PLAY PODCASTS
Stories

Stories

1,079 episodes — Page 11 of 22

Ep.578: Putin ha un’ossessione per i libri ucraini

Serhii Polituchniy è il direttore della Faktor Druk, che da sola produce un terzo dei libri ucraini. Il 23 maggio i russi hanno lanciato due bombe contro la grande stamperia della Faktor a Kharkiv: hanno ammazzato sette persone, cinque lavoratrici e due lavoratori. Hanno distrutto i macchinari e hanno appiccato il fuoco ai grandi rotoli di carta e ai volumi: sono bruciati 83mila libri. Già in altre occasioni i russi avevano preso di mira i libri: a Chernihiv avevano bombardato un archivio, a Mariupol e a Kupyansk li avevano ammassati e bruciati, nel primo anno di guerra sono state colpite centinaia di grandi biblioteche e migliaia di biblioteche scolastiche. E Valdimir Putin, prima dell’invasione, aveva scritto in un saggio che la cultura e la lingua ucraina non esistono. Per Polituchniy, che è russo, i libri distrutti in questa guerra non sono un effetto collaterale, “ma piuttosto un’ossessione” per l’invasore. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 26, 20248 min

Ep.577: Cosa sognano (di notte) gli ucraini

Uno dei sogni ricorrenti nell’Ucraina del 2024 è questo: stai dormendo nel tuo letto e immagini che sia appena partita la sirena di allarme che anticipa un bombardamento. Ti svegli e non sai dire con certezza se quel rumore lo hai sentito per davvero oppure lo hai soltanto sognato. Per sicurezza ti metti i pantaloni e le scarpe, che tieni sempre pronte vicino ai piedi del letto, e corri giù in cantina. Migliaia di persone corrono nei bunker più spesso di quanto sia necessario, perché non riescono più a distinguere bene la realtà dai propri incubi. Ho chiesto a Liashenko Bohdan Yuriyovych, specializzato in psicologia infantile, e a Nataliya Evgeniivna, la psicanalista dello psicologo militare, come stanno i loro pazienti. E cosa sognano gli ucraini — i soldati nelle trincee e i bambini di sei anni — da quando Putin ha ordinato alle truppe di invadere il loro paese due anni e mezzo fa. Tra adulti perseguitati dai mostri e adolescenti che non sognano più niente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 25, 20249 min

Ep.576: A 70 metri da una bomba russa a Kharkiv

Sabato un bombardamento russo ha mirato a un quartiere residenziale subito fuori dal centro della seconda città più grande dell’Ucraina. Il sabato pomeriggio è un momento in cui c’è più gente in giro del solito. La scena dopo l’esplosione era questa: i vetri di tutti gli edifici attorno al punto di impatto in mille pezzi, una donna in mutande e reggiseno e il collo sporco di sangue in bilico al terzo piano. La parete di casa sua era sparita e dei pezzi di muro le bloccavano le gambe. Il cadavere, a terra a faccia in giù, di un uomo. Alla sera, poche ore dopo le bombe, nel centro di Kharkiv c’era una fila di locali con la partita oppure la musica e gente all’aperto con una birra in mano. Nell’ottica militare russa è proprio questo che va spezzato: l’equilibrio fragile in cui la guerra convive a forza con la vita. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 24, 20248 min

Ep.575: Oggi ci sono 24 concerti a Kharkiv

Il 10 maggio era cominciata una nuova invasione russa verso Kharkiv, ma per il momento è stata respinta e a giugno i bombardamenti contro la città, la seconda più grande d’Ucraina, sono diminuiti: a maggio erano in media 17 alla settimana, adesso sono in media due alla settimana. Nel bunker più grande della zona si festeggia la maturità: si canta, ma si ricordano anche i caduti. Gli abitanti sono quadruplicati rispetto al periodo peggiore nel 2022 e oggi che è la festa della musica – una ricorrenza che qui ha un significato politico legato alla protesta di Euromaidan – sono in programma 24 concerti in tutta la città. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 21, 20248 min

Ep.574: Uno scrittore ci spiega com’è cambiato l’umore ucraino dopo due anni di guerra

Andriy Kurkov è uno scrittore, vive a Kyiv e da due anni e mezzo con i suoi articoli tiene un diario temerario delle cose di cui non si parla mai. Non scrive dei posti che chiudono o vengono distrutti, ma di quelli che aprono. Non racconta le persone che scappano ma quelle che tornano. Kurkov scrive “il diario della sopravvivenza” perché “sono un nemico dei fatalisti”. Da scrittore si sente investito di una responsabilità: “passare un po’ di energia a chi mi legge”. Nella puntata ci parla dell’umore ucraino a due anni dall’inizio dell’invasione totale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 20, 202411 min

Ep.573: Storia dei colloqui di pace tra ucraini e russi. Nel 2022 e oggi

Putin ha formulato una “proposta di cessate il fuoco” in cui chiede agli ucraini di ritirarsi dall’Ucraina senza promettere qualcosa in cambio. Con questa proposta il presidente russo ha fatto crollare una speculazione recente: che l’ostacolo alla pace fosse l’Ucraina. La storia dei colloqui di pace – in Bielorussia e in Turchia nel 2022 – racconta che tutto naufragò quando il Cremlino chiese a Kyiv, che aveva già rinunciato alla Nato, di rinunciare anche alle garanzie internazionali che avrebbero protetto il paese da una seconda invasione in futuro. Nonostante il fallimento, il fatto che gli ucraini e i russi allora si siano parlati, e che su qualcosa avessero persino trovato un accordo, non è un cattivo segno. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Negoziati Russia-Ucraina, Medinsky: “Accordo sui corridoi umanitari” pubblicato sul canale Youtube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 3 marzo 2022; account X @maxseddon, 14 giugno 2024; video “Ukraine and Russia negotiators meet for peace talks at Ukraine-Belarus border” pubblicato sul canale Youtube DW News il 28 febbraio 2022; video “Satellite images appear to show Russian atrocities in Bucha, Ukraine” pubblicato sul canale Youtube BBC News il 5 aprile 2022; video “Ukraine-Russia peace talks to resume in Istanbul with ceasefire top objective for Kyiv” pubblicato sul canale Youtube France 24 English il 29 marzo 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 19, 202413 min

Ep.572: Il romanziere che vuole diventare vicepresidente degli Stati Uniti

J.D. Vance è uno scrittore diventato famoso con il best seller “Elegia americana”: un libro autobiografico sul disfacimento di un pezzo di America, la cosiddetta “Blu America”, quella operaia, da una prospettiva di destra. Vance nel 2016 diceva che Donald Trump era dannoso, perché stava “portando la classe lavoratrice bianca verso l’oscurità”. Poi però ha deciso di buttarsi in politica e ha capito che per sopravvivere dentro il partito repubblicano era necessario appiccicarsi a Trump. Ora i due sono amicissimi e il romanziere divenuto senatore dell’Ohio vuole fare il vice presidente degli Stati Uniti nel caso Trump tornasse alla Casa Bianca. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Humiliating: See Trump Candidate Demolished By His Own Words On TV” pubblicato sul canale Youtube MSNBC il 29 aprile 2022; video “Donald Trump humiliated J.D. Vance for fun” pubblicato sul sito cnn.com il 19 settembre 2022; video “BREAKING: JD Vance, Tuberville, Malliotakis Rip Trump’s Hush Money Trial As Michael Cohen Testifies” pubblicato sul canale Youtube Forbes Breaking News il 13 maggio 2024; video “We have to push back against this’: JD Vance” pubblicato sul canale Youtube Fox News il 14 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 18, 20249 min

Ep.571: Nel 2020 il Pentagono ha orchestrato una grande campagna no-vax

Jonathan Braga ha 55 anni e il fisico di uno che si allena tutti i giorni, è in servizio come comandante generale delle operazioni speciali dell’esercito degli Stati Uniti. Prima – quando alla Casa Bianca c’era Donald Trump – è stato il responsabile delle operazioni nel Pacifico. E sarebbe stato lui, nel 2020, a convincere un po’ tutti al Pentagono a orchestrare un’operazione di disinformazione online clamorosa. Una campagna clandestina per screditare la Cina che si è trasformata in una grande campagna no-vax. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Army general speaks to students at Mass high school” pubblicato sul canale Youtube WCVB Channel 5 Boston il 4 dicembre 2023; video “AirFest 24' Promo” pubblicato sul canale Youtube AirFest 24' Promo il 12 marzo 2024; video “Donald Trump Says China” pubblicato sul canale Youtube HuffPost Entertainment il 28 agosto 2015; video “Philippines’ Duterte threatens citizens who refuse COVID-19 vaccine with jail, shots meant for pigs” pubblicato sul canale Youtube Global News il 22 giugno 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 17, 20249 min

Ep.570: “Secondo la questura, secondo gli organizzatori”

Di solito al termine di ogni manifestazione assistiamo sempre allo stesso rito: gli organizzatori sostengono di aver portato in piazza un numero molto alto di persone e la questura dice che quel numero in realtà è falso, che è molto più basso. Può sembrare una questione di poco conto, ma alla fine le manifestazioni a quello servono: a contarsi. Ora però questo rito e gli annessi battibecchi tra organizzatori e forze dell’ordine sembrano destinati a finire. A quanto pare è stato trovato un metodo affidabile: arriva dal Brasile e si basa su un sistema di conteggio cinese. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account TikTok @metropolesoficial, 9 luglio 2021; account TikTok @noticiaspoliticas.tv, 26 novembre 2023; account TikTok @diego_news_oficial, 26 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 14, 20248 min

Ep.569: È tornato il muro e l’ex Germania comunista vota tutta estrema destra

Kevin ha 17 anni ed è di Görlitz, la città più a oriente della Germania, attaccata al confine con la Polonia. Alle europee Kevin ha votato Afd, come un po’ tutti nella Germania dell’Est, quella che per decenni è stata oltre la cortina di ferro. Se si guarda il paese dall’alto usando una mappa elettorale del 2024, sembra di essere tornati a prima degli anni Novanta, prima della caduta del muro di Berlino e del collasso dell’Unione sovietica. Durante la Guerra fredda il confine separava la Germania Ovest, nel blocco occidentale, dalla Germania Est, nel blocco comunista. Oggi la stessa linea separa la Germania dove ancora reggono i partiti tradizionali dal pezzo di paese dove l’estrema destra è il primo partito: tutta l’ex Germania comunista. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Görlitz - the oldest city in Germany” pubblicato sul canale Youtube PROJECT M il 5 dicembre 2014; video “Grand Budapest Hotel | Trailer ufficiale HD | 2014" pubblicato sul canale Youtube 20th Century Studios Italia il 22 gennaio 2014; video “Dietro la cortina di ferro” pubblicato sul canale Youtube Archivio Luce Cinecittà il 16 giugno 2012; video “Storia della cortina di ferro” pubblicato sul canale Youtube Angelo Valenza il 31 ottobre 2009; video “Görlitz. Ciekawostki i miejsca do odwiedzenia” pubblicato sul canale Youtube Bylegdzie il 28 dicembre 2023; video “Scholz: “Brutto risultato, ma ora lavorare alle elezioni politiche dell’anno prossimo” pubblicato sul canale Youtube Quotidiano Nazionale il 10 giugno 2024; video “Germany sees far-right gains in European election” pubblicato sul canale Youtube Associated Press il 9 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 13, 20248 min

Ep.568: L’Onu ha un piano molto dettagliato per il cessate il fuoco a Gaza

L’operazione di sabato a Nuseirat per liberare quattro ostaggi israeliani prigionieri di Hamas è costata un’altra strage di civili palestinesi. Dal 7 ottobre, gli ostaggi vivi liberati con operazioni militari sono stati in totale sette; gli ostaggi liberati con l’accordo e il cessate il fuoco, a novembre, sono stati 105. Ieri le Nazioni Unite hanno approvato un piano in tre fasi per il cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi e la ricostruzione della Striscia. Lo hanno votato tutti, Cina compresa, tranne la Russia, che però si è astenuta e non ha bloccato la proposta, come avrebbe potuto fare. Questo è il primo piano molto dettagliato per il cessate il fuoco a Gaza approvato dal Consiglio di sicurezza dell’Onu. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram @nytimes, 11 giugno 2024; account X @AbuAliEnglishB1, 8 giugno 2024; account X @AvniItamar, 11 giugno 2024; account X @Alqawasmi_Rula, 10 giugno 2024; account Instagram @wsj, 10 giugno 2024; account X @PopularFront_, 21 ottobre 2023; account X @sentdefender, 21 ottobre 2023; account X@anadoluagency, 11 giugno 2024; account X @NTarnopolsky, 8 giugno 2024; account X @MiddleEastEye, 11 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 12, 20248 min

Ep.567: Bardella, il ventottenne che sposta la Francia tutta a destra

Dopo la vittoria dell’estrema destra alle europee, Macron ha indetto nuove elezioni parlamentari in Francia per il 30 giugno. Jordan Bardella è il presidente del Rassemblement National di Marine Le Pen, alle europee è arrivato primo in quasi tutti gli oltre 30 mila comuni francesi e ora il suo partito sta dicendo una cosa chiara: se vinciamo anche le elezioni nazionali che si terranno tra 20 giorni, Bardella è il nostro candidato primo ministro. Bardella usa sapientemente TikTok e Instagram e ha raddoppiato il voto giovane al suo partito. È figlio di immigrati italiani ed è cresciuto nelle banlieue parigine, ha lasciato l’università per fare politica e ora potrebbe diventare il premier più giovane della storia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “La même énergie pour voter Jordan Bardella le 9 juin!” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 4 giugno 2024; video “Vous prendriez bien la veste de Jordan Bardella?” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 4 giugno 2024; video “Nous sommes prêts pour le 30 juin et le 7 juillet!” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 10 giugno 2024; account TikTok @jordanbardella, 7 giugno 2024; video “Ce sont les Français qui subissent aujourd’hui la double peine!” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 23 maggio 2024; video “Voue étiez 4000 à Hénin-Beaumont!” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 26 maggio 2024; account X @J_Bardella, 9 giugno 2024; video “Notre volonté est de rassembler tous les Français” pubblicato sul canale Youtube Jordan Bardella il 9 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 11, 202411 min

Ep.566: Gli europei sono molto di destra, l’Unione europea non ancora

Circa quattrocento milioni di europei hanno votato. I risultati sono stati questi: in Germania ha perso il governo e ha vinto la destra; in Francia ha perso il governo, ha vinto la destra e Macron ha indetto nuove elezioni; in Italia ha vinto il governo e ha vinto la destra; in Spagna ha perso il governo, ha vinto il centro-destra e l’estrema destra ha raddoppiato i seggi; in Austria ha vinto l’ultra destra; in Belgio il primo ministro si è dimesso perché la destra e la destra estrema lo hanno asfaltato. Significa che l’Unione europea tutta sarà più a destra? No, perché i cambiamenti per ora sono nei singoli paesi. La grande coalizione europeista che ha sempre governato a Bruxelles continuerà a farlo. Ma l’impressione generale è che in questa fase si giochi una partita tra la destra popolare e moderata e la destra estrema. La sinistra è nell'angolo e poco rilevante. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Germany sees far-right gains in European election” pubblicato sul canale Youtube Associated Press il 9 giugno 2024; video “Macron scioglie il Parlamento: “Il 30 giugno primo turno delle elezioni” pubblicato sul canale Youtube Il Sole 24 ORE il 9 giugno 2024; account X@ElectsWorld, 9 giugno 2024; account X @alex_owski, 9 giugno 2024; video “Von der Leyen confident she can retain European Commission presidency” pubblicato sul canale Youtube Guardian News il 10 giugno 2024; video “‘We have won the European elections’, says von der Leyen in Brussels” pubblicato sul canale Youtube AFP News Agency il 9 giugno 2024; account TikTok @jordanbardella, 4 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 10, 20248 min

Ep.565: L’età dell’Unione Europea

Kira Marie Peter-Hansen è la parlamentare europea più giovane di sempre: è arrivata a Strasburgo quando aveva 21 anni, 3 mesi e 3 giorni. Era il 2019. Peter-Hansen dice di sentire una grande responsabilità, perché i giovani sono poco rappresentati in Europa, il continente più vecchio del mondo. Ed è vero: l’età media dei parlamentari europei all’inizio di questa legislatura era di 50 anni, soltanto sei di loro avevano meno di 30 anni. Ma quest’anno alle elezioni andranno a votare per la prima volta i sedicenni in Austria, Germania, Malta e Belgio. E quelli di 17 anni in Grecia. La Croazia, ad esempio, ha presentato una lista che si chiama “GenZ” e l’età media dei suoi candidati è 26 anni. La lista è guidata da Nina Skočak, una che sui social ha costruito il suo seguito parlando di abiti vintage. Insomma, tra liste, candidati e nuovi elettori, oggi c’è una grandissima attesa nei confronti del voto giovane. Ma, guardando i dati e i sondaggi, non si può dire che il voto giovane renderà l’Europa più progressista e di sinistra. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “#3StepsForward for gender equality - MEP Kira Marie Peter Hansen” pubblicato sul canale Youtube European Institute for Gender Equality il 28 ottobre 2022; video “Europa i en verden i opbrud - Kira Peter-Hansen og Peter Kofod” pubblicato sul canale Youtube dk4 television il 7 dicembre 2020; video “Interview with Kira Peter-Hansen, the youngest MEP ever elected” pubblicato sul sito euractiv.com il 3 luglio 2019; video “Kira Marie Peter-Hansen: The Youngest Ever MEP in History” pubblicato sul canale Youtube euronews il 29 maggio 2019; account TikTok @ninaskocak, 22 settembre 2022; video “Brussels asks Taylor Swift to mobilise young voters for EU elections” pubblicato sul sito euronews.com il 10 gennaio 2024; account TikToK @jordanbardella, 4 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 7, 20249 min

Ep.564: L’eterno studente del Michigan

Benjamin Bolger ha 48 anni ed è il secondo uomo con più lauree nella storia (e ha buone probabilità di surclassare il primo). Ha frequentato, tra le altre, Harvard, Stanford, Yale, Columbia, Oxford e Cambridge. In pratica ha passato la sua vita a studiare: ha 14 lauree avanzate nelle materie più disparate, una laurea di primo livello e un diploma associato. Alla domanda: “Ma perché?”, ha risposto “mi piace imparare”. E ha raccontato che immagina gli umani “come fossero alberi” e che lui spera di diventare una sequoia: “Voglio crescere il più a lungo possibile e raggiungere il livello più alto del cielo”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Ben Bolger with Hillary Clinton” pubblicato sul canale Youtube Benjamin Bolger il 30 marzo 2007 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 6, 20249 min

Ep.563: Se avete paura di volare non ascoltate questa puntata

John Barnett, classe 1962, era soprannominato Swampy, “paludoso”, perché è cresciuto in Louisiana. Ha passato una vita lavorando al controllo di qualità dei Boeing e dal 2017 ha cominciato a rendere pubblici alcuni problemi. Prima ha denunciato che il meccanismo delle maschere dell’ossigeno dei Boeing 787 era difettoso (e la Boeing gli ha dato ragione), poi si è accorto che centinaia dei pezzi difettosi dei Boeing, radunati in un posto chiamato “gabbia”, sparivano per essere probabilmente riutilizzati. Ha fatto causa alla Boeing e l’ha persa. A marzo ci ha riprovato ma il giorno della sua udienza non si è presentato: è stato trovato morto nella sua auto. Secondo gli inquirenti si è ucciso con un colpo di pistola. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “{TrueSound}™ First Hawaiian Boeing 787-9 Delivery Takeoff from Charleston” pubblicato sul canale Youtube Horizon Productions SFL il 15 febbraio 2024; video “Santiago (SCL) - IAH Houston: United B767 | RFS | Full Flight Simulation” pubblicato sul canale Youtube Flight Sim (RFS) il 30 maggio 2024; profilo TikTok bochincherosnews, 13 marzo 2024; video “Boeing – what caused the 737 Max to crash?” pubblicato sul canale Youtube DW Documentary l'1 novembre 2020; video “Sound effect - Decollo aereo - Take-off airplane” pubblicato sul canale Youtube Magicoliere il 23 agosto 2014; video “Boeing whistleblower John Barnett found dead” pubblicato sul canale Youtube TODAY il 12 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 5, 20248 min

Ep.562: La fine delle elezioni in India e un omicidio politico sventato

Narendra Modi sarà per la terza volta consecutiva il primo ministro indiano. E continuerà a essere considerato un alleato prezioso per l’occidente in chiave anti cinese. Solo che, se gli Stati Uniti hanno chiuso un occhio sulla sua politica ultra induista non proprio tenera con i musulmani, sono dovuti intervenire di fronte a un caso che ha valicato i confini indiani. Una spy story, il tentato omicidio di un oppositore da parte dei servizi segreti indiani, che gli agenti degli Stati Uniti hanno sventato. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “2024 Election Campaign Ends Today: PM Modi Certain Of Term 3, ‘INDIA’ Bloc Confident About Winning” pubblicato sul canale Youtube India Today il 30 maggio 2024; video “LIVE: PM Modi’s interview to Aaj Tak” pubblicato sul canale Youtube Narendra Modi il 16 maggio 2024; video “Khalistan terrorist Pannun threatens to kill Punjab CM Bhagwant Mann, authorities tighten security” pubblicato sul canale Youtube WION il 16 gennaio 2024; video “Exclusive: “EAM Jaishankar Addresses Arrest of Nikhil Gupta in Czech Republic” pubblicato sul canale Youtube News9 Live il 23 dicembre 2023; video “US Media Names RAW Officer Vikram Yadav Behind Pannun’s Assassination Attempt” pubblicato sul canale Youtube Oneindia News il 30 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 4, 20248 min

Ep.561: La prima presidente del Messico non vuole essere un “burattino”

Claudia Sheinbaum è una scienziata del clima, è stata la prima sindaca donna di Città del Messico e – assieme a un gruppo di colleghi – ha vinto un premio Nobel per una ricerca sul cambiamento climatico. Ha 61 anni, è nata nella capitale da una famiglia ebrea laica e femminista. In molti dicono che sarà manovrata da Amlo, il presidente uscente che l’aveva scelta per succedergli alla guida del Messico – e questa è una cosa che fa molto innervosire Sheinbaum. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Claudia: el documental" pubblicato sul canale Youtube Claudia Sheinbaum Pardo il 29 novembre 2023; video "Claudia Sheinbaum: Así llevó a cabo su cierre de campaña en el Zócalo de la CDMX - En Punto" pubblicato sul canale Youtube NMás il 30 maggio 2024; video "Entrevista con Laura Trevelyan de la BBC London." pubblicato sul canale Youtube Claudia Sheinbaum Pardo il 18 novembre 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jun 3, 20249 min

Ep.560: Donald Trump, un criminale

Trump è stato ritenuto colpevole per tutti e 34 i capi di imputazione di cui era accusato nel processo che si è appena concluso in una piccola aula di tribunale a Manhattan. È il primo presidente della storia americana con una condanna penale. Il reato è la falsificazione di documenti ufficiali per nascondere un pagamento di 130 mila dollari alla pornoattrice Stormy Daniels. Trump attende una sentenza anche in altri tre processi. L’esito più assurdo di questa vicenda, non il più probabile, potrebbe essere: Trump finisce in carcere e – visto che la Costituzione lo consente – viene comunque eletto presidente degli Stati Uniti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Inside the U.S. Capitol at the height of the siege | Visual Forensics” pubblicato sul canale Youtube Washington Post il 17 gennaio 2021; video “How the Jan. 6 Capitol attack unfolded” pubblicato sul canale Youtube PBS NewsHour il 7 gennaio 2022; video “Trump comments after being found guilty on all counts in criminal hush money trial” pubblicato sul canale Youtube ABC News il 30 maggio 2024; video “Donald Trump Found GUILTY on ALL COUNTS & Superfan Jake Byrd is Outside the Courthouse” pubblicato sul canale Youtube Jimmy Kimmel Live il 31 maggio 2024; video “Biden campaign reacts to Trump guilty verdict in hush money case” pubblicato sul canale Youtube ABC News il 31 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 31, 20249 min

Ep.559: I nuovi donatori di Trump: miliardari pro Netanyahu scontenti di Biden

Donald Trump era rimasto al verde e ha bisogno di soldi per la sua campagna elettorale. Così sta cercando di convincere i donatori miliardari pro Israele e pro Netanyahu che si dicono delusi dalla linea del presidente democratico Joe Biden. In questo clima, l’agenzia Reuters ha scoperto che tre consiglieri di Trump hanno incontrato Netanyahu, una notizia che ha acuito un sospetto: che il primo ministro israeliano stia aspettando le presidenziali americane di novembre e che stia aspettando il ritorno di Trump. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @RealAmVoice, 9 aprile 2024; video "Biden says he will stop sending bombs and artillery shells to Israel if it launches major invasion of Rafah" pubblicato sul sito cnn.com il 9 maggio 2024; video "Biden says on social media 'I am the only one to beat Trump" pubblicato sul canale YouTube KTSM 9 NEWS 17 gennaio 2024; video "How Bill Ackman made $2.8 BILLION during the pandemic" pubblicato sul canale YouTube 20VC with Harry Stebbings il 29 marzo 2023; video "In 2020, Biden promised he would wage war on the oil & gas industry" pubblicato sull'account Facebook Congressman Guy Reschenthaler il 18 marzo 2022; video "President Trump pledges to end Bidenflation, “drill, baby drill,” and close the border" pubblicato sul canale YouTube Right Side Broadcasting Network il 14 gennaio 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 30, 20248 min

Ep.558: Le elezioni più importanti per il Sudafrica dalla fine dell’apartheid

In Sudafrica l’età media è 28 anni. E se per la prima volta in trent’anni l’esito delle elezioni di oggi è incerto c’entra molto il voto dei Millennials e della Generazione Z. Il partito al potere da quando nel paese non c’è più l’apartheid imposto dalla minoranza bianca, questa volta – secondo i sondaggi – non arriverà a prendere il 50 per cento dei voti. Il Sudafrica ha un problema enorme di disoccupazione e di criminalità: chi non ha un legame affettivo con la storia del movimento di liberazione, non è più disposto a perdonare al partito di governo, l’African National Congress. Le fonti audio di questa puntata sono tratte da: account TikTok @kay_mahapa; South Africa elections: Do youths trust political parties?, Dw, 27 maggio 2024; 2024 Elections | Build One South Africa leader casts his vote, canale Youtube SABC News, 29 maggio 2024; President Zuma loses his temper towards Malema, canale Youtube SABC News, 31 agosto 2017. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 29, 20248 min

Ep.557: Il piano del Mossad per fermare la Corte penale internazionale

Yossi Cohen è l’ex capo del Mossad, i servizi segreti esteri israeliani. Era stato nominato da Benjamin Netanyahu nel 2016, dopo essere stato per tre anni il suo consigliere per la sicurezza nazionale. È lui che, già agli albori dell’inchiesta che una settimana fa ha portato alla richiesta di un mandato di arresto per il primo ministro israeliano, si mette in contatto con la procuratrice gambiana di allora, Fatou Bensouda. Bensouda aveva cominciato un’indagine per crimini di guerra e crimini contro l’umanità nei territori palestinesi occupati. Un’inchiesta del Guardian oggi ha svelato che Yossi Cohen l’ha stalkerata e minacciata con un doppio obiettivo: screditarla oppure reclutarla, su ordine di Netanyahu. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “וואלה פלוס | סופ“ש שלו - ריאיון עם יוסי כהן” pubblicato sul canale YouTube וואלה il 28 gennaio 2024; account X @IntlCrimCourt, 20 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 28, 20248 min

Ep.556: Cosa ha detto il segretario della Nato sulle armi da usare in Russia

Jens Stoltenberg ha detto che se gli ucraini nella regione di Kharkiv non possono usare le armi per colpire obiettivi militari legittimi oltre i confini, allora non possono proprio difendersi. E ha invitato gli alleati di Kyiv a eliminare le restrizioni sull’uso di armi occidentali imposte finora. Stoltenberg si riferiva a una zona precisa dell’Ucraina, quella di nord-est attorno alla seconda città più popolosa del paese. Lì la linea del fronte combacia più o meno con la linea di confine tra Russia e Ucraina, di conseguenza i militari di Putin non hanno bisogno di spostare l’artiglieria o i bombardieri nel territorio o nello spazio aereo del paese aggredito per fare male – come è successo con il bombardamento di sabato. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “NATO’s boss wants to free Ukraine to strike inside Russia” pubblicato sul canale YouTube The Economist il 24 maggio 2024; account X @IAPonomarenko, 11 marzo 2022; account X @yarotrof, 25 maggio 2024; account X @IuliiaMendel, 25 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 27, 20249 min

Ep.555: Il segreto di un ristorante cinese sulle Alpi svizzere

C’è un albergo sulle Alpi svizzere che ha più di cento anni. Dalle sue finestre con tende di pizzo c’è una vista mozzafiato: montagne e cascate. Ma non solo: da lì si vede molto bene una pista d’atterraggio per gli aerei F35, senza recinzioni e protezioni, tanto che qualcuno ci portava perfino le mucche al pascolo. Quest’estate la polizia svizzera ha fatto irruzione nell’albergo e si è portata via i proprietari per interrogarli. I proprietari sono una famiglia cinese, i Wang. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 24, 20248 min

Ep.554: Un milione e ottocentomila persone in trappola in Darfur

Al-Fashir è stata la capitale del Darfur quando la regione era indipendente, prima del colonialismo. Oggi il Darfur è una regione del Sudan grande come la Spagna dove nessuno conta i morti. Da quando un anno e un mese fa nel Paese è cominciata la guerra, Al-Fashir è stata l’unica città del Darfur risparmiata dai miliziani delle Forze di supporto rapido, ma ora è accerchiata dai paramilitari. Oggi lì vivono circa un milione e ottocentomila persone, in gran parte sono profughi scappati da altre stragi nel resto della regione. Le Nazioni Unite dicono che l’invasione di Al-Fashir da parte dei miliziani è imminente, e che sarà un massacro. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @dvs2030, 22 maggio 2024; account X @qoga12, 22 maggio 2024; account X @qoga12, 11 maggio 2024; account X @DNforHR, 23 maggio 2024; account X @_UnfpaSudan, 22 maggio 2024; account X @MohanadElbalal, 15 maggio 2024; video "Hala Al Karib: Feminist, Activist and Regional Director of SIHA Network" pubblicato sul canale YouTube FEMNET Secretariat il 17 giugno 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 23, 20249 min

Ep.553: L’uomo che ha fatto implodere il fronte dell’ultra destra alle europee

Maximilian Krah apprezza i talebani, il libro del generale Vannacci e – a quanto emerge dalle inchieste – anche i soldi di Putin. Era il candidato di punta alle europee del partito di estrema destra tedesco Afd, che è secondo nei sondaggi nel Paese più popoloso dell’Unione europea, ma oggi si è dimesso dal consiglio direttivo. Ieri, una sua battuta giustificazionista sulle SS gli è costata la fine dell’alleanza del suo partito con Marine Le Pen e con Matteo Salvini. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Verdacht auf Landesverrat: Was ist los bei AfD-Mann Krah? I frontal” pubblicato sul canale YouTube frontal il 2 maggio 2024; video “Maximilian Krah” pubblicato sul canale YouTube R-Squad il 15 febbraio 2024; video “Salvini: “Mille volte meglio Le Pen che l’Europa dei socialisti e di Macron” pubblicato sul canale YouTube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 22 agosto 2023; video “Trump interviene al Cpac e la folla grida “Altri 4 anni!” pubblicato sul canale YouTube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 2 marzo 2019; video “Maximilian Krah Trump wird gewinnen - finden Sie sich damit ab!” pubblicato sul canale YouTube AfD im EU-Parlament il 13 dicembre 2023; video “Vorwurf der Spionage für China: Haftbefehl gegen AfD-Mitarbeiter Jian G” pubblicato sul canale YouTube tagesschau il 24 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 22, 20249 min

Ep.552: Il procuratore che vuole portare Netanyahu e Sinwar davanti alla Corte dell’Aia

Karim Khan è il procuratore generale della Corte penale internazionale. Ieri per dare una notizia molta attesa ha registrato un video: guarda dritto in camera e spiega la sintesi delle sue accuse senza citare commi e codici, si esprime con un linguaggio semplice, che tutti capiscono, e dice che ha chiesto un mandato d’arresto internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità per il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e per il capo di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, tra gli altri. Karim Khan è figlio di un dermatologo pachistano e di una infermiera del Regno Unito, ha studiato legge al King’s college di Londra e si è specializzato in diritto umanitario internazionale. L’anno scorso ha spiccato un mandato di cattura contro Putin, da allora è sulla lista dei ricercati della Federazione russa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "ICC Prosecutor speaks in Cairo on the situation in Israel and Palestine" pubblicato sul canale YouTube IntlCriminalCourt il 29 ottobre 2023; video "ICC chief prosecutor who issued arrest warrant for Putin makes 1st official visit to Canada" pubblicato sul canale YouTube Global News il 5 maggio 2023; account X @IntlCrimCourt, 20 maggio 2024; video "EXCLUSIVE: ICC prosecutor seeks arrest warrants against Sinwar and Netanyahu for war crimes" pubblicato sul canale YouTube CNN il 20 maggio 2024; video "Netanyahu labels application for his arrest anti-Semitic | ABC News" pubblicato sul canale YouTube ABC News (Australia) il 20 maggio 2024; video "Released Hamas founder, Yehia Sinwar, returns to Gaza" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 30 luglio 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 21, 202410 min

Ep.551: Ebrahim Raisi, “il macellaio di Teheran”

All’alba è stato trovato il corpo carbonizzato del presidente iraniano Ebrahim Raisi, disperso da ieri pomeriggio con il ministro degli Esteri del suo governo, Hossein Amir-Abdollahian. A causa della nebbia, l’elicottero sul quale viaggiavano ha dovuto fare un atterraggio d’emergenza complicato e si è schiantato. Raisi era il leader meno carismatico della storia del Paese, il presidente eletto con meno voti, un burocrate governato a distanza dall’ayatollah Ali Khamenei, la Guida suprema dell’Iran. Nella notte alcuni iraniani si sono riversati in piazza per pregare per il presidente. Altri hanno festeggiato: tra loro c’erano i parenti delle migliaia di iraniani che Raisi ha fatto ammazzare negli ultimi 35 anni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @ragipsoylu, 19 maggio 2024; account X @Seamus_Malek, 19 maggio 2024; video "Group prayers take place in Tehran for Iran’s president following chopper crash" pubblicato sul canale YouTube NBC News il 20 maggio 2024; account X @ThomasVLinge, 19 maggio 2024; account X @AlinejadMasih, 19 maggio 2024; video "Irani President Ebrahim Raisi Last Speech in Pakistan | Heart Touching Words" pubblicato sul canale YouTube GNN il 20 maggio 2024; video "Cuts 10 03 82 battle scenes and iranian troops at Iran / Iraq border area" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 6 febbraio 2023; video "Khamenei On Iran Protesters: ‘The Islamic System Will Punish These Criminals’" pubblicato sul canale YouTube NBC News il 3 novembre 2022; video "Ebrahim Raisi: The ‘Killer’ Who Could Be Iran’s Next President" pubblicato sul sito rferl.org il 7 giugno 2021; account X @Afshin_Ismaeli, 14 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 20, 202411 min

Ep.550: Il paradosso di un russo in Georgia

Migliaia di ventenni russi sono scappati in Georgia dal 2022. Evgeni Liamin ha 25 anni ed è cresciuto a Mosca fino a quando la Russia ha invaso l’Ucraina ed è arrivato in Georgia. Per la comunità russa la vita in Georgia non è semplice, ma Evgeni è rispettato: ha messo la faccia nella battaglia contro Putin, a una giornalista straniera parla dando nome e cognome e lavora come volontario per mettere in contatto i profughi di Kyiv con le famiglie che potrebbero ospitarli. Solo che c’è un paradosso: dato che l’associazione di volontariato per cui Evgeni lavora a Tbilisi raccoglie soldi con il crowdfunding online in tutto il mondo, e molti soldi arrivano dai paesi scandinavi, Evgeni ora è un “agente straniero” sia a casa sua in Russia sia nel paese che lo ha accolto dopo la sua fuga dalla Russia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 17, 202411 min

Ep.549: Da oggi per la Georgia sono una traditrice – parte 2

La piazza dice: ora la Georgia è a un bivio epocale, o diventiamo vassalli di Putin come la Bielorussia o prendiamo la nostra strada, ma ci mettiamo in pericolo, come l’Ucraina. Tutti hanno la sensazione che, dopo l’approvazione della “legge russa”, è in questo momento che ci si gioca il futuro. Da un lato l’ha capito chi è in piazza e sa che da domani far valere il dissenso sarà più difficile e l’Europa sarà più lontana, quindi o si inverte la rotta in questi mesi oppure non ci saranno più gli strumenti e gli alleati per farlo. Dall’altro c’è l’oligarca Ivanishvili, il miliardario fondatore del partito al governo “Sogno georgiano”, che ha promosso la “legge russa”. Ivanishvili ha fatto i soldi a Mosca e poi è tornato in Georgia per fare altri soldi e per fare politica. Per capire cosa rischia è utile fare un paragone con la protesta a Kyiv di dieci anni fa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 16, 202413 min

Ep.548: Da oggi per la Georgia sono una traditrice – parte 1

Mariam Kvaratskhelia è una ragazza georgiana di 31 anni. È una delle prime attiviste apertamente lesbiche della Georgia, dove fino al 2000 l’omosessualità veniva punita con la galera, ed è la fondatrice del Pride di Tbilisi. Il suo primo Pride è finito con un morto ammazzato, un cameraman ucciso da estremisti di destra, con la polizia che non interviene e i responsabili che rimangono impuniti. Ecco, dopo che ieri il partito di maggioranza Sogno georgiano ha approvato la “legge russa”, un’organizzazione internazionale come il Pride e la stessa Mariam possono essere etichettati come “agente stranieri”, cioè sospetti da mettere in una lista di sorvegliati speciali perché “perseguono gli interessi di potenze straniere”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 15, 202411 min

Ep.547: L’Unione europea si vede meglio dalla Georgia

I georgiani protestano con le bandiere europee mentre nel loro Parlamento i deputati del partito di maggioranza approvano “la legge sugli agenti stranieri”, che i manifestanti hanno soprannominato “la legge russa”. È una copia della legge con cui Putin, nel 2012, ha zittito o costretto all’esilio un po’ di media indipendenti, di associazioni e di ong che non gli piacevano. I sondaggi dicono che circa l’80 per cento dei cittadini vuole che il paese entri nell’Ue, un obiettivo che la Georgia ha scritto anche nella sua Costituzione. Oggi a Tbilisi si protesta contro una legge che fa assomigliare la Georgia un po’ più alla Russia e un po’ meno a un paese dell’Unione europea. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 14, 202410 min

Ep.546: La nuova offensiva russa verso Kharkiv

Vovchansk è una piccola cittadina a nord-est di Kharkiv e vicinissima al confine con Belgorod. Gli abitanti hanno raccontato di non aver mai subito bombardamenti come quelli della notte scorsa. Sono stati evacuati e ora lì ci sono le truppe russe ferme a combattere. L’obiettivo possibile di una nuova offensiva di Mosca è Karkhiv, la seconda città più popolosa dell’Ucraina, dove un milione e 300 mila persone vivono bersagliate dalle bombe. Zelensky ha detto che “si aspettava da tempo un attacco in quel punto”. E che il suo esercito si è fatto trovare pronto. Ma, a meno che i russi non stiano facendo di nuovo l’errore di sopravvalutarsi, è probabile che l’attacco che stiamo vedendo punti a creare una zona cuscinetto al confine e a distrarre le truppe ucraine in Donbas, e non alla conquista di una città da un milione e 300mila abitanti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @clement_molin, 12 maggio 2024; account X @sentdefender, 13 maggio 2024; video "Vovchansk residents escape shelling as Russian troops advance on Ukrainian town" pubblicato sul canale YouTube Associated Press il 12 maggio 2024; video "Car Barely Dodges Attack In Kharkiv" pubblicato sul canale YouTube Radio Free Europe/Radio Liberty il 25 febbraio 2022; account X @ZelenskyyUa, 12 maggio 2024; video "Russian 'double-tap' attack hits Kharkiv, Ukraine" pubblicato sul canale YouTube The Telegraph il 4 aprile 2024; video "Biden delivers billions of dollars in aid to Ukraine, Israel, politics" pubblicato sul canale YouTube Bloomberg Television il 27 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 13, 20248 min

Ep.545: Rushdie, la sua ombra e il libro che nessuno ha letto

Salman Rushdie si è ripreso dopo l’attentato ed è ospite d’onore al Salone del libro di Torino. Da quando è uscito il suo romanzo “I versi satanici” e lo scrittore è perseguitato dalla fatwa che gli lanciò contro l’ayatollah Khomenini, Rushdie sembra il protagonista di uno dei suoi libri: un uomo che cerca di salvarsi da una falsa rappresentazione di sé ma è perseguitato dalla sua ombra. Esiste il Rushdie di chi conosce e ha letto le sue opere senza farsi condizionare dagli eventi esterni. Ed esiste il Rushdie-simbolo, quello che – a seconda delle interpretazioni – incarnerebbe la blasfemia in terra oppure il crociato che ha ingaggiato una battaglia contro l’Islam. Il Rushdie simbolo è più famoso del vero Rushdie, ma è una maschera fasulla che gli hanno cucito addosso persone che non lo hanno mai letto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Salman Rushdie BBC interview Satanic Verses" pubblicato sul canale YouTube mitteleuropean il 21 luglio 2019; video "Salman Rushdie & 'The Satanic Verses' : Whose Freedom? Whose Speech? (1989) - The Fifth Estate" pubblicato sul canale YouTube The Fifth Estate il 9 maggio 2017; video "Sir Salman Rushdie thanks 'heroes' who saved his life during knife attack" pubblicato sul canale YouTube Sky News il 20 maggio 2023; video "Ayatollah Ruhollah Khomeini Interview (1978)" pubblicato sul canale YouTube AfroMarxist l'8 ottobre 2022; video "Iran: protestors call for the death of Salman Rushdie" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 21 luglio 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 10, 202411 min

Ep.544: Kennedy Jr., il terzo incomodo alle presidenziali americane, ha un verme nel cervello

Robert F. Kennedy Junior è il nipote del presidente John Fitzgerald Kennedy e il figlio di suo fratello Bobby. Dopo gli studi ad Harvard e una carriera da avvocato ambientalista, negli ultimi anni si è dato al complottismo: dice che i vaccini causano l’autismo, che il Covid è stato creato in laboratorio ed è “progettato per attaccare i bianchi e i neri, mentre le persone più immuni sono i cinesi e gli ebrei”. Ha deciso di candidarsi alle presidenziali del 2024 da indipendente, sfidando il sistema bipartitico americano. Ieri abbiamo scoperto una cosa che riguarda la sua salute: Kennedy Jr. ha detto di avere un verme nella testa che gli avrebbe mangiato un pezzetto di cervello. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "RFK Jr. argues that Biden is a bigger threat to democracy than Trump" pubblicato sul sito cnn.com il 1 aprile 2024; video "RFK Jr.: Trusting The Experts Isn’t The Same As Trusting Science" pubblicato sul canale YouTube Robert F. Kennedy Jr. il 7 maggio 2024; video "RFK Jr's campaign of conspiracies: 'The leader of everybody’s brain worms" pubblicato sul canale YouTube MSNBC il 21 giugno 2023; video "Dr. Gupta explains what could have led to RFK Jr. having a worm in his brain" pubblicato sul canale YouTube CNN l'8 maggio 2024; video "Assassinat de John F. Kennedy" pubblicato sul canale YouTube Le Point il 4 novembre 2019; video "RFK Jr. announces Nicole Shanahan as vice president pick for independent White House bid" pubblicato sul canale YouTube The National Desk il 26 marzo 2024; video "Kennedy family brushes off RFK Jr.’s campaign as they endorse Biden" pubblicato sul canale YouTube CNN il 18 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 9, 20248 min

Ep.543: Il rosso e il nero di Xi Jinping

Il presidente cinese è in Europa per la prima volta in cinque anni. La visita di Xi si è giocata tutta su un doppio binario: un po’ di smancerie, danze, sorrisi e compromessi, soprattutto quando si parla di economia e soprattutto quando di fronte si è trovato il presidente francese Macron. Un po’ simbolismi e richiami da guerra fredda, quando invece si parla di geopolitica e quando Xi si trova di fronte ai leader dei due paesi tra i più cari amici di Vladimir Putin da queste parti: Serbia e Ungheria. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Macron et Xi arrivent au col du Tourmalet, dans les Pyrénées" pubblicato sul canale YouTube AFP il 7 maggio 2024; video "Xi Jinping and Emmanuel Macron enjoy guqin performance of 'High Mountain Flowing Water" pubblicato sul canale YouTube CGTN il 7 aprile 2023; video "Opening remarks by President von der Leyen - Trilateral meeting with Presidents Macron & Xi Jinping" pubblicato sul canale YouTube European Commission il 6 maggio 2024; video "China: Yugoslavia: protest at US embassy over Nato bombing" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 21 luglio 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 8, 20249 min

Ep.542: Perché il negoziato fra Israele e Hamas delude sempre

Gli israeliani hanno invaso un pezzo di Rafah: l’unica grande città gazawi che fino a questo momento avevano risparmiato e che ospita più di un milione di profughi. Negli ultimi giorni il traguardo dei negoziati era sembrato molto vicino, ma la confusione non è mai stata evidente come ieri sera, quando Hamas ha detto di aver accettato la proposta di tregua, che però non era quella che si stava discutendo e su cui si attendeva una risposta del gruppo palestinese entro questa settimana. La nuova delusione ha a che vedere con la condizione dei due leader: sia Benjamin Netanyahu sia il capo di Hamas nella Striscia, Yahya Sinwar, hanno molto da perdere dalla fine della guerra e l’inizio di una nuova fase. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @manniefabian, 7 maggio 2024; account X @MartinGlasenapp, 7 maggio 2024; account X @IhabHassane, 6 maggio 2024; video "Netanyahu rejects international pressure over planned assault on Rafah" pubblicato sul canale YouTube Guardian News il 18 marzo 2024; account X @LucBernard, 7 maggio 2024; account X @BenzionSanders, 30 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 7, 202411 min

Ep.541: Un apparecchio misterioso è lo stalker elettronico di Putin in Europa

Finn Air, la più grande compagnia aerea della Finlandia, ha dovuto sospendere tutti i voli per l’aeroporto di Tartu, una città universitaria con molto verde in Estonia e capitale europea della Cultura 2024. Lo stop ai voli è arrivato dopo che due piloti, in due momenti diversi, non sono riusciti ad atterrare e sono stati costretti a tornare da dove erano partiti.Tutto questo è accaduto per colpa delle interferenze del “Baltic jammer”, un dispositivo militare molto potente che interferisce con il segnale del Gps in tutta l’Europa settentrionale. E sul “Baltic jammer” ci sono due certezze: è un’operazione di guerra elettronica. E dietro questa operazione c’è la Russia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Alien Breath - Sound Effect" pubblicato sul canale YouTube Audio Library - Free Sound Effects il 2 febbraio 2016; video "GPS Jamming: Russian Attack on Europe's Civil Aviation? | Vantage with Palki Sharma" pubblicato sul canale YouTube Firstpost il 23 aprile 2024; video "U.S. Navy ship encounters aggressive Russian aircraft in Baltic Sea" pubblicato sul canale YouTube U.S. Navy il 13 aprile 2016 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 6, 20249 min

Ep.540: Alla Columbia è iniziato tutto

La situazione nelle università americane durante le proteste per Gaza e contro le collaborazioni degli atenei con Israele è rimasta pacifica – quantomeno nelle azioni, non sempre nella retorica – fino a quando Minouche Shafik, la prima donna a capo della Columbia University, non ha chiamato per la prima volta la polizia a sgomberare l’accampamento dei manifestanti nel cortile. La stessa cosa, nello stesso posto, era successa il 30 aprile 1968, quando centinaia di studenti occuparono la Columbia per chiedere la fine di ogni forma di collaborazione tra l’università e l’esercito americano nella guerra in Vietnam. La decisione di chiamare la polizia ha innescato una reazione che è l’opposto di quella in cui Shafik sperava: ha incendiato la protesta e l’ha ingrandita. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Anti-Vietnam War protests at Columbia University 1968!" pubblicato sul canale YouTube PeriscopeFilm il 2 maggio 2024; video "Protests at Columbia University 1968!" pubblicato sul canale YouTube PeriscopeFilm il 30 aprile 2024; video "Columbia University protests 1968!" pubblicato sul canale YouTube PeriscopeFilm il 1 maggio 2024; video "Meet Columbia University’s Next President, Minouche Shafik" pubblicato sul canale YouTube Columbia University il 18 gennaio 2023; account X @bluepashminas, 3 maggio 2024; video "Stefanik Asks Harvard's President If 'Calling For The Genocide Of Jews Violates Harvard's Rules" pubblicato sul canale YouTube Forbes Breaking News il 6 dicembre 2023; account X @LucBernard, 2 maggio 2024; account X @Osint613, 21 aprile 2024; account X @FepalB, 2 maggio 2024; account X @EllaTravelsLove, 29 aprile 2024; account X @Thexmuslim, 28 aprile 2024; video "Watch: Columbia University President Grilled About Antisemitism on Campus | WSJ News" pubblicato sul canale YouTube WSJ News il 17 aprile 2024; account X @SDonziger, 2 maggio 2024; account X @ashtonpittman, 3 maggio 2024; account X @rimaanabtawi, 2 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 3, 202414 min

Ep.539: Femminicidio di una leader, in Iran

Nel centro di Teheran c’è una ragazza in piedi su un cassonetto della spazzatura ribaltato. Ha in mano il suo velo nero a cui ha appena dato fuoco e lo sta facendo roteare in alto. Si chiama Nika Shakarami, ha 16 anni e morirà quel giorno. E’ il 20 settembre 2022, è passata meno di una settimana dalla morte di Mahsa Jina Amini mentre era in custodia della polizia religiosa e le strade iraniane sono piene di gente arrabbiata. Le autorità non riescono a contenere i manifestanti e mandano in giro agenti in borghese, sotto copertura, che cercano di capire chi siano i leader delle proteste. E Nika è la più carismatica della piazza, è quella che intona i cori e dà coraggio agli altri, che la seguono: sembra lei la leader. La Bbc ha impiegato sei mesi a verificare i verbali interni degli apparati di sicurezza iraniani in cui c’è la cronistoria del rapimento di Nika, del tentativo di abusarla e del suo assassinio. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X bertram_hill1, 30 aprile 2024; People run for cover as Iranian police open fire during protest at Tehran metro station, Guardian News, 16 novembre 2022; account Instagram atashshahkarami, 26 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 2, 20248 min

Ep.538: I “calzini di Allah”

Muhamad Akmal Saleh, classe 1988, è il responsabile dell’ala giovanile dell’Umno, un partito nazionalista e islamista di destra della Malaysia. Di recente è diventato famoso: ha lanciato una campagna sui social contro una catena di mini market che ha prodotto i “calzini di Allah”. Un abominio per i musulmani: compare la scritta “Allah” sui piedi, che sono la parte del corpo impura per eccellenza. Alcuni negozi della catena sono stati dati alle fiamme. A quel punto Muhamad Akmal Saleh è stato fermato e i musulmani meno intransigenti si sono ribellati alla sua linea. In un paio di settimane, gli estremisti dell’Umno e il loro capetto si sono trasformati da accusatori in accusati. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Elill_E, 5 aprile 2024; account Instagram akmalsaleh, 19 marzo 2024; account TikTok drakmalsaleh, 2 aprile 2024; Vern’s apologises for shoe logo resembling word ‘Allah’, canale YouTube Free Malaysia Today, 7 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 24, 20248 min

Ep.537: Fine dell’impunità per il battaglione “Giudea per sempre”

“Netzah Yehuda” significa “Giudea per sempre” e “Giudea” è il nome con cui molti israeliani chiamano la Cisgiordania palestinese occupata. “Netzah Yehuda” è un battaglione creato per consentire l’arruolamento nell’esercito anche agli ultra-ortodossi e gode di regole speciali: non ci sono donne, non ci sono soldati non ebrei. Il battaglione è accusato di aver sparato a palestinesi disarmati e di avere usato elettrodi per torturarli. Per questo, per la prima volta, una legge americana sarà applicata a Israele: è una legge che vieta l’aiuto militare ai servizi di sicurezza di un Paese straniero se si sono macchiati di "GVHR", violazioni gravi dei diritti umani. Gli aiuti americani arrivano a circa 150 Paesi alleati sparsi per il mondo. Questa legge non è mai stata applicata a un alleato: Israele. Tra pochi giorni questa eccezione finirà. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X World at war, 23 aprile 2024; account X Francesca D'addabbo, 23 aprile 2024; video "Israeli singer: 'We're finishing off Gaza" pubblicato sul canale YouTube Al Jazeera English il 6 novembre 2023; account X Star Gazetesi, 22 aprile 2024; account X yaniv kubovich, 24 agosto 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 23, 20248 min

Ep.536: Perché Mike Johnson ha cambiato idea sugli aiuti all’Ucraina

Quando era stato nominato speaker della Camera, i democratici avevano dovuto googlare per sapere chi fosse il conservatore Mike Johnson. Trump, dal canto suo, lo aveva scelto perché fedele e manovrabile. E così è stato a lungo. Finché, dopo aver tentennato per sei mesi, ha deciso di far votare in Parlamento gli aiuti all’Ucraina: a quel punto la legge è passata subito e con una maggioranza solida. A fare cambiare idea a Johnson è stato un colloquio con il capo della Cia William Burns, che gli ha spiegato per filo e per segno tutti i bombardamenti che gli ucraini avrebbero potuto fermare se avessero avuto a disposizione missili intercettori. I repubblicani si sono spaccati: per alcuni Johnson è diventato un traditore. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Yaroslav Trofimov, 20 aprile 2024; account X Kyle Becker, 20 aprile 2024; video "DITV: Mike Johnson named US Speaker of the House" pubblicato sul canale YouTube The Daily Iowan il 29 ottobre 2023; video "‘Lame duck’: Marjorie Taylor Greene vows Mike Johnson will lose the speakership" pubblicato sul canale YouTube CNN il 20 aprile 2024; account X Kyle Becker, 20 aprile 2024; account X Republicans against Trump, 20 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 22, 20249 min

Ep.535: La zarina dei ratti di New York

La città con gli appartamenti più costosi d’America, la città dove una pizza in media costa 30 dollari, ha un problema: a New York ci sarebbero tre milioni di topi, cioè uno ogni due abitanti e mezzo. Per il sindaco Eric Adams, eletto nel 2022, quella dei ratti è diventata una fissazione. Ne parla come di un nemico pubblico e per eliminare il problema ha nominato una persona, con il titolo di rat czar, per dedicarsi al problema: Kathleen Corradi, giovane, capelli corti, ex maestra elementare, che ha preso questo impegna con molta tenacia e un obiettivo: distruggere ovunque e con qualsiasi mezzo i ratti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Rats Have Overtaken New York City" pubblicato sul canale YouTube di The Late Show with Stephen Colbert il 24 maggio 2019; video "Director of rodent mitigation and NYC mayor talk rat issue in the city" pubblicato sul canale YouTube di KHOU 11 il 13 aprile 2023; video "New York rat czar: Meet Kathleen Corradi" pubblicato sul canale YouTube di Good Morning America il 30 giugno 2023; video "Mayor Adams signs bills to mitigate city's rat problems" pubblicato sul canale YouTube di CBS New York il 18 novembre 2022; video "Hunting Rats with Mayor Adams" pubblicato sul canale YouTube di NYC Mayor's Office il 28 marzo 2023; video "New York rat czar: Meet Kathleen Corradi" pubblicato sul canale YouTube di KHOU 11 il 13 aprile 2023. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 19, 20248 min

Ep.534: Le città ucraine hanno una nuova paura

Ieri tre missili Iskander russi hanno ucciso 17 persone a Chernihiv, ne hanno ferite più di 60 e hanno distrutto una clinica che gli ucraini avevano appena finito di rimettere in piedi. I bombardamenti russi contro le città ucraine sono di nuovo quasi quotidiani, e sono più letali perché da quattro mesi gli americani non spediscono più munizioni per la contraerea ai loro alleati di Kyiv. Lo scorso fine settimana i sotterranei di Kharkiv si sono di nuovo riempiti di civili. La città, la seconda più popolosa del paese, è a soltanto 40 chilometri dal confine russo e questo significa che quando da lì ti sparano un missile contro, hai meno di un minuto per ripararti. A Kharkiv i russi hanno usato per la prima volta un nuovo metodo per uccidere: gli ordigni soprannominati “bombe impunite”. Prima i russi usavano queste bombe al fronte, ora hanno cominciato a lanciarle contro grandi città piene di civili. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram @the_ukrainian_journal, 17 aprile 2024; account X Radio Free Europe/Radio Liberty, 17 aprile 2024; account X Volodymyr Zelenskyy, 16 aprile 2024; account Instagram @united24.media, 7 aprile 2024; account X Aurora Borealis, 10 aprile 2024; account X Marta Llopis, 12 aprile 2024; account X KyivPost, 10 aprile 2024; account X C4H10FO2P, 10 aprile 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 18, 20248 min

Ep.533: Cazzotti e bandiere europee in Georgia

Mamuka Mdinaradze è un signore sulla quarantina ed è il leader della maggioranza parlamentare in Georgia. Il suo partito si chiama: “Sogno georgiano”. Un paio di giorni fa si è preso un pugno in Parlamento, mentre stava elogiando una proposta di legge che ha promosso e che chiama “legge contro gli agenti stranieri”. I suoi cittadini però la chiamano la “legge russa”. La Georgia, che l'esercito di Vladimir Putin aveva invaso nel 2008, è all’interno di un processo di integrazione europea e ha messo in Costituzione l’obiettivo di entrare nell’Unione. La legge di Mdinaradze è compatibile col sistema autoritario russo e poco con quello dell’Unione: per questo mentre in Parlamento Mdinaradze veniva colpito, migliaia di georgiani sono scesi in strada per protestare. Ed erano di nuovo in piazza anche ieri sera. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Georgia, maxi rissa in Parlamento: volano pugni tra i deputati" pubblicato sul canale YouTube di BlitzTv il 15 aprile 2024; account X Mariam Nikuradze, 16 aprile 2024; account Instagram cossackgundi, 16 aprile 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 17, 20247 min

Ep.532: Il dilemma di un Netanyahu redivivo

Fino a una manciata di giorni fa il primo ministro israeliano era in fondo a un pozzo: non era mai stato così isolato dalla comunità internazionale e non aveva mai avuto contro così tanti suoi cittadini. L’attacco iraniano, in questo momento, gli ha regalato un’occasione. Tutti i leader – che temono una guerra regionale – adesso pendono dalle sue labbra, cioè dalle sue scelte. Lo corteggiano, gli telefonano e lui non risponde. Netanyahu è chiuso in un insolito silenzio, in cui calcola e tratta, e pensa a come sfruttare l’opportunità. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Iran launches direct attack on Israel" pubblicato sul canale YouTube di Al Jazeera English il 14 aprile 2024; video "Netanyahu Responds to Iran Attack: 'Whoever Hurts Us, We Will Hurt Him" pubblicato sul canale YouTube di Bloomberg Television il 14 aprile 2024; video "Trump Announces Abraham Accords Agreement Between Israel and UAW" pubblicato sul canale YouTube di Bloomberg Quicktake il 15 settembre 2020; account Instagram potus, 15 aprile 2024; video "‘Iran will face the consequences’ says Israeli army chief" pubblicato sul canale YouTube di Al Jazeera English il 16 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 16, 20248 min

Ep.531: Gli iraniani ricordano a tutti: non siamo il nostro governo

I civili iraniani la sera di sabato erano increduli. Il primo attacco diretto e rivendicato di Teheran contro Israele li ha colti alla sprovvista e si sono riversati in strada a fare scorte di benzina per sicurezza. Il Sindacato indipendente dei lavoratori ha diramato subito un comunicato che condannava il lancio di droni e missili. L’abisso che si è creato tra i vertici e i cittadini si è visto molto con le ultime elezioni a marzo: dall’affluenza al 70 per cento che c’era ai tempi dei riformisti, un mese fa nella capitale è andato a votare soltanto il 20 per cento degli aventi diritto e la metà di loro ha votato scheda bianca. E visto che il mondo sta parlando di loro e dell’ipotesi di un’escalation, dagli stadi, dalle università e dalle fabbriche gli iraniani ricordano: noi non siamo il nostro governo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X di Negar Mortazavi, 10 ottobre 2019; account X di Amirhossein Miresmaeili, 7 aprile 2024; account X di NEXTA, 14 aprile 2024; account X di Babak Taghvaee - The Crisis Watch, 8 ottobre 2023 – Per approfondire cosa è successo tra Israele e Iran puoi ascoltare la puntata speciale di Globally, con la giornalista Silvia Bocardi e Ugo Traballi, esperto di Medio Oriente di ISPI: https://shor.by/SbWK Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 15, 20248 min

Ep.530-SPECIALE: La guerra tra Israele e Iran esce dall’ombra

Ieri sera sono partiti centinaia di droni e missili dal territorio iraniano verso quello israeliano. È la risposta di Teheran ai missili israeliani che il primo aprile avevano raso al suolo il consolato iraniano a Damasco uccidendo, tra gli altri, il generale pasdaran Mohammed Reza Zahedi. Questo contro Israele è stato il primo attacco iraniano diretto della storia e, dunque, senza precedenti. Tra i due paesi era in corso una “guerra ombra”: gli attacchi iraniani contro lo Stato ebraico erano opera delle milizie amiche di Teheran sparse per il medio oriente. Gli attacchi israeliani contro l’Iran colpivano militari iraniani all’estero oppure erano operazioni d’intelligence sul territorio della Repubblica islamica che non venivano mai rivendicate. E oggi il solo fatto che un confronto diretto tra Israele e Iran non sia più un tabù, è un dato che cambia un’altra volta la faccia al medio oriente. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Israel said to be behind cyber attack on Iranian port, canale Youtube I24News, 19 maggio 2020; account X iranwonk, 14 aprile 2024; Israeli airstrike flattens Iranian consulate in Damascus, several deaths reported, account Instagram gulftoday, 7 aprile 2024; Israeli airstrike hits Iranian embassy in Damascus, Syria, Cbs, 2 aprile 2024; La "vendetta" dell'Iran, pioggia di missili contro le basi americane in Iraq. Trump: "Va tutto bene”, Fanpage, 8 gennaio 2024; account Twitter Lionscrib1, 13 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 14, 20247 min

Ep.529: Handmaid’s Tale nella realtà: abortire in Arizona come nel 1864

Questa settimana la Corte suprema dell’Arizona ha ripescato una legge del 1864 che vieta l’aborto e ha deciso che si può applicare di nuovo oggi, 160 anni dopo. Quel codice fu scritto quando l’Arizona ancora non era uno Stato americano. Ma il ribaltamento, nel 2022, della sentenza “Roe v Wade, che garantiva il diritto all’aborto a livello nazionale, ha reso possibili casi come quello dell’Arizona. E una legge del 1864 ora diventa centrale nella campagna presidenziale degli Stati Uniti. "Old West Photos 1839-1890" pubblicato sul canale YouTube di Hispaniolan 93 il 5 giugno 2017; "From the archives: Supreme Court rules on Roe v. Wade in 1973" pubblicato sul canale YouTube di CBS News il 22 gennaio 2024; "Supreme Court overturns Roe v. Wade" pubblicato sul canale YouTube di ABC News il 25 giugno 2022; "President Biden on Arizona Abortion Law: "Elect Me, I'm in the 21st Century" pubblicato su c-span.org il 10 aprile 2024; "Trump says Arizona abortion ruling went too far" pubblicato sul canale YouTube di PBS NewsHour il 10 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 12, 20248 min