran cover) – Nosebleed – My own summer – Passenger – Minerva – Beware – Cherry waves – Rocket skates – Rosemary – Hearts/Wires – Ceremony – No ordinary love (Sade cover) Altre Informazioni

Oct 1, 20241h 51m

Father & Sons 304- La Monte Young

La Monte Young è un compositore , musicista e artista performativo americano riconosciuto come uno dei primi compositori minimalisti americani e una figura centrale nel movimento artistico Fluxus e nella musica d’avanguardia del dopoguerra . È noto soprattutto per la sua esplorazione dei toni sostenuti , a partire dalla sua composizione del 1958 Trio for Strings, e le sue opere hanno messo in discussione la natura e la definizione della musica. Mentre poche delle sue registrazioni rimangono in stampa, il suo lavoro ha ispirato musicisti di spicco in vari generi, tra cui l’avanguardia, il rock e la musica ambient . I suoni continui, sia artificiali che naturali, lo affascinavano sin da bambino; il suono del vento che soffia, il ronzio dei trasformatori elettrici sui pali, il drone tanpura e l’ alap della musica classica indiana , che divenne uno dei suoi interessi primari negli ultimi anni con sua moglie Zazeela. TRACKLISTING:The Second Dream of the High-Tension Line Stepdown Transformer, The Fire Is A Mirror, The Well-Tuned Piano 64 VIII 6 day of gammadion (excerpt), Raga Dabari, 42 for Henry Flint Altre Informazioni

Sep 24, 20241h 44m

Father & Sons 303- The Jesus & Mary Chain

I Jesus and Mary Chain sono sostanzialmente i due fratelli scozzesi Jim e William Reid , i due fondatori e gli unici membri costanti della band sin dalla sua formazione e sono riconosciuti come figure chiave nello sviluppo dello shoegaze; le loro melodie prendevano spunto dalle Shangri-Las , i Velvet Underground ma , specialmente nel primo periodo, erano supportate da un muro sonico di feedback al limite dell’udibile. Ingestibili, scontrosi, con la tipica spocchia britannica, ma capaci di scrivere canzoni che arrivarono nella Top 10 anche quando per anni non riuscivano a parlarsi. Poiché nessuno dei due fratelli agli esordi voleva essere il cantante, fu eletto Jim tramite “testa o croce” . TRACKLISTING: Never understand, My little underground, You trip me up, Upside down, Just like honey, The living end, Taste of Cindy, Darklands, Some candy talking, April skies, Happy when it rains, Sidewalking, Blues from a gun, Reverence, Catchfire, Something always, Stardust remedy, Amputation, Always sad, Facing up to the facts, Venal joy Altre Informazioni

Sep 18, 20241h 59m

Father & Sons 302- Tupac Amaru Shakur

Tupac Amaru Shakur, noto con i suoi nomi d’arte 2Pac e Makaveli, è considerato uno dei più grandi e influenti rapper di tutti i tempi e molti accademici lo considerano uno degli artisti più influenti del XX secolo ; oltre alla sua carriera musicale, 2Pac è stato attore teatrale shakespeariano ed ha avuto anche diversi ruoli da protagonista nei film e scritto numerose poesie. Shakur è tra gli artisti musicali più venduti, avendo venduto più di 125 milioni di dischi in tutto il mondo; i suoi testi hanno affrontato l’ingiustizia sociale, le questioni politiche e l’emarginazione degli afroamericani, ma parallelamente sono anche sinonimo di gangsta rap e testi violenti. E’ stato ucciso a Las Vegas nella faida che negli anni 90 coinvolse le crew della costa ovest e quella est degli Stati Uniti; come il suo amico prima ed antagonista dopo, Notorious B.I.G. TRACKLISTING: Temptations, Hail Mary, 2 Of Amerikaz Most Wanted (feat. Snoop Dogg), Unconditional love, I Ain’t Mad at Cha (feat. Danny Boy), To Live & Die in L.A., Hit ‘Em Up (feat. The Outlawz), California Love (feat. Dr. Dre & Roger Troutman), Changes (feat. Talent), Dear Mama Altre Informazioni

Sep 8, 20240

Father & Sons 301- Blue Öyster Cult

I Blue Öyster Cult sono stati la risposta statunitense ai Black Sabbath e sicuramente tra i primi ad aver contribuito a sviluppare derive metalliche all’hard rock; formati nel 1967 e tuttora in attività, hanno venduto oltre 30 milioni di dischi (molti certificati oro e platino) ma vengono ricordati principalmente per le loro performance dal vivo, ininterrotte anche durante i 19 anni di assenza in studio di registrazione. Il loro tratto distintivo è la fusione tra hard rock e psichedelia oltre alla propensione per testi occulti ma allo stesso tempo ironici ed il loro stile ha avuto una grande influenza sulla nascita dell’heavy metal. TRACKLISTING: (Don’t Fear) The Reaper, Astronomy, Black blade, Cities On Flame with Rock and Roll, Flaming Telepaths. I love the night, Joan Crawford, Shooting shark, The Marshall plan, The red & the black Altre Informazioni

Sep 1, 20240

Father & Sons 300 – Tim Buckley

La musica di Tim Buckley ha appena scalfito i confini del mainstream durante la sua tragicamente breve vita, ma è stato uno dei musicisti più innovativi della sua epoca. Pubblicato nel 1966, il suo album di debutto omonimo lo ha presentato come un sensibile cantautore folk californiano, ma la straordinaria gamma vocale multi-ottava di Buckley e il desiderio innato di esplorare i limiti estremi della musica lo hanno presto portato a pubblicare album che incorporano jazz, l’avanguardia della musica contemporanea e nell’ultimo periodo il funk bollente, accumulando uno dei cataloghi più singolari della fine degli anni ’60 e dell’inizio degli anni ’70. Il suo album sperimentale del 1970, Starsailor, è diventato un cult e contiene la sua canzone più nota, “Song to the Siren “. Buckley morì all’età di 28 anni per overdose, lasciando un figlio biologico, Jeff , e un figlio adottivo, Taylor. Tracklisting: Strange affair under blue – Valentine melody – Song of the magician – Hallucinations – I never asked to be your mountain – Strange feeli’ – Buzzin’ fly – Chase the blues away – Lorca – Monterey – Starsailor – Make it right – Song to the siren Altre Informazioni

Aug 29, 20241h 39m

Father & Sons 299 – Edgar Varése

Edgar Varèse è una delle figure più influenti del 900 sebbene le sue opere complete sopravvissute durino solo circa tre ore , tra incendi accidentali e distruzioni volontarie degli spartiti. I compositori che hanno affermato di essere stati influenzati da Varèse includono Pierre Boulez, John Cage, Morton Feldman, Olivier Messiaen, Luigi Nono, Krzysztof Penderecki, Karlheinz Stockhausen , Iannis Xenakis e soprattutto Frank Zappa che divenne ossessionato dalla musica del compositore ; a 15 anni Zappa parlò con Varèse al telefono e ricevette una lettera personale, ma i due non riuscirono a incontrarsi di persona. Zappa incorniciò questa lettera e la conservò nel suo studio per il resto della sua vita ed il suo ultimo progetto “The Rage and the Fury”, è una registrazione delle opere di Varèse. Varèse ha concepito gli elementi della sua musica in termini di “masse sonore”, vedendo un potenziale nell’uso dei media elettronici per la produzione sonora che lo portò ad essere riconosciuto come il pioniere della musica elettronica. Tracklisting : Un grand sommeil noir / Poème Electronique / Arcana / Nocturnal / Intégrales / Ecuatorial / Ionisation / Déserts Altre Informazioni

Aug 7, 20241h 35m

Father & Sons 298 – Charlie Haden

Haden è stato un contrabbassista, bandleader , educatore e compositore la cui carriera ha attraversato più di cinquant’anni in cui ha contribuito a rivoluzionare il concetto armonico del basso non solo nel jazz, sviluppando uno stile che a volte completava il solista e altre volte si muoveva in modo indipendente, liberando i bassisti da un ruolo strettamente di accompagnamento. La capacità di Haden di creare armonie improvvisando risposte melodiche agli assoli liberi di Ornette Coleman (piuttosto che attenersi ad armonie predeterminate) era sia radicale che ipnotizzante, il suo virtuosismo risiedeva in un’incredibile capacità , essendo stato un maestro della semplicità che è una delle cose più difficili da raggiungere. Tracklisting : Circus ’68 ’69 – Sometimes I Feel Like A Motherless Child – Eventually – No moon at all – Song for Che – This is not America – If i’m lucky – Tears of rain – Spiritual – Bemsha swing – Silence – Transparence Altre Informazioni

Jul 30, 20241h 46m

Father & Sons 297 – Orb

Alex Paterson iniziò nei primi anni ’80 come roadie per i Killing Joke , dove il suo amico d’infanzia Martin “Youth” Glover suonava il basso; nel loro appartamento Jimmy Cauty era un ospite abituale. Dopo aver trascorso un weekend a creare ciò che Paterson descrisse come “suoni di batteria davvero orribili”, il duo decise di abbandonare la musica beat-heavy ed iniziare a lavorare su musica da ascolto rimuovendo le tracce di percussioni iniziando a fare i DJ nella chill out room del nightclub londinese Heaven. Nacque così quella che la stampa inglese definì “Ambient House”. Nel corso degli anni anno collaborato con Robert Fripp, David Gilmour e Steve Hillage ed il loro stile è stato caratterizzato da un immaginario fantascientifico ed un approccio “prog”, utilizzando samples di programmi televisivi e campioni di brani altrui talmente smaterializzati da renderli irriconoscibili agli stessi autori. Tracklisting :Plateau – A Huge Ever Growing Pulsating Brain That Rules From the Centre of the Ultraworld (Loving You) – Spanish castles in space – Little fluffy clouds – Colossus – More gills less fishcackes – Toxygene – Towers of dub – Golden clouds – Outer space – Blue room Altre Informazioni

Jul 24, 20242h 45m

Father & Sons 296 – That Petrol Emotion

Nati dalle ceneri degli Undertones, gli irlandesi (del nord) That Petrol Emotion sono stati una band incendiaria esplorando una fusione eclettica di rock alternativo, post-punk, garage rock, psychedelia e musica dance che in parte anticipò e si sovrappose all’era Britpop e Madchester/Baggy degli anni ’90. Hanno registrato cinque album tra il 1986 e il 1994 e molti dei loro singoli , grazie ad una matrice pop mutuata dalla loro precedente esperienza, avrebbero meritato un successo commerciale molto più ampio ma furono condannati a quello che le eccellenti note di copertina del loro box set chiamano “sottorendimento commerciale”. Probabilmente la causa va ricercata nella componente politica / sociale dei loro testi , apertamente schierati contro gli unionisti nel racconto dei famigerati “irish troubles” che per trent’anni insanguinarono il loro territorio; questo causò anche forme di censura nei confronti di loro dischi da parte della BBC. Tracklisting :Mouth Crazy – Fleshprint – Keen – V2 – It’s a good thing – Big decision – Genius move – Groove check – Hey venus – Last of the true believers – Chemicrazy – Natural kind of joy -Can’t stop – Teenage kicks (The Undertones) Altre Informazioni

Jul 16, 20241h 28m

Father & Sons 295 – Christian Death

I Christian Death sono nati nella contea di Los Angeles nel 1979 da una intuizione di Rozz Williams; rallentò l’urgenza dell’hardcore punk, diede un’estetica ispirata al dadaismo e trattò temi di decadenza con una posizione incessantemente conflittuale contro la religione organizzata e la moralità convenzionale. Con queste coordinate tracciò le linee guida del “death rock” e del movimento gotico che in seguito furono sviluppate soprattutto in Europa. Dopo l’uscita del seminale “Only Theatre of Pain”, la formazione dei Christian Death si sciolse e per l’uscita del secondo album in studio è stato raggiunto da Valor Kand . Dopo l’uscita del terzo nel 1985, Williams lasciò la band e Kand divenne il frontman, senza che rimanesse alcun membro originale della band. Ciò causò una divisione nella fanbase della band e creò controversie che continuano fino ad oggi. Tracklisting : Cavity – First Communion / Romeo’s Distress / Desperate Hell / Kids of the Black Hole (Adolescents) / lament – face / Evening falls / Sick of love / Mother / This is heresy / Electra descending / Sleepwalk / Ashes / When i was bed / Sixth communion Altre Informazioni

Jul 12, 20241h 37m