PLAY PODCASTS
Stories

Stories

1,039 episodes — Page 15 of 21

Ep.338: La diretta più imbarazzante d’America. Colpa di Elon Musk

Ieri Ron DeSantis, “Trump con un cervello”, ha annunciato la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti. Invece di annunciarla nella “casa” mediatica dei repubblicani, Fox News di Murdoch, ha scelto Twitter di Elon Musk. È stato un disastro: praticamente di 21 minuti di dibattito con milioni di persone collegate si è sentito solo il minuto dello spot elettorale pre registrato. Non funzionava niente. Murdoch gongola, ieri ha vinto una battaglia, ma la guerra tra la sua rete televisiva e la piattaforma di Musk per il titolo di habitat naturale della destra americana non è finita. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter DavidSacks, 25 maggio 2023; account Twitter MoniaVenturini, 25 maggio 2023; account Twitter KremlinTrolls, 25 maggio 2023; account Twitter atrupar, 25 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 25, 20238 min

Ep.337: Perché la guerra sconfina a Belgorod, in Russia

Gli autori dell’attacco che sono rientrati sul territorio ucraino dicono che ce ne saranno presto altri. Gli incursori appartengono a due gruppi: uno si chiama “Legione della Russia libera”, è nato un anno fa ed è una legione straniera che combatte la guerra al fianco di Kyiv. L’altro gruppo si chiama “Corpi volontari russi”. Sono entrambi gruppi di estremisti, ma il secondo è il più esplicito ed è un gruppo di neonazisti. Alla domanda se si siano coordinati con l'intelligence militare di Kyiv, il Gur di Budanov, la risposta è sì. Il Gur considera gli attacchi in Russia utili per sconfiggere Putin a casa propria. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter di Christophe_Tymo, 24 maggio 2023; account Twitter HSkelsen, 22 maggio 2023; account Twitter Euan_MacDonald, 28 febbraio 2023; account Twitter Gianl1974, 22 maggio 2023; account Twitter GianniVernetti, 23 maggio 2023; account Twitter sentdefender, 22 maggio 2023; account Twitter igorsushko, 24 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 24, 202313 min

Ep.336: Zuckerberg non ne azzecca più una

Meta, l’azienda di Mark Zuckerberg, è stata multata per 1,2 miliardi di euro dal regolatore irlandese della privacy nella Ue per la gestione delle informazioni degli utenti. È una multa record, che arriva al termine di un periodo pessimo per Meta. Il Metaverso, la scommessa del futuro di Zuckerberg, ad oggi è un flop economico e sembra già vecchia, soppiantata da Chat GPT. In più, Zuckerberg ha dovuto tagliare 11mila posti di lavoro. E per il metaverso e Meta le previsioni per il futuro sono perfino peggiori. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Mark Zuckerberg presenta MetaVerso, canale YouTube My Agency Digital, 1 novembre 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 23, 20238 min

Ep.335: A Bakhmut non ci sono vincitori

Zelensky ha detto che Bakhmut non è una città: è un cumulo di pezzi di cemento e di cadaveri di russi. Prima, al G7 di Hiroshima, aveva detto: “Bakhmut, ormai, esiste solo nei nostri cuori”. Questo in realtà è vero da tempo, e da tempo i russi controllavano circa il 95% della città. Se oggi ne controllino il 100% come dice Prigozhin o il 99% come lascia intendere Zelensky cambia poco. Dal punto di vista ucraino: se con la battaglia di Bakhmut intendiamo quella che aveva lo scopo difendere la città e mantenerla effettivamente sotto il controllo di Kyiv, allora è finita tempo fa. Se invece intendiamo quella che ha come obiettivo tenere i russi concentrati in un punto e logorarli lì per aumentare le probabilità di successo di una controffensiva altrove: allora non è affatto finita. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 22, 20238 min

Ep.334: Guerriglieri contro il cambiamento climatico

Jessica Reznicek può sembrare una casalinga colta con un conto in banca sostanzioso che scrive per Via Pacis, la newsletter locale di Catholic Worker. In realtà, Jessica ha portato avanti azioni ribelli clamorose. Una di queste è diventata particolarmente famosa: quella contro l’oleodotto Dakota, simbolo dell’uso dei combustibili fossili da parte degli Usa. Nel 2016 Jessica si è intrufolata nei cantieri dell’oleodotto e ha appiccato un incendio. Poi è scappata nei boschi per mesi. Cinque anni dopo è stata processata e condannato a 8 anni di carcere per “terrorismo”, sulla base del Patriot Act, cioè la legge contro il terrorismo approvata dopo l'attentato allo Torri Gemelle l’11 settembre 2001. Jessica tecnicamente è una “terrorista”. Un’accusa che non è stata neanche sollevata, ad esempio, per i fan di Trump che il 6 gennaio 2021 ha assaltato armati il Campidoglio. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Full interview: Jessica Reznicek speaks out about 8-year prison sentence for pipeline vandalism, canale Youtube We are Iowa Local 5 News, 2 luglio 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 19, 202310 min

Ep 1Ep.333: La parlamentare tedesca in un intreccio di spie

Sarah Wagenknecht è una deputata del partito post comunista che si chiama “La sinistra” ma è a rischio espulsione perché da un po’ di tempo ha posizioni diverse dagli altri su migranti, vaccini e si rifiuta di condannare l'aggressione russa contro l'Ucraina. Il sospetto è che possa essere lei, come leader di un nuovo partito, a incarnare il piano di guerra ibrida del Cremlino per portare l'estrema destra e l'estrema sinistra tedesche a unirsi. Il piano è stato fornito da un'agenzia d'intelligence europea al Washington Post. Di un'alleanza tra estremisti rossi e neri si è già vista una prova generale a Berlino e anche l'ex marito di Wagenknecht che frequenta i vertici di Mosca la auspica. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Gierflation – Wie wir die Preistreiberei stoppen können, canale Youtube SahraWagenknecht, 11 maggio 2023; German Protesters Call for Peaceful Conflict Settlement on First Anniversary of Ukraine Crisis, CCTV Video Analysis, 25 febbraio 2023; Covid protests: German protesters march against vaccine mandates in Berlin, Daily Mail, 27 gennaio 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 18, 202310 min

Ep.332: La guerra ha scombinato i piani delle mafie

Fino al 2020 a Odessa c’era un museo particolare, si chiamava “Il museo del contrabbando”. A gestirlo era Alexander Otdelnov, un appassionato di traffici illeciti vecchi e nuovi. L’invasione russa dell’Ucraina ha causato problemi anche alle organizzazioni criminali. Per esempio ucraini e russi prima della guerra erano in società, sotto la loro gestione il porto di Odessa era diventato uno snodo cruciale anche per un ecosistema criminale internazionale che va dalle Ande all’Afghanistan. Con lo scoppio della guerra gli ucraini hanno tradito i russi e, come il resto della popolazione, oggi li combattono. Questo ha conseguenze serie per il crimine mondiale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 17, 20238 min

Ep.331: Fresco, ricco, estremista: c’è un nuovo candidato repubblicano

Vivek Ramaswamy è di origine indiana e si è appena candidato alle primarie dei repubblicani: dice di essere il nuovo Donald Trump, ma molto più giovane e senza tutti i problemi che l'ex presidente si trascina dietro. Ha chiamato il suo programma “America First 2.0”, detesta lo Stato centrale e vuole abolire l'FBI, l'ufficio federale del fisco e pure il Dipartimento dell'istruzione. Ce l'ha con il "deep state" ma soprattutto ce l’ha con i giovani che votano democratici e sono woke, cioè gente ossessionata con questioni che lui considera poco importanti come quelle di genere, razziali e climatiche. Ramaswamy parla bene, ma pecca di ingenuità: non tiene in conto che molti elettori trumpiani guardano con nostalgia al passato, quando il controllo del Paese era saldamente nelle mani della popolazione bianca e le minoranze, inclusa quella di origine indiana di cui Ramaswamy fa parte, avevano soltanto ruoli marginali. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Woke Capitalism Against America | Vivek Ramaswamy, canale YouTube,Hillsdale College, 20 maggio 2021; Jordan Peterson Interviews Presidential Candidate Vivek Ramaswamy, canale YouTube Jordan B. Peterson, 20 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 16, 20237 min

Ep.330: Cosa cambia con il voto turco

Ieri, per la prima volta, Erdogan arrivava sfavorito alle elezioni in Turchia, ma alla fine l’exploit del suo sfidante Kilicdaroglu non è riuscito. Al ballottaggio saranno fondamentali i voti del terzo classificato, la vera sorpresa di questo voto, Sinan Ogan, un nazionalista di destra con amici estremisti. Se i voti di Ogan andassero a Kilicdaroglu, cambierebbero molte cose non solo per i turchi ma per il mondo, perché la Turchia è molto attiva su vari fronti rilevanti: Ucraina, allargamento della Nato, migrazioni verso l'Europa, Libia e Siria. E sul destino dei profughi siriani le idee di Kilicdaroglu sono preoccupanti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Türkiye’s President Recep Tayyip Erdogan speaks at AK Party’s headquarters in Ankara, Trt World Now, 15 maggio 2023; Elezioni in Turchia, il voto di Erdogan e Kilicdaroglu, Quotidiano Nazionale 14 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 15, 20239 min

Ep.329: Shima Yousif e “la primavera sudanese”

Shima Yousif ha 25 anni ed è nata a Khartoum, fa parte di una delle organizzazioni politiche che formano il Fronte civile sudanese e ci tiene a dire che è in Egitto solo “provvisoriamente”, è arrivata da poco e ci resterà per poco. Shima ha partecipato alla rivoluzione che nel 2019 ha abbattuto il regime di Bashir, aveva 21 anni e si sentiva onnipotente. Anche se può sembrare controintuitivo, spiega perché non tutto quello che è stato conquistato allora è andato perduto. E cosa ha intenzione di fare lei, e tutto il suo gruppo, arrivati a questo punto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Soudan: Songs of the revolution, France 24, 19 aprile 2019; The Sudanese Revolution, canale YouTube Muaz Osman, 16 novembre 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 12, 20239 min

Ep.328: Amira in fuga da Khartoum

Siamo al confine tra Egitto e Sudan, dove arrivano decine di migliaia di sudanesi che scappano dalla guerra. Quando le Rsf hanno bussato alla sua porta, Amira ha avuto un’idea. Ha detto loro che sul tetto del palazzo c’erano i soldati regolari dell’esercito, quelli con cui sono in guerra. I paramilitari si sono precipitati in terrazza e Amira e i suoi familiari, che avevano già le valigie pronte, hanno avuto campo libero per pochi minuti. Hanno passato il confine quattro giorni fa, dopo tre giorni di viaggio nel deserto. Amira ha deciso di scappare in un momento preciso, dopo una telefonata con suo fratello: lei ha sentito delle urla, poi degli spari. E ha sentito gli assassini di suo fratello lamentarsi perché, dopo averlo ucciso, lo stavano derubando e stavano trovando poco. Ora Amira è in Egitto, ma ha dovuto scegliere quali figli portare con sé. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 11, 20238 min

Ep. 327: L’uomo che risolve i problemi di Erdogan

Hakan Fidan è un ex soldato dell’esercito turco. Dal 2010 è il capo dei servizi segreti turchi, il MIT. Ha 50 anni ed è l’uomo della dottrina: amici di tutti senza essere troppo fedeli a nessuno. È lui che ha lavorato per allontanare la Turchia dagli Stati Uniti e da Israele, che ha flirtato con l’Iran e che ha fatto pesare di essere un partner fondamentale della Nato, mantenendo però ottimi rapporti con Vladimir Putin. Ma Fidan, negli ultimi tempi, si sta dedicando ad altro: a proteggere Erdogan dalla rabbia popolare dopo il terremoto che a febbraio ha fatto più di 50mila morti. E lo sta facendo con delle campagne stampa sofisticate, segrete e pilotate. Anche perché il 14 maggio ci sono le elezioni presidenziali in Turchia e l’esito non è scontato, la vittoria di Erdogan non è scontata. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Hakan Fidan'ın Kod Adı "Enişte" Mi?, canale Youtube Cumhuriyet Halk Partisi, 2 giugno 2017; Washington Post: Turchia ha prove audio-video su morte Khashoggi, Askanews, 12 ottobre 2018 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 10, 20237 min

Ep.326: C'è un aeroporto che prende in giro i complottisti

C’è una statua di Blucifer, cioè Lucifero blu: è appena fuori dall’aeroporto internazionale di Denver, in Colorado. È un cavallo indemoniato blu con gli occhi rossi. E se questo aeroporto provate a guardarlo dall’alto con gli occhi di un complottista, vedrete perfino una svastica e pure delle vele bianche che in realtà rappresentano il Ku Klux Klan. I complottisti americani non hanno alcun dubbio: quell’aeroporto è degli Illuminati, è il loro quartier generale segreto dove si riuniscono per decidere i destini dell’umanità e poi imporceli. Tutto questo per l’amministrazione dell’aeroporto di Denver, a un certo puto, è diventato un grosso problema. Finché la nuova manager non ha pensato bene di usare le stesse tecniche dei complottisti per prenderli in giro. E per chiudere la storia dell’aeroporto della cospirazione, aumentando perfino gli introiti pubblicitari. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: The Conspiracies behind the World's Scariest Airport, canale Youtube Mitch Summers, 21 maggio 2021; Chatty Gargoyle at Denver International Airport, canale Youtube Denver Airport, 28 febbraio 2019 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 9, 20236 min

Ep.325: Tutti gli indizi che gli ucraini lasciano in Russia

Prima i droni sul Cremlino, poi è esploso il Suv di uno scrittore neonazi: si è salvato, ma è morto il suo autista. Prima ancora la statua-bomba per il blogger filorusso e la morte della figlia di Dugin in un’altra esplosione. È quello che viene chiamato “secondo fronte”: da quando è cominciata l’invasione russa in Ucraina, qualcuno sta facendo operazioni aggressive in territorio russo. Ora il capo dell’intelligence militare di Kyiv ha dato un’intervista piena di rivendicazioni implicite. Gli estratti audio di questa puntata sono tratti da: Russian writer Z.Prilepin brags about killing people in Donbas, Ukraine Media Center, 20 gennaio 2020; Expect more strikes 'deeper and deeper' into Russia, Ukraine’s spy chief tells ABC News, Abc News, 4 gennaio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 8, 20239 min

Ep.324: Fare la guerra a Disney costa caro

Quando il governatore della Florida Ron DeSantis ha preso di mira la Disney, pensava che fosse un bersaglio facile e appagante. Tutto era cominciato con la legge che proibiva agli insegnanti di parlare di orientamento sessuale e di omosessualità: la Disney aveva fatto capire di non essere d’accordo e DeSantis per rappresaglia aveva “cancellato” l’autonomia speciale del parco Walt Disney World. Solo che la Disney ha reagito: gli ha fatto causa, dice che DeSantis punisce l’azienda per questioni ideologiche. Ora, per il governatore aspirante leader della destra americana, le cose si mettono male: perfino Trump, il suo principale concorrente, ne sta approfittando. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: DeSantis ratchets up campaign against Disney, Abc News, 17 aprile 2023; Trump criticizes DeSantis in his first Iowa speech, Msnbc, 14 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 5, 20236 min

Ep.323: Fatima e il confine

Abu Bakar e Fatima sono due ventenni, sono marito e moglie. Hanno percorso insieme seimila chilometri, dalla Sierra Leone per arrivare in Grecia. È che il governo greco ha regole rigide sui richiedenti asilo e scoraggia gli arrivi e in più Fatima ha un ritardo di due mesi, forse è incinta. E allora decidono di partire, di andarsene. Abu Bakar e Fatima iniziano una traversata verso nord. Appena valicano il confine tra la Grecia e la Macedonia del Nord, un poliziotto li vede. E invece di urlare o fare segno di fermarsi, spara ad altezza uomo. Grazie alla ong Second Tree che ci ha messo in contatto con Abu Bakar e lo sta supportando Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 4, 20236 min

Ep.322: Il drone sul Cremlino

A Mosca è buio: nel cielo però si vede un oggetto volante che riesce a raggiungere la cima del Palazzo del presidente Vladimir Putin: sfiora quasi la bandiera russa che sventola. È un’immagine senza precedenti, un’azione simbolica pensata per mandare un messaggio, non certo un vero tentativo di assassinio del presidente russo che al Cremlino non mette piede quasi mai. Gli ucraini hanno sviluppato un programma di droni potenti e autoctoni sotto la guida del ministro-prodigio Mychailo Fedorov. Un programma su cui Kyiv punta per colpire in profondità nel territorio russo visto che sa benissimo che le operazioni oltre confine non può metterle in campo con armi europee o americane – si rischierebbe un’escalation, un allargamento della guerra. I droni autoctoni sono già stati usati per operazioni in Russia: non è possibile avere certezze sui fatti di questa notte, ma la risposta di Kyiv secondo cui l’Ucraina non avrebbe interesse a colpire fuori dai propri confini è smentita da una serie di eventi recenti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 3, 20237 min

Ep.321: La spia inglese ai vertici della Repubblica islamica d’Iran

Alireza Akbari ha fatto tutta la gavetta che ci si aspetta da un alto funzionario della Repubblica islamica: ha partecipato alla Rivoluzione, è un pasdaran della prima generazione che si è formato con la resistenza armata all’invasione da parte dell’Iraq di Saddam Hussein nel 1980. Poi è finito sotto l’ala protettrice di Ali Shamkhani, uno degli uomini più potenti dell’Iran, fidato consigliere della Guida suprema Khamenei e capo del Consiglio di Sicurezza. A febbraio la famiglia di Akbari ha organizzato la cerimonia funebre, ma sulla tomba di quell’uomo che per 40 anni ha servito la Repubblica degli ayatollah non si è presentato nessuno. Perché Akbari, in realtà, era una spia di Londra. Con la sua impiccagione a gennaio c’entra anche il movimento di protesta. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Iran executes British-Iranian national Alireza Akbari accused of spying, Kanal 13, 14 gennaio 2023; account Twitter BBCParham, 11 gennaio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 2, 20239 min

Ep.320: Un pannello solare grande come Manhattan

In India, nello Stato del Karnataka, c’è un’area di 53 chilometri quadrati ricoperta di pannelli fotovoltaici. È il terzo parco solare più grande al mondo: il primo è sempre in India, nel Rajasthan, il secondo è in Cina. L’impianto del Karnataka all’una produce 2000 megawatt: per capirci, nel picco storico e mai superato di consumo energetico di Milano, l’intera città aveva consumato in 24 ore 1.635 Megawatt. L’India ha 1,4 miliardi di abitanti ed è il paese più popoloso del mondo: con questi parchi solari non è in gioco la sostenibilità del paese ma la sostenibilità del mondo. Però bisogna convincere gli abitanti locali la cui vita è cambiata dopo l'installazione del mega complesso: in peggio. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Karnataka's renewable energy push; houses biggest solar park in the world., Wion, 3 agosto 2018; Given land for power, Pavagada residents now powerless, Mongabay, 14 febbraio 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 1, 20237 min

Ep.319: Papa Francesco negozia in segreto sulla guerra

Oggi Francesco è arrivato in Ungheria, dove sperava di poter incontrare riservatamente ucraini e russi. Da tempo il Papa vuole visitare Kiev e Mosca per facilitare un negoziato di pace fra russi e ucraini. Fin dall’inizio dell’invasione il Papa ha detto di voler facilitare i negoziati sia in pubblico oppure in segreto, fra Kiev e Mosca. Ambienti bene informati dicono che Francesco vorrebbe sfruttare la visita in Ungheria per far incontrare con discrezione emissari di entrambe le parti in guerra. Perché a quanto dicono i beni informati, il Papa vuole parlare di persona con i diplomatici russi e ucraini. E vuole farlo in un posto preciso. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Il pianto del Papa per la martoriata Ucraina davanti all’Immacolata: “Sulla guerra vinca la pace”, Vatican News, 8 dicembre 2022; Papa Francesco gioisce per scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina, Vatican News, 15 settembre 2019; Papa Francesco in Ungheria, il saluto ai giornalisti sull’aereo, Tv2000, 28 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 28, 20237 min

Ep.318: La ragazza che racconta il Sudan

Su TikTok una influencer sudanese ha montato un video che racconta la vita nella capitale fino a meno di due settimane fa: gente che fa jogging, tavole calde piene nelle pause pranzo degli uffici, djset sul Nilo, pic nic in campagna, feste in casa. Il messaggio è: questa non è affatto una guerra civile e i due generali che si combattono non ci rappresentano. I militari hanno tradito i comitati di quartiere che, nel 2019, avevano organizzato la sommossa che ha segnato la fine di una dittatura trentennale. Quei comitati si sono uniti ai sindacati e alle associazioni dei medici o degli ingegneri, ai partiti, alle università e hanno formato un’organizzazione, “Il Fronte civile per la Resistenza in Sudan”. Dopo il tradimento dell’esercito, il Fronte civile ha subito quello della comunità internazionale. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram bsonblast; account Twitter waeljabir, 27 aprile 2023; account Instagram Sudan updates; Huge explosions erupt in central Khartoum, Sudan as fighter jets fly low, The Sun, 18 aprile 2023; account Twitter AJEnglish, 20 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 27, 20238 min

Ep.317: Joe Biden vuole finire il lavoro

Oggi il 70% degli americani dice di non volere che Biden corra un’altra volta, e la metà di quel 70 per cento è fatta di elettori democratici. Ieri però Biden, 81 anni, si è ricandidato alla Casa Bianca con un video basato su due temi forti: che Donald Trump è un pericolo per la democrazia e l’aborto, altra questione che rimanda all’ex presidente che ha nominato i giudici conservatori della Corte suprema e che al momento è in testa nei sondaggi tra i repubblicani. Manca ancora tempo ma il 2024 si avvicina e potrebbe offrire lo stesso duello di quattro anni fa: Biden contro Trump. Esattamente quello che gli americani dicono di non volere. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram Washington Post, 25 aprile 2023; Watch Joe Biden get sworn in as the 46th president of the United States, Cnbc, 20 gennaio 2021; Biden annuncia la sua candidatura alle presidenziali americane, Corriere della Sera, 26 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 26, 20238 min

Ep.316: Una liberazione a migliaia di chilometri da qui

Le ragazze di Teheran stanno usando gli smartphone per filmare e postare gesti individuali che, raccolti tutti insieme online, diventano una sfilata imponente di migliaia di donne non velate che sfidano la polizia. È una ribellione dove i rischi ce li si prende nella vita reale ma poi la dimensione del fenomeno, i numeri della partecipazione, si misurano nello spazio virtuale. In Iran i grandi cortei in strada sono finiti ma non la protesta, si è solo trasformata. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter Amin Pouria, 16 aprile 2023; account Twitter AlinejadMasih, 14 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 25, 20238 min

Ep.315: Dove comincia l’Argentina

El Trementinal è una minuscola comunità dove comincia l’Argentina a nord est. Ed è in mezzo alla giungla. È a ridosso di un fiume che è anche un confine: di qua è Argentina, di là è Bolivia. A El Tremential però hanno un grande problema: se la popolazioneha una qualsiasi esigenza.. tipo fare la spesa, o chiamare un’ambulanza che porti uno in ospedale, il centro abitato più vicino è a 60 chilometri. Ma per raggiungerlo non c’è una strada: non c'è neanche una di quelle carretere contorte che permettono di inoltrarsi nella giungla per andare da un punto a un altro, non c’è niente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 24, 20238 min

Ep.314: Caramelle, cherosene, Intelligenze artificiali

Stephen Thaler oggi ha 73 anni. Ha raccontato che quando ne aveva due è quasi morto e che nello stato premorte ha avuto una visione. Secondo lui quel trauma precoce ha interrotto i suoi schemi di pensiero “normali” e lo ha aiutato a immaginare cose strane, nuove. Poi è diventato ingegnere, ha cominciato a lavorare con le Intelligenze Artificiali e ha provato ad applicare alle macchine lo stesso shock che aveva subito quando aveva due anni. I risultati sono sorprendenti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 21, 20238 min

Ep.313: Anche oggi Xi non ha chiamato Zelensky

Da quando è cominciata la guerra in Ucraina ci si aspetta una telefonata di Xi Jinping a Zelensky, che la chiede dal primo giorno. Si diceva che Xi l’avrebbe fatta dopo il suo viaggio in Russia, poi dopo l’incontro a Pechino con Macron e von Der Leyen: niente. Eppure, prima della guerra, Cina e Ucraina avevano ottimi rapporti non solo commerciali e perfino militari. Ad oggi Xi quel telefono ancora non l’ha alzato, nonostante questo Zelensky tiene la porta aperta e ha parole più gentili per lui di quante ne abbia avute in passato per Scholz. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: True China': Ukrainian vlogger celebrates Spring Festival in NE China, Cgtn, 29 gennaio 2023; 《习近平谈治国理政》第一卷乌克兰文版首发式暨中乌治国理政研讨会在基辅举行, Cctv, 1 luglio 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 20, 202310 min

Ep.312: Un indiano alla Banca Mondiale, ma non è una storia di inclusione

Il nuovo direttore della Banca mondiale si chiama Ajay Banga. Indossa il turbante, ha 63 anni, è un manager di successo e – soprattutto – è indiano. È questo l’elemento su cui si è concentrata la stampa internazionale: la banca mondiale è un istituto finanziario internazionale sotto l’Onu che ha come motto: “lavorare per un mondo senza povertà”. La guida della Banca mondiale storicamente spetta agli Usa: con la nomina di Banga, si dice, si manda un messaggio di rottura. Il problema è che la vita di Banga, pur essendo cominciata in India, racconta una storia diversa ed è lontana anni luce dal rappresentare i problemi che la Banca mondiale dovrebbe risolvere. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Ajay Banga – President and CEO, Mastercard, Goldman Sachs, 12 aprile 2019 Joe Biden nominates Indian-American Ajay Banga as World Bank’s President, canale Youtube AniNews, 24 febbraion 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 19, 20237 min

Ep.311: I bambini in trappola e il generale ribelle

Hemeti è a capo delle Rsf, le truppe paramilitari in guerra contro l’esercito in Sudan. Le Rsf fanno un ragionamento spietato e astuto: se piazziamo le nostre armi vicino ai palazzi del potere ci bombardano senza scrupoli. Ma, se piazziamo le nostre armi vicino alle scuole che sono vicine ai palazzi del potere, non possono farlo. Chi ci va di mezzo così però sono i civili, bambini, educatori, persone malate, personale medico. Da sabato Hemeti si presenta come un liberatore che combatte contro un dittatore (che fino a sabato era un suo alleato) e soprattutto contro “gli islamisti”. Una parola che fa sempre presa e funziona bene per legittimarsi. In più è ricchissimo perché controlla delle miniere d’oro in Sudan. Quell’oro poi va a una società che si chiama M-Invest, una società di Evgeny Prigozhin, il capo della compagnia di mercenari Wagner. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram popular.front, 18 aprile 2023; account Instagram thesudanpage, 18 aprile 2023; account Instagram middleeasteye; Soudan: Songs of the revolution, France24, 19 aprile 2019; 'If you desert, we'll execute you’, The Telegraph, 15 settembre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 18, 202311 min

Ep.310: Perché ora la guerra in Sudan

A Khartoum, la capitale del Sudan, non si può uscire di casa. Ci sono i bombardamenti con gli aerei e quelli con l’artiglieria e si spara ad altezza uomo per le strade. Non si può uscire di casa, ma se stai per partorire devi farlo. E rischi di morire a pochi metri dall’ingresso nell’ospedale. In Sudan è appena iniziata una guerra senza alcuna regola, da una parte i militari, dall’altra i paramilitari: i civili morti sono già almeno 100. I feriti più di mille, e curarli è difficile perché raggiungere gli ospedali è un rischio. Da Khartoum, dicono che quello che stiamo vedendo è solo l’inizio. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram TheSudanpage, 15 aprile 2023; What Happened to Sudan Protesters in June 2019, Human Rights Watch, 18 novembre 2019; account Twitter ikuskush, 15 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 17, 202310 min

Ep.309: Quello a Fox News è un processo storico

Fox News è sotto accusa per aver diffuso notizie false, sapendo che si trattava di notizie false, a proposito del voto che ha portato Biden alla Casa Bianca e Trump alla sconfitta. Lunedì comincia ufficialmente il processo, una novità enorme per gli Stati Uniti, un paese dove si può dire qualsiasi cosa e promuovere praticamente in qualsiasi contesto qualsiasi teoria del complotto. È il primo emendamento. è un principio fondativo per gli Stati Uniti d’America per come li conosciamo, e garantisce la libertà di parola in modo assoluto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Highlights From Trump's BIZARRE Interview with Tucker Carlson, canale YouTube The Young Turks, 12 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 14, 20239 min

Ep.308: La combriccola di adolescenti che ha fregato il Pentagono

C’è un gruppo di appassionati di videogiochi che si trova sulla piattaforma Discord ed è composto da poco più di venti persone: sono soprattutto giovani e alcuni sono minorenni. Generalmente lì si gioca, ci si scambia meme razzisti, si parla bene delle armi e male della politica, si guardano film insieme e si prega insieme. In sostanza: è un club di adolescenti e post adolescenti di estrema destra e ribelli. E lì, da almeno sei mesi, si trastullano con i segreti dell’intelligence americana. Con quello che l’Economist ha definito “uno dei più gravi leak della storia degli Stati Uniti d’America”. E questo gruppo, che ha come leader morale un ragazzo un po’ più grande che si fa chiamare OG, che sono comparse – per la prima volta – le centinaia di pagine dei documenti trafugati al Pentagono. E un minorenne di questo gruppo è stato intervistato dal Washington Post che per intervistarlo, ha dovuto chiedere il permesso alla madre. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Leaker of U.S. secret documents worked on military base, friend says, Washington Post, 12 aprile 2023; CNN reviewed 53 leaked documents from Pentagon. See what was found, Cnn, 13 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 13, 20238 min

Ep.307: Il genio tech taiwanese stretto tra Usa e Cina

Jensen Huang è di Taiwan. Ha 60 anni, porta sempre la giacca di pelle, anche nei contesti formali, dice che non può farne a meno. Nel 2021 Time lo ha messo tra le 100 persone più influenti del mondo. Nel 1993, negli Usa, ha fondato Nvidia, che oggi è una delle aziende leader del mondo tecnologico: produce le migliori unità di elaborazione grafica degli smartphone e dei computer, le GPU: pensate negli Stati Uniti, prodotte a Taiwan, vendute in Cina. E Huang è finito in mezzo allo scontro tra Washington e Pechino. Uno scontro che coinvolge, naturalmente, Taipei. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Nvidia CEO Jensen Huang On How His Big Bet On A.I. Is Finally Paying Off, Cnbc, 19 marzo 2023; China announces military drills around Taiwan after Tsai-McCarthy meet, Wion, 8 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 12, 202310 min

Ep.306: Il grande furto di documenti al Pentagono

WowMao è un nerd appassionato di videogiochi: è lui che pubblica sulla piattaforma Discord, una piattaforma pubblica per gamers, alcuni documenti usciti dal Pentagono. Solo che quei documenti contengono informazioni molto riservate. E così il leak dimostra alcuni atteggiamenti degli Stati Uniti, tipo che spiano i propri alleati. Ma soprattutto quei documenti contengono informazioni molto recenti sulle condizioni delle Forze armate ucraine che né il pubblico né i russi dovrebbero conoscere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 11, 202310 min

Ep.305: Un derby e una tragedia in Indonesia

Devi ha comprato i biglietti per il derby di calcio indonesiano, è la partita più attesa della stagione. Solo che per motivi di lavoro non riesce ad andare allo stadio: ci vanno comunque la sua ex moglie e le due figlie. Quando Devi recupera il cellulare che aveva lasciato in ufficio scopre che la sua squadra ha perso. Ma soprattutto scopre che allo stadio c’è stata una tragedia: dopo un’invasione di campo di alcuni tifosi la polizia ha sparato i lacrimogeni sul campo e poi sugli spalti. Il panico ha la meglio e lo stadio diventa una trappola. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: kumpulan Chants Aremania di stadion kanjuruhan lengkap, canale YouTube Militan Bola ID, 3 febbraio 2021; Arema fc vs Persebaya Fight, canale YouTube One God Gaming, 2 ottobre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 10, 20236 min

Ep.304: La sindaca di Tokyo contro il “club dei maschi”

Satoko Kishimoto è la prima sindaca della storia di una delle circoscrizioni di Tokyo. Ha battuto di soli 200 voti l’ex sindaco conservatore e l’ha fatto candidandosi “a distanza” dal Beglio, dove viveva da quando ha compiuto 25 anni. Le prime critiche sono arrivate perché lei non ha avuto un percorso politico classico, ma una volta entrata in carica ha capito che il problema vero era un altro: il “club dei soldi maschi”. Il Giappone nell’ultima classifica sulla parità di genere è 116esimo su 146 paesi per posizioni di potere occupate da donne. Per capirci, nel 2021 il governo ha proposto a cinque parlamentari donne di partecipare al consiglio dei ministri di soli uomini, ma c'era una condizione: dovevano rimanere sempre zitte. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Satoko Kishimoto on Alternatives to Water Privatisation, Asia Europe People’s Forum, 14 aprile 2018; How a female mayor in Tokyo is fighting Japan's sexist attitudes, Bbc News, 8 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 7, 20237 min

Ep.303: Una battuta di Gandhi

Il leader dell’opposizione si è chiesto ironicamente come mai, in India, tutti i ladri facciano di cognome Modi, il cognome anche del primo ministro. Una battuta di cattivo gusto ma che ha causato una reazione spropositata e rischia di privare Rahul Gandhi della libertà personale, il Parlamento del leader dell’opposizione e le prossime elezioni nel 2024 di un’alternativa all’attuale primo ministro. Il caso è diventato l’esempio della fragilità della democrazia in India. Un tribunale ha già condannato Gandhi a due anni di carcere, lui ha appena fatto ricorso e la Corte gli ha concesso di vivere in libertà per qualche giorno, tutta si decide il prossimo 13 aprile. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Lok Sabha Elections 2019: Rahul Gandhi Speech at Kolar, Karnataka, Tv9Kennada, 13 aprile 2019; Rahul Gandhi & Priyanka Leave For Delhi Airport, India Today, 3 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 6, 20236 min

Ep.302: L’ultimo divieto contro le afghane

I talebani hanno vietato alle donne afghane di lavorare per le Nazioni Unite. Per il momento questa decisione vale solo per una provincia, il Nangarhar, ma secondo l’Onu diventerà presto un divieto su scala nazionale. Così i talebani hanno messo a rischio il programma di aiuti multimiliardario dell'Onu che è quello che permette all’Afghanistan di stare in qualche modo ancora in piedi e agli afghani, maschi e femmine, di sopravvivere. Escludere le donne dalla vita lavorativa, non è un danno per le donne ma un suicidio per l’Afghanistan. È quello che ha sempre sostenuto Zarifa Ghafari, che a 24 anni è stata la sindaca più giovane del paese a Maidan Shar, ed era una delle pochissime donne a fare quel mestiere. Lei ha organizzato cortei, ha fondato una radio indipendente, è la protagonista di un documentario Netflix e tra i suoi motti c’è questo: “Educare una classe di ragazze significa salvare dieci generazioni di afghani”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Zarifa Ghafari on Human Rights in Afghanistan , Canale YouTube Geneva Summit, 7 aprile 2022; In her hands, Netflix, 26 ottobre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 5, 20237 min

Ep.301: “Succession” nella realtà: Murdoch inguaiato da Trump

C'è una causa per diffamazione da quasi 2 miliardi di dollari contro FoxNews che adesso va a processo e grazia alla quale abbiamo potuto vedere il network da dentro. FoxNews, la più grande tv via cavo degli Stati Uniti, è del magnate Rupert Murdoch, a cui è ispirata la serie di HBO "Succession". Ieri sera è tornata in onda con scene che ricordano molto i guai che Murdoch sta vivendo. In pratica, benché lui e la sua azienda non credessero alle accuse di brogli lanciate da Trump e del suo team, FoxNews è andata nel panico per il calo di ascolti e, dopo aver detto la verità, ha cambiato rotta pur di coccolare la propria audience trumpiana che chiedeva fake news. Risultato: Dominion – la società proprietaria del sistema usato per contare i voti – ha fatto causa e ha ottenuto le mail che provano come dentro fossero tutti consapevoli di stare spacciando un falso. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Happy 25th Anniversary Fox News!, The Daili Show, 7 ottobre 2021; Succession (HBO TV Series) - Main Title, canale YouTube Noud van Harskamp; Fox News’ biggest names promoted Trump’s election claims despite not believing it, Nbc News, 18 febbraio 2023; Fox News doubles down on calling Arizona for Biden, Guardian News, 4 novembre 2020; Trump: Frankly, We Did Win This Election, Bloomberg television, 4 novembre 2020 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 4, 20239 min

Ep.300: La statua che titilla l’orgoglio di un propagandista russo e poi lo ammazza

Maksim Fomin, nome d’arte Vladlen Tatarsky, è nato in Ucraina nel Donbas. Nel 2011 finisce in carcere per rapina, ma il carcere viene bombardato nel 2014 e lui scappa. Inizia la sua nuova vita da russo, con il nome d'arte di Vladlen Tatarsky. Si costruisce la fama di combattente particolarmente estremo ed entra nelle grazie della Wagner. Tatarsky oggi è un influencer della guerra: ha più di mezzo milione di follower sulla sua pagina social personale ma ne amministra tante altre, per la Wagner. Ieri sera a San Pietroburgo c’era una serata dedicata a lui. Prima che inizi la festa una ragazza bionda del '97 gli consegna una statuetta che ha fatto lei con le sue mani, è un piccolo busto di Tatarsky che lo riceve con entusiasmo. Cinque minuti dopo quella statuetta gli esplode in faccia e lo ammazza. Su chi sia dietro l'attentato ci sono tre piste. Gli audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter NextaTv, 30 settembre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 3, 202310 min

Ep.299: Mosca arresta un giornalista americano per riavere una sua spia

Evan Gershkovich è il corrispondente da Mosca del Wall Street Journal ed è il primo giornalista americano arrestato per spionaggio nella Russia di Putin. Ma non è un caso che i servizi segreti russi si siano mossi proprio ora: c’entra il protagonista di un vecchio episodio di Stories, una puntata su un agente sotto copertura dell’intelligence militare di Mosca che, fingendosi un cittadino brasiliano, con un nome falso, ha vissuto negli Stati Uniti e ha trovato un posto alla Corte penale internazionale (proprio mentre indagava sui crimini di guerra di Putin). Sabato Washington lo ha incriminato, mercoledì mattina Gershkovich è stato arrestato in Russia con l’accusa di essere anche lui una spia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: The gloves are off’: American reporter arrested in Russia on spying charges, Cnn, 30 marzo 2023; Russia arrests Wall Street Journal reporter and accuses him of espionage, Cbs News, 30 marzo 2023; Russia arrests American journalist Evan Gershkovich on spying charges, Pbs NewsHours 31 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 31, 20239 min

Ep.298: Il litigio straordinario tra Biden e Netanyahu

Yair Netanyahu, il figlio del primo ministro israeliano, ha scritto su Twitter che dietro le manifestazioni in Israele ci sono gli americani. È un’accusa complottista che inquadra un momento nuovo: quello di uno scambio di dichiarazioni pubbliche senza precedenti tra l’amministrazione americana e quella israeliana. Biden e Netanyahu si conoscono da quarant’anni, ma questa settimana tra loro c’è stata “una crisi diversa da qualsiasi altra nella storia dei due paesi, straordinaria”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Eduardo Bolsonaro, canale YouTube Yair Netanyahu, 1 novembre 2020; account Twitter ntarnopolsky, 29 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 30, 202310 min

Ep.297: Il senatore nigeriano che traffica organi a Londra

Sonia ha 25 anni e studia in Inghilterra. Ha un problema di salute e ha bisogno di un trapianto di rene. Suo padre è Ike Ekweremadu, un potente senatore nigeriano. A febbraio al Royal Free hospital di Londra Sonia, i suoi genitori e il dottore nigeriano Obinna Obeta sono tutti insieme. Con loro c’è anche un ragazzo appena ventenne che fino al giorno prima faceva il venditore di strada a Lagos, la città più grande della Nigeria. Per lui è pronto un assegno da 80 mila sterline, in cambio di un suo rene per Sonia. Solo che il medico racconta che è un parente ma ovviamente non lo è. E così il senatore, la moglie e il dottore sono stai condannati – per la prima volta nella storia per un reato così – secondo il Modern Slavery Act, la legge penale con cui il Regno Unito punisce gli schiavisti del mondo di oggi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Why study an MA Film? Studying film in context, Newcastle university, 6 marzo 2023; Ike Ekweremadu Attacked In Germany, Channels Television, 18 agosto 2019; Enugu State Residents React to Ekweremadu's Conviction in UK, Tvc News Nigeria, 27 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 29, 20236 min

Ep.296: Durante una guerra l'AI può mandarci in confusione

Una telefonata tra due oligarchi russi che dicono cose indicibili su Putin, per esempio che è "una nullità". Una foto di un soldato russo in Donbas, nel 2014. La conversazione non sappiamo se sia autentica ma potrebbe, la foto lo è. Sia l'oligarca, sia gli avvocati della Federazione russa davanti a una Corte europea, si sono difesi sostenendo che le prove contro di loro fossero state “create dall’intelligenza artificiale”. Se per sapere che Trump non è stato arrestato (come mostrano le immagini in rete generate con l'Ai) basta aprire un giornale: ci sono molte storie che conosciamo poco, con cui non abbiamo confidenza, rispetto alle quali l’ipotesi che ci sia dietro l’utilizzo dell’Ai può mandarci in confusione – con conseguenze pericolose. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Putin ha seppellito la Russia! Ha fregato tutti! L’audio degli oligarchi russi contro il dittatore!, Nsc YouTube, 27 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 28, 20239 min

Ep.295: In Israele tutti contro Netanyahu. Perfino il Mossad

Ieri sera e oggi ci sono state le più grandi proteste nella storia di Israele. Netanyahu ha rimandato il suo discorso per tutto il giorno e ora sta parlando alla nazione per dire che congela e rimanda la riforma della Giustizia, che i manifestanti considerano "un golpe". Ieri sera, quando è stato licenziato il ministro della Difesa, la protesta che va avanti da 11 settimane ha raggiunto il suo culmine. Il ministro aveva chiesto di rivedere la riforma perché stava indignando le Forze armate: era una questione di sicurezza nazionale. L’eccezionalità di queste proteste infatti è la partecipazione della polizia, dei piloti militari e addirittura del personale dei servizi segreti. Poi è entrato in sciopero il personale degli aeroporti, degli ospedali, degli asili. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter David Lerner, 27 marzo 2023; account Twitter Nexta tv, 27 marzo 2023; account Twitter dariodangelo91, 27 marzo 2023; account Twitter Global_Mil_Info, 27 marzo 2023; account Twitter EyesOnSouth, 27 marzo 2023; account Twitter HaidiNasrallah, 27 marzo 2023; account Twitter NTarnopolsky, 27 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 27, 20238 min

Ep.294: La legge “Uccidi i gay” in Uganda

Il parlamento ugandese ha approvato una delle leggi omofobiche più estreme al mondo. La pena per il reato di “tentato comportamento omosessuale” – cioè per chi prova ad avere una relazione omosessuale, ma non ci riesce e non ce l’ha – viene aumenta di 10 anni. Il comma più inquietante è la pena di morte per il nuovo reato di “omosessualità seriale”. La legge non è ancora entrata in vigore: tutto dipende dal presidente, se la promulgherà oppure no. Ma in Uganda, prima che arrivasse un pastore evangelico americano e i soldi della lobby pro life, la “questione dell’omosessualità” non era una priorità. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: ‘A child like mine’ Part 1, The Comb (podcast Bbc), account Twitter Bbc World, 23 marzo 2023; account Twitter PressSec, 23 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 24, 20237 min

Ep.293: La battaglia che Tik Tok perderà

Washington vuole vietare TikTok. Oggi il CEO Shou Zi Chew è stato sentito dal Congresso degli Stati Uniti. Il consenso all'opzione drastica è sostanzialmente bipartisan, il problema è come renderlo praticabile legalmente. Chew ha provato a convincere i parlamentari americani che TikTok non è un problema. Per il Congresso invece lo è per vari motivi, perché ha troppo potere mediatico e perché raccoglie troppi dati. Ma il problema principale è che è cinese e il Congresso teme che dietro ogni sua mossa ci sia il Partito comunista di Pechino, pronto a influenzare gli americani e a usare i loro dati. Prove che sia già successo non ce ne sono, è un'ipotesi sul futuro che Washington vuole usare ogni mezzo (e se non c’è, inventarlo) per scongiurare. Chew ha spiegato che lui è nato a Singapore, che non c’è alcun legame tra la sua azienda e il Pcc e che anzi Tik Tok è una risorsa per gli Stati Uniti, perché crea lavoro e perché offre possibilità di business a migliaia di aziende americane. Per Tik Tok quella di oggi è la battaglia della vita. Una battaglia che probabilmente perderà. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: TikTok CEO Shou Zi Chew testifies before Congress, canale YouTube CSpan, 23 marzo 2023; TikTok CEO appears on TikTok to warn users about the TikTok ban, The Verge, 21 marzo 2023; Tapper presses TikTok official on Uyghur genocide and China, Cnn, 21 dicembre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 23, 20238 min

Ep.292: Se vuoi manipolare le elezioni, chiama Jorge

Se volete manipolare delle elezioni, dovete chiamare Tal Hanan a Modiin, in Israele. Poi dovete farvi i conti in tasca: vi servono tra tra i 6 e i 15 milioni di dollari. Se invece volete hackerare un po’ di profili sui social network o sui servizi di messaggistica istantanea, ne bastano molti meno: 50.000 dollari. In criptovalute, ovviamente. Ma sono soldi ben spesi perché il “team Jorge”, un gruppo di ex militari ed ex agenti dell'intelligence israeliana specializzato nella manipolazione dei dati e nella disinformazione sul web per conto di stati e privati, soddisfa quasi sempre i suoi clienti. Lo ha già fatto in Indonesia, Venezuela, Kenya e in tanti altri posti dove sono stati richiesti i suoi servizi. E lo ha fatto con partner notevoli, come Cambridge Analytica. Finché a ingaggiare il “team Jorge” sono stati tre giornalisti e lo hanno fregato. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Explained: ‘Team Jorge's’ global disinformation machine unveiled by Forbidden Stories, France24, 16 febbraio 2023; Catalonia referendum: Thousands protest Spanish police violence, Bbc News, 3 ottobre 2017; Kenya: anti-government protests dispersed with teargas, The Guardian, 20 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 22, 20237 min

Ep.291: Trump e la donna delle manette

Se Trump sarà il primo presidente degli Stati Uniti di sempre ad essere arrestato, Stormy Daniels passerà alla storia per una ragione che non le piace. “Sono stati i 90 secondi di sesso meno ‘impressive’ della mia vita. Non vorrei passare alla storia per quelli”, aveva detto Daniels in un’intervista alla Cbs. Nel 2016 – un mese prima della vittoria di Trump alle presidenziali – Stormy Daniels, attrice, sceneggiatrice e regista di film porno, ha ricevuto 130mila dollari dall’avvocato di Trump, Michael Cohen, per non farle rivelare pubblicamente alcune informazioni su una relazione che i due avevano avuto nel 2006. Il punto – semplificando un’indagine molto articolata e un po’ misteriosa – è che Cohen sarebbe poi stato rimborsato da Trump, e gli investigatori sostengono che questo rimborso sarebbe avvenuto usando i fondi del suo comitato elettorale, sfruttando una fattura per una falsa prestazione legale. Sabato Trump aveva aizzato i suoi sostenitori dicendo che oggi sarebbe stato arrestato: è possibile che succeda nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: EXCLUSIVE: Stormy Daniels tell-all interview, 60 minutes Australia, 8 ottobre 2018 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 21, 20237 min

Ep.290: Xi da Putin: amici come prima

Oggi Xi Jinping e Putin si sono incontrati a Mosca. È il loro quarantesimo incontro, ma il primo da quando è iniziata l’invasione di Mosca dell’Ucraina. A favore di telecamere i due si sono scambiati frasi un po’ sdolcinate e complimentose che servono a confermare agli occhi del mondo l’amicizia tra i due leader. Che non entrano nel merito delle questioni serie, di cui i due parlano poi a porte chiuse… mangiando funghi, pesci artici, sorbetti di melograno e pavlova. I temi sono tanti. Alcuni – per il momento – sono forse più un desiderio, come ad esempio quello di chi si augura che la Cina spinga Putin a far finire l’invasione. Poi c’è l’incognita di una possibile richiesta di un aiuto anche militare della Cina da parte di Putin. Cosa che Pechino fino a oggi ha negato nel tentativo di un lento riposizionamento che potrebbe arrivare quando, come ormai sembra certo, Xi Jinping chiamerà Zelensky. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter AZGeopolitics, 20 marzo 2023; China: President Xi In Russia On First Trip, Sky News, 22 marzo 2013 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 20, 202311 min

Ep.289: Macron accerchiato

Contro la riforma delle pensioni in Francia sono scese in piazza milioni di persone e ci sono state 8 mobilitazioni nazionali in meno di due mesi. Ieri ha protestato (con toni che non si vedono spesso) anche il Parlamento. Il disegno di legge che porta l'età del pensionamento da 62 anni a 64 anni è già passato al Senato con molti malumori, ma il problema è la Camera – l’Assemblea – dove la riforma della pensioni di Macron non ha i voti. E dove Macron ha deciso di porre la fiducia per non stare a sentire le lamentele dei deputati. In aula è andata la premier, Élisabeth Borne, che per ora sta funzionando da scudo per il presidente. La riforma c’è, ma Macron resta accerchiato. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: French protesters and police clash after Macron forces through pension age rise, Guardian News, 17 marzo 2023; account Twitter askanews_ita, 17 marzo 2023; account Twitter manelmarquez account Twitter Felyorfelix, 17 marzo 2023;, 17 marzo 2023; account Twitter Gyancky26, 17 marzo 2023; Non!' - French MPs disrupt pension bill by singing the national anthem, Sky News, 16 marzo 2023; French MPs sing Marseillaise and boo as PM forces through pension reform bill, Guardian News, 16 marzo 2023; 49.3 sur le texte de la réforme des retraites: "inadmissible", pour Marine Le Pen, Afp 16 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 17, 20237 min