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Ep.497: Olena fa la cecchina nella guerra convenzionale più femminile della storia

Ep.497: Olena fa la cecchina nella guerra convenzionale più femminile della storia

Stories · Cecilia Sala – Chora Media

February 21, 202410m 30s

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Show Notes

La prima volta che Olena Bilozerska ha sparato un colpo era il 2004. All’epoca l’esercito ucraino non aveva donne in posizioni di combattimento. Lei si definisce “una ex soldata illegale” perché è andata in guerra prima che le donne fossero ammesse al fronte, nel 2014. Per l’esercito regolare lei non esisteva, ma per un movimento di donne che stava nascendo in quel periodo era già diventata un simbolo. Il movimento chiedeva la fine delle discriminazioni per legge in ambito militare e nel 2016 ha vinto: l’Ucraina ha abolito la distinzione arbitraria e aprioristica tra generi nell’esercito. Oggi Olena è una cecchina del Gur, l’intelligence militare del generale Kyrylo Budanov, ed è la donna combattente più esperta d’Ucraina. Conserva i ritratti di tutte le compagne morte sul campo, li ha disegnati lei a matita. C’è una ragazza trentenne con i dread. C’è Olga Simonova, una oppositrice e combattente russa. E c’è Amina Okueva, una donna ucraina di origine cecena, una ragazza cresciuta con in testa le immagini indimenticabili di quello che Vladimir Putin ha fatto alla Cecenia e alla città di Grozny. Una ragazza musulmana che combatteva con l’hijab (il velo) verde militare in testa. Nessun esercito regolare prima di quello di Kyiv aveva schierato così tante donne in proporzione alle proprie dimensioni in una guerra convenzionale.

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