
Storia in Podcast
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Carlo V e i grandi imperi - Quarta parte
Carlo V d’Asburgo (Gand, 24 febbraio 1500 – Cuacos de Yuste, 21 settembre 1558) è stato imperatore del Sacro Romano Impero Germanico e arciduca d’Austria dal 1519, re di Spagna (Castiglia e Aragona) dal 1516, e principe dei Paesi Bassi come duca di Borgogna dal 1506. A capo della Casa d’Asburgo durante la prima metà del ‘500, fu sovrano di un “impero sul quale non tramontava mai il sole” che comprendeva in Europa i Paesi Bassi, la Spagna e il sud Italia aragonese, i territori austriaci, il Sacro Romano Impero esteso su Germania e nord Italia, nonché le vaste colonie castigliane e una colonia tedesca nelle Americhe.Paolo Calcagno, professore associato di Storia Moderna presso l’Università di Genova racconta per Storiainpodcast la vicenda di Carlo V e del suo obiettivo di costruire un’unità politica-religiosa in Europa, che prese il nome di monarchia universale cristiana. - Carlo di Gand (Prima parte). - Il sogno di una monarchia universale (Seconda parte). - L’Impero coloniale, il Sacro Romano Impero, lo scisma luterano (Terza parte). - Carlo V, Francesco I e l’Italia (Quarta parte). - L’abdicazione (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Carlo V e i grandi imperi - Terza parte
Carlo V d’Asburgo (Gand, 24 febbraio 1500 – Cuacos de Yuste, 21 settembre 1558) è stato imperatore del Sacro Romano Impero Germanico e arciduca d’Austria dal 1519, re di Spagna (Castiglia e Aragona) dal 1516, e principe dei Paesi Bassi come duca di Borgogna dal 1506. A capo della Casa d’Asburgo durante la prima metà del ‘500, fu sovrano di un “impero sul quale non tramontava mai il sole” che comprendeva in Europa i Paesi Bassi, la Spagna e il sud Italia aragonese, i territori austriaci, il Sacro Romano Impero esteso su Germania e nord Italia, nonché le vaste colonie castigliane e una colonia tedesca nelle Americhe.Paolo Calcagno, professore associato di Storia Moderna presso l’Università di Genova racconta per Storiainpodcast la vicenda di Carlo V e del suo obiettivo di costruire un’unità politica-religiosa in Europa, che prese il nome di monarchia universale cristiana. - Carlo di Gand (Prima parte). - Il sogno di una monarchia universale (Seconda parte). - L’Impero coloniale, il Sacro Romano Impero, lo scisma luterano (Terza parte). - Carlo V, Francesco I e l’Italia (Quarta parte). - L’abdicazione (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Carlo V e i grandi imperi - Seconda parte
Carlo V d’Asburgo (Gand, 24 febbraio 1500 – Cuacos de Yuste, 21 settembre 1558) è stato imperatore del Sacro Romano Impero Germanico e arciduca d’Austria dal 1519, re di Spagna (Castiglia e Aragona) dal 1516, e principe dei Paesi Bassi come duca di Borgogna dal 1506. A capo della Casa d’Asburgo durante la prima metà del ‘500, fu sovrano di un “impero sul quale non tramontava mai il sole” che comprendeva in Europa i Paesi Bassi, la Spagna e il sud Italia aragonese, i territori austriaci, il Sacro Romano Impero esteso su Germania e nord Italia, nonché le vaste colonie castigliane e una colonia tedesca nelle Americhe.Paolo Calcagno, professore associato di Storia Moderna presso l’Università di Genova racconta per Storiainpodcast la vicenda di Carlo V e del suo obiettivo di costruire un’unità politica-religiosa in Europa, che prese il nome di monarchia universale cristiana. - Carlo di Gand (Prima parte). - Il sogno di una monarchia universale (Seconda parte). - L’Impero coloniale, il Sacro Romano Impero, lo scisma luterano (Terza parte). - Carlo V, Francesco I e l’Italia (Quarta parte). - L’abdicazione (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Carlo V e i grandi imperi - Prima parte
Carlo V d’Asburgo (Gand, 24 febbraio 1500 – Cuacos de Yuste, 21 settembre 1558) è stato imperatore del Sacro Romano Impero Germanico e arciduca d’Austria dal 1519, re di Spagna (Castiglia e Aragona) dal 1516, e principe dei Paesi Bassi come duca di Borgogna dal 1506. A capo della Casa d’Asburgo durante la prima metà del ‘500, fu sovrano di un “impero sul quale non tramontava mai il sole” che comprendeva in Europa i Paesi Bassi, la Spagna e il sud Italia aragonese, i territori austriaci, il Sacro Romano Impero esteso su Germania e nord Italia, nonché le vaste colonie castigliane e una colonia tedesca nelle Americhe.Paolo Calcagno, professore associato di Storia Moderna presso l’Università di Genova racconta per Storiainpodcast la vicenda di Carlo V e del suo obiettivo di costruire un’unità politica-religiosa in Europa, che prese il nome di monarchia universale cristiana. - Carlo di Gand (Prima parte). - Il sogno di una monarchia universale (Seconda parte). - L’Impero coloniale, il Sacro Romano Impero, lo scisma luterano (Terza parte). - Carlo V, Francesco I e l’Italia (Quarta parte). - L’abdicazione (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Disastri ambientali ed epidemie: il collasso di Roma - Terza parte
Tante sono le ipotesi sulle cause della caduta dell’Impero Romano. Tra queste il clima e le pandemie. Il cambiamento climatico impattò sulla produzione di cibo e le condizioni igieniche precarie portarono alla diffusione di nuovi e aggressivi agenti infettivi.Silvia Giorcelli Bersani, docente di Storia romana ed Epigrafia latina presso l’Università di Torino, racconta a Storiainpodcast alcuni dei fenomeni che ricerche recenti ritengono cruciali per l’accelerazione del declino di Roma imperiale. - La caduta dell’Impero (Prima parte) - Cambiamenti climatici (Seconda parte) - Epidemie (Terza parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Disastri ambientali ed epidemie: il collasso di Roma - Seconda parte
Tante sono le ipotesi sulle cause della caduta dell’Impero Romano. Tra queste il clima e le pandemie. Il cambiamento climatico impattò sulla produzione di cibo e le condizioni igieniche precarie portarono alla diffusione di nuovi e aggressivi agenti infettivi.Silvia Giorcelli Bersani, docente di Storia romana ed Epigrafia latina presso l’Università di Torino, racconta a Storiainpodcast alcuni dei fenomeni che ricerche recenti ritengono cruciali per l’accelerazione del declino di Roma imperiale. - La caduta dell’Impero (Prima parte) - Cambiamenti climatici (Seconda parte) - Epidemie (Terza parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Disastri ambientali ed epidemie: il collasso di Roma - Prima parte
Tante sono le ipotesi sulle cause della caduta dell’Impero Romano. Tra queste il clima e le pandemie. Il cambiamento climatico impattò sulla produzione di cibo e le condizioni igieniche precarie portarono alla diffusione di nuovi e aggressivi agenti infettivi.Silvia Giorcelli Bersani, docente di Storia romana ed Epigrafia latina presso l’Università di Torino, racconta a Storiainpodcast alcuni dei fenomeni che ricerche recenti ritengono cruciali per l’accelerazione del declino di Roma imperiale. - La caduta dell’Impero (Prima parte) - Cambiamenti climatici (Seconda parte) - Epidemie (Terza parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Guerra in Afghanistan. Opinioni a confronto
Cosa ci ha insegnato la Storia che può aiutarci a comprendere il presente? Storiainpodcast affronta i grandi temi del passato mettendo a confronto opinioni diverse di autorevoli esperti.Con la partenza dell’ultimo aereo USA da Kabul può considerarsi conclusa, dopo vent’anni, la guerra più lunga combattuta dagli Stati Uniti d’America. Il conflitto, iniziato a seguito dell’attentato alle Torri Gemelle del 2001, ha provocato circa 240mila vittime, tra soldati della coalizione, esercito afghano, talebani, giornalisti, personale umanitario e, soprattutto, popolazione civile. La stima, oltretutto, non conteggia le persone morte per malattie, perdita di accesso a cibo e acqua o per altre conseguenze indirette. Il costo economico è stato stratosferico, secondo i dati della Brown University. «Da quando hanno invaso l’Afghanistan nel 2001, gli Stati Uniti hanno speso 2,26 trilioni di dollari per la guerra, incluse le operazioni nel vicino in Pakistan», scrivono gli analisti.Storiainpodcast ne ha parlato con il Generale Mauro Del Vecchio – che dal febbraio 2004 al settembre 2007 ha comandato il Corpo d’Armata di Reazione Rapida italiano della NATO, è stato Comandante delle forze NATO in Afghanistan nell’ambito dell’operazione ISAF dal 2005 al 2006, per poi essere nominato al vertice del Comando operativo di vertice interforze – e con Emanuele Giordana, giornalista, analista, grande conoscitore d’Afghanistan e attualmente direttore di “Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo”.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cristoforo Colombo - Quarta parte
Cristoforo Colombo (Genova, 26 agosto – 31 ottobre 1451 – Valladolid, 20 maggio 1506) fu un navigatore ed esploratore italiano della Repubblica di Genova, tra i più importanti protagonisti delle grandi scoperte geografiche europee a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Deve la sua fama ai viaggi che portarono alla colonizzazione europea delle Americhe. L’importanza delle sue scoperte è tale che al suo nome sono ispirati numerosi toponimi nel Nuovo Mondo, uno tra tanti quello del Paese sudamericano della Colombia.Il Prof. Vittorio H. Beonio Brocchieri spiega per Storiainpodcast come con la scoperta dell’America del 1492 cambiò il panorama geopolitico dell’Occidente. Il Mediterraneo perse la sua egemonia e il suo ruolo di epicentro indiscusso, le monarchie nazionali cominciarono a trasformarsi in potenze colonizzatrici e l’Europa dovette fare fronte a nuove e spesso drammatiche problematiche, quali la schiavitù e le malattie portate dagli europei. Cominciò così a diffondersi il colonialismo verso altri continenti.Beonio Brocchieri, è Professore di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. La sua attività di ricerca si rivolge prevalentemente verso tre ambiti: la storia economica e sociale dell’Italia, la storia delle idee politiche e sociali e la storia globale in età moderna. - La scoperta dell’America (Prima parte) - Il Mediterraneo perde il ruolo centrale (Seconda parte) - La schiavitù (Terza parte) - Il Colonialismo (Quarta parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cristoforo Colombo - Terza parte
Cristoforo Colombo (Genova, 26 agosto – 31 ottobre 1451 – Valladolid, 20 maggio 1506) fu un navigatore ed esploratore italiano della Repubblica di Genova, tra i più importanti protagonisti delle grandi scoperte geografiche europee a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Deve la sua fama ai viaggi che portarono alla colonizzazione europea delle Americhe. L’importanza delle sue scoperte è tale che al suo nome sono ispirati numerosi toponimi nel Nuovo Mondo, uno tra tanti quello del Paese sudamericano della Colombia.Il Prof. Vittorio H. Beonio Brocchieri spiega per Storiainpodcast come con la scoperta dell’America del 1492 cambiò il panorama geopolitico dell’Occidente. Il Mediterraneo perse la sua egemonia e il suo ruolo di epicentro indiscusso, le monarchie nazionali cominciarono a trasformarsi in potenze colonizzatrici e l’Europa dovette fare fronte a nuove e spesso drammatiche problematiche, quali la schiavitù e le malattie portate dagli europei. Cominciò così a diffondersi il colonialismo verso altri continenti.Beonio Brocchieri, è Professore di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. La sua attività di ricerca si rivolge prevalentemente verso tre ambiti: la storia economica e sociale dell’Italia, la storia delle idee politiche e sociali e la storia globale in età moderna. - La scoperta dell’America (Prima parte) - Il Mediterraneo perde il ruolo centrale (Seconda parte) - La schiavitù (Terza parte) - Il Colonialismo (Quarta parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cristoforo Colombo - Seconda parte
Cristoforo Colombo (Genova, 26 agosto – 31 ottobre 1451 – Valladolid, 20 maggio 1506) fu un navigatore ed esploratore italiano della Repubblica di Genova, tra i più importanti protagonisti delle grandi scoperte geografiche europee a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Deve la sua fama ai viaggi che portarono alla colonizzazione europea delle Americhe. L’importanza delle sue scoperte è tale che al suo nome sono ispirati numerosi toponimi nel Nuovo Mondo, uno tra tanti quello del Paese sudamericano della Colombia.Il Prof. Vittorio H. Beonio Brocchieri spiega per Storiainpodcast come con la scoperta dell’America del 1492 cambiò il panorama geopolitico dell’Occidente. Il Mediterraneo perse la sua egemonia e il suo ruolo di epicentro indiscusso, le monarchie nazionali cominciarono a trasformarsi in potenze colonizzatrici e l’Europa dovette fare fronte a nuove e spesso drammatiche problematiche, quali la schiavitù e le malattie portate dagli europei. Cominciò così a diffondersi il colonialismo verso altri continenti.Beonio Brocchieri, è Professore di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. La sua attività di ricerca si rivolge prevalentemente verso tre ambiti: la storia economica e sociale dell’Italia, la storia delle idee politiche e sociali e la storia globale in età moderna. - La scoperta dell’America (Prima parte) - Il Mediterraneo perde il ruolo centrale (Seconda parte) - La schiavitù (Terza parte) - Il Colonialismo (Quarta parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cristoforo Colombo - Prima parte
Cristoforo Colombo (Genova, 26 agosto – 31 ottobre 1451 – Valladolid, 20 maggio 1506) fu un navigatore ed esploratore italiano della Repubblica di Genova, tra i più importanti protagonisti delle grandi scoperte geografiche europee a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Deve la sua fama ai viaggi che portarono alla colonizzazione europea delle Americhe. L’importanza delle sue scoperte è tale che al suo nome sono ispirati numerosi toponimi nel Nuovo Mondo, uno tra tanti quello del Paese sudamericano della Colombia.Il Prof. Vittorio H. Beonio Brocchieri spiega per Storiainpodcast come con la scoperta dell’America del 1492 cambiò il panorama geopolitico dell’Occidente. Il Mediterraneo perse la sua egemonia e il suo ruolo di epicentro indiscusso, le monarchie nazionali cominciarono a trasformarsi in potenze colonizzatrici e l’Europa dovette fare fronte a nuove e spesso drammatiche problematiche, quali la schiavitù e le malattie portate dagli europei. Cominciò così a diffondersi il colonialismo verso altri continenti.Beonio Brocchieri, è Professore di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. La sua attività di ricerca si rivolge prevalentemente verso tre ambiti: la storia economica e sociale dell’Italia, la storia delle idee politiche e sociali e la storia globale in età moderna. - La scoperta dell’America (Prima parte) - Il Mediterraneo perde il ruolo centrale (Seconda parte) - La schiavitù (Terza parte) - Il Colonialismo (Quarta parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi era Gesù di Nazareth - Quinta parte
“Gesù era un ebreo che non voleva fondare una nuova religione. Era convinto che il Dio delle Sacre Scritture ebraiche stesse cominciando a trasformare il mondo per instaurare finalmente il suo regno sulla terra. Era del tutto concentrato su Dio e pregava per capire la sua volontà e ottenere le sue rivelazioni, ma era anche del tutto concentrato sui bisogni degli uomini, in particolare i malati, i più poveri e coloro che erano trattati in modo ingiusto. Il suo messaggio era inscindibilmente mistico e sociale. Il regno di Dio non venne e, anzi, egli fu messo a morte dai romani per motivi politici. I suoi discepoli, che provenivano da ambienti i più vari, ne diedero fin dagli inizi interpretazioni differenti. Si interrogarono sulla sua morte fornendo spiegazioni diverse e molti di loro si convinsero che egli fosse risuscitato. Un certo numero dei suoi seguaci rimase dentro le comunità ebraiche, mentre altri diedero vita a una nuova religione percorsa da diverse correnti, il cristianesimo”.Questo il pensiero del Professor Mauro Pesce che in questo racconto in serie, per Storiainpodcast, approfondisce le vicende di uno dei personaggi più importanti della storia: il rapporto con Giovanni Battista, la predicazione, le parabole, i miracoli, la morte. Mauro Pesce è stato Ordinario di Storia del Cristianesimo all’Università di Bologna. - Gesù un ebreo battista (Prima parte). - La predicazione (Seconda parte). - La morte e il Regno di Dio (Terza parte). - Le parabole (Quarta parte). - I miracoli (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi era Gesù di Nazareth - Quarta parte
“Gesù era un ebreo che non voleva fondare una nuova religione. Era convinto che il Dio delle Sacre Scritture ebraiche stesse cominciando a trasformare il mondo per instaurare finalmente il suo regno sulla terra. Era del tutto concentrato su Dio e pregava per capire la sua volontà e ottenere le sue rivelazioni, ma era anche del tutto concentrato sui bisogni degli uomini, in particolare i malati, i più poveri e coloro che erano trattati in modo ingiusto. Il suo messaggio era inscindibilmente mistico e sociale. Il regno di Dio non venne e, anzi, egli fu messo a morte dai romani per motivi politici. I suoi discepoli, che provenivano da ambienti i più vari, ne diedero fin dagli inizi interpretazioni differenti. Si interrogarono sulla sua morte fornendo spiegazioni diverse e molti di loro si convinsero che egli fosse risuscitato. Un certo numero dei suoi seguaci rimase dentro le comunità ebraiche, mentre altri diedero vita a una nuova religione percorsa da diverse correnti, il cristianesimo”.Questo il pensiero del Professor Mauro Pesce che in questo racconto in serie, per Storiainpodcast, approfondisce le vicende di uno dei personaggi più importanti della storia: il rapporto con Giovanni Battista, la predicazione, le parabole, i miracoli, la morte. Mauro Pesce è stato Ordinario di Storia del Cristianesimo all’Università di Bologna. - Gesù un ebreo battista (Prima parte). - La predicazione (Seconda parte). - La morte e il Regno di Dio (Terza parte). - Le parabole (Quarta parte). - I miracoli (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi era Gesù di Nazareth - Terza parte
“Gesù era un ebreo che non voleva fondare una nuova religione. Era convinto che il Dio delle Sacre Scritture ebraiche stesse cominciando a trasformare il mondo per instaurare finalmente il suo regno sulla terra. Era del tutto concentrato su Dio e pregava per capire la sua volontà e ottenere le sue rivelazioni, ma era anche del tutto concentrato sui bisogni degli uomini, in particolare i malati, i più poveri e coloro che erano trattati in modo ingiusto. Il suo messaggio era inscindibilmente mistico e sociale. Il regno di Dio non venne e, anzi, egli fu messo a morte dai romani per motivi politici. I suoi discepoli, che provenivano da ambienti i più vari, ne diedero fin dagli inizi interpretazioni differenti. Si interrogarono sulla sua morte fornendo spiegazioni diverse e molti di loro si convinsero che egli fosse risuscitato. Un certo numero dei suoi seguaci rimase dentro le comunità ebraiche, mentre altri diedero vita a una nuova religione percorsa da diverse correnti, il cristianesimo”.Questo il pensiero del Professor Mauro Pesce che in questo racconto in serie, per Storiainpodcast, approfondisce le vicende di uno dei personaggi più importanti della storia: il rapporto con Giovanni Battista, la predicazione, le parabole, i miracoli, la morte. Mauro Pesce è stato Ordinario di Storia del Cristianesimo all’Università di Bologna. - Gesù un ebreo battista (Prima parte). - La predicazione (Seconda parte). - La morte e il Regno di Dio (Terza parte). - Le parabole (Quarta parte). - I miracoli (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi era Gesù di Nazareth - Seconda parte
“Gesù era un ebreo che non voleva fondare una nuova religione. Era convinto che il Dio delle Sacre Scritture ebraiche stesse cominciando a trasformare il mondo per instaurare finalmente il suo regno sulla terra. Era del tutto concentrato su Dio e pregava per capire la sua volontà e ottenere le sue rivelazioni, ma era anche del tutto concentrato sui bisogni degli uomini, in particolare i malati, i più poveri e coloro che erano trattati in modo ingiusto. Il suo messaggio era inscindibilmente mistico e sociale. Il regno di Dio non venne e, anzi, egli fu messo a morte dai romani per motivi politici. I suoi discepoli, che provenivano da ambienti i più vari, ne diedero fin dagli inizi interpretazioni differenti. Si interrogarono sulla sua morte fornendo spiegazioni diverse e molti di loro si convinsero che egli fosse risuscitato. Un certo numero dei suoi seguaci rimase dentro le comunità ebraiche, mentre altri diedero vita a una nuova religione percorsa da diverse correnti, il cristianesimo”.Questo il pensiero del Professor Mauro Pesce che in questo racconto in serie, per Storiainpodcast, approfondisce le vicende di uno dei personaggi più importanti della storia: il rapporto con Giovanni Battista, la predicazione, le parabole, i miracoli, la morte. Mauro Pesce è stato Ordinario di Storia del Cristianesimo all’Università di Bologna. - Gesù un ebreo battista (Prima parte). - La predicazione (Seconda parte). - La morte e il Regno di Dio (Terza parte). - Le parabole (Quarta parte). - I miracoli (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi era Gesù di Nazareth - Prima parte
“Gesù era un ebreo che non voleva fondare una nuova religione. Era convinto che il Dio delle Sacre Scritture ebraiche stesse cominciando a trasformare il mondo per instaurare finalmente il suo regno sulla terra. Era del tutto concentrato su Dio e pregava per capire la sua volontà e ottenere le sue rivelazioni, ma era anche del tutto concentrato sui bisogni degli uomini, in particolare i malati, i più poveri e coloro che erano trattati in modo ingiusto. Il suo messaggio era inscindibilmente mistico e sociale. Il regno di Dio non venne e, anzi, egli fu messo a morte dai romani per motivi politici. I suoi discepoli, che provenivano da ambienti i più vari, ne diedero fin dagli inizi interpretazioni differenti. Si interrogarono sulla sua morte fornendo spiegazioni diverse e molti di loro si convinsero che egli fosse risuscitato. Un certo numero dei suoi seguaci rimase dentro le comunità ebraiche, mentre altri diedero vita a una nuova religione percorsa da diverse correnti, il cristianesimo”.Questo il pensiero del Professor Mauro Pesce che in questo racconto in serie, per Storiainpodcast, approfondisce le vicende di uno dei personaggi più importanti della storia: il rapporto con Giovanni Battista, la predicazione, le parabole, i miracoli, la morte. Mauro Pesce è stato Ordinario di Storia del Cristianesimo all’Università di Bologna. - Gesù un ebreo battista (Prima parte). - La predicazione (Seconda parte). - La morte e il Regno di Dio (Terza parte). - Le parabole (Quarta parte). - I miracoli (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Papato nell’età moderna - Sesta parte
Quali furono le dinamiche della corte, della società, della politica internazionale della Roma dei Papi in età moderna? Un lungo e complesso periodo analizzato per Storiainpodcast dalla Professoressa Maria Antonietta Visceglia in un’ampia prospettiva spaziale e cronologica. Il racconto dei protagonisti, delle istituzioni, delle vicende legate alla Chiesa di Roma, la storia dei Papi che si avvicendarono sul soglio di San Pietro nel corso dell’età moderna, gli obiettivi che il Papato si prefissò rispetto al mondo cattolico e ai sovrani, italiani ed europei del tempo.Maria Antonietta Visceglia, è stata Professoressa Emerita di storia Moderna all’università di Roma “La Sapienza” ed è membro della Giunta centrale per gli studi storici. E’ autrice di molteplici opere, tra cui “Morte e elezione del papa. Norme, riti e conflitti” e “La Roma dei Papi”. - Dalla cattività avignonese all’età moderna (Prima parte). - Martino V e la famiglia dei Colonna a Roma (Seconda parte). - L’organizzazione della curia papale (Terza parte). - Il papato e le relazioni con i sovrani italiani ed europei (Quarta parte). - Le principali figure papali tra il ‘400 e il ‘500 (Quinta parte). - Le rivalità all’interno della curia romana nel tardo ‘500 (Sesta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Papato nell’età moderna - Quinta parte
Quali furono le dinamiche della corte, della società, della politica internazionale della Roma dei Papi in età moderna? Un lungo e complesso periodo analizzato per Storiainpodcast dalla Professoressa Maria Antonietta Visceglia in un’ampia prospettiva spaziale e cronologica. Il racconto dei protagonisti, delle istituzioni, delle vicende legate alla Chiesa di Roma, la storia dei Papi che si avvicendarono sul soglio di San Pietro nel corso dell’età moderna, gli obiettivi che il Papato si prefissò rispetto al mondo cattolico e ai sovrani, italiani ed europei del tempo.Maria Antonietta Visceglia, è stata Professoressa Emerita di storia Moderna all’università di Roma “La Sapienza” ed è membro della Giunta centrale per gli studi storici. E’ autrice di molteplici opere, tra cui “Morte e elezione del papa. Norme, riti e conflitti” e “La Roma dei Papi”. - Dalla cattività avignonese all’età moderna (Prima parte). - Martino V e la famiglia dei Colonna a Roma (Seconda parte). - L’organizzazione della curia papale (Terza parte). - Il papato e le relazioni con i sovrani italiani ed europei (Quarta parte). - Le principali figure papali tra il ‘400 e il ‘500 (Quinta parte). - Le rivalità all’interno della curia romana nel tardo ‘500 (Sesta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Papato nell’età moderna - Quarta parte
Quali furono le dinamiche della corte, della società, della politica internazionale della Roma dei Papi in età moderna? Un lungo e complesso periodo analizzato per Storiainpodcast dalla Professoressa Maria Antonietta Visceglia in un’ampia prospettiva spaziale e cronologica. Il racconto dei protagonisti, delle istituzioni, delle vicende legate alla Chiesa di Roma, la storia dei Papi che si avvicendarono sul soglio di San Pietro nel corso dell’età moderna, gli obiettivi che il Papato si prefissò rispetto al mondo cattolico e ai sovrani, italiani ed europei del tempo.Maria Antonietta Visceglia, è stata Professoressa Emerita di storia Moderna all’università di Roma “La Sapienza” ed è membro della Giunta centrale per gli studi storici. E’ autrice di molteplici opere, tra cui “Morte e elezione del papa. Norme, riti e conflitti” e “La Roma dei Papi”. - Dalla cattività avignonese all’età moderna (Prima parte). - Martino V e la famiglia dei Colonna a Roma (Seconda parte). - L’organizzazione della curia papale (Terza parte). - Il papato e le relazioni con i sovrani italiani ed europei (Quarta parte). - Le principali figure papali tra il ‘400 e il ‘500 (Quinta parte). - Le rivalità all’interno della curia romana nel tardo ‘500 (Sesta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Papato nell’età moderna - Terza parte
Quali furono le dinamiche della corte, della società, della politica internazionale della Roma dei Papi in età moderna? Un lungo e complesso periodo analizzato per Storiainpodcast dalla Professoressa Maria Antonietta Visceglia in un’ampia prospettiva spaziale e cronologica. Il racconto dei protagonisti, delle istituzioni, delle vicende legate alla Chiesa di Roma, la storia dei Papi che si avvicendarono sul soglio di San Pietro nel corso dell’età moderna, gli obiettivi che il Papato si prefissò rispetto al mondo cattolico e ai sovrani, italiani ed europei del tempo.Maria Antonietta Visceglia, è stata Professoressa Emerita di storia Moderna all’università di Roma “La Sapienza” ed è membro della Giunta centrale per gli studi storici. E’ autrice di molteplici opere, tra cui “Morte e elezione del papa. Norme, riti e conflitti” e “La Roma dei Papi”. - Dalla cattività avignonese all’età moderna (Prima parte). - Martino V e la famiglia dei Colonna a Roma (Seconda parte). - L’organizzazione della curia papale (Terza parte). - Il papato e le relazioni con i sovrani italiani ed europei (Quarta parte). - Le principali figure papali tra il ‘400 e il ‘500 (Quinta parte). - Le rivalità all’interno della curia romana nel tardo ‘500 (Sesta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Papato nell’età moderna - Seconda parte
Quali furono le dinamiche della corte, della società, della politica internazionale della Roma dei Papi in età moderna? Un lungo e complesso periodo analizzato per Storiainpodcast dalla Professoressa Maria Antonietta Visceglia in un’ampia prospettiva spaziale e cronologica. Il racconto dei protagonisti, delle istituzioni, delle vicende legate alla Chiesa di Roma, la storia dei Papi che si avvicendarono sul soglio di San Pietro nel corso dell’età moderna, gli obiettivi che il Papato si prefissò rispetto al mondo cattolico e ai sovrani, italiani ed europei del tempo.Maria Antonietta Visceglia, è stata Professoressa Emerita di storia Moderna all’università di Roma “La Sapienza” ed è membro della Giunta centrale per gli studi storici. E’ autrice di molteplici opere, tra cui “Morte e elezione del papa. Norme, riti e conflitti” e “La Roma dei Papi”. - Dalla cattività avignonese all’età moderna (Prima parte). - Martino V e la famiglia dei Colonna a Roma (Seconda parte). - L’organizzazione della curia papale (Terza parte). - Il papato e le relazioni con i sovrani italiani ed europei (Quarta parte). - Le principali figure papali tra il ‘400 e il ‘500 (Quinta parte). - Le rivalità all’interno della curia romana nel tardo ‘500 (Sesta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Papato nell’età moderna - Prima parte
Quali furono le dinamiche della corte, della società, della politica internazionale della Roma dei Papi in età moderna? Un lungo e complesso periodo analizzato per Storiainpodcast dalla Professoressa Maria Antonietta Visceglia in un’ampia prospettiva spaziale e cronologica. Il racconto dei protagonisti, delle istituzioni, delle vicende legate alla Chiesa di Roma, la storia dei Papi che si avvicendarono sul soglio di San Pietro nel corso dell’età moderna, gli obiettivi che il Papato si prefissò rispetto al mondo cattolico e ai sovrani, italiani ed europei del tempo.Maria Antonietta Visceglia, è stata Professoressa Emerita di storia Moderna all’università di Roma “La Sapienza” ed è membro della Giunta centrale per gli studi storici. E’ autrice di molteplici opere, tra cui “Morte e elezione del papa. Norme, riti e conflitti” e “La Roma dei Papi”. - Dalla cattività avignonese all’età moderna (Prima parte). - Martino V e la famiglia dei Colonna a Roma (Seconda parte). - L’organizzazione della curia papale (Terza parte). - Il papato e le relazioni con i sovrani italiani ed europei (Quarta parte). - Le principali figure papali tra il ‘400 e il ‘500 (Quinta parte). - Le rivalità all’interno della curia romana nel tardo ‘500 (Sesta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Vi racconto i talebani. Di Farhad Bitani
Farhad Bitani è uno scrittore afgano, ultimo figlio di un generale di Corpo d’Armata afghano. Ha servito come ufficiale nell’Esercito del suo Paese durante la missione ISAF e nel 2012 si è congedato dall’Esercito per dedicarsi alla promozione della pace e del dialogo interreligioso e interculturale. È uno dei fondatori del GAF Global Afghan Forum. La sua autobiografia “L’ultimo lenzuolo bianco” è edita da Neri Pozza (2020).Nel 2011, durante un periodo di licenza in Afghanistan, subisce un attentato da parte di un commando di Talebani. Sopravvissuto miracolosamente all’attacco, incomincia una riflessione sulla propria vita che lo conduce a un radicale cambiamento: depone le armi, chiede e ottiene asilo in Italia. Per Storiainpodcast Farhad Bitani racconta il presente dell’Afghanistan attraverso i drammatici ricordi del passato.I Talebani sono un’organizzazione politica e militare, a ideologia fondamentalista islamica, presente in Afghanistan e nel confinante Pakistan. Sviluppatisi come movimento politico e militare per la difesa dell’Afghanistan nella guerriglia successiva al crollo del protettorato sovietico, i talebani sono noti per essersi fatti portatori dell’ideale politico-religioso che vorrebbe recuperare tutto il portato culturale, sociale, giuridico ed economico dell’Islam per costituire un Emirato. Dopo una sanguinosa guerra civile che li ha visti prevalere su tagiki e uzbeki,i talebani hanno governato su gran parte dell’Afghanistan (escluse le regioni più a occidente e a settentrione) dal 1996 al 2001. Il 15 agosto del 2021 sono tornati a riprendere il controllo del Paese, trasformando la Repubblica islamica in Emirato islamico dell’Afghanistan.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Islam in Europa - Terza parte
Dopo la morte di Maometto nel 632, l’Europa fu teatro dell’espansione dell’Islam, un fenomeno di conversione religiosa, conquista militare e intrapredenza commerciale. Alessandro Vanoli per Storiainpodcast, dopo un’introduzione sulle parole, i significati e il rapporto di questi due insiemi con la Storia, racconta come questi due “mondi” poco alla volta hanno cominciato a incontrarsi, scontrarsi, intersecarsi, scambiarsi e mescolarsi, a partire da quando l’Islam comincia a spingersi fuori dai confini della Penisola Arabica, all’epoca contesa tra i grandi imperi confinanti, (Bizantino e Sassanide) con i grandi mercati della zona meridionale aperta verso l’Africa. In meno di 100 anni (nel 711) l’espansione dilaga dal Marocco fino al fiume Indo, di lì a poco tracimerà in India e in Cina. L’espansione dell’Islam è più diretta verso oriente, l’Europa non è al centro degli interessi, ma è marginale. L’espansione avviene in tutta l’area dell’ex impero Bizantino (il confine Mediterraneo a sud e a est).Alessandro Vanoli è uno storico e uno scrittore. Dopo anni dedicati alla ricerca accademica, oggi si occupa di divulgazione, in modo particolare di interazione tra cristiani e musulmani dal Medioevo all’Età moderna.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Islam in Europa - Seconda parte
Dopo la morte di Maometto nel 632, l’Europa fu teatro dell’espansione dell’Islam, un fenomeno di conversione religiosa, conquista militare e intrapredenza commerciale. Alessandro Vanoli per Storiainpodcast, dopo un’introduzione sulle parole, i significati e il rapporto di questi due insiemi con la Storia, racconta come questi due “mondi” poco alla volta hanno cominciato a incontrarsi, scontrarsi, intersecarsi, scambiarsi e mescolarsi, a partire da quando l’Islam comincia a spingersi fuori dai confini della Penisola Arabica, all’epoca contesa tra i grandi imperi confinanti, (Bizantino e Sassanide) con i grandi mercati della zona meridionale aperta verso l’Africa. In meno di 100 anni (nel 711) l’espansione dilaga dal Marocco fino al fiume Indo, di lì a poco tracimerà in India e in Cina. L’espansione dell’Islam è più diretta verso oriente, l’Europa non è al centro degli interessi, ma è marginale. L’espansione avviene in tutta l’area dell’ex impero Bizantino (il confine Mediterraneo a sud e a est).Alessandro Vanoli è uno storico e uno scrittore. Dopo anni dedicati alla ricerca accademica, oggi si occupa di divulgazione, in modo particolare di interazione tra cristiani e musulmani dal Medioevo all’Età moderna.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Islam in Europa - Prima parte
Alessandro Vanoli per Storiainpodcast, dopo un’introduzione sulle parole, i significati e il rapporto di questi due insiemi con la Storia, racconta come questi due “mondi” poco alla volta hanno cominciato a incontrarsi, scontrarsi, intersecarsi, scambiarsi e mescolarsi, a partire da quando l’Islam comincia a spingersi fuori dai confini della Penisola Arabica, all’epoca contesa tra i grandi imperi confinanti, (Bizantino e Sassanide) con i grandi mercati della zona meridionale aperta verso l’Africa. In meno di 100 anni (nel 711) l’espansione dilaga dal Marocco fino al fiume Indo, di lì a poco tracimerà in India e in Cina. L’espansione dell’Islam è più diretta verso oriente, l’Europa non è al centro degli interessi, ma è marginale. L’espansione avviene in tutta l’area dell’ex impero Bizantino (il confine Mediterraneo a sud e a est).Alessandro Vanoli è uno storico e uno scrittore. Dopo anni dedicati alla ricerca accademica, oggi si occupa di divulgazione, in modo particolare di interazione tra cristiani e musulmani dal Medioevo all’Età moderna.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cammelli e dromedari nel vecchio West. Di Guido Olimpio - Seconda parte
Il famoso giornalista racconta il vecchio WestSeconda stagioneUna storia quella raccontata da Guido Olimpio che si snoda in territori sconfinati, dal Texas alla California, passando per il Nord Africa. Un’avventura straordinaria quanto particolare, la narrazione di un esperimento davvero inusuale: i cammelli e i dromedari nel selvaggio West. Uno dei grandi protagonisti della storia è Hi Jolly, ottomano di parentela siriana e greca, che nel 1856 divenne uno dei primi conducenti di cammelli mai assoldati dall’esercito americano.Una vicenda dai contorni poco conosciuti illustrata per Storiainpodcast da Guido Olimpio, analista del Corriere della Sera e scrittore, che come sempre appassionerà gli amanti del Far West.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La Storia del WestA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cammelli e dromedari nel vecchio West. Di Guido Olimpio - Prima parte
Il famoso giornalista racconta il vecchio WestSeconda stagioneUna storia quella raccontata da Guido Olimpio che si snoda in territori sconfinati, dal Texas alla California, passando per il Nord Africa. Un’avventura straordinaria quanto particolare, la narrazione di un esperimento davvero inusuale: i cammelli e i dromedari nel selvaggio West. Uno dei grandi protagonisti della storia è Hi Jolly, ottomano di parentela siriana e greca, che nel 1856 divenne uno dei primi conducenti di cammelli mai assoldati dall’esercito americano.Una vicenda dai contorni poco conosciuti illustrata per Storiainpodcast da Guido Olimpio, analista del Corriere della Sera e scrittore, che come sempre appassionerà gli amanti del Far West.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La Storia del WestA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La storia delle emozioni. Di Ute Frevert
Perché le emozioni hanno una storia. Che cos’è, e come si può studiare, la storia delle emozioni. Qual è stato storicamente il ruolo delle istituzioni nell’apprendimento delle emozioni. Che ruolo hanno avuto le emozioni nella storia politica e delle relazioni internazionali. Quali emozioni hanno caratterizzato la pandemia da Covid-19.Sono queste le tematiche della conversazione con Ute Frevert, Direttrice del Max Planck Institute for Human Development di Berlino e già docente di Storia presso le università di Berlino, Costanza, Bielefeld e Yale. Autrice di numerosi volumi (tra cui il recente Mächtige Gefühle: Von A wie Angst bis Z wie Zuneigung – Deutsche Geschichte seit 1900, 2020), nel 2016 è stata insignita dell’Ordine al merito della Repubblica federale tedesca e nel 2020 ha vinto il Sigmund-Freud-Preis per la prosa accademica.A cura dello storico Leo Goretti. Per la foto: © Andreas ReegVoice Over: Mario Cagol. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Quattrocento in Europa - Terza parte
Il Quattrocento fu per la storia d’Europa un periodo di transizione caratterizzato dal consolidamento delle grandi monarchie europee, dalla fine del periodo delle Signorie, dall’inizio delle Guerre d’Italia. Il secolo vide inoltre il consolidamento dell’Umanesimo, punto di incontro e snodo di dottrine e tendenze passate e presenti, razionali e magiche, con una nuova visione dell’uomo che riunisce in sé la natura e il trascendente.In questo podcast, la professoressa Plebani ci introduce al Quattrocento, soffermando in particolar modo l’attenzione sui casi specifici di Francia, Spagna e Inghilterra. Eleonora Plebani, è Professoressa di Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni della Sapienza Università di Roma, occupandosi prevalentemente di tematiche inerenti alla storia urbana, in relazione al contesto istituzionale, politico, diplomatico e alle vicende familiari. - Il 400 e il consolidamento delle monarchie nazionali (Prima parte). - La stregoneria (Seconda parte). - Trasformazione dell’attività bellica ed esplorazioni marittime (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Quattrocento in Europa - Seconda parte
Il Quattrocento fu per la storia d’Europa un periodo di transizione caratterizzato dal consolidamento delle grandi monarchie europee, dalla fine del periodo delle Signorie, dall’inizio delle Guerre d’Italia. Il secolo vide inoltre il consolidamento dell’Umanesimo, punto di incontro e snodo di dottrine e tendenze passate e presenti, razionali e magiche, con una nuova visione dell’uomo che riunisce in sé la natura e il trascendente.In questo podcast, la professoressa Plebani ci introduce al Quattrocento, soffermando in particolar modo l’attenzione sui casi specifici di Francia, Spagna e Inghilterra. Eleonora Plebani, è Professoressa di Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni della Sapienza Università di Roma, occupandosi prevalentemente di tematiche inerenti alla storia urbana, in relazione al contesto istituzionale, politico, diplomatico e alle vicende familiari. - Il 400 e il consolidamento delle monarchie nazionali (Prima parte). - La stregoneria (Seconda parte). - Trasformazione dell’attività bellica ed esplorazioni marittime (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Quattrocento in Europa - Prima parte
Il Quattrocento fu per la storia d’Europa un periodo di transizione caratterizzato dal consolidamento delle grandi monarchie europee, dalla fine del periodo delle Signorie, dall’inizio delle Guerre d’Italia. Il secolo vide inoltre il consolidamento dell’Umanesimo, punto di incontro e snodo di dottrine e tendenze passate e presenti, razionali e magiche, con una nuova visione dell’uomo che riunisce in sé la natura e il trascendente.In questo podcast, la professoressa Plebani ci introduce al Quattrocento, soffermando in particolar modo l’attenzione sui casi specifici di Francia, Spagna e Inghilterra. Eleonora Plebani, è Professoressa di Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni della Sapienza Università di Roma, occupandosi prevalentemente di tematiche inerenti alla storia urbana, in relazione al contesto istituzionale, politico, diplomatico e alle vicende familiari. - Il 400 e il consolidamento delle monarchie nazionali (Prima parte). - La stregoneria (Seconda parte). - Trasformazione dell’attività bellica ed esplorazioni marittime (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La miniera perduta. Di Guido Olimpio - Seconda parte
Il famoso giornalista racconta il vecchio WestSeconda stagioneLa miniera perduta dell’olandese è, secondo diverse testimonianze, una miniera d’oro molto ricca nascosta tra le Montagne della Superstizione non lontano da Apache Junction, ad est di Phoenix, in Arizona. Luogo di misteri, tesori perduti, leggende Apaches e di passioni tutte americane. La denominazione “dell’olandese” è dovuta alla sua storia legata all’immigrato tedesco Jacob Waltz (“dutchman”, cioè “olandese”, nello slang americano era un termine comune, benché errato, per intendere “german”, cioè “tedesco”, derivato dal termine di lingua tedesca “deutsch”). Waltz sarà il primo ad essere “rapito” dall’ossessione dell’oro, farà molte spedizioni sulla montagna, sarà custode di segreti e aprirà una sorta di sentiero sul quale si avvieranno in tanti.Per Storiainpodcast Guido Olimpio, analista del Corriere della Sera e scrittore, racconta quella che è forse la più famosa miniera perduta nella storia statunitense. Olimpio si è personalmente occupato di questa storia, visitando i luoghi in cui si è consumata una vicenda che continua ad attrarre gli appassionati di Storia del West.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La Storia del WestMontaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La miniera perduta. Di Guido Olimpio - Prima parte
Il famoso giornalista racconta il vecchio WestSeconda stagioneLa miniera perduta dell’olandese è, secondo diverse testimonianze, una miniera d’oro molto ricca nascosta tra le Montagne della Superstizione non lontano da Apache Junction, ad est di Phoenix, in Arizona. Luogo di misteri, tesori perduti, leggende Apaches e di passioni tutte americane. La denominazione “dell’olandese” è dovuta alla sua storia legata all’immigrato tedesco Jacob Waltz (“dutchman”, cioè “olandese”, nello slang americano era un termine comune, benché errato, per intendere “german”, cioè “tedesco”, derivato dal termine di lingua tedesca “deutsch”). Waltz sarà il primo ad essere “rapito” dall’ossessione dell’oro, farà molte spedizioni sulla montagna, sarà custode di segreti e aprirà una sorta di sentiero sul quale si avvieranno in tanti.Per Storiainpodcast Guido Olimpio, analista del Corriere della Sera e scrittore, racconta quella che è forse la più famosa miniera perduta nella storia statunitense. Olimpio si è personalmente occupato di questa storia, visitando i luoghi in cui si è consumata una vicenda che continua ad attrarre gli appassionati di Storia del West.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La Storia del WestMontaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Italia delle Signorie - Terza parte
Si suole indicare l’espressione “Italia delle Signorie“, il periodo della storia d’Italia compreso tra il Trecento e il Quattrocento, durante il quale l’Italia in primis, e poi il resto d’Europa, furono interessate da notevoli e significativi cambiamenti. Signorie e Principati sono di fatto in quegli anni la tendenza generale, la creazione originale, l’istituzione caratteristica della politica italiana. Come il Comune, così la Signoria, che ne deriva, è espressione tipica d’Italia, quale paese di cultura cittadina, e prospera in particolar modo nel settentrione e nel centro della penisola. Per Storiainpodcast, la Professoressa Plebani racconta un periodo, quello del passaggio dai Comuni alle Signorie, che è il tempo dell’Umanesimo, dell’uomo al centro del mondo artefice della propria esistenza e della riscoperta dei classici.Eleonora Plebani, è Professoressa di Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni della Sapienza Università di Roma. Si occupa prevalentemente di tematiche inerenti alla storia urbana, in relazione al contesto istituzionale, politico, diplomatico e alle vicende familiari. - Il passaggio dai Comuni alle Signorie (Prima parte) - L’Umanesimo (Seconda parte) - Dalle Signorie alle Guerre d’Italia (Terza parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Italia delle Signorie - Seconda parte
Si suole indicare l’espressione “Italia delle Signorie“, il periodo della storia d’Italia compreso tra il Trecento e il Quattrocento, durante il quale l’Italia in primis, e poi il resto d’Europa, furono interessate da notevoli e significativi cambiamenti. Signorie e Principati sono di fatto in quegli anni la tendenza generale, la creazione originale, l’istituzione caratteristica della politica italiana. Come il Comune, così la Signoria, che ne deriva, è espressione tipica d’Italia, quale paese di cultura cittadina, e prospera in particolar modo nel settentrione e nel centro della penisola. Per Storiainpodcast, la Professoressa Plebani racconta un periodo, quello del passaggio dai Comuni alle Signorie, che è il tempo dell’Umanesimo, dell’uomo al centro del mondo artefice della propria esistenza e della riscoperta dei classici.Eleonora Plebani, è Professoressa di Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni della Sapienza Università di Roma. Si occupa prevalentemente di tematiche inerenti alla storia urbana, in relazione al contesto istituzionale, politico, diplomatico e alle vicende familiari. - Il passaggio dai Comuni alle Signorie (Prima parte) - L’Umanesimo (Seconda parte) - Dalle Signorie alle Guerre d’Italia (Terza parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Italia delle Signorie - Prima parte
Si suole indicare l’espressione “Italia delle Signorie“, il periodo della storia d’Italia compreso tra il Trecento e il Quattrocento, durante il quale l’Italia in primis, e poi il resto d’Europa, furono interessate da notevoli e significativi cambiamenti. Signorie e Principati sono di fatto in quegli anni la tendenza generale, la creazione originale, l’istituzione caratteristica della politica italiana. Come il Comune, così la Signoria, che ne deriva, è espressione tipica d’Italia, quale paese di cultura cittadina, e prospera in particolar modo nel settentrione e nel centro della penisola. Per Storiainpodcast, la Professoressa Plebani racconta un periodo, quello del passaggio dai Comuni alle Signorie, che è il tempo dell’Umanesimo, dell’uomo al centro del mondo artefice della propria esistenza e della riscoperta dei classici.Eleonora Plebani, è Professoressa di Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni della Sapienza Università di Roma. Si occupa prevalentemente di tematiche inerenti alla storia urbana, in relazione al contesto istituzionale, politico, diplomatico e alle vicende familiari. - Il passaggio dai Comuni alle Signorie (Prima parte) - L’Umanesimo (Seconda parte) - Dalle Signorie alle Guerre d’Italia (Terza parte)https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Olimpiadi nella Storia. Di Nicola Sbetti
I Giochi olimpici dell’era moderna sono un evento sportivo quadriennale che prevede la competizione tra i migliori atleti del mondo in quasi tutte le discipline sportive praticate nei cinque continenti. Che importanza hanno le Olimpiadi moderne da un punto di vista storico. Che ruolo hanno avuto le Olimpiadi nella storia delle relazioni internazionali. Che significato ha avuto l’organizzazione di varie edizioni delle Olimpiadi – Cortina, Roma, Torino, e ancora Cortina – in Italia. Cosa rappresentano le Olimpiadi di Tokyo 2020, svolte nel contesto della pandemia globale.Sono queste le tematiche toccate da Nicola Sbetti, PhD, docente all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna per Storiainpodcast. Si occupa in particolare di storia dello sport in età contemporanea con un focus sugli intrecci con la politica internazionale. Ha recentemente pubblicato con Fbsr/Viella Giochi diplomatici. Sport e politica estera nell’Italia del secondo dopoguerra.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghiA cura dello storico Leo Goretti. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Federico II e l’Italia normanno-sveva - Quarta parte
Federico Ruggero di Hohenstaufen (Jesi, 26 dicembre 1194 – Fiorentino di Puglia, 13 dicembre 1250), è stato re di Sicilia (come Federico I, dal 1198 al 1250), duca di Svevia (come Federico VII, dal 1212 al 1216), Re dei Romani (dal 1212) e poi Imperatore del Sacro Romano Impero (come Federico II, eletto nel 1211, incoronato dapprima ad Aquisgrana nel 1215 e, successivamente, a Roma dal papa nel 1220) e re di Gerusalemme (dal 1225 per matrimonio, autoincoronatosi nella stessa Gerusalemme nel 1229). Apparteneva alla nobile famiglia sveva degli Hohenstaufen. Discendeva per parte di madre dai normanni di Altavilla (Hauteville in francese), conquistatori di Sicilia e fondatori del Regno di Sicilia. Conosciuto con gli appellativi stupor mundi (“meraviglia o stupore del mondo”) o puer Apuliae (“fanciullo di Puglia”), Federico II era dotato di una personalità poliedrica e affascinante che, fin dalla sua epoca, ha polarizzato l’attenzione degli storici e del popolo, producendo anche una lunga serie di miti e leggende popolari, nel bene e nel male. Il suo mito finì per confondersi con quello del nonno paterno, Federico Barbarossa.Fulvio Delle Donne, Professore di Letteratura medievale e umanistica presso l’Università degli Studi della Basilicata, racconta per Storiainpodcast un imperatore dalla grande preparazione culturale, brillante, non facile da domare, che volle accentrare il potere nelle sue mani, ma contemporaneamente rendere tutti i suoi molteplici sudditi uguali e liberi di professare la propria fede. - Federico II, il Regno di Sicilia e l’incoronazione imperiale (Prima parte). - La crociata e l’assunzione della corona di Gerusalemme (Seconda parte). - Gli scontri epocale con i Comuni e il papato (Terza parte). - Il lascito di Federico II tra storia e mito (Quarta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Federico II e l’Italia normanno-sveva - Terza parte
Federico Ruggero di Hohenstaufen (Jesi, 26 dicembre 1194 – Fiorentino di Puglia, 13 dicembre 1250), è stato re di Sicilia (come Federico I, dal 1198 al 1250), duca di Svevia (come Federico VII, dal 1212 al 1216), Re dei Romani (dal 1212) e poi Imperatore del Sacro Romano Impero (come Federico II, eletto nel 1211, incoronato dapprima ad Aquisgrana nel 1215 e, successivamente, a Roma dal papa nel 1220) e re di Gerusalemme (dal 1225 per matrimonio, autoincoronatosi nella stessa Gerusalemme nel 1229). Apparteneva alla nobile famiglia sveva degli Hohenstaufen. Discendeva per parte di madre dai normanni di Altavilla (Hauteville in francese), conquistatori di Sicilia e fondatori del Regno di Sicilia. Conosciuto con gli appellativi stupor mundi (“meraviglia o stupore del mondo”) o puer Apuliae (“fanciullo di Puglia”), Federico II era dotato di una personalità poliedrica e affascinante che, fin dalla sua epoca, ha polarizzato l’attenzione degli storici e del popolo, producendo anche una lunga serie di miti e leggende popolari, nel bene e nel male. Il suo mito finì per confondersi con quello del nonno paterno, Federico Barbarossa.Fulvio Delle Donne, Professore di Letteratura medievale e umanistica presso l’Università degli Studi della Basilicata, racconta per Storiainpodcast un imperatore dalla grande preparazione culturale, brillante, non facile da domare, che volle accentrare il potere nelle sue mani, ma contemporaneamente rendere tutti i suoi molteplici sudditi uguali e liberi di professare la propria fede. - Federico II, il Regno di Sicilia e l’incoronazione imperiale (Prima parte). - La crociata e l’assunzione della corona di Gerusalemme (Seconda parte). - Gli scontri epocale con i Comuni e il papato (Terza parte). - Il lascito di Federico II tra storia e mito (Quarta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Federico II e l’Italia normanno-sveva - Seconda parte
Federico Ruggero di Hohenstaufen (Jesi, 26 dicembre 1194 – Fiorentino di Puglia, 13 dicembre 1250), è stato re di Sicilia (come Federico I, dal 1198 al 1250), duca di Svevia (come Federico VII, dal 1212 al 1216), Re dei Romani (dal 1212) e poi Imperatore del Sacro Romano Impero (come Federico II, eletto nel 1211, incoronato dapprima ad Aquisgrana nel 1215 e, successivamente, a Roma dal papa nel 1220) e re di Gerusalemme (dal 1225 per matrimonio, autoincoronatosi nella stessa Gerusalemme nel 1229). Apparteneva alla nobile famiglia sveva degli Hohenstaufen. Discendeva per parte di madre dai normanni di Altavilla (Hauteville in francese), conquistatori di Sicilia e fondatori del Regno di Sicilia. Conosciuto con gli appellativi stupor mundi (“meraviglia o stupore del mondo”) o puer Apuliae (“fanciullo di Puglia”), Federico II era dotato di una personalità poliedrica e affascinante che, fin dalla sua epoca, ha polarizzato l’attenzione degli storici e del popolo, producendo anche una lunga serie di miti e leggende popolari, nel bene e nel male. Il suo mito finì per confondersi con quello del nonno paterno, Federico Barbarossa.Fulvio Delle Donne, Professore di Letteratura medievale e umanistica presso l’Università degli Studi della Basilicata, racconta per Storiainpodcast un imperatore dalla grande preparazione culturale, brillante, non facile da domare, che volle accentrare il potere nelle sue mani, ma contemporaneamente rendere tutti i suoi molteplici sudditi uguali e liberi di professare la propria fede. - Federico II, il Regno di Sicilia e l’incoronazione imperiale (Prima parte). - La crociata e l’assunzione della corona di Gerusalemme (Seconda parte). - Gli scontri epocale con i Comuni e il papato (Terza parte). - Il lascito di Federico II tra storia e mito (Quarta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Federico II e l’Italia normanno-sveva - Prima parte
Federico Ruggero di Hohenstaufen (Jesi, 26 dicembre 1194 – Fiorentino di Puglia, 13 dicembre 1250), è stato re di Sicilia (come Federico I, dal 1198 al 1250), duca di Svevia (come Federico VII, dal 1212 al 1216), Re dei Romani (dal 1212) e poi Imperatore del Sacro Romano Impero (come Federico II, eletto nel 1211, incoronato dapprima ad Aquisgrana nel 1215 e, successivamente, a Roma dal papa nel 1220) e re di Gerusalemme (dal 1225 per matrimonio, autoincoronatosi nella stessa Gerusalemme nel 1229). Apparteneva alla nobile famiglia sveva degli Hohenstaufen. Discendeva per parte di madre dai normanni di Altavilla (Hauteville in francese), conquistatori di Sicilia e fondatori del Regno di Sicilia. Conosciuto con gli appellativi stupor mundi (“meraviglia o stupore del mondo”) o puer Apuliae (“fanciullo di Puglia”), Federico II era dotato di una personalità poliedrica e affascinante che, fin dalla sua epoca, ha polarizzato l’attenzione degli storici e del popolo, producendo anche una lunga serie di miti e leggende popolari, nel bene e nel male. Il suo mito finì per confondersi con quello del nonno paterno, Federico Barbarossa.Fulvio Delle Donne, Professore di Letteratura medievale e umanistica presso l’Università degli Studi della Basilicata, racconta per Storiainpodcast un imperatore dalla grande preparazione culturale, brillante, non facile da domare, che volle accentrare il potere nelle sue mani, ma contemporaneamente rendere tutti i suoi molteplici sudditi uguali e liberi di professare la propria fede. - Federico II, il Regno di Sicilia e l’incoronazione imperiale (Prima parte). - La crociata e l’assunzione della corona di Gerusalemme (Seconda parte). - Gli scontri epocale con i Comuni e il papato (Terza parte). - Il lascito di Federico II tra storia e mito (Quarta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La sessualità degli italiani. Di Fiammetta Balestracci
Che cos’è la storia della sessualità e come è possibile studiarla. Qual era la morale sessuale prevalente in Italia nel dopoguerra, e perché entrò in crisi. In che modo la sessualità divenne una questione politica negli anni Sessanta e quali temi furono al centro del dibattito. Come è cambiata la sessualità degli italiani dagli anni Settanta a oggi e che ruolo hanno avuto i mezzi di comunicazione (come tv e internet).Sono queste le tematiche della conversazione con Fiammetta Balestracci, studiosa di storia della Germania e dell’Italia nel XX secolo. Fiammetta Balestracci ha studiato all’Università degli Studi di Torino e ha lavorato presso diverse università italiane ed europee, tra cui la Queen Mary University di Londra e la Ludwig-Maximilian-Universität di Monaco. Ha pubblicato con Zamorani editore La Prussia tra reazione e rivoluzione 1918-1920 (Torino 2004) e recentemente con Carocci La sessualità degli italiani. Politiche, consumi e culture dal 1945 ad oggi (Roma 2020).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della StoriaA cura dello storico Leo Goretti. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi era John Fitzgerald Kennedy - Seconda parte
Che Presidente fu John Fitzgerald Kennedy? La storia di un mito raccontata attraverso le autorevoli voci di Mary Kerry Kennedy, Paolo Mieli, Sergio Romano e Massimo Teodori.John Fitzgerald Kennedy (Brookline, 29 maggio 1917 – Dallas, 22 novembre 1963), nato in una famiglia cattolica di origine irlandese, è stato il 35º presidente degli Stati Uniti d’America dal 1961 al 1963. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si arruolò e combatté valorosamente. Finito il conflitto aderì al Partito democratico, candidandosi nel 1946 alla Camera dei rappresentanti, nella quale ottenne un seggio. Nel 1952 fu eletto al al Senato per poi assumere la leadership del partito nel 1960 e candidarsi alla presidenza della Repubblica assieme a Lyndon Johnson candidato alla vicepresidenza. Il 3 novembre dello stesso anno sconfisse il vicepresidente uscente Richard Nixon. La sua presidenza, nel pieno della guerra fredda, è ricordata per eventi passati alla Storia: la Baia dei Porci, la crisi dei missili di Cuba, il movimento per i diritti civili degli afroamericani e la corsa allo spazio. Il suo breve ma intenso mandato terminò il 22 novembre 1963, quando fu assassinato a Dallas, in Texas, il 22 novembre 1963 alle 12:30 ora locale, mentre era in visita ufficiale alla città. La polizia arrestò Lee Harvey Oswald in un cinema poco distante da Dealey Plaza. Fu accusato di aver ucciso un poliziotto di Dallas e di aver assassinato il presidente nel quadro di una “cospirazione conservatrice”. Oswald venne a sua volta ucciso due giorni dopo, il 24 novembre, prima di venire portato in tribunale, senza che ci fosse stato il tempo d’intentare a suo carico alcun processo.Per Storiainpodcast le testimonianze della scrittrice e saggista Mary Kerry Kennedy – figlia di Bob Kennedy e nipote di John Fitzgerald Kennedy – dello storico Paolo Mieli, dell’Ambasciatore Sergio Romano e del saggista Massimo Teodori. https://storiainpodcast.focus.it - Canale DocuserieA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.Doppiatrice di Kerry Kennedy: Giulia Raffaelli.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi era John Fitzgerald Kennedy - Prima parte
Che Presidente fu John Fitzgerald Kennedy? La storia di un mito raccontata attraverso le autorevoli voci di Mary Kerry Kennedy, Paolo Mieli, Sergio Romano e Massimo Teodori.John Fitzgerald Kennedy (Brookline, 29 maggio 1917 – Dallas, 22 novembre 1963), nato in una famiglia cattolica di origine irlandese, è stato il 35º presidente degli Stati Uniti d’America dal 1961 al 1963. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si arruolò e combatté valorosamente. Finito il conflitto aderì al Partito democratico, candidandosi nel 1946 alla Camera dei rappresentanti, nella quale ottenne un seggio. Nel 1952 fu eletto al al Senato per poi assumere la leadership del partito nel 1960 e candidarsi alla presidenza della Repubblica assieme a Lyndon Johnson candidato alla vicepresidenza. Il 3 novembre dello stesso anno sconfisse il vicepresidente uscente Richard Nixon. La sua presidenza, nel pieno della guerra fredda, è ricordata per eventi passati alla Storia: la Baia dei Porci, la crisi dei missili di Cuba, il movimento per i diritti civili degli afroamericani e la corsa allo spazio. Il suo breve ma intenso mandato terminò il 22 novembre 1963, quando fu assassinato a Dallas, in Texas, il 22 novembre 1963 alle 12:30 ora locale, mentre era in visita ufficiale alla città. La polizia arrestò Lee Harvey Oswald in un cinema poco distante da Dealey Plaza. Fu accusato di aver ucciso un poliziotto di Dallas e di aver assassinato il presidente nel quadro di una “cospirazione conservatrice”. Oswald venne a sua volta ucciso due giorni dopo, il 24 novembre, prima di venire portato in tribunale, senza che ci fosse stato il tempo d’intentare a suo carico alcun processo.Per Storiainpodcast le testimonianze della scrittrice e saggista Mary Kerry Kennedy – figlia di Bob Kennedy e nipote di John Fitzgerald Kennedy – dello storico Paolo Mieli, dell’Ambasciatore Sergio Romano e del saggista Massimo Teodori. https://storiainpodcast.focus.it - Canale DocuserieA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.Doppiatrice di Kerry Kennedy: Giulia Raffaelli.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Barbarossa e l’Italia dei Comuni - Quinta parte
Federico I Hohenstaufen (Waiblingen, 1122 circa – Saleph, 10 giugno 1190) – noto come il Barbarossa in Italia – è stato imperatore del Sacro Romano Impero e re d’Italia. Salì al trono di Germania il 4 marzo 1152, succedendo allo zio Corrado III, e fu incoronato imperatore nella primavera del 18 giugno 1155 a Pavia. Due anni dopo, il termine sacrum (“santo”) apparve per la prima volta in un documento in relazione al suo impero. Successivamente fu formalmente incoronato re di Borgogna, ad Arles, il 30 giugno 1178. Fu chiamato Barbarossa dalle città dell’Italia settentrionale che tentò di governare; in tedesco, era conosciuto come Kaiser Rotbart, che ha lo stesso significato.Il Professore Paolo Grillo racconta per Storiainpodcast come attraverso uno scontro con i Comuni dell’Italia settentrionale cercò di ripristinare l’Impero ottoniano. Un conflitto lungo, la cui fine venne stabilita dalla pace di Costanza del 1183, la quale concesse alle realtà comunali autonomia e primi segnali di libertà, al prezzo del riconoscimento della supremazia imperiale. Si disgregava così la centralità del potere dell’Impero e si facevano strada i Comuni come strutture territoriali organizzate. Paolo Grillo è Professore Ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Milano la Statale, redattore della rivista “Società e Storia” e autore di diverse opere, tra cui “Milano guelfa” e “Le guerre di Barbarossa. I comuni contro l’Imperatore”. - Federico I Hohenstaufen e l’Italia dei Comuni (Prima parte). - Le prime tre discese del Barbarossa in Italia (Seconda parte). - Quarta discesa in Italia e Lega Lombarda (Terza parte). - Gli anni in Germania, quinta discesa e pace di Costanza (Quarta parte). - La terza crociata e la morte di Federico Barbarossa (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Barbarossa e l’Italia dei Comuni - Quarta parte
Federico I Hohenstaufen (Waiblingen, 1122 circa – Saleph, 10 giugno 1190) – noto come il Barbarossa in Italia – è stato imperatore del Sacro Romano Impero e re d’Italia. Salì al trono di Germania il 4 marzo 1152, succedendo allo zio Corrado III, e fu incoronato imperatore nella primavera del 18 giugno 1155 a Pavia. Due anni dopo, il termine sacrum (“santo”) apparve per la prima volta in un documento in relazione al suo impero. Successivamente fu formalmente incoronato re di Borgogna, ad Arles, il 30 giugno 1178. Fu chiamato Barbarossa dalle città dell’Italia settentrionale che tentò di governare; in tedesco, era conosciuto come Kaiser Rotbart, che ha lo stesso significato.Il Professore Paolo Grillo racconta per Storiainpodcast come attraverso uno scontro con i Comuni dell’Italia settentrionale cercò di ripristinare l’Impero ottoniano. Un conflitto lungo, la cui fine venne stabilita dalla pace di Costanza del 1183, la quale concesse alle realtà comunali autonomia e primi segnali di libertà, al prezzo del riconoscimento della supremazia imperiale. Si disgregava così la centralità del potere dell’Impero e si facevano strada i Comuni come strutture territoriali organizzate. Paolo Grillo è Professore Ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Milano la Statale, redattore della rivista “Società e Storia” e autore di diverse opere, tra cui “Milano guelfa” e “Le guerre di Barbarossa. I comuni contro l’Imperatore”. - Federico I Hohenstaufen e l’Italia dei Comuni (Prima parte). - Le prime tre discese del Barbarossa in Italia (Seconda parte). - Quarta discesa in Italia e Lega Lombarda (Terza parte). - Gli anni in Germania, quinta discesa e pace di Costanza (Quarta parte). - La terza crociata e la morte di Federico Barbarossa (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Barbarossa e l’Italia dei Comuni - Terza parte
Federico I Hohenstaufen (Waiblingen, 1122 circa – Saleph, 10 giugno 1190) – noto come il Barbarossa in Italia – è stato imperatore del Sacro Romano Impero e re d’Italia. Salì al trono di Germania il 4 marzo 1152, succedendo allo zio Corrado III, e fu incoronato imperatore nella primavera del 18 giugno 1155 a Pavia. Due anni dopo, il termine sacrum (“santo”) apparve per la prima volta in un documento in relazione al suo impero. Successivamente fu formalmente incoronato re di Borgogna, ad Arles, il 30 giugno 1178. Fu chiamato Barbarossa dalle città dell’Italia settentrionale che tentò di governare; in tedesco, era conosciuto come Kaiser Rotbart, che ha lo stesso significato.Il Professore Paolo Grillo racconta per Storiainpodcast come attraverso uno scontro con i Comuni dell’Italia settentrionale cercò di ripristinare l’Impero ottoniano. Un conflitto lungo, la cui fine venne stabilita dalla pace di Costanza del 1183, la quale concesse alle realtà comunali autonomia e primi segnali di libertà, al prezzo del riconoscimento della supremazia imperiale. Si disgregava così la centralità del potere dell’Impero e si facevano strada i Comuni come strutture territoriali organizzate. Paolo Grillo è Professore Ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Milano la Statale, redattore della rivista “Società e Storia” e autore di diverse opere, tra cui “Milano guelfa” e “Le guerre di Barbarossa. I comuni contro l’Imperatore”. - Federico I Hohenstaufen e l’Italia dei Comuni (Prima parte). - Le prime tre discese del Barbarossa in Italia (Seconda parte). - Quarta discesa in Italia e Lega Lombarda (Terza parte). - Gli anni in Germania, quinta discesa e pace di Costanza (Quarta parte). - La terza crociata e la morte di Federico Barbarossa (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Barbarossa e l’Italia dei Comuni - Seconda parte
Federico I Hohenstaufen (Waiblingen, 1122 circa – Saleph, 10 giugno 1190) – noto come il Barbarossa in Italia – è stato imperatore del Sacro Romano Impero e re d’Italia. Salì al trono di Germania il 4 marzo 1152, succedendo allo zio Corrado III, e fu incoronato imperatore nella primavera del 18 giugno 1155 a Pavia. Due anni dopo, il termine sacrum (“santo”) apparve per la prima volta in un documento in relazione al suo impero. Successivamente fu formalmente incoronato re di Borgogna, ad Arles, il 30 giugno 1178. Fu chiamato Barbarossa dalle città dell’Italia settentrionale che tentò di governare; in tedesco, era conosciuto come Kaiser Rotbart, che ha lo stesso significato.Il Professore Paolo Grillo racconta per Storiainpodcast come attraverso uno scontro con i Comuni dell’Italia settentrionale cercò di ripristinare l’Impero ottoniano. Un conflitto lungo, la cui fine venne stabilita dalla pace di Costanza del 1183, la quale concesse alle realtà comunali autonomia e primi segnali di libertà, al prezzo del riconoscimento della supremazia imperiale. Si disgregava così la centralità del potere dell’Impero e si facevano strada i Comuni come strutture territoriali organizzate. Paolo Grillo è Professore Ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Milano la Statale, redattore della rivista “Società e Storia” e autore di diverse opere, tra cui “Milano guelfa” e “Le guerre di Barbarossa. I comuni contro l’Imperatore”. - Federico I Hohenstaufen e l’Italia dei Comuni (Prima parte). - Le prime tre discese del Barbarossa in Italia (Seconda parte). - Quarta discesa in Italia e Lega Lombarda (Terza parte). - Gli anni in Germania, quinta discesa e pace di Costanza (Quarta parte). - La terza crociata e la morte di Federico Barbarossa (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices