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1,005 episodes — Page 10 of 21

Ep.554: Un milione e ottocentomila persone in trappola in Darfur

Al-Fashir è stata la capitale del Darfur quando la regione era indipendente, prima del colonialismo. Oggi il Darfur è una regione del Sudan grande come la Spagna dove nessuno conta i morti. Da quando un anno e un mese fa nel Paese è cominciata la guerra, Al-Fashir è stata l’unica città del Darfur risparmiata dai miliziani delle Forze di supporto rapido, ma ora è accerchiata dai paramilitari. Oggi lì vivono circa un milione e ottocentomila persone, in gran parte sono profughi scappati da altre stragi nel resto della regione. Le Nazioni Unite dicono che l’invasione di Al-Fashir da parte dei miliziani è imminente, e che sarà un massacro. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @dvs2030, 22 maggio 2024; account X @qoga12, 22 maggio 2024; account X @qoga12, 11 maggio 2024; account X @DNforHR, 23 maggio 2024; account X @_UnfpaSudan, 22 maggio 2024; account X @MohanadElbalal, 15 maggio 2024; video "Hala Al Karib: Feminist, Activist and Regional Director of SIHA Network" pubblicato sul canale YouTube FEMNET Secretariat il 17 giugno 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 23, 20249 min

Ep.553: L’uomo che ha fatto implodere il fronte dell’ultra destra alle europee

Maximilian Krah apprezza i talebani, il libro del generale Vannacci e – a quanto emerge dalle inchieste – anche i soldi di Putin. Era il candidato di punta alle europee del partito di estrema destra tedesco Afd, che è secondo nei sondaggi nel Paese più popoloso dell’Unione europea, ma oggi si è dimesso dal consiglio direttivo. Ieri, una sua battuta giustificazionista sulle SS gli è costata la fine dell’alleanza del suo partito con Marine Le Pen e con Matteo Salvini. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video “Verdacht auf Landesverrat: Was ist los bei AfD-Mann Krah? I frontal” pubblicato sul canale YouTube frontal il 2 maggio 2024; video “Maximilian Krah” pubblicato sul canale YouTube R-Squad il 15 febbraio 2024; video “Salvini: “Mille volte meglio Le Pen che l’Europa dei socialisti e di Macron” pubblicato sul canale YouTube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 22 agosto 2023; video “Trump interviene al Cpac e la folla grida “Altri 4 anni!” pubblicato sul canale YouTube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 2 marzo 2019; video “Maximilian Krah Trump wird gewinnen - finden Sie sich damit ab!” pubblicato sul canale YouTube AfD im EU-Parlament il 13 dicembre 2023; video “Vorwurf der Spionage für China: Haftbefehl gegen AfD-Mitarbeiter Jian G” pubblicato sul canale YouTube tagesschau il 24 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 22, 20249 min

Ep.552: Il procuratore che vuole portare Netanyahu e Sinwar davanti alla Corte dell’Aia

Karim Khan è il procuratore generale della Corte penale internazionale. Ieri per dare una notizia molta attesa ha registrato un video: guarda dritto in camera e spiega la sintesi delle sue accuse senza citare commi e codici, si esprime con un linguaggio semplice, che tutti capiscono, e dice che ha chiesto un mandato d’arresto internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità per il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e per il capo di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, tra gli altri. Karim Khan è figlio di un dermatologo pachistano e di una infermiera del Regno Unito, ha studiato legge al King’s college di Londra e si è specializzato in diritto umanitario internazionale. L’anno scorso ha spiccato un mandato di cattura contro Putin, da allora è sulla lista dei ricercati della Federazione russa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "ICC Prosecutor speaks in Cairo on the situation in Israel and Palestine" pubblicato sul canale YouTube IntlCriminalCourt il 29 ottobre 2023; video "ICC chief prosecutor who issued arrest warrant for Putin makes 1st official visit to Canada" pubblicato sul canale YouTube Global News il 5 maggio 2023; account X @IntlCrimCourt, 20 maggio 2024; video "EXCLUSIVE: ICC prosecutor seeks arrest warrants against Sinwar and Netanyahu for war crimes" pubblicato sul canale YouTube CNN il 20 maggio 2024; video "Netanyahu labels application for his arrest anti-Semitic | ABC News" pubblicato sul canale YouTube ABC News (Australia) il 20 maggio 2024; video "Released Hamas founder, Yehia Sinwar, returns to Gaza" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 30 luglio 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 21, 202410 min

Ep.551: Ebrahim Raisi, “il macellaio di Teheran”

All’alba è stato trovato il corpo carbonizzato del presidente iraniano Ebrahim Raisi, disperso da ieri pomeriggio con il ministro degli Esteri del suo governo, Hossein Amir-Abdollahian. A causa della nebbia, l’elicottero sul quale viaggiavano ha dovuto fare un atterraggio d’emergenza complicato e si è schiantato. Raisi era il leader meno carismatico della storia del Paese, il presidente eletto con meno voti, un burocrate governato a distanza dall’ayatollah Ali Khamenei, la Guida suprema dell’Iran. Nella notte alcuni iraniani si sono riversati in piazza per pregare per il presidente. Altri hanno festeggiato: tra loro c’erano i parenti delle migliaia di iraniani che Raisi ha fatto ammazzare negli ultimi 35 anni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @ragipsoylu, 19 maggio 2024; account X @Seamus_Malek, 19 maggio 2024; video "Group prayers take place in Tehran for Iran’s president following chopper crash" pubblicato sul canale YouTube NBC News il 20 maggio 2024; account X @ThomasVLinge, 19 maggio 2024; account X @AlinejadMasih, 19 maggio 2024; video "Irani President Ebrahim Raisi Last Speech in Pakistan | Heart Touching Words" pubblicato sul canale YouTube GNN il 20 maggio 2024; video "Cuts 10 03 82 battle scenes and iranian troops at Iran / Iraq border area" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 6 febbraio 2023; video "Khamenei On Iran Protesters: ‘The Islamic System Will Punish These Criminals’" pubblicato sul canale YouTube NBC News il 3 novembre 2022; video "Ebrahim Raisi: The ‘Killer’ Who Could Be Iran’s Next President" pubblicato sul sito rferl.org il 7 giugno 2021; account X @Afshin_Ismaeli, 14 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 20, 202411 min

Ep.550: Il paradosso di un russo in Georgia

Migliaia di ventenni russi sono scappati in Georgia dal 2022. Evgeni Liamin ha 25 anni ed è cresciuto a Mosca fino a quando la Russia ha invaso l’Ucraina ed è arrivato in Georgia. Per la comunità russa la vita in Georgia non è semplice, ma Evgeni è rispettato: ha messo la faccia nella battaglia contro Putin, a una giornalista straniera parla dando nome e cognome e lavora come volontario per mettere in contatto i profughi di Kyiv con le famiglie che potrebbero ospitarli. Solo che c’è un paradosso: dato che l’associazione di volontariato per cui Evgeni lavora a Tbilisi raccoglie soldi con il crowdfunding online in tutto il mondo, e molti soldi arrivano dai paesi scandinavi, Evgeni ora è un “agente straniero” sia a casa sua in Russia sia nel paese che lo ha accolto dopo la sua fuga dalla Russia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 17, 202411 min

Ep.549: Da oggi per la Georgia sono una traditrice – parte 2

La piazza dice: ora la Georgia è a un bivio epocale, o diventiamo vassalli di Putin come la Bielorussia o prendiamo la nostra strada, ma ci mettiamo in pericolo, come l’Ucraina. Tutti hanno la sensazione che, dopo l’approvazione della “legge russa”, è in questo momento che ci si gioca il futuro. Da un lato l’ha capito chi è in piazza e sa che da domani far valere il dissenso sarà più difficile e l’Europa sarà più lontana, quindi o si inverte la rotta in questi mesi oppure non ci saranno più gli strumenti e gli alleati per farlo. Dall’altro c’è l’oligarca Ivanishvili, il miliardario fondatore del partito al governo “Sogno georgiano”, che ha promosso la “legge russa”. Ivanishvili ha fatto i soldi a Mosca e poi è tornato in Georgia per fare altri soldi e per fare politica. Per capire cosa rischia è utile fare un paragone con la protesta a Kyiv di dieci anni fa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 16, 202413 min

Ep.548: Da oggi per la Georgia sono una traditrice – parte 1

Mariam Kvaratskhelia è una ragazza georgiana di 31 anni. È una delle prime attiviste apertamente lesbiche della Georgia, dove fino al 2000 l’omosessualità veniva punita con la galera, ed è la fondatrice del Pride di Tbilisi. Il suo primo Pride è finito con un morto ammazzato, un cameraman ucciso da estremisti di destra, con la polizia che non interviene e i responsabili che rimangono impuniti. Ecco, dopo che ieri il partito di maggioranza Sogno georgiano ha approvato la “legge russa”, un’organizzazione internazionale come il Pride e la stessa Mariam possono essere etichettati come “agente stranieri”, cioè sospetti da mettere in una lista di sorvegliati speciali perché “perseguono gli interessi di potenze straniere”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 15, 202411 min

Ep.547: L’Unione europea si vede meglio dalla Georgia

I georgiani protestano con le bandiere europee mentre nel loro Parlamento i deputati del partito di maggioranza approvano “la legge sugli agenti stranieri”, che i manifestanti hanno soprannominato “la legge russa”. È una copia della legge con cui Putin, nel 2012, ha zittito o costretto all’esilio un po’ di media indipendenti, di associazioni e di ong che non gli piacevano. I sondaggi dicono che circa l’80 per cento dei cittadini vuole che il paese entri nell’Ue, un obiettivo che la Georgia ha scritto anche nella sua Costituzione. Oggi a Tbilisi si protesta contro una legge che fa assomigliare la Georgia un po’ più alla Russia e un po’ meno a un paese dell’Unione europea. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 14, 202410 min

Ep.546: La nuova offensiva russa verso Kharkiv

Vovchansk è una piccola cittadina a nord-est di Kharkiv e vicinissima al confine con Belgorod. Gli abitanti hanno raccontato di non aver mai subito bombardamenti come quelli della notte scorsa. Sono stati evacuati e ora lì ci sono le truppe russe ferme a combattere. L’obiettivo possibile di una nuova offensiva di Mosca è Karkhiv, la seconda città più popolosa dell’Ucraina, dove un milione e 300 mila persone vivono bersagliate dalle bombe. Zelensky ha detto che “si aspettava da tempo un attacco in quel punto”. E che il suo esercito si è fatto trovare pronto. Ma, a meno che i russi non stiano facendo di nuovo l’errore di sopravvalutarsi, è probabile che l’attacco che stiamo vedendo punti a creare una zona cuscinetto al confine e a distrarre le truppe ucraine in Donbas, e non alla conquista di una città da un milione e 300mila abitanti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @clement_molin, 12 maggio 2024; account X @sentdefender, 13 maggio 2024; video "Vovchansk residents escape shelling as Russian troops advance on Ukrainian town" pubblicato sul canale YouTube Associated Press il 12 maggio 2024; video "Car Barely Dodges Attack In Kharkiv" pubblicato sul canale YouTube Radio Free Europe/Radio Liberty il 25 febbraio 2022; account X @ZelenskyyUa, 12 maggio 2024; video "Russian 'double-tap' attack hits Kharkiv, Ukraine" pubblicato sul canale YouTube The Telegraph il 4 aprile 2024; video "Biden delivers billions of dollars in aid to Ukraine, Israel, politics" pubblicato sul canale YouTube Bloomberg Television il 27 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 13, 20248 min

Ep.545: Rushdie, la sua ombra e il libro che nessuno ha letto

Salman Rushdie si è ripreso dopo l’attentato ed è ospite d’onore al Salone del libro di Torino. Da quando è uscito il suo romanzo “I versi satanici” e lo scrittore è perseguitato dalla fatwa che gli lanciò contro l’ayatollah Khomenini, Rushdie sembra il protagonista di uno dei suoi libri: un uomo che cerca di salvarsi da una falsa rappresentazione di sé ma è perseguitato dalla sua ombra. Esiste il Rushdie di chi conosce e ha letto le sue opere senza farsi condizionare dagli eventi esterni. Ed esiste il Rushdie-simbolo, quello che – a seconda delle interpretazioni – incarnerebbe la blasfemia in terra oppure il crociato che ha ingaggiato una battaglia contro l’Islam. Il Rushdie simbolo è più famoso del vero Rushdie, ma è una maschera fasulla che gli hanno cucito addosso persone che non lo hanno mai letto. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Salman Rushdie BBC interview Satanic Verses" pubblicato sul canale YouTube mitteleuropean il 21 luglio 2019; video "Salman Rushdie & 'The Satanic Verses' : Whose Freedom? Whose Speech? (1989) - The Fifth Estate" pubblicato sul canale YouTube The Fifth Estate il 9 maggio 2017; video "Sir Salman Rushdie thanks 'heroes' who saved his life during knife attack" pubblicato sul canale YouTube Sky News il 20 maggio 2023; video "Ayatollah Ruhollah Khomeini Interview (1978)" pubblicato sul canale YouTube AfroMarxist l'8 ottobre 2022; video "Iran: protestors call for the death of Salman Rushdie" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 21 luglio 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 10, 202411 min

Ep.544: Kennedy Jr., il terzo incomodo alle presidenziali americane, ha un verme nel cervello

Robert F. Kennedy Junior è il nipote del presidente John Fitzgerald Kennedy e il figlio di suo fratello Bobby. Dopo gli studi ad Harvard e una carriera da avvocato ambientalista, negli ultimi anni si è dato al complottismo: dice che i vaccini causano l’autismo, che il Covid è stato creato in laboratorio ed è “progettato per attaccare i bianchi e i neri, mentre le persone più immuni sono i cinesi e gli ebrei”. Ha deciso di candidarsi alle presidenziali del 2024 da indipendente, sfidando il sistema bipartitico americano. Ieri abbiamo scoperto una cosa che riguarda la sua salute: Kennedy Jr. ha detto di avere un verme nella testa che gli avrebbe mangiato un pezzetto di cervello. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "RFK Jr. argues that Biden is a bigger threat to democracy than Trump" pubblicato sul sito cnn.com il 1 aprile 2024; video "RFK Jr.: Trusting The Experts Isn’t The Same As Trusting Science" pubblicato sul canale YouTube Robert F. Kennedy Jr. il 7 maggio 2024; video "RFK Jr's campaign of conspiracies: 'The leader of everybody’s brain worms" pubblicato sul canale YouTube MSNBC il 21 giugno 2023; video "Dr. Gupta explains what could have led to RFK Jr. having a worm in his brain" pubblicato sul canale YouTube CNN l'8 maggio 2024; video "Assassinat de John F. Kennedy" pubblicato sul canale YouTube Le Point il 4 novembre 2019; video "RFK Jr. announces Nicole Shanahan as vice president pick for independent White House bid" pubblicato sul canale YouTube The National Desk il 26 marzo 2024; video "Kennedy family brushes off RFK Jr.’s campaign as they endorse Biden" pubblicato sul canale YouTube CNN il 18 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 9, 20248 min

Ep.543: Il rosso e il nero di Xi Jinping

Il presidente cinese è in Europa per la prima volta in cinque anni. La visita di Xi si è giocata tutta su un doppio binario: un po’ di smancerie, danze, sorrisi e compromessi, soprattutto quando si parla di economia e soprattutto quando di fronte si è trovato il presidente francese Macron. Un po’ simbolismi e richiami da guerra fredda, quando invece si parla di geopolitica e quando Xi si trova di fronte ai leader dei due paesi tra i più cari amici di Vladimir Putin da queste parti: Serbia e Ungheria. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Macron et Xi arrivent au col du Tourmalet, dans les Pyrénées" pubblicato sul canale YouTube AFP il 7 maggio 2024; video "Xi Jinping and Emmanuel Macron enjoy guqin performance of 'High Mountain Flowing Water" pubblicato sul canale YouTube CGTN il 7 aprile 2023; video "Opening remarks by President von der Leyen - Trilateral meeting with Presidents Macron & Xi Jinping" pubblicato sul canale YouTube European Commission il 6 maggio 2024; video "China: Yugoslavia: protest at US embassy over Nato bombing" pubblicato sul canale YouTube AP Archive il 21 luglio 2015 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 8, 20249 min

Ep.542: Perché il negoziato fra Israele e Hamas delude sempre

Gli israeliani hanno invaso un pezzo di Rafah: l’unica grande città gazawi che fino a questo momento avevano risparmiato e che ospita più di un milione di profughi. Negli ultimi giorni il traguardo dei negoziati era sembrato molto vicino, ma la confusione non è mai stata evidente come ieri sera, quando Hamas ha detto di aver accettato la proposta di tregua, che però non era quella che si stava discutendo e su cui si attendeva una risposta del gruppo palestinese entro questa settimana. La nuova delusione ha a che vedere con la condizione dei due leader: sia Benjamin Netanyahu sia il capo di Hamas nella Striscia, Yahya Sinwar, hanno molto da perdere dalla fine della guerra e l’inizio di una nuova fase. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @manniefabian, 7 maggio 2024; account X @MartinGlasenapp, 7 maggio 2024; account X @IhabHassane, 6 maggio 2024; video "Netanyahu rejects international pressure over planned assault on Rafah" pubblicato sul canale YouTube Guardian News il 18 marzo 2024; account X @LucBernard, 7 maggio 2024; account X @BenzionSanders, 30 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 7, 202411 min

Ep.541: Un apparecchio misterioso è lo stalker elettronico di Putin in Europa

Finn Air, la più grande compagnia aerea della Finlandia, ha dovuto sospendere tutti i voli per l’aeroporto di Tartu, una città universitaria con molto verde in Estonia e capitale europea della Cultura 2024. Lo stop ai voli è arrivato dopo che due piloti, in due momenti diversi, non sono riusciti ad atterrare e sono stati costretti a tornare da dove erano partiti.Tutto questo è accaduto per colpa delle interferenze del “Baltic jammer”, un dispositivo militare molto potente che interferisce con il segnale del Gps in tutta l’Europa settentrionale. E sul “Baltic jammer” ci sono due certezze: è un’operazione di guerra elettronica. E dietro questa operazione c’è la Russia. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Alien Breath - Sound Effect" pubblicato sul canale YouTube Audio Library - Free Sound Effects il 2 febbraio 2016; video "GPS Jamming: Russian Attack on Europe's Civil Aviation? | Vantage with Palki Sharma" pubblicato sul canale YouTube Firstpost il 23 aprile 2024; video "U.S. Navy ship encounters aggressive Russian aircraft in Baltic Sea" pubblicato sul canale YouTube U.S. Navy il 13 aprile 2016 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 6, 20249 min

Ep.540: Alla Columbia è iniziato tutto

La situazione nelle università americane durante le proteste per Gaza e contro le collaborazioni degli atenei con Israele è rimasta pacifica – quantomeno nelle azioni, non sempre nella retorica – fino a quando Minouche Shafik, la prima donna a capo della Columbia University, non ha chiamato per la prima volta la polizia a sgomberare l’accampamento dei manifestanti nel cortile. La stessa cosa, nello stesso posto, era successa il 30 aprile 1968, quando centinaia di studenti occuparono la Columbia per chiedere la fine di ogni forma di collaborazione tra l’università e l’esercito americano nella guerra in Vietnam. La decisione di chiamare la polizia ha innescato una reazione che è l’opposto di quella in cui Shafik sperava: ha incendiato la protesta e l’ha ingrandita. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Anti-Vietnam War protests at Columbia University 1968!" pubblicato sul canale YouTube PeriscopeFilm il 2 maggio 2024; video "Protests at Columbia University 1968!" pubblicato sul canale YouTube PeriscopeFilm il 30 aprile 2024; video "Columbia University protests 1968!" pubblicato sul canale YouTube PeriscopeFilm il 1 maggio 2024; video "Meet Columbia University’s Next President, Minouche Shafik" pubblicato sul canale YouTube Columbia University il 18 gennaio 2023; account X @bluepashminas, 3 maggio 2024; video "Stefanik Asks Harvard's President If 'Calling For The Genocide Of Jews Violates Harvard's Rules" pubblicato sul canale YouTube Forbes Breaking News il 6 dicembre 2023; account X @LucBernard, 2 maggio 2024; account X @Osint613, 21 aprile 2024; account X @FepalB, 2 maggio 2024; account X @EllaTravelsLove, 29 aprile 2024; account X @Thexmuslim, 28 aprile 2024; video "Watch: Columbia University President Grilled About Antisemitism on Campus | WSJ News" pubblicato sul canale YouTube WSJ News il 17 aprile 2024; account X @SDonziger, 2 maggio 2024; account X @ashtonpittman, 3 maggio 2024; account X @rimaanabtawi, 2 maggio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 3, 202414 min

Ep.539: Femminicidio di una leader, in Iran

Nel centro di Teheran c’è una ragazza in piedi su un cassonetto della spazzatura ribaltato. Ha in mano il suo velo nero a cui ha appena dato fuoco e lo sta facendo roteare in alto. Si chiama Nika Shakarami, ha 16 anni e morirà quel giorno. E’ il 20 settembre 2022, è passata meno di una settimana dalla morte di Mahsa Jina Amini mentre era in custodia della polizia religiosa e le strade iraniane sono piene di gente arrabbiata. Le autorità non riescono a contenere i manifestanti e mandano in giro agenti in borghese, sotto copertura, che cercano di capire chi siano i leader delle proteste. E Nika è la più carismatica della piazza, è quella che intona i cori e dà coraggio agli altri, che la seguono: sembra lei la leader. La Bbc ha impiegato sei mesi a verificare i verbali interni degli apparati di sicurezza iraniani in cui c’è la cronistoria del rapimento di Nika, del tentativo di abusarla e del suo assassinio. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X bertram_hill1, 30 aprile 2024; People run for cover as Iranian police open fire during protest at Tehran metro station, Guardian News, 16 novembre 2022; account Instagram atashshahkarami, 26 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

May 2, 20248 min

Ep.538: I “calzini di Allah”

Muhamad Akmal Saleh, classe 1988, è il responsabile dell’ala giovanile dell’Umno, un partito nazionalista e islamista di destra della Malaysia. Di recente è diventato famoso: ha lanciato una campagna sui social contro una catena di mini market che ha prodotto i “calzini di Allah”. Un abominio per i musulmani: compare la scritta “Allah” sui piedi, che sono la parte del corpo impura per eccellenza. Alcuni negozi della catena sono stati dati alle fiamme. A quel punto Muhamad Akmal Saleh è stato fermato e i musulmani meno intransigenti si sono ribellati alla sua linea. In un paio di settimane, gli estremisti dell’Umno e il loro capetto si sono trasformati da accusatori in accusati. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Elill_E, 5 aprile 2024; account Instagram akmalsaleh, 19 marzo 2024; account TikTok drakmalsaleh, 2 aprile 2024; Vern’s apologises for shoe logo resembling word ‘Allah’, canale YouTube Free Malaysia Today, 7 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 24, 20248 min

Ep.537: Fine dell’impunità per il battaglione “Giudea per sempre”

“Netzah Yehuda” significa “Giudea per sempre” e “Giudea” è il nome con cui molti israeliani chiamano la Cisgiordania palestinese occupata. “Netzah Yehuda” è un battaglione creato per consentire l’arruolamento nell’esercito anche agli ultra-ortodossi e gode di regole speciali: non ci sono donne, non ci sono soldati non ebrei. Il battaglione è accusato di aver sparato a palestinesi disarmati e di avere usato elettrodi per torturarli. Per questo, per la prima volta, una legge americana sarà applicata a Israele: è una legge che vieta l’aiuto militare ai servizi di sicurezza di un Paese straniero se si sono macchiati di "GVHR", violazioni gravi dei diritti umani. Gli aiuti americani arrivano a circa 150 Paesi alleati sparsi per il mondo. Questa legge non è mai stata applicata a un alleato: Israele. Tra pochi giorni questa eccezione finirà. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X World at war, 23 aprile 2024; account X Francesca D'addabbo, 23 aprile 2024; video "Israeli singer: 'We're finishing off Gaza" pubblicato sul canale YouTube Al Jazeera English il 6 novembre 2023; account X Star Gazetesi, 22 aprile 2024; account X yaniv kubovich, 24 agosto 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 23, 20248 min

Ep.536: Perché Mike Johnson ha cambiato idea sugli aiuti all’Ucraina

Quando era stato nominato speaker della Camera, i democratici avevano dovuto googlare per sapere chi fosse il conservatore Mike Johnson. Trump, dal canto suo, lo aveva scelto perché fedele e manovrabile. E così è stato a lungo. Finché, dopo aver tentennato per sei mesi, ha deciso di far votare in Parlamento gli aiuti all’Ucraina: a quel punto la legge è passata subito e con una maggioranza solida. A fare cambiare idea a Johnson è stato un colloquio con il capo della Cia William Burns, che gli ha spiegato per filo e per segno tutti i bombardamenti che gli ucraini avrebbero potuto fermare se avessero avuto a disposizione missili intercettori. I repubblicani si sono spaccati: per alcuni Johnson è diventato un traditore. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X Yaroslav Trofimov, 20 aprile 2024; account X Kyle Becker, 20 aprile 2024; video "DITV: Mike Johnson named US Speaker of the House" pubblicato sul canale YouTube The Daily Iowan il 29 ottobre 2023; video "‘Lame duck’: Marjorie Taylor Greene vows Mike Johnson will lose the speakership" pubblicato sul canale YouTube CNN il 20 aprile 2024; account X Kyle Becker, 20 aprile 2024; account X Republicans against Trump, 20 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 22, 20249 min

Ep.535: La zarina dei ratti di New York

La città con gli appartamenti più costosi d’America, la città dove una pizza in media costa 30 dollari, ha un problema: a New York ci sarebbero tre milioni di topi, cioè uno ogni due abitanti e mezzo. Per il sindaco Eric Adams, eletto nel 2022, quella dei ratti è diventata una fissazione. Ne parla come di un nemico pubblico e per eliminare il problema ha nominato una persona, con il titolo di rat czar, per dedicarsi al problema: Kathleen Corradi, giovane, capelli corti, ex maestra elementare, che ha preso questo impegna con molta tenacia e un obiettivo: distruggere ovunque e con qualsiasi mezzo i ratti. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Rats Have Overtaken New York City" pubblicato sul canale YouTube di The Late Show with Stephen Colbert il 24 maggio 2019; video "Director of rodent mitigation and NYC mayor talk rat issue in the city" pubblicato sul canale YouTube di KHOU 11 il 13 aprile 2023; video "New York rat czar: Meet Kathleen Corradi" pubblicato sul canale YouTube di Good Morning America il 30 giugno 2023; video "Mayor Adams signs bills to mitigate city's rat problems" pubblicato sul canale YouTube di CBS New York il 18 novembre 2022; video "Hunting Rats with Mayor Adams" pubblicato sul canale YouTube di NYC Mayor's Office il 28 marzo 2023; video "New York rat czar: Meet Kathleen Corradi" pubblicato sul canale YouTube di KHOU 11 il 13 aprile 2023. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 19, 20248 min

Ep.534: Le città ucraine hanno una nuova paura

Ieri tre missili Iskander russi hanno ucciso 17 persone a Chernihiv, ne hanno ferite più di 60 e hanno distrutto una clinica che gli ucraini avevano appena finito di rimettere in piedi. I bombardamenti russi contro le città ucraine sono di nuovo quasi quotidiani, e sono più letali perché da quattro mesi gli americani non spediscono più munizioni per la contraerea ai loro alleati di Kyiv. Lo scorso fine settimana i sotterranei di Kharkiv si sono di nuovo riempiti di civili. La città, la seconda più popolosa del paese, è a soltanto 40 chilometri dal confine russo e questo significa che quando da lì ti sparano un missile contro, hai meno di un minuto per ripararti. A Kharkiv i russi hanno usato per la prima volta un nuovo metodo per uccidere: gli ordigni soprannominati “bombe impunite”. Prima i russi usavano queste bombe al fronte, ora hanno cominciato a lanciarle contro grandi città piene di civili. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram @the_ukrainian_journal, 17 aprile 2024; account X Radio Free Europe/Radio Liberty, 17 aprile 2024; account X Volodymyr Zelenskyy, 16 aprile 2024; account Instagram @united24.media, 7 aprile 2024; account X Aurora Borealis, 10 aprile 2024; account X Marta Llopis, 12 aprile 2024; account X KyivPost, 10 aprile 2024; account X C4H10FO2P, 10 aprile 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 18, 20248 min

Ep.533: Cazzotti e bandiere europee in Georgia

Mamuka Mdinaradze è un signore sulla quarantina ed è il leader della maggioranza parlamentare in Georgia. Il suo partito si chiama: “Sogno georgiano”. Un paio di giorni fa si è preso un pugno in Parlamento, mentre stava elogiando una proposta di legge che ha promosso e che chiama “legge contro gli agenti stranieri”. I suoi cittadini però la chiamano la “legge russa”. La Georgia, che l'esercito di Vladimir Putin aveva invaso nel 2008, è all’interno di un processo di integrazione europea e ha messo in Costituzione l’obiettivo di entrare nell’Unione. La legge di Mdinaradze è compatibile col sistema autoritario russo e poco con quello dell’Unione: per questo mentre in Parlamento Mdinaradze veniva colpito, migliaia di georgiani sono scesi in strada per protestare. Ed erano di nuovo in piazza anche ieri sera. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Georgia, maxi rissa in Parlamento: volano pugni tra i deputati" pubblicato sul canale YouTube di BlitzTv il 15 aprile 2024; account X Mariam Nikuradze, 16 aprile 2024; account Instagram cossackgundi, 16 aprile 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 17, 20247 min

Ep.532: Il dilemma di un Netanyahu redivivo

Fino a una manciata di giorni fa il primo ministro israeliano era in fondo a un pozzo: non era mai stato così isolato dalla comunità internazionale e non aveva mai avuto contro così tanti suoi cittadini. L’attacco iraniano, in questo momento, gli ha regalato un’occasione. Tutti i leader – che temono una guerra regionale – adesso pendono dalle sue labbra, cioè dalle sue scelte. Lo corteggiano, gli telefonano e lui non risponde. Netanyahu è chiuso in un insolito silenzio, in cui calcola e tratta, e pensa a come sfruttare l’opportunità. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: video "Iran launches direct attack on Israel" pubblicato sul canale YouTube di Al Jazeera English il 14 aprile 2024; video "Netanyahu Responds to Iran Attack: 'Whoever Hurts Us, We Will Hurt Him" pubblicato sul canale YouTube di Bloomberg Television il 14 aprile 2024; video "Trump Announces Abraham Accords Agreement Between Israel and UAW" pubblicato sul canale YouTube di Bloomberg Quicktake il 15 settembre 2020; account Instagram potus, 15 aprile 2024; video "‘Iran will face the consequences’ says Israeli army chief" pubblicato sul canale YouTube di Al Jazeera English il 16 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 16, 20248 min

Ep.531: Gli iraniani ricordano a tutti: non siamo il nostro governo

I civili iraniani la sera di sabato erano increduli. Il primo attacco diretto e rivendicato di Teheran contro Israele li ha colti alla sprovvista e si sono riversati in strada a fare scorte di benzina per sicurezza. Il Sindacato indipendente dei lavoratori ha diramato subito un comunicato che condannava il lancio di droni e missili. L’abisso che si è creato tra i vertici e i cittadini si è visto molto con le ultime elezioni a marzo: dall’affluenza al 70 per cento che c’era ai tempi dei riformisti, un mese fa nella capitale è andato a votare soltanto il 20 per cento degli aventi diritto e la metà di loro ha votato scheda bianca. E visto che il mondo sta parlando di loro e dell’ipotesi di un’escalation, dagli stadi, dalle università e dalle fabbriche gli iraniani ricordano: noi non siamo il nostro governo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X di Negar Mortazavi, 10 ottobre 2019; account X di Amirhossein Miresmaeili, 7 aprile 2024; account X di NEXTA, 14 aprile 2024; account X di Babak Taghvaee - The Crisis Watch, 8 ottobre 2023 – Per approfondire cosa è successo tra Israele e Iran puoi ascoltare la puntata speciale di Globally, con la giornalista Silvia Bocardi e Ugo Traballi, esperto di Medio Oriente di ISPI: https://shor.by/SbWK Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 15, 20248 min

Ep.530-SPECIALE: La guerra tra Israele e Iran esce dall’ombra

Ieri sera sono partiti centinaia di droni e missili dal territorio iraniano verso quello israeliano. È la risposta di Teheran ai missili israeliani che il primo aprile avevano raso al suolo il consolato iraniano a Damasco uccidendo, tra gli altri, il generale pasdaran Mohammed Reza Zahedi. Questo contro Israele è stato il primo attacco iraniano diretto della storia e, dunque, senza precedenti. Tra i due paesi era in corso una “guerra ombra”: gli attacchi iraniani contro lo Stato ebraico erano opera delle milizie amiche di Teheran sparse per il medio oriente. Gli attacchi israeliani contro l’Iran colpivano militari iraniani all’estero oppure erano operazioni d’intelligence sul territorio della Repubblica islamica che non venivano mai rivendicate. E oggi il solo fatto che un confronto diretto tra Israele e Iran non sia più un tabù, è un dato che cambia un’altra volta la faccia al medio oriente. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Israel said to be behind cyber attack on Iranian port, canale Youtube I24News, 19 maggio 2020; account X iranwonk, 14 aprile 2024; Israeli airstrike flattens Iranian consulate in Damascus, several deaths reported, account Instagram gulftoday, 7 aprile 2024; Israeli airstrike hits Iranian embassy in Damascus, Syria, Cbs, 2 aprile 2024; La "vendetta" dell'Iran, pioggia di missili contro le basi americane in Iraq. Trump: "Va tutto bene”, Fanpage, 8 gennaio 2024; account Twitter Lionscrib1, 13 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 14, 20247 min

Ep.529: Handmaid’s Tale nella realtà: abortire in Arizona come nel 1864

Questa settimana la Corte suprema dell’Arizona ha ripescato una legge del 1864 che vieta l’aborto e ha deciso che si può applicare di nuovo oggi, 160 anni dopo. Quel codice fu scritto quando l’Arizona ancora non era uno Stato americano. Ma il ribaltamento, nel 2022, della sentenza “Roe v Wade, che garantiva il diritto all’aborto a livello nazionale, ha reso possibili casi come quello dell’Arizona. E una legge del 1864 ora diventa centrale nella campagna presidenziale degli Stati Uniti. "Old West Photos 1839-1890" pubblicato sul canale YouTube di Hispaniolan 93 il 5 giugno 2017; "From the archives: Supreme Court rules on Roe v. Wade in 1973" pubblicato sul canale YouTube di CBS News il 22 gennaio 2024; "Supreme Court overturns Roe v. Wade" pubblicato sul canale YouTube di ABC News il 25 giugno 2022; "President Biden on Arizona Abortion Law: "Elect Me, I'm in the 21st Century" pubblicato su c-span.org il 10 aprile 2024; "Trump says Arizona abortion ruling went too far" pubblicato sul canale YouTube di PBS NewsHour il 10 aprile 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 12, 20248 min

Ep.528: Le morti sul lavoro dove meno te le aspetti

Un lavoratore stagionale di 57 anni è morto d’infarto nei campi dove raccoglieva gli asparagi. Un ragazzo di 32 anni si è accasciato mentre impilava 900 balle di fieno di venti chili ciascuna con 31 gradi all’ombra ed è morto per un colpo di calore. Per una paga di 6 euro all’ora, per 10 ore di lavoro consecutive. Entrambi erano romeni. La Germania è il paese che più ha contribuito all’affermazione dei diritti dei lavoratori. Eppure l’economia sommersa in Germania nel 2024 ha un valore di 481 miliardi di euro: un quarto del Pil italiano, la metà di quello saudita. Anche per questo in Germania si sta parlando molto di lavoro nero e di sfruttamento e il dibattito ruota attorno a due casi in particolare: i raccoglitori di asparagi e un’azienda di trasporto low-cost tedesca famosa, Flixbus. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: "Rumänische Erntehelfer demonstrieren erneut bei Spargel Ritter in Bornheim am 18.05.20 + O-Ton", canale YouTube Einsatzfahrten und so, 18 maggio 2020; "Stuttgart Germany | City in Baden-Württemberg | 4k 60fps", canale YouTube The Walking Gimbal, 26 giugno 2022; "Berlin Kreuzberg at Night Walking Tour - Germany [4k 60fps] City Nightlife Kottbusser Tor ASMR", canale YouTube Walking OZ, 21 maggio 2022; profilo Facebook Therapie Center Binningen, 18 maggio 2019; "Unwürdige Arbeitsbedingungen in Fleischindustrie", canale YouTube tagesschau, 3 luglio 2020; "FlixBus-Unfall bei Leipzig: Mindestens fünf Tote und mehrere Verletzte | WDR aktuell", canale YouTube WDR aktuell, 27 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 11, 20249 min

Ep.527: La candidata (in crisi) Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen è la presidente della Commissione europea e vuole continuare a esserlo fino al 2029. La sua determinazione è fuori discussione, e lei sa una cosa: il suo futuro non sarà deciso direttamente dagli elettori europei che voteranno dal 6 al 9 giugno. Sarà deciso, soprattutto, dai leader dei paesi dell'Unione. Domenica Von der Leyen ha cominciato la sua campagna elettorale e quando, il mese scorso, aveva annunciato la sua candidatura ai compagni di partito, i popolari, non era andata benissimo. C'entra anche la sintonia con Giorgia Meloni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: “Ue, Von der Leyen “Lavorare rapidamente alla difesa comune”, canale YouTube Il Sole 24 ORE, 28 febbraio 2024; “Ursula von der Leyen at the EPP Congress 2024 in Bucharest” canale YouTube EPP, 7 marzo 2024; “Ursula Von der Leyen snubbed in chair gaffe at EU-Erdoğan talks” canale YouTube Guardian News, 7 aprile 2021; “President von der Leyen: inaugural meeting of the French Presidency of the Council of the EU” canale YouTube European Commission, 12 gennaio 2022; Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 10, 202410 min

Ep.526: Un vero pacifista russo

Alexander Demidenko è un signore di 61 anni che nel tempo libero ha sempre fatto il volontario. Vive con la moglie Natalia a Belgorod, la città russa vicina al confine con l’Ucraina. E da due anni aiuta gli ucraini che sono scappati dall’occupazione o che sono stati deportati in Russia a tornare nel proprio paese. Dal maggio del 2022, Alexander e sua moglie hanno nascosto più di mille ucraini nel loro appartamento. Oggi Alexander Demidenko, un vero pacifista, è stato trovato morto nella sua cella di un carcere russo. L'inserto audio di questa puntata è tratto da: 1-Minute Nature Background Sound, canale YouTube Nature Meditations, 29 giugno 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 9, 20249 min

Ep.525: Israele si ritira dalla Striscia di Gaza, per ora

Il capo di Stato maggiore israeliano, Herzi Halevi, ha ordinato a quasi tutte le sue truppe di ritirarsi da Gaza. Rimane soltanto un’unità a controllare la strada che taglia in due la Striscia separando il nord dal sud. Mentre i soldati israeliani passavano il confine, sono entrati nella Striscia – facendo il percorso inverso – 322 camion di aiuti umanitari. Non era mai successo: non erano mai entrati così tanti camion di aiuti in un giorno dal 7 ottobre. Ora ci sono tre possibili spiegazioni per il ritiro: i preparativi militari per una nuova invasione, il negoziato al Cairo o la strategia del limbo di Netanyahu. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: An important message from LTG Herzi HaLevi regarding false claims against the IDF, canale YouTube Israel Defense Forces, 18 ottobre 2023; account X di Emanuel (Mannie) Fabian, 8 marzo 2024; Chief of the General Staff, LTG Herzi Halevi at the IAF’s Ops Room, canale YouTube Israel National News - Arutz Sheva, 3 dicembre 2023; Palestinians returning to Khan Younis after Israeli withdrawal find an unrecognizable city, canale YouTube Associated Press, 8 aprile 2024; Global National: April 6, 2024 | Israel-Hamas to attend ceasefire talks in Cairo, canale YouTube Global News, 7 aprile 2024; Anti-Netanyahu protests take place across Israel canale YouTube Guardian News, 31 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 8, 20248 min

Ep.524: Lo scapigliato re delle criptovalute, SBF, condannato a 25 anni

Sam Bankman-Fried, soprannominato “Crypto King”, è il 32enne che ha fatto carriera mostrandosi sempre con felpe larghissime e scarpe da ginnastica. Ieri è stato condannato a 25 anni di carcere per frode, riciclaggio e associazione a delinquere. La sua piattaforma per lo scambio di criptovalute FTX, creata nel 2019, ha finito per registrare un buco da 8 miliardi di dollari. Le cose più interessanti su Sam Bankman-Fried le ha dette il giudice che lo ha condannato: era talmente convinto di essere un genio da pensare che nessuno avrebbe potuto beccarlo. E così ha scommesso su tutto, compresa la sua vita. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: SBF sentencing: FTX founder faces a maximum of 110 years in prison, Cnbc, 28 marzo 2024; FTX founder Sam Bankman-Fried sentenced to 25 years in jail for fraud and conspiracy, canale YouTube CTV News, 28 marzo 2024; Sam Bankman-Fried Interviewed Live About the Collapse of FTX, canale YouTube New York Times Events, 1 dicembre 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 29, 20248 min

Ep.523: Storia del palestinese n.449

Samah Zaytoun era un palestinese di 63 anni. Si trovava vicino agli insediamenti israeliani di Gush Etzion, in Cisgiordania, quando un colono della brigata Hagmar gli ha sparato. Zaytoun era famoso perché si era convertito all’ebraismo e aveva cambiato nome in David Ben Abraham. Nel 2019, per punizione, era stato torturato da alcuni islamisti. Il soldato che lo ha ucciso non era un professionista, ma un volontario di una brigata composta da coloni che proteggono con le armi gli insediamenti illegali. Ha giustificato l’assassinio dell’uomo disarmato dicendo di aver esploso il colpo perché si era “sentito minacciato”. Sa che, di solito, se pronunci quella frase hai ottime probabilità di uscirne pulito a prescindere dalla dinamica precisa degli eventi. È una frase usata spesso anche da quei soldati che hanno ucciso palestinesi disarmati a Gaza. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X BabakTaghvaee1, 7 novembre 2023; account X jeremysharon, 29 febbraio 2024; account X anadoluagency, 12 marzo 2024; account X Osint613, 11 gennaio 2024; account X ajarabic, 27 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 28, 20248 min

Ep.522: La “terza guerra mondiale” tra clickbait e realtà

Si affastellano pezzi allarmisti di siti semi sconosciuti che diventano improvvisamente virali, editoriali e dibattiti nei talk sulla “terza guerra mondiale” alle porte. E questo accade per due dichiarazioni e una notizia: le parole con cui il presidente francese, Emmanuel Macron, non ha escluso di spedire soldati francesi in Ucraina in futuro; la decisione della Nato di aumentare il numero di soldati schierati sul fianco Est dell’alleanza; le parole con cui il presidente russo, Vladimir Putin, ha addossato la colpa dell’attentato dello Stato islamico a Mosca non solo all’Ucraina ma a due paesi Nato: Stati Uniti e Gran Bretagna. È meglio provare a mettere ordine. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Finland’s impact on NATO, canale YouTube della NATO, 3 ottobre 2023; La premier Giorgia #Meloni al Senato: “No all’invio di truppe in #Ucraina”, canale YouTube di TG La7; REPLAY - Interview intégrale d’Emmanuel Macron sur le soutien à l’Ukraine, canale YouTube di FRANCE 24, 15 marzo 2024; Putin Gives a Chilling Warning After Macron Reiterates Sending NATO Troops to Ukraine, canale YouTube di Times of India, 19 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 27, 202411 min

Ep.521: Biden comincia a rispondere con i fatti a Netanyahu

La storia della risoluzione dell’Onu che chiede il cessate il fuoco a Gaza è la storia di una rottura tra il presidente degli Stati Uniti e il primo ministro israeliano. Dopo il pogrom del 7 ottobre, Joe Biden era corso a Tel Aviv da Benjamin Netanyahu e, tornato negli Stati Uniti, aveva detto: “Non sono ebreo, ma sono sionista”. Poi però, mese dopo mese, mentre il numero dei palestinesi uccisi dalle bombe israeliane nella Striscia di Gaza continuava a salire fino ad arrivare a 32 mila, la relazione fra i due ha cominciato a precipitare. Il presidente americano ha detto che i bombardamenti di Israele sono “indiscriminati”, ha sbattuto il telefono in facci a Netanyahu, ha elogiato il discorso dell’ebreo che occupa la posizione più alta nelle istituzioni americane e che dice: “Se Israele vuole la pace, deve votare qualcuno di diverso da Netanyahu e dai suoi alleati estremisti”. Nonostante le pressioni del suo staff, favorevole a portare allo scoperto lo scontro, Biden ha continuato a lungo a mantenerlo privato. Fino al voto di ieri. Dopo molte parole, è stata la prima azione concreta di Biden contro Netanyahu. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Biden on hot mic reveals frustration with Netanyahu over Gaza humanitarian crisis, canale YouTube Associated Press, 8 marzo 2024; account X The Associated Press, 25 marzo 2024; USA: israeli prime minister Netanyahu meets president Clinton, canale YouTube AP Archive, 21 luglio 2015; ‘He knew what I meant by it’: Biden explains hot mic moment showing frustration with Netanyahu, canale YouTube MSNBC, 10 marzo 2024; Schumer says Netanyahu has ‘lost his way’, canale YouTube Washington Post, 14 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 26, 20249 min

Ep.520: Perché lo Stato islamico ha attaccato la Russia

Dopo 19 ore dall'attentato che ha provocato 140 morti nella sala del Crocus City Hall, alla periferia di Mosca, Putin ha commentato quanto successo: non ha mai nominato lo Stato islamico, ma ha indicato gli ucraini come probabili complici. Nella guerra in Ucraina però, lo Stato islamico non sta con Kyiv: fin dall’inizio ha presentato il conflitto come una buona notizia perché “i crociati adesso si ammazzano tra loro”. Il gruppo che ha reclutato gli attentatori è l’Iskp, lo Stato islamico afghano, un ramo dello Stato islamico che ha approfittato del ritiro americano del 2021 per espandersi. E L’Iskp aveva prodotto un appello agli eventuali jihadisti che odiano i russi per molte ragioni: per gli almeno 600mila morti afghani nell’invasione sovietica, per le stragi di Putin in Cecenia e per le bombe russe sganciate sui sunniti e sullo Stato islamico in Siria negli ultimi anni. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Пикник | Ничего, ничего не бойся, canale YouTube Пикник, 7 marzo 2024; account X NatalkaKyiv, 23 marzo 2024; Did Russia Kill al-Baghdadi?, Cnn, 6 giugno 2017; The Media Jihad of ISIS, Human Rights Network, 22 ottobre 2017; account X wartranslated, 23 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 25, 202413 min

Ep.519: Due gemelle di Gaza separate dalle bombe

La voce di Hend arriva via messaggio vocale dalla Striscia di Gaza, dove lei insegna l’inglese in una delle scuole gestite dalle Nazioni Unite. Quelle dove prima si faceva lezione e ora si vive stipati in cento, e si spera. Hend ha una gemella che si chiama Marwa. La loro prima guerra è stata quella nel 2008, l’invasione israeliana era cominciata quando loro due avevano 17 anni e la maturità da preparare. Hend è quella che l’aveva sofferta di più: le era rimasto il trauma delle esplosioni e anche in tempo di pace si innervosiva se vedeva un palloncino in una stanza, che poteva scoppiare da un momento all’altro. Marwa invece nel 2008 aveva contato tutte le bombe, aveva capito che non sarebbero state le ultime e così si era messa a escogitare un piano per fuggire. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 22, 202412 min

Ep.518: L’elezione più costosa del mondo e Donald Trump in mutande

“Sapete qual è la differenza tra i capelli di Trump e un procione bagnato? Un procione bagnato non ha 7 fottuti miliardi di dollari in banca”, disse Donald Trump — parlando di sé in terza persona — per difendersi dai comici che lo prendevano in giro in televisione. Ora, dopo una sentenza del tribunale, Trump deve pagare quasi mezzo miliardo di dollari allo stato entro l’inizio della prossima settimana. In teoria Trump ha sempre sfoggiato una ricchezza invidiabile, anche se molti negli anni ne avevano messo in discussione la reale entità. Adesso tra avvocati, multe, risarcimenti, Trump sta prosciugando il suo patrimonio mentre la sua raccolta fondi per la campagna elettorale non decolla. Ed è un problema per lui perché quelle di novembre saranno le presidenziali più costose della storia. A soccorrerlo non potrà essere il partito repubblicano, che non è messo molto meglio: sta licenziando decine di dipendenti e chiudendo sedi. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Trump: 'I don't need anybody's money’, Washington Post, 9 ottobre 2015; Donald Trump's Meanest "The Apprentice" Moments, canale YouTube Hipsterbilly, 30 dicembre 2016; Every "You're fired!" ever (The Apprentice), canale Youtube Jack Sturgess, 25 giugno 2019; Wet Raccoons - The Roast of Donald Trump, canale Facebook Comedy Central, 11 agosto 2019; Donald Trump Says Being President Has Cost Him Billions of Dollars, canale Youtube LiveNow Fox, 23 marzo 2020 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 21, 20248 min

Ep.517: “Hong Kong è finita”

Hong Kong ormai assomiglia a una normale città cinese. I dissidenti e gli stranieri come Stephen Roach, che l’hanno a lungo considerata casa, ormai non la riconoscono più. La città che era famosa come centro finanziario ora è famosa per le leggi repressive. La protesta ha perso e ieri l’assemblea filo Pechino ha approvato all’unanimità una nuova legge sulla sicurezza. Da adesso una serie di reati politici – il tradimento, l’insurrezione e il sabotaggio – potranno essere puniti con il carcere a vita. In sintesi il dissenso viene definitivamente congelato nell’ex colonia britannica che doveva rimanere autonoma almeno fino al 2047. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Yale's Stephen Roach Says "Hong Kong Is Over”, Bloomberg Podcast, 20 febbraio 2024; “维护国家安全条例草案” 香港特区立法会二读通过, Cctv News, 19 marzo 2024; Hong Kong Police Fired 800 Tear Gas Rounds In One Day Infuriating Protesters, canale YouTube Vice News, 8 agosto 2019; Messi and Beckham reaction to angry Hong kong Fans, Cspn fc, 5 febbraio 2024; Inter-Miami footballer Lionel Messi apologises to China fans over no-show in Hong Kong, canale Youtube Hong Kong Free Press, 19 febbraio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 20, 20248 min

Ep.516: Chatbot e litigi da scuole medie tra nerd miliardari

Elon Musk e Sam Altman, il capo di OpenAi che sta dietro a ChatGpt, litigano e si trollano a vicenda. “Grock”, il nuovo chatbot lanciato da Musk, sarà open source, cioè metterà il proprio codice a disposizione di tutti i programmatori del mondo. Per lanciare questo nuovo prodotto, Musk è tornato a prendersela con il suo concorrente principale, cioè proprio ChatGpt. OpenAi è una società che Elon Musk aveva contribuito a fondare ma da cui poi era uscito perché non poteva comandare come a casa sua. Andandosene l’aveva anche denunciata e ora la polemica e la rissa online ruota tutta attorno a una cosa: qual è il chatbot più “democratico”. Spoiler: nessuno dei due lo è fino in fondo. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Leonard Nimoy reads Robert A. Heinlein's “Gentlemen, Be Seated”, canale Youtube From beyond press, 22 settembre 2021; Grok Chatbot AI: What is It and How to Use It, canale Youtube Interesting Engineering, 6 novembre 2023; OpenAI CEO Sam Altman on the Future of AI, Bloomberg, 20 novembre 2023; Joe Rogan SHOCKED By Elon Musk's Kid Name, Youtube Shorts HealthyMasculinity, 10 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 19, 20248 min

Ep.515: La nuova scia di aggressioni russe in Europa

Leonid Volkov, il capo della campagna di Alexei Navalny per le elezioni del 2018, ha detto che volevano farlo diventare "una cotoletta": tre giorni prima delle elezioni che hanno confermato Vladimir Putin al potere in Russia fino al 2030, due uomini lo hanno tirato fuori dall’auto davanti a casa sua a Vilnius, in Lituania. Gli hanno spruzzato spray urticante in faccia per accecarlo e poi lo hanno colpito ripetutamente con un martello. Ma l'agguato a Volkov è soltanto l'ultimo di una nuova scia di aggressioni e omicidi russi in Europa. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: О чем Путин врет в предвыборных обещаниях?, canale Youtube Леонид Волков, 29 febbraio 2024; Alexei Navalny’s ally Leonid Volkov assaulted in hammer attack, canale Youtube The Telegraph,13 marzo 2024; The Umbrella Killer, canale Youtube Dark Docs, 21 novembre 2018; Special Report: Who Killed Russian Spy Alexander Litvinenko?, Sky News, 28 gennaio 2015; Villajoyosa. Alicante. España, canale Youtube Conociendo con Dario Vidal, 27 gennaio 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 18, 20249 min

Ep.514: Putin 2030

Le elezioni presidenziali in Russia cominciano oggi e si concluderanno domenica. Vladimir Putin si prepara a vincere il suo quinto mandato e a governare fino al 2030. I dissidenti avevano pensato a una protesta discreta e silenziosa: presentarsi davanti ai seggi a mezzogiorno, ma le autorità hanno vietato persino questo. L’unico desiderio del capo è un’affluenza superiore al 67,5% di sei anni fa, così è partita una gara tra i leader regionali russi per accontentarlo. Una gara a colpi di pullman pieni di dipendenti pubblici, dipendenti delle società di stato, invalidi e soldati a riposo portati ai seggi. E a colpi di regali: tipo un biglietto della lotteria in omaggio o un pranzo gratis per chi va a mettere la scheda nell’urna. Gli inserti audio della puntata di oggi sono tratti da: Putin says Russia will prevail in Ukraine in speech to thousands of cheering supporters in Moscow, canale Youtube Global News, 18 marzo 2022; account X jaccocharite, 6 marzo 2024; account X BGatesIsaPyscho, 13 marzo 2024; account X vadim07751823, 12 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 15, 20247 min

Ep.513: Bye bye TikTok

I creator americani sono scesi in strada per provare a convincere il Congresso a non votare il ban contro il social network di proprietà cinese. I politici statunitensi però dicono che i dati degli americani che TikTok raccoglie (e che in linea teorica potrebbe essere costretto a consegnare al governo di Pechino) sono un problema di sicurezza nazionale per gli Stati Uniti, così al Congresso hanno votato compatti: se entro sei mesi TikTok non cambierà proprietà, verrà bandito dagli smartphone degli americani. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: TikTok Creators Protest Impending Ban Outside US Congress, Abs-Cbn News, 14 marzo 2024; Watch: Nancy Pelosi speaks about TikTok crackdown bill on House floor, Cbs News, 13 marzo 2024; U.S. lawmakers explain vote on bill seeking Tiktok Chinese owner to divest or face ban, canale Youtube Anc, 14 marzo 2024; Who is TikTok CEO Shou Chew?, Bloomberg Television, 22 marzo 2023; US lawmakers grill TikTok CEO at House committee hearing, Reuters, 23 marzo 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 14, 20249 min

Ep.512: Due “cretini” e 47 milioni di affamati in Sudan

Al confine con il Sudan, tra i profughi appena scappati da lì, un uomo di nome Walid aveva detto: “Questa è la guerra dei due cretini”. I due cretini sarebbero i due generali, quello dell’esercito regolare e quello dell’esercito paramilitare. Li chiamava “cretini” perché una delle prime cose che avevano fatto quando hanno cominciato a combattersi era stata distruggere l’impianto di purificazione dell’acqua che garantiva da bere a tre milioni di persone. Poi sono riusciti a darsi battaglia vicino al mercato all’ingrosso del grano, finendo per dargli fuoco. Il risultato: oggi secondo le Nazioni Unite il 95% dei sudanesi non può permettersi un pasto al giorno. E il 95% dei sudanesi sono 47 milioni di persone. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X sudantribune_en, 11 marzo 2024; Alex de Waal: Sudan in crisis, account YouTube Bruno Kreisky Forum für internationalen Dialog, 3 luglio 2023; After 5 months of war in Gaza, the displaced struggle with food shortages, Ap Archive, 12 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 13, 20249 min

Ep.511: Se nulla è vero, tutto è possibile. Il caso Kate Middleton

Domenica è riapparsa Kate Middleton, futura regina, moglie e madre di eredi al trono di Londra: non si fa vedere in pubblico da dicembre per problemi di salute non meglio specificati, così le teorie del complotto sul suo conto ormai si sprecano. Soltanto che la foto pubblicata domenica era manipolata: le agenzie di stampa l’hanno ritirata e la Casa Reale ha provato a metterci una pezza senza chiarire nulla e peggiorando le cose. E’ un caso emblematico di problema più serio e più generale e l’Atlantic ha colto subito il punto: i nuovi strumenti tecnologici alla portata di tutti potrebbero distruggere qualsiasi brandello rimasto di realtà condivisa. Insomma sarà sempre più difficile credere a qualcosa a cui non abbiamo assistito di persona, e sarà sempre più facile mettere in discussione video reali che prima usavamo come prove. E questo non vale solo per Middleton, vale per tutto, soprattutto per i crimini e per le guerre. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: The Princess of Wales' World Mental Health Day speech, canale Youtube The Prince and Princess of Wales, 13 ottobre 2023; Was Kate Middleton FORCED to take blame in royal photo scandal? Experts react, canale Youtube DailyMailRoyals, 11 marzo 2024; "Humiliating For The Royal Family!" Piers Morgan Demands Release Of Unedited Kate Middleton Photo, canale Youtube Piers Morgan Uncensored, 11 marzo 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 12, 20248 min

Ep.510: La faccia nuova della Polonia

Kalina Ostrowska ha 16 anni, è polacca. Quando torna da scuola, ogni giorno, pranza guardando in televisione le sedute del parlamento. La politica è l’argomento trendy di cui si parla tra i suoi coetanei ed è il risultato di alcune novità. Una è quella del nuovo speaker quarantenne che arriva dalla tv e ha cambiato i ritmi del Parlamento polacco. L’altra, e più importante, arriva da un uomo che si chiama Donald Tusk. Oggi ha 66 anni e da ragazzino pensava che sarebbe diventato un hooligan. Ma la vita invece gli ha riservato un compito diverso: quello di restaurare la democrazia nel suo paese. Gli inserti audio della puntata sono tratti da: Sejm. Nowe otwarcie z marszałkiem Szymonem Hołownią, canale YouTube Sejm RP, 27 gennaio 2024; Poland's Donald Tusk declares election victory with possible coalition, The Guardian, 16 ottobre 2023; Hooligans: Nancy + Strasbourg 24 vs.19 Feyenoord 12.11.2016, canale YouTube Hooligans tv, 15 novembre 2016; Lechia Gdansk - Juventus 2-3 - Coppa delle Coppe 1983-84, canale YouTube alessiafromcetona, 1 maggio 2013; Poland visit Soviet Union 1947 Anthems, canale YouTube Rsfrs, 10 febbraio 2022 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 11, 20247 min

Ep.509: L’israeliano con una soluzione

Daniel Seidemann è un avvocato israeliano, è una delle persone che più hanno studiato e che meglio conoscono la città di Gerusalemme. Ed è forse l’unico israeliano che, anche dopo il 7 ottobre, passa a Gerusalemme est – la parte palestinese della città – lo stesso tempo che passa a Gerusalemme ovest. In questo momento in Israele e in Palestina l’attenzione è tutta su due domande: Ci sarà un cessate il fuoco a Gaza durante il ramadan, che comincia tra pochi giorni? E i palestinesi saranno autorizzati ad andare a pregare alle moschea di Al Aqsa? Seidemann avrebbe una soluzione di lungo periodo. Ma prima della soluzione serve un’analisi dello stato delle cose, dei crimini e degli alibi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 8, 202418 min

Ep.508: Gli armeni di Gerusalemme sfidano i bulldozer

Kegham Balian è un trentenne armeno, la sua comunità è qui a Gerusalemme dal IV secolo d.C. Il loro quartiere nella città vecchia è il più piccolo e generalmente anche il più tranquillo. Alle 5 del mattino del 5 novembre scorso però sono arrivati i bulldozer. Hanno cominciato a tirare giù i muri, hanno spaccato l’asfalto nel parcheggio ma non sono riusciti ad andare oltre perché sono stati fermati da Kegham e dagli altri. I bulldozer li aveva mandati la Xena Capital di Danny Rubenstein, che vive in Australia e ha rapporti con i coloni estremisti. Gli armeni non sapevano che il loro Patriarcato in pietra chiara e un quarto del loro quartiere era stato venduto in segreto: così hanno fatto le barricate e intentato una causa legale internazionale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 7, 20249 min

Ep.507: Il giardino di Betlemme

Mazin Qumsiyeh ha 67 anni e vive nell’istituto che ha fondato, l’istituto per la biodiversità e la sostenibilità dell’Università di Betlemme. Nel suo giardino e nel suo orto sono conservate tutte le specie vegetali autoctone della Palestina e una settantina di piante rare a rischio estinzione. Dopo aver preso un master in Connecticut e un Phd alla Texas Tech University, ha insegnato all’Università di Yale. È stato il primo a portare in Palestina un corso di Biotecnologie. Nel 2008 ha fondato l’istituto insieme a sua moglie, Jessie Chang, una scienziata cinese-americana. Da allora insegnano e lavorano gratis. E da anni anni gli studi di Qumsiyeh si concentrano su questo: l’impatto di un’occupazione militare su un ecosistema. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 6, 20247 min

Ep.506: I cecchini israeliani sono entrati (di nuovo) nel centro per disabili di Nehaya

Ieri c’è stato un altro raid israeliano nel campo profughi di Tulkarem, nel nord della Cisgiordania. I soldati sono entrati nel centro per disabili che Nehaya Aljondi ha costruito pazientemente in vent’anni. La struttura è attrezzata, confortevole e pulita — così è diventata il palazzo preferito anche dei cecchini israeliani che fanno irruzione in città. Hanno usato i bagni, hanno dormito nei letti dei bambini, hanno buttato in cortile le attrezzature per farsi spazio e hanno spaccato le finestre per piazzarci le armi. A nove anni Nehaya aveva avuto un incidente che ha comportato un’invalidità motoria. All’epoca nessuno sapeva bene come aiutarla, per questo lei ha studiato psicologia e pedagogia. Oggi si occupa di disabilità fisiche e mentali e gestisce il l’unico centro per disabili della zona, che dà servizi a più di 100 famiglie. Il suo cognome significa “il soldato”, ma tutti qui la chiamano “il generale”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 5, 202410 min

Ep.505: Dal 7 ottobre le demolizioni a Gerusalemme vanno più veloci

Hamze Mughrabi è seduto davanti un negozio appena distrutto da una ruspa israeliana del comune a Gerusalemme Est, la Gerusalemme palestinese. Dal 7 ottobre qui i progetti di demolizione hanno accelerato e le case distrutte dai bulldozer dello Stato ebraico sono state 87. La zona di Silwan è un caso esemplare: per gli israeliani dovrebbe essere una specie di parco naturale tanto che da tempo è prevista la demolizione dell’80 per cento del quartiere. Ma gli abitanti di Silwan come Hamze e sua figlia, oltre alla paura di perdere un tetto, hanno un sospetto: che i terreni recuperati dalla distruzione di case saranno destinati all’insediamento israeliano che sorge di fronte. Non sarebbe la prima volta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 4, 20248 min