
Storia in Podcast
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L’età di Napoleone - Terza parte
Con Età napoleonica, nella storiografia contemporanea, s’intende il periodo che va dalla discesa di Napoleone Bonaparte in Italia (1796), sul finire della Rivoluzione francese, al Congresso di Vienna (1815), fino alla Restaurazione, a cavallo tra il XVIII e XIX secolo. Caratterizzata dall’ascesa e affermazione al potere di Napoleone con il suo impero e la sua ideologia politica, rappresenta la prima fase storica della storia contemporanea europea. Per Storiainpodcast, la professoressa Maria Pia Donato racconta Napoleone Bonaparte, il grande stratega militare e conquistatore, l’erede della Rivoluzione Francese, e ancora l’abile uomo politico e di governo.Maria Pia Donato, Direttrice di Ricerca presso il CNRS Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi e autrice dell’opera “L’archivio del mondo. Quando Napoleone confiscò la storia”. - Napoleone, l’erede della Rivoluzione francese (Prima parte). - Il Codice Civile Napoleonico e le più importanti trasformazioni (Seconda parte). - Napoleone, l’Italia e l’età napoleonica (Terza parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia ------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’età di Napoleone - Seconda parte
Con Età napoleonica, nella storiografia contemporanea, s’intende il periodo che va dalla discesa di Napoleone Bonaparte in Italia (1796), sul finire della Rivoluzione francese, al Congresso di Vienna (1815), fino alla Restaurazione, a cavallo tra il XVIII e XIX secolo. Caratterizzata dall’ascesa e affermazione al potere di Napoleone con il suo impero e la sua ideologia politica, rappresenta la prima fase storica della storia contemporanea europea. Per Storiainpodcast, la professoressa Maria Pia Donato racconta Napoleone Bonaparte, il grande stratega militare e conquistatore, l’erede della Rivoluzione Francese, e ancora l’abile uomo politico e di governo.Maria Pia Donato, Direttrice di Ricerca presso il CNRS Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi e autrice dell’opera “L’archivio del mondo. Quando Napoleone confiscò la storia”. - Napoleone, l’erede della Rivoluzione francese (Prima parte). - Il Codice Civile Napoleonico e le più importanti trasformazioni (Seconda parte). - Napoleone, l’Italia e l’età napoleonica (Terza parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia ------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’età di Napoleone - Prima parte
Con Età napoleonica, nella storiografia contemporanea, s’intende il periodo che va dalla discesa di Napoleone Bonaparte in Italia (1796), sul finire della Rivoluzione francese, al Congresso di Vienna (1815), fino alla Restaurazione, a cavallo tra il XVIII e XIX secolo. Caratterizzata dall’ascesa e affermazione al potere di Napoleone con il suo impero e la sua ideologia politica, rappresenta la prima fase storica della storia contemporanea europea. Per Storiainpodcast, la professoressa Maria Pia Donato racconta Napoleone Bonaparte, il grande stratega militare e conquistatore, l’erede della Rivoluzione Francese, e ancora l’abile uomo politico e di governo.Maria Pia Donato, Direttrice di Ricerca presso il CNRS Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi e autrice dell’opera “L’archivio del mondo. Quando Napoleone confiscò la storia”. - Napoleone, l’erede della Rivoluzione francese (Prima parte). - Il Codice Civile Napoleonico e le più importanti trasformazioni (Seconda parte). - Napoleone, l’Italia e l’età napoleonica (Terza parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia ------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La tumulazione del Milite Ignoto
Il 4 novembre 1921, ebbe luogo la tumulazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria. Dopo la Prima Guerra mondiale, le Nazioni che vi avevano partecipato vollero onorare i sacrifici e gli eroismi delle collettività nella salma di un anonimo Combattente, caduto armi in pugno. In Italia l’allora Ministero della Guerra dette incarico ad un’apposita commissione di esplorare tutti i luoghi nei quali si era combattuto e di scegliere una salma ignota e non identificabile per ognuna delle zone del fronte: Rovereto, Dolomiti, Altipiani, Grappa, Montello, Basso Piave, Cadore, Gorizia, Basso Isonzo, San Michele, tratto da Castagnevizza al mare. Undici salme, una sola delle quali sarebbe stata tumulata a Roma al Vittoriano, furono trasportate nella Basilica di Aquileia. Qui venne operata la scelta tra undici bare identiche. A guidare la sorte fu chiamata Maria Bergamas, il cui figlio Antonio – disertore dell’esercito austriaco e volontario nelle fila italiane – era caduto in combattimento senza che il suo corpo potesse essere identificato. Il Feretro prescelto fu trasferito a Roma su ferrovia, con un convoglio speciale a velocità ridotta, ricevendo gli onori delle folle presso le diverse stazioni toccate e lungo gran parte del tracciato. Tutte le rappresentanze dei combattenti, delle vedove e delle madri dei Caduti, con il Re in testa, e le Bandiere di tutti i reggimenti attesero l’arrivo del convoglio nella Capitale e mossero incontro al Milite Ignoto per rendergli solenne omaggio. Il Feretro fu poi scortato da un gruppo di dodici decorati di Medaglia d’Oro fino alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, al cui interno rimase esposto al pubblico. L’epilogo avvenne il 4 novembre 1921 con una solenne cerimonia. Più di trecentomila persone accorsero per quel giorno a Roma da ogni parte d’Italia e più di un milione di italiani fece massa sulle strade della Capitale.La cerimonia di tumulazione del milite ignoto del 4 novembre 1921 e il contesto politico e sociale. Le cerimonie di commemorazione della Prima guerra mondiale in Europa e le peculiarità del caso italiano. La memoria della Prima guerra mondiale a cento anni di distanza e i suoi limiti.Sono queste le tematiche della conversazione con Roberto Bianchi, docente di Storia contemporanea all’Università di Firenze. È autore di studi su Grande guerra, fascismo, movimenti sociali e politici, storia dell’associazionismo e della massoneria, rappresentazioni del passato nei fumetti, relazioni tra Italia e Francia. Fa parte della direzione di Passato e presente ed è vicepresidente dell’Isrt. Tra le sue ultime opere si segnala 1919. Piazza, mobilitazioni, potere (2019).A cura dello storico Leo Goretti. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Rivoluzione francese - Terza parte
La Rivoluzione francese fu un periodo di sconvolgimento sociale, politico e culturale estremo, prevalentemente violento, avvenuto in Francia tra il 1789 e il 1799. Fu un evento assai complesso e articolato in varie fasi. Le sue principali conseguenze immediate furono: l’abolizione della monarchia assoluta capetingia e la rapida proclamazione della repubblica; l’eliminazione delle basi economiche e sociali dell’Ancien Régime, il sistema politico e sociale precedente, ritenuto colpevole della disuguaglianza e povertà dei suoi sudditi; la stesura della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, futuro fondamento delle costituzioni moderne. La Rivoluzione francese terminò con il periodo imperiale-napoleonico e poi la Restaurazione da parte dell’aristocrazia europea. E tuttavia, insieme a quella americana, segnò il declino dell’assolutismo e ispirò le successive rivoluzioni borghesi liberali e democratiche del XIX secolo, aprendo la strada a un nuovo sistema politico basato sul concetto di Stato di diritto o Stato liberale, in cui la borghesia diviene la classe dominante. Questo fu a sua volta la premessa per la nascita dei moderni stati democratici del XX secolo. Per Storiainpodcast Daniele Di Bartolomeo illustra una vicenda che in storiografia è lo spartiacque tra età moderna ed età contemporanea.Daniele Di Bartolomeo è Dottore di ricerca di Storia Moderna presso l’Università di Teramo e autore di diverse opere, tra cui “Una storia in tempo reale. La Rivoluzione Francese raccontata dai suoi protagonisti, 1789-1796”. - La Rivoluzione in movimento (Prima parte). - Le tre tappe della Rivoluzione Francese (Seconda parte). - Il futuro della Rivoluzione (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Rivoluzione francese - Seconda parte
La Rivoluzione francese fu un periodo di sconvolgimento sociale, politico e culturale estremo, prevalentemente violento, avvenuto in Francia tra il 1789 e il 1799. Fu un evento assai complesso e articolato in varie fasi. Le sue principali conseguenze immediate furono: l’abolizione della monarchia assoluta capetingia e la rapida proclamazione della repubblica; l’eliminazione delle basi economiche e sociali dell’Ancien Régime, il sistema politico e sociale precedente, ritenuto colpevole della disuguaglianza e povertà dei suoi sudditi; la stesura della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, futuro fondamento delle costituzioni moderne. La Rivoluzione francese terminò con il periodo imperiale-napoleonico e poi la Restaurazione da parte dell’aristocrazia europea. E tuttavia, insieme a quella americana, segnò il declino dell’assolutismo e ispirò le successive rivoluzioni borghesi liberali e democratiche del XIX secolo, aprendo la strada a un nuovo sistema politico basato sul concetto di Stato di diritto o Stato liberale, in cui la borghesia diviene la classe dominante. Questo fu a sua volta la premessa per la nascita dei moderni stati democratici del XX secolo. Per Storiainpodcast Daniele Di Bartolomeo illustra una vicenda che in storiografia è lo spartiacque tra età moderna ed età contemporanea.Daniele Di Bartolomeo è Dottore di ricerca di Storia Moderna presso l’Università di Teramo e autore di diverse opere, tra cui “Una storia in tempo reale. La Rivoluzione Francese raccontata dai suoi protagonisti, 1789-1796”. - La Rivoluzione in movimento (Prima parte). - Le tre tappe della Rivoluzione Francese (Seconda parte). - Il futuro della Rivoluzione (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Rivoluzione francese - Prima parte
La Rivoluzione francese fu un periodo di sconvolgimento sociale, politico e culturale estremo, prevalentemente violento, avvenuto in Francia tra il 1789 e il 1799. Fu un evento assai complesso e articolato in varie fasi. Le sue principali conseguenze immediate furono: l’abolizione della monarchia assoluta capetingia e la rapida proclamazione della repubblica; l’eliminazione delle basi economiche e sociali dell’Ancien Régime, il sistema politico e sociale precedente, ritenuto colpevole della disuguaglianza e povertà dei suoi sudditi; la stesura della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, futuro fondamento delle costituzioni moderne. La Rivoluzione francese terminò con il periodo imperiale-napoleonico e poi la Restaurazione da parte dell’aristocrazia europea. E tuttavia, insieme a quella americana, segnò il declino dell’assolutismo e ispirò le successive rivoluzioni borghesi liberali e democratiche del XIX secolo, aprendo la strada a un nuovo sistema politico basato sul concetto di Stato di diritto o Stato liberale, in cui la borghesia diviene la classe dominante. Questo fu a sua volta la premessa per la nascita dei moderni stati democratici del XX secolo. Per Storiainpodcast Daniele Di Bartolomeo illustra una vicenda che in storiografia è lo spartiacque tra età moderna ed età contemporanea.Daniele Di Bartolomeo è Dottore di ricerca di Storia Moderna presso l’Università di Teramo e autore di diverse opere, tra cui “Una storia in tempo reale. La Rivoluzione Francese raccontata dai suoi protagonisti, 1789-1796”. - La Rivoluzione in movimento (Prima parte). - Le tre tappe della Rivoluzione Francese (Seconda parte). - Il futuro della Rivoluzione (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Eresie e marginalità nel Medioevo. Di Marina Montesano
Quali erano i meccanismi di inclusione ed esclusione nelle società dell’Europa medievale. Perché il fattore religioso era così importante. Come venivano definite differenza, dissidenza ed eresia all’interno della Cristianità medievale. Quale fu il ruolo delle autorità religiose. Cosa innescava le ondate di violenza e persecuzione della dissidenza religiosa. Qual era il rapporto con Ebraismo e Islam nell’Europa medievale.Sono queste le tematiche della conversazione con Marina Montesano, professore ordinario di Storia medievale presso l’Università di Messina. Dottore di ricerca all’Università di Firenze, è stata borsista del Centre d'études supérieurs de civilisation médiévale di Poitiers, della Brown University di Providence RI, dell’Accademia della Crusca, di Villa I Tatti (Fondazione Berenson – Harvard University). Fra le pubblicazioni recenti: Classical Culture and Witchcraft in Medieval and Renaissance Italy (2018); Ai margini del Medioevo. Storia culturale dell’alterità (2021); Inferno, Canto xx. Dante e la magia (2021).A cura dello storico Leo Goretti. Montaggio di Silvio Farinahttps://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La rivoluzione americana - Terza parte
La rivoluzione americana avvenne nel Nord America occupato dalle colonie britanniche tra il 1765 e il 1783. Gli eventi della rivoluzione portarono alla guerra d’indipendenza americana (1775-1783), che si concluse con la vittoria delle Tredici colonie e la sconfitta dei britannici. Gli americani firmarono il trattato che sancì la loro indipendenza dal Regno Unito e che portò alla nascita degli Stati Uniti d’America, la prima nazione al mondo basata su una democrazia liberale di stampo costituzionale. Per Storiainpodcast, il Prof. Tiziano Bonazzi illustra il contesto in cui si sviluppò e come venne interpretata.Tiziano Bonazzi, è Professore emerito dell’Università di Bologna, dove ha insegnato Storia e Istituzioni dell’America del Nord. E’ inoltre autore di diverse opere sull’argomento tra cui “La Rivoluzione americana” e “Abraham Lincoln. Un dramma americano”. - La Rivoluzione Americana (Prima parte). - La nascita degli Stati Uniti d’America (Seconda parte). - La Dichiarazione d’Indipendenza e la Costituzione americana (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La rivoluzione americana - Seconda parte
La rivoluzione americana avvenne nel Nord America occupato dalle colonie britanniche tra il 1765 e il 1783. Gli eventi della rivoluzione portarono alla guerra d’indipendenza americana (1775-1783), che si concluse con la vittoria delle Tredici colonie e la sconfitta dei britannici. Gli americani firmarono il trattato che sancì la loro indipendenza dal Regno Unito e che portò alla nascita degli Stati Uniti d’America, la prima nazione al mondo basata su una democrazia liberale di stampo costituzionale. Per Storiainpodcast, il Prof. Tiziano Bonazzi illustra il contesto in cui si sviluppò e come venne interpretata.Tiziano Bonazzi, è Professore emerito dell’Università di Bologna, dove ha insegnato Storia e Istituzioni dell’America del Nord. E’ inoltre autore di diverse opere sull’argomento tra cui “La Rivoluzione americana” e “Abraham Lincoln. Un dramma americano”. - La Rivoluzione Americana (Prima parte). - La nascita degli Stati Uniti d’America (Seconda parte). - La Dichiarazione d’Indipendenza e la Costituzione americana (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La rivoluzione americana - Prima parte
La rivoluzione americana avvenne nel Nord America occupato dalle colonie britanniche tra il 1765 e il 1783. Gli eventi della rivoluzione portarono alla guerra d’indipendenza americana (1775-1783), che si concluse con la vittoria delle Tredici colonie e la sconfitta dei britannici. Gli americani firmarono il trattato che sancì la loro indipendenza dal Regno Unito e che portò alla nascita degli Stati Uniti d’America, la prima nazione al mondo basata su una democrazia liberale di stampo costituzionale. Per Storiainpodcast, il Prof. Tiziano Bonazzi illustra il contesto in cui si sviluppò e come venne interpretata.Tiziano Bonazzi, è Professore emerito dell’Università di Bologna, dove ha insegnato Storia e Istituzioni dell’America del Nord. E’ inoltre autore di diverse opere sull’argomento tra cui “La Rivoluzione americana” e “Abraham Lincoln. Un dramma americano”. - La Rivoluzione Americana (Prima parte). - La nascita degli Stati Uniti d’America (Seconda parte). - La Dichiarazione d’Indipendenza e la Costituzione americana (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Da Formosa a Taiwan, la storia dell’altra Cina - Terza parte
Formosa è il nome dato dai portoghesi attorno alla metà del XVI secolo all’isola dell’Estremo Oriente situata tra il mar Cinese Orientale e il mar Cinese Meridionale. E’ oggi indicata come Taiwan ugualmente per designare la Repubblica di Cina, anche se in realtà il territorio di quest’ultima è più vasto, comprendendo gruppi di isole minori come le Penghu (Pescadores), le Kinmen (Quemoy) e le Matsu.Meta di pirati giapponesi e cinesi sin dal VII secolo, denominata Formosa (da ilha formosa, cioè “bella isola”) dai portoghesi intorno al XVI secolo, fu scalo commerciale olandese (1624) e successivamente (1644) colonia cinese, sebbene annessa ufficialmente nel 1683 alla fine del Regno di Tungning, durato circa un ventennio. Aperta al commercio con l’occidente dopo i trattati di Tientsin (1858), nonostante gli attacchi nipponici (occupazione parziale dell’isola, 1874) e francesi (guerra del Tonchino, 1884), rimase alla Cina sino alla conquista giapponese (prima guerra sino-giapponese, 1895). Alla sconfitta del Giappone nel 1945 l’isola di Formosa divenne parte della Cina. Il governo cinese del Kuomintang si rifugiò a Taiwan nel 1949 dopo la sconfitta da parte del governo di Mao. Da allora, la Cina ha fermamente mantenuto la convinzione che Taiwan le appartenga, nonostante Taiwan cerchi sempre più di distaccarsi e di dichiararsi formalmente indipendente. La capitale è Taipei.Per Storiainpodcast, lo storico Stefano Pelaggi, racconta le vicende di un’isola al di là dei mari popolata da selvaggi, nell’interpretazione cinese, che solo alla fine del XVII secolo diventa una provincia minore della Cina. Una periferia del Regno di Mezzo che entra a far parte dell’Impero giapponese e diventa il primo laboratorio di colonizzazione guidato da un paese asiatico. Un territorio conteso che subisce un inedito processo di colonizzazione all’inverso mentre per un singolare compromesso diplomatico e semantico i confini geografici del paese vengono estesi oltre ogni immaginazione. Un modello, unico nella regione, di transizione pacifica alla democrazia e un processo di riconfigurazione dell’identità nazionale in continuo cambiamento.Stefano Pelaggi insegna alla Sapienza Università di Roma ed è ricercatore al Taiwan Center for International Strategic Studies (TCISS).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Da Formosa a Taiwan, la storia dell’altra Cina - Seconda parte
Formosa è il nome dato dai portoghesi attorno alla metà del XVI secolo all’isola dell’Estremo Oriente situata tra il mar Cinese Orientale e il mar Cinese Meridionale. E’ oggi indicata come Taiwan ugualmente per designare la Repubblica di Cina, anche se in realtà il territorio di quest’ultima è più vasto, comprendendo gruppi di isole minori come le Penghu (Pescadores), le Kinmen (Quemoy) e le Matsu.Meta di pirati giapponesi e cinesi sin dal VII secolo, denominata Formosa (da ilha formosa, cioè “bella isola”) dai portoghesi intorno al XVI secolo, fu scalo commerciale olandese (1624) e successivamente (1644) colonia cinese, sebbene annessa ufficialmente nel 1683 alla fine del Regno di Tungning, durato circa un ventennio. Aperta al commercio con l’occidente dopo i trattati di Tientsin (1858), nonostante gli attacchi nipponici (occupazione parziale dell’isola, 1874) e francesi (guerra del Tonchino, 1884), rimase alla Cina sino alla conquista giapponese (prima guerra sino-giapponese, 1895). Alla sconfitta del Giappone nel 1945 l’isola di Formosa divenne parte della Cina. Il governo cinese del Kuomintang si rifugiò a Taiwan nel 1949 dopo la sconfitta da parte del governo di Mao. Da allora, la Cina ha fermamente mantenuto la convinzione che Taiwan le appartenga, nonostante Taiwan cerchi sempre più di distaccarsi e di dichiararsi formalmente indipendente. La capitale è Taipei.Per Storiainpodcast, lo storico Stefano Pelaggi, racconta le vicende di un’isola al di là dei mari popolata da selvaggi, nell’interpretazione cinese, che solo alla fine del XVII secolo diventa una provincia minore della Cina. Una periferia del Regno di Mezzo che entra a far parte dell’Impero giapponese e diventa il primo laboratorio di colonizzazione guidato da un paese asiatico. Un territorio conteso che subisce un inedito processo di colonizzazione all’inverso mentre per un singolare compromesso diplomatico e semantico i confini geografici del paese vengono estesi oltre ogni immaginazione. Un modello, unico nella regione, di transizione pacifica alla democrazia e un processo di riconfigurazione dell’identità nazionale in continuo cambiamento.Stefano Pelaggi insegna alla Sapienza Università di Roma ed è ricercatore al Taiwan Center for International Strategic Studies (TCISS).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Da Formosa a Taiwan, la storia dell’altra Cina - Prima Parte
Formosa è il nome dato dai portoghesi attorno alla metà del XVI secolo all’isola dell’Estremo Oriente situata tra il mar Cinese Orientale e il mar Cinese Meridionale. E’ oggi indicata come Taiwan ugualmente per designare la Repubblica di Cina, anche se in realtà il territorio di quest’ultima è più vasto, comprendendo gruppi di isole minori come le Penghu (Pescadores), le Kinmen (Quemoy) e le Matsu.Meta di pirati giapponesi e cinesi sin dal VII secolo, denominata Formosa (da ilha formosa, cioè “bella isola”) dai portoghesi intorno al XVI secolo, fu scalo commerciale olandese (1624) e successivamente (1644) colonia cinese, sebbene annessa ufficialmente nel 1683 alla fine del Regno di Tungning, durato circa un ventennio. Aperta al commercio con l’occidente dopo i trattati di Tientsin (1858), nonostante gli attacchi nipponici (occupazione parziale dell’isola, 1874) e francesi (guerra del Tonchino, 1884), rimase alla Cina sino alla conquista giapponese (prima guerra sino-giapponese, 1895). Alla sconfitta del Giappone nel 1945 l’isola di Formosa divenne parte della Cina. Il governo cinese del Kuomintang si rifugiò a Taiwan nel 1949 dopo la sconfitta da parte del governo di Mao. Da allora, la Cina ha fermamente mantenuto la convinzione che Taiwan le appartenga, nonostante Taiwan cerchi sempre più di distaccarsi e di dichiararsi formalmente indipendente. La capitale è Taipei.Per Storiainpodcast, lo storico Stefano Pelaggi, racconta le vicende di un’isola al di là dei mari popolata da selvaggi, nell’interpretazione cinese, che solo alla fine del XVII secolo diventa una provincia minore della Cina. Una periferia del Regno di Mezzo che entra a far parte dell’Impero giapponese e diventa il primo laboratorio di colonizzazione guidato da un paese asiatico. Un territorio conteso che subisce un inedito processo di colonizzazione all’inverso mentre per un singolare compromesso diplomatico e semantico i confini geografici del paese vengono estesi oltre ogni immaginazione. Un modello, unico nella regione, di transizione pacifica alla democrazia e un processo di riconfigurazione dell’identità nazionale in continuo cambiamento.Stefano Pelaggi insegna alla Sapienza Università di Roma ed è ricercatore al Taiwan Center for International Strategic Studies (TCISS).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Settecento e la Rivoluzione Industriale - Quarta parte
A partire dalla seconda metà del ‘700, ebbe inizio in Inghilterra un fenomeno noto come Rivoluzione Industriale, risultato di un insieme di innovazioni economiche e sociali finalizzate a mutare la vita umana in tutti i suoi aspetti. Esso segnò un punto di svolta da un’economia sostanzialmente agricola ad una basata sulla produzione di beni tramite l’uso di macchine, rendendo l’industria (settore secondario) la principale fonte di reddito della società. Il Professore Beonio Brocchieri racconta per Storiainpodcast un fenomeno che nacque e si sviluppò alla fine del Settecento in Inghilterra e rappresentò l’incipit di una grande trasformazione dell’Europa.Vittorio H. Beonio Brocchieri, è Professore di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. La sua attività di ricerca si rivolge prevalentemente verso tre ambiti: la storia economica e sociale dell’Italia, la storia delle idee politiche e sociali e la storia globale in età moderna. - Cosa si intende per Rivoluzione Industriale (Prima parte). - L’Inghilterra epicentro della Grande trasformazione (Seconda parte). - L’Occidente industriale di fronte al mondo (Terza parte). - Rivoluzione Industriale. Le conseguenze sociali (Quarta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Settecento e la Rivoluzione Industriale - Terza parte
A partire dalla seconda metà del ‘700, ebbe inizio in Inghilterra un fenomeno noto come Rivoluzione Industriale, risultato di un insieme di innovazioni economiche e sociali finalizzate a mutare la vita umana in tutti i suoi aspetti. Esso segnò un punto di svolta da un’economia sostanzialmente agricola ad una basata sulla produzione di beni tramite l’uso di macchine, rendendo l’industria (settore secondario) la principale fonte di reddito della società. Il Professore Beonio Brocchieri racconta per Storiainpodcast un fenomeno che nacque e si sviluppò alla fine del Settecento in Inghilterra e rappresentò l’incipit di una grande trasformazione dell’Europa.Vittorio H. Beonio Brocchieri, è Professore di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. La sua attività di ricerca si rivolge prevalentemente verso tre ambiti: la storia economica e sociale dell’Italia, la storia delle idee politiche e sociali e la storia globale in età moderna. - Cosa si intende per Rivoluzione Industriale (Prima parte). - L’Inghilterra epicentro della Grande trasformazione (Seconda parte). - L’Occidente industriale di fronte al mondo (Terza parte). - Rivoluzione Industriale. Le conseguenze sociali (Quarta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Settecento e la Rivoluzione Industriale - Seconda parte
A partire dalla seconda metà del ‘700, ebbe inizio in Inghilterra un fenomeno noto come Rivoluzione Industriale, risultato di un insieme di innovazioni economiche e sociali finalizzate a mutare la vita umana in tutti i suoi aspetti. Esso segnò un punto di svolta da un’economia sostanzialmente agricola ad una basata sulla produzione di beni tramite l’uso di macchine, rendendo l’industria (settore secondario) la principale fonte di reddito della società. Il Professore Beonio Brocchieri racconta per Storiainpodcast un fenomeno che nacque e si sviluppò alla fine del Settecento in Inghilterra e rappresentò l’incipit di una grande trasformazione dell’Europa.Vittorio H. Beonio Brocchieri, è Professore di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. La sua attività di ricerca si rivolge prevalentemente verso tre ambiti: la storia economica e sociale dell’Italia, la storia delle idee politiche e sociali e la storia globale in età moderna. - Cosa si intende per Rivoluzione Industriale (Prima parte). - L’Inghilterra epicentro della Grande trasformazione (Seconda parte). - L’Occidente industriale di fronte al mondo (Terza parte). - Rivoluzione Industriale. Le conseguenze sociali (Quarta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Settecento e la Rivoluzione Industriale - Prima parte
A partire dalla seconda metà del ‘700, ebbe inizio in Inghilterra un fenomeno noto come Rivoluzione Industriale, risultato di un insieme di innovazioni economiche e sociali finalizzate a mutare la vita umana in tutti i suoi aspetti. Esso segnò un punto di svolta da un’economia sostanzialmente agricola ad una basata sulla produzione di beni tramite l’uso di macchine, rendendo l’industria (settore secondario) la principale fonte di reddito della società. Il Professore Beonio Brocchieri racconta per Storiainpodcast un fenomeno che nacque e si sviluppò alla fine del Settecento in Inghilterra e rappresentò l’incipit di una grande trasformazione dell’Europa.Vittorio H. Beonio Brocchieri, è Professore di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. La sua attività di ricerca si rivolge prevalentemente verso tre ambiti: la storia economica e sociale dell’Italia, la storia delle idee politiche e sociali e la storia globale in età moderna. - Cosa si intende per Rivoluzione Industriale (Prima parte). - L’Inghilterra epicentro della Grande trasformazione (Seconda parte). - L’Occidente industriale di fronte al mondo (Terza parte). - Rivoluzione Industriale. Le conseguenze sociali (Quarta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Storia della guerra. Di Margaret MacMillan
Che cos’è la guerra. Che impatto ha avuto sulle società umane. Quali sono le dinamiche di genere legate alla guerra. Come ricordiamo la guerra. Perché oggi gli storici studiano la guerra meno che in passato.Sono queste le tematiche della conversazione con Margaret MacMillan, Professor of History presso l’Università di Toronto e professoressa emerita di International History presso l’Università di Oxford. È stata Provost del Trinity College, Toronto e quindi Warden del St Antony’s College, Oxford. Attualmente è membro del consiglio di amministrazione della Central European University e dell’Imperial War Museum. Nel 2018 è stata BBC Reith Lecturer, e il suo ultimo libro è War: How Conflict Shaped Us, tradotto in italiano come War. Come la guerra ha plasmato gli uomini.A cura dello storico Leo Goretti.Per la foto © Ander McIntyre.Voice Over: Mario Cagol.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della StoriaMontaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Russia degli zar - Quinta parte
In tutta Europa, nel corso del Settecento, la borghesia andava alpotere, instaurando le prime forme di democrazia. In Russia avveniva iltrapasso da un regime feudale a un regime autocratico. PerStoriainpodcast la Professoressa Giulia Lami, racconta la Russiaimperiale: l'organismo statale che per volontà di Pietro I il Grande(1682–1725) governò la Russia zarista dal 1721 fino alla forzataabdicazione di Nicola II (1894–1917) a seguito della rivoluzione difebbraio del 1917, il regno degli zar moscoviti che lo precedette.La Prof. Giulia Maria Isabella Lami è docente di Storia dei Paesi slavie Storia dell'Europa orientale presso l'Università la Statale di Milano,specialista di storia e cultura russa ed europeo-orientale in epocamoderno-contemporanea. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, tracui "Storia dell'Europa Orientale. Da Napoleone alla fine della PrimaGuerra mondiale". - La Russia e l'Occidente (Prima parte). - Il regno russo degli zar moscoviti (Seconda parte). - L'impero russo di Pietro il Grande (Terza parte). - Caterina II la Grande (Quarta parte). - L'impero russo nel XIX° secolo (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Russia degli zar - Quarta parte
In tutta Europa, nel corso del Settecento, la borghesia andava alpotere, instaurando le prime forme di democrazia. In Russia avveniva iltrapasso da un regime feudale a un regime autocratico. PerStoriainpodcast la Professoressa Giulia Lami, racconta la Russiaimperiale: l'organismo statale che per volontà di Pietro I il Grande(1682–1725) governò la Russia zarista dal 1721 fino alla forzataabdicazione di Nicola II (1894–1917) a seguito della rivoluzione difebbraio del 1917, il regno degli zar moscoviti che lo precedette.La Prof. Giulia Maria Isabella Lami è docente di Storia dei Paesi slavie Storia dell'Europa orientale presso l'Università la Statale di Milano,specialista di storia e cultura russa ed europeo-orientale in epocamoderno-contemporanea. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, tracui "Storia dell'Europa Orientale. Da Napoleone alla fine della PrimaGuerra mondiale". - La Russia e l'Occidente (Prima parte). - Il regno russo degli zar moscoviti (Seconda parte). - L'impero russo di Pietro il Grande (Terza parte). - Caterina II la Grande (Quarta parte). - L'impero russo nel XIX° secolo (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Russia degli zar - Terza parte
In tutta Europa, nel corso del Settecento, la borghesia andava alpotere, instaurando le prime forme di democrazia. In Russia avveniva iltrapasso da un regime feudale a un regime autocratico. PerStoriainpodcast la Professoressa Giulia Lami, racconta la Russiaimperiale: l'organismo statale che per volontà di Pietro I il Grande(1682–1725) governò la Russia zarista dal 1721 fino alla forzataabdicazione di Nicola II (1894–1917) a seguito della rivoluzione difebbraio del 1917, il regno degli zar moscoviti che lo precedette.La Prof. Giulia Maria Isabella Lami è docente di Storia dei Paesi slavie Storia dell'Europa orientale presso l'Università la Statale di Milano,specialista di storia e cultura russa ed europeo-orientale in epocamoderno-contemporanea. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, tracui "Storia dell'Europa Orientale. Da Napoleone alla fine della PrimaGuerra mondiale". - La Russia e l'Occidente (Prima parte). - Il regno russo degli zar moscoviti (Seconda parte). - L'impero russo di Pietro il Grande (Terza parte). - Caterina II la Grande (Quarta parte). - L'impero russo nel XIX° secolo (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Russia degli zar - Seconda parte
In tutta Europa, nel corso del Settecento, la borghesia andava alpotere, instaurando le prime forme di democrazia. In Russia avveniva iltrapasso da un regime feudale a un regime autocratico. PerStoriainpodcast la Professoressa Giulia Lami, racconta la Russiaimperiale: l'organismo statale che per volontà di Pietro I il Grande(1682–1725) governò la Russia zarista dal 1721 fino alla forzataabdicazione di Nicola II (1894–1917) a seguito della rivoluzione difebbraio del 1917, il regno degli zar moscoviti che lo precedette.La Prof. Giulia Maria Isabella Lami è docente di Storia dei Paesi slavie Storia dell'Europa orientale presso l'Università la Statale di Milano,specialista di storia e cultura russa ed europeo-orientale in epocamoderno-contemporanea. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, tracui "Storia dell'Europa Orientale. Da Napoleone alla fine della PrimaGuerra mondiale". - La Russia e l'Occidente (Prima parte). - Il regno russo degli zar moscoviti (Seconda parte). - L'impero russo di Pietro il Grande (Terza parte). - Caterina II la Grande (Quarta parte). - L'impero russo nel XIX° secolo (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Russia degli zar - Prima parte
In tutta Europa, nel corso del Settecento, la borghesia andava alpotere, instaurando le prime forme di democrazia. In Russia avveniva iltrapasso da un regime feudale a un regime autocratico. PerStoriainpodcast la Professoressa Giulia Lami, racconta la Russiaimperiale: l'organismo statale che per volontà di Pietro I il Grande(1682–1725) governò la Russia zarista dal 1721 fino alla forzataabdicazione di Nicola II (1894–1917) a seguito della rivoluzione difebbraio del 1917, il regno degli zar moscoviti che lo precedette.La Prof. Giulia Maria Isabella Lami è docente di Storia dei Paesi slavie Storia dell'Europa orientale presso l'Università la Statale di Milano,specialista di storia e cultura russa ed europeo-orientale in epocamoderno-contemporanea. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, tracui "Storia dell'Europa Orientale. Da Napoleone alla fine della PrimaGuerra mondiale". - La Russia e l'Occidente (Prima parte). - Il regno russo degli zar moscoviti (Seconda parte). - L'impero russo di Pietro il Grande (Terza parte). - Caterina II la Grande (Quarta parte). - L'impero russo nel XIX° secolo (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sir Ludwig Guttmann e la sua rivoluzione per i disabili
Sir Ludwig Guttmann (Tost, 3 luglio 1899 – Aylesbury, 18 marzo 1980) è stato un neurologo e dirigente sportivo tedesco naturalizzato britannico, celebre per aver promosso le attività fisiche delle persone con disabilità e averne organizzato il movimento sportivo, di cui è considerato il padre fondatore. Lo storico Roberto Riccardi racconta la sua vicenda per Storiainpodcast.Ludwig Guttmann voleva essere un neurologo, curare le lesioni spinali, aiutare gli altri. Ma nel 1938, dopo la Notte dei cristalli, capì che la situazione degli ebrei in Germania stava rapidamente precipitando: essere uno dei medici più stimati del paese non avrebbe salvato lui e la sua famiglia dalla deportazione. Raggiunse così l’Inghilterra, e qui avviò una rivoluzione che avrebbe cambiato per sempre l’approccio alla paraplegia. A Stoke Mandeville, l’ospedale che iniziò a dirigere nel 1944 nel Berkshire, i feriti di guerra non avrebbero incontrato né avversione né commiserazione. Questi giovani – perlopiù piloti della RAF impegnati a difendere l’Europa dalla minaccia nazista – erano «il meglio degli uomini» e non meritavano di marcire in un letto. Alla disperazione e ai sedativi, Guttmann preferì l’attività sportiva, l’aria fresca, la gioia dei rapporti umani. Ragazzi che la guerra aveva drammaticamente segnato tornavano alla vita grazie all’entusiasmo di una sana competizione. L’anno della svolta fu il 1960, quando grazie al medico italiano Antonio Maglio i «Giochi di Stoke Mandeville» approdarono a Roma, in occasione della XVII Olimpiade. Nacquero così le gare paralimpiche. Un cuore da campione non racconta solo la vita di un personaggio straordinario fortunosamente scampato alla Shoah, celebra anche un’avventura coraggiosa che ha cambiato in profondità il nostro modo di intendere lo sport, il corpo e i rapporti umani. Una rivoluzione che oggi sopravvive nella determinazione di tutti gli atleti paralimpici, nel grido di gioia di Bebe Vio e nella forza indomita di Alex Zanardi. Una rivoluzione iniziata con una palla medica lanciata da un letto all’altro, in un ospedale sperduto nella campagna inglese, e giunta infine sul podio olimpico con un oro al collo.Roberto Riccardi è un generale e scrittore italiano. Generale di Brigata dell’Arma, attualmente dirige il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Ha pubblicato diversi libri, ottenendo importanti riconoscimenti di critica. Si è occupato della storia di Ludwig Guttmann nel suo ultimo libro “Un cuore da campione. Storia di Ludwig Guttmann, inventore delle Paralimpiadi”, Giuntina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Età dell’Assolutismo - Seconda parte
Tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento le principali monarchie europee del tempo cominciarono ad entrare in crisi. Venne messo in discussione il principio secondo il quale ai sovrani, governanti per diritto divino, spettava assoluta e cieca obbedienza. L’Assolutismo monarchico è una teoria politica che sostiene che una sola persona, generalmente un monarca, debba detenere i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario esercitandoli in maniera assoluta. Questo è giustificato dal concetto di “diritto divino dei re”, che implica che l’autorità di un governante derivi direttamente da Dio. Alcuni Paesi intrapresero così la strada delle riforme, altri, come la Francia, quella più dirompente della Rivoluzione. Il Professor Marcello Verga per Storiainpodcast, partendo dalla Guerra dei Trent’anni (1618-1648), illustra queste grandi trasformazioni frutto di un sentire comune, che, trovando le sue origini nell’Illuminismo, introducevano il primato della ragione, il concetto di libertà civile e molte altre rivendicazioni che caratterizzeranno la storia degli anni e secoli successivi.Marcello Verga è Professore ordinario di storia Moderna presso l’Università degli Studi di Firenze. E’ autore di diverse opere, tra le quale “Una Storia europea. Dalla fine del Medioevo ai giorni nostri” e “Storie d’Europa. Secoli XVIII e XXI”. - Guerra dei Trent'anni, Pace di Westfalia, Monarchia assoluta (Prima parte). - Crisi dell'Assolutismo: riforma e rivoluzione (Seconda parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Età dell’Assolutismo - Prima parte
Tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento le principali monarchie europee del tempo cominciarono ad entrare in crisi. Venne messo in discussione il principio secondo il quale ai sovrani, governanti per diritto divino, spettava assoluta e cieca obbedienza. L’Assolutismo monarchico è una teoria politica che sostiene che una sola persona, generalmente un monarca, debba detenere i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario esercitandoli in maniera assoluta. Questo è giustificato dal concetto di “diritto divino dei re”, che implica che l’autorità di un governante derivi direttamente da Dio. Alcuni Paesi intrapresero così la strada delle riforme, altri, come la Francia, quella più dirompente della Rivoluzione. Il Professor Marcello Verga per Storiainpodcast, partendo dalla Guerra dei Trent’anni (1618-1648), illustra queste grandi trasformazioni frutto di un sentire comune, che, trovando le sue origini nell’Illuminismo, introducevano il primato della ragione, il concetto di libertà civile e molte altre rivendicazioni che caratterizzeranno la storia degli anni e secoli successivi.Marcello Verga è Professore ordinario di storia Moderna presso l’Università degli Studi di Firenze. E’ autore di diverse opere, tra le quale “Una Storia europea. Dalla fine del Medioevo ai giorni nostri” e “Storie d’Europa. Secoli XVIII e XXI”. - Guerra dei Trent'anni, Pace di Westfalia, Monarchia assoluta (Prima parte). - Crisi dell'Assolutismo: riforma e rivoluzione (Seconda parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Donne nel Medioevo
Nella società medievale, guerriera e violenta, la presenza femminile rimane in ombra: le donne, per lo più analfabete e sottomesse, offese e abusate, a volte addirittura considerate specie a parte rispetto agli uomini, come gli animali, non hanno voce. A meno di non essere obbligate al monastero, dove possono vivere in modo più dignitoso, imparando a leggere e scrivere.La storica Chiara Frugoni illustra in questo podcast un’età caratterizzata da tanta misoginia. Accademica italiana, specialista del Medioevo e di storia della Chiesa, Frugoni ha insegnato a Pisa e a Roma. Ha recentemente scritto per i tipi del Mulino il saggio "Donne medievali. Sole, indomite, avventurose".https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della StoriaA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

450 anni fa nasceva Caravaggio
Il 29 settembre 1571 nasce a Milano Michelangelo Merisi, universalmente detto Caravaggio, pittore italiano considerato uno dei più celebri rappresentanti dell’arte occidentale di tutti i tempi. I suoi dipinti dimostrano un’eccezionale sensibilità nell’osservazione della condizione umana fisica ed emotiva, accentuata dalla grande fedeltà al modello dal vivo e dall’uso scenografico della luce, considerate al tempo caratteristiche rivoluzionarie in totale contrapposizione alla prassi accademica raffaellesca. Animo irrequieto, nella sua breve esistenza affrontò gravi vicissitudini. Condannato a morte come responsabile di un omicidio durante una rissa, dovette fuggire per il resto della sua vita per scampare alla pena capitale. Finì i suoi giorni a Porto Ercole il 18 luglio del 1610.Lo storico e archivista Riccardo Bassani, ricorda per Storiainpodcast il maestro, a 450 anni dalla nascita. Nel suo libro scritto per Donzelli – ‘La Donna del Caravaggio. Vita e peripezie di Maddalena Antognetti’ – Bassani ricostruisce attraverso oltre cento documenti inediti la storia che lega la cortigiana Antognetti a Caravaggio, sciogliendo molti nodi legati alla vita del pittore.https://storiainpodcast.focus.it - Canale PersonaggiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Seicento e la Rivoluzione scientifica - Seconda parte
Il Seicento fu un secolo terribile, caratterizzato da conflitti, pestilenze, carestie, recessione economica e conflitti sociali; un secolo di grande precarietà, ma che al contempo vide la luce della Rivoluzione scientifica.Il Professore Giudice illustra per Storiainpodcast come questa epoca introdusse una nuova prospettiva per il mondo, raccontando le vicende dei grandi personaggi del periodo – Galileo Galilei, Isaac Newton – e le storie dei più importanti strumenti scientifici inventati.Franco Salvatore Giudice è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove insegna Storia della Scienza; tra le sue opere ricordiamo “Il telescopio di Galileo” e “Lo spettro di Newton”. - Il Seicento e la Rivoluzione scientifica (Prima parte). - Galileo Galilei e Isaac Newton (Seconda parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Seicento e la Rivoluzione scientifica - Prima parte
Il Seicento fu un secolo terribile, caratterizzato da conflitti, pestilenze, carestie, recessione economica e conflitti sociali; un secolo di grande precarietà, ma che al contempo vide la luce della Rivoluzione scientifica.Il Professore Giudice illustra per Storiainpodcast come questa epoca introdusse una nuova prospettiva per il mondo, raccontando le vicende dei grandi personaggi del periodo – Galileo Galilei, Isaac Newton – e le storie dei più importanti strumenti scientifici inventati.Franco Salvatore Giudice è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove insegna Storia della Scienza; tra le sue opere ricordiamo “Il telescopio di Galileo” e “Lo spettro di Newton”. - Il Seicento e la Rivoluzione scientifica (Prima parte). - Galileo Galilei e Isaac Newton (Seconda parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Cancelliera. Di Massimo Nava
La vicenda di Angela Merkel, la prima donna a ricoprire la carica di Cancelliera della Germania e la seconda a presiedere il G8, dopo Margaret Thatcher, è raccontata per Storiainpodcast da Massimo Nava, saggista ed editorialista del Corriere della Sera. Al termine del suo ultimo mandato, è stata considerata da Forbes Magazine «la donna più potente al mondo» e nel 2008 ha ricevuto il Premio Carlo Magno «per la sua opera di riforma dell’Unione europea», riconoscimento consegnatole da Nicolas Sarkozy. Angela Dorothea Merkel, nata Angela Dorothea Kasner (Amburgo, 17 luglio 1954) è una politica tedesca, dal 22 novembre 2005 Cancelliera federale della Germania. Eletta al Parlamento tedesco nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, è stata Presidente dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU) dal 9 aprile 2000 al 7 dicembre 2018 e Presidente del gruppo parlamentare CDU-CSU dal 2002 al 2005. Nominata per la prima volta Cancelliera a seguito delle elezioni federali del 2005, ha guidato una grande coalizione con il partito consociato, l’Unione Cristiano-Sociale (CSU), e con il Partito Socialdemocratico (SPD) sino al termine della legislatura (2009). Nel 2007 è stata anche Presidente del Consiglio europeo e Presidente del G8. Ha svolto un ruolo fondamentale nei negoziati per il Trattato di Lisbona e nella Dichiarazione di Berlino del 2007. In politica interna, i principali problemi affrontati sono stati la riforma del sistema sanitario e lo sviluppo energetico futuro. Nelle elezioni federali del 2009, che hanno visto prevalere l’alleanza CDU/CSU e FDP, la Merkel ha formato un nuovo governo con una maggioranza nero-gialla (dai colori dei partiti che la sostengono). Il Governo Merkel II è rimasto in carica dal 28 ottobre 2009 al 17 dicembre 2013, giorno in cui ha giurato il Governo Merkel III. Il 24 settembre 2017 è stata rieletta cancelliera per il quarto mandato consecutivo. Il 29 ottobre 2018 annuncia il proprio ritiro dalla politica nel 2021, all’indomani del calo di consensi per la CDU nelle elezioni in Assia.Massimo Nava è editorialista del “Corriere della Sera”, dopo essere stato corrispondente da Parigi e inviato sui principali avvenimenti italiani e internazionali, fra cui la mafia, gli anni di piombo, il terrorismo, la caduta del Muro di Berlino, le guerre in Somalia, ex Jugoslavia e Iraq, il genocidio in Ruanda, i massacri a Timor Est, la rivoluzione in Indonesia. È autore di numerosi saggi, ultimo dei quali è “Angela Merkel. La donna che ha cambiato la storia”, scritto per Rizzoli.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi.A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

9/11: L’azione internazionale degli Stati Uniti dopo gli attacchi. Di Riccardo Alcaro - Seconda parte
Contenuto extra della docuserie "9/11. Il ricordo di chi lo raccontò agli italiani".L’azione internazionale degli Stati Uniti nel periodo successivo all’11 settembre è stata largamente definita dalla decisione dell’Amministrazione di George W. Bush di impegnare l’America in una Guerra Globale al Terrore e in un ambizioso programma di esportazione della democrazia. La rilevanza storica dell’Amministrazione è ravvisabile nel fatto che la politica estera delle amministrazioni successive sia stata infine un tentativo continuo di districarsi da maglie tessute da Bush e il suo entourage nei primi anni 2000. Il ritiro delle truppe USA dall’Afghanistan ordinato dal Presidente Joe Biden segna il passaggio tra l’era della Guerra Globale al Terrore e quella dominata dalla competizione globale con la Cina, ma le conseguenze della politica di Bush continueranno a farsi sentire ancora per anni.Riccardo Alcaro (Coordinatore delle ricerche e Responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali).https://storiainpodcast.focus.it - Canale DocuserieA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

9/11: L’azione internazionale degli Stati Uniti dopo gli attacchi. Di Riccardo Alcaro - Prima parte
Contenuto extra della docuserie "9/11. Il ricordo di chi lo raccontò agli italiani".L’azione internazionale degli Stati Uniti nel periodo successivo all’11 settembre è stata largamente definita dalla decisione dell’Amministrazione di George W. Bush di impegnare l’America in una Guerra Globale al Terrore e in un ambizioso programma di esportazione della democrazia. La rilevanza storica dell’Amministrazione è ravvisabile nel fatto che la politica estera delle amministrazioni successive sia stata infine un tentativo continuo di districarsi da maglie tessute da Bush e il suo entourage nei primi anni 2000. Il ritiro delle truppe USA dall’Afghanistan ordinato dal Presidente Joe Biden segna il passaggio tra l’era della Guerra Globale al Terrore e quella dominata dalla competizione globale con la Cina, ma le conseguenze della politica di Bush continueranno a farsi sentire ancora per anni.Riccardo Alcaro (Coordinatore delle ricerche e Responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali).https://storiainpodcast.focus.it - Canale DocuserieA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Inghilterra dai Tudor agli Stuart - Quarta parte
La storia dell’Inghilterra tra il ‘500 e il ‘600 è intensa e drammatica. Per Storiainpodcast, il professor Giovanni Tarantino, dopo una breve premessa sui Plantageneti e sulla Guerra delle Due Rose tra Lancaster e York, racconta l’avvento della dinastia dei Tudor, la figura di Enrico VIII, delle sue mogli e figlie: Maria I d’Inghilterra e Elisabetta I d’Inghilterra. Il podcast narra poi il passaggio ad un’altra dinastia, quella degli Stuart, proseguendo con il racconto di eventi drammatici che caratterizzano il XVII secolo: conflitti di religione, guerre civili, crollo della monarchia assolutista di Carlo I e l’instaurazione della repubblica dittatoriale di Oliver Cromwell. In conclusione la vicenda della Rivoluzione Gloriosa di Guglielmo III d’Orange aprirà la strada verso la prima monarchia parlamentare.Giovanni Tarantino è docente di Storia Moderna presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze e Direttore della Cost Action "People in Motion: Entangled Histories of Displacement across the Mediterranean" (PIMo). - Dalla guerra delle Due Rose ai Tudor. Enrico VIII (Prima parte). - La dinastia dei Tudor (Seconda parte). - L’avvento degli Stuart (Terza parte). - La Rivoluzione Gloriosa (Quarta parte). https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Inghilterra dai Tudor agli Stuart - Terza parte
La storia dell’Inghilterra tra il ‘500 e il ‘600 è intensa e drammatica. Per Storiainpodcast, il professor Giovanni Tarantino, dopo una breve premessa sui Plantageneti e sulla Guerra delle Due Rose tra Lancaster e York, racconta l’avvento della dinastia dei Tudor, la figura di Enrico VIII, delle sue mogli e figlie: Maria I d’Inghilterra e Elisabetta I d’Inghilterra. Il podcast narra poi il passaggio ad un’altra dinastia, quella degli Stuart, proseguendo con il racconto di eventi drammatici che caratterizzano il XVII secolo: conflitti di religione, guerre civili, crollo della monarchia assolutista di Carlo I e l’instaurazione della repubblica dittatoriale di Oliver Cromwell. In conclusione la vicenda della Rivoluzione Gloriosa di Guglielmo III d’Orange aprirà la strada verso la prima monarchia parlamentare.Giovanni Tarantino è docente di Storia Moderna presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze e Direttore della Cost Action "People in Motion: Entangled Histories of Displacement across the Mediterranean" (PIMo). - Dalla guerra delle Due Rose ai Tudor. Enrico VIII (Prima parte). - La dinastia dei Tudor (Seconda parte). - L’avvento degli Stuart (Terza parte). - La Rivoluzione Gloriosa (Quarta parte). https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Inghilterra dai Tudor agli Stuart - Seconda parte
La storia dell’Inghilterra tra il ‘500 e il ‘600 è intensa e drammatica. Per Storiainpodcast, il professor Giovanni Tarantino, dopo una breve premessa sui Plantageneti e sulla Guerra delle Due Rose tra Lancaster e York, racconta l’avvento della dinastia dei Tudor, la figura di Enrico VIII, delle sue mogli e figlie: Maria I d’Inghilterra e Elisabetta I d’Inghilterra. Il podcast narra poi il passaggio ad un’altra dinastia, quella degli Stuart, proseguendo con il racconto di eventi drammatici che caratterizzano il XVII secolo: conflitti di religione, guerre civili, crollo della monarchia assolutista di Carlo I e l’instaurazione della repubblica dittatoriale di Oliver Cromwell. In conclusione la vicenda della Rivoluzione Gloriosa di Guglielmo III d’Orange aprirà la strada verso la prima monarchia parlamentare.Giovanni Tarantino è docente di Storia Moderna presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze e Direttore della Cost Action "People in Motion: Entangled Histories of Displacement across the Mediterranean" (PIMo). - Dalla guerra delle Due Rose ai Tudor. Enrico VIII (Prima parte). - La dinastia dei Tudor (Seconda parte). - L’avvento degli Stuart (Terza parte). - La Rivoluzione Gloriosa (Quarta parte). https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Inghilterra dai Tudor agli Stuart - Prima parte
La storia dell’Inghilterra tra il ‘500 e il ‘600 è intensa e drammatica. Per Storiainpodcast, il professor Giovanni Tarantino, dopo una breve premessa sui Plantageneti e sulla Guerra delle Due Rose tra Lancaster e York, racconta l’avvento della dinastia dei Tudor, la figura di Enrico VIII, delle sue mogli e figlie: Maria I d’Inghilterra e Elisabetta I d’Inghilterra. Il podcast narra poi il passaggio ad un’altra dinastia, quella degli Stuart, proseguendo con il racconto di eventi drammatici che caratterizzano il XVII secolo: conflitti di religione, guerre civili, crollo della monarchia assolutista di Carlo I e l’instaurazione della repubblica dittatoriale di Oliver Cromwell. In conclusione la vicenda della Rivoluzione Gloriosa di Guglielmo III d’Orange aprirà la strada verso la prima monarchia parlamentare.Giovanni Tarantino è docente di Storia Moderna presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze e Direttore della Cost Action "People in Motion: Entangled Histories of Displacement across the Mediterranean" (PIMo). - Dalla guerra delle Due Rose ai Tudor. Enrico VIII (Prima parte). - La dinastia dei Tudor (Seconda parte). - L’avvento degli Stuart (Terza parte). - La Rivoluzione Gloriosa (Quarta parte). https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La storia dei mari. Di David Abulafia
Qual è il ruolo degli oceani e dei mari nella storia dell’umanità. In che modo la storia del Mediterraneo e quella degli oceani sono intrecciate. Che importanza ha avuto l’apertura delle rotte transoceaniche nella prima età moderna. Che parte hanno avuto i popoli non europei. Che impatto hanno avuto gli uomini sul paesaggio e sulla storia naturale degli oceani.Sono queste le tematiche della conversazione con David Abulafia, professore emerito di Mediterranean History all’Università di Cambridge. Le sue pubblicazioni includono The Great Sea: A Human History of the Mediterranean (2011, tradotto in 12 lingue incluso l’italiano con il titolo Il grande mare. Storia del Mediterraneo) e The Boundless Sea: A Human History of the Oceans (attualmente tradotto in tre lingue, tra cui l’italiano con il titolo Storia marittima del mondo: quattro millenni di scoperte, uomini e rotte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della StoriaA cura dello storico Leo Goretti. Voice Over: Mario Cagol. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Riforma luterana e Controriforma - Terza parte
La Riforma protestante fu un movimento di opposizione radicale alla Chiesa di Roma avviato nel sec. XVI dalla predicazione di Martin Lutero che comportò la rottura dell’unità religiosa dell’Europa cristiana. Dal punto di vista teologico luteranesimo e calvinismo rivendicavano un rapporto diretto del singolo con le Sacre Scritture (tradotte nelle lingue nazionali) negando la centralità della Chiesa e dei sacramenti. Sul piano politico molti principi tedeschi videro nell’adesione alla Riforma il mezzo per contrastare il disegno di centralizzazione statale dell’imperatore Carlo V. Ciò suscitò conflitti e rivolte che insanguinarono l’Europa per decenni. La Chiesa cattolica, già colpita dallo Scisma d’Oriente, reagì a questa nuova minaccia prima con la scomunica dei principi riformati e poi con la convocazione di un grande Concilio: il Concilio di Trento (1545-63). In questa sede non solo si riaffermarono i fondamenti teologici e disciplinari dell’ortodossia cattolica, ma si disciplinò anche la struttura ecclesiastica ponendo le basi per la riconquista delle nazioni passate al protestantesimo. La Controriforma, detta anche Riforma Cattolica, definita durante il Concilio di Trento, avrebbe influenzato profondamente la cultura del tempo.Per Storiainpodcast il professor Vincenzo Lavenia, insegna Storia Moderna all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, racconta a partire dall’affissione delle Novantacinque Tesi di Lutero a Wittenberg, la scissione tra protestanti e cattolici che aprì l’epoca delle sanguinose guerre di religione chiusasi con la pace di Vestfalia. - Martin Lutero e la Riforma del 1517 (Prima parte). - La Controriforma (Seconda parte). - Le guerre di religione e la pace di Vestfalia (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Riforma luterana e Controriforma - Seconda parte
La Riforma protestante fu un movimento di opposizione radicale alla Chiesa di Roma avviato nel sec. XVI dalla predicazione di Martin Lutero che comportò la rottura dell’unità religiosa dell’Europa cristiana. Dal punto di vista teologico luteranesimo e calvinismo rivendicavano un rapporto diretto del singolo con le Sacre Scritture (tradotte nelle lingue nazionali) negando la centralità della Chiesa e dei sacramenti. Sul piano politico molti principi tedeschi videro nell’adesione alla Riforma il mezzo per contrastare il disegno di centralizzazione statale dell’imperatore Carlo V. Ciò suscitò conflitti e rivolte che insanguinarono l’Europa per decenni. La Chiesa cattolica, già colpita dallo Scisma d’Oriente, reagì a questa nuova minaccia prima con la scomunica dei principi riformati e poi con la convocazione di un grande Concilio: il Concilio di Trento (1545-63). In questa sede non solo si riaffermarono i fondamenti teologici e disciplinari dell’ortodossia cattolica, ma si disciplinò anche la struttura ecclesiastica ponendo le basi per la riconquista delle nazioni passate al protestantesimo. La Controriforma, detta anche Riforma Cattolica, definita durante il Concilio di Trento, avrebbe influenzato profondamente la cultura del tempo.Per Storiainpodcast il professor Vincenzo Lavenia, insegna Storia Moderna all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, racconta a partire dall’affissione delle Novantacinque Tesi di Lutero a Wittenberg, la scissione tra protestanti e cattolici che aprì l’epoca delle sanguinose guerre di religione chiusasi con la pace di Vestfalia. - Martin Lutero e la Riforma del 1517 (Prima parte). - La Controriforma (Seconda parte). - Le guerre di religione e la pace di Vestfalia (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Riforma luterana e Controriforma - Prima parte
La Riforma protestante fu un movimento di opposizione radicale alla Chiesa di Roma avviato nel sec. XVI dalla predicazione di Martin Lutero che comportò la rottura dell’unità religiosa dell’Europa cristiana. Dal punto di vista teologico luteranesimo e calvinismo rivendicavano un rapporto diretto del singolo con le Sacre Scritture (tradotte nelle lingue nazionali) negando la centralità della Chiesa e dei sacramenti. Sul piano politico molti principi tedeschi videro nell’adesione alla Riforma il mezzo per contrastare il disegno di centralizzazione statale dell’imperatore Carlo V. Ciò suscitò conflitti e rivolte che insanguinarono l’Europa per decenni. La Chiesa cattolica, già colpita dallo Scisma d’Oriente, reagì a questa nuova minaccia prima con la scomunica dei principi riformati e poi con la convocazione di un grande Concilio: il Concilio di Trento (1545-63). In questa sede non solo si riaffermarono i fondamenti teologici e disciplinari dell’ortodossia cattolica, ma si disciplinò anche la struttura ecclesiastica ponendo le basi per la riconquista delle nazioni passate al protestantesimo. La Controriforma, detta anche Riforma Cattolica, definita durante il Concilio di Trento, avrebbe influenzato profondamente la cultura del tempo.Per Storiainpodcast il professor Vincenzo Lavenia, insegna Storia Moderna all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, racconta a partire dall’affissione delle Novantacinque Tesi di Lutero a Wittenberg, la scissione tra protestanti e cattolici che aprì l’epoca delle sanguinose guerre di religione chiusasi con la pace di Vestfalia. - Martin Lutero e la Riforma del 1517 (Prima parte). - La Controriforma (Seconda parte). - Le guerre di religione e la pace di Vestfalia (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

9/11: Il ricordo di chi rappresentava l'Italia. Di Ferdinando Salleo
Contenuto extra della docuserie "9/11. Il ricordo di chi lo raccontò agli italiani".Ferdinando Salleo (Diplomatico, Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti d'America dal 1995 al 2003).Di Francesco De LeoMontaggio di Silvio Farina. Montaggio sigla Mario Cagol.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Docuserie------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

9/11: L’America di Bush. Di Alberto Simoni
Contenuto extra della docuserie "9/11. Il ricordo di chi lo raccontò agli italiani".Alberto Simoni (Capo della Redazione Esteri de La Stampa).Di Francesco De LeoMontaggio di Silvio Farina. Montaggio sigla Mario Cagol.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Docuserie------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

9/11: Una tragedia in diretta televisiva. Di Sergio Romano
Contenuto extra della docuserie "9/11. Il ricordo di chi lo raccontò agli italiani".Sergio Romano (Diplomatico, editorialista del Corriere della Sera).Di Francesco De LeoMontaggio di Silvio Farina. Montaggio sigla Mario Cagol.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Docuserie------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

9/11: L’Afghanistan 20 anni dopo. Di Ferdinando Nelli Feroci
Contenuto extra della docuserie "9/11. Il ricordo di chi lo raccontò agli italiani".Ferdinando Nelli Feroci (Diplomatico, Presidente dell’Istituto Affari Internazionali).Di Francesco De LeoMontaggio di Silvio Farina. Montaggio sigla Mario Cagol.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Docuserie------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

9/11. Il ricordo di chi lo raccontò agli italiani - Terza parte
Docuserie in 3 puntate e contenuti extra.Con Giampiero Gramaglia, Ennio Caretto, Arturo Zampaglione, Mario Platero, Alessandra Baldini, Anna Guaita, Andrea Fiano, Francesco Semprini e Ferdinando Nelli Feroci, Sergio Romano, Alberto Simoni.Di Francesco De LeoMontaggio di Silvio Farina. Montaggio sigla Mario Cagol. - La vicenda (Prima parte). - Le testimonianze (Seconda parte). - Le testimonianze (Terza parte). L’11 settembre del 2001 negli Stati Uniti d’America furono dirottati quattro voli civili. Due di questi furono fatti schiantare da terroristi di Al Qaeda sulle torri del World Trade Center di New York. I due grattacieli crollarono. 2.974 furono le vittime, 19 i terroristi morti, 24 gli uomini dispersi. Più di 90 paesi nel mondo persero loro cittadini l’11 settembre del 2001. Quel giorno alcuni giornalisti raccontarono l’attacco all’America. A 20 anni da quella tragedia abbiamo raccolto i loro ricordi.Extra: - L’Afghanistan: 20 anni dopo l’11 settembre. Di Ferdinando Nelli Feroci (Diplomatico, Presidente dell’Istituto Affari Internazionali). - 9/11: Una tragedia in diretta televisiva. Di Sergio Romano (Diplomatico, editorialista del Corriere della Sera). - L’America di Bush e la “rivoluzione” dell’11 settembre. Di Alberto Simoni (Capo della Redazione Esteri de La Stampa). https://storiainpodcast.focus.it - Canale Docuserie------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

9/11. Il ricordo di chi lo raccontò agli italiani - Seconda parte
Docuserie in 3 puntate e contenuti extra.Con Giampiero Gramaglia, Ennio Caretto, Arturo Zampaglione, Mario Platero, Alessandra Baldini, Anna Guaita, Andrea Fiano, Francesco Semprini e Ferdinando Nelli Feroci, Sergio Romano, Alberto Simoni.Di Francesco De LeoMontaggio di Silvio Farina. Montaggio sigla Mario Cagol. - La vicenda (Prima parte). - Le testimonianze (Seconda parte). - Le testimonianze (Terza parte). L’11 settembre del 2001 negli Stati Uniti d’America furono dirottati quattro voli civili. Due di questi furono fatti schiantare da terroristi di Al Qaeda sulle torri del World Trade Center di New York. I due grattacieli crollarono. 2.974 furono le vittime, 19 i terroristi morti, 24 gli uomini dispersi. Più di 90 paesi nel mondo persero loro cittadini l’11 settembre del 2001. Quel giorno alcuni giornalisti raccontarono l’attacco all’America. A 20 anni da quella tragedia abbiamo raccolto i loro ricordi.Extra: - L’Afghanistan: 20 anni dopo l’11 settembre. Di Ferdinando Nelli Feroci (Diplomatico, Presidente dell’Istituto Affari Internazionali). - 9/11: Una tragedia in diretta televisiva. Di Sergio Romano (Diplomatico, editorialista del Corriere della Sera). - L’America di Bush e la “rivoluzione” dell’11 settembre. Di Alberto Simoni (Capo della Redazione Esteri de La Stampa). https://storiainpodcast.focus.it - Canale Docuserie------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

9/11. Il ricordo di chi lo raccontò agli italiani - Prima parte
Docuserie in 3 puntate e contenuti extra.Con Giampiero Gramaglia, Ennio Caretto, Arturo Zampaglione, Mario Platero, Alessandra Baldini, Anna Guaita, Andrea Fiano, Francesco Semprini e Ferdinando Nelli Feroci, Sergio Romano, Alberto Simoni.Di Francesco De LeoMontaggio di Silvio Farina. Montaggio sigla Mario Cagol. - La vicenda (Prima parte). - Le testimonianze (Seconda parte). - Le testimonianze (Terza parte). L’11 settembre del 2001 negli Stati Uniti d’America furono dirottati quattro voli civili. Due di questi furono fatti schiantare da terroristi di Al Qaeda sulle torri del World Trade Center di New York. I due grattacieli crollarono. 2.974 furono le vittime, 19 i terroristi morti, 24 gli uomini dispersi. Più di 90 paesi nel mondo persero loro cittadini l’11 settembre del 2001. Quel giorno alcuni giornalisti raccontarono l’attacco all’America. A 20 anni da quella tragedia abbiamo raccolto i loro ricordi.Extra: - L’Afghanistan: 20 anni dopo l’11 settembre. Di Ferdinando Nelli Feroci (Diplomatico, Presidente dell’Istituto Affari Internazionali). - 9/11: Una tragedia in diretta televisiva. Di Sergio Romano (Diplomatico, editorialista del Corriere della Sera). - L’America di Bush e la “rivoluzione” dell’11 settembre. Di Alberto Simoni (Capo della Redazione Esteri de La Stampa). https://storiainpodcast.focus.it - Canale Docuserie------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Carlo V e i grandi imperi - Quinta parte
Carlo V d’Asburgo (Gand, 24 febbraio 1500 – Cuacos de Yuste, 21 settembre 1558) è stato imperatore del Sacro Romano Impero Germanico e arciduca d’Austria dal 1519, re di Spagna (Castiglia e Aragona) dal 1516, e principe dei Paesi Bassi come duca di Borgogna dal 1506. A capo della Casa d’Asburgo durante la prima metà del ‘500, fu sovrano di un “impero sul quale non tramontava mai il sole” che comprendeva in Europa i Paesi Bassi, la Spagna e il sud Italia aragonese, i territori austriaci, il Sacro Romano Impero esteso su Germania e nord Italia, nonché le vaste colonie castigliane e una colonia tedesca nelle Americhe.Paolo Calcagno, professore associato di Storia Moderna presso l’Università di Genova racconta per Storiainpodcast la vicenda di Carlo V e del suo obiettivo di costruire un’unità politica-religiosa in Europa, che prese il nome di monarchia universale cristiana. - Carlo di Gand (Prima parte). - Il sogno di una monarchia universale (Seconda parte). - L’Impero coloniale, il Sacro Romano Impero, lo scisma luterano (Terza parte). - Carlo V, Francesco I e l’Italia (Quarta parte). - L’abdicazione (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices