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Ep.488: Il gran rifiuto di Netanyahu e la proposta di Hamas

Adina Moshe è una delle voci degli israeliani che vogliono un accordo con Hamas per salvare gli ostaggi. E' stata liberata durante il cessate il fuoco a novembre dopo 49 giorni a Gaza, e ieri si è rivolta in lacrime a Netanyahu dicendo che tutto è nelle sue mani e che se continuerà a tentare di “smantellare Hamas”, non ci saranno più ostaggi da salvare. Il primo ministro israeliano ha rifiutato la proposta fatta da Hamas, spiegando di nuovo la sua visione della guerra: “L’obiettivo è la vittoria totale e non ci accontenteremo di qualcosa di meno”. Il gruppo palestinese aveva chiesto, in cambio della liberazione di tutti gli ostaggi: una tregua di 135 giorni, il ritiro totale delle truppe israeliane, il divieto di accesso per gli israeliani alla Spianata delle Moschee, l’ingresso di 500 camion al giorno dentro alla Striscia. E anche la liberazione di 1.500 prigionieri palestinesi, tra cui 500 presi da una lista compilata da Hamas che comprende condannati all'ergastolo per terrorismo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Account X Guitaryahu, 7 febbraio 2024; Netanyahu rejects Hamas cease-fire demands, vows to fight until ‘absolute victory’, New York Post, 7 febbraio 2024; Us CIA Chief William Burns meets Israel, Egypt and Qatar officials in Paris for Gaza talks, canale Youtube Wion, 29 gennaio 2024; Thousands gather to back Hamas govt, PM Haniyeh speech, more, Ap Archive, 23 luglio 2015; Blinken speaks to media as he visits Tel Aviv for talks on Gaza conflict, The Independent, 7 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 8, 20248 min

Ep.487: La spericolata first lady sudcoreana

Kim Keon-hee ha 47 anni, lo sguardo tra il severo e il trasognato, veste gli abiti dei marchi più costosi del pianeta. Ed è la moglie del presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol. Da quando il marito ha vinto le elezioni lei è una specie di star: lo ha oscurato ai vertici internazionali e ha attirato l’attenzione di fan, giornali e anche dei magistrati. Prima è stata accusata di aver gonfiato il curriculum, poi di tangenti, poi di strani movimenti in borsa. Finché di recente un video la mostra mentre accetta come regalo una borsa di Dior del valore di duemila euro. Così Kim è di nuovo nel mirino di procure e media, finendo per complicare la già complicata esistenza politica del marito. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) I contributi audio di questa puntata sono tratti da: Kim Keon-Hee’s apology, canale YouTube Kbs World News, 27 dicembre 2021; 영부인 김건희, 명품 선물 받았다! (윤석열 대통령 취임 후인 지난해 9월 ) 11월 27일 월요일 저녁 9시 최초 공개, canale YouTube Voice of Seoul News, 26 novembre 2023; 尹-한동훈 충돌 배경 지목된 "마리 앙투아네트" 뭐였길래, MbcNews, 22 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 7, 20248 min

Ep.486: Il presidente Z. contro il generale Z. in Ucraina

Valeriy Zaluzhny, il capo di stato maggiore ucraino, è un soldato figlio di un soldato e incarna una nuova generazione di ufficiali ucraini che hanno imparato la guerra tra il 2014 e il 2022, in Donbas. Oggi sui muri del Donbas libero (che non è stato occupato) campeggia il volto di Zaluzhny: lo hanno impresso i soldati con la vernice in bomboletta spruzzata contro un cartoncino su cui è ritagliato il ritratto del generale. Il capo di stato maggiore è molto rispettato dai suoi uomini, che considerano una cattiva notizia i litigi pubblici tra Zaluzhny e il presidente Zelensky. L’Ucraina è una democrazia e sa che quando c’è un’incomprensione forte tra il capo del potere civile e il capo del potere militare è il secondo a doversene andare. I soldati sono dispiaciuti perché l’ipotesi che il loro leader venga licenziato adesso è molto concreta. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: General Valerii Zaluzhny, canale YouTube Ігор Гук, 25 dicembre 2022; Military asks Zelensky to mobilise 500,000 new recruits, The Times and The Sunday Times, 19 dicembre 2023; Ukrainian soldiers take Russian trench in terrifying POV footage from Bakhmut, Daily Mail, 17 aprile 2023; Штурм у лісосмузі очима бійця, canale Youtube Ukrinform, 3 settembre 2023; нтервʼю Володимира Зеленського італійському телеканалу, canale Youtube Зе!Президент, 5 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 6, 20249 min

Ep.485: Bukele vince contro le gang e vince le elezioni

Ieri Nayib Bukele ha rivinto le elezioni in El Salvador e la sua popolarità è tutta merito della repressione brutale contro criminali veri e presunti. Bukele ha sostituito i giudici della Corte suprema e quelli attuali sono disponibili a concedergli moltissimo: prima gli hanno permesso di correre per un secondo mandato anche se le regole lo vieterebbero, poi gli hanno consentito di rivoluzionare i processi e dare mano libera a esercito e poliziotti. Lo scopo era mettere in carcere decine di migliaia di persone in tempi record. Se oggi in El Salvador sei sospettato di far parte di una gang, i tuoi diritti svaniscono a prescindere che l’accusa sia vera o meno. Dal punto di vista dello stato di diritto, delle garanzie, dei diritti umani, è un’operazione mostruosa. Ma ha funzionato: gli omicidi sono passati da 53 ogni 100 mila abitanti a 2,4 ogni 100 mila abitanti, e i cittadini hanno premiato il presidente. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Centro de confinamiento del terrorismo, canale YouTube Nayib Bukele, 2 febbraio 2023; Cerco de seguridad en Nueva Concepción, Chalatenando, canale YouTube Nayib Bukele, 17 maggio 2023; account Instagram NayibBukele, 24 febbraio 2023; Un 15 de septiembre diferente, canale YouTube Nayib Bukele, 19 settembre 2022; 18 Street gang San Salvador, canale YouTube Justice Smith, 11 ottobre 2015; Thousands of suspected gang members moved to 'mega prison' in El Salvador, Reuters, 27 febbraio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 5, 20248 min

Ep.484: I soldati israeliani che danno fuoco alle case di Gaza

Appiccare il fuoco alle case di Gaza “è diventata una pratica comune”, hanno detto tre ufficiali israeliani – in tre occasioni separate – al quotidiano Haaretz. I comandanti hanno ordinato, permesso o tollerato che i militari che lasciavano gli appartamenti nella Striscia, dopo averli occupati e averci dormito dentro, li bruciassero. Quelle case sono state abbandonate dai profughi palestinesi che hanno obbedito alle evacuazioni forzate volute da Israele. Sono i palestinesi che avevano letto sui volantini lanciati dagli aerei: “Considereremo chi resta in questa zona alla stregua dei terroristi”, e si erano mossi di conseguenza. Questa pratica si aggiunge a quella delle demolizioni controllate che si è intensificata nelle ultime settimane rispetto all'inizio dell'invasione. In questi casi i soldati piazzano l’esplosivo nei palazzi e poi premono un pulsante da una distanza di sicurezza per farli saltare. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Seamus_Malek, 7 gennaio 2024; account X BabakTaghvaee1, 22 novembre 2023; account X JoshuaPHilll, 20 gennaio 2024; account X DmodosCutter, 7 gennaio 2024; account X NationalIndNews, 3 gennaio 2024; account X Sprinter99800, 20 dicembre 2023; account X Anurag_4M, 9 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 2, 20247 min

Ep.483: Neuralink, un macaco, un videogioco

Neuralink viene impiantato nel cervello allo scopo di poter comunicare con i dispositivi tecnologici con il pensiero, senza dover dare un ordine con la voce o compiere un gesto. Quando ancora non era arrivato l’annuncio di Elon Musk del primo impianto Neuralink su un essere umano, la tecnologia era stata sperimentata sui macachi. Alcune scimmie sono morte e non è un segreto: solo che Musk aveva detto che erano morte di vecchiaia, invece sono morte perché l’impianto avrebbe spaccato parti della loro corteccia cerebrale. Anche per questo oggi tutta la comunità scientifica guarda all’ultimo esperimento di Musk con attenzione ma anche con molta cautela. Il proprietario di X (ex Twitter), Tesla e SpaceX dal canto suo ha detto di essersi ispirato a un videogioco, in particolare al protagonista di "Deus Ex": ma non tutti sono d’accordo con la sua interpretazione del videogame cyberpunk. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Research Lab Ambience, canale YouTube Ambience alcove, 18 settembre 2021; Elon Musk Neuralink is Scary, canale YouTube Metaversementors, 23 aprile 2022; Watch Elon Musk's Neuralink monkey play video games with his brain, canale Youtube Cnet Highlights, 9 aprile 2021; Neuralink Progress Update, Summer 2020, canale Youtube Neuralink, 29 agosto 2020 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 1, 20248 min

Ep.482: Operazione lumaca

I sussidiatissimi, arrabbiatissimi, agricoltori europei stanno protestando un po’ ovunque, in Francia come in Germania e in Italia. Bloccano le strade con i trattori nonostante le loro richieste, come quella sul prezzo del gasolio per l’agricoltura, siano state esaudite subito. È che le ragioni del malcontento sono più generiche e più ideologiche: ce l’hanno con il Green deal, con i prezzi dell'energia, con l'inflazione, con la globalizzazione, con la burocrazia, con l’Unione europea (che spende un terzo del proprio bilancio per il settore e che ha già ceduto sulla gran parte delle richieste dei contadini). In pratica, ce l’hanno con un mondo che non è più quello di un tempo, romantico e campagnolo, e – in particolare a ridosso delle elezioni europee – si prendono la scena per dire: guardateci o ribaltiamo tutto. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Protestano 500 trattori a Parigi, gli agricoltori contro Macron, Quotidiano Nazionale, 8 febbraio 2023; Farmers 'besiege' Paris as protests spread to Brussels, The Guardian, 29 gennaio 2024; Agriculteurs en colère: le convoi des tracteurs arrive sur la place des Invalides à Paris, Bfmtv, febbraio 2023; Qu’est-ce qui a provoqué la mobilisation des agriculteurs ? Comprendre en trois minutes, Le Monde, 27 gennaio 2024Karine Le Marchand n’a pas apporté que son soutien aux agriculteurs sur l’A4, LeHuffPost, 29 gennaio 2024; Karine Lemarchand se rend aux côtés des agriculteurs : "Les Français vous soutiennent”, canale Youtube Lci, 29 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 31, 20249 min

Ep.481: Ilaria Salis al guinzaglio in Ungheria

Ieri a Budapest è iniziato il processo a Ilaria Salis, una maestra di 39 anni di Monza e una militante antifascista. È accusata dell’aggressione di tre neonazisti che sono guariti in cinque e otto giorni e che non l’hanno denunciata, ma la procura ipotizza reati che possono portare a una condanna fino a 16 anni, e secondo alcune interpretazioni addirittura fino a 24. Ilaria Salis è in carcere da un anno: per i primi sette mesi non ha potuto parlare con i suoi genitori e solo dopo 35 giorni ha ricevuto vestiti puliti. Durante la prima settimana in isolamento non le avevano dato neppure l’asciugamano, il sapone, il dentifricio o la possibilità di indossare mutande pulite. Quando ha potuto parlare con suo padre ha raccontato che i poliziotti l’avevano costretta a indossare un paio di tacchi a spillo di una misura molto più piccola della sua e l’avevano portata in udienza tenendola al guinzaglio. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Ilaria Salis entra in aula a Budapest ammanettata mani e piedi e legata con una catena, canale YouTube Alanews, 30 gennaio 2024; Villagers and far right members march to remember Hungary's WW2 ruler, AP archive, 31 luglioo 2015; German Army Parade (1938), canale Youtube British Pathé, 13 aprile 2014; Deutsche Neonazis bei Gedenken an Waffen-SS in Budapest, canale YouTube Judishes Forum, 10 febbraio 2019; Anti-fascists resist annual neo-Nazi gathering in Hungary, canale YouTube Peoples Dispatch, 10 febbraio 2020 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 30, 20247 min

Ep.480: Chi ha ammazzato i soldati americani e ha varcato la linea rossa di Biden

Qais al-Khazali è un leader iracheno sciita, amico degli iraniani, che nel suo paese comanda la milizia-partito “Lega dei giusti”. Non è un nome nuovo per gli americani: nel 2007 gli uomini armati della Lega dei giusti si erano travestiti da soldati degli Stati Uniti per infiltrarsi in una base e uccidere quanti più militari possibile. Due mesi dopo gli americani avevano catturato al-Khazali, lo avevano interrogato per tre anni e da allora sappiamo più o meno tutto di lui. Negli ultimi tempi il capo della Lega dei giusti sembrava cambiato, si era buttato in politica, aveva cominciato a dedicarsi alla beneficenza e agli investimenti nel settore farmaceutico. Ma dopo il 7 ottobre rieccolo, tra i leader di una nuova sigla spuntata dal nulla: “La resistenza islamica irachena”. Quella che ieri ha rivendicato l’uccisione di tre soldati statunitensi, i primi morti americani in medio oriente dal 7 ottobre. È un’escalation, perché Joe Biden aveva messo in chiaro con l’Iran: per me la linea rossa è l’uccisione di soldati degli Stati Uniti da parte di milizie vostre amiche. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata: قيس الخزعلي يهدد اهل السنة - طريف, canale Youtube أهل السنة في العرآق, 10 maggio 2013; 3 US troops killed in Jordan after Iran-backed attack, Biden vows response, canale Yotuube LiveNOW from FOX, 28 gennaio 2024; 3 American troops killed in drone attack on base in Jordan, canale Youtube Cbs Evening News, 29 gennaio 2024; account X IntelOmarion, 22 maggio 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 29, 20249 min

Ep.479: Uno specialista in massacri sta vincendo la guerra in Sudan

Il generale Hemedti vendeva l’oro a Prigozhin e ora lo vende ai servizi segreti militari di Mosca. Ha le mani sulle risorse e ormai controlla quattro dei cinque stati del Darfur, nel sud ovest del Sudan. E lì, a El Geneine, nel 2023 i suoi uomini hanno ucciso tra le 10 mila e le 15 mila persone: fucilate perché etnicamente africane in un Paese etnicamente arabo. Lo scrivono gli esperti delle Nazioni Uniti nel loro rapporto appena pubblicato. Gli uomini di Hemedti sono gli eredi dei responsabili del massacro di 300 mila persone in Darfur all’inizio degli anni Duemila. Ora il loro capo viaggia all’estero e si comporta come il vincitore della guerra cominciata il 15 aprile in Sudan. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Sudan's Darfur refugees report ethnically driven killings by RSF, Al Jazeera English, 8 novembre 2023; RSF’s Hemedti calls for replacement of Sudan's army leadership, Reuters, 29 luglio 2023; Alleged Janjaweed leader denies Darfur atrocities at war crimes court, France24 English, 5 aprile 2022; Fighting erupts in Sudan’s capital between army, paramilitar, Al Jazeera, 15 aprile 2023; General Hemetti Embarks on Diplomatic Tour Across East Africa Amid Sudanese Conflict, canale Youtube Africanews, 28 dicembre 2023; President Cyril Ramaphosa meets Sudan's RSF leader General Mohamed Dagalo, Canale Youtube SABC News, 5 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 26, 20248 min

Ep.478: La grande censura dei palestinesi in Germania

In Germania è nato un "Archivio del silenzio". Registra tutti gli eventi cancellati, le presentazioni dei libri rimandate, le manifestazioni, le mostre, i convegni universitari e addirittura i dj set proibiti: sono decine e decine di eventi sulla Palestina oppure con ospiti considerati troppo filo palestinesi e che si sono espressi duramente contro Israele. E se quelli della scrittrice Adania Shibli o Bernie Sanders sono i casi più famosi, a finire in questo tritacarne di censure e paranoie è toccato a tanti meno famosi. Così a un certo punto sono stati gli stessi ebrei tedeschi a insorgere contro la censura delle autorità. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Babel Festival 2011 I Adania Shibli con Monica Ruocco, canale YouTube Babel Festival, 17 ottobre 2023; Sen. Bernie Sanders explains his stance on possible cease-fire in Israel-Hamas war, canale YouTube Face the Nation, 11 dicembre 2023; account Instagram hebh_jamal, 15 ottobre 2023; account Instagram nakba_75 e juedischestimme, 16 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 25, 202410 min

Ep.477: Partorire oggi a Gaza

Pascale Coissard è la coordinatrice per le emergenze a Gaza di Medici Senza Frontiere e ci parla dall’ospedale emiratino nel sud della Striscia. In questo momento a Gaza ci sono circa 50 mila donne incinte, nell'ospedale di Coissard si assistono “il triplo o il quadruplo dei parti” che c’erano prima del 7 ottobre. Per questo nella struttura non c’è spazio per tutte le mamme: molte devono andare via soltanto mezz’ora dopo il parto. Una non ha trovato posto in ospedale e ha partorito nei bagni improvvisati accanto alle tende di plastica in cui vivono i rifugiati, e ha perso il figlio. “Senza la guerra, quel neonato sarebbe ancora vivo”, dice Coissard. La clinica ha un ginecologo e un’ostetrica, ma servono più medici e macchinari per permettere a tutte le donne gazawi di partorire in modo sicuro. Mancano anche gli integratori di ferro per le anemiche, manca l'acqua: “E senza acqua non c'è igiene per i malati”. Le ragazze con le mestruazioni si lavano in mare, a gennaio. “Gli assorbenti qui sono così costosi che la maggior parte delle donne rinuncia a comprarli”. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono stati forniti da Medici senza frontiere; un altro inserto audio è tratto account khalidi79397 di X del 24 gennaio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 24, 20248 min

Ep.476: Due donne nordcoreane alla conquista del potere

La ministra degli esteri della Corea del Nord, Choe Son Hui, è andata in Russia per puntellare l’alleanza con Mosca e preparare il viaggio di Vladimir Putin a Pyongyang. Negli stessi giorni il leader nordcoreano Kim Jong-un ha annunciato una novità assoluta: lo scopo della Corea del Nord non è più quello della riunificazione con il Sud, Seul è un nemico e basta, e viene cancellata dalle mappe. Così tra dialoghi militari con Mosca – la cui interlocutrice privilegiata è proprio Choe – e rinnovate minacce, Kim sembra prepararsi, almeno a parole, a una guerra. Ma secondo gli osservatori la ministra Choe non risponde a Kim, bensì alla sorella del numero uno, che sarebbe anche quella che prende davvero le decisioni importanti a Pyongyang. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: N. Korea diplomat says there will be no negotiations on nuclear program, canale Youtube Arirang News, 22 ottobre 2017; North Korean foreign minister to meet Putin in Moscow, Cna, 16 gennaio 2024; North Korea declares victory over COVID; Kim Jong Un's sister blames South Korea for outbreak, Global News, 11 agosto 2022; January 16, 2024, Kcna, 16 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 23, 20248 min

Ep.475: L’uomo che può buttare giù Netanyahu

L’ex generale e oggi ministro israeliano Gadi Eisenkot a dicembre ha perso il figlio venticinquenne e il nipote diciannovenne. Sono stati uccisi dai miliziani di Hamas mentre combattevano a Gaza. Oggi i parenti arrabbiati degli israeliani rapiti da Hamas hanno fatto irruzione in Parlamento. Protestano alla Knesset, sotto la casa del primo ministro, bloccando le autostrade. E venerdì Eisenkot ha detto che ci vuole una lunga pausa nella guerra, che è impossibile far tornare vivi gli ostaggi senza un accordo con Hamas e che chiunque sostenga una cosa diversa, sta raccontando menzogne. Si riferiva a Netanyahu: il primo ministro israeliano che la maggioranza degli israeliani detestano. I manifestanti chiedono di fermare la guerra per ottenere la liberazione degli ostaggi, e chiedono elezioni. Eisenkot chiede la stessa cosa. E la sua è la prima spallata, da dentro al governo israeliano, per buttare giù Netanyahu. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X BenzionSanders, 22 gennaio 2024; account X hamishpahot, 22 gennaio 2024; Meet the New IDF Chief of Staff: Lt. Gen. Gadi Eizenkot, canale YouTube Idf, 17 febbraio 2015; account X Now14Israel, 22 gennaio 2024; Israel-Hamas War: Son of Israeli minister, ex-IDF chief Eisenkot among 2 soldiers killed, Oneindianews, 8 dicembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 22, 20248 min

Ep.474: Una sanzione contro Putin è la prima buona notizia per Kyiv in molto tempo

I 61 miliardi di aiuti americani all’Ucraina sono ancora tenuti in ostaggio dai repubblicani al Congresso. E i 50 miliardi di aiuti europei all’Ucraina sono ancora tenuti in ostaggio da Orban. Ma è successa una cosa: Joe Biden ha firmato l’ordine esecutivo con cui impone le sanzioni secondarie all’economia di guerra di Vladimir Putin. La dicitura “sanzioni secondarie” suona scialba rispetto a “sanzioni primarie”, eppure definisce quelle che fanno più male. L'industria militare russa finora ha subìto soltanto sanzioni primarie, che sono relativamente facili da aggirare. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 19, 20249 min

Ep.473: Perché l’Iran bombarda Iraq, Siria e Pakistan (che risponde)

Teheran ha bombardato Iraq, Siria e Pakistan in un attacco senza precedenti. E questa mattina il Pakistan ha bombardato l'Iran. La guerra a Gaza non c'entra, l'Iran ha vendicato i propri morti, soltanto quelli di nazionalità iraniana. L’attacco in Siria era per vendicare l’attentato a Kerman, che ucciso quasi 100 iraniani sulla tomba del generale Suleimani il 3 gennaio. Il secondo attacco nel Kurdistan iracheno era per colpire un presunto agente iracheno del Mossad, in risposta al raid israeliano che ha ucciso il generale pasdaran Mousavi il giorno di Natale. Infine il terzo attacco contro il Pakistan, che ha risposto. Solo che entrambi i paesi stanno sparando contro le stesse persone: i beluci che vivono nelle aree tribali al confine tra Iran e Pakistan e che detestano sia il governo centrale dell’Iran che quello del Pakistan. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X GeopoliticalCen, 15 gennaio 2024; account X ConflictTR, 3 gennaio 2024; account X winter_design, 7 gennaio 2024; account X PressTV, 5 gennaio 2024; account X Itshosniy, 2 gennaio 2024; account X YWNReporter, 3 gennaio 2024; account X zarrar_11PK, 18 gennaio 2024; account NessunLuogo24, 18 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 18, 202412 min

Ep.472: Sara è a Milano, suo padre è intrappolato a Gaza

Sara Thabit ha 29 anni e vive a Milano, la sua famiglia è a Gaza e da 103 giorni vive sotto le bombe. Sara spera che il suo legame con l’Italia possa aiutare a tirare fuori suo padre, che ha una ferita profonda alla gamba e vive in un ospedale che non è più attrezzato a curarlo, dalla Striscia. Il padre gazawi si trova all’ospedale al Shifa di Gaza City. Non è uno straniero o un palestinese con doppio passaporto, per questo non è stato evacuato dal valico di Rafah. A Gaza gli ospedali che funzionano parzialmente sono solo quattro su trentasei, e nella Striscia ci sono quasi due milioni di palestinesi che vivono con le spalle al muro, perché i soldati israeliani si avvicinano ogni giorno di più. Non sanno dove dormire e cosa mangiare. C’è un gabinetto ogni cinquecento persone e le ambulanze funzionanti sono sei. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: "We came to find death": Gaza residents share stories of loss as Israel strikes back against Hamas, canale Youtube Global News, 11 ottobre 2023; Israel Vs Palestine News | Israeli Ground Offensive In Khan younis Continues, Cnn News, 17 gennaio 2024; Gazans rush towards aid trucks carrying flour and canned food in Gaza City, Afp, 10 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 17, 20249 min

Ep.471: Trump strumento di Dio. Benvenuti in Iowa

In Iowa si è aperta la campagna elettorale americana. Trump domina le primarie repubblicane e deve parecchio del suo risultato a uno dei gruppi più influenti dello stato: gli evangelici. Nonostante Trump sia ben poco cristiano: non è mai andato in Chiesa, ha fatto fortuna con il gioco d’azzardo, con i casinò e ha tradito la prima moglie con la seconda, la seconda con la terza, fino alla storia fedifraga con Stormy Daniels, la pornoattrice. Ma gli evangelici lo vedono come un guerriero utile alla causa, come il re persiano Ciro il grande, figura biblica che liberò gli ebrei nonostante non fosse uno di loro. Insomma, se i barbari (dal loro punto di vista: i socialisti, i woke, gli immigrati) sono alle porte, tanto vale affidarsi a un barbaro per tenerli fuori. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Trump shares bizarre 'God made Trump' campaign video, The Indipendent, 15 gennaio 2024; Ted Cruz Quotes Scripture & Prays with Supporters, canale YouTube Showtime, 1 febbraio 2016; The Roots of Evangelicals’ Political Fervor, RetroReport, 28 ottobre 2018 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 16, 20249 min

Ep.470: La nuova faccia di Taiwan

Lai Ching-te ha scoperto la sua vocazione nel 1996, quando Pechino ha minacciato le prime elezioni libere di Taiwan con un lancio di missili. Lai è nato in una famiglia povera e numerosa, suo padre era un minatore, morto sul lavoro, la madre faceva lavoretti per mantenere a fatica i cinque figli. Lui diventa un nefrologo di un ospedale universitario. Poi sceglie la politica: diventa sindaco della sua città, poi premier e vice presidente. Sabato è stato eletto presidente, e il suo non è un compito semplice: non ha la maggioranza in parlamento e dovrà fare la cosa più difficile di tutte a Taiwan, lasciare le cose come stanno, in bilico. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Taiwan: Uss Independence arrives just off coast of Taiwan, Ap Archive, 20 aprile 2021; Taiwan election: Lai Ching-te, makes first speech since victory in presidential election, Sky News, 13 gennaio 2024; China's Xi Jinping says 'reunification' with Taiwan 'inevitable' in strong tone New Year address, canale Youtube The Telegraph, 31 dicembre 2023; account X billbirtles, 11 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 15, 20248 min

Ep.469: Dodici bombe americane contro le basi di al Houthi in Yemen

Nella notte gli americani e gli inglesi hanno bombardato dodici basi logistiche e postazioni di lancio degli houthi di Ansar Allah in Yemen. Era una promessa: a inizio anno gli Stati Uniti avevano dato il loro ultimatum al capo della milizia-partito, Abdul-Malik al-Houthi, un Che Guevara in salsa jihadista. Lui con questa guerra ambisce al ruolo di paladino indiscusso della lotta anti-israeliana e anti-occidentale nel mondo arabo. Così invece di spaventarsi dopo l'ultimatum, martedì ha lanciato l'attacco più massiccio di tutti. I suoi uomini in Yemen sono quelli che da ormai tre mesi sparano droni e missili prodotti in Iran contro praticamente qualsiasi cosa si muova nel Mar Rosso. E così dopo averlo avvisato, gli americani hanno colpito. Ora la domanda è: cosa farà Abdul Malik in risposta all’attacco? Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Houthi leader dismisses UN sanctions threat, Ap Archive, 3 agosto 2015; Houthi Airstrikes: US, British militaries launch retaliatory strike in Yemen, FOX 4 Dallas-Fort Worth, 12 gennaio 2024; account X Osinttechnical, 12 gennaio 2024; account X TheMossadIL, 12 gennaio 2004 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 12, 20247 min

Ep.468: Il giovanissimo primo ministro francese e la sua nemesi

Gabriel Attal ha 34 anni è il nuovo premier francese e sembra un predestinato: è stato il più giovane a fare un po’ tutto nella politica francese, da ministro dell’istruzione a primo ministro. Come Macron è un prodotto dell’élite del paese e come Macron ha molti nemici. Attal ne ha uno in particolare: un esponente dei gilet gialli che apprezza Putin, onnipresente sulle tv sovraniste, nel team degli avvocati di Julian Assange e che si chiama Juan Branco. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Gabriel Attal è il nuovo premier francese, il passaggio di consegne con l'uscente Elisabeth Borne, canale YouTube Il Sole 24ore, 10 genna,io 2024; account X nmalaboeuf, 9 gennaio 2024; "J'ai vécu un déferlement d'injures et d'insultes" : Gabriel Attal révèle avoir été un adolescent harcelé, Tf1 Info, 5 novembre 2023; Revivez la passation de pouvoirs entre Élisabeth Borne et Gabriel Attal à l'hôtel de Matignon, canale YouTube BFMTV, 9 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 11, 20248 min

Ep.467: Le gang hanno dichiarato guerra all’Ecuador

El Fito è un boss di una gang criminale in Ecuador: era in carcere e ci stava piuttosto bene, considerando che la sua cella era una specie di ufficio, e da lì comandava. Poi però è arrivato un ordine del governo: troppo comoda la vita lì e per el Fito era pronto un trasferimento in un carcere ad alta sicurezza. E allora el Fito non si è fatto trovare e insieme alle altre gang del paese ha dichiarato guerra allo stato ecuadoriano. I gruppi criminali hanno preso in ostaggio uno studio televisivo e cinque ospedali. Hanno provato a conquistare l’università di Guayaquìl, ovunque per strada ci sono state sparatorie, esplosioni, spari. Il presidente dell'Ecuador ha dichiarato che ora comincia "una guerra interna" contro le gang. Che trafficano cocaina e, in pochi anni, hanno trasformato l’Ecuador da un paese tranquillo a un loro regno sanguinario. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: criminales toman canal de TV y universidad de Guayaquil, canale YouTube Diario el comercio videos, 9 gennaio 2024; account X alertamundonews, 9 gennaio 2024; Impactantes imágenes desde Ecuador: hombres armados irrumpieron un estudio de tv, Abc Tv Paraguay, 9 gennaio 2024; ALIAS FITO HACE LLAMADO A LAS ORGANIZACIONES CRIMINALES PARA LLEGAR A UN ACUERDO DE PAZ, canale Youtube Ecuador Comunicacion, 26 luglio 2023, account X AntiBorrego_Ec, 16 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 10, 20248 min

Ep.466: Se il tuo fidanzato applaude una poesia in Russia

Yegor ha 22 anni e vuole fare il poeta. Nadezhda ha 17 anni, due piercing, studia e cuce a mano dei peluche che poi vende online. Sono di Mosca e sono fidanzati. Una sera in centro lui declama una poesia che ha scritto per lei a un reading con molto pubblico. Un attimo dopo la polizia irrompe e se lo porta via. Finisce in carcere per 15 mesi in custodia preventiva, poi lo condannano a cinque anni e mezzo: per un applauso. Nadezhda, per la legge russa, ha un solo modo per poter fare visita a Yegor: sposarsi a 18 anni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Буерак - Медляк, canale Youtube Gio Airutnach, 14 ottobre 2015; Александр Пушкин «Я Вас любил…», canale YouTube Interstate 70, 18 novembre 2018; Мальбэк — Равнодушие ft. Сюзанна, canale YouTube MLBC, 14 aprile 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 9, 20247 min

Ep.465: Chi vuole la guerra con il Libano

Alcuni ufficiali americani temono che il primo ministro israeliano voglia allargare la guerra al Libano perché “quando finirà il conflitto, finirà anche la sua carriera politica”. Oggi Hezbollah ha annunciato che un comandante dell'unità speciale della milizia sciita è stato ucciso da Israele mentre il segretario di Stato americano Antony Blinken è di nuovo in Medio oriente, e da lì dice che il suo principale obiettivo è scongiurare un’escalation nella regione. Il governo israeliano parla di “attacco preventivo” e il 2 gennaio il vice segretario di Hamas, Saleh al-Arouri, è stato ucciso in un attacco a Beirut senza precedenti dalla guerra del 2006. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X MintPressNews, 2 gennaio 2024; account X emilykschrader, 2 gennaio 2024; Secretary of State Blinken on diplomatic mission in Middle East, Abc, 8 gennaio 2024; account X resistance_sa, 4 gennaio 2024; account X dina_sulaeman, 3 gennaio 2024; Uccisione Arouri, leader Hamas: “È un atto terroristico, violata sovranità del Libano”, La Repubblica, 3 gennaio 2024, account X GLucaPacchiani, 7 ottobre 2023; Funeral Ceremony Held For Hamas Leader Saleh al-Arouri Killed By Israeli Strike In Beirut, canale YouTube Forbes Breaking News, 4 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 8, 20249 min

Ep.464-SPECIALE: Una giornalista ha cambiato l’Iran

Niloufar Hamedi è nata nel 1992, è la giornalista che ha raccontato agli iraniani e poi al mondo il caso Mahsa Jina Amini. Quando Mahsa è morta mentre era in custodia della polizia religiosa che l’aveva fermata per il suo velo messo male, le pagine di Esteri dei giornali di tutto il mondo erano intasate dai racconti sulla vita di Elisabetta II. Nel frattempo Niloufar Hamedi era riuscita ad entrare nell’ospedale dove Amini era stata ricoverata e fu la prima giornalista a documentare che la 22enne era morta. Aveva scattato le foto al corpo intubato e aveva ottenuto dai genitori di Amini la sconfessione della versione ufficiale delle autorità iraniane. Quello stesso giorno, cominciarono le prime proteste nel Paese. Poco dopo l’account Twitter di Hamedi è stato sospeso e il 22 settembre 2002 la reporter è stata arrestata e rinchiusa in isolamento nel carcere di Evin. La sua colpa è quella di fare parte della cerchia ristrettissima di quei giornalisti che - con poche domande fatte al momento giusto, alle persone giuste - fanno traballare la Storia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: چرا جمهوری اسلامی روزنامه‌نگاران را دشمن خود می‌داند؟ - ۶۰ دقیقه سه‌شنبه ۱۷ مرداد, Bbc Persian, 8 agosto 2023; درگذشت مهسا امینی: زنان معترض در تهران روسری‌ها را برداشتند, Bbc Persian, 19 settembre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 31, 20238 min

Ep.463: Rudy Giuliani, from hero to zero

Ieri l’avvocato di Trump ha dichiarato bancarotta. È stato condannato a pagare 148 milioni di dollari a due donne afroamericane che aveva diffamato sostenendo che avessero truccato il conteggio dei voti per far vincere Joe Biden alle elezioni del 2020. Rudy Giuliani nel 2001 era il sindaco–eroe di New York, dopo l’attentato alle torri gemelle, diventò “il sindaco d’America” e l’uomo dell’anno per il Time. Quindici anni dopo è diventato lo zimbello dei comici, imitato come un anziano ormai goffo e viscido. Passato da eroe a criminale, Giuliani sembra aver imboccato la strada verso l’autodistruzione. Ma attenzione a Trump nel 2024. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: French president in New York, meets Mayor Giuliani, canale Youtube AP Archive, 23 luglio 2015; Rudy Giuliani: Person Of The Year 2001 | POY 2016 | TIME, canale Youtube TIME, 6 dicembre 2016; Rudy Giuliani's bad week continues as he files for Chapter 11 bankruptcy in New York, canale Youtube MSNBC, 21 dicembre 2023; Rudy Giuliani Endorses John McCain, canale Youtube John McCain, 31 gennaio 2008; Celebrations Erupt After Joe Biden Wins the 2020 Election, canale Youtube VICE News, 8 novembre 2020; Trump's "Four Seasons" Press Conference Disaster, canale Youtube The Young Turks, 10 novembre 2020; Rudy Giuliani's hair dye drips down his face during press conference, canale Youtube The Independent, 19 novembre 2020 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 22, 202310 min

Ep.462: Fuga dal Texas per abortire

Kate Cox è la prima donna adulta a chiedere il permesso al governo per abortire dalla sentenza della Corte Suprema che, l’anno scorso, ha abolito il diritto all’aborto a livello nazionale. Ha 31 anni e vive in Texas con il marito Justin e i loro due figli. Ha sempre desiderato una famiglia numerosa, ma ha paura della sua nuova gravidanza: un test di screening precoce ha diagnosticato alla bambina la trisomia 18, una malattia genetica grave che, nel 95 per cento dei casi, porta alla morte in grembo. I rischi sono seri anche per Kate, ma il Texas le impone comunque di portare avanti la gravidanza fino alla fine. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: The Woman Who Fought the Texas Abortion Ban, The Daily podcast, The New York Times, 14 dicembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 21, 20238 min

Ep.461: Gli yemeniti di Ansar Allah si sono presi il Mar Rosso

Gli islamisti yemeniti hanno spiazzato Israele, gli Stati Uniti, gli europei e la maggior parte dei paesi arabi. In pratica hanno bloccato l’accesso al Mar Rosso e hanno mandato nel panico il commercio mondiale. Le più grandi compagnie di trasporto container del mondo non vogliono più navigare quelle acque perché gli houthi di Ansar Allah sparano droni esplosivi e missili sofisticati (prodotti in Iran) contro i loro mercantili da decine di milioni di dollari. Lo fanno, spiegano, in conseguenza alla loro alleanza con Hamas e in solidarietà con tutta Gaza. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X SpiritofHo, 18 dicembre 2023; account X Yossi_Mansharof, 18 dicembre 2023; account Instagram ahmedeldin, 19 dicembre 2023; Ansar Allah Song - Purest Rifles (أشرف البنادق), canale Youtube Kornet, 29 novembre 2022; 4K Relaxation Video from Egypt with Sea Waves Sounds | The Red Sea Views - 1.5 HRS, canale Youtube 4K Relaxation Channel, 9 maggio 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 20, 20238 min

Ep.460: La bambina e il cecchino

Dunia aveva 12 anni e viveva all’ospedale Nasser di Gaza da quando ha perso la gamba ed entrambi i genitori in un bombardamento a novembre. Ieri un proiettile sparato da un carro armato israeliano ha bucato un muro del reparto maternità e l’ha uccisa. Nel nord distrutto la paura più grande per chi è rimasto sono i cecchini. Che sparano anche se sventoli bandiera bianca, se indossi il giubbotto “Press”, se sei di spalle e non rappresenti una minaccia, se sei una donna in coda per il bagno fuori da una chiesa. Un cecchino ha ferito alla coscia un giornalista palestinese famoso, Mohammed Balousha, quello che aveva raccontato al mondo la strage di neonati dentro un altro ospedale, al Nasr, e che ora non può più lavorare. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X DCIPalestine, 18 dicembre 2023; People flee after shell hits maternity ward at Gaza hospital, canale Youtube Guardian News, 18 dicembre 2023; Harrowing video shows premature babies dead in Gaza hospital, canale Youtube Middle East Eye, 29 novembre 2023; Israeli strike targets al-Nasr Hospital, kills 13-year-old girl in Gaza, canale Youtube Middle East Eye, 18 dicembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 19, 20238 min

Ep.459: Il processo del secolo in Vaticano

L’ex papabile Angelo Becciu è il primo cardinale a essere condannato nel paese più piccolo del mondo, il Vaticano. Questa è una storia di palazzi di lusso a Londra, piattaforme petrolifere in Angola e ricatti. Alla base del processo c’è il memoriale scritto da un monsignore e ispirato da un personaggio bizzarro: Genoveffa Ciferri Putignani detta Geneviève, che sostiene di aver lavorato per i Servizi segreti italiani negli anni Ottanta. Geneviève era diventata famosa per aver raccontato che il cardinale Becciu: “Bestemmia la madonna e insulta Bergoglio”. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 31/12/23 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: #SOUL - Card. Angelo Becciu ospite di Monica Mondo, canale Youtube Tv2000it, 29 settembre 2018; London City Ambience Sounds | Traffic, People, Piccadilly Circus | White Noise | Ultimate Soundscape, canale Youtube Ultimate Soundscape, 3 novembre 2020; Etg - Giallo finanziario in Vaticano, coinvolto il monsignore comasco Perlasca, canale Youtube Espansione Tv, 6 giugno 2020; Il cardinale Becciu condannato a 5 anni e mezzo di reclusione, Rai News - Tgr Sardegna, 16 dicembre 2023; Peculato, il cardinale Becciu: "Accuse surreali. Il Papa era turbato, soffriva a dirmelo", canale Youtube La Repubblica, 27 settembre 2020; Video: Francesca Chaouqui e il Vatileaks2, ne parla a Belve con Francesca Fagnani, canale Youtube Il Sussidiario.net, 20 marzo 2018 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 18, 202311 min

Ep.458: Operazione 1027. La giunta in Myanmar ha paura

In Myanmar un’azione rapida e mirata si è trasformata in un bagno di sangue per l'esercito ufficiale e per la giunta militare che dal 2021 governa il paese dopo un golpe. L’operazione ha unito tutti i gruppi che combattono da tempo la giunta e ha trovato il supporto pratico di ampie fasce della popolazione. E ci ha ricordato che il Myanmar non ha un solo destino possibile. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da account X Global_OSINT22, 12 dicembre 2023; Operation 1027 နဲ့ ပတ်သက်ပြီး TNLA ဒုဗိုလ်မှူးကြီး တားအိုက်ကျော် နှင့် ဆက်သွယ်မေးမြန်းခြင်း, PVT Myanmar, 6 novembre 2023; It's Behind You! Dancer Performs Exercise Routine During Myanmar Military Coup, On Demand News, 2 febbraio 2021; account Instagram saifah.yankeebyme, 28 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 15, 20237 min

Ep.457: L’Ucraina nel futuro

A Kyiv piovono nuove bombe russe e gli ucraini sono stupiti che quelli stanchi della guerra siamo noi. Oggi è il giorno di un Consiglio europeo storico. Si deve decidere dell’adesione di Kyiv all’Unione, che poi, in caso, sarà un processo lungo. Viktor Orbàn non è d’accordo, ma per l’Europa la decisione ha a che vedere con il futuro: dell’Ucraina e nostro. Fra due o sei anni potremmo ritrovarci con a fianco un Putin più aggressivo, più vicino, riorganizzato e meglio armato, che avrebbe molte ragioni in più rispetto a quelle cha ha oggi di sentirsi invincibile. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 31/12/23 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X maria_avdv, 13 dicembre 2023; consiglio europeo del 14 dicembre 2023, https://newsroom.consilium.europa.eu/; Hunargy says no to EU accession talks for Ukraine, Reuters, 14 dicembre 2023; video tratto da cremlin.ru, 8 dicembre 2023; account X Marco Fattorini, 8 dicembre 2023; account X Tendar, 10 dicembre 2023; account X KrasnyySkorpion, 11 dicembre 2023; account X SororInimicorum, 14 dicembre 2023; account HerryRodinNapit, 14 dicembre 2023; account X EuromaidanPR, 10 dicembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 14, 202313 min

Ep.456: Biden contro Netanyahu

Ieri il presidente degli Stati Uniti ha detto che Netanyahu deve “cambiare”, che Israele sta finendo il tempo e il consenso. E ha definito i bombardamenti contro Gaza “indiscriminati”. Biden e Netanyahu non si sopportano da tempo, ma dopo il 7 ottobre il primo ha dato una copertura morale e materiale a Israele pressoché totale. I piani dell’amministrazione Biden per il dopoguerra però sono molto diversi da quelli del governo Netanyahu. L’incompatibilità tra gli obiettivi dichiarati degli Stati Uniti e quelli di Israele è impossibile da ignorare. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Biden blasts Israel's 'indiscriminate bombing' of Gaza, says losing war support | LiveNOW from FOX, canale Youtube LiveNOW from FOX, 12 dicembre 2023; account Instagram cnn, 13 dicembre 2023; Israele, Biden a Netanyahu: «Qui per dimostrare da che parte stiamo», canale Youtube Corriere della Sera, 19 ottobre 2023; Biden warns Israel risks losing support over ‘indiscriminate’ Gaza bombing, canale Youtube Al Jazeera English, 13 dicembre 2023; Netanyahu: Veto Usa giusto, guerra contro Hamas continua, canale Youtube Il Sole 24 ORE, 10 dicembre 2023; account X michaelh992, 9 dicembre 2023; The IDF soldiers chanting in Gaza with Israeli flag, canale Youtube Living Lchaim, 25 novembre 2023; WATCH: Harris makes remarks in Dubai on diplomacy efforts concerning Israel-Hamas war, canale Youtube PBS NewsHour, 2 dicembre 2023; US Defence Secretary: Israel risks “strategic defeat” in Gaza, canale Youtube Middle East Eye, 4 dicembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 13, 20239 min

Ep.455: La Svezia spiega il ruolo dei sindacati a Musk

Marie Nillson ha 59 anni, è originaria di una piccola cittadina della Svezia meridionale e dal 2017 è la presidente di IF Metall, il potente sindacato svedese dei lavoratori metalmeccanici. È la prima donna alla guida di un sindacato a maggioranza maschile che conta più di 300mila membri e, da mesi, è a capo della più grande azione sindacale con cui Tesla, l’azienda di automobili elettriche di Elon Musk, si sia mai scontrata in Europa. Musk si rifiuta di raggiungere un accordo collettivo in grado di definire salari, orari di lavoro e ferie e ha definito “folle” lo sciopero indetto da IF Metall. Marie Nillson ha fatto sapere che, anche se ci vorrà tempo, non mollerà. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 31/12/23 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Marie tipsar om klimatutbildning, canale Youtube IF Metall, 27 aprile 2022; Marie Nilsson är ny i IF Metalls ledning, canale Youtube IF Metall, 16 maggio 2014; Elon Musk: I disagree with the idea of unions, canale Youtube CNBC Television, 30 novembre 2023; Jørn Eggum - Arbeiderpartiets landsmøte 2021, canale Youtube Arbeiderpartiet, 15 aprile 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 12, 20238 min

Ep.454: Netanyahu ha scommesso su Hamas e ha perso

Dal Qatar, in accordo con Israele, i milioni di dollari in valigette sono continuati a fluire verso Gaza (e Hamas) anche dopo che gli israeliani avevano scoperto un piano per attaccare il sud con motociclette e parapendii. Questo tipo di finanziamento ha un soprannome efficace: “Comprare la quiete”. Netanyahu non ha mai voluto fermarlo, perché pensava che i soldi avrebbero reso Hamas più inoffensivo e per un altro ragionamento: se il gruppo islamista regge a Gaza, l’Autorità palestinese in Cisgiordania si indebolisce e l’ipotesi di uno Stato palestinese diventa impossibile. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Early evening walk in downtown of Amman in Jordan | King Hussein Street, King Faisal Square, canale Youtube KaimarkLifestyle, 1 aprile 2023; Netanyahu: "Veto Usa giusto, guerra contro Hamas continua", canale Youtube QuotidianoNazionale, 9 dicembre 2023; Israel's new far right: Who is Bezalel Smotrich?, canale Youtube Middle East Eye, 16 novembre 2022; ערוץ הכנסת - בצלאל סמוטריץ': "רואה באבו-מאזן נטל ובחמאס נכס", 7.10.15, 7 ottobre 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 11, 20239 min

Ep.453: La rimonta di una repubblicana non trumpiana

Nikki Haley è data in terza posizione come candidata repubblicana per le elezioni presidenziali del 2024. Haley ha una visione della politica estera poco trumpiana e che piace anche ai moderati. Critica Trump, ma senza trasformarlo nel suo nemico numero uno. Vuole semplicemente lasciarlo nel passato, dimenticarsi di lui e andare avanti, giocandosi la carta della nuova generazione. È salita di oltre 10 punti nei sondaggi, ha carisma, esperienza. E ora anche i soldi: i magnati del petrolio Koch puntano su di lei e anche i finanziari di Wall Street sembrano essersi accorti di lei. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: ‘I love all the attention, fellas’: Nikki Haley gets debate stage heat, canale Youtube POLITICO, 7 dicembre 2023; account Instagram apnews, 7 dicembre 2023; Koch Corporate Overview, canale Youtube Koch Industries, 14 aprile 2015; Prosperity is Possible- Do what you're told, canale Youtube Americans For Prosperity, 16 agosto 2023; (FULL) Third Republican Presidential Debate, canale Youtube Nikki Haley, 9 novembre 2023; Nikki Haley Calls Vivek Ramaswamy 'Scum' During GOP Debate, canale Youtube Inside Edition, 9 novembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 7, 20239 min

Ep.452: Nella notte Maduro ha rubato un Paese

Il presidente venezuelano ha appena pubblicato una nuova cartina del mondo. Dopo un referendum illegale, Maduro ha dato ordine alla compagnia petrolifera di Stato di iniziare “immediatamente” a sfruttare il petrolio, il gas e le miniere nella Guyana Esequiba. La Guyana, un paese poco più piccolo dell’Italia al confine est del Venezuela, ha risposto che non cederà un solo centimetro del suo territorio (Mauduro ne ha appena annesso il 70%), ha aumentato la presenza di polizia lungo il confine e sta valutando se creare basi militari lì. Un’invasione dell’esercito venezuelano non è l’ipotesi più probabile, ma il solo fatto che Maduro l’abbia agitata è un problema. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 31/12/23 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X eixopolitico, 6 dicembre 2023; Chavez: Border dispute with Guyana is matter of diplomacy, canale Youtube TeleSUR English, 30 settembre 2011; account TikTok nicolasmadurom, 18 novembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 6, 20239 min

Ep.451: Qualcuno ha scommesso contro Israele prima dell’attacco e ha guadagnato milioni

“Shortare” in finanza indica un modo di giocare in Borsa in cui si scommette contro qualcosa: un’azienda, una stato. Poco prima dell’attacco di Hamas contro Israele il 7 ottobre, qualcuno ha “shortato” contro Israele e poi ha guadagnato circa cento milioni di dollari. È stato Hamas? Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Trading 101: What is "Shorting" / "Going Short"?, canale Youtube ClayTrader, 26 agosto 2016; Studying on Wall Street (NYSE) | 3 Hours of Concentration | Study Ambience | Work Environment, canale Youtube Productive Atmosphere, 11 giugno 2021; The Big Short Trailer (2015) ‐ Paramount Pictures, canale Youtube Paramount Pictures, 22 settembre 2015; Wall Street Traders Were MANIC for Money. This Was 1980. Have Things Changed?, canale Youtube David Hoffman, 28 giugno 2017; Hamas military leader announces the beginning of a new operation against Israel • FRANCE 24, canale Youtube FRANCE 24 English, 7 ottobre 2023; account X PalestineChron, 7 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 5, 202311 min

Ep.450: La grande fuga dagli stupri in Sudan (se ne va anche l’Onu)

Idriss è una ragazza di 22 anni sudanese che si è salvata perché aveva il ciclo. E ha salvato anche sua sorella perché ha convinto il miliziano che è entrato dentro casa loro che avesse l’Aids. In Sudan dal 15 aprile c’è una guerra e in una striscia sottile di terra nel sud ovest del paese, dove abitano quasi due milioni di persone – il West Darfur – c’è, dentro la guerra, qualcosa di peggio: una nuova campagna di stupri etnici. E ieri le Nazioni Unite hanno chiuso la propria missione politica in Sudan, è un altro fallimento bruciante della comunità internazionale e una pessima notizia per le donne sudanesi, per il resto della popolazione e per quelli che lì, nel 2019, avevano fatto una rivoluzione. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Gidam, Drums Of Protest In Khartoum – Trailer, canale Youtube WOMEX, 7 settembre 2022; Sudanese Woman Leads Chant at Khartoum Protest, canale Youtube Storyful Viral, 10 aprile 2019; Heavy gunfire erupts in Sudan, canale Youtube TRT World Now, 15 aprile 2023; Sudanese doctors join protest in Khartoum, canale Youtube AFP News Agency, 17 aprile 2019 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 4, 20239 min

Ep.449: Il fast-food dello spionaggio, in India

Appin è un nome che da una quindicina d’anni spunta un po’ a macchia di leopardo in numerose indagini delle polizie di mezzo mondo: Stati Uniti, Repubblica Dominicana, Malesia, India, Australia, Svizzera, Pakistan. Era una società che offriva spiate a chiunque: c’era una specie di chat, arrivava la richiesta di spiare questo o quel cellulare, questa o quella mail, e Appin provvedeva a rispondere in tempi brevi con tutte le informazioni necessarie. Ovviamente Appin offriva i suoi servizi anche alle intelligence dei governi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Appin Information Security Training, canale Youtube virus2thakur, 25 luglio 2009; 02Jul11-Appin Security Group-News, canale Youtube nandinibhalla, 7 luglio 2011 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 1, 20238 min

Ep.448: La politica olandese tra un populista di destra e una ex rifugiata

Geert Wilders è ideatore e incarnazione di quello che chiamiamo populismo europeo, il fondatore della retorica anti immigrazione qui. È famoso dal 2010 ma ha vinto le elezioni una settimana fa: non se lo aspettava neanche lui, e il suo Partito per le libertà deve costruirsi una maggioranza e non sarà semplice. Ma tra tutti i possibili alleati di Wilders ce n’è uno inaspettato: il partito liberale guidato da Dilan Yesilgoz-Zegerius, che è di origine curda ed è arrivata come rifugiata nei Paesi bassi. Solo che oggi sull’immigrazione ha cambiato idea e potrebbe dare un appoggio esterno a Wilders. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Shock election victory in Netherlands fuels fears of far-right shift in Europe, canale Youtube CBS Mornings, 28 novembre 2023; 'Get Out From Here': Dutch PM Probable Geert Wilders Tells Muslims In New Viral Video, canale Youtube Hindustan Times, 26 novembre 2023; Geert Wilders Vs Mark Rutte Compilatie: Dé Beste Conflicten Tussen Wilders En Rutte In Tweede Kamer, canale Youtube Politieke Videos, 8 marzo 2021; Lijsttrekker Dilan Yesilgoz-Zegerius stelt zich voor, canale Youtube VVD, 14 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 30, 20238 min

Ep.447: Una lettera da Gaza

Ahmed Mustafa ha pubblicato un lungo post su Facebook in cui scrive: “Mentre la macchina da guerra israeliana stermina tutto ciò che incontra impunemente, io mi domando: i gruppi armati qui non avevano previsto quali conseguenze si sarebbero abbattute su noi civili? O sapevano benissimo cosa sarebbe successo e ci hanno abbandonati al nostro destino di morte? Sembra che ai gruppi armati – cioè Hamas e il Jihad islamico – andasse bene l’ingresso dell’esercito israeliano nel cuore di Gaza City, tanto i tunnel sono per loro, la leadership è in salute e i miliziani combattono una guerra feroce per la quale però si sono preparati a lungo. Ma noi civili non abbiamo trovato posto nei loro piani e nei loro calcoli”. La lettera contiene un appello a Hamas perché si arrenda e un messaggio a chi sostiene la causa palestinese fuori dai confini della Striscia. Il sondaggio concluso a Gaza il 6 ottobre, un giorno prima dell'attacco di Hamas nel sud di Israele, dice che il 67% per cento dei palestinesi della Striscia non si fidava più di Hamas e il 73% voleva un accordo di pacificazione con Israele. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X OSINTI1, 15 novembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 29, 20239 min

Ep.446: Hanno avvelenato Budanova, la moglie del capo delle spie ucraine

Marianna Budanova è in ospedale a Kyiv sorvegliatissima. E' stata avvelenata con metalli pesanti che provocano nausea e vomito, e poi danni al fegato, al midollo, al sistema nervoso. Secondo i servizi segreti ucraini, è impossibile che sia entrata in contatto con i metalli spontaneamente – tradotto, significa che è stata avvelenata. Marianna è la moglie di Kyrylo Budanov, che scoprì con qualche ora di anticipo il piano russo per prendere i palazzi della democrazia all’alba del 24 febbraio 2022 e lo fece saltare. Budanov è l’uomo dietro le operazioni segrete in Russia, Mosca gli dà la caccia da anni e lo ha condannato in contumacia per l’esplosione sul ponte di Kerch alla vigilia del compleanno di Putin. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Маріанна БУДАНОВА. План роботи в якості депутата, canale Youtube Маріанна БУДАНОВА, 16 ottobre 2020; Кирило Буданов: жінка живе зі мною в кабінеті.Що відомо про Маріанну Буданову та шлюб начальника ГУР, canale Youtube Rostyslove Production, 30 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 28, 20239 min

Ep.445: I numeri di un’apocalisse a Gaza

La guerra ricomincerà dopo questa pausa, dice il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant. Ma il numero di bombe, il tipo di bombe e la carneficina di civili, in un mese e mezzo di guerra, hanno già pochi precedenti nell’ultimo secolo. Joe Biden aveva detto di non fidarsi dei dati diffusi dell’autorità palestinese nella Striscia (Hamas) sul numero di morti, ma poi si è pentito. E una portavoce dell’Amministrazione Biden ha spiegato al Congresso: “Francamente, i morti a Gaza potrebbero essere di più rispetto ai numeri diffusi fin qui”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: US president says Palestinians may not be telling the truth, canale Youtube TRT World, 26 ottobre 2023; account X MiddleEastEye, 12 novembre 2023; Netanyahu adviser on hostages and risks of continued bombing, PBS, 24 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 27, 20239 min

Ep.444: I dem musulmani voltano le spalle a Biden

La comica e attivista palestinese Maysoon Zayid nel 2020 faceva campagna per Joe Biden, che veniva visto come un argine all’islamofobia. Anche perché dall’altra parte c’era Donald Trump e il suo famigerato “Muslim ban”. Ma oggi a dividere il presidente degli Stati Uniti in carica dai suoi ex fan musulmani sono le bombe israeliane su Gaza. E senza i voti degli arabi e dei musulmani americani, nel 2024, secondo i sondaggi: Biden perde, Trump vince. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Maysoon at Muslim Comedy Night for Biden Harris 2020, canale Youtube Maysoon, 21 ottobre 2020; I got 99 problems... palsy is just one | Maysoon Zayid, canale Youtube TED, 3 gennaio 2014; The world is broken | Maysoon Zayid | TEDxAthens, canale Youtube TEDx Talks, 1 dicembre 2014; Trump leads Biden in 5 battleground states, new poll shows, canale Youtube TODAY, 6 novembre 2023; Nada Al-Hanooti | Zoom In on the Halal Metropolis, canale Youtube Center for Arab American Studies, 17 luglio 2020; Meet the First Arab American Mayor of Dearborn, MI, canale Youtube NowThis News, 8 aprile 2022; "Only In Dearborn" | Square, canale Youtube Square, 1 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 24, 20239 min

Ep.443: La lotta tutta umana sull’Intelligenza artificiale

La cacciata di Sam Altman da OpenAi (che ha inventato ChatGpt) e poi il suo ritorno hanno rivelato un duello intorno all’intelligenza artificiale. Una lotta tra idee che si svolge su molti piani diversi. Intelligenza artificiale che si evolve con poche regole contro intelligenza artificiale più sorvegliata. Accelerazionisti contro idealisti. Aziende che finanziano una delle tribù contro aziende che finanziano l’altra tribù. E una posta in gioco che riguarda tutta l’umanità. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: OpenAI DevDay, Opening Keynote, canale Youtube OpenAI, 6 novembre 2023; Sam Altman - The Man Who Owns Silicon Valley, canale Youtube David Ondrej, 27 aprile 2023; Why OpenAI REALLY Fired Sam Altman (and Who Really Wins), canale Youtube Ticker Symbol: YOU, 22 novembre 2023. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 23, 20239 min

Ep.442: L’accordo sul cessate il fuoco in cambio degli ostaggi

Varda Goldstein è una nonna del kibbutz di Kfar Aza. Il 7 ottobre la sua casa è bruciata. Suo figlio, Nadav, è stato ammazzato insieme alla sua nipotina, Yam, mentre correvano per scappare. Il resto dei suoi nipoti sono stati presi in ostaggio da Hamas. Varda non ha voluto dire una parola sulla politica, sulla diplomazia, su cosa avrebbe dovuto fare Israele per salvare i suoi nipoti e gli altri che sono stati trascinati dentro Gaza da Hamas. E questo silenzio nuovo, insolito da parte delle famiglie, ci ha fatto capire che questa volta l’accordo era vicino. Domattina i bombardamenti israeliani sulla Striscia si fermeranno per pochi giorni, e una parte degli ostaggi sarà liberata a gruppi di circa dieci ogni ventiquattro ore. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X hebrewbyinbal, 8 ottobre 2023; Families of Israeli hostages protest outside Knesset in Jerusalem, canale Youtube NBC News, 6 novembre 2023; account X NTarnopolsky, 20 novembre 2023; Netanyahu on Hamas hostage deal: Hopefully good news 'soon', canale Youtube Fox News, 21 novembre 2023; Hamas chief blames war on Netanyahu, canale Youtube Al Jazeera English, 1 novembre 2023. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 22, 20237 min

Ep.441: Mannaggia al cane di Javier Milei

Milei è un economista ossessionato da alcune teorie del secolo scorso e dalle turbe familiari. Ha vinto promettendo sacrifici agli argentini, e poi di “fare fuori la casta”, di eliminare tanti ministeri, di provare a smantellare lo Stato, partendo dal servizio sanitario nazionale e dalla scuola pubblica. I suoi nemici sono i socialisti e i collettivisti, che ha chiamato “merde”, e anche il papa argentino Bergoglio (a cui ha ricordato che Gesù non pagava le tasse). Ha un rapporto morboso con la sorella e considera i suoi cani come figli, la sua elezione dipende proprio dal suo cane preferito: si chiamava Conan, è morto ma Milei l’ha fatto clonare. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X AssLatam, 20 novembre 2023; account X AssLatam, 19 novembre 2023; REVIVÍ EL DISCURSO HISTÓRICO DE MILEI LUEGO DE GANAR LA PRESIDENCIA, canale Youtube Javier Milei, 20 novembre 2023; Libertarianism | Murray N. Rothbard, canale Youtube misesmedia, 28 luglio 2009; account X NenaDarling, 20 novembre 2023; account X stillgray, 20 novembre 2023; account X zebulgar, 20 novembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 21, 20239 min

Ep.440: Una medaglia agli uomini che uccidono le donne, in Russia

Da quando è cominciata la guerra in Ucraina, la Russia è diventata più pericolosa per le donne. Perché gli uomini violenti sanno che non sconteranno una pena in carcere per i loro crimini se accettano di combattere sei mesi al fronte. Vladislav Kanyus ha torturato Vera Pekhteleva. L’ha stuprata mentre era ancora viva. Poi l’ha uccisa strangolandola con un cavo di ferro. La polizia non è intervenuta nonostante otto richieste di aiuto. Lui è stato condannato a 17 anni di carcere, ma pochi giorni fa la madre di Vera ha scoperto che Vladimir Putin ha graziato Vladislav e molti altri uomini russi che hanno ucciso donne russe. Oggi la madre di Vera, le altre madri, le sorelle, le amiche, una pop star e un’attivista, sono tra le poche voci arrabbiate e coraggiose che esistano in Russia contro la polizia, l’esercito e il presidente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 20, 20238 min

Ep.439: L’improbabile kingmaker del nuovo governo in Spagna

Nel 2017 il mondo scopre Carles Puigdemont, presidente della Generalitat catalana. Un politico che ama la musica e la letteratura, dipinto come un rivoluzionario in giacca e cravatta, dichiara l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna. Ieri Puigdemont è tornato: come il controverso kingmaker del nuovo governo di Pedro Sánchez. E ha imposto un compromesso molto amaro ai socialisti: l’amnistia per sé e per gli altri indipendentisti protagonisti del referendum illegale per l’indipendenza della Catalogna nel 2017. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Catalans declare independence as Madrid imposes direct rule, BBC, 27 ottobre 2017; Referéndum Catalunya: tensión Guardia Civil contra Mossos, La Vanguardia, 1 ottobre 2017; Barcellona, scontri fra polizia e indipendentisti in aeroporto: manganellate ai manifestanti, 15 ottobre 2019, La Repubblica; Mariano Rajoy requests powers to dismiss Catalan government, 27 ottobre 2017, Guardian News; Manifestaciones contra la amnistía en numerosas ciudades de España, 12 novembre 2023, El Mundo; account X el_pais, 16 novembre 2023; Puigdemont detta le condizioni a Sánchez: amnistia per gli indipendentisti catalani, 5 settembre 2023, Euronews Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 17, 20239 min