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1,079 episodes — Page 14 of 22

Ep.428: La deportazione di due milioni di afghani

Il primo novembre le unità di poliziotti pachistani sono andate casa per casa nelle città a caccia di afghani senza documenti. Per radunarli, arrestarli temporaneamente e caricarli sui camion con destinazione Afghanistan. È la conseguenza della decisione del governo del Pakistan di deportare con la forza tutti gli afghani che vivono nel paese senza documenti: sono almeno un milione e settecentomila persone. E l’ingresso improvviso di quasi due milioni di persone in un paese insicuro come l’Afghanistan è la premessa per una catastrofe umanitaria che non abbiamo mai visto negli ultimi 80 anni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram saramwahedi, 30 ottobre 2023; canale Youtube Kabul 2023- City tour, 28 ottobre 2023; account X SulaimanHakemy, 2 novembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 2, 20238 min

Ep.427: Il soldato Ron e un limite all’assedio

Per la maggioranza degli israeliani, compreso il soldato Ron, che per mesi ha protestato contro il governo di Netanyahu, dopo il 7 ottobre la questione non è se sia giusto o sbagliato distruggere Hamas. La distanza con il governo israeliano è semmai su quali metodi sia legittimo usare in una guerra che ha l'ambizione di distruggere Hamas, e su quale sia il limite da non valicare. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X disclosetv, 30 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 31, 202314 min

Ep.426: La notte di Gaza

I sopravvissuti riemersi dopo il blackout informativo hanno raccontato il cielo arancione in piena notte, i feriti abbandonati sui marciapiedi e le ambulanze che non sapevano dove andare. E hanno descritto l’ultimo fine settimana come il più spaventoso della storia di Gaza. Sono le prime notti della guerra di terra nella Striscia con cui Israele dice di voler “far sparire Hamas dal mondo”. Una guerra che si svolge tra i corpi di centinaia di migliaia di civili e che, secondo i comandanti militari israeliani, “durerà mesi”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X motazazaizagaza, 25 ottobre 2023; account X medglobalorg, 30 ottobre 2023; account Instagram Washington Post, 30 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 30, 202311 min

Ep.425: Il grande negoziato

Sopra la guerra tra Israele e Hamas si muovendo i negoziati per la liberazioni degli ostaggi e per un cessate il fuoco. I protagonisti sono gli Stati Uniti, l’Egitto e soprattutto il Qatar. Gli americani hanno riportato nel dibattito la soluzione dei “due Stati”, e possono fare pressione su Israele. L’Egitto e il Qatar possono parlare con Hamas. E oggi Al Jazeera, la televisione del Qatar, dice che si stanno facendo “passi rapidi” verso un accordo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Biden urges two-state solution between Israel and Palestine, CBS News, 18 ottobre 2023; Secretary Blinken Remarks at the U.N.on the Israel-Hamas War, C-Span, 24 ottobre 2023; President Biden delivers remarks on Israel-Hamas conflict during Australia prime minister visit, canale Youtube 11Alive, 25 ottobre 2023; Blinken Holds Press Briefing With Qatar's Prime Minister In Doha Amidst Israel-Hamas War, canale Youtube Forbes Breaking news, 13 ottobre 2023; ‘We are in hell!’: Families of Hamas hostages demand more action, NbcNews, 22 ottobre 2023; Egypt's President Sisi rejects "forced displacement of Palestinians" and "exodus to Sinai”, Afp, 21 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 27, 202313 min

Ep.424: Una giornata tra i coloni armati

In uno degli insediamenti israeliani illegali in Cisgiordania, alcune ragazze religiose appendono uno striscione con scritto: “Se la tua donna non è ebrea, non farti problemi a cacciarla di casa”. Qui loro possono andare in giro, i palestinesi no: devono rispettare il coprifuoco e hanno il permesso di circolare soltanto un’ora e mezza al giorno. Mentre l’attenzione è su Gaza, sono aumentate le aggressioni e gli omicidi di palestinesi da parte dei coloni in Cisgiordania. A Hebron, una coppia propone di non risparmiare nessuno a Gaza. Israele deve affrontare i terroristi di Hamas, ma non sarà mai in pace se non affronta anche il terrorismo dei suoi cittadini estremisti che occupano illegalmente casa d’altri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 26, 202313 min

Ep.423: Nelle città arabe d’Israele ci si parla per evitare i coltelli

Ramla e Lod sono due città gemelle dove il 40% della popolazione è araba. Molti sono palestinesi con il passaporto israeliano come Ilda, che è nata a Gaza City e vive a Ramla da sempre. E lì, con gli ebrei israeliani, discutono di cosa sta succedendo a Gaza in uno stanzone: “Parlare con loro mi serve. Anche insultarci serve per provare a evitare che la rabbia si trasformi in odio”, dice Ilda. E in effetti a Ramla, dove durante l'ultima guerra con Hamas nel 2021 ci sono stati cortei, saccheggi, auto in fiamme e pestaggi tra vicini di casa, c’è un equilibrio fragile che Ilda definisce un miracolo, perché dall’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre, e dall’inizio dei bombardamenti israeliani contro Gaza con mille bombe al giorno, qui non si è ancora vista un’azione violenta. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Massive civil war in Israel Lod. Rioters shooting at Idf. Lost all control!!, account YouTube user-sc7tj2jw8b Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 25, 202311 min

Ep.422: Netanyahu non sa cosa fare

In Israele molti si chiedono perché l'invasione di Gaza non sia ancora cominciata. Doveva essere imminente, poi si è detto che fosse stata rimandata per la visita di Biden, poi il ministro della Difesa è andato a trovare le truppe e ha ribadito: “presto vedrete la Striscia dall’interno”. Poi l'ipotesi è stata di nuovo allontanata. La confusione sull’operazione di terra a Gaza non è casuale: c’entrano gli errori del passato di Netanyahu e il suo scontro con le Forze armate Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: You will soon see Gaza 'from inside,' Israel Defense Minister hints at Gaza ground invasion, Anc 24/7, 20 ottobre 2023; Jerusalem: tv interview with Sara Netanyahu, Ap, 21 luglio 2015; account X marcofattorini, 21 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 24, 20239 min

Ep.421: L’interlocutore palestinese

Ayman non è un islamista e non ha alcuna simpatia per Hamas, ma è convinto che se nella sua città si votasse per la prima volta in 17 anni: gli islamisti vincerebbero. Nella Cisgiordania sotto il controllo dell’Autorità palestinese laica di Abu Mazen, che è ancora al potere proprio perché le elezioni non ci sono, in assenza di forze dell’ordine regolari che proteggano gli abitanti dai raid israeliani, i miliziani islamisti riempiono i vuoti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 23, 20239 min

Ep.420: “Resto a Gaza fino all’ultima goccia di sangue”

Hana ha 40 anni e ha il cancro. È in una specie di ostello a Ramallah, in Cisgiordania: è il rifugio che per paradosso fa sentire Hana fortunata, perché soltanto la malattia ha permesso loro di essere qui, in un posto sicuro invece che sotto le bombe israeliane che piovono su Gaza. Hana ha la sua casa vicino al valico di Rafah, vicino al confine con l’Egitto, ma è certa di una cosa: in Egitto da profuga non ci andrà mai, “Resteremo a Gaza fino alla nostra ultima goccia di sangue”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 20, 202310 min

Ep.419: Le dichiarazioni atroci del governo israeliano. E chi si oppone

Scilla ha 21 anni, indossa la divisa verde militare perché è stata richiamata per servire, ma è sotto il ministero della Difesa israeliano a protestare. Prima dell’attacco di Hamas il 7 ottobre, milioni di israeliani manifestavano contro il governo più a destra nella storia del Paese. Con ministri che si sono dichiarati fascisti e suprematisti ebraici. C’è Ben Gvir, che ora distribuisce armi ai coloni, come quelli che danno la caccia ai palestinesi per ucciderli. E c’è il premier, Netanyahu, che ha pubblicato un tweet poi cancellato in cui era scritto: “Questa è una lotta tra i bambini della luce e i bambini del buio”. I bambini del buio, secondo lui, sarebbero quelli palestinesi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X NTarnopolsky, 17 ottobre 2023; account X ashoswai, 11 ottobre 2023; account X netanyahu, 18 ottobre 2023Le dichiarazioni atroci del governo israeliano. E chi si oppone Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 19, 20238 min

Ep.418: L’ospedale di Gaza City

Ieri sera abbiamo letto una notizia: “I morti nel bombardamento contro l’ospedale Al Ahli di Gaza City distrutto dalle bombe israeliane sono almeno cinquecento”. Ma l'ospedale non è stato distrutto (è stato danneggiato e sono esplosi i vetri quando è stato colpito il parcheggio), i morti non sono 500 e le bombe non sono con certezza israeliane. Anzi, secondo i primi rilievi degli analisti indipendenti: si tratterebbe di un razzo sparato dal gruppo Islamic Jihad che è socio di Hamas e ha condotto insieme ad Hamas l’attacco contro Israele di sabato 7 ottobre, quando è cominciata una nuova guerra. Ma la notizia di un ospedale distrutto con oltre 500 vittime ha incendiato il Libano, la Giordania, la Turchia nel giorno dell’arrivo a Tel Aviv di Joe Biden. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Watch Biden's full remarks arriving in Israel, Cnn, 18 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 18, 202313 min

Ep.417: La paura di una guerra più grande

Hamas fa parte di una galassia di alleanze che passa per la Siria, per Hezbollah in Libano e arriva a Teheran. Sia la Siria sia il Libano confinano con Israele e, se volessero aiutare il gruppo palestinese, potrebbero aprire un fronte a nord per distrarre lo Stato ebraico dalla sua missione a Gaza. Nello scenario peggiore, interverrebbe anche “la madre” (la Repubblica islamica dell’Iran) per proteggere le proprie milizie, e risponderebbero alle navi militari americane che sono state spostate qui negli ultimi giorni a difesa di Israele. Sarebbe una guerra più grande, farebbe più morti e cambierebbe i calcoli di tutti. Ma a mettersi di mezzo c’è il corpo di Biden, che domani arriva in Israele come uno scudo. E un atteggiamento prudente, sia pur condito di minacce, anche da parte degli ayatollah. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Ramy_Sawma, 15 ottobre 2023; account X sinatoossi, 16 ottobre 2023; Biden stresses commitment to Israel but says there needs to be a path to a Palestinian state, CbsNews, 15 ottobre 2023; US to send 2nd aircraft carrier to eastern Mediterranean, Abc News, 15 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 17, 202312 min

Ep.416: Sopravvivere a Gaza

Mohamed, da Gaza, ha paura delle bombe, di dire il suo cognome e di parlare. Una donna che ha incontrato gli ha detto che lei non può condannare Hamas, perché suo marito è morto sotto i bombardamenti israeliani e i miliziani sono gli unici che le portano cibo e soldi. E che lei è contenta quando muore un soldato israeliano, ma non si sente sollevata se muore un bambino. Mohamed, attraverso questa storia, spiega perché per gli islamisti, che lui detesta, reclutare a Gaza è facile. Ma come ha detto Joe Biden (rivolgendosi a Israele): “I palestinesi che abitano Gaza, in maggioranza, non sono Hamas”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Biden stresses commitment to Israel but says there needs to be a path to a Palestinian state, CbsNews, 15 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 16, 202313 min

Ep.415: Hamas chiama la rivolta: non arriva

A Gerusalemme doveva essere il venerdì della rabbia, ma la chiamata al martirio di Hamas non ha avuto seguito: i palestinesi non vogliono morire per i miliziani islamisti. Intanto l’esercito israeliano ha invitato tutta la popolazione del nord della Striscia di Gaza a evacuare al Sud. Solo che si sta parlando di spostare in 24 ore 1.100.000 persone, che però non hanno un posto dove andare. E anche a queste persone Hamas ha chiesto di restare lì, di diventare scudi umani. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X basel_adra, 13 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 13, 20239 min

Ep.414: Perché parliamo così tanto della notizia sui bambini decapitati

A dare per prima la notizia della decapitazione dei bambini da parte di Hamas nel kibbutz Kfar Aza è stata la ong Zaka. Poi la notizia ha cominciato a girare, citata perfino da Biden. Poi una nota della Casa Bianca ha rettificato dicendo che il governo americano non ha nessuna prova di questo. Il responsabile della ong a Sud è Yossi Landau e non ha confermato di aver visto bambini decapitati nel kibbutz di Kfar Aza. Quindi la notizia potrebbe essere falsa, ma se non dedichiamo un po' di tempo a verificare o a smentire una notizia che non ci sembra vera, finiamo per permettere a molti là fuori di dire che anche le altre cose che abbiamo raccontato erano false. E dopo la nota della Casa Bianca è quello che è successo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: White House clarifies Biden's claim he saw photos of terrorists beheading children in Israel-Hamas war, NbcNews, 11 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 12, 202311 min

Ep.413: La strada tra i kibbutz

Sulla strada 232, quella che corre in parallelo con la Striscia di Gaza, quella dei kibbutz dove Hamas ha compiuto dei massacri. In uno dei kibbutz, quello di Kfar Aza, c'è una fossa comune a cielo aperto: 200 corpi, alcuni legati, alcuni bruciati, l'ultimo inferno che è stato scoperto. Per spiegarlo agli stranieri gli israeliani dicono che è “un crossover tra Bucha e il Bataclan”: ad ora i morti contati su questa strada sono almeno 1200. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 11, 202312 min

Ep.412: Da Gaza non si può scappare

A un chilometro dal confine con la Striscia di Gaza, mentre lì è in corso l’assedio – e i bombardamenti incessanti – dell’esercito israeliano. Israele ha tagliato l’acqua e l’elettricità. Ha colpito un mercato, un campo profughi e un’università. E ha chiesto ai civili di Gaza di scappare dicendo che avrebbe “ridotto in macerie i luoghi di Hamas”. Ma Gaza per i civili è una trappola, perché è praticamente impossibile per i palestinesi scappare da lì. L’Organizzazione mondiale della sanità ha chiesto un corridoio umanitario subito. Ma andrebbe fatto in accordo con Israele. I contributi audio di questa puntata sono tratti da video; alcuni di questi video sono particolarmente cruenti e potrebbero urtare la vostra sensibilità:: account X OnlinePalEng, 9 ottobre 2023, canale Telegram Gaza War Live Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 10, 202310 min

Ep.411: Qui “pace” è un concetto superato

Voli cancellati, bombardamenti vicino all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv: l’unico modo per entrare in Israele è da terra, dalla Giordania. E qui sta vincendo la voglia di vendetta. Da tempo la pace è un concetto superato che suona vecchissimo alle orecchie di tutti. Predicare e praticare l'uccisione di ebrei a caso fa parte della dottrina di Hamas da quando Hamas esiste. Non è la conseguenza di un governo israeliano di estrema destra pieno di suprematisti, e neanche dei pogrom dei coloni durante il quale è stato ammazzato un diciannovenne palestinese. Hamas lo ha sempre detto che voleva uccidere gli ebrei. E sabato 7 ottobre 2023 l’ha fatto come non era mai capitato prima. I contributi audio di questa puntata sono tratti da video; alcuni di questi video sono particolarmente cruenti e potrebbero urtare la vostra sensibilità: account X RussianMarket, 7 ottobre 2023; account X mrandyngo, 7 ottobre 2023; account X shextonde1st, 7 ottobre 2023; account X stillgray, 8 ottobre 2023; account X fl360aero, 9 ottobre 2023; account X Heroiam_Slava, 7 ottobre 2023; altri audio utilizzati nella puntata si trovano nel canale Telegram Israel_Hamas_War_Live_Updates Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 9, 202314 min

Ep.410: Dissidente a Pechino, yuppie a Manhattan

Nel 1989 Li Lu è uno dei leader delle proteste studentesche: dopo l’intervento dei militari scappa e ottiene asilo politico negli Stati Uniti. Dopo il primo aiuto da parte di stelle di Hollywood, incontra un magnate, apre una sua azienda e diventa miliardario. La sua ascesa, sia come rivoltoso, sia come miliardario, è misteriosa e sospetta, e Li sarà anche l’unico dei suoi vecchi compagni di lotta in Cina a poter tornare a Pechino dopo aver partecipato alle proteste del 1989. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Tiananmen Square: Rarely seen video of the 1989 protests in China, Cnn, 5 dicembre 2022; It happened in Tiananmen Square, Al Jazeera, 5 giugno 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 6, 202310 min

Ep.409: Armita Garawand assomiglia a Mahsa Amini

Armita Garawand è una ragazza curda iraniana di sedici anni. In un video sgranato e circolato on line si vede Armita che viene trascinata fuori dal vagone della metropolitana da altre ragazze. Armita non si muove, ha perso i sensi. Da domenica sera è intubata, con la testa fasciata, in coma, in un ospedale militare. E la sua storia assomiglia spaventosamente a quello di Mahsa Amini a distanza di quasi esattamente un anno. I contributi audio di questa puntata sono tratti da: شرایط امنیتی، پس از برخورد نیروهای موسوم به «حجاب‌بان» با آرمیتا گراوند, Iran International, 4 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 5, 20237 min

Ep.408: I Repubblicani si menano tra loro. McCarthy finisce male

Kevin McCarthy non è più lo speaker repubblicano del Congresso americano. È finito nel mezzo di una guerra civile dentro il suo partito tra quelli che sono anche trumpiani e quelli che non lo sono. È caduto sul budget, la nostra “finanziaria”, e questo nonostante avesse ottenuto lo stralcio dei sei miliardi per l'Ucraina. Quello che è appena capitato a McCarthy non era mai accaduto prima, in 234 anni di storia del Congresso. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: McCarthy Removed As House Speaker, canale YouTube The Late show with Stephen Colbert, 4 ottobre 2023; Kevin McCarthy becomes 1st House speaker ousted from position, Abc News, 4 ottobre 2023; Kevin McCarthy wins US House speaker bid after gruelling, 15-vote saga, canale Youtube The Guardian News, 7 gennaio 2023; Heated moment on the House floor, Abc News, 7 gennaio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 4, 20239 min

Ep.407: Il litigio Italia-Germania sui migranti è più complicato di come sembra

Le polemiche tra Roma e Berlino sui migranti, le lamentele italiane per i finanziamenti della Germania alle ong hanno origine nelle competizioni interne alle coalizioni di maggioranza, sia in Italia, sia in Germania. Scontri interni che hanno finito per guidare il 99 per cento di questa brutta polemica internazionale. A cui si sono aggiunti il vicesegretario della Lega che ha paragonato la Germania di oggi a quella nazista e Elon Musk, che sul tema ha rilanciato su X un account di fake news. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Elon Musk calls for wall to stop immigrants as he visits US-Mexico border in Texas, The Telegraph, 29 settembre 2023; Baerbock verteidigt Rolle von Seenotrettern im Mittelmeer, Afp Deutschland, 28 settembre 2023; SCHOLZ: "...der muss zurückgeführt werden!" Jetzt macht der Kanzler Migrationskrise zur Chefsache!, Welt, 24 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 3, 202310 min

Ep.406: Il voto in Slovacchia e una punizione di ‘Ndrangheta

Robert Fico ha vinto le elezioni in Slovacchia. Per lui è un ritorno: era già stato primo ministro ma nel 2018 si era dovuto dimettere, perché per l’omicidio di due giornalisti era stato sospettato un uomo che non era soltanto legato alla ‘Ndrangheta, ma anche al partito che governava in Slovacchia, il partito di Fico. E adesso ha vinto le elezioni con un’agenda che prevede baci e abbracci con Vladimir Putin, e la fine del sostegno militare all’Ucraina. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Naživo: Fico, Kaliňák a Gašpar k aktuálnym informáciám o vražde novinára, canale YouTube HNtelevizia, 27 febbraio 2018; People gather in Bratislava to protest journalist's murder, Afp New Agency, 3 marzo 2018; Prague Protest: Czechs want new economy-savvy government that supports its people instead of Ukraine, canale YouTube Shanghai Eye, 17 aprile 2023; Fico: “La Slovacchia ha problemi più importanti dell’Ucraina”, Quotidiano Nazionale, 1 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 2, 20237 min

Ep.405: TikTok tifa rivolta

Centinaia di adolescenti che assaltano negozi e strade a seguito di post su TikTok diventati improvvisamente virali, come è successo a Londra. Piccoli esperimenti di destabilizzazione sociale che hanno fatto subito pensare alla proprietà del social: TikTok è un’azienda cinese. La Bbc, che ha voluto vederci chiaro, ha fatto un’indagine secondo cui l’algoritmo della piattaforma ha giocato ad accendere rivolte. Gli inserti audio sono tratti da: Crowd in Oxford Street after Tik Tok post, Sky News, 9 agosto 2023; Influencer ‘Meatball’ appears to be arrested while livestreaming looting rampage in Philadelphia, NyPost, 27 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 29, 20238 min

Ep.404: C’è un italo-palestinese prigioniero in Israele

Oggi a Roma è il giorno di una manifestazione nazionale per chiedere la liberazione di Khaled El Qaisi, il ricercatore italo-palestinese arrestato dalle autorità israeliane mentre ad agosto, con la moglie Francesca Antinucci e il loro figlio di 4 anni, attraversavano il confine tra la Giordania e i Territori palestinesi occupati. Da allora è nella prigione dove i servizi segreti interni israeliani fanno gli interrogatori. E nessuno sa di cosa sia accusato Khaled. Non lo sanno sua moglie e suo figlio, non lo sa il suo avvocato, e forse non lo sa nemmeno lui. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Khaled el Qaisi, la moglie: "Era felice del viaggio in Palestina, ora è in carcere senza colpe”, alanews, 12 settembre 2023; Khaled El Qaisi, Tajani: "Seguiamo caso con grande attenzione”, alanews, 27 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 28, 20237 min

Ep.403: “Dovevo educare un’AI, sono diventata una macchina”

Irina Teveleva è iscritta un Master di scrittura creativa, è appassionati di poesia e collabora con una rivista letteraria. Come molti suoi coetanei ha bisogno di soldi, e inizia a lavorare in un’azienda dove si addestrano le chat bot a "sembrare umane". La sua chat bot si chiama Annie e all’inizio Irina è contenta, dei turni, degli orari, del lavoro. Solo che a un certo punto si rende conto di una cosa: mentre Annie diventa più "umana", lei sta diventando un automa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Laura Theis - Poetry Reading at Kellogg College, canale YouTube uglywhenyousmile, 14 giugno 2018; Unlocking Your Potential with Call Annie Discovering New Possibilities and Solving Problems with Ai, canale Youtube Voice of AI, 10 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 27, 20238 min

Ep.402: La Francia via dal Niger e il generale “americano”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato il ritiro dei soldati e dell’ambasciatore di Parigi dal Niger, a seguito del colpo di Stato del 26 luglio. Per la Francia che se ne va, ci sono gli Stati Uniti che provano a rimanere: il loro contatto nella giunta è il generale Barmou. Ottimo inglese, studi negli Usa e addestramento a Fort Benning, la base delle forze speciali americane. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 26, 20238 min

Ep.401: Un sondaggio spaventoso e i processi di Trump

“Se le presidenziali per la Casa Bianca si tenessero oggi, Trump vincerebbe con 10 punti di distacco su Biden”, questo dice un sondaggio della ABC pubblicato ieri sera. I sondaggi possono sbagliare e da qui al voto può succedere di tutto. Ma quello che sappiamo già ora è che un pezzo importante della campagna elettorale, questa volta, andrà in scena in tribunale. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: New poll suggests Trump has stronger lead over Biden, Abc, 24 settembre 2024; Fulton County DA Fani Willis discusses Trump indictment in election interference case, Cbs News, 15 agosto 2023; "We will never concede": Trump rallies supporters with false claims he won reelection, Cbs News, 6 gennaio 2021; Hear Stormy Daniels' first comments since Trump indictment, CNN, 1 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 25, 202311 min

Ep.400: Tino Chrupalla e l’armamentario para nazista di Afd

Ex imbianchino, ironicamente proprio come Adolf Hitler, dal 2022 Tino Chrupalla è il co-presidente di Afd che ha trasformato da “partito dei professori” no Euro a partito ultranazionalista, radicale e con richiami espliciti al passato nazista della Germania. E i sondaggi oggi danno Afd al di sopra del 21% dei consensi, facendolo diventare il secondo partito in Germania. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Ukraine-Krieg: AfD-Chef Chrupalla gibt USA die Schuld | Markus Lanz vom 29. November 2022, canale YouTube ZDFheute Nachrichten, 30 novembre 2022; Tino Chrupalla WARNT! – Schreckliche Prognosen für Deutschland, canale YouTube Timelens, 28 luglio 2023; Meine Rede im Deutschen Bundestag vom 02.03.2023, canale YouTube Tino Chrupalla, 2 marzo 2023; AfD: Maximilian Krah wird Spitzenkandidat für die Europawahl, canale YouTube Tagesschau, 29 luglio 2023; Max Krah: Echte Männer sind rechts!, canale YouTube Max Krah, 14 settembre 2023; Björn Höcke, die AfD und das Umfragehoch, Der Spiegel, 21 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 22, 20236 min

Ep.399: Un omicidio in Canada e la rabbia Sikh

Hardeep Singh Nijjar aveva 45 anni, la barba lunga brizzolata e il turbante. Era un cittadino canadese nato in Punjab, in India. Era un sikh e si batteva per l’indipendenza dei sikh, per un nuovo stato autonomo staccato dall’India. Una causa che al governo ultra induista di Modi non piace per niente. Dopo la morte di Nijiar, il Canada ha accusato il governo indiano di aver ordinato l’omicidio: ora i due paesi si guadano in cagnesco. Gli inserti audio sono tratti da: The Wild Within: British Columbia, Canada, canale YouTube Destination British Columbia, 4 novembre 2014; Trudeau says murder of Sikh leader in B.C. may be linked to Indian government, CP24, 18 settembre 2023; Pro-Khalistan supporters protest outside the Indian consulate in Canada's Toronto, The Print, 9 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 21, 20237 min

Ep.398: Il missile di Kyiv caduto su un mercato ucraino

Il missile che il 6 settembre ha colpito un mercato all’aperto a Kostiantynivka, ha ucciso almeno 15 civili e ne ha feriti 30, molto probabilmente non era russo, era ucraino. Kostiantynivka è sotto il controllo ucraino, e sotto attacco dei russi. La contraerea ucraina è entrata in azione, ma – in mancanza di meglio – utilizza ancora vecchi missili sovietici, che non sono precisi e per questo sono molto pericolosi. Era già successo con il missile caduto in Polonia a novembre. Per questo Kyiv chiede la contraerea moderna occidentale, perché quella sovietica sbaglia spesso e se piomba su un’area abitata: uccide. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Gadhwara27, 6 settembre 2023; Ukrainian President Volodymyr Zelenskyy has condemned a Russian missile strike in eastern Ukraine, canale Youtube Channel4News, 6 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 20, 20237 min

Ep.397: C’è un’altra guerra, in Nagorno Karabakh

Oggi l’Azerbaigian ha cominciato un’“operazione militare anti terrorismo” per “demilitarizzare” il Nagorno Karabakh, una enclave montuosa popolata da armeni e circondata dal territorio azero. L’Azerbaigian ha usato lo stesso linguaggio della Russia di Putin per annunciare un’altra invasione, che in realtà era nell’aria da tempo. Ma è cominciata proprio quando il primo ministro armeno ha voltato le spalle a Putin. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X anzhela_yan, 19 settembre 2023; account X cavidaga, 19 settembre 2023; account X 301arm, 19 settembre 2023; Azerbaijan: Unlawful Strikes in Nagorno-Karabakh, Hrw, 19 settembre 2023; Armenian Defense Minister, U.S. Ambassador observe Eagle Partner 2023 joint exercise, Armenpress, 15 settembre 2023; account X Fletch_reports, 19 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 19, 20239 min

Ep.396: Il “nuovo piano” per fermare i migranti non è nuovo, e non funziona

Giorgia Meloni ha tirato fuori di nuovo la sua vecchia idea del “blocco navale”, precisando che sarebbe: un “blocco navale europeo”. Ma nei termini in cui la Presidente del Consiglio ne parla oggi, lo abbiamo già sperimentato: non ha funzionato. Anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, da Lampedusa, ha parlato di un “nuovo piano europeo” in dieci punti per fermare i migranti, anche tra quei punti, in realtà, non c'è nulla di nuovo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter Giorgia Meloni, 16 luglio 2023; account Twitter AndyPlumb, 18 settembre 2023; Lampedusa, dichiarazioni Meloni-Von Der Leyen, canale Youtube Palazzo Chigi, 17 settembre 2023; Operazione Sophia, Salvini: da 6 mesi chiediamo cambio regole, Il Sole 24 ore, 23 gennaio 2019 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 18, 20239 min

Ep.395: Hunter Biden, il sopravvissuto

Hunter Biden è diventato un problema per suo padre Joe, ieri è stato rinviato a giudizio e ora rischia il carcere per aver mentito in un modulo di routine quando ha comprato una pistola P38. La pistola con cui sua moglie dice lui volesse ammazzarsi. Dopo l’incidente d’auto nel quale sono morte sua madre e sua sorella, Hunter diventa un alcolizzato e torna a vivere soltanto grazie al fratello Beau. Ma quando anche Beau muore, Hunter ricomincia a bere e farsi di crack. Per gli affari del figlio in Ucraina, suo padre, invece, rischia l’impeachment. Hunter sarà la spina nel fianco di Joe Biden da qui alle elezioni presidenziali. E Beau non è più lì ad aiutarlo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Joe Biden: I understand suicidal thoughts, Cnn, 25 maggio 2012; Nixon's somber phone call to Biden after his wife died, Washington Post, 18 dicembre 1972; Funeral for Beau Biden, Washington Post, 6 giugno 2015; Hunter Biden indicted on three criminal counts, Fox News, 14 settembre 2023; Ukraine Call Rough Transcript: How Trump’s Conversation Unfolded, Wall Street Journal, 26 settembre 2019 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 15, 202311 min

Ep. 394: Due donne messicane fanno la storia

Una ha 61 anni e si chiama Claudia Sheinbaum. L’altra ha 60 anni e si chiama Xochitl Galvez. Fanno parte di due schieramenti politici opposti ma hanno parecchie cose in comune: sono due ingegnere, sono attente ai temi ambientali e nessuna delle due si definisce “femminista”. Ma solo una di loro il 2 giugno 2024 entrerà nella storia come la prima presidente donna del Messico. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Dos mujeres compiten por la presidencia en México, un hecho histórico para el país, Milenio, 8 settembre 2023; account Twitter Claudiashein, 12 settembre 2023; account Twitter XochitlGalvez, 13 settembre 2023; (AMLO) QUIERE DESTRUIRME, pero solo me hace MÁS FUERTE”, Expansion Video, 23 luglio 2023; L’invincibile estate di Liliana, di Cristina Rivera Garza è edito in Italia da Sur Edizioni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 14, 20237 min

Ep.393: Perché una città libica è finita sott’acqua

A Derna ci sono cinquemila morti e i dispersi sono ventimila. Dopo aver colpito Spagna, Grecia e Turchia il ciclone Daniel è arrivato qui, nel nord est della Libia. Derna non era costruita per resistere a una grande alluvione, ma questo difetto di fabbrica non le era mai pesato – perché è posata su una riva arida del Mediterraneo dove piove pochissimo e il problema non esisteva. Ma il clima è cambiato, e le nostre certezze non valgono più. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Marco Paolini - Vajont 9 ottobre ’63, canale Youtube Digitechmedia, 25 giugno 2016; Roads flooded in Libya after deadly Storm Daniel, Reuters, 11 settembre 2023; Storm Daniel batters Greece, Turkey and Bulgaria with heavy rain, DW News, 6 settembre 2023; غضب الطبيعة.. إعصار دانيال يعصف بليبيا ويتجه إلى مصر, Sky News Arabia, 11 settembre 2023; Hurricane "Daniel" Hits Northern And Eastern Libya, Forbes, 11 settembre 2023; شبكات | إعصار دانيال يخلف 150 قتيلا في ليبيا, Al Jazeera Arabic, 12 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 13, 20238 min

Ep.392: “Elon Musk ci ha fregati”. Dall’Iran all’Ucraina

Il padrone di Tesla, di Twitter e di SpaceX fa molte promesse e alcune sono promesse importanti: aveva detto che avrebbe spedito centinaia di apparecchi Starlink in Iran per sostenere chi protestava. Aveva promesso lo stesso sostegno agli ucraini: la resistenza di Kyiv lo aveva galvanizzato. È che poi per un motivo o per l’altro Musk si è tirato indietro. E così ha fregato iraniani e ucraini. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Elon Musk laughs at his 'bizarre' conference appearance, Evening Standard, 14 novembre 2022; People run for cover as Iranian police open fire during protest at Tehran metro station, Guardian News 16 novembre 2022; Footage appears to show Iranian riot police confronting students at university in Tehran, The Guardian, 3 ottobre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 12, 202310 min

Ep.391: Ora l’India non vuole più essere chiamata “India”

Tutto è nato con un invito a cena: quello che si sono visti recapitare i leader del G20 che si è appena concluso a New Delhi. Su quel pezzo di carta la parola “India” non compariva mai e al suo posto ce n’era una antichissima, di origine sanscrita: “Bharat”. I nazionalisti indiani fan del primo ministro Modi dicono che questa è una battaglia culturale contro l'eredità del colonialismo. Ma se la parola “India” ha dei difetti, “Bharat” non è meno insidiosa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: India Vs BHARAT | How India Is DECOLONIZING Itself, canale Youtube The Sam Sharma Show, 10 settembre 2023; G20, il messaggio del Presidente Modi: "Benvenuti nell'incredibile India”, Il Sole 24 ore, 8 settembre 2023; Asia Cup 2023 super 4 India vs Pakistan Live Score, canale Youtube By the Way, 11 settembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 11, 20237 min

Ep.390: Un blog cinese e una storia d’amore

Dietro un blog cinese clandestino e molto famoso, Program Think, c’è Ruan Xiaochuan. È stato condannato a sette anni di carcere per sovversione e, quando i giudici hanno letto la sentenza, in tribunale c’era sua moglie Bei. Soltanto allora Bei ha scoperto chi fosse davvero suo marito: ora vuole raccontarlo al mondo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: A Marriage, a Secret and a Crackdown in China, New York Times, 29 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 8, 20238 min

Ep.389: Il populista-tipo ha un nuovo nemico

Quando il sindaco di Londra ha deciso di allargare la zona vietata a moltissime auto per la fine di agosto, creando un’area “a emissioni ultrabasse”, Nigel Farage – l’uomo della Brexit – si è risvegliato. E ha iniziato una battaglia che poi è un po’ la battaglia che stanno facendo altri padrini internazionali del populismo di destra che pensavamo di avere ormai archiviato: la grande crociata contro le politiche ambientaliste in occidente. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Donald Trump Invites Nigel Farage On Rally Stage FNN, Fox News, 25 agosto 2016, Nigel Farage’s final speech to European Parliament cut short after he waves flag, The Telegraph, 29 gennaio 2020; Farage: Why I might be FORCED to leave the UK, canale Youtube Nigel Farage, 29 giugno 2023; Nigel Farage: ‘Don’t underestimate me!’ , GB News, 28 luglio 2023; ULEZ: Is It Worth Protesting?, canale Youtube Brown Car Guy, 22 aprile 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 7, 20239 min

Ep.388: Una bambina di quattro anni ha vinto una causa contro l’Italia

Clara è una bambina nata a Kyiv, in Ucraina, nell’agosto del 2019. Vive in Italia perché il suo padre biologico e la sua madre intenzionale sono italiani: erano andati in Ucraina perché Clara nascesse con la maternità surrogata, che in Ucraina è legale mentre per il governo italiano invece è “un reato universale”. Risultato: Clara ad oggi non esiste, perché le autorità italiane non l’hanno mai registrata all’anagrafe e dunque non può avere un documento di identità, accedere ai servizi sanitari, avere una pediatra. E così pochi giorni fa, davanti alla corte dei diritti umani a Strasburgo, si è chiuso il processo “Clara vs Italia”: Clara contro l’Italia. E ha vinto Clara. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 6, 20238 min

Ep.387: La fine dei Proud Boys

Sono passati più di due anni e mezzo dal 6 gennaio 2021, quando il movimento Proud Boys, l’organizzazione di suprematisti bianchi, ha pianificato e attuato l'assalto del Campidoglio degli Stati Uniti. Per i “capi” dei Proud Boys, Joe Biggs e Enrique Tarrio i pubblici ministeri hanno chiesto 33 anni, la pena più alta mai proposta in tutti i processi per il 6 gennaio. Ma di fronte ai giudici e alla sentenza Joe Briggs, così spavaldo quel 6 gennaio, ha chiesto scusa, piangendo come un bambino. Gli inserti di questa puntata sono tratti da: account r/oliver su Reddit, 1 settembre 2023; account Twitter WUTangKids, 31 agosto 2023; How the Proud Boys Breached the Capitol on Jan. 6: Rile Up the Normies, New York Times, 19 giugno 2022; President Donald Trump: White supremacist group Proud Boys should 'stand back and stand by’, Cnbc, 30 settembre 2020; account Twitter TruthSeeker, 3 settembre 2023; account Twitter asmarterwookie, 29 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 5, 20239 min

Ep.386: L’uomo che ha fregato Prigozhin

Dal 24 giugno, dalla “marcia su Mosca” della Wagner, per due mesi si è svolta una lotta nascosta tra due uomini per un bottino piuttosto vario: dai lingotti d’oro del Sudan, ai diamanti della Repubblica centrafricana, ma pure un certo numero di cavalli purosangue. Lo scontro era tra Evgeny Prigozhin e Andrey Averyànov, il vice dei servizi segreti militari di Mosca specializzato in operazioni clandestine all’estero per punire i traditori. E quando il primo è esploso in volo, il secondo ha vinto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Prigozhin seen laughing about death in video released by Wagner-linked channel: ‘We’ll all go to hell’, Independent, 24 agosto 2023; account Twitter igorsushko, 5 maggio 2023; Russia, il capo Wagner Prigozhin: "Controlliamo Rostov". Putin replica: "Chi ha tradito sarà punito”, Fanpage.it, 24 giugno 2023; account Twitter christogrozev, 31 luglio 2023; account Twitter NatalkaKyiv, 31 agosto 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 4, 202311 min

Ep.385: Cosa aspettarsi dalla guerra in Ucraina questa estate

Vladimir Putin ha perso due cose preziose che non potrà facilmente sostituire dopo la marcia su Mosca del suo “cuoco” traditore Evgeny Prigozhin. Kyiv ha tre problemi nella sua controffensiva d’estate che punta a liberare altri pezzi d’Ucraina, e altri ucraini, e che ha come obiettivo ultimo quello di raggiungere la costa entro l’autunno. Cioè di separare la zona occupata del sud da quella dell’est, tagliando il corridoio di terra che collega la Russia alla Crimea. Come sta andando la guerra sul campo e un errore di valutazione da non ripetere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 28, 202312 min

Ep.384: La fine politica di un protetto di Xi Jinping

L’ormai ex ministro degli esteri cinese è appena stato rimosso, ma le voci intorno alla sua sparizione e poi sostituzione non si sono placate. 57 anni, una carriera fulminante da fedelissimo del numero uno Xi Jinping, l’amicizia con Elon Musk: Qin Gang era considerato un astro nascente. Sulla sua rimozione i social cinesi stanno impazzendo, ma nessuno crede alla teoria sulla malattia di Qin, piuttosto a quella sulla sua relazione segreta con una giornalista sospettata di essere una spia britannica. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Chinese FM Qin Gang meets Tesla CEO Elon Musk in Beijing, Cgtn Africa, 31 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 27, 20237 min

Ep.383: I trattori olandesi anticipano il grande scontro politico sul clima

Così come pochi anni fa le migrazioni hanno modificato il panorama politico in Europa e avvantaggiato i partiti anti sistema, la stessa cosa succederà con la questione del cambiamento climatico. Le prime avvisaglie arrivano dall’Olanda, dove il Partito dei contadini (BBB) ha conquistato molto consenso protestando, in trattore, contro le politiche nazionali su ambiente e transizione energetica. Il BBB piace sia a destra sia a sinistra e anticipa un tema che non è soltanto olandese: in vista delle elezioni europee assisteremo a una corsa in cui il cambiamento climatico sarà al centro. E allora scopriremo se anche vicino a noi avremo dei trattori, come quelli olandesi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Dutch PM Mark Rutte Announces Resignation, Bloomberg QuickTake, 8 luglio 2023; Eerste reactie Caroline van der Plas op overwinning, canale Youtube Hart van Nederland, 16 marzo 2023; account Twitter goddeketal, 11 marzo 2023; account Twitter DVATW, 14 luglio 2023; Dutch Far-right Leader Geert Wilders on Islam in the Netherlands: "You are in danger, France24 English, 14 marzo 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 26, 20238 min

Ep.382: Un typo pericoloso e la giunta militare del Mali

Per il Pentagono lavorano 3,2 milioni di persone che si scambiano moltissime mail con informazioni anche riservate ogni giorno. Tutte gli indirizzi mail dei dipendenti del Pentagono finiscono con .mil, che sta per “military”. Il problema è che .mil assomiglia molto a .ml, che però è è il dominio governativo del Mali, il paese dell’Africa occidentale pieno di uomini della Wagner e con un presidente golpista amico di Putin. Per un typo, un errore di battitura, in Mali si sono trovati squadernate davanti milioni di mail tra i militari americani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 25, 20236 min

Ep.381: In Israele è passata la riforma che secondo i manifestanti cancella la democrazia

Oggi è stato approvato il passaggio della riforma che svuota il potere di controllo della Corte Suprema sulle decisioni del governo. In un paese dove non c’è una Costituzione e il Presidente non ha poteri di garanzia, per i manifestanti ora chi vince le elezioni può fare ciò che vuole, perché spariscono i contrappesi. Il presidente israeliano Herzog ha detto che la mossa del governo e le proteste dei suoi critici potrebbero portare a una “vera guerra civile”. Ma contro questa riforma ci sono anche tante spie e i riservisti dell’esercito: dicono che non presteranno più servizio perché non sono disposti a prendere ordini da una dittatura. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter BenCaspit, 20 luglio 2023; account Twitter NTarnopolsky, 23 luglio 2023; account Twitter BarakRavid, 22 luglio 2023; account Twitter Guide_en_Israel, 24 luglio 2023; account Twitter bar_peleg, 24 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 24, 20237 min

Ep.380: La comunista spagnola che vuole fermare l’ultradestra alle elezioni

Yolanda Díaz vuole finanziare gli adolescenti spagnoli e accorciare la settimana lavorativa, è la sua proposta politica in vista delle elezioni di domenica in cui la destra e l'ultra destra di Vox sono favorite. Díaz è nata nel 1971 ed è stata a lungo una militante del Partito comunista spagnolo, lei viene da una famiglia radicale che ha combattuto la dittatura franchista. È la ministra del lavoro e vice presidente del governo uscente di Pedro Sánchez. E al voto Díaz arriva con una sua formazione politica, Sumar, con cui ha messo insieme tutti i gruppi politici a sinistra del partito socialista: stando ai sondaggi, soltanto se prende molti più voti di Vox quest’ultima non finirà al potere. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Los mejores momentos de Sánchez (PSOE) , Díaz (Sumar) y Abascal (Vox), canale Youtube El Pais, 20 luglio 2023; Meloni a Madrid: «Yo soy Giorgia, soy una mujer», canale Youtube Corriere della sera, 11 ottobre 2021; Minuto de oro de Yolanda Díaz: "España es mucho mejor que ellos, Cadena Ser, 20 luglio 2023; Yolanda Díaz acusa a Vox de fomentar los "contratos basura" como Georgia Meloni en Italia, Diario Publico, 10 maggio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 21, 20237 min

Ep.379: Le ragazze iraniane tra concerti e lavori forzati in obitorio

Niusha Ghorbani ha i capelli folti e lunghissimi. È la cantante del gruppo “Otagh”, che ha un certo seguito ma ha anche un problema: Niusha è una donna e in Iran le donne non possono cantare da soliste, non possono esibirsi in pubblico o incidere dischi. Dopo un concerto Niusha è scesa dal palco e si è trovata di fronte un gruppo di agenti dell’intelligence in borghese che l’hanno portata in caserma. Lo stesso giorno una ragazza di Teheran è stata condannata in tribunale: per il crimine di essere andata in giro con i capelli liberi, ora è costretta ad andare a lavorare in un obitorio e maneggiare cadaveri. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Twitter LettresTeheran, 20 luglio 2023; account Twitter llikeiran, 15 luglio 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jul 20, 20237 min