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Ep.588: Viktor Orbán fa “il gatto sotto metanfetamine”
In una manciata di giorni Orbán è stato in Ucraina, in Cina, in Russia, a Washington per il vertice della Nato. Ha coniato un nuovo motto per l’Unione europea che ha fatto scandalo: MEGA – “Make Europe Great Again”, una riedizione adattata dello slogan trumpiano. Orbán si sente o si finge il presidente dell’Europa e non avvisa i presidenti veri – Ursula von der Leyen e Charles Michel – delle sue mosse. In realtà il primo ministro ungherese sarà alla guida del Consiglio dell’Unione soltanto per sei mesi, il suo è un ruolo irrilevante dal punto di vista della diplomazia europea. Ma questa iperattività di Orbán nei primi giorni di presidenza, a qualcuno ha ricordato la pura arte del “trolling”. Ai giornalisti di Politico Europe ha ricordato invece un’immagine: quella di un gatto sotto metanfetamine. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Facebook Orbán Viktor, 3 luglio 2024; video “Europe’s ‘odd man out’ Orban calls for Ukraine ceasefire” pubblicato sul canale Youtube FRANCE 24 English il 2 luglio 2024; video “System Orbán: „Make Europe great again”? ” pubblicato sul canale Youtube Die Spur il 17 giugno 2024; video “Viktor Orbán: Make Europe Great Again! Orbán’s full speech with English sub” pubblicato sul canale Youtube The Drunken Priest il 20 febbraio 2024; account X @PM_ViktorOrban, 21 marzo 2024; account X @Posledniskaut, 7 luglio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.587: Contro i turisti
A Barcellona i turisti accaldati sulla Rambla guardano con attenzione un corteo di manifestanti: non capiscono subito che quel gruppetto di contestatori ce l’ha proprio con loro, vuole cacciarli e usa delle pistole ad acqua. Il troppo turismo non è una novità, ma in alcune parti di mondo ha vissuto un’impennata quando è finita la pandemia, quando si poteva di nuovo volare e viaggiare dopo un periodo forzatamente statico e tutti sembravano aver voglia di farlo. Il movimento contro i turisti è una reazione a questo fenomeno: è nato in Spagna, alle Canarie. E il suo primo slogan famoso è stato: “Canarias se agota”. Le Canarie sono esauste. Il collettivo delle Canarie per farsi ascoltare dalla politica ha usato anche uno strumento radicale: gli scioperi della fame. Ora il movimento contro il turismo di massa ha preso forza e si vede dai provvedimenti del sindaco di Barcellona, per cancellare gli affitti brevi delle case vacanze, e del sindaco di Venezia, per limitare l’accesso alla sua città. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Tornate a casa!”, i manifestanti spruzzano acqua sui turisti a Barcellona" pubblicato sul sito rainwes.it l'8 luglio 2024; video "Proteste contro il turismo di massa a Barcellona" pubblicato sul sito ilsole24ore.com l'8 luglio 2024; video "Se presenta la plataforma "Canarias se agota" pubblicato sul canale Youtube InformativosTvc il 20 aprile 2024; video "Anti-tourism protesters soak diners with water pistols in Barcelona" pubblicato sul canale Youtube The Telegraph il 7 luglio 2024; video "Airbnb trasforma il centro di Barcellona" pubblicato sul canale Youtube Internazionale il 7 ottobre 2019 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.586: La festa della sinistra francese che lascia senza fiato i lepenisti
Da una parte la festa della sinistra nelle piazze. Dall’altra la delusione della destra nel suo quartier generale. Due immagini a specchio che raccontano l’esito del secondo turno delle legislative francesi. In mezzo alla felicità e alla delusione, chi ostenta sicurezza è Jean Luc Mélenchon: “Macron deve, ha l’obbligo, di chiamarci per governare”. Proprio lui, che odia ed è odiato dal presidente, è il vincitore di queste elezioni: origini marocchine, passato trotskista, poi socialista, infine mina vagante della sinistra radicale. Accusato di essere populista, massimilista, “vintage”, a questo turno ha trovato la quadra incrociando, lui che ha 72 anni, la radicalità dei più giovani con una campagna elettorale basata su due cardini: lavorare meno e frenare il cambiamento climatico. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @Ait_maria, 7 luglio; account X @henrydelaguerie, 7 luglio; account X @ivanopanetti, 7 luglio; account X @PopulismUpdates, 7 luglio; video “New Popular Front is ready to govern,' says victorious Mélenchon” pubblicato sul canale Youtube euronews il 7 luglio; account X @ianbremmer, 7 luglio; video “Marine Le Pen refuse de débattre avec Jean-Luc Mélenchon sur France 2" pubblicato sul sito dailymotion.com nel 2012; video “Sounds of Marrakech by Kaj Jeffries” pubblicato sul canale Youtube Kalmar il 2 agosto 2017; video “1987 : Jean-Luc Mélenchon sur la candidature de François Mitterrand” pubblicato sul canale Youtube INA Politique il 24 marzo 2022; video “Qui est Jean-Luc Melenchon?” pubblicato sul canale Youtube INA Arditube il 23 giugno 2014; video “Mélenchon: “Con Macron avremo la Presidenza più penosa della Quinta Repubblica” pubblicato sul canale Youtube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 7 maggio 2017 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.585: “Il nostro voto è per rovesciare”. Come vanno le elezioni in Iran
L’establishment della Repubblica islamica aveva fatto un calcolo sulle elezioni di oggi: aveva ammesso alla corsa un candidato riformista debole, Pezeshkian, e avevano immaginato che una piccola apertura per rendere il voto più competitivo avrebbe aiutato l’affluenza – considerata la misura della legittimità del sistema – senza pregiudicare le possibilità di vincere del candidato preferito. Alla fine l’affluenza al primo turno è stata la più bassa della storia della Repubblica islamica e il candidato preferito dall’establishment ha perso ed è uscito al primo turno. Il 60 per cento degli aventi diritto al voto venerdì scorso è rimasto a casa, oggi la sfida al ballottaggio è tra Pezeshkian, un cardiochirurgo riformista, e Jalili, il più falco tra i nomi che si potevano scegliere sulla scheda elettorale. Dissidenti, manifestanti e decine di migliaia di donne che hanno smesso di indossare il velo si ritrovano di fronte a un dilemma: se non vai a votare quello che consideri il meno peggio, ti ritrovi governato da un falco islamista. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @SinaToossi, 1 luglio 2024; account X @arash_tehran, 22 giugno 2024; account X @SamriBackup, 27 giugno 2024; account X @IranNuances, 5 luglio 2024; account X @Iran, 5 luglio 2024; account X @reyhan80975468, 3 luglio 2024; account X @IranIntl_En, 5 luglio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.584: Starmer nel Regno Unito dopo 14 anni di governi conservatori
Il leader del Labour britannico, Keir Starmer, ha fatto sei settimane di campagna elettorale con un vantaggio di 20 punti percentuali rispetto al suo rivale, il premier conservatore Rishi Sunak. Starmer viene da una famiglia della working class, la madre malata da sempre gli ha insegnato a resistere, la carriera da avvocato gli ha insegnato a rispondere colpo su colpo, e a studiare i dettagli. E quindi con un vantaggio così netto, Starmer ha cercato di fare una cosa: non rovinare nulla, parlare poco, farsi notare ancora meno. Ha gestito il vantaggio come la cosa più preziosa del mondo. Una linea che è stata soprannominata “la strategia del vaso Ming”, e che ha funzionato. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @Keir_Starmer, 3 luglio 2024; video “Keir Starmer: Don’t forget what they have done” pubblicato sul canale Youtube Keir Starmer il 30 giugno 2024; video “Liz Truss’s first speech as Prime Minister” pubblicato sul canale Youtube 10 Downing Street il 6 settembre 2022; account X @UKLabour, 4 luglio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.583: La confessione di una spia e di un ministro sui prigionieri palestinesi
Ronen Bar è il capo del servizio segreto interno in Israele. Ha il destino segnato, perché ha ammesso le sue colpe per l’attentato del 7 ottobre e si dimetterà alla fine della guerra: non ha molto da perdere. Bar ha spedito una lettera al primo ministro Netanyahu e al ministro suprematista della Sicurezza, Ben Gvir. Bar scrive che i prigionieri palestinesi sono tenuti in condizioni così brutali che i leader di Israele rischiano nuove incriminazioni da parte del tribunale penale internazionale. Ben Gvir, invece di negare, ha rivendicato “con orgoglio” tutto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @YWNReporter, 3 dicembre 2023; video “מהסיירת ועד הבר בתל אביב: רונן בר הוא ראש השב“כ החדש” pubblicato sul canale Youtube כאן | חדשות - תאגיד השידור הישראלי l'11 ottobre 2021; account X @Terror_Alarm, 10 novembre 2023; account X @MiddleEastEye, 20 giugno 2024; video “נאום ראש השב“כ רונן בר בכנס המכון למדיניות נגד טרור | אוניברסיטת רייכמן” pubblicato sul canale Youtube Reichman University (IDC Herzliya) il 12 settembre 2022; video “Who is Itamar Ben-Gvir?” pubblicato sul canale Youtube TRT World il 12 giugno 2024; account X @muhammadshehad2, 1 luglio 2024; account X @JoeTruzman, 10 febbraio 2024; account X @Etanetan23, 4 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.582: Erdoğan dichiara guerra a 4 milioni di cani
La Turchia è l’unico paese al mondo dove i randagi hanno un diritto formalmente riconosciuto ad abitare le piazze e le strade. Già ai tempi dell’impero ottomano gli animali senza un padrone venivano considerati un bene pubblico. I cani di Istanbul fanno parte del paesaggio urbano da secoli: di solito sono di taglia media, marroni o caffelatte, con le orecchie a triangolo all’ingiù e gli occhioni neri. Ora il governo del presidente Erdoğan ha detto che non piacciono ai turisti e non aiutano “il decoro urbano”. Così ha proposto una legge per una “soluzione radicale”: vuole radunare i quattro milioni di randagi che popolano le città turche e poi, quelli che non vengono adottati entro 30 giorni, li vuole abbattere. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Sounds of Istanbul” pubblicato sul canale Youtube Relax With Nature il 10 marzo 2015; video “City Sounds in Istanbul” pubblicato sul canale Youtube Bery Istanbul Tips il 28 novembre 2022; video “Stray - Official Trailer” pubblicato sul canale Youtube Dogwoof il 3 febbraio 2021; video “Cumhurbaşkanı Erdoğan’dan başıboş köpek açıklaması!” pubblicato sul canale Youtube Habertürk TV il 9 dicembre 2023; video “Erdoğan’dan ‘’Sokak hayvanları‘’ mesajı” pubblicato sul canale Youtube Show Ana Haber il 29 maggio 2024; video “Sokak köpeklerinin uyutulması' teklifine tepki yağıyor: Gerçek dışı haberler ile...” pubblicato sul canale Youtube Cumhuriyet il 30 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.581: Cosa fanno in Francia per evitare la vittoria della destra
Il Rassemblement National, il partito di Marine Le Pen e di Jordan Bardella, ha vinto il primo turno delle elezioni legislative in Francia con circa il 33 per cento dei voti. Al secondo posto si è piazzato il Fronte popolare che unisce i partiti di sinistra. E al terzo la coalizione che fa capo a Emmanuel Macron. Ora per la sinistra e i macronisti la parola d’ordine è “desistenza”, cioè mettersi d’accordo per unirsi, facendo ciascuno delle rinunce sui propri candidati. È il “fronte repubblicano” che ha sempre funzionato per tenere l’estrema destra lontana dal potere, ma non è detto funzioni anche questa volta. E in questo clima Macron il giorno delle legislative si è fatto riprendere mentre passeggiava con la moglie: giubbotto di pelle, cappellino, qualche selfie. Un set studiato per passare il messaggio: Macron è tranquillo, siatelo anche voi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “President Macron and his wife in casual dress in Le Touquet after voting” pubblicato sul canale Youtube AFP News Agency il 30 giugno 2024; video “French Elections: Marine Le Pen Says French Put National Rally in Lead” pubblicato sul canale Youtube Bloomberg Television il 30 giugno 2024; video “French Elections: Jordan Bardella Says Presidential Camp ‘No Longer Able to Prevail’” pubblicato sul canale Youtube Bloomberg Television il 30 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.580: Biden ha lo zero per cento di carica
Il primo dibattito televisivo tra Donald Trump e Joe Biden è stato un disastro. E come tutti i disastri, aiuterà Trump. Da una parte c’era l’ex presidente condannato e sotto processo, che mente in continuazione. Dall’altra l’attuale presidente che in quest’occasione doveva mostrare la sua energia, e non ce l’ha fatta. “Insane vs. decrepit”, “un pazzo contro un decrepito”, è un dei commenti che ha circolato di più su X. Biden è andato così male che i democratici pensano di rimpiazzarlo in vista delle presidenziali di novembre, e un nome che conosciamo è quello che circola di più. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @DC_Draino, 28 giugno 2024; account X @ragipsoylu, 28 giugno 2024; account X @ayeejuju, 28 giugno 2024; account X @JoeBiden, 28 giugno 2024; account X @9mm_smg, 28 giugno 2024; account X @fraudhaired, 28 giugno 2024; video “Trump demands Biden be drug tested before debates” pubblicato sul canale Youtube Fox News il 20 maggio 2024; video “Kennedy vs. Nixon: The first 1960 presidential debate” pubblicato sul canale Youtube PBS NewsHour il 26 settembre 2020; video “Jon Stewart’s Debate Analysis: Trump’s Blatant Lies and Biden’s Senior Moments” pubblicato sul canale Youtube The Daily Show il 28 giugno 2024; video “Biden and Trump argue over age and golf swings during 2024 presidential debate” pubblicato sul canale Youtube MSNBC il 28 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.579: Cosa c’entra un “baby shower” con le elezioni in Iran
Domani in Iran si vota in elezioni straordinarie dopo che l’elicottero presidenziale su cui viaggiava Ebrahim Raisi, un mese fa, si è schiantato. Maryam Ghalibaf è la figlia di Mohammed Bagher Ghalibaf, candidato conservatore. Lui a diciannove anni andò a combattere contro le truppe d’invasione di Saddam Hussein nella guerra dell’Iraq contro l’Iran, è diventato un comandante dei pasdaran e ha già fatto il sindaco della capitale Teheran. La figlia Maryam ha avuto un bambino e ha pensato di andare in Turchia per tenere lì un baby shower, una festa molto americana, con parenti e amici. Poi è tornata in Iran con un bagaglio di 294 chili. A ridosso del voto di domani, lo scandalo della festicciola per il nascituro e dei beni comprati all’estero ha riempito il dibattito. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “صحبتهای دختر قالیباف واکنش برانگیز شد؛ «نمیتوانند به بابا چیزی بگویند، به خانواده حمله کردند»” pubblicato sul canale Youtube BBC Persian il 19 giugno 2024; video “حمله تند و بیسابقه مجتبی پوربخش به دختر قالیباف بعد از دروغهای اخیرش ! این دختره یجوریه” pubblicato sul canale Youtube Parsi Tv il 19 giugno 2024; video “Baby shower sarà lui sarà lei…it’s a girl CHRISTEL ” pubblicato sul canale Youtube Antonio Fornaro il 24 agosto 2022; video “Gender reveaò party” pubblicato sul canale Youtube Zef Zefi il 6 settembre 2021; video “Baby shower” pubblicato sul canale Youtube GENDER REVEAL PARTY il 22 dicembre 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.578: Putin ha un’ossessione per i libri ucraini
Serhii Polituchniy è il direttore della Faktor Druk, che da sola produce un terzo dei libri ucraini. Il 23 maggio i russi hanno lanciato due bombe contro la grande stamperia della Faktor a Kharkiv: hanno ammazzato sette persone, cinque lavoratrici e due lavoratori. Hanno distrutto i macchinari e hanno appiccato il fuoco ai grandi rotoli di carta e ai volumi: sono bruciati 83mila libri. Già in altre occasioni i russi avevano preso di mira i libri: a Chernihiv avevano bombardato un archivio, a Mariupol e a Kupyansk li avevano ammassati e bruciati, nel primo anno di guerra sono state colpite centinaia di grandi biblioteche e migliaia di biblioteche scolastiche. E Valdimir Putin, prima dell’invasione, aveva scritto in un saggio che la cultura e la lingua ucraina non esistono. Per Polituchniy, che è russo, i libri distrutti in questa guerra non sono un effetto collaterale, “ma piuttosto un’ossessione” per l’invasore. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.577: Cosa sognano (di notte) gli ucraini
Uno dei sogni ricorrenti nell’Ucraina del 2024 è questo: stai dormendo nel tuo letto e immagini che sia appena partita la sirena di allarme che anticipa un bombardamento. Ti svegli e non sai dire con certezza se quel rumore lo hai sentito per davvero oppure lo hai soltanto sognato. Per sicurezza ti metti i pantaloni e le scarpe, che tieni sempre pronte vicino ai piedi del letto, e corri giù in cantina. Migliaia di persone corrono nei bunker più spesso di quanto sia necessario, perché non riescono più a distinguere bene la realtà dai propri incubi. Ho chiesto a Liashenko Bohdan Yuriyovych, specializzato in psicologia infantile, e a Nataliya Evgeniivna, la psicanalista dello psicologo militare, come stanno i loro pazienti. E cosa sognano gli ucraini — i soldati nelle trincee e i bambini di sei anni — da quando Putin ha ordinato alle truppe di invadere il loro paese due anni e mezzo fa. Tra adulti perseguitati dai mostri e adolescenti che non sognano più niente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.576: A 70 metri da una bomba russa a Kharkiv
Sabato un bombardamento russo ha mirato a un quartiere residenziale subito fuori dal centro della seconda città più grande dell’Ucraina. Il sabato pomeriggio è un momento in cui c’è più gente in giro del solito. La scena dopo l’esplosione era questa: i vetri di tutti gli edifici attorno al punto di impatto in mille pezzi, una donna in mutande e reggiseno e il collo sporco di sangue in bilico al terzo piano. La parete di casa sua era sparita e dei pezzi di muro le bloccavano le gambe. Il cadavere, a terra a faccia in giù, di un uomo. Alla sera, poche ore dopo le bombe, nel centro di Kharkiv c’era una fila di locali con la partita oppure la musica e gente all’aperto con una birra in mano. Nell’ottica militare russa è proprio questo che va spezzato: l’equilibrio fragile in cui la guerra convive a forza con la vita. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.575: Oggi ci sono 24 concerti a Kharkiv
Il 10 maggio era cominciata una nuova invasione russa verso Kharkiv, ma per il momento è stata respinta e a giugno i bombardamenti contro la città, la seconda più grande d’Ucraina, sono diminuiti: a maggio erano in media 17 alla settimana, adesso sono in media due alla settimana. Nel bunker più grande della zona si festeggia la maturità: si canta, ma si ricordano anche i caduti. Gli abitanti sono quadruplicati rispetto al periodo peggiore nel 2022 e oggi che è la festa della musica – una ricorrenza che qui ha un significato politico legato alla protesta di Euromaidan – sono in programma 24 concerti in tutta la città. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.574: Uno scrittore ci spiega com’è cambiato l’umore ucraino dopo due anni di guerra
Andriy Kurkov è uno scrittore, vive a Kyiv e da due anni e mezzo con i suoi articoli tiene un diario temerario delle cose di cui non si parla mai. Non scrive dei posti che chiudono o vengono distrutti, ma di quelli che aprono. Non racconta le persone che scappano ma quelle che tornano. Kurkov scrive “il diario della sopravvivenza” perché “sono un nemico dei fatalisti”. Da scrittore si sente investito di una responsabilità: “passare un po’ di energia a chi mi legge”. Nella puntata ci parla dell’umore ucraino a due anni dall’inizio dell’invasione totale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.573: Storia dei colloqui di pace tra ucraini e russi. Nel 2022 e oggi
Putin ha formulato una “proposta di cessate il fuoco” in cui chiede agli ucraini di ritirarsi dall’Ucraina senza promettere qualcosa in cambio. Con questa proposta il presidente russo ha fatto crollare una speculazione recente: che l’ostacolo alla pace fosse l’Ucraina. La storia dei colloqui di pace – in Bielorussia e in Turchia nel 2022 – racconta che tutto naufragò quando il Cremlino chiese a Kyiv, che aveva già rinunciato alla Nato, di rinunciare anche alle garanzie internazionali che avrebbero protetto il paese da una seconda invasione in futuro. Nonostante il fallimento, il fatto che gli ucraini e i russi allora si siano parlati, e che su qualcosa avessero persino trovato un accordo, non è un cattivo segno. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Negoziati Russia-Ucraina, Medinsky: “Accordo sui corridoi umanitari” pubblicato sul canale Youtube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 3 marzo 2022; account X @maxseddon, 14 giugno 2024; video “Ukraine and Russia negotiators meet for peace talks at Ukraine-Belarus border” pubblicato sul canale Youtube DW News il 28 febbraio 2022; video “Satellite images appear to show Russian atrocities in Bucha, Ukraine” pubblicato sul canale Youtube BBC News il 5 aprile 2022; video “Ukraine-Russia peace talks to resume in Istanbul with ceasefire top objective for Kyiv” pubblicato sul canale Youtube France 24 English il 29 marzo 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.572: Il romanziere che vuole diventare vicepresidente degli Stati Uniti
J.D. Vance è uno scrittore diventato famoso con il best seller “Elegia americana”: un libro autobiografico sul disfacimento di un pezzo di America, la cosiddetta “Blu America”, quella operaia, da una prospettiva di destra. Vance nel 2016 diceva che Donald Trump era dannoso, perché stava “portando la classe lavoratrice bianca verso l’oscurità”. Poi però ha deciso di buttarsi in politica e ha capito che per sopravvivere dentro il partito repubblicano era necessario appiccicarsi a Trump. Ora i due sono amicissimi e il romanziere divenuto senatore dell’Ohio vuole fare il vice presidente degli Stati Uniti nel caso Trump tornasse alla Casa Bianca. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Humiliating: See Trump Candidate Demolished By His Own Words On TV” pubblicato sul canale Youtube MSNBC il 29 aprile 2022; video “Donald Trump humiliated J.D. Vance for fun” pubblicato sul sito cnn.com il 19 settembre 2022; video “BREAKING: JD Vance, Tuberville, Malliotakis Rip Trump’s Hush Money Trial As Michael Cohen Testifies” pubblicato sul canale Youtube Forbes Breaking News il 13 maggio 2024; video “We have to push back against this’: JD Vance” pubblicato sul canale Youtube Fox News il 14 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.571: Nel 2020 il Pentagono ha orchestrato una grande campagna no-vax
Jonathan Braga ha 55 anni e il fisico di uno che si allena tutti i giorni, è in servizio come comandante generale delle operazioni speciali dell’esercito degli Stati Uniti. Prima – quando alla Casa Bianca c’era Donald Trump – è stato il responsabile delle operazioni nel Pacifico. E sarebbe stato lui, nel 2020, a convincere un po’ tutti al Pentagono a orchestrare un’operazione di disinformazione online clamorosa. Una campagna clandestina per screditare la Cina che si è trasformata in una grande campagna no-vax. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Army general speaks to students at Mass high school” pubblicato sul canale Youtube WCVB Channel 5 Boston il 4 dicembre 2023; video “AirFest 24' Promo” pubblicato sul canale Youtube AirFest 24' Promo il 12 marzo 2024; video “Donald Trump Says China” pubblicato sul canale Youtube HuffPost Entertainment il 28 agosto 2015; video “Philippines’ Duterte threatens citizens who refuse COVID-19 vaccine with jail, shots meant for pigs” pubblicato sul canale Youtube Global News il 22 giugno 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.570: “Secondo la questura, secondo gli organizzatori”
Di solito al termine di ogni manifestazione assistiamo sempre allo stesso rito: gli organizzatori sostengono di aver portato in piazza un numero molto alto di persone e la questura dice che quel numero in realtà è falso, che è molto più basso. Può sembrare una questione di poco conto, ma alla fine le manifestazioni a quello servono: a contarsi. Ora però questo rito e gli annessi battibecchi tra organizzatori e forze dell’ordine sembrano destinati a finire. A quanto pare è stato trovato un metodo affidabile: arriva dal Brasile e si basa su un sistema di conteggio cinese. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account TikTok @metropolesoficial, 9 luglio 2021; account TikTok @noticiaspoliticas.tv, 26 novembre 2023; account TikTok @diego_news_oficial, 26 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.569: È tornato il muro e l’ex Germania comunista vota tutta estrema destra
Kevin ha 17 anni ed è di Görlitz, la città più a oriente della Germania, attaccata al confine con la Polonia. Alle europee Kevin ha votato Afd, come un po’ tutti nella Germania dell’Est, quella che per decenni è stata oltre la cortina di ferro. Se si guarda il paese dall’alto usando una mappa elettorale del 2024, sembra di essere tornati a prima degli anni Novanta, prima della caduta del muro di Berlino e del collasso dell’Unione sovietica. Durante la Guerra fredda il confine separava la Germania Ovest, nel blocco occidentale, dalla Germania Est, nel blocco comunista. Oggi la stessa linea separa la Germania dove ancora reggono i partiti tradizionali dal pezzo di paese dove l’estrema destra è il primo partito: tutta l’ex Germania comunista. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Görlitz - the oldest city in Germany” pubblicato sul canale Youtube PROJECT M il 5 dicembre 2014; video “Grand Budapest Hotel | Trailer ufficiale HD | 2014" pubblicato sul canale Youtube 20th Century Studios Italia il 22 gennaio 2014; video “Dietro la cortina di ferro” pubblicato sul canale Youtube Archivio Luce Cinecittà il 16 giugno 2012; video “Storia della cortina di ferro” pubblicato sul canale Youtube Angelo Valenza il 31 ottobre 2009; video “Görlitz. Ciekawostki i miejsca do odwiedzenia” pubblicato sul canale Youtube Bylegdzie il 28 dicembre 2023; video “Scholz: “Brutto risultato, ma ora lavorare alle elezioni politiche dell’anno prossimo” pubblicato sul canale Youtube Quotidiano Nazionale il 10 giugno 2024; video “Germany sees far-right gains in European election” pubblicato sul canale Youtube Associated Press il 9 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.568: L’Onu ha un piano molto dettagliato per il cessate il fuoco a Gaza
L’operazione di sabato a Nuseirat per liberare quattro ostaggi israeliani prigionieri di Hamas è costata un’altra strage di civili palestinesi. Dal 7 ottobre, gli ostaggi vivi liberati con operazioni militari sono stati in totale sette; gli ostaggi liberati con l’accordo e il cessate il fuoco, a novembre, sono stati 105. Ieri le Nazioni Unite hanno approvato un piano in tre fasi per il cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi e la ricostruzione della Striscia. Lo hanno votato tutti, Cina compresa, tranne la Russia, che però si è astenuta e non ha bloccato la proposta, come avrebbe potuto fare. Questo è il primo piano molto dettagliato per il cessate il fuoco a Gaza approvato dal Consiglio di sicurezza dell’Onu. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram @nytimes, 11 giugno 2024; account X @AbuAliEnglishB1, 8 giugno 2024; account X @AvniItamar, 11 giugno 2024; account X @Alqawasmi_Rula, 10 giugno 2024; account Instagram @wsj, 10 giugno 2024; account X @PopularFront_, 21 ottobre 2023; account X @sentdefender, 21 ottobre 2023; account X@anadoluagency, 11 giugno 2024; account X @NTarnopolsky, 8 giugno 2024; account X @MiddleEastEye, 11 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.567: Bardella, il ventottenne che sposta la Francia tutta a destra
Dopo la vittoria dell’estrema destra alle europee, Macron ha indetto nuove elezioni parlamentari in Francia per il 30 giugno. Jordan Bardella è il presidente del Rassemblement National di Marine Le Pen, alle europee è arrivato primo in quasi tutti gli oltre 30 mila comuni francesi e ora il suo partito sta dicendo una cosa chiara: se vinciamo anche le elezioni nazionali che si terranno tra 20 giorni, Bardella è il nostro candidato primo ministro. Bardella usa sapientemente TikTok e Instagram e ha raddoppiato il voto giovane al suo partito. È figlio di immigrati italiani ed è cresciuto nelle banlieue parigine, ha lasciato l’università per fare politica e ora potrebbe diventare il premier più giovane della storia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “La même énergie pour voter Jordan Bardella le 9 juin!” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 4 giugno 2024; video “Vous prendriez bien la veste de Jordan Bardella?” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 4 giugno 2024; video “Nous sommes prêts pour le 30 juin et le 7 juillet!” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 10 giugno 2024; account TikTok @jordanbardella, 7 giugno 2024; video “Ce sont les Français qui subissent aujourd’hui la double peine!” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 23 maggio 2024; video “Voue étiez 4000 à Hénin-Beaumont!” pubblicato sul canale Youtube Rassemblement National il 26 maggio 2024; account X @J_Bardella, 9 giugno 2024; video “Notre volonté est de rassembler tous les Français” pubblicato sul canale Youtube Jordan Bardella il 9 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.566: Gli europei sono molto di destra, l’Unione europea non ancora
Circa quattrocento milioni di europei hanno votato. I risultati sono stati questi: in Germania ha perso il governo e ha vinto la destra; in Francia ha perso il governo, ha vinto la destra e Macron ha indetto nuove elezioni; in Italia ha vinto il governo e ha vinto la destra; in Spagna ha perso il governo, ha vinto il centro-destra e l’estrema destra ha raddoppiato i seggi; in Austria ha vinto l’ultra destra; in Belgio il primo ministro si è dimesso perché la destra e la destra estrema lo hanno asfaltato. Significa che l’Unione europea tutta sarà più a destra? No, perché i cambiamenti per ora sono nei singoli paesi. La grande coalizione europeista che ha sempre governato a Bruxelles continuerà a farlo. Ma l’impressione generale è che in questa fase si giochi una partita tra la destra popolare e moderata e la destra estrema. La sinistra è nell'angolo e poco rilevante. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Germany sees far-right gains in European election” pubblicato sul canale Youtube Associated Press il 9 giugno 2024; video “Macron scioglie il Parlamento: “Il 30 giugno primo turno delle elezioni” pubblicato sul canale Youtube Il Sole 24 ORE il 9 giugno 2024; account X@ElectsWorld, 9 giugno 2024; account X @alex_owski, 9 giugno 2024; video “Von der Leyen confident she can retain European Commission presidency” pubblicato sul canale Youtube Guardian News il 10 giugno 2024; video “‘We have won the European elections’, says von der Leyen in Brussels” pubblicato sul canale Youtube AFP News Agency il 9 giugno 2024; account TikTok @jordanbardella, 4 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.565: L’età dell’Unione Europea
Kira Marie Peter-Hansen è la parlamentare europea più giovane di sempre: è arrivata a Strasburgo quando aveva 21 anni, 3 mesi e 3 giorni. Era il 2019. Peter-Hansen dice di sentire una grande responsabilità, perché i giovani sono poco rappresentati in Europa, il continente più vecchio del mondo. Ed è vero: l’età media dei parlamentari europei all’inizio di questa legislatura era di 50 anni, soltanto sei di loro avevano meno di 30 anni. Ma quest’anno alle elezioni andranno a votare per la prima volta i sedicenni in Austria, Germania, Malta e Belgio. E quelli di 17 anni in Grecia. La Croazia, ad esempio, ha presentato una lista che si chiama “GenZ” e l’età media dei suoi candidati è 26 anni. La lista è guidata da Nina Skočak, una che sui social ha costruito il suo seguito parlando di abiti vintage. Insomma, tra liste, candidati e nuovi elettori, oggi c’è una grandissima attesa nei confronti del voto giovane. Ma, guardando i dati e i sondaggi, non si può dire che il voto giovane renderà l’Europa più progressista e di sinistra. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “#3StepsForward for gender equality - MEP Kira Marie Peter Hansen” pubblicato sul canale Youtube European Institute for Gender Equality il 28 ottobre 2022; video “Europa i en verden i opbrud - Kira Peter-Hansen og Peter Kofod” pubblicato sul canale Youtube dk4 television il 7 dicembre 2020; video “Interview with Kira Peter-Hansen, the youngest MEP ever elected” pubblicato sul sito euractiv.com il 3 luglio 2019; video “Kira Marie Peter-Hansen: The Youngest Ever MEP in History” pubblicato sul canale Youtube euronews il 29 maggio 2019; account TikTok @ninaskocak, 22 settembre 2022; video “Brussels asks Taylor Swift to mobilise young voters for EU elections” pubblicato sul sito euronews.com il 10 gennaio 2024; account TikToK @jordanbardella, 4 giugno 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.564: L’eterno studente del Michigan
Benjamin Bolger ha 48 anni ed è il secondo uomo con più lauree nella storia (e ha buone probabilità di surclassare il primo). Ha frequentato, tra le altre, Harvard, Stanford, Yale, Columbia, Oxford e Cambridge. In pratica ha passato la sua vita a studiare: ha 14 lauree avanzate nelle materie più disparate, una laurea di primo livello e un diploma associato. Alla domanda: “Ma perché?”, ha risposto “mi piace imparare”. E ha raccontato che immagina gli umani “come fossero alberi” e che lui spera di diventare una sequoia: “Voglio crescere il più a lungo possibile e raggiungere il livello più alto del cielo”. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Ben Bolger with Hillary Clinton” pubblicato sul canale Youtube Benjamin Bolger il 30 marzo 2007 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.563: Se avete paura di volare non ascoltate questa puntata
John Barnett, classe 1962, era soprannominato Swampy, “paludoso”, perché è cresciuto in Louisiana. Ha passato una vita lavorando al controllo di qualità dei Boeing e dal 2017 ha cominciato a rendere pubblici alcuni problemi. Prima ha denunciato che il meccanismo delle maschere dell’ossigeno dei Boeing 787 era difettoso (e la Boeing gli ha dato ragione), poi si è accorto che centinaia dei pezzi difettosi dei Boeing, radunati in un posto chiamato “gabbia”, sparivano per essere probabilmente riutilizzati. Ha fatto causa alla Boeing e l’ha persa. A marzo ci ha riprovato ma il giorno della sua udienza non si è presentato: è stato trovato morto nella sua auto. Secondo gli inquirenti si è ucciso con un colpo di pistola. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “{TrueSound}™ First Hawaiian Boeing 787-9 Delivery Takeoff from Charleston” pubblicato sul canale Youtube Horizon Productions SFL il 15 febbraio 2024; video “Santiago (SCL) - IAH Houston: United B767 | RFS | Full Flight Simulation” pubblicato sul canale Youtube Flight Sim (RFS) il 30 maggio 2024; profilo TikTok bochincherosnews, 13 marzo 2024; video “Boeing – what caused the 737 Max to crash?” pubblicato sul canale Youtube DW Documentary l'1 novembre 2020; video “Sound effect - Decollo aereo - Take-off airplane” pubblicato sul canale Youtube Magicoliere il 23 agosto 2014; video “Boeing whistleblower John Barnett found dead” pubblicato sul canale Youtube TODAY il 12 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.562: La fine delle elezioni in India e un omicidio politico sventato
Narendra Modi sarà per la terza volta consecutiva il primo ministro indiano. E continuerà a essere considerato un alleato prezioso per l’occidente in chiave anti cinese. Solo che, se gli Stati Uniti hanno chiuso un occhio sulla sua politica ultra induista non proprio tenera con i musulmani, sono dovuti intervenire di fronte a un caso che ha valicato i confini indiani. Una spy story, il tentato omicidio di un oppositore da parte dei servizi segreti indiani, che gli agenti degli Stati Uniti hanno sventato. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “2024 Election Campaign Ends Today: PM Modi Certain Of Term 3, ‘INDIA’ Bloc Confident About Winning” pubblicato sul canale Youtube India Today il 30 maggio 2024; video “LIVE: PM Modi’s interview to Aaj Tak” pubblicato sul canale Youtube Narendra Modi il 16 maggio 2024; video “Khalistan terrorist Pannun threatens to kill Punjab CM Bhagwant Mann, authorities tighten security” pubblicato sul canale Youtube WION il 16 gennaio 2024; video “Exclusive: “EAM Jaishankar Addresses Arrest of Nikhil Gupta in Czech Republic” pubblicato sul canale Youtube News9 Live il 23 dicembre 2023; video “US Media Names RAW Officer Vikram Yadav Behind Pannun’s Assassination Attempt” pubblicato sul canale Youtube Oneindia News il 30 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.561: La prima presidente del Messico non vuole essere un “burattino”
Claudia Sheinbaum è una scienziata del clima, è stata la prima sindaca donna di Città del Messico e – assieme a un gruppo di colleghi – ha vinto un premio Nobel per una ricerca sul cambiamento climatico. Ha 61 anni, è nata nella capitale da una famiglia ebrea laica e femminista. In molti dicono che sarà manovrata da Amlo, il presidente uscente che l’aveva scelta per succedergli alla guida del Messico – e questa è una cosa che fa molto innervosire Sheinbaum. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Claudia: el documental" pubblicato sul canale Youtube Claudia Sheinbaum Pardo il 29 novembre 2023; video "Claudia Sheinbaum: Así llevó a cabo su cierre de campaña en el Zócalo de la CDMX - En Punto" pubblicato sul canale Youtube NMás il 30 maggio 2024; video "Entrevista con Laura Trevelyan de la BBC London." pubblicato sul canale Youtube Claudia Sheinbaum Pardo il 18 novembre 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.560: Donald Trump, un criminale
Trump è stato ritenuto colpevole per tutti e 34 i capi di imputazione di cui era accusato nel processo che si è appena concluso in una piccola aula di tribunale a Manhattan. È il primo presidente della storia americana con una condanna penale. Il reato è la falsificazione di documenti ufficiali per nascondere un pagamento di 130 mila dollari alla pornoattrice Stormy Daniels. Trump attende una sentenza anche in altri tre processi. L’esito più assurdo di questa vicenda, non il più probabile, potrebbe essere: Trump finisce in carcere e – visto che la Costituzione lo consente – viene comunque eletto presidente degli Stati Uniti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Inside the U.S. Capitol at the height of the siege | Visual Forensics” pubblicato sul canale Youtube Washington Post il 17 gennaio 2021; video “How the Jan. 6 Capitol attack unfolded” pubblicato sul canale Youtube PBS NewsHour il 7 gennaio 2022; video “Trump comments after being found guilty on all counts in criminal hush money trial” pubblicato sul canale Youtube ABC News il 30 maggio 2024; video “Donald Trump Found GUILTY on ALL COUNTS & Superfan Jake Byrd is Outside the Courthouse” pubblicato sul canale Youtube Jimmy Kimmel Live il 31 maggio 2024; video “Biden campaign reacts to Trump guilty verdict in hush money case” pubblicato sul canale Youtube ABC News il 31 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.559: I nuovi donatori di Trump: miliardari pro Netanyahu scontenti di Biden
Donald Trump era rimasto al verde e ha bisogno di soldi per la sua campagna elettorale. Così sta cercando di convincere i donatori miliardari pro Israele e pro Netanyahu che si dicono delusi dalla linea del presidente democratico Joe Biden. In questo clima, l’agenzia Reuters ha scoperto che tre consiglieri di Trump hanno incontrato Netanyahu, una notizia che ha acuito un sospetto: che il primo ministro israeliano stia aspettando le presidenziali americane di novembre e che stia aspettando il ritorno di Trump. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @RealAmVoice, 9 aprile 2024; video "Biden says he will stop sending bombs and artillery shells to Israel if it launches major invasion of Rafah" pubblicato sul sito cnn.com il 9 maggio 2024; video "Biden says on social media 'I am the only one to beat Trump" pubblicato sul canale YouTube KTSM 9 NEWS 17 gennaio 2024; video "How Bill Ackman made $2.8 BILLION during the pandemic" pubblicato sul canale YouTube 20VC with Harry Stebbings il 29 marzo 2023; video "In 2020, Biden promised he would wage war on the oil & gas industry" pubblicato sull'account Facebook Congressman Guy Reschenthaler il 18 marzo 2022; video "President Trump pledges to end Bidenflation, “drill, baby drill,” and close the border" pubblicato sul canale YouTube Right Side Broadcasting Network il 14 gennaio 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.558: Le elezioni più importanti per il Sudafrica dalla fine dell’apartheid
In Sudafrica l’età media è 28 anni. E se per la prima volta in trent’anni l’esito delle elezioni di oggi è incerto c’entra molto il voto dei Millennials e della Generazione Z. Il partito al potere da quando nel paese non c’è più l’apartheid imposto dalla minoranza bianca, questa volta – secondo i sondaggi – non arriverà a prendere il 50 per cento dei voti. Il Sudafrica ha un problema enorme di disoccupazione e di criminalità: chi non ha un legame affettivo con la storia del movimento di liberazione, non è più disposto a perdonare al partito di governo, l’African National Congress. Le fonti audio di questa puntata sono tratte da: account TikTok @kay_mahapa; South Africa elections: Do youths trust political parties?, Dw, 27 maggio 2024; 2024 Elections | Build One South Africa leader casts his vote, canale Youtube SABC News, 29 maggio 2024; President Zuma loses his temper towards Malema, canale Youtube SABC News, 31 agosto 2017. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.557: Il piano del Mossad per fermare la Corte penale internazionale
Yossi Cohen è l’ex capo del Mossad, i servizi segreti esteri israeliani. Era stato nominato da Benjamin Netanyahu nel 2016, dopo essere stato per tre anni il suo consigliere per la sicurezza nazionale. È lui che, già agli albori dell’inchiesta che una settimana fa ha portato alla richiesta di un mandato di arresto per il primo ministro israeliano, si mette in contatto con la procuratrice gambiana di allora, Fatou Bensouda. Bensouda aveva cominciato un’indagine per crimini di guerra e crimini contro l’umanità nei territori palestinesi occupati. Un’inchiesta del Guardian oggi ha svelato che Yossi Cohen l’ha stalkerata e minacciata con un doppio obiettivo: screditarla oppure reclutarla, su ordine di Netanyahu. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “וואלה פלוס | סופ“ש שלו - ריאיון עם יוסי כהן” pubblicato sul canale YouTube וואלה il 28 gennaio 2024; account X @IntlCrimCourt, 20 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.556: Cosa ha detto il segretario della Nato sulle armi da usare in Russia
Jens Stoltenberg ha detto che se gli ucraini nella regione di Kharkiv non possono usare le armi per colpire obiettivi militari legittimi oltre i confini, allora non possono proprio difendersi. E ha invitato gli alleati di Kyiv a eliminare le restrizioni sull’uso di armi occidentali imposte finora. Stoltenberg si riferiva a una zona precisa dell’Ucraina, quella di nord-est attorno alla seconda città più popolosa del paese. Lì la linea del fronte combacia più o meno con la linea di confine tra Russia e Ucraina, di conseguenza i militari di Putin non hanno bisogno di spostare l’artiglieria o i bombardieri nel territorio o nello spazio aereo del paese aggredito per fare male – come è successo con il bombardamento di sabato. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “NATO’s boss wants to free Ukraine to strike inside Russia” pubblicato sul canale YouTube The Economist il 24 maggio 2024; account X @IAPonomarenko, 11 marzo 2022; account X @yarotrof, 25 maggio 2024; account X @IuliiaMendel, 25 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.555: Il segreto di un ristorante cinese sulle Alpi svizzere
C’è un albergo sulle Alpi svizzere che ha più di cento anni. Dalle sue finestre con tende di pizzo c’è una vista mozzafiato: montagne e cascate. Ma non solo: da lì si vede molto bene una pista d’atterraggio per gli aerei F35, senza recinzioni e protezioni, tanto che qualcuno ci portava perfino le mucche al pascolo. Quest’estate la polizia svizzera ha fatto irruzione nell’albergo e si è portata via i proprietari per interrogarli. I proprietari sono una famiglia cinese, i Wang. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.554: Un milione e ottocentomila persone in trappola in Darfur
Al-Fashir è stata la capitale del Darfur quando la regione era indipendente, prima del colonialismo. Oggi il Darfur è una regione del Sudan grande come la Spagna dove nessuno conta i morti. Da quando un anno e un mese fa nel Paese è cominciata la guerra, Al-Fashir è stata l’unica città del Darfur risparmiata dai miliziani delle Forze di supporto rapido, ma ora è accerchiata dai paramilitari. Oggi lì vivono circa un milione e ottocentomila persone, in gran parte sono profughi scappati da altre stragi nel resto della regione. Le Nazioni Unite dicono che l’invasione di Al-Fashir da parte dei miliziani è imminente, e che sarà un massacro. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @dvs2030, 22 maggio 2024; account X @qoga12, 22 maggio 2024; account X @qoga12, 11 maggio 2024; account X @DNforHR, 23 maggio 2024; account X @_UnfpaSudan, 22 maggio 2024; account X @MohanadElbalal, 15 maggio 2024; video "Hala Al Karib: Feminist, Activist and Regional Director of SIHA Network" pubblicato sul canale YouTube FEMNET Secretariat il 17 giugno 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.553: L’uomo che ha fatto implodere il fronte dell’ultra destra alle europee
Maximilian Krah apprezza i talebani, il libro del generale Vannacci e – a quanto emerge dalle inchieste – anche i soldi di Putin. Era il candidato di punta alle europee del partito di estrema destra tedesco Afd, che è secondo nei sondaggi nel Paese più popoloso dell’Unione europea, ma oggi si è dimesso dal consiglio direttivo. Ieri, una sua battuta giustificazionista sulle SS gli è costata la fine dell’alleanza del suo partito con Marine Le Pen e con Matteo Salvini. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Verdacht auf Landesverrat: Was ist los bei AfD-Mann Krah? I frontal” pubblicato sul canale YouTube frontal il 2 maggio 2024; video “Maximilian Krah” pubblicato sul canale YouTube R-Squad il 15 febbraio 2024; video “Salvini: “Mille volte meglio Le Pen che l’Europa dei socialisti e di Macron” pubblicato sul canale YouTube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 22 agosto 2023; video “Trump interviene al Cpac e la folla grida “Altri 4 anni!” pubblicato sul canale YouTube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 2 marzo 2019; video “Maximilian Krah Trump wird gewinnen - finden Sie sich damit ab!” pubblicato sul canale YouTube AfD im EU-Parlament il 13 dicembre 2023; video “Vorwurf der Spionage für China: Haftbefehl gegen AfD-Mitarbeiter Jian G” pubblicato sul canale YouTube tagesschau il 24 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.552: Il procuratore che vuole portare Netanyahu e Sinwar davanti alla Corte dell’Aia
Karim Khan è il procuratore generale della Corte penale internazionale. Ieri per dare una notizia molta attesa ha registrato un video: guarda dritto in camera e spiega la sintesi delle sue accuse senza citare commi e codici, si esprime con un linguaggio semplice, che tutti capiscono, e dice che ha chiesto un mandato d’arresto internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità per il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e per il capo di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, tra gli altri. Karim Khan è figlio di un dermatologo pachistano e di una infermiera del Regno Unito, ha studiato legge al King’s college di Londra e si è specializzato in diritto umanitario internazionale. L’anno scorso ha spiccato un mandato di cattura contro Putin, da allora è sulla lista dei ricercati della Federazione russa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "ICC Prosecutor speaks in Cairo on the situation in Israel and Palestine" pubblicato sul canale YouTube IntlCriminalCourt il 29 ottobre 2023; video "ICC chief prosecutor who issued arrest warrant for Putin makes 1st official visit to Canada" pubblicato sul canale YouTube Global News il 5 maggio 2023; account X @IntlCrimCourt, 20 maggio 2024; video "EXCLUSIVE: ICC prosecutor seeks arrest warrants against Sinwar and Netanyahu for war crimes" pubblicato sul canale YouTube CNN il 20 maggio 2024; video "Netanyahu labels application for his arrest anti-Semitic | ABC News" pubblicato sul canale YouTube ABC News (Australia) il 20 maggio 2024; video "Released Hamas founder, Yehia Sinwar, returns to Gaza" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 30 luglio 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.551: Ebrahim Raisi, “il macellaio di Teheran”
All’alba è stato trovato il corpo carbonizzato del presidente iraniano Ebrahim Raisi, disperso da ieri pomeriggio con il ministro degli Esteri del suo governo, Hossein Amir-Abdollahian. A causa della nebbia, l’elicottero sul quale viaggiavano ha dovuto fare un atterraggio d’emergenza complicato e si è schiantato. Raisi era il leader meno carismatico della storia del Paese, il presidente eletto con meno voti, un burocrate governato a distanza dall’ayatollah Ali Khamenei, la Guida suprema dell’Iran. Nella notte alcuni iraniani si sono riversati in piazza per pregare per il presidente. Altri hanno festeggiato: tra loro c’erano i parenti delle migliaia di iraniani che Raisi ha fatto ammazzare negli ultimi 35 anni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @ragipsoylu, 19 maggio 2024; account X @Seamus_Malek, 19 maggio 2024; video "Group prayers take place in Tehran for Iran’s president following chopper crash" pubblicato sul canale YouTube NBC News il 20 maggio 2024; account X @ThomasVLinge, 19 maggio 2024; account X @AlinejadMasih, 19 maggio 2024; video "Irani President Ebrahim Raisi Last Speech in Pakistan | Heart Touching Words" pubblicato sul canale YouTube GNN il 20 maggio 2024; video "Cuts 10 03 82 battle scenes and iranian troops at Iran / Iraq border area" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 6 febbraio 2023; video "Khamenei On Iran Protesters: ‘The Islamic System Will Punish These Criminals’" pubblicato sul canale YouTube NBC News il 3 novembre 2022; video "Ebrahim Raisi: The ‘Killer’ Who Could Be Iran’s Next President" pubblicato sul sito rferl.org il 7 giugno 2021; account X @Afshin_Ismaeli, 14 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.550: Il paradosso di un russo in Georgia
Migliaia di ventenni russi sono scappati in Georgia dal 2022. Evgeni Liamin ha 25 anni ed è cresciuto a Mosca fino a quando la Russia ha invaso l’Ucraina ed è arrivato in Georgia. Per la comunità russa la vita in Georgia non è semplice, ma Evgeni è rispettato: ha messo la faccia nella battaglia contro Putin, a una giornalista straniera parla dando nome e cognome e lavora come volontario per mettere in contatto i profughi di Kyiv con le famiglie che potrebbero ospitarli. Solo che c’è un paradosso: dato che l’associazione di volontariato per cui Evgeni lavora a Tbilisi raccoglie soldi con il crowdfunding online in tutto il mondo, e molti soldi arrivano dai paesi scandinavi, Evgeni ora è un “agente straniero” sia a casa sua in Russia sia nel paese che lo ha accolto dopo la sua fuga dalla Russia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.549: Da oggi per la Georgia sono una traditrice – parte 2
La piazza dice: ora la Georgia è a un bivio epocale, o diventiamo vassalli di Putin come la Bielorussia o prendiamo la nostra strada, ma ci mettiamo in pericolo, come l’Ucraina. Tutti hanno la sensazione che, dopo l’approvazione della “legge russa”, è in questo momento che ci si gioca il futuro. Da un lato l’ha capito chi è in piazza e sa che da domani far valere il dissenso sarà più difficile e l’Europa sarà più lontana, quindi o si inverte la rotta in questi mesi oppure non ci saranno più gli strumenti e gli alleati per farlo. Dall’altro c’è l’oligarca Ivanishvili, il miliardario fondatore del partito al governo “Sogno georgiano”, che ha promosso la “legge russa”. Ivanishvili ha fatto i soldi a Mosca e poi è tornato in Georgia per fare altri soldi e per fare politica. Per capire cosa rischia è utile fare un paragone con la protesta a Kyiv di dieci anni fa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.548: Da oggi per la Georgia sono una traditrice – parte 1
Mariam Kvaratskhelia è una ragazza georgiana di 31 anni. È una delle prime attiviste apertamente lesbiche della Georgia, dove fino al 2000 l’omosessualità veniva punita con la galera, ed è la fondatrice del Pride di Tbilisi. Il suo primo Pride è finito con un morto ammazzato, un cameraman ucciso da estremisti di destra, con la polizia che non interviene e i responsabili che rimangono impuniti. Ecco, dopo che ieri il partito di maggioranza Sogno georgiano ha approvato la “legge russa”, un’organizzazione internazionale come il Pride e la stessa Mariam possono essere etichettati come “agente stranieri”, cioè sospetti da mettere in una lista di sorvegliati speciali perché “perseguono gli interessi di potenze straniere”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.547: L’Unione europea si vede meglio dalla Georgia
I georgiani protestano con le bandiere europee mentre nel loro Parlamento i deputati del partito di maggioranza approvano “la legge sugli agenti stranieri”, che i manifestanti hanno soprannominato “la legge russa”. È una copia della legge con cui Putin, nel 2012, ha zittito o costretto all’esilio un po’ di media indipendenti, di associazioni e di ong che non gli piacevano. I sondaggi dicono che circa l’80 per cento dei cittadini vuole che il paese entri nell’Ue, un obiettivo che la Georgia ha scritto anche nella sua Costituzione. Oggi a Tbilisi si protesta contro una legge che fa assomigliare la Georgia un po’ più alla Russia e un po’ meno a un paese dell’Unione europea. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.546: La nuova offensiva russa verso Kharkiv
Vovchansk è una piccola cittadina a nord-est di Kharkiv e vicinissima al confine con Belgorod. Gli abitanti hanno raccontato di non aver mai subito bombardamenti come quelli della notte scorsa. Sono stati evacuati e ora lì ci sono le truppe russe ferme a combattere. L’obiettivo possibile di una nuova offensiva di Mosca è Karkhiv, la seconda città più popolosa dell’Ucraina, dove un milione e 300 mila persone vivono bersagliate dalle bombe. Zelensky ha detto che “si aspettava da tempo un attacco in quel punto”. E che il suo esercito si è fatto trovare pronto. Ma, a meno che i russi non stiano facendo di nuovo l’errore di sopravvalutarsi, è probabile che l’attacco che stiamo vedendo punti a creare una zona cuscinetto al confine e a distrarre le truppe ucraine in Donbas, e non alla conquista di una città da un milione e 300mila abitanti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @clement_molin, 12 maggio 2024; account X @sentdefender, 13 maggio 2024; video "Vovchansk residents escape shelling as Russian troops advance on Ukrainian town" pubblicato sul canale YouTube Associated Press il 12 maggio 2024; video "Car Barely Dodges Attack In Kharkiv" pubblicato sul canale YouTube Radio Free Europe/Radio Liberty il 25 febbraio 2022; account X @ZelenskyyUa, 12 maggio 2024; video "Russian 'double-tap' attack hits Kharkiv, Ukraine" pubblicato sul canale YouTube The Telegraph il 4 aprile 2024; video "Biden delivers billions of dollars in aid to Ukraine, Israel, politics" pubblicato sul canale YouTube Bloomberg Television il 27 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.545: Rushdie, la sua ombra e il libro che nessuno ha letto
Salman Rushdie si è ripreso dopo l’attentato ed è ospite d’onore al Salone del libro di Torino. Da quando è uscito il suo romanzo “I versi satanici” e lo scrittore è perseguitato dalla fatwa che gli lanciò contro l’ayatollah Khomenini, Rushdie sembra il protagonista di uno dei suoi libri: un uomo che cerca di salvarsi da una falsa rappresentazione di sé ma è perseguitato dalla sua ombra. Esiste il Rushdie di chi conosce e ha letto le sue opere senza farsi condizionare dagli eventi esterni. Ed esiste il Rushdie-simbolo, quello che – a seconda delle interpretazioni – incarnerebbe la blasfemia in terra oppure il crociato che ha ingaggiato una battaglia contro l’Islam. Il Rushdie simbolo è più famoso del vero Rushdie, ma è una maschera fasulla che gli hanno cucito addosso persone che non lo hanno mai letto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Salman Rushdie BBC interview Satanic Verses" pubblicato sul canale YouTube mitteleuropean il 21 luglio 2019; video "Salman Rushdie & 'The Satanic Verses' : Whose Freedom? Whose Speech? (1989) - The Fifth Estate" pubblicato sul canale YouTube The Fifth Estate il 9 maggio 2017; video "Sir Salman Rushdie thanks 'heroes' who saved his life during knife attack" pubblicato sul canale YouTube Sky News il 20 maggio 2023; video "Ayatollah Ruhollah Khomeini Interview (1978)" pubblicato sul canale YouTube AfroMarxist l'8 ottobre 2022; video "Iran: protestors call for the death of Salman Rushdie" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 21 luglio 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.544: Kennedy Jr., il terzo incomodo alle presidenziali americane, ha un verme nel cervello
Robert F. Kennedy Junior è il nipote del presidente John Fitzgerald Kennedy e il figlio di suo fratello Bobby. Dopo gli studi ad Harvard e una carriera da avvocato ambientalista, negli ultimi anni si è dato al complottismo: dice che i vaccini causano l’autismo, che il Covid è stato creato in laboratorio ed è “progettato per attaccare i bianchi e i neri, mentre le persone più immuni sono i cinesi e gli ebrei”. Ha deciso di candidarsi alle presidenziali del 2024 da indipendente, sfidando il sistema bipartitico americano. Ieri abbiamo scoperto una cosa che riguarda la sua salute: Kennedy Jr. ha detto di avere un verme nella testa che gli avrebbe mangiato un pezzetto di cervello. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "RFK Jr. argues that Biden is a bigger threat to democracy than Trump" pubblicato sul sito cnn.com il 1 aprile 2024; video "RFK Jr.: Trusting The Experts Isn’t The Same As Trusting Science" pubblicato sul canale YouTube Robert F. Kennedy Jr. il 7 maggio 2024; video "RFK Jr's campaign of conspiracies: 'The leader of everybody’s brain worms" pubblicato sul canale YouTube MSNBC il 21 giugno 2023; video "Dr. Gupta explains what could have led to RFK Jr. having a worm in his brain" pubblicato sul canale YouTube CNN l'8 maggio 2024; video "Assassinat de John F. Kennedy" pubblicato sul canale YouTube Le Point il 4 novembre 2019; video "RFK Jr. announces Nicole Shanahan as vice president pick for independent White House bid" pubblicato sul canale YouTube The National Desk il 26 marzo 2024; video "Kennedy family brushes off RFK Jr.’s campaign as they endorse Biden" pubblicato sul canale YouTube CNN il 18 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.543: Il rosso e il nero di Xi Jinping
Il presidente cinese è in Europa per la prima volta in cinque anni. La visita di Xi si è giocata tutta su un doppio binario: un po’ di smancerie, danze, sorrisi e compromessi, soprattutto quando si parla di economia e soprattutto quando di fronte si è trovato il presidente francese Macron. Un po’ simbolismi e richiami da guerra fredda, quando invece si parla di geopolitica e quando Xi si trova di fronte ai leader dei due paesi tra i più cari amici di Vladimir Putin da queste parti: Serbia e Ungheria. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Macron et Xi arrivent au col du Tourmalet, dans les Pyrénées" pubblicato sul canale YouTube AFP il 7 maggio 2024; video "Xi Jinping and Emmanuel Macron enjoy guqin performance of 'High Mountain Flowing Water" pubblicato sul canale YouTube CGTN il 7 aprile 2023; video "Opening remarks by President von der Leyen - Trilateral meeting with Presidents Macron & Xi Jinping" pubblicato sul canale YouTube European Commission il 6 maggio 2024; video "China: Yugoslavia: protest at US embassy over Nato bombing" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 21 luglio 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.542: Perché il negoziato fra Israele e Hamas delude sempre
Gli israeliani hanno invaso un pezzo di Rafah: l’unica grande città gazawi che fino a questo momento avevano risparmiato e che ospita più di un milione di profughi. Negli ultimi giorni il traguardo dei negoziati era sembrato molto vicino, ma la confusione non è mai stata evidente come ieri sera, quando Hamas ha detto di aver accettato la proposta di tregua, che però non era quella che si stava discutendo e su cui si attendeva una risposta del gruppo palestinese entro questa settimana. La nuova delusione ha a che vedere con la condizione dei due leader: sia Benjamin Netanyahu sia il capo di Hamas nella Striscia, Yahya Sinwar, hanno molto da perdere dalla fine della guerra e l’inizio di una nuova fase. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @manniefabian, 7 maggio 2024; account X @MartinGlasenapp, 7 maggio 2024; account X @IhabHassane, 6 maggio 2024; video "Netanyahu rejects international pressure over planned assault on Rafah" pubblicato sul canale YouTube Guardian News il 18 marzo 2024; account X @LucBernard, 7 maggio 2024; account X @BenzionSanders, 30 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.541: Un apparecchio misterioso è lo stalker elettronico di Putin in Europa
Finn Air, la più grande compagnia aerea della Finlandia, ha dovuto sospendere tutti i voli per l’aeroporto di Tartu, una città universitaria con molto verde in Estonia e capitale europea della Cultura 2024. Lo stop ai voli è arrivato dopo che due piloti, in due momenti diversi, non sono riusciti ad atterrare e sono stati costretti a tornare da dove erano partiti.Tutto questo è accaduto per colpa delle interferenze del “Baltic jammer”, un dispositivo militare molto potente che interferisce con il segnale del Gps in tutta l’Europa settentrionale. E sul “Baltic jammer” ci sono due certezze: è un’operazione di guerra elettronica. E dietro questa operazione c’è la Russia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Alien Breath - Sound Effect" pubblicato sul canale YouTube Audio Library - Free Sound Effects il 2 febbraio 2016; video "GPS Jamming: Russian Attack on Europe's Civil Aviation? | Vantage with Palki Sharma" pubblicato sul canale YouTube Firstpost il 23 aprile 2024; video "U.S. Navy ship encounters aggressive Russian aircraft in Baltic Sea" pubblicato sul canale YouTube U.S. Navy il 13 aprile 2016 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.540: Alla Columbia è iniziato tutto
La situazione nelle università americane durante le proteste per Gaza e contro le collaborazioni degli atenei con Israele è rimasta pacifica – quantomeno nelle azioni, non sempre nella retorica – fino a quando Minouche Shafik, la prima donna a capo della Columbia University, non ha chiamato per la prima volta la polizia a sgomberare l’accampamento dei manifestanti nel cortile. La stessa cosa, nello stesso posto, era successa il 30 aprile 1968, quando centinaia di studenti occuparono la Columbia per chiedere la fine di ogni forma di collaborazione tra l’università e l’esercito americano nella guerra in Vietnam. La decisione di chiamare la polizia ha innescato una reazione che è l’opposto di quella in cui Shafik sperava: ha incendiato la protesta e l’ha ingrandita. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Anti-Vietnam War protests at Columbia University 1968!" pubblicato sul canale YouTube PeriscopeFilm il 2 maggio 2024; video "Protests at Columbia University 1968!" pubblicato sul canale YouTube PeriscopeFilm il 30 aprile 2024; video "Columbia University protests 1968!" pubblicato sul canale YouTube PeriscopeFilm il 1 maggio 2024; video "Meet Columbia University’s Next President, Minouche Shafik" pubblicato sul canale YouTube Columbia University il 18 gennaio 2023; account X @bluepashminas, 3 maggio 2024; video "Stefanik Asks Harvard's President If 'Calling For The Genocide Of Jews Violates Harvard's Rules" pubblicato sul canale YouTube Forbes Breaking News il 6 dicembre 2023; account X @LucBernard, 2 maggio 2024; account X @Osint613, 21 aprile 2024; account X @FepalB, 2 maggio 2024; account X @EllaTravelsLove, 29 aprile 2024; account X @Thexmuslim, 28 aprile 2024; video "Watch: Columbia University President Grilled About Antisemitism on Campus | WSJ News" pubblicato sul canale YouTube WSJ News il 17 aprile 2024; account X @SDonziger, 2 maggio 2024; account X @ashtonpittman, 3 maggio 2024; account X @rimaanabtawi, 2 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.539: Femminicidio di una leader, in Iran
Nel centro di Teheran c’è una ragazza in piedi su un cassonetto della spazzatura ribaltato. Ha in mano il suo velo nero a cui ha appena dato fuoco e lo sta facendo roteare in alto. Si chiama Nika Shakarami, ha 16 anni e morirà quel giorno. E’ il 20 settembre 2022, è passata meno di una settimana dalla morte di Mahsa Jina Amini mentre era in custodia della polizia religiosa e le strade iraniane sono piene di gente arrabbiata. Le autorità non riescono a contenere i manifestanti e mandano in giro agenti in borghese, sotto copertura, che cercano di capire chi siano i leader delle proteste. E Nika è la più carismatica della piazza, è quella che intona i cori e dà coraggio agli altri, che la seguono: sembra lei la leader. La Bbc ha impiegato sei mesi a verificare i verbali interni degli apparati di sicurezza iraniani in cui c’è la cronistoria del rapimento di Nika, del tentativo di abusarla e del suo assassinio. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X bertram_hill1, 30 aprile 2024; People run for cover as Iranian police open fire during protest at Tehran metro station, Guardian News, 16 novembre 2022; account Instagram atashshahkarami, 26 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices