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Ep.378: Un soldato americano entra in Corea del Nord ridendo e lo arrestano
Travis King ha 23 anni, era di stanza in Corea del Sud dove ha combinato qualche guaio e quindi è stato richiamato a casa. Solo che ieri King è andato all’aeroporto ma non è salito sull’areo: si è accodato a una visita guidata per un gruppo di turisti a Panmunjom, proprio al confine tra le due Coree. Lì, a un certo punto, all’improvviso, si è messo a correre e – ridendo fortissimo – è entrato in Corea del Nord. È stato arrestato ovviamente e per il Pentagono è diventato un problema. Nel frattempo, cosa fare del soldato americano King lo deciderà Kim Jong-un. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.377: Una liberazione e un accordo in Tunisia
Chaima Issa è una scrittrice, un’esponente di opposizione della coalizione Fronte di Salvezza Nazionale e una donna accusata dal governo di cospirare contro la sicurezza dello stato. Era stata arrestata e appena uscita di prigione, qualche giorno fa, ha detto: “La mia felicità è incompleta. Perché l’ingiustizia che ho vissuto io qui dentro per tanti altri continua”. Issa è stata la prima prigioniera politica del presidente tunisino Kais Saied. In questi giorni il nostro governo e l’Unione europea hanno siglato un accordo imponente con la Tunisia di Kais Saied ed è sorprendente che ne stiamo parlando poco. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter FidaaHammami, 13 luglio 2023; Tunis unrest 12 years on from Arab Spring protests, Ap Archive, 19 gennaio 2023; Tunisia: The Birth of A Revolution, Middle East Monitor, 14 gennaio 2021; Demo after Tunisia Arab Spring ceremony cancelled, Ap Archive, 22 dicembre 2020 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.376: Il collasso di Roma con il caldo è un caso internazionale
Un edicolante del quartiere Esquilino a Roma è finito sul Guardian: per il troppo caldo ha deciso di mettersi a vendere i giornali all'aperto perché dentro l’effetto serra lo faceva collassare. Il racconto della città che si squaglia ha portato alla ribalta anche il corrispondente da Roma del Times. È stato ripreso da tutti i media per questa frase: Rome, the infernal city. Il riferimento è a “Rome, the eternal city”, come gli anglosassoni chiamano spesso la capitale. Una formula che ha bucato nel mondo dell’informazione. E ora tutti i media internazionali stanno raccontando la vita di turisti e romani e romane, nella capitale dell’ondata di caldo in tutta Europa, con temperature che non si vedevano da 120 mila anni, circa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Umori e rumori della città di Roma, canale YouTube Natale Sciammarella, 4 giugno 2021; Roma, turista fa il bagno in pieno giorno nella Fontana del Tritone, Canale 10 Roma, 25 aprile 2022; City Street Ambience Sound Effect, canale YouTube VideoPlasty Stock Animation & Gifs, 2 marzo 2018; Aida Nizar fa il bagno nella Fontana di Trevi e viene fermata dai vigili: "Adoro la mia vita”, canale YouTube SPYit it, 2 giugno 2018 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.375: Il tweet arrabbiato di Zelensky e le parolacce di Biden
Il vertice Nato di Vilnius era cominciato con un tweet iracondo del presidente ucraino rivolto agli alleati, e ora il Washington Post pubblica un'esclusiva sulla reazione altrettanto arrabbiata della Casa Bianca. Il vertice ha prodotto un comunicato vago, ma l'Ucraina ha ottenuto risultati importanti anche se non esattamente quelli che sperava. Oggi sappiamo che poco prima, però, tutto ha rischiato di precipitare per un litigio. Biden in privato non è uno "zio" mansueto come si presenta in pubblico, urla parolacce a tutto spiano tanto che alcuni suoi collaboratori raccontano: "cerchiamo di evitare di incontrarlo da soli". Storia di un vertice Nato influenzato dagli scatti di rabbia dei suoi protagonisti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Zelenskyy slams NATO members' rejection of a timeline for Ukraine's accession, DW, 11 luglio 2023; NATO Summit: UK not an Amazon delivery service for weapons to Ukraine, Sky News, 12 luglio 2023; 'We will not waver': Biden speaks about Ukraine at high-stakes NATO summit, CNN, 12 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.374: Alcune donne cinesi sfidano il concetto di famiglia
Ye Haiyang è andata negli Stati Uniti per la fecondazione assistita, perché in Cina è vietata ai single. Xu Zuozuo ha deciso di fare causa a un ospedale che vieta il congelamento degli ovuli. E c’è anche chi decide di non sposarsi e non avere figli. Le donne cinesi sfidano la tradizione che vede il matrimonio e i figli come la base della società e chiedono leggi e riforme che adattino il Paese alle nuove esigenze delle donne. Sfidando Confucio e Partito. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: How President Xi stressed family values, Xinhua, 20 settembre 2020; account Douyin Ye Haiyang; servizio di Haokan disponibile a questo indirizzo: https://haokan.baidu.com/v?pd=wisenatural&vid=3500151656326860990 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.373: La vendetta di Orbán contro le maestre ungheresi
In Ungheria un insegnante all'inizio della sua carriera non prende più di 550 euro al mese. Dopo quarant'anni di insegnamento ne prende 1.100. E anche per questo di maestre e maestri ce ne sono sempre meno: così sono cominciate le proteste. Orbán ha risposto in due modi: prima ha detto che la colpa è dell’Europa. Poi ha fatto approvare una legge che gli insegnanti hanno ribattezzato “legge vendetta”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Hungarian teachers, students protest in Budapest, Ap, 10 ottobre 2022; Hungarian students push for higher teacher wages in protest march, Euronews, 20 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.372: Un po’ di chiarezza sulle bombe a grappolo in Ucraina
Oggi è cominciato il vertice della Nato a Vilnius, in Lituania. La decisione di Joe Biden di spedire bombe a grappolo a Kyiv ha fatto discutere gli americani con gli alleati europei e ha causato la spaccatura più vistosa che ci sia stata in 16 mesi di guerra sul tema aiuti militari all’Ucraina. E così negli ultimi giorni si è parlato moltissimo di bombe a grappolo. Ma nel dibattito su questo tipo di munizioni spesso sono spariti alcuni dettagli, il contesto, le differenze tra questo caso e quelli del passato. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Nato: Erdogan, Stoltenberg e Kristersson si incontrano a Vilnius in vista del vertice, Quotidiano nazionale, 10 luglio 2023; Turkey’s Erdogan backs Sweden’s entry to Nato, The Times and the Sunday Times, 10 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.371: Agli americani in Russia succedono cose strane
Il figlio piccolo di un diplomatico americano a Mosca è stato seguito. Il cane di un diplomatico americano in Russia è morto in circostanze misteriose. Sul tetto dell’auto di una diplomatica è comparsa una Z. All’ambasciatrice americana appena insediata a Mosca qualcuno le ha staccato la luce e la corrente in casa. Ad altri è capitato di peggio: qualcuno è entrato nelle case private di altri cittadini statunitensi che vivono i Russia per fare le seguenti cose: fare la cacca e non tirare lo sciacquone, fare la cacca in una valigia. In tutte queste cose ci sarebbe lo zampino degli uomini del DKRO, il braccio dei servizi segreti di Mosca FSB che si occupa di controspionaggio e in particolare di monitorare gli stranieri in Russia. Solo che più che raccogliere informazioni senza farsi notare come fanno le spie, sembrano specializzati in molestie e gaslighting. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.370: La bionda generata da un’AI per far sembrare la sinistra demenziale
Erica Marsh su Twitter è una potenza: 130 mila followers e post visualizzati anche 27 milioni di volte. Erica Marsh diceva di essere una “fiera democratica” di Washington DC, diceva di aver lavorato alla campagna presidenziale di Joe Biden alle ultime elezioni e di aver fatto la volontaria per la Fondazione di Obama. E i suoi tweet erano tutti dahyper-liberal, cioè una iper di sinistra per gli standard dello spettro politico statunitense. Solo che Erica Marsh non esiste. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.369: La donna che fa “il lavoro più difficile della Turchia”
Hafize Gaye Erkan è la nuova banchiera centrale turca. È nata nel 1979 a Istanbul ma ha lavorato quasi sempre fuori dalla Turchia. Fin dall’inizio della sua carriera è stata considerata una predestinata e infatti ha lavorato nelle banche di investimento più importanti del mondo. Ora, tornata in Turchia, deve rimettere in piedi l’economia del paese dopo le decisioni irragionevoli di Erdogan che hanno messo il Paese in acque pericolose. È la prima donna a ricoprire la carica e ha già fatto capire di voler cambiare completamente direzione. Sempre che il quasi sultano Erdogan sia davvero pronto a farsi spiegare la macroeconomia da una donna molto più giovane di lui. I contributi audio di questa puntata sono tratti da: Erkan Says It Was Right Time to Leave First Republic, Bloomberg Television, 27 giugno 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.368: I pensionati europei che insegnano ai cinesi a combattere
Tre ex ufficiali della Luftwaffe, l’aviazione militare tedesca, hanno addestrato dei piloti dell'aeronautica cinese: hanno insegnato tattiche di combattimento nelle simulazioni di scenari di guerra e uno di questi era un attacco a Taiwan. Gli ufficiali potrebbero aver rivelato segreti militari della NATO ai cinesi, e potrebbero non essere i soli. Il problema dei militari pensionati arruolati dalla Cina con stipendi da 280.000 euro al mese riguarda anche Washington e Londra. In questa storia c’entra lo scandalo Panama Papers, una spia cinese e una società di tecnologia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.367: Nel campo palestinese di Jenin si scavano le tombe in anticipo
Nel campo profugo di Jenin i palestinesi preparano le tombe in anticipo, in attesa che qualcuno muoia per qualche incursione israeliana. E quelle tombe non rimangono mai vuote a lungo. Negli ultimi due giorni se ne sono riempite almeno dieci, dopo l’attacco di 2mila truppe israeliane, supportate da droni e bulldozer corazzati. Il motivo che ha portato Israele a compiere questa enorme operazione ha a che fare proprio con Jenin, dove da un po’ di tempo agiscono gruppi che hanno collegamenti con i bracci armati dei partiti palestinesi, ma sono gruppi nuovi, spontanei, più agili. E meno controllabili. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter AlArabiya_Eng, 4 luglio 2023; account Twitter AJEnglish, 4 luglio 2023; account Twitter TimesofGaza, 4 luglio 2023; account Twitter Issaamro, 4 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.366: La nonna di Nahel e la rivolta in Francia
La nonna di Nahel, il diciassettenne ucciso dalla polizia, è andata in tv per fare un appello ai tanti giovani che negli ultimi giorni si sono rivoltati, sfasciando negozi, edifici pubblici e prendendo d’assalto i commissariati. Ha detto di fermarsi, perché le scuole devastate, gli autobus bruciati sono gli stessi che “le vostre mamme prendono tutti i giorni”. E mentre la destra francese raccoglie consensi di chi osserva quelle violenze con raccapriccio, nelle strade delle banlieu alcune donne hanno cominciato a fare ronde per dissuadere le frotte di rivoltosi che vorrebbero continuare a oltranza. Alcune di loro hanno il velo islamico e cartelli che dicono: basta distruzioni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Francia, poliziotto spara e uccide 17enne: il video choc. La7, 28 giugno 2023; account Twitter sentdefender, 30 giugno 2023; account Twitter eshaLegal, 1 luglio 2023; account Twitter AlexandruC4, 30 giugno 2023; La nonna di Nahel invita alla calma dopo le rivolte: "Fermatevi, vi prego”, Rainews, 2 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.365: L’Ucraina è un’isola
In mezzo al fiume Dnipro, nel punto in cui attraversa la città di Zaporizhzhia, c’è l’isola Chortycja. È un parco naturale, è qui che sono vissuti i cosacchi ed è gestita da un gruppo di archeologi. L’isola è il centro della cultura ucraina e l’animatore di questo posto era Slava, morto in combattimento nell’ottobre scorso. Gli archeologi dell’isola dicono che aveva carisma, mille interessi ed era sempre alla ricerca dei reperti archeologici per dimostrare il passaggio dei cosacchi. Compreso un fatto: che i cosacchi fumavano marijuana. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.364: Un’intervista in trincea senza sconti per nessuno
Valeriy ha combattuto a Bakhmut fino agli ultimi giorni della città e ora è di nuovo su quel fronte. Prima della guerra era Dj Raavel, faceva musica elettronica e stava diventando famoso in Ucraina. Poi è arrivato sul fronte: prima come sminatore, poi a occuparsi dei droni. Valeriy racconta una cosa che nessuno aveva ancora raccontato: i numeri dei morti. E la vita di quelli che tornano ma sono ormai irriconoscibili. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.363: I pompieri nella controffensiva. E un bunker
L’insolito e insistente rumore delle sirene delle ambulanze indica che c’è la controffensiva in corso, ancora prima che ad annunciarlo siano i vertici politici e militari. E insieme alle ambulanze, a percorrere la prima strada non occupata dai russi, parallela alla linea del fronte ci sono i pompieri. Una vita d’inferno: le ambulanze a recuperare i feriti i pompieri a spegnere gli incendi provocate dalle bombe russe. E i pompieri ormai l’hanno capito: i russi non si fanno problemi e aspettano i soccorsi per bombardare ancora, nello stesso punto. E nelle città ormai distrutte la popolazione si è organizzata e vive una vita sotterranea in un bunker ultra organizzato, con tanto di parrucchiera. In attesa che la controffensiva allontani, anche di poco, i russi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.362: L’ultimo allarme sulla centrale di Zaporizhzhia è diverso dal solito
Nikopol è di fronte alla centrale di Zaporizhzhia ed è il posto dal quale capire se gli ultimi allarmi lanciati da Kyiv su un possibile attacco alla centrale da parte di Mosca siano, in effetti, diversi dagli altri. Tanto più dopo l’esplosione della diga di Nova Kakhovka e poco dopo l’inizio della controffensiva ucraina. E la risposta è si: la popolazione di Nikopol segue in radio gli aggiornamenti da Kyiv, quelli che dicono di tenersi pronti nel caso di un attacco alla centrale ed è pronta a scappare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.361: Vita da soldato
La 10ª brigata dell’esercito ucraino è famosa perché non si è riposata mai, è quella è stata più a lungo sulla linea del fronte ed è la brigata da seguire per capire come va la controffensiva ucraina. Hanno combattuto a Bakhmut, a Soledar, dove c’è stata la battaglia più brutale, dove si uccideva o si moriva a colpi di pugnale. E hanno combattuto contro la Wagner di Prigozhin. Da Bakhmut poi alcuni ogni sera alcuni lasciano le posizioni e per un po’ il fronte si allontana non solo fisicamente: si mangia, si balla, si scherza. Accanto a delle bare in cellophane appoggiate alle parete: sono le bare di ciascuno di loro, nel caso dovessero servire. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.360-SPECIALE: Il quasi golpe di Prigozhin in Russia
Il capo dei mercenari della Wagner Prigozhin ha dichiarato guerra al ministero della Difesa e quindi alle Forze armate del suo paese, la Russia. Ha marciato sulla città russa di Rostov, poi ha cominciato a combattere per quella di Voronezh e promette di arrivare fino a Mosca. Putin in un discorso alla nazione lo ha definito un “traditore” e un “terrorista” ma in serata il sindaco di Mosca ha chiesto a tutti di rimanere in casa perché si vedono i carri armati di Prigozhin sulle strade che portano alla capitale. E l’esercito ucraino sta capendo come sfruttare questa situazione a proprio vantaggio. I contributi audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter Andrea Angrisani, 23 giugno 2023; account Twitter gunderground_tv, 24 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.359: Come va la controffensiva
L’andamento di una controffensiva non si misura contando il numero di villaggi liberati in due settimane: le controffensive possono essere lente per settimane, per mesi, finché non diventano rapidissime e travolgenti in un giorno. Contano molti dettagli, quanto e quando si può far valere un effetto sorpresa, quanto si è rimediato ad alcuni errori. E alcuni allarmi, come quello lanciato da Zelensky secondo cui Mosca sarebbe pronta a un attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Ukraine troops seen killing Russian soldiers in trenches during counteroffensive, Nbc News, 20 giugno 2023; Budanov, capo degli 007 ucraini dato per morto, riappare in tv. Wagner: "Creato con l’AI”, Rainews, 20 giugno 2023; Zelensky: Tutti devono agire per evitare attacco a centrale nucleare di Zaporizhzhia, Il Sole 24 ore, 23 giugno; Ukrainian counter-offensive in Kherson: On the front line with an artillery unit , France24, 22 ottobre 2022; Kherson offensive.Large column of ambulances in Odessa area, canale YouTube Fabreeze - the fainting goat, 30 agosto 2022; account Twitter EuromaidanPR, 23 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.358: Rave per finanziare la controffensiva
Dimitro e Oleg sono due ragazzi trentenni che gestiscono una specie di comune, un collettivo che ha anche una sede fisica a Zaporizhzhia. Nel tempo il collettivo è diventato un aggregatore di artisti, pittori, musicisti, nerd, strartupper, invasati di crypto e ha organizzato parecchie feste. Solo che un tempo non erano proprio legali. Ma da quelle feste ci passavano tanti giovani che dall’inizio dell’invasione russa si sono ritrovati al fronte e quando tornavano andavano da loro, da Dimitro Piamkosky e Oleg Bemza. E ora le feste non sono più gratis, si lascia qualcosa, una donazione. E in questo modo sono state raccolte decine di migliaia di euro per finanziare la controffensiva a sud di Zaporizhzhia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.357: Dopo l'inondazione Svetlana è scappata dall’acqua e dai russi
Il 6 giugno il vicino di casa di Svetlana bussa alla sua porta e urla: “I russi hanno fatto esplodere la diga”. È la diga di Nova Kakhovka e all’alba l'acqua è già arrivata, ma è ancora bassa. Bisogna andarsene subito perché dopo poche ore non sarà più possibile. Svetlana è una donna che viveva sulla sponda del Dnipro occupata dai russi. Quella mattina capisce che deve andare prima possibile dall’altra parte, dove ci sono gli ucraini, ma ha alcuni problemi: con lei c’è sua madre che ha 93 anni e l’ipotesi di usare un barchino è troppa rischiosa, perché i cecchini russi sparano alle spalle. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.356: Accusare Beyoncé per l’inflazione
Beyoncé ha cominciato il suo nuovo tour, il World Renaissance tour, in Svezia. È un tour molto atteso, da almeno sette anni. E in Svezia sono arrivati i tanti fans che Beyoncé ha ovunque nel mondo: chi è arrivato da fuori ovviamente ha dormito in un albergo a Stoccolma, ha speso soldi in pranzi e cene. Questa ondata di persone dall'estero e pronte a spendere, ha provocato un aumento della domanda che avrebbe avuto come conseguenza un aumento generale dei prezzi a maggio. In pratica: Beyoncé sarebbe la causa dell’impennata dell'inflazione in Svezia. I contributi audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter leescurls, 14 maggio 2023; Ajax - Manchester United, canale YouTube PiAlfa, 25 maggio 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.355: Cina e Stati Uniti si parlano di nuovo
La visita del segretario di Stato Usa Antony Blinken in Cina è cominciata così: atterrato a Pechino non ha trovato ad attenderlo né tappeto rosso, né importanti funzionari cinesi. Era un segnale: non sarebbe stata una visita facile, anzi. Ma alla fine il viaggio di Blinken in Cina è andato bene. Dopo gli incontri con il ministro degli esteri e il capo della diplomazia cinese, ha anche incontrato il presidente cinese Xi Jinping, un summit atteso ma non scontato: Cina e Usa si dicono pronte a proseguire il dialogo, in attesa di un incontro tra i due presidenti Biden e Xi Jinping a fine anno. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter rishhikesh, 18 giugno 2023; President Xi Jinping meets with U.S. Secretary of State Antony Blinken, Cgtn, 19 gennaio 2023; China, U.S. Trade Rebukes At Alaska Diplomatic Talks, canale Youtube Nbc News, 19 marzo 2021; U.S. confirms China has had spy base in Cuba since 2019, Cbs News, 13 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.354: Come truffare il governo indiano e vivere benissimo
In buona parte del mondo anche la libertà personale ha un prezzo, è sul mercato. E, se quel mercato lo conosci, vivi benissimo e continui a fare affari anche se sei un ricercato. Così due fratelli che hanno fregato lo Stato indiano e sono fuggiti con un malloppo di un miliardo e 700 milioni di dollari, continuano a divertirsi e a fare affari d’oro. Per esempio hanno ottenuto la gestione di un nuovo giacimento di petrolio da un miliardo di barili in Nigeria. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Sandesara Brothers, canale YouTube The Lallantop, 27 settembre 2018; Kala Chashma | Baar Baar Dekho | Sidharth M Katrina K | Prem, Hardeep, Badshah, Kam, Neha, Indeep, canale YouTube Zoe Music company, 26 luglio 2016 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.353: Questo naufragio nel Mediterraneo è un’apocalisse
Su 750 persone a bordo della Adriana, solo un centinaio al momento è al sicuro. La Adriana è un peschereccio di 30 metri che si è ribaltato nel Mediterraneo, a sud del Peloponneso, in acque internazionali e vicino alla Grecia. A bordo c’erano egiziani, siriani, afghani. Nawal Soufi ancora ieri pomeriggio ha parlato con le persone a bordo per ore. Lei è una catanese nata in Marocco ed è anche la persona che ha aiutato le famiglie dei morti nelle strage di Cutro a ritrovare i corpi dei propri parenti. Questa volta l’obiettivo era salvarli prima del naufragio, ma il suo allarme è caduto nel vuoto I contributi audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter nexta_tv, 15 giugno 2023; account Twitter New York Times, 15 giugno 2023; Intervista a Nawal Soufi - Stile Lìberos 2016 La cultura degli altri, canale YouTube EJA Tv, 5 novembre 2016 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.352: Il nuovo Soros
George Soros all’età di 92 anni ha deciso di passare le redini del suo impero al figlio, Alex. Alex Soros ha 37 anni porta occhiali con montatura spessa e la barba corta. Dottorato in Storia all’università di Berkeley, ha detto che la politica gli interessa moltissimo, ma gli interessa più il baseball. È anche un grandissimo appassionato di hip-hop ed è un amico personale di molti big della scena Rap come Usher. Pare invece che abbia smesso di corteggiare le top model, altra cosa per cui era famoso. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Who is George Soros?, canale YouTube Mr.Beat, 27 gennaio 2021; George Soros' son touts meeting with VP Harris, Fox Business, 9 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.351: Un camper demolisce l’indipendenza scozzese
L’ex premier scozzese Nìcola Sturgeon è stata arrestata, interrogata e poi rilasciata. Sturgeon è il volto politico che tutti noi ancora abbiniamo alla Scozia perché è stata al potere per molto tempo. Lei proviene dalla working class, è arrivata al vertice a 45 anni ed è sempre stata descritta come una tosta e influente e temuta, una progressista europeista molto ostile alla Brexit. Ma non è mai diventata il simbolo di nulla perché il suo obiettivo numero uno è l’indipendenza della Scozia e l’indipendentismo scozzese non è "pop", tranne che per metà degli scozzesi. L'arresto di Sturgeon è l'ultimo capitolo di un presunto scandalo sui finanziamenti al partito più importante della Scozia che gira attorno a un camper bianco. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Nicola Sturgeon: Scotland’s former leader arrested, Bbc News, 11 giugno 2023; J.K. Rowling Defends Her Transgender Comments, canale YouTube Access Hollywood, 10 giugno 2020; Nicola Sturgeon resigns as first minister of Scotland, Guardian, 13 febbraio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.350: Silvio Berlusconi
Il potere di Berlusconi è stato quello di far pensare, credere e anche dire ad alta voce cose impossibili fino a farle apparire quasi vere, anzi, senz'altro vere. Fino alle 9 e mezza di questa mattina Silvio Berlusconi è stato l’italiano vivente più famoso del mondo. E ha giocato – a nostro pericolo – con il resto del mondo finché gli stranieri non hanno cominciato a identificarci con lui. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Quando Berlusconi disse a Gheddafi: «Vi regalo 200 bidet», Corriere della Sera, 8 settembre 2022; Compilation of Silvio Berlusconi's funniest blunders, The Telegraph, 9 novembre 2011; Quando la regina Elisabetta richiamò Berlusconi per aver urlato «Mr Obama» durante il G20, Corriere della Sera, 9 settembre 2022; Silvio Berlusconi vs MEP Martin Schulz; relive the moment, Euractiv, 17 aprile 2008; Chiedono a Berlusconi un parere su Greta Thunberg: lui racconta storiella su viagra e donne svedesi, La Repubblica, 14 ottobre 2019 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.349: A Brooklyn hanno deciso di fare a meno della polizia
Bigga è un omone afroamericano che ha un tatuaggio dietro l’orecchio per nascondere una ferita da pistola di qualche anno fa. Di recente ha convinto un uomo che era entrato in un negozio di alimentari con una pistola a consegnare l’arma e andare via. Bigga fa parte di un’associazione che si chiama “Brownsville In, Violence out”: dentro i cittadini, nel senso di “partecipazione della comunità di quartiere”, fuori la violenza. A Brownsville, uno dei quartieri considerati più violenti di New York, è in corso un esperimento: per fare fronte alle situazioni, parecchio frequenti negli Stati Uniti, dove l’intervento della polizia peggiora le cose invece di renderle più sicure, per alcuni giorni all’anno la polizia non risponde alle chiamate: le dirotta a gente posto, come Bigga. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Mike Tyson I Growing up in a Horrible Environment, canale YouTube Hotboxin’with Mike Tyson clips, 23 febbraio 2020; Riot breaks out at Black Lives Matter protest on I-94, Fox 9, 13 luglio 2016 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.348: Cosa c’entra un cappellino Nike con la violenza in Kosovo
Veljko Belivùk è un capo ultrà di 37 anni con la faccia da bambino e una storia traumatica alla spalle. È anche il capo della banda criminale più pericolosa della Serbia, accusata di controllare il traffico di cocaina nei Balcani. Belivùk ha 37 anni e ora è in prigione, a processo. Ma fuori è ancora pieno di suoi fan: quelli che menano in piazza, come hanno fatto di recente in Kosovo mandando all’ospedale gli alpini italiani, con in testa il cappellino Nike, il cappellino preferito da Belivùk e il segno di riconoscimento della sua banda. Se guardando le foto e scorrendo le notizie sulle nuove tensioni etniche in Kosovo siete incappati in immagini di uomini tutti vestiti di nero con lo sbuffo della Nike sui cappelli, le magliette e addirittura le bandiere: non è un caso. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Kosovan Serb Protesters In Front Of Zvecan's Municipal Building, Cnn News, 1 giugno 2023; Kosovo clashes: Violence erupts between Serb protesters and NATO forces, Global News, 29 maggio 2023; Ethnic Serbs in Zvecan try to enter local govt buildings, AP, 3 giugno 2023; Biografija Veljka Belivuka, zvanog Velja Nevolja!, canale Youtube Republika TV, 1 novembre 2021; Miljković i Belivuk planirali haos - Spaljeno više od tone narkotika, canale Youtube Tanjug TV, 24 dicembre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.347: Un reporter e un attivista ammazzati in Amazzonia e l’arresto di un boss
Dom Phillips, classe 1964, era un giornalista; in realtà da ragazzo si dice che avesse una passione sfrenata per il calcio. Ma aveva l’asma, fine della carriera calcistica. Nel 2007 è andato in Brasile e ha deciso che non sarebbe tornato. Ha chiamato i giornali per cui lavorava, soprattutto il Washington Post e il Guardian: “Avete un nuovo corrispondente dal Brasile”. Bruno Pereira è nato nel 1980 a Recife, in Brasile, era un attivista per i diritti degli indigeni. Insieme indagavano sulle attività illegali nella foresta: dal traffico di droga alle miniere alla deforestazione. Un anno fa sono stati uccisi e domenica è stato arrestato il boss che, secondo i magistrati, è il mandante dell’omicidio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.346: L’esplosione della diga di Kherson
Il fiume Dnipro è il più grande fiume d’Ucraina: è lungo più di mille chilometri, il doppio del Po e da nord a sud taglia a metà il paese. Vicino alla foce c’è una delle più grandi dighe costruite sul fiume: è a Nova Kakhovka, vicino alla città di Kherson ma sulla sponda opposta del Dnipro, quella ancora occupata dai russi. La diga fermava un volume di acqua di poco inferiore a quello che contiene il Lago di Como, cioè 22 miliardi e mezzo di litri. Stamattina è collassata, riversando addosso ai russi tanta acqua quanto quella, più o meno, del lago di Como. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter ThomasVLinge, 6 giugno 2023; account Instagram saintjavelin, 6 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.345: La controffensiva ucraina è iniziata
La controffensiva vera e propria comincia soltanto quando si muove qualcosa lungo i 1.200 chilometri di linea del fronte in Ucraina. Tra ieri e oggi – dopo molto tempo – è successo. Quando si tratta di una controffensiva ucraina, le informazioni le dà Mosca e non Kyiv, era andata così anche con il primo contrattacco (riuscito) di settembre. Come previsto, la controffensiva non si concentra in un unico punto, testerà le linee di difesa russe in varie zone per un periodo di tempo impossibile da conoscere in anticipo alla ricerca del luogo più adatto in cui provare a sfondare. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Минобороны сообщило о срыве крупномасштабного наступления ВСУ, ria.ru, 5 giugno 2023; account Twitter DefMon3, 5 giugno 2023; account Twitter saintjavelin, 4 giugno 2023; account Twitter Gerashchenko_en, 5 giugno 2023; account Twitter nexta_tv, 5 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.344: Nel Regno Unito la sinistra esiste ancora
Keir Starmer ha 60 anni, chi lo conosce dice sia simpatico e ironico. Dal 2020 è a capo dei Laburisti e secondo i sondaggi potrebbe essere il prossimo premier britannico. Arrivato un po’ in punta di piedi Starmer sta cambiando il Labour, o meglio lo sta portando dove, secondo lui, dovrebbe stare: al governo, con i lavoratori, in difesa dell’ambiente e con un rinnovato e sorprendente sentimento patriottico. Rispetto al Labour di Corbyn, Starmer ha iniziato una nuova era per la sinistra nel Regno Unito. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Keir Starmer openly mocks Boris Johnson after Tory MP defection, canale YouTube PoliticsJOE, 19 gennaio 2022; Keir Starmer visits Ukraine, canale YouTube Labour Party, 23 febbraio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.343: Lo Stato islamico afghano recluta sedicenni in Europa
L’intelligence tedesca sta intercettando i messaggi su Telegram con cui l’Iskp – lo Stato Islamico in Afghanistan – prova a reclutare giovanissimi musulmani in Europa: alcuni di questi tentativi hanno già avuto successo. L’Iskp, dal ritiro occidentale dall’Afghanistan nel 2021, sta scalando rapidamente le posizioni all’interno della galassia jihadista e punta a diventare la testa di tutto lo Stato islamico, superando il gruppo più famoso, l’Isis che sta in Iraq e in Siria. Ora, per la prima volta, lo Stato islamico afghano prova a reclutare potenziali martiri in Europa per attentati da compiere qui. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: The Taliban's War with Islamic State in Afghanistan, canale YouTube JourneymanPictures, 12 agosto 2022; ISKP releases pictures of the Pakistan's Kabul embassy attackers, Wion, 9 dicembre 2022; Thomas Haldenwang neuer Leiter des Verfassungsschutzes, Faz, 15 novembre 2018 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.342: Una donna cinese ha provato a rubare il segreto della Coca Cola
Shannon You, cinese naturalizzata americana, era considerata una delle chimiche più brave in circolazione. La Coca Cola l’ha assunta con un ruolo importantissimo: doveva scegliere quale azienda sarebbe stata più adatta per la produzione del rivestimento interno delle lattine di Coca Cola, che determina il sapore della bevanda e la sua effervescenza ed è un segreto ancora più segreto della ricetta della Coca Cola. Poi, Shannon You ha provato a portare centinaia di migliaia di dollari di segreti industriali in Cina. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: When Chinese Industrial Espionage Goes Wrong, Bloomberg, 12 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.341: Kyiv risponde con i droni su Mosca ai bombardamenti incessanti di Putin
L’aviazione russa ha bombardato la capitale ucraina 17 volte in 30 giorni, tre volte in 24 ore. Oggi Kyiv, per la prima volta, ha risposto ai bombardamenti incessanti di Putin con uno sciame di droni ucraini su Mosca. Sta succedendo qualcosa che il Cremlino non aveva previsto quando aveva deciso di invadere le case degli ucraini nel febbraio dell’anno scorso: che gli ucraini a un certo punto rispondessero a casa dei russi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter IuliiaMendel, 30 maggio 2023; acount Twitter KyivPost, 29 maggio 2023; account Twitter JimmySecUK, 29 maggio 2023; account Twitter novayagazeta_en, 30 maggio 2023; account Twitter sumnjam, 30 maggio 2023; account twitter KrukuOne, 30 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.340: Le pensionate tedesche hanno votato un sindaco siriano
Ostelsheim è una cittadina molto piccola nel sud della Germania, vicino alla Foresta nera. Come tutti questi piccoli centri ha un’anima conservatrice e di solito vota a destra. Ryyan Alshebl nel 2015 viene chiamato alle armi dall’esercito di Assad. Solo che a lui Assad non piace e scappa in Germania da profugo senza sapere una parola di tedesco. Otto anni dopo è diventato sindaco di Ostelsheim. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Kobenzer Streich - s' Gamserl, canale YouTube Kobenzer Streich, 9 giugno 2009; Russian Airstrikes Hit Rebel-Held Syrian Towns, Wall Street Journal, 13 ottobre 2015; Desperate Journey: Europe's Refugee Crisis, Human Rights Watch, 17 novembre 2015; Syrischer Geflüchteter wird Rathaus-Chef in Baden-Württemberg, DW Deutsch, 14 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.339: Nei 100 anni di Henry Kissinger c’è la storia recente del mondo
Henry Kissinger è stato uno dei diplomatici più importanti del Novecento, sicuramente il più famoso. Spregiudicato, lungimirante, la sua visione del mondo è considerata da tanti molto dura ma, alla fine, anche molto funzionante. Il giudizio su di lui è anche un giudizio sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo, con chiari e scuri: dal viaggio segreto in Cina nel 1970 che riaprì le relazioni diplomatiche con Pechino, al golpe cileno di Pinochet nel 1973 contro Allende. La sua lungimiranza ancora oggi, che ha 100 anni, lo fa considerare una delle persone da sentire quando nel mondo c’è qualche crisi o qualche novità importante come la guerra in Ucraina o l’Intelligenza artificiale. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: TNC:172 Kennedy-Nixon First Presidential Debate, 1960, Jfk Library, 21 settembre 2010; Henry Kissinger phone call to Richard Nixon, April 2nd, 1971, canale YouTube Atomic Dinner, 12 marzo 2020; The Cuban Missile Crisis: At The Brink , canale YouTube News from the past, 27 settembre 2021; China Kissinger Arrives, Ap Archive, 21 luglio 2015; President Nixon Announces Trip To China, canale Youtube Us-China Institute, 21 luglio 2011; Firing Line with William F. Buckley Jr.: The Politics of Henry Kissinger, canale Youtube Firing Line with William F. Buckley Jr, 28 gennaio 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.338: La diretta più imbarazzante d’America. Colpa di Elon Musk
Ieri Ron DeSantis, “Trump con un cervello”, ha annunciato la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti. Invece di annunciarla nella “casa” mediatica dei repubblicani, Fox News di Murdoch, ha scelto Twitter di Elon Musk. È stato un disastro: praticamente di 21 minuti di dibattito con milioni di persone collegate si è sentito solo il minuto dello spot elettorale pre registrato. Non funzionava niente. Murdoch gongola, ieri ha vinto una battaglia, ma la guerra tra la sua rete televisiva e la piattaforma di Musk per il titolo di habitat naturale della destra americana non è finita. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter DavidSacks, 25 maggio 2023; account Twitter MoniaVenturini, 25 maggio 2023; account Twitter KremlinTrolls, 25 maggio 2023; account Twitter atrupar, 25 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.337: Perché la guerra sconfina a Belgorod, in Russia
Gli autori dell’attacco che sono rientrati sul territorio ucraino dicono che ce ne saranno presto altri. Gli incursori appartengono a due gruppi: uno si chiama “Legione della Russia libera”, è nato un anno fa ed è una legione straniera che combatte la guerra al fianco di Kyiv. L’altro gruppo si chiama “Corpi volontari russi”. Sono entrambi gruppi di estremisti, ma il secondo è il più esplicito ed è un gruppo di neonazisti. Alla domanda se si siano coordinati con l'intelligence militare di Kyiv, il Gur di Budanov, la risposta è sì. Il Gur considera gli attacchi in Russia utili per sconfiggere Putin a casa propria. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter di Christophe_Tymo, 24 maggio 2023; account Twitter HSkelsen, 22 maggio 2023; account Twitter Euan_MacDonald, 28 febbraio 2023; account Twitter Gianl1974, 22 maggio 2023; account Twitter GianniVernetti, 23 maggio 2023; account Twitter sentdefender, 22 maggio 2023; account Twitter igorsushko, 24 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.336: Zuckerberg non ne azzecca più una
Meta, l’azienda di Mark Zuckerberg, è stata multata per 1,2 miliardi di euro dal regolatore irlandese della privacy nella Ue per la gestione delle informazioni degli utenti. È una multa record, che arriva al termine di un periodo pessimo per Meta. Il Metaverso, la scommessa del futuro di Zuckerberg, ad oggi è un flop economico e sembra già vecchia, soppiantata da Chat GPT. In più, Zuckerberg ha dovuto tagliare 11mila posti di lavoro. E per il metaverso e Meta le previsioni per il futuro sono perfino peggiori. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Mark Zuckerberg presenta MetaVerso, canale YouTube My Agency Digital, 1 novembre 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.335: A Bakhmut non ci sono vincitori
Zelensky ha detto che Bakhmut non è una città: è un cumulo di pezzi di cemento e di cadaveri di russi. Prima, al G7 di Hiroshima, aveva detto: “Bakhmut, ormai, esiste solo nei nostri cuori”. Questo in realtà è vero da tempo, e da tempo i russi controllavano circa il 95% della città. Se oggi ne controllino il 100% come dice Prigozhin o il 99% come lascia intendere Zelensky cambia poco. Dal punto di vista ucraino: se con la battaglia di Bakhmut intendiamo quella che aveva lo scopo difendere la città e mantenerla effettivamente sotto il controllo di Kyiv, allora è finita tempo fa. Se invece intendiamo quella che ha come obiettivo tenere i russi concentrati in un punto e logorarli lì per aumentare le probabilità di successo di una controffensiva altrove: allora non è affatto finita. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.334: Guerriglieri contro il cambiamento climatico
Jessica Reznicek può sembrare una casalinga colta con un conto in banca sostanzioso che scrive per Via Pacis, la newsletter locale di Catholic Worker. In realtà, Jessica ha portato avanti azioni ribelli clamorose. Una di queste è diventata particolarmente famosa: quella contro l’oleodotto Dakota, simbolo dell’uso dei combustibili fossili da parte degli Usa. Nel 2016 Jessica si è intrufolata nei cantieri dell’oleodotto e ha appiccato un incendio. Poi è scappata nei boschi per mesi. Cinque anni dopo è stata processata e condannato a 8 anni di carcere per “terrorismo”, sulla base del Patriot Act, cioè la legge contro il terrorismo approvata dopo l'attentato allo Torri Gemelle l’11 settembre 2001. Jessica tecnicamente è una “terrorista”. Un’accusa che non è stata neanche sollevata, ad esempio, per i fan di Trump che il 6 gennaio 2021 ha assaltato armati il Campidoglio. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Full interview: Jessica Reznicek speaks out about 8-year prison sentence for pipeline vandalism, canale Youtube We are Iowa Local 5 News, 2 luglio 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep 1Ep.333: La parlamentare tedesca in un intreccio di spie
Sarah Wagenknecht è una deputata del partito post comunista che si chiama “La sinistra” ma è a rischio espulsione perché da un po’ di tempo ha posizioni diverse dagli altri su migranti, vaccini e si rifiuta di condannare l'aggressione russa contro l'Ucraina. Il sospetto è che possa essere lei, come leader di un nuovo partito, a incarnare il piano di guerra ibrida del Cremlino per portare l'estrema destra e l'estrema sinistra tedesche a unirsi. Il piano è stato fornito da un'agenzia d'intelligence europea al Washington Post. Di un'alleanza tra estremisti rossi e neri si è già vista una prova generale a Berlino e anche l'ex marito di Wagenknecht che frequenta i vertici di Mosca la auspica. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Gierflation – Wie wir die Preistreiberei stoppen können, canale Youtube SahraWagenknecht, 11 maggio 2023; German Protesters Call for Peaceful Conflict Settlement on First Anniversary of Ukraine Crisis, CCTV Video Analysis, 25 febbraio 2023; Covid protests: German protesters march against vaccine mandates in Berlin, Daily Mail, 27 gennaio 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.332: La guerra ha scombinato i piani delle mafie
Fino al 2020 a Odessa c’era un museo particolare, si chiamava “Il museo del contrabbando”. A gestirlo era Alexander Otdelnov, un appassionato di traffici illeciti vecchi e nuovi. L’invasione russa dell’Ucraina ha causato problemi anche alle organizzazioni criminali. Per esempio ucraini e russi prima della guerra erano in società, sotto la loro gestione il porto di Odessa era diventato uno snodo cruciale anche per un ecosistema criminale internazionale che va dalle Ande all’Afghanistan. Con lo scoppio della guerra gli ucraini hanno tradito i russi e, come il resto della popolazione, oggi li combattono. Questo ha conseguenze serie per il crimine mondiale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.331: Fresco, ricco, estremista: c’è un nuovo candidato repubblicano
Vivek Ramaswamy è di origine indiana e si è appena candidato alle primarie dei repubblicani: dice di essere il nuovo Donald Trump, ma molto più giovane e senza tutti i problemi che l'ex presidente si trascina dietro. Ha chiamato il suo programma “America First 2.0”, detesta lo Stato centrale e vuole abolire l'FBI, l'ufficio federale del fisco e pure il Dipartimento dell'istruzione. Ce l'ha con il "deep state" ma soprattutto ce l’ha con i giovani che votano democratici e sono woke, cioè gente ossessionata con questioni che lui considera poco importanti come quelle di genere, razziali e climatiche. Ramaswamy parla bene, ma pecca di ingenuità: non tiene in conto che molti elettori trumpiani guardano con nostalgia al passato, quando il controllo del Paese era saldamente nelle mani della popolazione bianca e le minoranze, inclusa quella di origine indiana di cui Ramaswamy fa parte, avevano soltanto ruoli marginali. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Woke Capitalism Against America | Vivek Ramaswamy, canale YouTube,Hillsdale College, 20 maggio 2021; Jordan Peterson Interviews Presidential Candidate Vivek Ramaswamy, canale YouTube Jordan B. Peterson, 20 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.330: Cosa cambia con il voto turco
Ieri, per la prima volta, Erdogan arrivava sfavorito alle elezioni in Turchia, ma alla fine l’exploit del suo sfidante Kilicdaroglu non è riuscito. Al ballottaggio saranno fondamentali i voti del terzo classificato, la vera sorpresa di questo voto, Sinan Ogan, un nazionalista di destra con amici estremisti. Se i voti di Ogan andassero a Kilicdaroglu, cambierebbero molte cose non solo per i turchi ma per il mondo, perché la Turchia è molto attiva su vari fronti rilevanti: Ucraina, allargamento della Nato, migrazioni verso l'Europa, Libia e Siria. E sul destino dei profughi siriani le idee di Kilicdaroglu sono preoccupanti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Türkiye’s President Recep Tayyip Erdogan speaks at AK Party’s headquarters in Ankara, Trt World Now, 15 maggio 2023; Elezioni in Turchia, il voto di Erdogan e Kilicdaroglu, Quotidiano Nazionale 14 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.329: Shima Yousif e “la primavera sudanese”
Shima Yousif ha 25 anni ed è nata a Khartoum, fa parte di una delle organizzazioni politiche che formano il Fronte civile sudanese e ci tiene a dire che è in Egitto solo “provvisoriamente”, è arrivata da poco e ci resterà per poco. Shima ha partecipato alla rivoluzione che nel 2019 ha abbattuto il regime di Bashir, aveva 21 anni e si sentiva onnipotente. Anche se può sembrare controintuitivo, spiega perché non tutto quello che è stato conquistato allora è andato perduto. E cosa ha intenzione di fare lei, e tutto il suo gruppo, arrivati a questo punto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Soudan: Songs of the revolution, France 24, 19 aprile 2019; The Sudanese Revolution, canale YouTube Muaz Osman, 16 novembre 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices