Father & Sons 288 – The Jesus Lizard
Steve Albini descrisse The Jesus Lizard così: “sono la migliore band degli anni ’90, senza dubbio… cambiarono la musica in meglio. La loro musica era più rigorosa e più avventurosa di quella di tutti i loro coetanei, ed erano dei grandi
May 20, 20240
Audio is streamed directly from the publisher (radiostart.it) as published in their RSS feed. Play Podcasts does not host this file. Rights-holders can request removal through the copyright & takedown page.
Show Notes
Steve Albini descrisse The Jesus Lizard così: “sono la migliore band degli anni ’90, senza dubbio… cambiarono la musica in meglio. La loro musica era più rigorosa e più avventurosa di quella di tutti i loro coetanei, ed erano dei grandi professionisti , con una ferrea disciplina che mirava a raggiungere una loro forma di perfezione”. La loro musica è un mix feroce di chitarra tagliente, batteria simile a una macchina, basso propulsivo e voci psicotiche. La chitarra pungente di Denison spesso serviva più come struttura o colore che come ritmo o strumento solista, mentre gli stop & go della sezione ritmica erano allo stesso tempo precisi e brutali. La voce di David Yow suona come una vittima di un rapimento che cerca di ululare attraverso il nastro adesivo che gli tappa la bocca; le invettive in prima persona di Yow sono vive , raccontano di drammi ed atrocità fisiche e psichiche, ma riescono ad essere contenute nel rigore di una canzone e risultare eccezionalmente funzionali ad essa. Aspetti che avrebbero fatto venire i brividi di approvazione ad artisti del calibro di Céline. Tracklisting / Pastoral – If you had lips – 7 vs. 8 – Mary had a little drug probleb (Scratch Acid) – My own urine – Blockbuster – Then comes Dudley – Monkey trick – Rodeo in joliet – Zachariah – Boilermaker – Whirl – Elegy – Fly on the wall – Blue shot – Too bad about the fire – Horse doctor man – Glamourous