
Stories
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Ep.404: C’è un italo-palestinese prigioniero in Israele
Oggi a Roma è il giorno di una manifestazione nazionale per chiedere la liberazione di Khaled El Qaisi, il ricercatore italo-palestinese arrestato dalle autorità israeliane mentre ad agosto, con la moglie Francesca Antinucci e il loro figlio di 4 anni, attraversavano il confine tra la Giordania e i Territori palestinesi occupati. Da allora è nella prigione dove i servizi segreti interni israeliani fanno gli interrogatori. E nessuno sa di cosa sia accusato Khaled. Non lo sanno sua moglie e suo figlio, non lo sa il suo avvocato, e forse non lo sa nemmeno lui. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Khaled el Qaisi, la moglie: "Era felice del viaggio in Palestina, ora è in carcere senza colpe”, alanews, 12 settembre 2023; Khaled El Qaisi, Tajani: "Seguiamo caso con grande attenzione”, alanews, 27 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.403: “Dovevo educare un’AI, sono diventata una macchina”
Irina Teveleva è iscritta un Master di scrittura creativa, è appassionati di poesia e collabora con una rivista letteraria. Come molti suoi coetanei ha bisogno di soldi, e inizia a lavorare in un’azienda dove si addestrano le chat bot a "sembrare umane". La sua chat bot si chiama Annie e all’inizio Irina è contenta, dei turni, degli orari, del lavoro. Solo che a un certo punto si rende conto di una cosa: mentre Annie diventa più "umana", lei sta diventando un automa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Laura Theis - Poetry Reading at Kellogg College, canale YouTube uglywhenyousmile, 14 giugno 2018; Unlocking Your Potential with Call Annie Discovering New Possibilities and Solving Problems with Ai, canale Youtube Voice of AI, 10 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.402: La Francia via dal Niger e il generale “americano”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato il ritiro dei soldati e dell’ambasciatore di Parigi dal Niger, a seguito del colpo di Stato del 26 luglio. Per la Francia che se ne va, ci sono gli Stati Uniti che provano a rimanere: il loro contatto nella giunta è il generale Barmou. Ottimo inglese, studi negli Usa e addestramento a Fort Benning, la base delle forze speciali americane. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.401: Un sondaggio spaventoso e i processi di Trump
“Se le presidenziali per la Casa Bianca si tenessero oggi, Trump vincerebbe con 10 punti di distacco su Biden”, questo dice un sondaggio della ABC pubblicato ieri sera. I sondaggi possono sbagliare e da qui al voto può succedere di tutto. Ma quello che sappiamo già ora è che un pezzo importante della campagna elettorale, questa volta, andrà in scena in tribunale. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: New poll suggests Trump has stronger lead over Biden, Abc, 24 settembre 2024; Fulton County DA Fani Willis discusses Trump indictment in election interference case, Cbs News, 15 agosto 2023; "We will never concede": Trump rallies supporters with false claims he won reelection, Cbs News, 6 gennaio 2021; Hear Stormy Daniels' first comments since Trump indictment, CNN, 1 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.400: Tino Chrupalla e l’armamentario para nazista di Afd
Ex imbianchino, ironicamente proprio come Adolf Hitler, dal 2022 Tino Chrupalla è il co-presidente di Afd che ha trasformato da “partito dei professori” no Euro a partito ultranazionalista, radicale e con richiami espliciti al passato nazista della Germania. E i sondaggi oggi danno Afd al di sopra del 21% dei consensi, facendolo diventare il secondo partito in Germania. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Ukraine-Krieg: AfD-Chef Chrupalla gibt USA die Schuld | Markus Lanz vom 29. November 2022, canale YouTube ZDFheute Nachrichten, 30 novembre 2022; Tino Chrupalla WARNT! – Schreckliche Prognosen für Deutschland, canale YouTube Timelens, 28 luglio 2023; Meine Rede im Deutschen Bundestag vom 02.03.2023, canale YouTube Tino Chrupalla, 2 marzo 2023; AfD: Maximilian Krah wird Spitzenkandidat für die Europawahl, canale YouTube Tagesschau, 29 luglio 2023; Max Krah: Echte Männer sind rechts!, canale YouTube Max Krah, 14 settembre 2023; Björn Höcke, die AfD und das Umfragehoch, Der Spiegel, 21 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.399: Un omicidio in Canada e la rabbia Sikh
Hardeep Singh Nijjar aveva 45 anni, la barba lunga brizzolata e il turbante. Era un cittadino canadese nato in Punjab, in India. Era un sikh e si batteva per l’indipendenza dei sikh, per un nuovo stato autonomo staccato dall’India. Una causa che al governo ultra induista di Modi non piace per niente. Dopo la morte di Nijiar, il Canada ha accusato il governo indiano di aver ordinato l’omicidio: ora i due paesi si guadano in cagnesco. Gli inserti audio sono tratti da: The Wild Within: British Columbia, Canada, canale YouTube Destination British Columbia, 4 novembre 2014; Trudeau says murder of Sikh leader in B.C. may be linked to Indian government, CP24, 18 settembre 2023; Pro-Khalistan supporters protest outside the Indian consulate in Canada's Toronto, The Print, 9 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.398: Il missile di Kyiv caduto su un mercato ucraino
Il missile che il 6 settembre ha colpito un mercato all’aperto a Kostiantynivka, ha ucciso almeno 15 civili e ne ha feriti 30, molto probabilmente non era russo, era ucraino. Kostiantynivka è sotto il controllo ucraino, e sotto attacco dei russi. La contraerea ucraina è entrata in azione, ma – in mancanza di meglio – utilizza ancora vecchi missili sovietici, che non sono precisi e per questo sono molto pericolosi. Era già successo con il missile caduto in Polonia a novembre. Per questo Kyiv chiede la contraerea moderna occidentale, perché quella sovietica sbaglia spesso e se piomba su un’area abitata: uccide. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Gadhwara27, 6 settembre 2023; Ukrainian President Volodymyr Zelenskyy has condemned a Russian missile strike in eastern Ukraine, canale Youtube Channel4News, 6 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.397: C’è un’altra guerra, in Nagorno Karabakh
Oggi l’Azerbaigian ha cominciato un’“operazione militare anti terrorismo” per “demilitarizzare” il Nagorno Karabakh, una enclave montuosa popolata da armeni e circondata dal territorio azero. L’Azerbaigian ha usato lo stesso linguaggio della Russia di Putin per annunciare un’altra invasione, che in realtà era nell’aria da tempo. Ma è cominciata proprio quando il primo ministro armeno ha voltato le spalle a Putin. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X anzhela_yan, 19 settembre 2023; account X cavidaga, 19 settembre 2023; account X 301arm, 19 settembre 2023; Azerbaijan: Unlawful Strikes in Nagorno-Karabakh, Hrw, 19 settembre 2023; Armenian Defense Minister, U.S. Ambassador observe Eagle Partner 2023 joint exercise, Armenpress, 15 settembre 2023; account X Fletch_reports, 19 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.396: Il “nuovo piano” per fermare i migranti non è nuovo, e non funziona
Giorgia Meloni ha tirato fuori di nuovo la sua vecchia idea del “blocco navale”, precisando che sarebbe: un “blocco navale europeo”. Ma nei termini in cui la Presidente del Consiglio ne parla oggi, lo abbiamo già sperimentato: non ha funzionato. Anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, da Lampedusa, ha parlato di un “nuovo piano europeo” in dieci punti per fermare i migranti, anche tra quei punti, in realtà, non c'è nulla di nuovo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter Giorgia Meloni, 16 luglio 2023; account Twitter AndyPlumb, 18 settembre 2023; Lampedusa, dichiarazioni Meloni-Von Der Leyen, canale Youtube Palazzo Chigi, 17 settembre 2023; Operazione Sophia, Salvini: da 6 mesi chiediamo cambio regole, Il Sole 24 ore, 23 gennaio 2019 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.395: Hunter Biden, il sopravvissuto
Hunter Biden è diventato un problema per suo padre Joe, ieri è stato rinviato a giudizio e ora rischia il carcere per aver mentito in un modulo di routine quando ha comprato una pistola P38. La pistola con cui sua moglie dice lui volesse ammazzarsi. Dopo l’incidente d’auto nel quale sono morte sua madre e sua sorella, Hunter diventa un alcolizzato e torna a vivere soltanto grazie al fratello Beau. Ma quando anche Beau muore, Hunter ricomincia a bere e farsi di crack. Per gli affari del figlio in Ucraina, suo padre, invece, rischia l’impeachment. Hunter sarà la spina nel fianco di Joe Biden da qui alle elezioni presidenziali. E Beau non è più lì ad aiutarlo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Joe Biden: I understand suicidal thoughts, Cnn, 25 maggio 2012; Nixon's somber phone call to Biden after his wife died, Washington Post, 18 dicembre 1972; Funeral for Beau Biden, Washington Post, 6 giugno 2015; Hunter Biden indicted on three criminal counts, Fox News, 14 settembre 2023; Ukraine Call Rough Transcript: How Trump’s Conversation Unfolded, Wall Street Journal, 26 settembre 2019 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep. 394: Due donne messicane fanno la storia
Una ha 61 anni e si chiama Claudia Sheinbaum. L’altra ha 60 anni e si chiama Xochitl Galvez. Fanno parte di due schieramenti politici opposti ma hanno parecchie cose in comune: sono due ingegnere, sono attente ai temi ambientali e nessuna delle due si definisce “femminista”. Ma solo una di loro il 2 giugno 2024 entrerà nella storia come la prima presidente donna del Messico. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Dos mujeres compiten por la presidencia en México, un hecho histórico para el país, Milenio, 8 settembre 2023; account Twitter Claudiashein, 12 settembre 2023; account Twitter XochitlGalvez, 13 settembre 2023; (AMLO) QUIERE DESTRUIRME, pero solo me hace MÁS FUERTE”, Expansion Video, 23 luglio 2023; L’invincibile estate di Liliana, di Cristina Rivera Garza è edito in Italia da Sur Edizioni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.393: Perché una città libica è finita sott’acqua
A Derna ci sono cinquemila morti e i dispersi sono ventimila. Dopo aver colpito Spagna, Grecia e Turchia il ciclone Daniel è arrivato qui, nel nord est della Libia. Derna non era costruita per resistere a una grande alluvione, ma questo difetto di fabbrica non le era mai pesato – perché è posata su una riva arida del Mediterraneo dove piove pochissimo e il problema non esisteva. Ma il clima è cambiato, e le nostre certezze non valgono più. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Marco Paolini - Vajont 9 ottobre ’63, canale Youtube Digitechmedia, 25 giugno 2016; Roads flooded in Libya after deadly Storm Daniel, Reuters, 11 settembre 2023; Storm Daniel batters Greece, Turkey and Bulgaria with heavy rain, DW News, 6 settembre 2023; غضب الطبيعة.. إعصار دانيال يعصف بليبيا ويتجه إلى مصر, Sky News Arabia, 11 settembre 2023; Hurricane "Daniel" Hits Northern And Eastern Libya, Forbes, 11 settembre 2023; شبكات | إعصار دانيال يخلف 150 قتيلا في ليبيا, Al Jazeera Arabic, 12 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.392: “Elon Musk ci ha fregati”. Dall’Iran all’Ucraina
Il padrone di Tesla, di Twitter e di SpaceX fa molte promesse e alcune sono promesse importanti: aveva detto che avrebbe spedito centinaia di apparecchi Starlink in Iran per sostenere chi protestava. Aveva promesso lo stesso sostegno agli ucraini: la resistenza di Kyiv lo aveva galvanizzato. È che poi per un motivo o per l’altro Musk si è tirato indietro. E così ha fregato iraniani e ucraini. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Elon Musk laughs at his 'bizarre' conference appearance, Evening Standard, 14 novembre 2022; People run for cover as Iranian police open fire during protest at Tehran metro station, Guardian News 16 novembre 2022; Footage appears to show Iranian riot police confronting students at university in Tehran, The Guardian, 3 ottobre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.391: Ora l’India non vuole più essere chiamata “India”
Tutto è nato con un invito a cena: quello che si sono visti recapitare i leader del G20 che si è appena concluso a New Delhi. Su quel pezzo di carta la parola “India” non compariva mai e al suo posto ce n’era una antichissima, di origine sanscrita: “Bharat”. I nazionalisti indiani fan del primo ministro Modi dicono che questa è una battaglia culturale contro l'eredità del colonialismo. Ma se la parola “India” ha dei difetti, “Bharat” non è meno insidiosa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: India Vs BHARAT | How India Is DECOLONIZING Itself, canale Youtube The Sam Sharma Show, 10 settembre 2023; G20, il messaggio del Presidente Modi: "Benvenuti nell'incredibile India”, Il Sole 24 ore, 8 settembre 2023; Asia Cup 2023 super 4 India vs Pakistan Live Score, canale Youtube By the Way, 11 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.390: Un blog cinese e una storia d’amore
Dietro un blog cinese clandestino e molto famoso, Program Think, c’è Ruan Xiaochuan. È stato condannato a sette anni di carcere per sovversione e, quando i giudici hanno letto la sentenza, in tribunale c’era sua moglie Bei. Soltanto allora Bei ha scoperto chi fosse davvero suo marito: ora vuole raccontarlo al mondo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: A Marriage, a Secret and a Crackdown in China, New York Times, 29 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.389: Il populista-tipo ha un nuovo nemico
Quando il sindaco di Londra ha deciso di allargare la zona vietata a moltissime auto per la fine di agosto, creando un’area “a emissioni ultrabasse”, Nigel Farage – l’uomo della Brexit – si è risvegliato. E ha iniziato una battaglia che poi è un po’ la battaglia che stanno facendo altri padrini internazionali del populismo di destra che pensavamo di avere ormai archiviato: la grande crociata contro le politiche ambientaliste in occidente. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Donald Trump Invites Nigel Farage On Rally Stage FNN, Fox News, 25 agosto 2016, Nigel Farage’s final speech to European Parliament cut short after he waves flag, The Telegraph, 29 gennaio 2020; Farage: Why I might be FORCED to leave the UK, canale Youtube Nigel Farage, 29 giugno 2023; Nigel Farage: ‘Don’t underestimate me!’ , GB News, 28 luglio 2023; ULEZ: Is It Worth Protesting?, canale Youtube Brown Car Guy, 22 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.388: Una bambina di quattro anni ha vinto una causa contro l’Italia
Clara è una bambina nata a Kyiv, in Ucraina, nell’agosto del 2019. Vive in Italia perché il suo padre biologico e la sua madre intenzionale sono italiani: erano andati in Ucraina perché Clara nascesse con la maternità surrogata, che in Ucraina è legale mentre per il governo italiano invece è “un reato universale”. Risultato: Clara ad oggi non esiste, perché le autorità italiane non l’hanno mai registrata all’anagrafe e dunque non può avere un documento di identità, accedere ai servizi sanitari, avere una pediatra. E così pochi giorni fa, davanti alla corte dei diritti umani a Strasburgo, si è chiuso il processo “Clara vs Italia”: Clara contro l’Italia. E ha vinto Clara. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.387: La fine dei Proud Boys
Sono passati più di due anni e mezzo dal 6 gennaio 2021, quando il movimento Proud Boys, l’organizzazione di suprematisti bianchi, ha pianificato e attuato l'assalto del Campidoglio degli Stati Uniti. Per i “capi” dei Proud Boys, Joe Biggs e Enrique Tarrio i pubblici ministeri hanno chiesto 33 anni, la pena più alta mai proposta in tutti i processi per il 6 gennaio. Ma di fronte ai giudici e alla sentenza Joe Briggs, così spavaldo quel 6 gennaio, ha chiesto scusa, piangendo come un bambino. Gli inserti di questa puntata sono tratti da: account r/oliver su Reddit, 1 settembre 2023; account Twitter WUTangKids, 31 agosto 2023; How the Proud Boys Breached the Capitol on Jan. 6: Rile Up the Normies, New York Times, 19 giugno 2022; President Donald Trump: White supremacist group Proud Boys should 'stand back and stand by’, Cnbc, 30 settembre 2020; account Twitter TruthSeeker, 3 settembre 2023; account Twitter asmarterwookie, 29 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.386: L’uomo che ha fregato Prigozhin
Dal 24 giugno, dalla “marcia su Mosca” della Wagner, per due mesi si è svolta una lotta nascosta tra due uomini per un bottino piuttosto vario: dai lingotti d’oro del Sudan, ai diamanti della Repubblica centrafricana, ma pure un certo numero di cavalli purosangue. Lo scontro era tra Evgeny Prigozhin e Andrey Averyànov, il vice dei servizi segreti militari di Mosca specializzato in operazioni clandestine all’estero per punire i traditori. E quando il primo è esploso in volo, il secondo ha vinto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Prigozhin seen laughing about death in video released by Wagner-linked channel: ‘We’ll all go to hell’, Independent, 24 agosto 2023; account Twitter igorsushko, 5 maggio 2023; Russia, il capo Wagner Prigozhin: "Controlliamo Rostov". Putin replica: "Chi ha tradito sarà punito”, Fanpage.it, 24 giugno 2023; account Twitter christogrozev, 31 luglio 2023; account Twitter NatalkaKyiv, 31 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.385: Cosa aspettarsi dalla guerra in Ucraina questa estate
Vladimir Putin ha perso due cose preziose che non potrà facilmente sostituire dopo la marcia su Mosca del suo “cuoco” traditore Evgeny Prigozhin. Kyiv ha tre problemi nella sua controffensiva d’estate che punta a liberare altri pezzi d’Ucraina, e altri ucraini, e che ha come obiettivo ultimo quello di raggiungere la costa entro l’autunno. Cioè di separare la zona occupata del sud da quella dell’est, tagliando il corridoio di terra che collega la Russia alla Crimea. Come sta andando la guerra sul campo e un errore di valutazione da non ripetere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.384: La fine politica di un protetto di Xi Jinping
L’ormai ex ministro degli esteri cinese è appena stato rimosso, ma le voci intorno alla sua sparizione e poi sostituzione non si sono placate. 57 anni, una carriera fulminante da fedelissimo del numero uno Xi Jinping, l’amicizia con Elon Musk: Qin Gang era considerato un astro nascente. Sulla sua rimozione i social cinesi stanno impazzendo, ma nessuno crede alla teoria sulla malattia di Qin, piuttosto a quella sulla sua relazione segreta con una giornalista sospettata di essere una spia britannica. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Chinese FM Qin Gang meets Tesla CEO Elon Musk in Beijing, Cgtn Africa, 31 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.383: I trattori olandesi anticipano il grande scontro politico sul clima
Così come pochi anni fa le migrazioni hanno modificato il panorama politico in Europa e avvantaggiato i partiti anti sistema, la stessa cosa succederà con la questione del cambiamento climatico. Le prime avvisaglie arrivano dall’Olanda, dove il Partito dei contadini (BBB) ha conquistato molto consenso protestando, in trattore, contro le politiche nazionali su ambiente e transizione energetica. Il BBB piace sia a destra sia a sinistra e anticipa un tema che non è soltanto olandese: in vista delle elezioni europee assisteremo a una corsa in cui il cambiamento climatico sarà al centro. E allora scopriremo se anche vicino a noi avremo dei trattori, come quelli olandesi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Dutch PM Mark Rutte Announces Resignation, Bloomberg QuickTake, 8 luglio 2023; Eerste reactie Caroline van der Plas op overwinning, canale Youtube Hart van Nederland, 16 marzo 2023; account Twitter goddeketal, 11 marzo 2023; account Twitter DVATW, 14 luglio 2023; Dutch Far-right Leader Geert Wilders on Islam in the Netherlands: "You are in danger, France24 English, 14 marzo 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.382: Un typo pericoloso e la giunta militare del Mali
Per il Pentagono lavorano 3,2 milioni di persone che si scambiano moltissime mail con informazioni anche riservate ogni giorno. Tutte gli indirizzi mail dei dipendenti del Pentagono finiscono con .mil, che sta per “military”. Il problema è che .mil assomiglia molto a .ml, che però è è il dominio governativo del Mali, il paese dell’Africa occidentale pieno di uomini della Wagner e con un presidente golpista amico di Putin. Per un typo, un errore di battitura, in Mali si sono trovati squadernate davanti milioni di mail tra i militari americani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.381: In Israele è passata la riforma che secondo i manifestanti cancella la democrazia
Oggi è stato approvato il passaggio della riforma che svuota il potere di controllo della Corte Suprema sulle decisioni del governo. In un paese dove non c’è una Costituzione e il Presidente non ha poteri di garanzia, per i manifestanti ora chi vince le elezioni può fare ciò che vuole, perché spariscono i contrappesi. Il presidente israeliano Herzog ha detto che la mossa del governo e le proteste dei suoi critici potrebbero portare a una “vera guerra civile”. Ma contro questa riforma ci sono anche tante spie e i riservisti dell’esercito: dicono che non presteranno più servizio perché non sono disposti a prendere ordini da una dittatura. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter BenCaspit, 20 luglio 2023; account Twitter NTarnopolsky, 23 luglio 2023; account Twitter BarakRavid, 22 luglio 2023; account Twitter Guide_en_Israel, 24 luglio 2023; account Twitter bar_peleg, 24 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.380: La comunista spagnola che vuole fermare l’ultradestra alle elezioni
Yolanda Díaz vuole finanziare gli adolescenti spagnoli e accorciare la settimana lavorativa, è la sua proposta politica in vista delle elezioni di domenica in cui la destra e l'ultra destra di Vox sono favorite. Díaz è nata nel 1971 ed è stata a lungo una militante del Partito comunista spagnolo, lei viene da una famiglia radicale che ha combattuto la dittatura franchista. È la ministra del lavoro e vice presidente del governo uscente di Pedro Sánchez. E al voto Díaz arriva con una sua formazione politica, Sumar, con cui ha messo insieme tutti i gruppi politici a sinistra del partito socialista: stando ai sondaggi, soltanto se prende molti più voti di Vox quest’ultima non finirà al potere. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Los mejores momentos de Sánchez (PSOE) , Díaz (Sumar) y Abascal (Vox), canale Youtube El Pais, 20 luglio 2023; Meloni a Madrid: «Yo soy Giorgia, soy una mujer», canale Youtube Corriere della sera, 11 ottobre 2021; Minuto de oro de Yolanda Díaz: "España es mucho mejor que ellos, Cadena Ser, 20 luglio 2023; Yolanda Díaz acusa a Vox de fomentar los "contratos basura" como Georgia Meloni en Italia, Diario Publico, 10 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.379: Le ragazze iraniane tra concerti e lavori forzati in obitorio
Niusha Ghorbani ha i capelli folti e lunghissimi. È la cantante del gruppo “Otagh”, che ha un certo seguito ma ha anche un problema: Niusha è una donna e in Iran le donne non possono cantare da soliste, non possono esibirsi in pubblico o incidere dischi. Dopo un concerto Niusha è scesa dal palco e si è trovata di fronte un gruppo di agenti dell’intelligence in borghese che l’hanno portata in caserma. Lo stesso giorno una ragazza di Teheran è stata condannata in tribunale: per il crimine di essere andata in giro con i capelli liberi, ora è costretta ad andare a lavorare in un obitorio e maneggiare cadaveri. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter LettresTeheran, 20 luglio 2023; account Twitter llikeiran, 15 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.378: Un soldato americano entra in Corea del Nord ridendo e lo arrestano
Travis King ha 23 anni, era di stanza in Corea del Sud dove ha combinato qualche guaio e quindi è stato richiamato a casa. Solo che ieri King è andato all’aeroporto ma non è salito sull’areo: si è accodato a una visita guidata per un gruppo di turisti a Panmunjom, proprio al confine tra le due Coree. Lì, a un certo punto, all’improvviso, si è messo a correre e – ridendo fortissimo – è entrato in Corea del Nord. È stato arrestato ovviamente e per il Pentagono è diventato un problema. Nel frattempo, cosa fare del soldato americano King lo deciderà Kim Jong-un. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.377: Una liberazione e un accordo in Tunisia
Chaima Issa è una scrittrice, un’esponente di opposizione della coalizione Fronte di Salvezza Nazionale e una donna accusata dal governo di cospirare contro la sicurezza dello stato. Era stata arrestata e appena uscita di prigione, qualche giorno fa, ha detto: “La mia felicità è incompleta. Perché l’ingiustizia che ho vissuto io qui dentro per tanti altri continua”. Issa è stata la prima prigioniera politica del presidente tunisino Kais Saied. In questi giorni il nostro governo e l’Unione europea hanno siglato un accordo imponente con la Tunisia di Kais Saied ed è sorprendente che ne stiamo parlando poco. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter FidaaHammami, 13 luglio 2023; Tunis unrest 12 years on from Arab Spring protests, Ap Archive, 19 gennaio 2023; Tunisia: The Birth of A Revolution, Middle East Monitor, 14 gennaio 2021; Demo after Tunisia Arab Spring ceremony cancelled, Ap Archive, 22 dicembre 2020 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.376: Il collasso di Roma con il caldo è un caso internazionale
Un edicolante del quartiere Esquilino a Roma è finito sul Guardian: per il troppo caldo ha deciso di mettersi a vendere i giornali all'aperto perché dentro l’effetto serra lo faceva collassare. Il racconto della città che si squaglia ha portato alla ribalta anche il corrispondente da Roma del Times. È stato ripreso da tutti i media per questa frase: Rome, the infernal city. Il riferimento è a “Rome, the eternal city”, come gli anglosassoni chiamano spesso la capitale. Una formula che ha bucato nel mondo dell’informazione. E ora tutti i media internazionali stanno raccontando la vita di turisti e romani e romane, nella capitale dell’ondata di caldo in tutta Europa, con temperature che non si vedevano da 120 mila anni, circa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Umori e rumori della città di Roma, canale YouTube Natale Sciammarella, 4 giugno 2021; Roma, turista fa il bagno in pieno giorno nella Fontana del Tritone, Canale 10 Roma, 25 aprile 2022; City Street Ambience Sound Effect, canale YouTube VideoPlasty Stock Animation & Gifs, 2 marzo 2018; Aida Nizar fa il bagno nella Fontana di Trevi e viene fermata dai vigili: "Adoro la mia vita”, canale YouTube SPYit it, 2 giugno 2018 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.375: Il tweet arrabbiato di Zelensky e le parolacce di Biden
Il vertice Nato di Vilnius era cominciato con un tweet iracondo del presidente ucraino rivolto agli alleati, e ora il Washington Post pubblica un'esclusiva sulla reazione altrettanto arrabbiata della Casa Bianca. Il vertice ha prodotto un comunicato vago, ma l'Ucraina ha ottenuto risultati importanti anche se non esattamente quelli che sperava. Oggi sappiamo che poco prima, però, tutto ha rischiato di precipitare per un litigio. Biden in privato non è uno "zio" mansueto come si presenta in pubblico, urla parolacce a tutto spiano tanto che alcuni suoi collaboratori raccontano: "cerchiamo di evitare di incontrarlo da soli". Storia di un vertice Nato influenzato dagli scatti di rabbia dei suoi protagonisti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Zelenskyy slams NATO members' rejection of a timeline for Ukraine's accession, DW, 11 luglio 2023; NATO Summit: UK not an Amazon delivery service for weapons to Ukraine, Sky News, 12 luglio 2023; 'We will not waver': Biden speaks about Ukraine at high-stakes NATO summit, CNN, 12 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.374: Alcune donne cinesi sfidano il concetto di famiglia
Ye Haiyang è andata negli Stati Uniti per la fecondazione assistita, perché in Cina è vietata ai single. Xu Zuozuo ha deciso di fare causa a un ospedale che vieta il congelamento degli ovuli. E c’è anche chi decide di non sposarsi e non avere figli. Le donne cinesi sfidano la tradizione che vede il matrimonio e i figli come la base della società e chiedono leggi e riforme che adattino il Paese alle nuove esigenze delle donne. Sfidando Confucio e Partito. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: How President Xi stressed family values, Xinhua, 20 settembre 2020; account Douyin Ye Haiyang; servizio di Haokan disponibile a questo indirizzo: https://haokan.baidu.com/v?pd=wisenatural&vid=3500151656326860990 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.373: La vendetta di Orbán contro le maestre ungheresi
In Ungheria un insegnante all'inizio della sua carriera non prende più di 550 euro al mese. Dopo quarant'anni di insegnamento ne prende 1.100. E anche per questo di maestre e maestri ce ne sono sempre meno: così sono cominciate le proteste. Orbán ha risposto in due modi: prima ha detto che la colpa è dell’Europa. Poi ha fatto approvare una legge che gli insegnanti hanno ribattezzato “legge vendetta”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Hungarian teachers, students protest in Budapest, Ap, 10 ottobre 2022; Hungarian students push for higher teacher wages in protest march, Euronews, 20 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.372: Un po’ di chiarezza sulle bombe a grappolo in Ucraina
Oggi è cominciato il vertice della Nato a Vilnius, in Lituania. La decisione di Joe Biden di spedire bombe a grappolo a Kyiv ha fatto discutere gli americani con gli alleati europei e ha causato la spaccatura più vistosa che ci sia stata in 16 mesi di guerra sul tema aiuti militari all’Ucraina. E così negli ultimi giorni si è parlato moltissimo di bombe a grappolo. Ma nel dibattito su questo tipo di munizioni spesso sono spariti alcuni dettagli, il contesto, le differenze tra questo caso e quelli del passato. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Nato: Erdogan, Stoltenberg e Kristersson si incontrano a Vilnius in vista del vertice, Quotidiano nazionale, 10 luglio 2023; Turkey’s Erdogan backs Sweden’s entry to Nato, The Times and the Sunday Times, 10 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.371: Agli americani in Russia succedono cose strane
Il figlio piccolo di un diplomatico americano a Mosca è stato seguito. Il cane di un diplomatico americano in Russia è morto in circostanze misteriose. Sul tetto dell’auto di una diplomatica è comparsa una Z. All’ambasciatrice americana appena insediata a Mosca qualcuno le ha staccato la luce e la corrente in casa. Ad altri è capitato di peggio: qualcuno è entrato nelle case private di altri cittadini statunitensi che vivono i Russia per fare le seguenti cose: fare la cacca e non tirare lo sciacquone, fare la cacca in una valigia. In tutte queste cose ci sarebbe lo zampino degli uomini del DKRO, il braccio dei servizi segreti di Mosca FSB che si occupa di controspionaggio e in particolare di monitorare gli stranieri in Russia. Solo che più che raccogliere informazioni senza farsi notare come fanno le spie, sembrano specializzati in molestie e gaslighting. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.370: La bionda generata da un’AI per far sembrare la sinistra demenziale
Erica Marsh su Twitter è una potenza: 130 mila followers e post visualizzati anche 27 milioni di volte. Erica Marsh diceva di essere una “fiera democratica” di Washington DC, diceva di aver lavorato alla campagna presidenziale di Joe Biden alle ultime elezioni e di aver fatto la volontaria per la Fondazione di Obama. E i suoi tweet erano tutti dahyper-liberal, cioè una iper di sinistra per gli standard dello spettro politico statunitense. Solo che Erica Marsh non esiste. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.369: La donna che fa “il lavoro più difficile della Turchia”
Hafize Gaye Erkan è la nuova banchiera centrale turca. È nata nel 1979 a Istanbul ma ha lavorato quasi sempre fuori dalla Turchia. Fin dall’inizio della sua carriera è stata considerata una predestinata e infatti ha lavorato nelle banche di investimento più importanti del mondo. Ora, tornata in Turchia, deve rimettere in piedi l’economia del paese dopo le decisioni irragionevoli di Erdogan che hanno messo il Paese in acque pericolose. È la prima donna a ricoprire la carica e ha già fatto capire di voler cambiare completamente direzione. Sempre che il quasi sultano Erdogan sia davvero pronto a farsi spiegare la macroeconomia da una donna molto più giovane di lui. I contributi audio di questa puntata sono tratti da: Erkan Says It Was Right Time to Leave First Republic, Bloomberg Television, 27 giugno 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.368: I pensionati europei che insegnano ai cinesi a combattere
Tre ex ufficiali della Luftwaffe, l’aviazione militare tedesca, hanno addestrato dei piloti dell'aeronautica cinese: hanno insegnato tattiche di combattimento nelle simulazioni di scenari di guerra e uno di questi era un attacco a Taiwan. Gli ufficiali potrebbero aver rivelato segreti militari della NATO ai cinesi, e potrebbero non essere i soli. Il problema dei militari pensionati arruolati dalla Cina con stipendi da 280.000 euro al mese riguarda anche Washington e Londra. In questa storia c’entra lo scandalo Panama Papers, una spia cinese e una società di tecnologia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.367: Nel campo palestinese di Jenin si scavano le tombe in anticipo
Nel campo profugo di Jenin i palestinesi preparano le tombe in anticipo, in attesa che qualcuno muoia per qualche incursione israeliana. E quelle tombe non rimangono mai vuote a lungo. Negli ultimi due giorni se ne sono riempite almeno dieci, dopo l’attacco di 2mila truppe israeliane, supportate da droni e bulldozer corazzati. Il motivo che ha portato Israele a compiere questa enorme operazione ha a che fare proprio con Jenin, dove da un po’ di tempo agiscono gruppi che hanno collegamenti con i bracci armati dei partiti palestinesi, ma sono gruppi nuovi, spontanei, più agili. E meno controllabili. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter AlArabiya_Eng, 4 luglio 2023; account Twitter AJEnglish, 4 luglio 2023; account Twitter TimesofGaza, 4 luglio 2023; account Twitter Issaamro, 4 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.366: La nonna di Nahel e la rivolta in Francia
La nonna di Nahel, il diciassettenne ucciso dalla polizia, è andata in tv per fare un appello ai tanti giovani che negli ultimi giorni si sono rivoltati, sfasciando negozi, edifici pubblici e prendendo d’assalto i commissariati. Ha detto di fermarsi, perché le scuole devastate, gli autobus bruciati sono gli stessi che “le vostre mamme prendono tutti i giorni”. E mentre la destra francese raccoglie consensi di chi osserva quelle violenze con raccapriccio, nelle strade delle banlieu alcune donne hanno cominciato a fare ronde per dissuadere le frotte di rivoltosi che vorrebbero continuare a oltranza. Alcune di loro hanno il velo islamico e cartelli che dicono: basta distruzioni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Francia, poliziotto spara e uccide 17enne: il video choc. La7, 28 giugno 2023; account Twitter sentdefender, 30 giugno 2023; account Twitter eshaLegal, 1 luglio 2023; account Twitter AlexandruC4, 30 giugno 2023; La nonna di Nahel invita alla calma dopo le rivolte: "Fermatevi, vi prego”, Rainews, 2 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.365: L’Ucraina è un’isola
In mezzo al fiume Dnipro, nel punto in cui attraversa la città di Zaporizhzhia, c’è l’isola Chortycja. È un parco naturale, è qui che sono vissuti i cosacchi ed è gestita da un gruppo di archeologi. L’isola è il centro della cultura ucraina e l’animatore di questo posto era Slava, morto in combattimento nell’ottobre scorso. Gli archeologi dell’isola dicono che aveva carisma, mille interessi ed era sempre alla ricerca dei reperti archeologici per dimostrare il passaggio dei cosacchi. Compreso un fatto: che i cosacchi fumavano marijuana. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.364: Un’intervista in trincea senza sconti per nessuno
Valeriy ha combattuto a Bakhmut fino agli ultimi giorni della città e ora è di nuovo su quel fronte. Prima della guerra era Dj Raavel, faceva musica elettronica e stava diventando famoso in Ucraina. Poi è arrivato sul fronte: prima come sminatore, poi a occuparsi dei droni. Valeriy racconta una cosa che nessuno aveva ancora raccontato: i numeri dei morti. E la vita di quelli che tornano ma sono ormai irriconoscibili. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.363: I pompieri nella controffensiva. E un bunker
L’insolito e insistente rumore delle sirene delle ambulanze indica che c’è la controffensiva in corso, ancora prima che ad annunciarlo siano i vertici politici e militari. E insieme alle ambulanze, a percorrere la prima strada non occupata dai russi, parallela alla linea del fronte ci sono i pompieri. Una vita d’inferno: le ambulanze a recuperare i feriti i pompieri a spegnere gli incendi provocate dalle bombe russe. E i pompieri ormai l’hanno capito: i russi non si fanno problemi e aspettano i soccorsi per bombardare ancora, nello stesso punto. E nelle città ormai distrutte la popolazione si è organizzata e vive una vita sotterranea in un bunker ultra organizzato, con tanto di parrucchiera. In attesa che la controffensiva allontani, anche di poco, i russi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.362: L’ultimo allarme sulla centrale di Zaporizhzhia è diverso dal solito
Nikopol è di fronte alla centrale di Zaporizhzhia ed è il posto dal quale capire se gli ultimi allarmi lanciati da Kyiv su un possibile attacco alla centrale da parte di Mosca siano, in effetti, diversi dagli altri. Tanto più dopo l’esplosione della diga di Nova Kakhovka e poco dopo l’inizio della controffensiva ucraina. E la risposta è si: la popolazione di Nikopol segue in radio gli aggiornamenti da Kyiv, quelli che dicono di tenersi pronti nel caso di un attacco alla centrale ed è pronta a scappare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.361: Vita da soldato
La 10ª brigata dell’esercito ucraino è famosa perché non si è riposata mai, è quella è stata più a lungo sulla linea del fronte ed è la brigata da seguire per capire come va la controffensiva ucraina. Hanno combattuto a Bakhmut, a Soledar, dove c’è stata la battaglia più brutale, dove si uccideva o si moriva a colpi di pugnale. E hanno combattuto contro la Wagner di Prigozhin. Da Bakhmut poi alcuni ogni sera alcuni lasciano le posizioni e per un po’ il fronte si allontana non solo fisicamente: si mangia, si balla, si scherza. Accanto a delle bare in cellophane appoggiate alle parete: sono le bare di ciascuno di loro, nel caso dovessero servire. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.360-SPECIALE: Il quasi golpe di Prigozhin in Russia
Il capo dei mercenari della Wagner Prigozhin ha dichiarato guerra al ministero della Difesa e quindi alle Forze armate del suo paese, la Russia. Ha marciato sulla città russa di Rostov, poi ha cominciato a combattere per quella di Voronezh e promette di arrivare fino a Mosca. Putin in un discorso alla nazione lo ha definito un “traditore” e un “terrorista” ma in serata il sindaco di Mosca ha chiesto a tutti di rimanere in casa perché si vedono i carri armati di Prigozhin sulle strade che portano alla capitale. E l’esercito ucraino sta capendo come sfruttare questa situazione a proprio vantaggio. I contributi audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter Andrea Angrisani, 23 giugno 2023; account Twitter gunderground_tv, 24 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.359: Come va la controffensiva
L’andamento di una controffensiva non si misura contando il numero di villaggi liberati in due settimane: le controffensive possono essere lente per settimane, per mesi, finché non diventano rapidissime e travolgenti in un giorno. Contano molti dettagli, quanto e quando si può far valere un effetto sorpresa, quanto si è rimediato ad alcuni errori. E alcuni allarmi, come quello lanciato da Zelensky secondo cui Mosca sarebbe pronta a un attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Ukraine troops seen killing Russian soldiers in trenches during counteroffensive, Nbc News, 20 giugno 2023; Budanov, capo degli 007 ucraini dato per morto, riappare in tv. Wagner: "Creato con l’AI”, Rainews, 20 giugno 2023; Zelensky: Tutti devono agire per evitare attacco a centrale nucleare di Zaporizhzhia, Il Sole 24 ore, 23 giugno; Ukrainian counter-offensive in Kherson: On the front line with an artillery unit , France24, 22 ottobre 2022; Kherson offensive.Large column of ambulances in Odessa area, canale YouTube Fabreeze - the fainting goat, 30 agosto 2022; account Twitter EuromaidanPR, 23 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.358: Rave per finanziare la controffensiva
Dimitro e Oleg sono due ragazzi trentenni che gestiscono una specie di comune, un collettivo che ha anche una sede fisica a Zaporizhzhia. Nel tempo il collettivo è diventato un aggregatore di artisti, pittori, musicisti, nerd, strartupper, invasati di crypto e ha organizzato parecchie feste. Solo che un tempo non erano proprio legali. Ma da quelle feste ci passavano tanti giovani che dall’inizio dell’invasione russa si sono ritrovati al fronte e quando tornavano andavano da loro, da Dimitro Piamkosky e Oleg Bemza. E ora le feste non sono più gratis, si lascia qualcosa, una donazione. E in questo modo sono state raccolte decine di migliaia di euro per finanziare la controffensiva a sud di Zaporizhzhia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.357: Dopo l'inondazione Svetlana è scappata dall’acqua e dai russi
Il 6 giugno il vicino di casa di Svetlana bussa alla sua porta e urla: “I russi hanno fatto esplodere la diga”. È la diga di Nova Kakhovka e all’alba l'acqua è già arrivata, ma è ancora bassa. Bisogna andarsene subito perché dopo poche ore non sarà più possibile. Svetlana è una donna che viveva sulla sponda del Dnipro occupata dai russi. Quella mattina capisce che deve andare prima possibile dall’altra parte, dove ci sono gli ucraini, ma ha alcuni problemi: con lei c’è sua madre che ha 93 anni e l’ipotesi di usare un barchino è troppa rischiosa, perché i cecchini russi sparano alle spalle. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.356: Accusare Beyoncé per l’inflazione
Beyoncé ha cominciato il suo nuovo tour, il World Renaissance tour, in Svezia. È un tour molto atteso, da almeno sette anni. E in Svezia sono arrivati i tanti fans che Beyoncé ha ovunque nel mondo: chi è arrivato da fuori ovviamente ha dormito in un albergo a Stoccolma, ha speso soldi in pranzi e cene. Questa ondata di persone dall'estero e pronte a spendere, ha provocato un aumento della domanda che avrebbe avuto come conseguenza un aumento generale dei prezzi a maggio. In pratica: Beyoncé sarebbe la causa dell’impennata dell'inflazione in Svezia. I contributi audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter leescurls, 14 maggio 2023; Ajax - Manchester United, canale YouTube PiAlfa, 25 maggio 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.355: Cina e Stati Uniti si parlano di nuovo
La visita del segretario di Stato Usa Antony Blinken in Cina è cominciata così: atterrato a Pechino non ha trovato ad attenderlo né tappeto rosso, né importanti funzionari cinesi. Era un segnale: non sarebbe stata una visita facile, anzi. Ma alla fine il viaggio di Blinken in Cina è andato bene. Dopo gli incontri con il ministro degli esteri e il capo della diplomazia cinese, ha anche incontrato il presidente cinese Xi Jinping, un summit atteso ma non scontato: Cina e Usa si dicono pronte a proseguire il dialogo, in attesa di un incontro tra i due presidenti Biden e Xi Jinping a fine anno. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter rishhikesh, 18 giugno 2023; President Xi Jinping meets with U.S. Secretary of State Antony Blinken, Cgtn, 19 gennaio 2023; China, U.S. Trade Rebukes At Alaska Diplomatic Talks, canale Youtube Nbc News, 19 marzo 2021; U.S. confirms China has had spy base in Cuba since 2019, Cbs News, 13 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices