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1,039 episodes — Page 11 of 21

Ep.538: I “calzini di Allah”

Muhamad Akmal Saleh, classe 1988, è il responsabile dell’ala giovanile dell’Umno, un partito nazionalista e islamista di destra della Malaysia. Di recente è diventato famoso: ha lanciato una campagna sui social contro una catena di mini market che ha prodotto i “calzini di Allah”. Un abominio per i musulmani: compare la scritta “Allah” sui piedi, che sono la parte del corpo impura per eccellenza. Alcuni negozi della catena sono stati dati alle fiamme. A quel punto Muhamad Akmal Saleh è stato fermato e i musulmani meno intransigenti si sono ribellati alla sua linea. In un paio di settimane, gli estremisti dell’Umno e il loro capetto si sono trasformati da accusatori in accusati. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Elill_E, 5 aprile 2024; account Instagram akmalsaleh, 19 marzo 2024; account TikTok drakmalsaleh, 2 aprile 2024; Vern’s apologises for shoe logo resembling word ‘Allah’, canale YouTube Free Malaysia Today, 7 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 24, 20248 min

Ep.537: Fine dell’impunità per il battaglione “Giudea per sempre”

“Netzah Yehuda” significa “Giudea per sempre” e “Giudea” è il nome con cui molti israeliani chiamano la Cisgiordania palestinese occupata. “Netzah Yehuda” è un battaglione creato per consentire l’arruolamento nell’esercito anche agli ultra-ortodossi e gode di regole speciali: non ci sono donne, non ci sono soldati non ebrei. Il battaglione è accusato di aver sparato a palestinesi disarmati e di avere usato elettrodi per torturarli. Per questo, per la prima volta, una legge americana sarà applicata a Israele: è una legge che vieta l’aiuto militare ai servizi di sicurezza di un Paese straniero se si sono macchiati di "GVHR", violazioni gravi dei diritti umani. Gli aiuti americani arrivano a circa 150 Paesi alleati sparsi per il mondo. Questa legge non è mai stata applicata a un alleato: Israele. Tra pochi giorni questa eccezione finirà. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X World at war, 23 aprile 2024; account X Francesca D'addabbo, 23 aprile 2024; video "Israeli singer: 'We're finishing off Gaza" pubblicato sul canale YouTube Al Jazeera English il 6 novembre 2023; account X Star Gazetesi, 22 aprile 2024; account X yaniv kubovich, 24 agosto 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 23, 20248 min

Ep.536: Perché Mike Johnson ha cambiato idea sugli aiuti all’Ucraina

Quando era stato nominato speaker della Camera, i democratici avevano dovuto googlare per sapere chi fosse il conservatore Mike Johnson. Trump, dal canto suo, lo aveva scelto perché fedele e manovrabile. E così è stato a lungo. Finché, dopo aver tentennato per sei mesi, ha deciso di far votare in Parlamento gli aiuti all’Ucraina: a quel punto la legge è passata subito e con una maggioranza solida. A fare cambiare idea a Johnson è stato un colloquio con il capo della Cia William Burns, che gli ha spiegato per filo e per segno tutti i bombardamenti che gli ucraini avrebbero potuto fermare se avessero avuto a disposizione missili intercettori. I repubblicani si sono spaccati: per alcuni Johnson è diventato un traditore. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Yaroslav Trofimov, 20 aprile 2024; account X Kyle Becker, 20 aprile 2024; video "DITV: Mike Johnson named US Speaker of the House" pubblicato sul canale YouTube The Daily Iowan il 29 ottobre 2023; video "‘Lame duck’: Marjorie Taylor Greene vows Mike Johnson will lose the speakership" pubblicato sul canale YouTube CNN il 20 aprile 2024; account X Kyle Becker, 20 aprile 2024; account X Republicans against Trump, 20 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 22, 20249 min

Ep.535: La zarina dei ratti di New York

La città con gli appartamenti più costosi d’America, la città dove una pizza in media costa 30 dollari, ha un problema: a New York ci sarebbero tre milioni di topi, cioè uno ogni due abitanti e mezzo. Per il sindaco Eric Adams, eletto nel 2022, quella dei ratti è diventata una fissazione. Ne parla come di un nemico pubblico e per eliminare il problema ha nominato una persona, con il titolo di rat czar, per dedicarsi al problema: Kathleen Corradi, giovane, capelli corti, ex maestra elementare, che ha preso questo impegna con molta tenacia e un obiettivo: distruggere ovunque e con qualsiasi mezzo i ratti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Rats Have Overtaken New York City" pubblicato sul canale YouTube di The Late Show with Stephen Colbert il 24 maggio 2019; video "Director of rodent mitigation and NYC mayor talk rat issue in the city" pubblicato sul canale YouTube di KHOU 11 il 13 aprile 2023; video "New York rat czar: Meet Kathleen Corradi" pubblicato sul canale YouTube di Good Morning America il 30 giugno 2023; video "Mayor Adams signs bills to mitigate city's rat problems" pubblicato sul canale YouTube di CBS New York il 18 novembre 2022; video "Hunting Rats with Mayor Adams" pubblicato sul canale YouTube di NYC Mayor's Office il 28 marzo 2023; video "New York rat czar: Meet Kathleen Corradi" pubblicato sul canale YouTube di KHOU 11 il 13 aprile 2023. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 19, 20248 min

Ep.534: Le città ucraine hanno una nuova paura

Ieri tre missili Iskander russi hanno ucciso 17 persone a Chernihiv, ne hanno ferite più di 60 e hanno distrutto una clinica che gli ucraini avevano appena finito di rimettere in piedi. I bombardamenti russi contro le città ucraine sono di nuovo quasi quotidiani, e sono più letali perché da quattro mesi gli americani non spediscono più munizioni per la contraerea ai loro alleati di Kyiv. Lo scorso fine settimana i sotterranei di Kharkiv si sono di nuovo riempiti di civili. La città, la seconda più popolosa del paese, è a soltanto 40 chilometri dal confine russo e questo significa che quando da lì ti sparano un missile contro, hai meno di un minuto per ripararti. A Kharkiv i russi hanno usato per la prima volta un nuovo metodo per uccidere: gli ordigni soprannominati “bombe impunite”. Prima i russi usavano queste bombe al fronte, ora hanno cominciato a lanciarle contro grandi città piene di civili. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram @the_ukrainian_journal, 17 aprile 2024; account X Radio Free Europe/Radio Liberty, 17 aprile 2024; account X Volodymyr Zelenskyy, 16 aprile 2024; account Instagram @united24.media, 7 aprile 2024; account X Aurora Borealis, 10 aprile 2024; account X Marta Llopis, 12 aprile 2024; account X KyivPost, 10 aprile 2024; account X C4H10FO2P, 10 aprile 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 18, 20248 min

Ep.533: Cazzotti e bandiere europee in Georgia

Mamuka Mdinaradze è un signore sulla quarantina ed è il leader della maggioranza parlamentare in Georgia. Il suo partito si chiama: “Sogno georgiano”. Un paio di giorni fa si è preso un pugno in Parlamento, mentre stava elogiando una proposta di legge che ha promosso e che chiama “legge contro gli agenti stranieri”. I suoi cittadini però la chiamano la “legge russa”. La Georgia, che l'esercito di Vladimir Putin aveva invaso nel 2008, è all’interno di un processo di integrazione europea e ha messo in Costituzione l’obiettivo di entrare nell’Unione. La legge di Mdinaradze è compatibile col sistema autoritario russo e poco con quello dell’Unione: per questo mentre in Parlamento Mdinaradze veniva colpito, migliaia di georgiani sono scesi in strada per protestare. Ed erano di nuovo in piazza anche ieri sera. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Georgia, maxi rissa in Parlamento: volano pugni tra i deputati" pubblicato sul canale YouTube di BlitzTv il 15 aprile 2024; account X Mariam Nikuradze, 16 aprile 2024; account Instagram cossackgundi, 16 aprile 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 17, 20247 min

Ep.532: Il dilemma di un Netanyahu redivivo

Fino a una manciata di giorni fa il primo ministro israeliano era in fondo a un pozzo: non era mai stato così isolato dalla comunità internazionale e non aveva mai avuto contro così tanti suoi cittadini. L’attacco iraniano, in questo momento, gli ha regalato un’occasione. Tutti i leader – che temono una guerra regionale – adesso pendono dalle sue labbra, cioè dalle sue scelte. Lo corteggiano, gli telefonano e lui non risponde. Netanyahu è chiuso in un insolito silenzio, in cui calcola e tratta, e pensa a come sfruttare l’opportunità. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Iran launches direct attack on Israel" pubblicato sul canale YouTube di Al Jazeera English il 14 aprile 2024; video "Netanyahu Responds to Iran Attack: 'Whoever Hurts Us, We Will Hurt Him" pubblicato sul canale YouTube di Bloomberg Television il 14 aprile 2024; video "Trump Announces Abraham Accords Agreement Between Israel and UAW" pubblicato sul canale YouTube di Bloomberg Quicktake il 15 settembre 2020; account Instagram potus, 15 aprile 2024; video "‘Iran will face the consequences’ says Israeli army chief" pubblicato sul canale YouTube di Al Jazeera English il 16 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 16, 20248 min

Ep.531: Gli iraniani ricordano a tutti: non siamo il nostro governo

I civili iraniani la sera di sabato erano increduli. Il primo attacco diretto e rivendicato di Teheran contro Israele li ha colti alla sprovvista e si sono riversati in strada a fare scorte di benzina per sicurezza. Il Sindacato indipendente dei lavoratori ha diramato subito un comunicato che condannava il lancio di droni e missili. L’abisso che si è creato tra i vertici e i cittadini si è visto molto con le ultime elezioni a marzo: dall’affluenza al 70 per cento che c’era ai tempi dei riformisti, un mese fa nella capitale è andato a votare soltanto il 20 per cento degli aventi diritto e la metà di loro ha votato scheda bianca. E visto che il mondo sta parlando di loro e dell’ipotesi di un’escalation, dagli stadi, dalle università e dalle fabbriche gli iraniani ricordano: noi non siamo il nostro governo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X di Negar Mortazavi, 10 ottobre 2019; account X di Amirhossein Miresmaeili, 7 aprile 2024; account X di NEXTA, 14 aprile 2024; account X di Babak Taghvaee - The Crisis Watch, 8 ottobre 2023 – Per approfondire cosa è successo tra Israele e Iran puoi ascoltare la puntata speciale di Globally, con la giornalista Silvia Bocardi e Ugo Traballi, esperto di Medio Oriente di ISPI: https://shor.by/SbWK Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 15, 20248 min

Ep.530-SPECIALE: La guerra tra Israele e Iran esce dall’ombra

Ieri sera sono partiti centinaia di droni e missili dal territorio iraniano verso quello israeliano. È la risposta di Teheran ai missili israeliani che il primo aprile avevano raso al suolo il consolato iraniano a Damasco uccidendo, tra gli altri, il generale pasdaran Mohammed Reza Zahedi. Questo contro Israele è stato il primo attacco iraniano diretto della storia e, dunque, senza precedenti. Tra i due paesi era in corso una “guerra ombra”: gli attacchi iraniani contro lo Stato ebraico erano opera delle milizie amiche di Teheran sparse per il medio oriente. Gli attacchi israeliani contro l’Iran colpivano militari iraniani all’estero oppure erano operazioni d’intelligence sul territorio della Repubblica islamica che non venivano mai rivendicate. E oggi il solo fatto che un confronto diretto tra Israele e Iran non sia più un tabù, è un dato che cambia un’altra volta la faccia al medio oriente. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Israel said to be behind cyber attack on Iranian port, canale Youtube I24News, 19 maggio 2020; account X iranwonk, 14 aprile 2024; Israeli airstrike flattens Iranian consulate in Damascus, several deaths reported, account Instagram gulftoday, 7 aprile 2024; Israeli airstrike hits Iranian embassy in Damascus, Syria, Cbs, 2 aprile 2024; La "vendetta" dell'Iran, pioggia di missili contro le basi americane in Iraq. Trump: "Va tutto bene”, Fanpage, 8 gennaio 2024; account Twitter Lionscrib1, 13 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 14, 20247 min

Ep.529: Handmaid’s Tale nella realtà: abortire in Arizona come nel 1864

Questa settimana la Corte suprema dell’Arizona ha ripescato una legge del 1864 che vieta l’aborto e ha deciso che si può applicare di nuovo oggi, 160 anni dopo. Quel codice fu scritto quando l’Arizona ancora non era uno Stato americano. Ma il ribaltamento, nel 2022, della sentenza “Roe v Wade, che garantiva il diritto all’aborto a livello nazionale, ha reso possibili casi come quello dell’Arizona. E una legge del 1864 ora diventa centrale nella campagna presidenziale degli Stati Uniti. "Old West Photos 1839-1890" pubblicato sul canale YouTube di Hispaniolan 93 il 5 giugno 2017; "From the archives: Supreme Court rules on Roe v. Wade in 1973" pubblicato sul canale YouTube di CBS News il 22 gennaio 2024; "Supreme Court overturns Roe v. Wade" pubblicato sul canale YouTube di ABC News il 25 giugno 2022; "President Biden on Arizona Abortion Law: "Elect Me, I'm in the 21st Century" pubblicato su c-span.org il 10 aprile 2024; "Trump says Arizona abortion ruling went too far" pubblicato sul canale YouTube di PBS NewsHour il 10 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 12, 20248 min

Ep.528: Le morti sul lavoro dove meno te le aspetti

Un lavoratore stagionale di 57 anni è morto d’infarto nei campi dove raccoglieva gli asparagi. Un ragazzo di 32 anni si è accasciato mentre impilava 900 balle di fieno di venti chili ciascuna con 31 gradi all’ombra ed è morto per un colpo di calore. Per una paga di 6 euro all’ora, per 10 ore di lavoro consecutive. Entrambi erano romeni. La Germania è il paese che più ha contribuito all’affermazione dei diritti dei lavoratori. Eppure l’economia sommersa in Germania nel 2024 ha un valore di 481 miliardi di euro: un quarto del Pil italiano, la metà di quello saudita. Anche per questo in Germania si sta parlando molto di lavoro nero e di sfruttamento e il dibattito ruota attorno a due casi in particolare: i raccoglitori di asparagi e un’azienda di trasporto low-cost tedesca famosa, Flixbus. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: "Rumänische Erntehelfer demonstrieren erneut bei Spargel Ritter in Bornheim am 18.05.20 + O-Ton", canale YouTube Einsatzfahrten und so, 18 maggio 2020; "Stuttgart Germany | City in Baden-Württemberg | 4k 60fps", canale YouTube The Walking Gimbal, 26 giugno 2022; "Berlin Kreuzberg at Night Walking Tour - Germany [4k 60fps] City Nightlife Kottbusser Tor ASMR", canale YouTube Walking OZ, 21 maggio 2022; profilo Facebook Therapie Center Binningen, 18 maggio 2019; "Unwürdige Arbeitsbedingungen in Fleischindustrie", canale YouTube tagesschau, 3 luglio 2020; "FlixBus-Unfall bei Leipzig: Mindestens fünf Tote und mehrere Verletzte | WDR aktuell", canale YouTube WDR aktuell, 27 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 11, 20249 min

Ep.527: La candidata (in crisi) Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen è la presidente della Commissione europea e vuole continuare a esserlo fino al 2029. La sua determinazione è fuori discussione, e lei sa una cosa: il suo futuro non sarà deciso direttamente dagli elettori europei che voteranno dal 6 al 9 giugno. Sarà deciso, soprattutto, dai leader dei paesi dell'Unione. Domenica Von der Leyen ha cominciato la sua campagna elettorale e quando, il mese scorso, aveva annunciato la sua candidatura ai compagni di partito, i popolari, non era andata benissimo. C'entra anche la sintonia con Giorgia Meloni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: “Ue, Von der Leyen “Lavorare rapidamente alla difesa comune”, canale YouTube Il Sole 24 ORE, 28 febbraio 2024; “Ursula von der Leyen at the EPP Congress 2024 in Bucharest” canale YouTube EPP, 7 marzo 2024; “Ursula Von der Leyen snubbed in chair gaffe at EU-Erdoğan talks” canale YouTube Guardian News, 7 aprile 2021; “President von der Leyen: inaugural meeting of the French Presidency of the Council of the EU” canale YouTube European Commission, 12 gennaio 2022; Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 10, 202410 min

Ep.526: Un vero pacifista russo

Alexander Demidenko è un signore di 61 anni che nel tempo libero ha sempre fatto il volontario. Vive con la moglie Natalia a Belgorod, la città russa vicina al confine con l’Ucraina. E da due anni aiuta gli ucraini che sono scappati dall’occupazione o che sono stati deportati in Russia a tornare nel proprio paese. Dal maggio del 2022, Alexander e sua moglie hanno nascosto più di mille ucraini nel loro appartamento. Oggi Alexander Demidenko, un vero pacifista, è stato trovato morto nella sua cella di un carcere russo. L'inserto audio di questa puntata è tratto da: 1-Minute Nature Background Sound, canale YouTube Nature Meditations, 29 giugno 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 9, 20249 min

Ep.525: Israele si ritira dalla Striscia di Gaza, per ora

Il capo di Stato maggiore israeliano, Herzi Halevi, ha ordinato a quasi tutte le sue truppe di ritirarsi da Gaza. Rimane soltanto un’unità a controllare la strada che taglia in due la Striscia separando il nord dal sud. Mentre i soldati israeliani passavano il confine, sono entrati nella Striscia – facendo il percorso inverso – 322 camion di aiuti umanitari. Non era mai successo: non erano mai entrati così tanti camion di aiuti in un giorno dal 7 ottobre. Ora ci sono tre possibili spiegazioni per il ritiro: i preparativi militari per una nuova invasione, il negoziato al Cairo o la strategia del limbo di Netanyahu. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: An important message from LTG Herzi HaLevi regarding false claims against the IDF, canale YouTube Israel Defense Forces, 18 ottobre 2023; account X di Emanuel (Mannie) Fabian, 8 marzo 2024; Chief of the General Staff, LTG Herzi Halevi at the IAF’s Ops Room, canale YouTube Israel National News - Arutz Sheva, 3 dicembre 2023; Palestinians returning to Khan Younis after Israeli withdrawal find an unrecognizable city, canale YouTube Associated Press, 8 aprile 2024; Global National: April 6, 2024 | Israel-Hamas to attend ceasefire talks in Cairo, canale YouTube Global News, 7 aprile 2024; Anti-Netanyahu protests take place across Israel canale YouTube Guardian News, 31 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 8, 20248 min

Ep.524: Lo scapigliato re delle criptovalute, SBF, condannato a 25 anni

Sam Bankman-Fried, soprannominato “Crypto King”, è il 32enne che ha fatto carriera mostrandosi sempre con felpe larghissime e scarpe da ginnastica. Ieri è stato condannato a 25 anni di carcere per frode, riciclaggio e associazione a delinquere. La sua piattaforma per lo scambio di criptovalute FTX, creata nel 2019, ha finito per registrare un buco da 8 miliardi di dollari. Le cose più interessanti su Sam Bankman-Fried le ha dette il giudice che lo ha condannato: era talmente convinto di essere un genio da pensare che nessuno avrebbe potuto beccarlo. E così ha scommesso su tutto, compresa la sua vita. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: SBF sentencing: FTX founder faces a maximum of 110 years in prison, Cnbc, 28 marzo 2024; FTX founder Sam Bankman-Fried sentenced to 25 years in jail for fraud and conspiracy, canale YouTube CTV News, 28 marzo 2024; Sam Bankman-Fried Interviewed Live About the Collapse of FTX, canale YouTube New York Times Events, 1 dicembre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 29, 20248 min

Ep.523: Storia del palestinese n.449

Samah Zaytoun era un palestinese di 63 anni. Si trovava vicino agli insediamenti israeliani di Gush Etzion, in Cisgiordania, quando un colono della brigata Hagmar gli ha sparato. Zaytoun era famoso perché si era convertito all’ebraismo e aveva cambiato nome in David Ben Abraham. Nel 2019, per punizione, era stato torturato da alcuni islamisti. Il soldato che lo ha ucciso non era un professionista, ma un volontario di una brigata composta da coloni che proteggono con le armi gli insediamenti illegali. Ha giustificato l’assassinio dell’uomo disarmato dicendo di aver esploso il colpo perché si era “sentito minacciato”. Sa che, di solito, se pronunci quella frase hai ottime probabilità di uscirne pulito a prescindere dalla dinamica precisa degli eventi. È una frase usata spesso anche da quei soldati che hanno ucciso palestinesi disarmati a Gaza. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X BabakTaghvaee1, 7 novembre 2023; account X jeremysharon, 29 febbraio 2024; account X anadoluagency, 12 marzo 2024; account X Osint613, 11 gennaio 2024; account X ajarabic, 27 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 28, 20248 min

Ep.522: La “terza guerra mondiale” tra clickbait e realtà

Si affastellano pezzi allarmisti di siti semi sconosciuti che diventano improvvisamente virali, editoriali e dibattiti nei talk sulla “terza guerra mondiale” alle porte. E questo accade per due dichiarazioni e una notizia: le parole con cui il presidente francese, Emmanuel Macron, non ha escluso di spedire soldati francesi in Ucraina in futuro; la decisione della Nato di aumentare il numero di soldati schierati sul fianco Est dell’alleanza; le parole con cui il presidente russo, Vladimir Putin, ha addossato la colpa dell’attentato dello Stato islamico a Mosca non solo all’Ucraina ma a due paesi Nato: Stati Uniti e Gran Bretagna. È meglio provare a mettere ordine. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Finland’s impact on NATO, canale YouTube della NATO, 3 ottobre 2023; La premier Giorgia #Meloni al Senato: “No all’invio di truppe in #Ucraina”, canale YouTube di TG La7; REPLAY - Interview intégrale d’Emmanuel Macron sur le soutien à l’Ukraine, canale YouTube di FRANCE 24, 15 marzo 2024; Putin Gives a Chilling Warning After Macron Reiterates Sending NATO Troops to Ukraine, canale YouTube di Times of India, 19 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 27, 202411 min

Ep.521: Biden comincia a rispondere con i fatti a Netanyahu

La storia della risoluzione dell’Onu che chiede il cessate il fuoco a Gaza è la storia di una rottura tra il presidente degli Stati Uniti e il primo ministro israeliano. Dopo il pogrom del 7 ottobre, Joe Biden era corso a Tel Aviv da Benjamin Netanyahu e, tornato negli Stati Uniti, aveva detto: “Non sono ebreo, ma sono sionista”. Poi però, mese dopo mese, mentre il numero dei palestinesi uccisi dalle bombe israeliane nella Striscia di Gaza continuava a salire fino ad arrivare a 32 mila, la relazione fra i due ha cominciato a precipitare. Il presidente americano ha detto che i bombardamenti di Israele sono “indiscriminati”, ha sbattuto il telefono in facci a Netanyahu, ha elogiato il discorso dell’ebreo che occupa la posizione più alta nelle istituzioni americane e che dice: “Se Israele vuole la pace, deve votare qualcuno di diverso da Netanyahu e dai suoi alleati estremisti”. Nonostante le pressioni del suo staff, favorevole a portare allo scoperto lo scontro, Biden ha continuato a lungo a mantenerlo privato. Fino al voto di ieri. Dopo molte parole, è stata la prima azione concreta di Biden contro Netanyahu. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Biden on hot mic reveals frustration with Netanyahu over Gaza humanitarian crisis, canale YouTube Associated Press, 8 marzo 2024; account X The Associated Press, 25 marzo 2024; USA: israeli prime minister Netanyahu meets president Clinton, canale YouTube AP Archive, 21 luglio 2015; ‘He knew what I meant by it’: Biden explains hot mic moment showing frustration with Netanyahu, canale YouTube MSNBC, 10 marzo 2024; Schumer says Netanyahu has ‘lost his way’, canale YouTube Washington Post, 14 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 26, 20249 min

Ep.520: Perché lo Stato islamico ha attaccato la Russia

Dopo 19 ore dall'attentato che ha provocato 140 morti nella sala del Crocus City Hall, alla periferia di Mosca, Putin ha commentato quanto successo: non ha mai nominato lo Stato islamico, ma ha indicato gli ucraini come probabili complici. Nella guerra in Ucraina però, lo Stato islamico non sta con Kyiv: fin dall’inizio ha presentato il conflitto come una buona notizia perché “i crociati adesso si ammazzano tra loro”. Il gruppo che ha reclutato gli attentatori è l’Iskp, lo Stato islamico afghano, un ramo dello Stato islamico che ha approfittato del ritiro americano del 2021 per espandersi. E L’Iskp aveva prodotto un appello agli eventuali jihadisti che odiano i russi per molte ragioni: per gli almeno 600mila morti afghani nell’invasione sovietica, per le stragi di Putin in Cecenia e per le bombe russe sganciate sui sunniti e sullo Stato islamico in Siria negli ultimi anni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Пикник | Ничего, ничего не бойся, canale YouTube Пикник, 7 marzo 2024; account X NatalkaKyiv, 23 marzo 2024; Did Russia Kill al-Baghdadi?, Cnn, 6 giugno 2017; The Media Jihad of ISIS, Human Rights Network, 22 ottobre 2017; account X wartranslated, 23 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 25, 202413 min

Ep.519: Due gemelle di Gaza separate dalle bombe

La voce di Hend arriva via messaggio vocale dalla Striscia di Gaza, dove lei insegna l’inglese in una delle scuole gestite dalle Nazioni Unite. Quelle dove prima si faceva lezione e ora si vive stipati in cento, e si spera. Hend ha una gemella che si chiama Marwa. La loro prima guerra è stata quella nel 2008, l’invasione israeliana era cominciata quando loro due avevano 17 anni e la maturità da preparare. Hend è quella che l’aveva sofferta di più: le era rimasto il trauma delle esplosioni e anche in tempo di pace si innervosiva se vedeva un palloncino in una stanza, che poteva scoppiare da un momento all’altro. Marwa invece nel 2008 aveva contato tutte le bombe, aveva capito che non sarebbero state le ultime e così si era messa a escogitare un piano per fuggire. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 22, 202412 min

Ep.518: L’elezione più costosa del mondo e Donald Trump in mutande

“Sapete qual è la differenza tra i capelli di Trump e un procione bagnato? Un procione bagnato non ha 7 fottuti miliardi di dollari in banca”, disse Donald Trump — parlando di sé in terza persona — per difendersi dai comici che lo prendevano in giro in televisione. Ora, dopo una sentenza del tribunale, Trump deve pagare quasi mezzo miliardo di dollari allo stato entro l’inizio della prossima settimana. In teoria Trump ha sempre sfoggiato una ricchezza invidiabile, anche se molti negli anni ne avevano messo in discussione la reale entità. Adesso tra avvocati, multe, risarcimenti, Trump sta prosciugando il suo patrimonio mentre la sua raccolta fondi per la campagna elettorale non decolla. Ed è un problema per lui perché quelle di novembre saranno le presidenziali più costose della storia. A soccorrerlo non potrà essere il partito repubblicano, che non è messo molto meglio: sta licenziando decine di dipendenti e chiudendo sedi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Trump: 'I don't need anybody's money’, Washington Post, 9 ottobre 2015; Donald Trump's Meanest "The Apprentice" Moments, canale YouTube Hipsterbilly, 30 dicembre 2016; Every "You're fired!" ever (The Apprentice), canale Youtube Jack Sturgess, 25 giugno 2019; Wet Raccoons - The Roast of Donald Trump, canale Facebook Comedy Central, 11 agosto 2019; Donald Trump Says Being President Has Cost Him Billions of Dollars, canale Youtube LiveNow Fox, 23 marzo 2020 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 21, 20248 min

Ep.517: “Hong Kong è finita”

Hong Kong ormai assomiglia a una normale città cinese. I dissidenti e gli stranieri come Stephen Roach, che l’hanno a lungo considerata casa, ormai non la riconoscono più. La città che era famosa come centro finanziario ora è famosa per le leggi repressive. La protesta ha perso e ieri l’assemblea filo Pechino ha approvato all’unanimità una nuova legge sulla sicurezza. Da adesso una serie di reati politici – il tradimento, l’insurrezione e il sabotaggio – potranno essere puniti con il carcere a vita. In sintesi il dissenso viene definitivamente congelato nell’ex colonia britannica che doveva rimanere autonoma almeno fino al 2047. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Yale's Stephen Roach Says "Hong Kong Is Over”, Bloomberg Podcast, 20 febbraio 2024; “维护国家安全条例草案” 香港特区立法会二读通过, Cctv News, 19 marzo 2024; Hong Kong Police Fired 800 Tear Gas Rounds In One Day Infuriating Protesters, canale YouTube Vice News, 8 agosto 2019; Messi and Beckham reaction to angry Hong kong Fans, Cspn fc, 5 febbraio 2024; Inter-Miami footballer Lionel Messi apologises to China fans over no-show in Hong Kong, canale Youtube Hong Kong Free Press, 19 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 20, 20248 min

Ep.516: Chatbot e litigi da scuole medie tra nerd miliardari

Elon Musk e Sam Altman, il capo di OpenAi che sta dietro a ChatGpt, litigano e si trollano a vicenda. “Grock”, il nuovo chatbot lanciato da Musk, sarà open source, cioè metterà il proprio codice a disposizione di tutti i programmatori del mondo. Per lanciare questo nuovo prodotto, Musk è tornato a prendersela con il suo concorrente principale, cioè proprio ChatGpt. OpenAi è una società che Elon Musk aveva contribuito a fondare ma da cui poi era uscito perché non poteva comandare come a casa sua. Andandosene l’aveva anche denunciata e ora la polemica e la rissa online ruota tutta attorno a una cosa: qual è il chatbot più “democratico”. Spoiler: nessuno dei due lo è fino in fondo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Leonard Nimoy reads Robert A. Heinlein's “Gentlemen, Be Seated”, canale Youtube From beyond press, 22 settembre 2021; Grok Chatbot AI: What is It and How to Use It, canale Youtube Interesting Engineering, 6 novembre 2023; OpenAI CEO Sam Altman on the Future of AI, Bloomberg, 20 novembre 2023; Joe Rogan SHOCKED By Elon Musk's Kid Name, Youtube Shorts HealthyMasculinity, 10 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 19, 20248 min

Ep.515: La nuova scia di aggressioni russe in Europa

Leonid Volkov, il capo della campagna di Alexei Navalny per le elezioni del 2018, ha detto che volevano farlo diventare "una cotoletta": tre giorni prima delle elezioni che hanno confermato Vladimir Putin al potere in Russia fino al 2030, due uomini lo hanno tirato fuori dall’auto davanti a casa sua a Vilnius, in Lituania. Gli hanno spruzzato spray urticante in faccia per accecarlo e poi lo hanno colpito ripetutamente con un martello. Ma l'agguato a Volkov è soltanto l'ultimo di una nuova scia di aggressioni e omicidi russi in Europa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: О чем Путин врет в предвыборных обещаниях?, canale Youtube Леонид Волков, 29 febbraio 2024; Alexei Navalny’s ally Leonid Volkov assaulted in hammer attack, canale Youtube The Telegraph,13 marzo 2024; The Umbrella Killer, canale Youtube Dark Docs, 21 novembre 2018; Special Report: Who Killed Russian Spy Alexander Litvinenko?, Sky News, 28 gennaio 2015; Villajoyosa. Alicante. España, canale Youtube Conociendo con Dario Vidal, 27 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 18, 20249 min

Ep.514: Putin 2030

Le elezioni presidenziali in Russia cominciano oggi e si concluderanno domenica. Vladimir Putin si prepara a vincere il suo quinto mandato e a governare fino al 2030. I dissidenti avevano pensato a una protesta discreta e silenziosa: presentarsi davanti ai seggi a mezzogiorno, ma le autorità hanno vietato persino questo. L’unico desiderio del capo è un’affluenza superiore al 67,5% di sei anni fa, così è partita una gara tra i leader regionali russi per accontentarlo. Una gara a colpi di pullman pieni di dipendenti pubblici, dipendenti delle società di stato, invalidi e soldati a riposo portati ai seggi. E a colpi di regali: tipo un biglietto della lotteria in omaggio o un pranzo gratis per chi va a mettere la scheda nell’urna. Gli inserti audio della puntata di oggi sono tratti da: Putin says Russia will prevail in Ukraine in speech to thousands of cheering supporters in Moscow, canale Youtube Global News, 18 marzo 2022; account X jaccocharite, 6 marzo 2024; account X BGatesIsaPyscho, 13 marzo 2024; account X vadim07751823, 12 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 15, 20247 min

Ep.513: Bye bye TikTok

I creator americani sono scesi in strada per provare a convincere il Congresso a non votare il ban contro il social network di proprietà cinese. I politici statunitensi però dicono che i dati degli americani che TikTok raccoglie (e che in linea teorica potrebbe essere costretto a consegnare al governo di Pechino) sono un problema di sicurezza nazionale per gli Stati Uniti, così al Congresso hanno votato compatti: se entro sei mesi TikTok non cambierà proprietà, verrà bandito dagli smartphone degli americani. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: TikTok Creators Protest Impending Ban Outside US Congress, Abs-Cbn News, 14 marzo 2024; Watch: Nancy Pelosi speaks about TikTok crackdown bill on House floor, Cbs News, 13 marzo 2024; U.S. lawmakers explain vote on bill seeking Tiktok Chinese owner to divest or face ban, canale Youtube Anc, 14 marzo 2024; Who is TikTok CEO Shou Chew?, Bloomberg Television, 22 marzo 2023; US lawmakers grill TikTok CEO at House committee hearing, Reuters, 23 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 14, 20249 min

Ep.512: Due “cretini” e 47 milioni di affamati in Sudan

Al confine con il Sudan, tra i profughi appena scappati da lì, un uomo di nome Walid aveva detto: “Questa è la guerra dei due cretini”. I due cretini sarebbero i due generali, quello dell’esercito regolare e quello dell’esercito paramilitare. Li chiamava “cretini” perché una delle prime cose che avevano fatto quando hanno cominciato a combattersi era stata distruggere l’impianto di purificazione dell’acqua che garantiva da bere a tre milioni di persone. Poi sono riusciti a darsi battaglia vicino al mercato all’ingrosso del grano, finendo per dargli fuoco. Il risultato: oggi secondo le Nazioni Unite il 95% dei sudanesi non può permettersi un pasto al giorno. E il 95% dei sudanesi sono 47 milioni di persone. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X sudantribune_en, 11 marzo 2024; Alex de Waal: Sudan in crisis, account YouTube Bruno Kreisky Forum für internationalen Dialog, 3 luglio 2023; After 5 months of war in Gaza, the displaced struggle with food shortages, Ap Archive, 12 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 13, 20249 min

Ep.511: Se nulla è vero, tutto è possibile. Il caso Kate Middleton

Domenica è riapparsa Kate Middleton, futura regina, moglie e madre di eredi al trono di Londra: non si fa vedere in pubblico da dicembre per problemi di salute non meglio specificati, così le teorie del complotto sul suo conto ormai si sprecano. Soltanto che la foto pubblicata domenica era manipolata: le agenzie di stampa l’hanno ritirata e la Casa Reale ha provato a metterci una pezza senza chiarire nulla e peggiorando le cose. E’ un caso emblematico di problema più serio e più generale e l’Atlantic ha colto subito il punto: i nuovi strumenti tecnologici alla portata di tutti potrebbero distruggere qualsiasi brandello rimasto di realtà condivisa. Insomma sarà sempre più difficile credere a qualcosa a cui non abbiamo assistito di persona, e sarà sempre più facile mettere in discussione video reali che prima usavamo come prove. E questo non vale solo per Middleton, vale per tutto, soprattutto per i crimini e per le guerre. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: The Princess of Wales' World Mental Health Day speech, canale Youtube The Prince and Princess of Wales, 13 ottobre 2023; Was Kate Middleton FORCED to take blame in royal photo scandal? Experts react, canale Youtube DailyMailRoyals, 11 marzo 2024; "Humiliating For The Royal Family!" Piers Morgan Demands Release Of Unedited Kate Middleton Photo, canale Youtube Piers Morgan Uncensored, 11 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 12, 20248 min

Ep.510: La faccia nuova della Polonia

Kalina Ostrowska ha 16 anni, è polacca. Quando torna da scuola, ogni giorno, pranza guardando in televisione le sedute del parlamento. La politica è l’argomento trendy di cui si parla tra i suoi coetanei ed è il risultato di alcune novità. Una è quella del nuovo speaker quarantenne che arriva dalla tv e ha cambiato i ritmi del Parlamento polacco. L’altra, e più importante, arriva da un uomo che si chiama Donald Tusk. Oggi ha 66 anni e da ragazzino pensava che sarebbe diventato un hooligan. Ma la vita invece gli ha riservato un compito diverso: quello di restaurare la democrazia nel suo paese. Gli inserti audio della puntata sono tratti da: Sejm. Nowe otwarcie z marszałkiem Szymonem Hołownią, canale YouTube Sejm RP, 27 gennaio 2024; Poland's Donald Tusk declares election victory with possible coalition, The Guardian, 16 ottobre 2023; Hooligans: Nancy + Strasbourg 24 vs.19 Feyenoord 12.11.2016, canale YouTube Hooligans tv, 15 novembre 2016; Lechia Gdansk - Juventus 2-3 - Coppa delle Coppe 1983-84, canale YouTube alessiafromcetona, 1 maggio 2013; Poland visit Soviet Union 1947 Anthems, canale YouTube Rsfrs, 10 febbraio 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 11, 20247 min

Ep.509: L’israeliano con una soluzione

Daniel Seidemann è un avvocato israeliano, è una delle persone che più hanno studiato e che meglio conoscono la città di Gerusalemme. Ed è forse l’unico israeliano che, anche dopo il 7 ottobre, passa a Gerusalemme est – la parte palestinese della città – lo stesso tempo che passa a Gerusalemme ovest. In questo momento in Israele e in Palestina l’attenzione è tutta su due domande: Ci sarà un cessate il fuoco a Gaza durante il ramadan, che comincia tra pochi giorni? E i palestinesi saranno autorizzati ad andare a pregare alle moschea di Al Aqsa? Seidemann avrebbe una soluzione di lungo periodo. Ma prima della soluzione serve un’analisi dello stato delle cose, dei crimini e degli alibi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 8, 202418 min

Ep.508: Gli armeni di Gerusalemme sfidano i bulldozer

Kegham Balian è un trentenne armeno, la sua comunità è qui a Gerusalemme dal IV secolo d.C. Il loro quartiere nella città vecchia è il più piccolo e generalmente anche il più tranquillo. Alle 5 del mattino del 5 novembre scorso però sono arrivati i bulldozer. Hanno cominciato a tirare giù i muri, hanno spaccato l’asfalto nel parcheggio ma non sono riusciti ad andare oltre perché sono stati fermati da Kegham e dagli altri. I bulldozer li aveva mandati la Xena Capital di Danny Rubenstein, che vive in Australia e ha rapporti con i coloni estremisti. Gli armeni non sapevano che il loro Patriarcato in pietra chiara e un quarto del loro quartiere era stato venduto in segreto: così hanno fatto le barricate e intentato una causa legale internazionale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 7, 20249 min

Ep.507: Il giardino di Betlemme

Mazin Qumsiyeh ha 67 anni e vive nell’istituto che ha fondato, l’istituto per la biodiversità e la sostenibilità dell’Università di Betlemme. Nel suo giardino e nel suo orto sono conservate tutte le specie vegetali autoctone della Palestina e una settantina di piante rare a rischio estinzione. Dopo aver preso un master in Connecticut e un Phd alla Texas Tech University, ha insegnato all’Università di Yale. È stato il primo a portare in Palestina un corso di Biotecnologie. Nel 2008 ha fondato l’istituto insieme a sua moglie, Jessie Chang, una scienziata cinese-americana. Da allora insegnano e lavorano gratis. E da anni anni gli studi di Qumsiyeh si concentrano su questo: l’impatto di un’occupazione militare su un ecosistema. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 6, 20247 min

Ep.506: I cecchini israeliani sono entrati (di nuovo) nel centro per disabili di Nehaya

Ieri c’è stato un altro raid israeliano nel campo profughi di Tulkarem, nel nord della Cisgiordania. I soldati sono entrati nel centro per disabili che Nehaya Aljondi ha costruito pazientemente in vent’anni. La struttura è attrezzata, confortevole e pulita — così è diventata il palazzo preferito anche dei cecchini israeliani che fanno irruzione in città. Hanno usato i bagni, hanno dormito nei letti dei bambini, hanno buttato in cortile le attrezzature per farsi spazio e hanno spaccato le finestre per piazzarci le armi. A nove anni Nehaya aveva avuto un incidente che ha comportato un’invalidità motoria. All’epoca nessuno sapeva bene come aiutarla, per questo lei ha studiato psicologia e pedagogia. Oggi si occupa di disabilità fisiche e mentali e gestisce il l’unico centro per disabili della zona, che dà servizi a più di 100 famiglie. Il suo cognome significa “il soldato”, ma tutti qui la chiamano “il generale”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 5, 202410 min

Ep.505: Dal 7 ottobre le demolizioni a Gerusalemme vanno più veloci

Hamze Mughrabi è seduto davanti un negozio appena distrutto da una ruspa israeliana del comune a Gerusalemme Est, la Gerusalemme palestinese. Dal 7 ottobre qui i progetti di demolizione hanno accelerato e le case distrutte dai bulldozer dello Stato ebraico sono state 87. La zona di Silwan è un caso esemplare: per gli israeliani dovrebbe essere una specie di parco naturale tanto che da tempo è prevista la demolizione dell’80 per cento del quartiere. Ma gli abitanti di Silwan come Hamze e sua figlia, oltre alla paura di perdere un tetto, hanno un sospetto: che i terreni recuperati dalla distruzione di case saranno destinati all’insediamento israeliano che sorge di fronte. Non sarebbe la prima volta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 4, 20248 min

Ep.504: L’icona indigena che indigena non era

Buffy Sainte-Marie ha 83 anni e nel corso della sua carriera ha fatto un sacco di cose per aprire la strada alla musica e alla cultura indigena: ha scritto Universal Soldier, che ancora oggi è una canzone di protesta contro la guerra molto usata, si è esibita per la Regina Elisabetta, è comparsa sui francobolli canadesi, è stata la prima persona indigena a vincere un Oscar come co-autrice della colonna sonora di “Ufficiale e gentiluomo”. Solo che, molto probabilmente, non è indigena. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: 0802 Buffy Arrives on Sesame Street, canale YouTube Sesame Maniac, 5 marzo 2023; n 1977, on this episode of Sesame Street, Buffy St. Marie became the first woman in history to breastfeed on national tv, pagina Facebook Indigenous Cultures Institute, 8 marzo 2021; Investigating Buffy Sainte-Marie’s claims to Indigenous ancestry, canale Yotube The fifth estate, 27 ottobre 2023; The Cree Language, canale Youtube BentArrowYEG, 5 settembre 2019 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 1, 20248 min

Ep.503: Una fabbrica-prigione sul bordo della Cina

Dandong è una città di frontiera che traccia una linea tra due mondi molto diversi: da un lato ci sono le luci scintillanti della Cina, dall’altro c’è il buio dell’ultra sanzionata e povera Corea del Nord. Tra le due sponde c’è un fiume, luogo di mercato nero e talvolta di tentativi disperati di fuga. Uomini e donne nordcoreane attraversano il ponte Yalu a caccia di uno stipendio migliore a Dandong, ma spesso finiscono ai lavori forzati. Alcune lavoratrici sono riuscite – attraverso molti passaggi – a mettersi in contatto con i giornalisti del New Yorker: hanno raccontato che il lavoro è troppo, che sono esaurite e che la fabbrica assomiglia a un carcere. E hanno detto che la cosa peggiore sono gli abusi sessuali da parte dei superiori. Su 20 donne intervistate, 17 avevano subìto violenza. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Dandong at night versus North Korea at night, canale YouTube markpanama, 29 marzo 2011; North Korean Women Sing We Will Go To Mount Paektu, canale YouTube William Brougham, 26 settembre 2016 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 29, 20247 min

Ep.502: Un documentario sull’occupazione non è antisemita

Il palestinese Basel Adra e l’israeliano Yuval Abraham hanno vinto il premio per il miglior documentario alla Berlinale. Il loro film si chiama “No Other Land” e documenta l’espulsione di una comunità palestinese da parte dei coloni israeliani. Quando è salito sul palco, Yuval ha detto: “L’apartheid in Israele deve finire”. Poi assieme a Basel ha chiesto il cessate il fuoco. Il discorso ha ricevuto molti applausi ma anche molte critiche e la ministra per la Cultura, Claudia Roth, ha voluto specificare di aver applaudito solo la metà della coppia israeliana e non quella palestinese. Questa mattina Yuval ha scritto su X che una folla di israeliani di destra si è presentata sotto casa della sua famiglia: “Hanno minacciato i miei parenti, continuo a ricevere minacce di morte, quindi ho dovuto cancellare il mio volo per Israele. È successo dopo che media e politici hanno assurdamente etichettato il mio discorso come antisemita. Lo spaventoso uso improprio di questa parola la svuota di significato e mettere in pericolo gli ebrei di tutto il mondo”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X yuval_abraham, 25 febbraio 2024; No Other Land, canale YouTube CPH:DOX, 24 febbraio 2024; Basel Adra and Yuval Abraham, account Instagram berlinale, 22 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 28, 20248 min

Ep.501: La battaglia tra la Silicon Valley e la destra sulla libertà di parola

La Corte suprema deve decidere il destino di due leggi “contro l’ideologia della Silicon Valley” proposte dalla Florida e dal Texas. Sono leggi nate nel 2021, dopo l’esclusione di Donald Trump dall’ex Twitter, da Facebook e da YouTube e che per i repubblicani dovrebbero garantire la completa libertà di espressione online per tutti gli americani (soprattutto per quelli di destra). Cioè la fine della moderazione dei contenuti in rete. Le piattaforme non sono d’accordo, ma anche la loro difesa presenta una contraddizione non da poco. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Supreme Court takes up regulation of social media platforms cases, canale Youtube Whas11, 26 febbraio 2024; DeSantis signs bill banning social media ‘de-platforming’, Fox4 News, 24 maggio 2021; VP of NetChoice Carl Szabo joins TWISF, canale Youtube WPLG Local 10, 30 maggio 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 27, 20248 min

Ep.500: L’ultimo socialista d’Inghilterra

Jamie Driscoll è un politico locale indipendente che parla molto di una questione che sembrava sparita dal dibattito politico nazionale: i poveri. Le ultime statistiche ufficiali dicono che, in un anno, 350 mila nuovi bambini britannici sono finiti in povertà relativa. Portando il totale a 4,2 milioni. Driscoll è nato in una città di cantieri navali, è figlio di un uomo che guidava i camion per l’esercito britannico, ha lasciato la scuola da ragazzino, poi ha ripreso gli studi da adulto. Oggi ha un po’ di idee su come contrastare il caro affitti (la prima causa della povertà infantile), la disparità tra generi e la disoccupazione. E ora vuole portare il suo esperimento oltre i confini del distretto che già governa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: How I’m tackling poverty in the North East, canale YouTube Jamie Driscoll, 20 febbraio 2024; amie Driscoll DEMOLISHES Labour Right In Newsnight Debate, canale YouTube Novara Media, 19 luglio 2023; Green New Deal Rising - galvanising the youth vote, canale YouTube Jamie Driscoll, 23 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 26, 20248 min

Ep.499: Il ritorno delle cicogne bianche

Domani è il secondo anniversario dell’invasione totale ordinata da Vladimir Putin. “Ma la fine di febbraio è anche il momento dell’anno in cui tornano le cicogne bianche”. Gli ucraini dicono di sentire che l’inverno è meno duro e che la primavera avanza. E ricordano che nella capitale hanno aperto cento nuove librerie soltanto nel 2023, un anno di guerra, e poi che il sessanta per cento dei milioni di profughi che erano scappati hanno fatto ritorno, che i cinema e i negozi sono aperti. E la cicogna bianca è diventata il simbolo di un paese che non ha fallito. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 23, 20248 min

Ep.498: Hikikomori per non finire al fronte

In Ucraina, quando i coscritti hanno cominciato ad essere spediti al fronte, qualcuno è sparito. C’è un ragazzo che come altri non si è mai più fatto trovare nel suo appartamento, non è mai più andato sullo stesso posto di lavoro, si è trasferito, ha cambiato zona completamente. Lavora da casa, compra tutto on line, esce raramente e dice che non devo rendere conto a nessuno. L’unica persona, dice, che non riuscirebbe a guardare negli occhi è suo cugino, che ha 26 anni ed è al fronte. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 22, 20249 min

Ep.497: Olena fa la cecchina nella guerra convenzionale più femminile della storia

La prima volta che Olena Bilozerska ha sparato un colpo era il 2004. All’epoca l’esercito ucraino non aveva donne in posizioni di combattimento. Lei si definisce “una ex soldata illegale” perché è andata in guerra prima che le donne fossero ammesse al fronte, nel 2014. Per l’esercito regolare lei non esisteva, ma per un movimento di donne che stava nascendo in quel periodo era già diventata un simbolo. Il movimento chiedeva la fine delle discriminazioni per legge in ambito militare e nel 2016 ha vinto: l’Ucraina ha abolito la distinzione arbitraria e aprioristica tra generi nell’esercito. Oggi Olena è una cecchina del Gur, l’intelligence militare del generale Kyrylo Budanov, ed è la donna combattente più esperta d’Ucraina. Conserva i ritratti di tutte le compagne morte sul campo, li ha disegnati lei a matita. C’è una ragazza trentenne con i dread. C’è Olga Simonova, una oppositrice e combattente russa. E c’è Amina Okueva, una donna ucraina di origine cecena, una ragazza cresciuta con in testa le immagini indimenticabili di quello che Vladimir Putin ha fatto alla Cecenia e alla città di Grozny. Una ragazza musulmana che combatteva con l’hijab (il velo) verde militare in testa. Nessun esercito regolare prima di quello di Kyiv aveva schierato così tante donne in proporzione alle proprie dimensioni in una guerra convenzionale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 21, 202410 min

Ep.496: Sasha nel regno dei droni

Sasha studia ingegneria aerospaziale al politecnico di Kyiv. È un tipo magrissimo, con i capelli lunghi fino ai fianchi, che non alza lo sguardo nemmeno quando saluta. Sasha costruisce droni, e in questo momento i droni che si pilotano con un visore sulla faccia e un joystick identico a quello della Playstation sono l’arma “salvavita” secondo i soldati ucraini al fronte. Per costruirne uno basta un account Amazon abilitato per gli acquisti in Cina, una stampante 3D da settecento euro e molte batterie – per i quadricotteri piccoli calzano bene quelle delle sigarette elettroniche Iqos. I soldati al fronte dicono che – con un decimo delle munizioni di cui dispongono i russi e con i ritardi nelle consegne degli alleati – se sono riusciti a tenere a distanza i carri armati russi e a rimanere vivi è soltanto grazie a Sasha e a quelli come lui. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X wartranslated, 19 gennaio 2024; Russia takes control of Avdiivka after Ukraine withdraws troops, Ap, 19 febbraio 2024; account X osinttechnical, 19 febbraio 2024; account X lyla_lilas, 20 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 20, 20249 min

Ep.495: Una playlist ucraina, un quadro e la nostra attenzione

Sasha Dovzhyk è una ricercatrice ucraina. Per venti mesi ha scritto articoli, report, ha dato consulenze dai rifugi antiaerei o dal bagagliaio di un pick-up dell'esercito. Poi un giorno, mentre si prepara a scrivere l'ennesimo pezzo per provare a tenere alta l'attenzione internazionale: le parole non arrivano. Si chiede se il suo lavoro sia davvero utile, si ritrova a ragionare sui meccanismi dell'attenzione di chi vive nei paesi in pace, sui massacri da "intrattenimento" e sull'incapacità – nonostante l'enorme esposizione mediatica che Kyiv ha avuto – di far capire la propria resistenza in un modo che duri, che non abbia bisogno di essere ricordato ogni settimana. E conclude: “Non ha senso partecipare a una gara anche per la vostra attenzione”. L’inserto audio di questa puntata è tratto da: account Instagram f_spets2.0, 18 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 19, 202412 min

Ep.494: Il re dei nerd nigeriani

Alto, barbuto, camicia hipster, voce pacata: Bosun Tijani ha 46 anni, è un tipo sempre molto sicuro di sé, che funziona quando su un palco, gli piace fare il simpatico e giocare con in pubblico. In Nigeria è il Cristiano Ronaldo della tecnologia, un visionario capace di mettere in piedi i progetti hi-tech più avveniristici e in grado di funzionare economicamente. E così quando il governo nigeriano si è ritrovato in crisi per le accuse di corruzione, per dare un segnale di novità e cambiamento ha nominato lui come ministro dell’innovazione e del digitale. In tanti hanno esultato, ma qualcuno si è ricordato di certe uscite di Tijani non proprio tenere con governo e politica. E così Tijani, per diventare ministro, ha dovuto fare una cosa a cui non è tanto abituato: ha dovuto chiedere scusa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: In Conversation with Dr. Bosun Tijani, Minister of Communications, Innovation and Digital Economy, canale YouTube TechCabal, 6 novembre 2023; Bosun Tijani appointed minister, account TikTok TechpointAfrica, 4 agosto 2023; Where Did Agege Bread Come From?, account Youtube ForAfricans, 14 maggio 2019; BBC coverage of Mark Zuckerberg's visit to #CcHUB, canale Facebook CCHUB, 31 agosto 2016; Advancing Africa with Bill Gates, canale Youtube africadotcomofficial, 21 giugno 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 16, 20248 min

Ep.493: Il vecchio Joe e il “surrogato” californiano

Anche se alla maggioranza degli americani sembrerebbe interessare più l’economia come tema centrale della campagna elettorale, si parla sempre più spesso dell’anzianità di Joe Biden a causa di gaffe, inciampi e amnesie dell’attuale presidente. In realtà tra i democratici un candidato più giovane e che sembra perfetto c’è, si chiama Gavin Newsom, ex giovane promessa del baseball, imprenditore della ristorazione, sindaco di San Francisco e poi nel 2019 eletto governatore della California. Solo che Newsom non vuole bruciarsi ora: lavora, forse, per il 2028 e al momento sta dando una grossa mano a Biden. È quello che negli Usa chiamano “surrogate”. E Newsom è un surrogato energico più giovane di Biden e anche di Trump, che viene descritto spesso come un bambino che deve crescere, pur avendo ormai 77 anni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Jimmy Kimmel pokes fun at Biden's age, quizzed audience on how many items he is older than, Fox News, 21 novembre 2023; ‘I know what the hell I’m doing’: Biden defends mental state amid damning report, Sky News Australia, 9 febbraio 2024; Why Voters Hate Biden's Booming Economy, canale Youtube Money & Macro, 8 febbraio 2024; California Celebrates Black History Month, Canale Youtube California Governor Gavin Newsom, 9 febbraio 2024; Gov. Gavin Newsom, canale Youtube Real Time with Bill Maher, 20 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 15, 202411 min

Ep.492: Il chiodo indonesiano

Oggi si vota in Indonesia: il quarto paese più popolato al mondo, quello con più musulmani e con un sistema di voto particolare. Gli elettori usano un chiodo per fare un buco in corrispondenza del candidato o del partito prescelto. E a inchiodare le schede elettorali saranno per lo più i giovani: il 52 per cento dell’elettorato ha meno di 40 anni, un terzo meno di 30. Saranno loro a determinare chi guiderà il paese. Il favorito - in vantaggio nei sondaggi e nelle proiezioni - è un ex generale di 72 anni su cui pesano accuse di tortura e che a suon balletti, gatti e meme su TikTok si è ripulito l’immagine. E chi vince su TikTok, in Indonesia, vince le elezioni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Hundreds rally to support Indonesian ex-general Prabowo, Afp, 6 agosto 2014; Kampanye Akbar Terakhir Prabowo-Gibran di GBK, canale Youtube, KaompasTv, 10 febbraio 2024; account TikTok prabowo.subiant03, 11 dicembre 2023; Anies Baswedan Perkenalkan Lego, Kucing Peliharaan Berkaki Tiga, canale YouTube TvOneNews, 9 gennaio 2022; Indonesia Elections: TikTok 2nd most used source of information after television, Wion, 13 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 14, 20248 min

Ep.491: Trump-schmerz

Donald Trump ha raccontato una conversazione (probabilmente inventata) che sarebbe avvenuta con il leader di un Paese Nato. Un capo di Stato europeo gli prospetta l’ipotesi: “il mio Paese viene aggredito militarmente da Mosca, ma noi non abbiamo devoluto tutto il dovuto alle spese per la difesa comune. Si attiverebbe comunque per difenderci?”. Trump risponde di no e aggiunge che, anzi, incoraggerebbe i russi. Sia l’Italia sia la Germania – per fare due esempi – non sono in regola con le spese militari promesse. Dal punto di vista europeo, quella pronunciata dall’ex presidente degli Stati Uniti è una dichiarazione pericolosa e inaudita persino per gli standard trumpiani. Soprattutto perché arriva durante una guerra alle porte dell’Unione e in un momento in cui Vladimir Putin si sente forte. I tedeschi, che hanno una parola lunghissima e impronunciabile per descrivere praticamente qualsiasi sentimento angosciante, ne hanno coniata una anche per descrivere: “L’ansia persistente che deriva dalla contemplazione al rallentatore del possibile ritorno di Donald Trump”. La parola è “Trumpschmerz”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Account X BidenHQ, 10 febbraio 2024; account X Acyn, 10 febbraio 2024; account X radeksikorski, 10 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 13, 202410 min

Ep.490: Le bombe israeliane sul posto più densamente popolato del mondo

A Rafah ci sono più di un milione di sfollati. La gente dorme in dieci per stanza, sotto teli di plastica oppure per strada. La densità di popolazione nella Striscia era già altissima prima del 7 ottobre, adesso che in molti si sono rifugiati a ridosso del confine, a Rafah è la più alta del pianeta. La metà della popolazione della Striscia ha trovato rifugio qui perché ha seguito le indicazioni dell’esercito israeliano oppure perché è scappato dai bombardamenti israeliani. Rafah era, fino a questa notte, l’unica città della Striscia a non essere stata colpita dai raid aerei. Secondo la stampa israeliana, Netanyahu ha detto che l’invasione inizierà tra due settimane e che ci sarà un corridoio umanitario verso nord per permettere l’evacuazione dei civili. Ma se gli sfollati tornano verso nord probabilmente non troveranno più le loro case: più della metà sono state colpite o distrutte, le infrastrutture sono saltate e gli aiuti umanitari che riescono a raggiungere la zona sono ancora meno che al sud. Gli inserti audio della puntata sono tratti da: account X rdooan, 12 febbraio 2024; account X GUnderground_TV, 12 febbraio 2024; account X PalHighlight, 12 febbraio 2024; account X ASE, 12 febbraio 2024; account X QudsNen, 10 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 12, 20247 min

Ep.489: I trumpiani hanno fifa di Taylor Swift

Domenica ci sarà il Super Bowl, l’evento sportivo americano più seguito. Gli Chief di Kansas City affronteranno i 49ers di San Francisco. Negli Chief ci gioca Travis Kelce, il fidanzato di Taylor Swift. E dato che la pop star millennial e miliardaria alle ultime presidenziali aveva appoggiato Biden, per i trumpiani anche il Super Bowl diventa l’occasione per un mega complotto: Biden infatti avrebbe fatto vincere la squadra del fidanzato di Swift per dare visibilità alla coppia, alterando le partite di tutta la stagione. (Secondo un po’ di complottisti di destra la stessa Swift è una creatura nata in laboratorio.) E la straordinaria vetrina dell’evento porterà ovviamente voti a Biden per sconfiggere Trump e per portare l’America alla distruzione. Questo episodio di Stories è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le tue foto e creare regali unici come FotoLibri, FotoCalendari e tanto altro direttamente dallo smartphone. Scarica l'app di PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30% entro il 14/02/24 con il codice "STORIES" (ordine minimo 30 €) Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Agent Swift. A Biden asset?, Abc News, 8 febbraio 2024; Far right spreads conspiracy theory involving Taylor Swift and NFL, Cnn, 31 gennaio 2024; Fragile Conservative's Masculinity Exposed During Taylor Swift Meltdown, canale Youtube The Majority Report, 31 gennaio 2024; Vivek Ramaswamy Thinks The NFL Is Rigging Games For Swift, Biden, canale Youtube The Young Turks, 30 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 9, 20249 min