
Storia in Podcast
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Barbarossa e l’Italia dei Comuni - Prima parte
Federico I Hohenstaufen (Waiblingen, 1122 circa – Saleph, 10 giugno 1190) – noto come il Barbarossa in Italia – è stato imperatore del Sacro Romano Impero e re d’Italia. Salì al trono di Germania il 4 marzo 1152, succedendo allo zio Corrado III, e fu incoronato imperatore nella primavera del 18 giugno 1155 a Pavia. Due anni dopo, il termine sacrum (“santo”) apparve per la prima volta in un documento in relazione al suo impero. Successivamente fu formalmente incoronato re di Borgogna, ad Arles, il 30 giugno 1178. Fu chiamato Barbarossa dalle città dell’Italia settentrionale che tentò di governare; in tedesco, era conosciuto come Kaiser Rotbart, che ha lo stesso significato.Il Professore Paolo Grillo racconta per Storiainpodcast come attraverso uno scontro con i Comuni dell’Italia settentrionale cercò di ripristinare l’Impero ottoniano. Un conflitto lungo, la cui fine venne stabilita dalla pace di Costanza del 1183, la quale concesse alle realtà comunali autonomia e primi segnali di libertà, al prezzo del riconoscimento della supremazia imperiale. Si disgregava così la centralità del potere dell’Impero e si facevano strada i Comuni come strutture territoriali organizzate. Paolo Grillo è Professore Ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Milano la Statale, redattore della rivista “Società e Storia” e autore di diverse opere, tra cui “Milano guelfa” e “Le guerre di Barbarossa. I comuni contro l’Imperatore”. - Federico I Hohenstaufen e l’Italia dei Comuni (Prima parte). - Le prime tre discese del Barbarossa in Italia (Seconda parte). - Quarta discesa in Italia e Lega Lombarda (Terza parte). - Gli anni in Germania, quinta discesa e pace di Costanza (Quarta parte). - La terza crociata e la morte di Federico Barbarossa (Quinta parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Italia VS Inghilterra: La finale. Di Riccardo Cucchi
Vigilia della finalissima del Campionato Europeo UEFA 2020. Domenica 11 luglio 2021 al Wembley Stadium di Londra si affronteranno Italia e Inghilterra, in palio la coppa del torneo che riunisce le migliori squadre nazionali d’Europa. Riccardo Cucchi vive la vigilia della partita assieme agli ascoltatori di Storiainpodcast ricordando il passato e il fascino di questa sfida che mette di fronte due grandi tradizioni, due modi di fare il tifo, approcci diversi alla competizione, palmarès di valore differente. Cucchi racconta la finalissima tra chi ha inventato il gioco del calcio e chi ha vinto sul campo molto di più.https://storiainpodcast.focus.it - Canale I miti del calcio A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Vi racconto l’America/2. Un caffè con Andrew Spannaus
Lo scrittore e giornalista Andrew Spannaus conversa con Storiainpodcast raccontando l’America attraverso la sua vicenda personale. - La Virginia rurale, l’11 settembre, l’assalto al Campidoglio, il crac economico 2008, la Nazione, la Storia, la politica, i democratici e i repubblicani, JFK, Abraham Lincoln, il più grande tra i Presidenti, i luoghi più belli.Andrew Spannaus è un giornalista e analista politico americano, noto per aver anticipato la rivolta populista negli Stati Uniti e in Europa con i suoi libri Perché vince Trump (2016) e La rivolta degli elettori (2017). Nel 2020 ha pubblicato L'America post-globale, per spiegare il segno lasciato da Trump e la direzione che prenderà il paese con Joe Biden. Fondatore della newsletter Transatlantico.info, collabora con “Consortium News” e “Aspenia”, e commenta la politica americana per Rai News 24 e RSI (Radiotelevisione svizzera). È stato Consigliere Delegato dell’Associazione Stampa Estera di Milano dal 2018 al 2020 ed è docente nel Master in Economia e politiche internazionali all’ASERI, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Vi racconto l’America/1. Un caffè con Andrew Spannaus
Lo scrittore e giornalista Andrew Spannaus conversa con Storiainpodcast raccontando l’America attraverso la sua vicenda personale. - I diritti civili, mio padre figlio di un predicatore, mia madre candidata a governatrice, la battaglia per i diritti civili, un bambino a New York, la violenza, le armi, la terra, la proprietà, gli studi, l’America rurale e religiosa, la guerra in Iraq, una notte in prigione.Andrew Spannaus è un giornalista e analista politico americano, noto per aver anticipato la rivolta populista negli Stati Uniti e in Europa con i suoi libri Perché vince Trump (2016) e La rivolta degli elettori (2017). Nel 2020 ha pubblicato L'America post-globale, per spiegare il segno lasciato da Trump e la direzione che prenderà il paese con Joe Biden. Fondatore della newsletter Transatlantico.info, collabora con “Consortium News” e “Aspenia”, e commenta la politica americana per Rai News 24 e RSI (Radiotelevisione svizzera). È stato Consigliere Delegato dell’Associazione Stampa Estera di Milano dal 2018 al 2020 ed è docente nel Master in Economia e politiche internazionali all’ASERI, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.La seconda parte sarà disponibile da venerdì 9 luglio. Contenuti: La Virginia rurale, l’11 settembre, l’assalto al Campidoglio, il crac economico 2008, la Nazione, la Storia, la politica, i democratici e i repubblicani, JFK, Abraham Lincoln, il più grande tra i Presidenti, i luoghi più belli.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La lotta per le investiture - Terza parte
La lotta per le investiture caratterizzò l’Europa tra la metà dell’XI secolo e l’inizio del XII. Periodo di dispute, di lunga rivalità fra il Papato e l’impero, al fine di ottenere la supremazia sulla comunità cristiana che sembrò terminare con il Concordato di Worms. Il patto, noto anche come Pactum Calixtinum – stipulato a Worms (Germania) il 23 settembre del 1122 fra il sovrano del Sacro Romano Impero Enrico V di Franconia e il papa Callisto II – non avrebbe però posto fine ai contrasti. Le successive dispute porteranno nei secoli successivi al trasferimento della corte papale ad Avignone e allo Scisma d’Occidente.Lorenzo Tanzini, professore di Storia Medievale e Antichità e Istituzioni medievali all’Università degli Studi di Cagliari, racconta a Storiainpodcast lo scontro tra papato e Sacro Romano Impero riguardante il diritto di investire (cioè di nominare) gli alti ecclesiastici e il papa stesso. - La Lotta per le investiture (Prima parte). - Enrico IV e il Papa (Ildebrando di Soana) (Seconda parte). - Il concordato di Worms (Terza parte). A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La lotta per le investiture - Seconda parte
La lotta per le investiture caratterizzò l’Europa tra la metà dell’XI secolo e l’inizio del XII. Periodo di dispute, di lunga rivalità fra il Papato e l’impero, al fine di ottenere la supremazia sulla comunità cristiana che sembrò terminare con il Concordato di Worms. Il patto, noto anche come Pactum Calixtinum – stipulato a Worms (Germania) il 23 settembre del 1122 fra il sovrano del Sacro Romano Impero Enrico V di Franconia e il papa Callisto II – non avrebbe però posto fine ai contrasti. Le successive dispute porteranno nei secoli successivi al trasferimento della corte papale ad Avignone e allo Scisma d’Occidente.Lorenzo Tanzini, professore di Storia Medievale e Antichità e Istituzioni medievali all’Università degli Studi di Cagliari, racconta a Storiainpodcast lo scontro tra papato e Sacro Romano Impero riguardante il diritto di investire (cioè di nominare) gli alti ecclesiastici e il papa stesso. - La Lotta per le investiture (Prima parte). - Enrico IV e il Papa (Ildebrando di Soana) (Seconda parte). - Il concordato di Worms (Terza parte). A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La lotta per le investiture - Prima parte
La lotta per le investiture caratterizzò l’Europa tra la metà dell’XI secolo e l’inizio del XII. Periodo di dispute, di lunga rivalità fra il Papato e l’impero, al fine di ottenere la supremazia sulla comunità cristiana che sembrò terminare con il Concordato di Worms. Il patto, noto anche come Pactum Calixtinum – stipulato a Worms (Germania) il 23 settembre del 1122 fra il sovrano del Sacro Romano Impero Enrico V di Franconia e il papa Callisto II – non avrebbe però posto fine ai contrasti. Le successive dispute porteranno nei secoli successivi al trasferimento della corte papale ad Avignone e allo Scisma d’Occidente.Lorenzo Tanzini, professore di Storia Medievale e Antichità e Istituzioni medievali all’Università degli Studi di Cagliari, racconta a Storiainpodcast lo scontro tra papato e Sacro Romano Impero riguardante il diritto di investire (cioè di nominare) gli alti ecclesiastici e il papa stesso. - La Lotta per le investiture (Prima parte). - Enrico IV e il Papa (Ildebrando di Soana) (Seconda parte). - Il concordato di Worms (Terza parte). A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi era Lady Diana? Di Enrica Roddolo
Nel tardo pomeriggio di sabato 1º luglio 1961, in un’incantevole zona del Norfolk, a Sandringham, nella magione vittoriana di campagna chiamata Park House, nacque Diana Spencer. Era la quarta dei cinque figli del Visconte e della Viscontessa Althorp e apparteneva a una delle più antiche ed importanti famiglie del Regno Unito, gli Spencer. Nel 1981 sposò Carlo, principe del Galles, erede al trono del Regno Unito, da cui divorziò nel 1996. La sua vicenda – finita tragicamente a Parigi il 31 agosto 1997, quando perse la vita a causa di un terribile incidente d’auto – è raccontata per Storia in Podcast dalla saggista e giornalista del Corriere della Sera Enrica Roddolo.La cerimonia funebre celebrata nell’Abbazia di Westminster toccò uno dei massimi momenti di commozione quando Elton John intonò "Candle in the Wind", una versione, modificata per l’occasione, della celebre canzone dedicata a Marilyn Monroe dopo la sua morte."Addio, rosa d’Inghilterra, possa tu crescere sempre nei nostri cuori.Eri la grazia che si posava dove le vite erano straziate.Esortavi il nostro paese e sussurravi agli afflitti.Ora appartieni al cielo e le stelle pronunciano il tuo nome.E mi sembra che tu abbia vissuto la tua vita come una candela nel ventomai evanescente nel tramonto quando scendeva la pioggia.E i tuoi passi si poseranno sempre qui, sulle più verdi colline d’Inghilterra. La tua candela si è spenta molto prima di quanto mai farà la tua leggenda".https://storiainpodcast.focus.it - Canale C'era una volta un ReA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Le Crociate (Seconda parte)
Le Crociate furono guerre indette fra l’11° e il 13° sec. dai popoli cristiani d’Europa contro i musulmani per liberare il Santo Sepolcro di Gerusalemme.Il Prof. Antonio Musarra, ricercatore di Storia Medievale presso La Sapienza Università di Roma , racconta per Storiainpodcast la vicenda delle crociate. Dalla prima, invocata da papa Urbano II durante il concilio di Clermont (1095), iniziata nel 1096 come vasto pellegrinaggio della cristianità, ma poi mutatasi in vera spedizione militare e conclusasi solo nel 1099 con la presa di Gerusalemme, alle successive e ultime, battaglie contro le eresie e con chiari interessi economici.Antonio Musarra è autore di diverse opere tra le quali ricordiamo “Il grande racconto delle crociate”, in collaborazione con Franco Cardini. - La prima crociata (Prima parte). - Le principali crociate e la lotta all'eresia (Seconda parte). A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia ------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Le Crociate (Prima parte)
Le Crociate furono guerre indette fra l’11° e il 13° sec. dai popoli cristiani d’Europa contro i musulmani per liberare il Santo Sepolcro di Gerusalemme.Il Prof. Antonio Musarra, ricercatore di Storia Medievale presso La Sapienza Università di Roma , racconta per Storiainpodcast la vicenda delle crociate. Dalla prima, invocata da papa Urbano II durante il concilio di Clermont (1095), iniziata nel 1096 come vasto pellegrinaggio della cristianità, ma poi mutatasi in vera spedizione militare e conclusasi solo nel 1099 con la presa di Gerusalemme, alle successive e ultime, battaglie contro le eresie e con chiari interessi economici.Antonio Musarra è autore di diverse opere tra le quali ricordiamo “Il grande racconto delle crociate”, in collaborazione con Franco Cardini. - La prima crociata (Prima parte). - Le principali crociate e la lotta all'eresia (Seconda parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia ------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Statue, monumenti, cancel culture. Di Alan Marcus
Che cos’è la cancel culture e perché si è aperto un dibattito pubblico sulla storia negli Stati Uniti. Perché alcuni monumenti sono percepiti come controversi e perché ne viene chiesta la rimozione. Che cosa si può fare dei monumenti che non sono più in sintonia con la sensibilità pubblica. Perché anche i monumenti offensivi o obsoleti possono avere un valore educativo.Sono queste le tematiche della conversazione con Alan Marcus, professore nel Department of Curriculum & Instruction della University of Connecticut e UConn Teaching Fellow. La sua ricerca e didattica si concentrano sull’educazione museale, la didattica attraverso i film e l’educazione globale, con un’enfasi sull’insegnamento dell’Olocausto e dei passaggi più problematici della storia. Alan è membro della commissione del City Council di Hartford, Connecticut, incaricata di consigliare su cosa fare con i monumenti a Cristoforo Colombo.A cura dello storico Leo Goretti. Voice over Mario Cagol.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Caravaggio e il delitto di Giovanni Battista
La Decollazione di San Giovanni Battista è un dipinto di Caravaggio realizzato in olio su tela (361×520 cm) nel 1608. Grazie a questa opera Caravaggio ottenne l’onore della Croce di Malta. Quest’opera è conservata nell’Oratorio di San Giovanni Battista dei Cavalieri nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta (Malta). Quando il pittore fuggì dall’isola poco dopo, la bolla con cui veniva radiato dall’ordine fu letta proprio davanti a questo quadro.Lo storico dell’Arte Paolo Giansiracusa, Ordinario già titolare della Iª Cattedra di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Catania, racconta a Storiainpodcast le meraviglie dell’opera del Maestro.Nella Decollazione di San Giovanni Battista, utilizzando i toni caldi della terra e del fuoco, Caravaggio lascia la prova documentale del delitto compiuto a Roma. Firma con un rivolo di sangue il martirio del Battista, firma come per ammettere la propria colpa per la quale chiederà pressantemente di essere perdonato. Firma l’omicidio come una confessione, lo fa con consapevolezza, rivelandoci quali sentimenti di pentimento attraversavano il suo essere nei giorni maltesi. L’opera è straordinariamente larga, oltre cinque metri, e la struttura compositiva si apre in orizzontale anticipando l’articolazione più complessa di un altro dipinto drammatico, quello della Chiesa di Santa Lucia fuori le mura di Siracusa. Caravaggio conosce bene i luoghi delle carceri spagnole e li dipinge con la sicurezza tipica di chi è avvezzo a frequentarli. Come è ormai sua abitudine, chiude il fondo con una parete buia: qui si aprono un grande portale a bugnato e la finestra di una cella dalla quale, oltre la grata, due carcerati guardano impauriti. Il carnefice ha già decollato il Battista e, come per nasconderla, porta la lama tagliente dietro le spalle. Il carceriere impassibile indica all’esecutore del delitto il bacile nel quale riporre la testa. Nel suo sguardo non c’è pietà. In lui è segno di un potere che non ammette tentennamenti; ciò si evince dalla posa rigida delle gambe, dal gesto deciso della mano destra, dalle chiavi legate alla cintola, dalla spada che con sicurezza, dopo avere tagliato la corda al Battista, ha abbandonato per terra. Solo un’anziana serva, con il volto stretto tra le mani rugose, rivela il senso drammatico della scena. Il mantello rosso, simbolo del martirio, avvolge la parte centrale del corpo del Battista ancora bloccato dalle mani legate. È lo stesso rosso del fiotto di sangue che sgorga dalla testa appena recisa. L’arco del portale, col suo segno robusto, raccoglie la scena sulla sinistra. La luce è quasi radente e proviene dall’alto, da sinistra. Essa modella il corpo del carnefice, i capelli grigi e le mani elettrizzate della serva, il braccio robusto di Salomè, il volto e la spalla del Precursore nel cui viso ci sembra di riconoscere gli stessi contorni dolci del Cristo della Cena in Emmaus milanese.Il metallo del bacile, delle chiavi, del coltello affilato, della spada buttata per terra, luccica sotto l’azione violenta della luce. La grata della prigione e l’anello di ferro, murato a destra in basso, passano in secondo piano rispetto alla lama affilata delle armi di morte. Il Battista e il carnefice coprono la fascia centrale della scena, creando un varco tragico di sangue e di violenza.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La rinascita dell’Anno mille - Terza parte
Nei secoli precedenti e successivi all’ormai convenzionale Anno Mille – che designa una fase storica del Basso Medioevo – l’Europa attraversò un periodo di grandi e importanti cambiamenti, dal punto di vista economico, sociale, culturale ed anche strutturale. Molti furono i fenomeni che interessarono questo periodo di importante fermento: dalla ripresa e conseguente sviluppo delle città alla rivoluzione agricola, dal comparire di nuove figure economiche come quella del mercante ai miglioramenti nelle vie di comunicazione e alla scoperta di nuove. L’uomo comincia pian piano a guadagnare una posizione di centrale importanza e si spinge verso rotte commerciali finora inesplorate, aprendo nuovi mercati. E’ questo il periodo in cui le città marinare cominciano a farsi notare e in cui fioriscono le banche private, che portano piccole città, come Firenze, a divenire piccoli nuclei di potere e ricchezza.Amedeo Feniello, Professore di Storia Medievale presso l’Università degli Studi dell’Aquila e autore di importanti opere sul ruole centrale del Mediterraneo nel periodo medievale, ci guida, suscitando grande interesse, nell’Europa dei secoli subito precedenti e successivi all’Anno Mille, creando interessanti collegamenti con l’Oriente e ponendo l’attenzione sull’emergere di nuove figure e realtà che avrebbero poi caratterizzato la storia dei periodi successivi. - Le grandi trasformazioni attorno all’Anno Mille (Prima parte). - La rinascita delle città (Seconda parte). - Il denaro, le banche private medievali e l’usura (Terza parte). A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La rinascita dell’Anno mille - Seconda parte
Nei secoli precedenti e successivi all’ormai convenzionale Anno Mille – che designa una fase storica del Basso Medioevo – l’Europa attraversò un periodo di grandi e importanti cambiamenti, dal punto di vista economico, sociale, culturale ed anche strutturale. Molti furono i fenomeni che interessarono questo periodo di importante fermento: dalla ripresa e conseguente sviluppo delle città alla rivoluzione agricola, dal comparire di nuove figure economiche come quella del mercante ai miglioramenti nelle vie di comunicazione e alla scoperta di nuove. L’uomo comincia pian piano a guadagnare una posizione di centrale importanza e si spinge verso rotte commerciali finora inesplorate, aprendo nuovi mercati. E’ questo il periodo in cui le città marinare cominciano a farsi notare e in cui fioriscono le banche private, che portano piccole città, come Firenze, a divenire piccoli nuclei di potere e ricchezza.Amedeo Feniello, Professore di Storia Medievale presso l’Università degli Studi dell’Aquila e autore di importanti opere sul ruole centrale del Mediterraneo nel periodo medievale, ci guida, suscitando grande interesse, nell’Europa dei secoli subito precedenti e successivi all’Anno Mille, creando interessanti collegamenti con l’Oriente e ponendo l’attenzione sull’emergere di nuove figure e realtà che avrebbero poi caratterizzato la storia dei periodi successivi. - Le grandi trasformazioni attorno all’Anno Mille (Prima parte). - La rinascita delle città (Seconda parte). - Il denaro, le banche private medievali e l’usura (Terza parte). A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La rinascita dell’Anno mille - Prima parte
Nei secoli precedenti e successivi all’ormai convenzionale Anno Mille – che designa una fase storica del Basso Medioevo – l’Europa attraversò un periodo di grandi e importanti cambiamenti, dal punto di vista economico, sociale, culturale ed anche strutturale. Molti furono i fenomeni che interessarono questo periodo di importante fermento: dalla ripresa e conseguente sviluppo delle città alla rivoluzione agricola, dal comparire di nuove figure economiche come quella del mercante ai miglioramenti nelle vie di comunicazione e alla scoperta di nuove. L’uomo comincia pian piano a guadagnare una posizione di centrale importanza e si spinge verso rotte commerciali finora inesplorate, aprendo nuovi mercati. E’ questo il periodo in cui le città marinare cominciano a farsi notare e in cui fioriscono le banche private, che portano piccole città, come Firenze, a divenire piccoli nuclei di potere e ricchezza.Amedeo Feniello, Professore di Storia Medievale presso l’Università degli Studi dell’Aquila e autore di importanti opere sul ruole centrale del Mediterraneo nel periodo medievale, ci guida, suscitando grande interesse, nell’Europa dei secoli subito precedenti e successivi all’Anno Mille, creando interessanti collegamenti con l’Oriente e ponendo l’attenzione sull’emergere di nuove figure e realtà che avrebbero poi caratterizzato la storia dei periodi successivi. - Le grandi trasformazioni attorno all’Anno Mille (Prima parte). - La rinascita delle città (Seconda parte). - Il denaro, le banche private medievali e l’usura (Terza parte). A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Addio Giampiero Boniperti
Giampiero Boniperti (Barengo, 4 luglio 1928 – Torino, 18 giugno 2021) è stato un grande calciatore e dirigente sportivo. Il suo nome è indissolubilmente legato alla Juventus, cui è rimasto fedele dapprima per tutta la sua carriera agonistica — detenendo per molto tempo vari primati di presenze e reti — e poi dirigenziale — coincisa con alcuni dei massimi successi sportivi della formazione torinese.Antonio Barillà giornalista de La Stampa racconta a Storiainpodcast il profilo di Boniperti. “Gli occhi chiari di Gampiero Boniperti si sono spenti per sempre in una notte di inizio estate, adesso sorridono dentro un album bianconero da sfogliare con un filo di soggezione: una leggenda, e non è modo di dire, il Santiago Bernabeu italiano, simbolo della Juventus e monumento del calcio oltre le barriere del tifo”. Così Antonio Barillà, annuncia ai lettori de La Stampa, la scomparsa del campione che avrebbe compiuto 93 anni il 4 luglio.https://storiainpodcast.focus.it - Canale I miti del calcioA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Vi racconto la battaglia di Mentana
La battaglia di Mentana fu uno scontro a fuoco avvenuto il 3 novembre 1867 presso la cittadina di Mentana, nel Lazio, vicino a Monterotondo. L’evento bellico si svolse quando le truppe pontificie (coadiuvate da un battaglione francese) si scontrarono con i volontari di Giuseppe Garibaldi, diretti a Tivoli per sciogliere la Legione essendo fallita la presa di Roma per la mancata insurrezione dei romani. Storiainpodcast ha visitato il Museo Garibaldino di Mentana, che ospita cimeli appartenuti ai protagonisti del Risorgimento italiano, e l’Ara-Ossario della Rocca di Mentana, al cui interno sono conservati i resti dei Volontari caduti al seguito di Giuseppe Garibaldi negli scontri della Campagna dell’Agro Romano per la liberazione di Roma. Nel podcast ascolterete dalla voce di Manuel Balducci, Direttore del MUGA Museo Garibaldino Mentana, l’appassionante racconto sulla battaglia di Mentana e quanto sappiamo sulla vicenda dai risultati dell’indagine antropologica condotta nel settembre 2018 sui resti scheletrici conservati all’interno del sarcofago marmoreo. L’indagine ha permesso di identificare la presenza di 90 individui, tutti di sesso maschile e, nella maggioranza dei casi, di età alla morte compresa tra i 20 e i 30 anni; nove sono giovani di età compresa tra 15 e 19 anni e solo otto superano la soglia dei 30.La disfatta di Mentana, al di là dei ritardi e degli indugi, fu un duro colpo per Garibaldi, il quale, credendo di avere l’appoggio della popolazione romana e del governo italiano, si ritrovò invece da solo. Gli intrighi e i retroscena, a cui non aveva mai voluto piegarsi, vinsero la genuinità del suo pensiero politico lasciandogli nel cuore un’amarezza che non lo abbandonerà sino alla morte, il 2 giugno 1882. Malgrado ciò, Mentana divenne presto un simbolo delle lotte risorgimentali e come tale fu definita “la porta calda di Roma”, paragonando il sacrificio dei circa 300 volontari al più antico gesto eroico degli altrettanti Spartani alle Termopili. Un sacrificio che non fu vano poiché, solo tre anni più tardi, il 20 settembre 1870, la breccia di Porta Pia sancì l’annessione di Roma all’Italia.Su www.storiainpodcast.focus.it le foto del Museo e del Sacrario. Il Museo Garibaldino di Mentana ospita cimeli, documenti originali, lettere autografe, giornali d’epoca, fotografie, oggetti massonici, armi e camicie rosse, che si articolano in un percorso espositivo e multimediale modulato in senso cronologico-tematico, inaugurato il 3 novembre 2017 in occasione del 150° anniversario della battaglia di Mentana. Nel 1877, in onore dei caduti, si decise di costruire nella zona denominata Rocca di Mentana un grande Sacrario.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflittiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

40 anni da Vermicino - Terza parte
Quarant’anni fa, il 10 giugno 1981, l’Italia fu sconvolta da un terribile incidente che causò la morte di un bambino, Alfredo Rampi detto Alfredino (Roma, 11 aprile 1975 – Frascati, 13 giugno 1981), caduto in un pozzo artesiano in via Sant’Ireneo, in località Selvotta, una piccola frazione di campagna vicino a Frascati, situata lungo la via di Vermicino, che collega Roma sud a Frascati nord. Dopo quasi tre giorni di inutili tentativi di salvataggio, il bambino morì dentro il pozzo a una profondità di circa 60 metri. La vicenda ebbe grande risalto sulla stampa e nell’opinione pubblica italiana, con una lunga diretta televisiva della Rai che per 18 ore documentò i tentativi di salvare il bimbo.In questo podcast realizzato per Storiainpodcast, Massimiliano Cochi, inviato di TV 2000, ricostruisce la drammatica vicenda di Alfredo Rampi, anche attraverso conversazioni con alcuni di coloro che furono protagonisti del tentativo di salvare la vita al bambino. I racconti di Massimo Lugli (ex cronista Paese Sera), Angelo Licheri (fattorino e soccorritore volontario) e Maurizio Monteleone (speleologo soccorritore) a Massimiliano Cochi evidenziano la mancanza di organizzazione e coordinamento nei soccorsi, ai limiti dell’improvvisazione.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

40 anni da Vermicino - Seconda parte
Quarant’anni fa, il 10 giugno 1981, l’Italia fu sconvolta da un terribile incidente che causò la morte di un bambino, Alfredo Rampi detto Alfredino (Roma, 11 aprile 1975 – Frascati, 13 giugno 1981), caduto in un pozzo artesiano in via Sant’Ireneo, in località Selvotta, una piccola frazione di campagna vicino a Frascati, situata lungo la via di Vermicino, che collega Roma sud a Frascati nord. Dopo quasi tre giorni di inutili tentativi di salvataggio, il bambino morì dentro il pozzo a una profondità di circa 60 metri. La vicenda ebbe grande risalto sulla stampa e nell’opinione pubblica italiana, con una lunga diretta televisiva della Rai che per 18 ore documentò i tentativi di salvare il bimbo.In questo podcast realizzato per Storiainpodcast, Massimiliano Cochi, inviato di TV 2000, ricostruisce la drammatica vicenda di Alfredo Rampi, anche attraverso conversazioni con alcuni di coloro che furono protagonisti del tentativo di salvare la vita al bambino. I racconti di Massimo Lugli (ex cronista Paese Sera), Angelo Licheri (fattorino e soccorritore volontario) e Maurizio Monteleone (speleologo soccorritore) a Massimiliano Cochi evidenziano la mancanza di organizzazione e coordinamento nei soccorsi, ai limiti dell’improvvisazione.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

40 anni da Vermicino - Prima parte
Quarant’anni fa, il 10 giugno 1981, l’Italia fu sconvolta da un terribile incidente che causò la morte di un bambino, Alfredo Rampi detto Alfredino (Roma, 11 aprile 1975 – Frascati, 13 giugno 1981), caduto in un pozzo artesiano in via Sant’Ireneo, in località Selvotta, una piccola frazione di campagna vicino a Frascati, situata lungo la via di Vermicino, che collega Roma sud a Frascati nord. Dopo quasi tre giorni di inutili tentativi di salvataggio, il bambino morì dentro il pozzo a una profondità di circa 60 metri. La vicenda ebbe grande risalto sulla stampa e nell’opinione pubblica italiana, con una lunga diretta televisiva della Rai che per 18 ore documentò i tentativi di salvare il bimbo.In questo podcast realizzato per Storiainpodcast, Massimiliano Cochi, inviato di TV 2000, ricostruisce la drammatica vicenda di Alfredo Rampi, anche attraverso conversazioni con alcuni di coloro che furono protagonisti del tentativo di salvare la vita al bambino. I racconti di Massimo Lugli (ex cronista Paese Sera), Angelo Licheri (fattorino e soccorritore volontario) e Maurizio Monteleone (speleologo soccorritore) a Massimiliano Cochi evidenziano la mancanza di organizzazione e coordinamento nei soccorsi, ai limiti dell’improvvisazione.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Carlo Magno e il Sacro Romano Impero - Terza parte
Carlo, detto Magno o Carlomagno o Carlo I detto il Grande (2 aprile 742 – Aquisgrana, 28 gennaio 814), è stato re dei Franchi dal 768, re dei Longobardi dal 774 e dall’800 primo Imperatore dei Romani, incoronato da papa Leone III nell’antica basilica di San Pietro in Vaticano. L’appellativo Magno gli fu attribuito dal suo biografo Eginardo, che intitolò la sua opera Vita et gesta Caroli Magni. Figlio di Pipino il Breve e Bertrada di Laon, Carlo divenne re nel 768, alla morte di suo padre. Regnò inizialmente insieme con il fratello Carlomanno, la cui improvvisa morte (avvenuta in circostanze misteriose nel 771) lasciò Carlo unico sovrano del regno franco. Grazie a una serie di campagne militari (compresa la conquista del Regno longobardo) allargò il Regno franco fino a comprendere una vasta parte dell’Europa occidentale. Il giorno di Natale dell’800 papa Leone III lo incoronò Imperatore dei Romani, fondando quello che fu definito Impero carolingio (che si trasformerà in seguito nel Sacro romano impero). Con Carlo Magno si assistette quindi al superamento nella storia dell’Europa occidentale dell’ambiguità giuridico-formale dei Regni romano-germanici in favore di un nuovo modello di impero.Francesca Roversi Monaco, professoressa associata di Storia Medievale presso l’Università di Bologna, nonché membro del comitato scientifico dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (ISIME), ci introduce con attenzione ed entusiasmo al concetto di Medioevo, soffermando l’attenzione sulle principali invasioni barbariche, sul regno carolingio e sulla figura di Carlo Magno. - Il concetto di Medioevo e le sue periodizzazioni (Prima parte). - Le invasioni barbariche ed i principali regni romano barbarici (Seconda parte). - Il regno carolingio, Carlo Magno e il Sacro Romano Impero (Terza parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Carlo Magno e il Sacro Romano Impero - Seconda parte
Carlo, detto Magno o Carlomagno o Carlo I detto il Grande (2 aprile 742 – Aquisgrana, 28 gennaio 814), è stato re dei Franchi dal 768, re dei Longobardi dal 774 e dall’800 primo Imperatore dei Romani, incoronato da papa Leone III nell’antica basilica di San Pietro in Vaticano. L’appellativo Magno gli fu attribuito dal suo biografo Eginardo, che intitolò la sua opera Vita et gesta Caroli Magni. Figlio di Pipino il Breve e Bertrada di Laon, Carlo divenne re nel 768, alla morte di suo padre. Regnò inizialmente insieme con il fratello Carlomanno, la cui improvvisa morte (avvenuta in circostanze misteriose nel 771) lasciò Carlo unico sovrano del regno franco. Grazie a una serie di campagne militari (compresa la conquista del Regno longobardo) allargò il Regno franco fino a comprendere una vasta parte dell’Europa occidentale. Il giorno di Natale dell’800 papa Leone III lo incoronò Imperatore dei Romani, fondando quello che fu definito Impero carolingio (che si trasformerà in seguito nel Sacro romano impero). Con Carlo Magno si assistette quindi al superamento nella storia dell’Europa occidentale dell’ambiguità giuridico-formale dei Regni romano-germanici in favore di un nuovo modello di impero.Francesca Roversi Monaco, professoressa associata di Storia Medievale presso l’Università di Bologna, nonché membro del comitato scientifico dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (ISIME), ci introduce con attenzione ed entusiasmo al concetto di Medioevo, soffermando l’attenzione sulle principali invasioni barbariche, sul regno carolingio e sulla figura di Carlo Magno. - Il concetto di Medioevo e le sue periodizzazioni (Prima parte). - Le invasioni barbariche ed i principali regni romano barbarici (Seconda parte). - Il regno carolingio, Carlo Magno e il Sacro Romano Impero (Terza parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Carlo Magno e il Sacro Romano Impero - Prima parte
Carlo, detto Magno o Carlomagno o Carlo I detto il Grande (2 aprile 742 – Aquisgrana, 28 gennaio 814), è stato re dei Franchi dal 768, re dei Longobardi dal 774 e dall’800 primo Imperatore dei Romani, incoronato da papa Leone III nell’antica basilica di San Pietro in Vaticano. L’appellativo Magno gli fu attribuito dal suo biografo Eginardo, che intitolò la sua opera Vita et gesta Caroli Magni. Figlio di Pipino il Breve e Bertrada di Laon, Carlo divenne re nel 768, alla morte di suo padre. Regnò inizialmente insieme con il fratello Carlomanno, la cui improvvisa morte (avvenuta in circostanze misteriose nel 771) lasciò Carlo unico sovrano del regno franco. Grazie a una serie di campagne militari (compresa la conquista del Regno longobardo) allargò il Regno franco fino a comprendere una vasta parte dell’Europa occidentale. Il giorno di Natale dell’800 papa Leone III lo incoronò Imperatore dei Romani, fondando quello che fu definito Impero carolingio (che si trasformerà in seguito nel Sacro romano impero). Con Carlo Magno si assistette quindi al superamento nella storia dell’Europa occidentale dell’ambiguità giuridico-formale dei Regni romano-germanici in favore di un nuovo modello di impero.Francesca Roversi Monaco, professoressa associata di Storia Medievale presso l’Università di Bologna, nonché membro del comitato scientifico dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (ISIME), ci introduce con attenzione ed entusiasmo al concetto di Medioevo, soffermando l’attenzione sulle principali invasioni barbariche, sul regno carolingio e sulla figura di Carlo Magno. - Il concetto di Medioevo e le sue periodizzazioni (Prima parte). - Le invasioni barbariche ed i principali regni romano barbarici (Seconda parte). - Il regno carolingio, Carlo Magno e il Sacro Romano Impero (Terza parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La storia del cambiamento climatico. Di Nicholas Stern
Che cos’è il cambiamento climatico, e qual è il suo impatto sulle nostre società. Quali sono le conseguenze economiche, e come possiamo contrastarle. Perché cambiamento climatico e sviluppo sono questioni collegate. Quali sono le prospettive per i prossimi decenni, quali le differenze tra i paesi.Sono queste le tematiche della conversazione con Lord Nicholas Stern, IG Patel Professor di Economics and Government presso la London School of Economics. Lord Stern è stato Chief Economist della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, Chief Economist della Banca mondiale e Head del Government Economic Service del Tesoro del Regno Unito. Per il governo britannico, ha diretto la Stern Review on the Economics of Climate Change, pubblicata nel 2006.A cura dello storico Leo Goretti.Voice over Mario Cagol.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La maglia azzurra. Di Riccardo Cucchi
Il fascino della Nazionale italiana di calcio, raccontata a Storiainpodcast da Riccardo Cucchi, voce storica di “Tutto il Calcio minuto per minuto”, trasmissione RAI, alla vigilia del Campionato Europeo di Calcio UEFA, il massimo torneo calcistico europeo per squadre nazionali maschili.Il sentimento per la maglia azzurra, i giocatori più forti che l’hanno indossata, la prima e ultima radiocronaca della Nazionale, il ricordo indimenticabile, le grandi nazionali europee viste nella sua carriera.https://storiainpodcast.focus.it - Canale I miti del calcioA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Impero Bizantino - Quinta parte
L’Impero Bizantino (395 – 1453) è il nome con cui gli studiosi moderni e contemporanei indicano l’Impero romano d’Oriente – termine che iniziò a diffondersi già durante il dominato dell’imperatore Valente – di cultura prevalentemente greca, separatosi dalla parte occidentale, di cultura quasi esclusivamente latina, dopo la morte di Teodosio I nel 395. Il termine “bizantino” è stato introdotto solo a partire dal XVIII secolo dagli Illuministi, quando l’Impero romano d’Oriente era ormai scomparso da circa tre secoli. L’Impero Romano d’Oriente rimarrà in vita per più di undici secoli, sarà guidato da circa 90 imperatori e avrà un impatto di portata enorme sulla nostra storia. Sarà l’erede e la prosecuzione dell’antico Impero Romano; era infatti romano il suo stato giuridico, la sua capitale era detta “La nuova Roma” e i suoi abitanti erano i Romei. Un “luogo” di incontro quindi tra la struttura statale romana, la cultura greca e la religione cristiana.Alessandra Bucossi, professoressa associata presso l'Università Ca' Foscari Venezia, racconta per Storiainpodcast come la pars Orientalis dell’Impero Romano riuscì a sopravvivere alla caduta della parte Occidentale. Ci fa intraprendere un vero e proprio viaggio in più di mille anni di storia, soffermando l’attenzione su un impero, quello Bizantino, in grado di prosperare e adattare la sua fisionomia passando dal mondo antico, a quello tardo-antico, a quello medievale e al primo Rinascimento, pur rimanendo fedele all’idea di un Impero Romano universale. - L’Impero romano d’Oriente e la nuova Roma (Prima parte). - Come Bisanzio sopravvive alla crisi tra il VII e l’VIII secolo (Seconda parte). - Iconoclastia (Terza parte). - Il periodo macedone, l'espansione dell’Impero, i Comneni e le Crociate (Quarta parte). - L’ultimo secolo di un Impero millenario (Quinta parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farinahttps://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Impero Bizantino - Quarta parte
L’Impero Bizantino (395 – 1453) è il nome con cui gli studiosi moderni e contemporanei indicano l’Impero romano d’Oriente – termine che iniziò a diffondersi già durante il dominato dell’imperatore Valente – di cultura prevalentemente greca, separatosi dalla parte occidentale, di cultura quasi esclusivamente latina, dopo la morte di Teodosio I nel 395. Il termine “bizantino” è stato introdotto solo a partire dal XVIII secolo dagli Illuministi, quando l’Impero romano d’Oriente era ormai scomparso da circa tre secoli. L’Impero Romano d’Oriente rimarrà in vita per più di undici secoli, sarà guidato da circa 90 imperatori e avrà un impatto di portata enorme sulla nostra storia. Sarà l’erede e la prosecuzione dell’antico Impero Romano; era infatti romano il suo stato giuridico, la sua capitale era detta “La nuova Roma” e i suoi abitanti erano i Romei. Un “luogo” di incontro quindi tra la struttura statale romana, la cultura greca e la religione cristiana.Alessandra Bucossi, professoressa associata presso l'Università Ca' Foscari Venezia, racconta per Storiainpodcast come la pars Orientalis dell’Impero Romano riuscì a sopravvivere alla caduta della parte Occidentale. Ci fa intraprendere un vero e proprio viaggio in più di mille anni di storia, soffermando l’attenzione su un impero, quello Bizantino, in grado di prosperare e adattare la sua fisionomia passando dal mondo antico, a quello tardo-antico, a quello medievale e al primo Rinascimento, pur rimanendo fedele all’idea di un Impero Romano universale. - L’Impero romano d’Oriente e la nuova Roma (Prima parte). - Come Bisanzio sopravvive alla crisi tra il VII e l’VIII secolo (Seconda parte). - Iconoclastia (Terza parte). - Il periodo macedone, l'espansione dell’Impero, i Comneni e le Crociate (Quarta parte). - L’ultimo secolo di un Impero millenario (Quinta parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farinahttps://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Impero Bizantino - Terza parte
L’Impero Bizantino (395 – 1453) è il nome con cui gli studiosi moderni e contemporanei indicano l’Impero romano d’Oriente – termine che iniziò a diffondersi già durante il dominato dell’imperatore Valente – di cultura prevalentemente greca, separatosi dalla parte occidentale, di cultura quasi esclusivamente latina, dopo la morte di Teodosio I nel 395. Il termine “bizantino” è stato introdotto solo a partire dal XVIII secolo dagli Illuministi, quando l’Impero romano d’Oriente era ormai scomparso da circa tre secoli. L’Impero Romano d’Oriente rimarrà in vita per più di undici secoli, sarà guidato da circa 90 imperatori e avrà un impatto di portata enorme sulla nostra storia. Sarà l’erede e la prosecuzione dell’antico Impero Romano; era infatti romano il suo stato giuridico, la sua capitale era detta “La nuova Roma” e i suoi abitanti erano i Romei. Un “luogo” di incontro quindi tra la struttura statale romana, la cultura greca e la religione cristiana.Alessandra Bucossi, professoressa associata presso l'Università Ca' Foscari Venezia, racconta per Storiainpodcast come la pars Orientalis dell’Impero Romano riuscì a sopravvivere alla caduta della parte Occidentale. Ci fa intraprendere un vero e proprio viaggio in più di mille anni di storia, soffermando l’attenzione su un impero, quello Bizantino, in grado di prosperare e adattare la sua fisionomia passando dal mondo antico, a quello tardo-antico, a quello medievale e al primo Rinascimento, pur rimanendo fedele all’idea di un Impero Romano universale. - L’Impero romano d’Oriente e la nuova Roma (Prima parte). - Come Bisanzio sopravvive alla crisi tra il VII e l’VIII secolo (Seconda parte). - Iconoclastia (Terza parte). - Il periodo macedone, l'espansione dell’Impero, i Comneni e le Crociate (Quarta parte). - L’ultimo secolo di un Impero millenario (Quinta parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farinahttps://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Impero Bizantino - Seconda parte
L’Impero Bizantino (395 – 1453) è il nome con cui gli studiosi moderni e contemporanei indicano l’Impero romano d’Oriente – termine che iniziò a diffondersi già durante il dominato dell’imperatore Valente – di cultura prevalentemente greca, separatosi dalla parte occidentale, di cultura quasi esclusivamente latina, dopo la morte di Teodosio I nel 395. Il termine “bizantino” è stato introdotto solo a partire dal XVIII secolo dagli Illuministi, quando l’Impero romano d’Oriente era ormai scomparso da circa tre secoli. L’Impero Romano d’Oriente rimarrà in vita per più di undici secoli, sarà guidato da circa 90 imperatori e avrà un impatto di portata enorme sulla nostra storia. Sarà l’erede e la prosecuzione dell’antico Impero Romano; era infatti romano il suo stato giuridico, la sua capitale era detta “La nuova Roma” e i suoi abitanti erano i Romei. Un “luogo” di incontro quindi tra la struttura statale romana, la cultura greca e la religione cristiana.Alessandra Bucossi, professoressa associata presso l'Università Ca' Foscari Venezia, racconta per Storiainpodcast come la pars Orientalis dell’Impero Romano riuscì a sopravvivere alla caduta della parte Occidentale. Ci fa intraprendere un vero e proprio viaggio in più di mille anni di storia, soffermando l’attenzione su un impero, quello Bizantino, in grado di prosperare e adattare la sua fisionomia passando dal mondo antico, a quello tardo-antico, a quello medievale e al primo Rinascimento, pur rimanendo fedele all’idea di un Impero Romano universale. - L’Impero romano d’Oriente e la nuova Roma (Prima parte). - Come Bisanzio sopravvive alla crisi tra il VII e l’VIII secolo (Seconda parte). - Iconoclastia (Terza parte). - Il periodo macedone, l'espansione dell’Impero, i Comneni e le Crociate (Quarta parte). - L’ultimo secolo di un Impero millenario (Quinta parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farinahttps://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Impero Bizantino - Prima parte
L’Impero Bizantino (395 – 1453) è il nome con cui gli studiosi moderni e contemporanei indicano l’Impero romano d’Oriente – termine che iniziò a diffondersi già durante il dominato dell’imperatore Valente – di cultura prevalentemente greca, separatosi dalla parte occidentale, di cultura quasi esclusivamente latina, dopo la morte di Teodosio I nel 395. Il termine “bizantino” è stato introdotto solo a partire dal XVIII secolo dagli Illuministi, quando l’Impero romano d’Oriente era ormai scomparso da circa tre secoli. L’Impero Romano d’Oriente rimarrà in vita per più di undici secoli, sarà guidato da circa 90 imperatori e avrà un impatto di portata enorme sulla nostra storia. Sarà l’erede e la prosecuzione dell’antico Impero Romano; era infatti romano il suo stato giuridico, la sua capitale era detta “La nuova Roma” e i suoi abitanti erano i Romei. Un “luogo” di incontro quindi tra la struttura statale romana, la cultura greca e la religione cristiana.Alessandra Bucossi, professoressa associata presso l'Università Ca' Foscari Venezia, racconta per Storiainpodcast come la pars Orientalis dell’Impero Romano riuscì a sopravvivere alla caduta della parte Occidentale. Ci fa intraprendere un vero e proprio viaggio in più di mille anni di storia, soffermando l’attenzione su un impero, quello Bizantino, in grado di prosperare e adattare la sua fisionomia passando dal mondo antico, a quello tardo-antico, a quello medievale e al primo Rinascimento, pur rimanendo fedele all’idea di un Impero Romano universale. - L’Impero romano d’Oriente e la nuova Roma (Prima parte). - Come Bisanzio sopravvive alla crisi tra il VII e l’VIII secolo (Seconda parte). - Iconoclastia (Terza parte). - Il periodo macedone, l'espansione dell’Impero, i Comneni e le Crociate (Quarta parte). - L’ultimo secolo di un Impero millenario (Quinta parte).A cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farinahttps://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della Storia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mary Ann e l’età Vittoriana
L’epoca in cui visse Mary Ann Cotton coincise in grande misura con la prima parte dell’era vittoriana. Furono decenni di grandi trasformazioni. La storia sembrò accelerare.Contenuto extra di "Mary Ann, serial killer al tempo della Regina Vittoria"https://storiainpodcast.focus.it - Canale CrimeA cura di Francesco De Leo. Voce di Mario Cagol. Montaggio di Silvio Farina------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Vi spiego la psicopatia
Le caratteristiche del disturbo mentale spiegate a Storiainpodcast dallo psicologo e psicoterapeuta Pietro Felici, specializzato in psicoterapia EMDR. Ha collaborato con la Casa Circondariale maschile di Rebibbia in Roma.Contenuto extra di "Mary Ann, serial killer al tempo della Regina Vittoria"https://storiainpodcast.focus.it - Canale CrimeA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mary Ann, serial killer al tempo della Regina Vittoria - Quarta parte
Il racconto della prima omicida seriale della storiaRacconto in 4 puntate, contenuti extra, immagini.Di Davide De Leo.Voce e montaggio: Mario CagolCon le voci di Marcella Perodo e Maddalena PugliaHa collaborato Bob CilloSedici anni prima che Jack lo Squartatore insanguinasse Whitechapel, Mary Ann Cotton cominciò a uccidere nel nordest dell’Inghilterra. Non si sa esattamente quante vittime abbia mietuto: a fronte di quattro imputazioni di omicidio volontario, fu giudicata solo sulla prima, che ne comportò la condanna a morte per impiccagione. Il numero totale delle sue vittime, tutte uccise usando l’arsenico, è probabilmente vicino a ventuno, uccise nell’arco di venti anni circa. Si parla talvolta di lei come del primo serial killer della storia, che ora viene definito come qualcuno che uccide almeno tre persone in un arco di tempo superiore ai tre mesi; sicuramente è la prima serial killer donna.Extra: “Vi spiego la psicopatia“Le caratteristiche del disturbo mentale spiegate a Storiainpodcast dallo psicologo e psicoterapeuta Pietro Felici, specializzato in psicoterapia EMDR. Ha collaborato con la Casa Circondariale maschile di Rebibbia in Roma.Extra: Mary Ann e l’età VittorianaL’epoca in cui visse Mary Ann Cotton coincise in grande misura con la prima parte dell’era vittoriana. Furono decenni di grandi trasformazioni. La storia sembrò accelerare.https://storiainpodcast.focus.it - Canale CrimeA cura di Francesco De Leo------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mary Ann, serial killer al tempo della Regina Vittoria - Terza parte
Il racconto della prima omicida seriale della storiaRacconto in 4 puntate, contenuti extra, immagini.Di Davide De Leo.Voce e montaggio: Mario CagolCon le voci di Marcella Perodo e Maddalena PugliaHa collaborato Bob CilloSedici anni prima che Jack lo Squartatore insanguinasse Whitechapel, Mary Ann Cotton cominciò a uccidere nel nordest dell’Inghilterra. Non si sa esattamente quante vittime abbia mietuto: a fronte di quattro imputazioni di omicidio volontario, fu giudicata solo sulla prima, che ne comportò la condanna a morte per impiccagione. Il numero totale delle sue vittime, tutte uccise usando l’arsenico, è probabilmente vicino a ventuno, uccise nell’arco di venti anni circa. Si parla talvolta di lei come del primo serial killer della storia, che ora viene definito come qualcuno che uccide almeno tre persone in un arco di tempo superiore ai tre mesi; sicuramente è la prima serial killer donna.Extra: “Vi spiego la psicopatia“Le caratteristiche del disturbo mentale spiegate a Storiainpodcast dallo psicologo e psicoterapeuta Pietro Felici, specializzato in psicoterapia EMDR. Ha collaborato con la Casa Circondariale maschile di Rebibbia in Roma.Extra: Mary Ann e l’età VittorianaL’epoca in cui visse Mary Ann Cotton coincise in grande misura con la prima parte dell’era vittoriana. Furono decenni di grandi trasformazioni. La storia sembrò accelerare.https://storiainpodcast.focus.it - Canale CrimeA cura di Francesco De Leo------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mary Ann, serial killer al tempo della Regina Vittoria - Seconda parte
Il racconto della prima omicida seriale della storiaRacconto in 4 puntate, contenuti extra, immagini.Di Davide De Leo.Voce e montaggio: Mario CagolCon le voci di Marcella Perodo e Maddalena PugliaHa collaborato Bob CilloSedici anni prima che Jack lo Squartatore insanguinasse Whitechapel, Mary Ann Cotton cominciò a uccidere nel nordest dell’Inghilterra. Non si sa esattamente quante vittime abbia mietuto: a fronte di quattro imputazioni di omicidio volontario, fu giudicata solo sulla prima, che ne comportò la condanna a morte per impiccagione. Il numero totale delle sue vittime, tutte uccise usando l’arsenico, è probabilmente vicino a ventuno, uccise nell’arco di venti anni circa. Si parla talvolta di lei come del primo serial killer della storia, che ora viene definito come qualcuno che uccide almeno tre persone in un arco di tempo superiore ai tre mesi; sicuramente è la prima serial killer donna.Extra: “Vi spiego la psicopatia“Le caratteristiche del disturbo mentale spiegate a Storiainpodcast dallo psicologo e psicoterapeuta Pietro Felici, specializzato in psicoterapia EMDR. Ha collaborato con la Casa Circondariale maschile di Rebibbia in Roma.Extra: Mary Ann e l’età VittorianaL’epoca in cui visse Mary Ann Cotton coincise in grande misura con la prima parte dell’era vittoriana. Furono decenni di grandi trasformazioni. La storia sembrò accelerare.https://storiainpodcast.focus.it - Canale CrimeA cura di Francesco De Leo------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mary Ann, serial killer al tempo della Regina Vittoria - Prima parte
Il racconto della prima omicida seriale della storiaRacconto in 4 puntate, contenuti extra, immagini.Di Davide De Leo.Voce e montaggio: Mario CagolCon le voci di Marcella Perodo e Maddalena PugliaHa collaborato Bob CilloSedici anni prima che Jack lo Squartatore insanguinasse Whitechapel, Mary Ann Cotton cominciò a uccidere nel nordest dell’Inghilterra. Non si sa esattamente quante vittime abbia mietuto: a fronte di quattro imputazioni di omicidio volontario, fu giudicata solo sulla prima, che ne comportò la condanna a morte per impiccagione. Il numero totale delle sue vittime, tutte uccise usando l’arsenico, è probabilmente vicino a ventuno, uccise nell’arco di venti anni circa. Si parla talvolta di lei come del primo serial killer della storia, che ora viene definito come qualcuno che uccide almeno tre persone in un arco di tempo superiore ai tre mesi; sicuramente è la prima serial killer donna.Extra: “Vi spiego la psicopatia“Le caratteristiche del disturbo mentale spiegate a Storiainpodcast dallo psicologo e psicoterapeuta Pietro Felici, specializzato in psicoterapia EMDR. Ha collaborato con la Casa Circondariale maschile di Rebibbia in Roma.Extra: Mary Ann e l’età VittorianaL’epoca in cui visse Mary Ann Cotton coincise in grande misura con la prima parte dell’era vittoriana. Furono decenni di grandi trasformazioni. La storia sembrò accelerare.https://storiainpodcast.focus.it - Canale CrimeA cura di Francesco De Leo------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Referendum 2 giugno 1946. Opinioni a confronto - Terza parte
Cosa ci ha insegnato la Storia che può aiutarci a comprendere il presente? Storiainpodcast affronta i grandi temi del passato mettendo a confronto opinioni diverse di autorevoli esperti.La nascita della Repubblica Italiana avvenne 75 anni fa, il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del referendum istituzionale indetto quel giorno per determinare la forma di governo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. 12,7 milioni di italiani e italiane (quell’anno chiamate per la prima volta alle urne) scelsero di vivere in una Repubblica, contro i 10,7 che misero la croce sullo stemma sabaudo, scegliendo la Monarchia. La Repubblica vinse con 2 milioni di scarto, un ampio margine che tuttavia non venne ritenuto sufficiente da chi gridò alla frode e presentò ricorso per rifare le elezioni.Storiainpodcast ne ha parlato con Aldo Alessandro Mola (storico), autore di “Monarchia o Repubblica? Quel 2 giugno ’46. La storia del referendum che non c’è nei libri di storia” in edicola con Il Giornale e Dino Messina (Giornalista e saggista), autore di “2 giugno 1946. La battaglia per la Repubblica”, in edicola con il Corriere della Sera.Conduce Francesco De Leo. - 2 giugno ’46. Cosa significò per la storia d’Italia? (Prima parte). - 2 giugno ’46. Fu un referendum regolare? (Seconda parte). - 2 giugno ’46. L’eredità di Casa Savoia (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della StoriaA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Referendum 2 giugno 1946. Opinioni a confronto - Seconda parte
Cosa ci ha insegnato la Storia che può aiutarci a comprendere il presente? Storiainpodcast affronta i grandi temi del passato mettendo a confronto opinioni diverse di autorevoli esperti.La nascita della Repubblica Italiana avvenne 75 anni fa, il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del referendum istituzionale indetto quel giorno per determinare la forma di governo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. 12,7 milioni di italiani e italiane (quell’anno chiamate per la prima volta alle urne) scelsero di vivere in una Repubblica, contro i 10,7 che misero la croce sullo stemma sabaudo, scegliendo la Monarchia. La Repubblica vinse con 2 milioni di scarto, un ampio margine che tuttavia non venne ritenuto sufficiente da chi gridò alla frode e presentò ricorso per rifare le elezioni.Storiainpodcast ne ha parlato con Aldo Alessandro Mola (storico), autore di “Monarchia o Repubblica? Quel 2 giugno ’46. La storia del referendum che non c’è nei libri di storia” in edicola con Il Giornale e Dino Messina (Giornalista e saggista), autore di “2 giugno 1946. La battaglia per la Repubblica”, in edicola con il Corriere della Sera.Conduce Francesco De Leo. - 2 giugno ’46. Cosa significò per la storia d’Italia? (Prima parte). - 2 giugno ’46. Fu un referendum regolare? (Seconda parte). - 2 giugno ’46. L’eredità di Casa Savoia (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della StoriaA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Referendum 2 giugno 1946. Opinioni a confronto - Prima parte
Cosa ci ha insegnato la Storia che può aiutarci a comprendere il presente? Storiainpodcast affronta i grandi temi del passato mettendo a confronto opinioni diverse di autorevoli esperti.La nascita della Repubblica Italiana avvenne 75 anni fa, il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del referendum istituzionale indetto quel giorno per determinare la forma di governo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. 12,7 milioni di italiani e italiane (quell’anno chiamate per la prima volta alle urne) scelsero di vivere in una Repubblica, contro i 10,7 che misero la croce sullo stemma sabaudo, scegliendo la Monarchia. La Repubblica vinse con 2 milioni di scarto, un ampio margine che tuttavia non venne ritenuto sufficiente da chi gridò alla frode e presentò ricorso per rifare le elezioni.Storiainpodcast ne ha parlato con Aldo Alessandro Mola (storico), autore di “Monarchia o Repubblica? Quel 2 giugno ’46. La storia del referendum che non c’è nei libri di storia” in edicola con Il Giornale e Dino Messina (Giornalista e saggista), autore di “2 giugno 1946. La battaglia per la Repubblica”, in edicola con il Corriere della Sera.Conduce Francesco De Leo. - 2 giugno ’46. Cosa significò per la storia d’Italia? (Prima parte). - 2 giugno ’46. Fu un referendum regolare? (Seconda parte). - 2 giugno ’46. L’eredità di Casa Savoia (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della StoriaA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’affermazione del Cristianesimo - Terza parte
Nel Trecento un cambiamento climatico e una grave crisi economica (con tanto di crac bancari) si sommarono all’arrivo di una pandemia di peste. Quali furono gli esiti sulla società? Nel podcast, Marina Montesano, docente di Storia medievale presso l’Università di Messina, spiega il rapporto tra il cristianesimo e la Crisi del Trecento.Il Cristianesimo è una religione monoteista a carattere universalistico, rivelata al tempo dell’imperatore romano Tiberio da Gesù Cristo e fondata sulla pace, la fratellanza fra gli uomini, la possibilità offerta a tutti di purificarsi e redimersi nella vita terrena, in vista del perpetuarsi di questa in una futura beatitudine celeste. Originata dal giudaismo nel I secolo, fondata sulla rivelazione contenuta nei Vangeli, di Gesù di Nazareth, inteso come figlio del Dio d’Israele e quindi Dio egli stesso, incarnato, morto e risorto per la salvezza dell’umanità, ovvero il Messia promesso, il Cristo. Da piccolo culto orientale monoteista, predicante l’amore per il prossimo e il distacco dai beni terreni, il Cristianesimo divenne in meno di quattro secoli, precisamente con l’Editto di Tessalonica, emanato da Teodosio il 27 febbraio del 380, religione di Stato, riuscendo, con la sua diffusione, ad essere protagonista, spesso imponendosi con la forza, della futura costruzione della geografia europea e a superare le diverse e numerose crisi che troverà sulla sua strada.Marina Montesano, Professoressa ordinaria di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Messina e autrice di diverse importanti opere sul periodo, ripercorre, in questo podcast, con grande maestria, le tappe fondamentali della cristianizzazione in Europa e in Italia, ponendo l’attenzione su come l’affermazione della Chiesa, in quanto istituzione, raramente abbia coinciso con la vera evangelizzazione della società del tempo. - L’avvento del Cristianesimo nel periodo alto medievale (Prima parte). - La svolta di Teodosio: il Cristianesimo come religione di Stato (Seconda parte). - Il Cristianesimo e la cisi del ‘300 (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’affermazione del Cristianesimo - Seconda parte
Quello dell’Anno Mille è un mito storiografico: nessuno attendeva l’apocalisse e nessuno pensava che dopo la fatidica data il mondo sarebbe cambiato. È vero però che nell’XI secolo si assistette a una svolta. Che cosa cambiò? Nel podcast, Marina Montesano, docente di Storia medievale presso l’Università di Messina, spiega come il cristianesimo diventò religione di Stato.Il Cristianesimo è una religione monoteista a carattere universalistico, rivelata al tempo dell’imperatore romano Tiberio da Gesù Cristo e fondata sulla pace, la fratellanza fra gli uomini, la possibilità offerta a tutti di purificarsi e redimersi nella vita terrena, in vista del perpetuarsi di questa in una futura beatitudine celeste. Originata dal giudaismo nel I secolo, fondata sulla rivelazione contenuta nei Vangeli, di Gesù di Nazareth, inteso come figlio del Dio d’Israele e quindi Dio egli stesso, incarnato, morto e risorto per la salvezza dell’umanità, ovvero il Messia promesso, il Cristo. Da piccolo culto orientale monoteista, predicante l’amore per il prossimo e il distacco dai beni terreni, il Cristianesimo divenne in meno di quattro secoli, precisamente con l’Editto di Tessalonica, emanato da Teodosio il 27 febbraio del 380, religione di Stato, riuscendo, con la sua diffusione, ad essere protagonista, spesso imponendosi con la forza, della futura costruzione della geografia europea e a superare le diverse e numerose crisi che troverà sulla sua strada.Marina Montesano, docente di Storia Medievale presso l’Università di Messina e autrice di diverse importanti opere sul periodo, ripercorre, in questo podcast, con grande maestria, le tappe fondamentali della cristianizzazione in Europa e in Italia, ponendo l’attenzione su come l’affermazione della Chiesa, in quanto istituzione, raramente abbia coinciso con la vera evangelizzazione della società del tempo. - L’avvento del Cristianesimo nel periodo alto medievale (Prima parte). - La svolta di Teodosio: il Cristianesimo come religione di Stato (Seconda parte). - Il Cristianesimo e la cisi del ‘300 (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’affermazione del Cristianesimo - Prima parte
Come (e dove si è diffuso) il cristianesimo? In che modo si è affermato? Al Concilio di Nicea del 325, fortemente voluto dall'imperatore Costantino, si gettarono le basi del dogma cristiano come oggi lo conosciamo. Ma non fu per niente facile. Nel podcast, Marina Montesano, docente ordinaria di Storia medievale presso l’Università di Messina, spiega la diffusione del cristianesimo nell'Alto Medioevo.Il cristianesimo è una religione monoteista a carattere universalistico, rivelata al tempo dell’imperatore romano Tiberio da Gesù e fondata sulla pace, la fratellanza fra gli uomini, la possibilità offerta a tutti di purificarsi e redimersi nella vita terrena, in vista del perpetuarsi di questa in una futura beatitudine celeste. Originata dal giudaismo nel I secolo, fondata sulla rivelazione contenuta nei Vangeli, di Gesù di Nazareth, inteso come figlio del Dio d’Israele e quindi Dio egli stesso, incarnato, morto e risorto per la salvezza dell’umanità, ovvero il Messia promesso, il Cristo. Da piccolo culto orientale monoteista, predicante l’amore per il prossimo e il distacco dai beni terreni, il Cristianesimo divenne in meno di quattro secoli, precisamente con l’Editto di Tessalonica, emanato da Teodosio il 27 febbraio del 380, religione di Stato, riuscendo, con la sua diffusione, ad essere protagonista, spesso imponendosi con la forza, della futura costruzione della geografia europea e a superare le diverse e numerose crisi che troverà sulla sua strada.Marina Montesano, docente ordinaria di Storia medievale presso l’Università degli Studi di Messina e autrice di diverse importanti opere sul periodo, ripercorre, in questo podcast, con grande maestria, le tappe fondamentali della cristianizzazione in Europa e in Italia, ponendo l’attenzione su come l’affermazione della Chiesa, in quanto istituzione, raramente abbia coinciso con la vera evangelizzazione della società del tempo. - L’avvento del Cristianesimo nel periodo alto medievale (Prima parte). - La svolta di Teodosio: il Cristianesimo come religione di Stato (Seconda parte). - Il Cristianesimo e la cisi del ‘300 (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Deborah Natale. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’impero romano tra conquista e inclusione. Di Silvia Giorcelli Bersani - Seconda parte
La costruzione dell’egemonia di Roma. L’inclusione dei popoli vinti, la cooptazione delle élite locali e l’estensione della cittadinanza romana. Le città come incarnazione dei valori romani. Le identità antiche e le identità contemporanee. L’uso politico delle culture antiche. Sono queste le tematiche della conversazione con Silvia Giorcelli Bersani, docente di Storia romana ed Epigrafia latina presso l'Università di Torino. Studiosa dei processi di romanizzazione nell'età dell'imperialismo e delle strutture politiche e sociali delle comunità in area alpina e cisalpina, si interessa inoltre di eredità culturale del passato tra XVI e XX secolo, con particolare attenzione alla storiografia e alle antichità sabaude. Da alcuni anni indirizza le sue ricerche anche alla storia delle donne in età romana. Tra le sue ultima pubblicazioni, L'impero in quota (2019). Ha presieduto il Comitato Unico di Garanzia dell'Ateneo torinese. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della StoriaA cura dello storico Leo Goretti. Montaggio di Silvio Farina------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’impero romano tra conquista e inclusione. Di Silvia Giorcelli Bersani - Prima parte
La costruzione dell’egemonia di Roma. L’inclusione dei popoli vinti, la cooptazione delle élite locali e l’estensione della cittadinanza romana. Le città come incarnazione dei valori romani. Le identità antiche e le identità contemporanee. L’uso politico delle culture antiche. Sono queste le tematiche della conversazione con Silvia Giorcelli Bersani, docente di Storia romana ed Epigrafia latina presso l'Università di Torino. Studiosa dei processi di romanizzazione nell'età dell'imperialismo e delle strutture politiche e sociali delle comunità in area alpina e cisalpina, si interessa inoltre di eredità culturale del passato tra XVI e XX secolo, con particolare attenzione alla storiografia e alle antichità sabaude. Da alcuni anni indirizza le sue ricerche anche alla storia delle donne in età romana. Tra le sue ultima pubblicazioni, L'impero in quota (2019). Ha presieduto il Comitato Unico di Garanzia dell'Ateneo torinese. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della StoriaA cura dello storico Leo Goretti. Montaggio di Silvio Farina------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Northcott, il serial killer del pollaio
Gordon Stewart Northcott (Saskatchewan, 9 novembre 1906 – Carcere di San Quintino, 2 ottobre 1930) fu un serial killer canadese autore di una serie di sparizioni e omicidi di bambini verificatisi a Los Angeles e a Riverside County, California, dal 1926 al 1928. Il caso ricevette attenzione nazionale e mise in evidenza la corruzione del Dipartimento di Polizia di Los Angeles. Il caso Northcott è legato a quello di un bambino di nome Walter Collins, all’epoca di 9 anni, scomparso il 10 marzo 1928 dalla sua casa di Los Angeles.Francesco Semprini (Corrispondente da New York per il quotidiano La Stampa) racconta per Storiainpodcast la vicenda.https://storiainpodcast.focus.it - Canale PersonaggiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Islam nel Medioevo - Terza parte
L’Islam è una religione monoteista abramitica manifestatasi per la prima volta nella penisola araba, nella cittadina higiazena della Mecca, nel VII secolo dell’era cristiana ad opera di Maometto, considerato dai musulmani l’ultimo profeta portatore di legge, «sigillo dei profeti» (Khātam al-Nabiyyīn), inviato da Allah al mondo per ribadire definitivamente la rivelazione, annunciata per la prima volta ad Adamo, il primo uomo e il primo profeta.In questo ciclo di podcast, Franco Cardini, storico e saggista italiano, massimo esperto nei rapporti tra la Cristianità medievale e l’Islam, Professore emerito di Storia medievale presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali / SNS, racconta, con sapienza, della nascita dell’Islam, della sua diffusione da Oriente ad Occidente, dei suoi califfati; di come questo fu fenomeno religioso, di conquista militare, commerciale, e non limitatamente ragione di scontro ideologico.Con l’Islam, infatti, l’Europa medievale ha sempre commerciato, intessuto relazioni diplomatiche e trattati di amicizia, avuto tolleranza e intensi scambi culturali, aldilà delle note crociate, delle guerre sante, campagne militari che come tutte le guerre erano mosse da motivi economici.Nell’ultima parte, citando l’opera forse più significativa dello studioso belga Henri Pirenne “Maometto e Carlo Magno”, Franco Cardini spiega i perché di come Carlo Magno, senza l’esperienza di Maometto che ha creato un nuovo equilibrio nel Mediterraneo, non avrebbe potuto concepire la sua realtà imperiale. - La nascita dell’Islam, la sua diffusione e i principali califfati (Prima parte). - Le Crociate e il reale rapporto dell’Islam con l’Europa del tempo (Seconda parte). - Maometto e Carlo Magno (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Islam nel Medioevo - Seconda parte
L’Islam è una religione monoteista abramitica manifestatasi per la prima volta nella penisola araba, nella cittadina higiazena della Mecca, nel VII secolo dell’era cristiana ad opera di Maometto, considerato dai musulmani l’ultimo profeta portatore di legge, «sigillo dei profeti» (Khātam al-Nabiyyīn), inviato da Allah al mondo per ribadire definitivamente la rivelazione, annunciata per la prima volta ad Adamo, il primo uomo e il primo profeta.In questo ciclo di podcast, Franco Cardini, storico e saggista italiano, massimo esperto nei rapporti tra la Cristianità medievale e l’Islam, Professore emerito di Storia medievale presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali / SNS, racconta, con sapienza, della nascita dell’Islam, della sua diffusione da Oriente ad Occidente, dei suoi califfati; di come questo fu fenomeno religioso, di conquista militare, commerciale, e non limitatamente ragione di scontro ideologico.Con l’Islam, infatti, l’Europa medievale ha sempre commerciato, intessuto relazioni diplomatiche e trattati di amicizia, avuto tolleranza e intensi scambi culturali, aldilà delle note crociate, delle guerre sante, campagne militari che come tutte le guerre erano mosse da motivi economici.Nell’ultima parte, citando l’opera forse più significativa dello studioso belga Henri Pirenne “Maometto e Carlo Magno”, Franco Cardini spiega i perché di come Carlo Magno, senza l’esperienza di Maometto che ha creato un nuovo equilibrio nel Mediterraneo, non avrebbe potuto concepire la sua realtà imperiale. - La nascita dell’Islam, la sua diffusione e i principali califfati (Prima parte). - Le Crociate e il reale rapporto dell’Islam con l’Europa del tempo (Seconda parte). - Maometto e Carlo Magno (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’Islam nel Medioevo - Prima parte
L’Islam è una religione monoteista abramitica manifestatasi per la prima volta nella penisola araba, nella cittadina higiazena della Mecca, nel VII secolo dell’era cristiana ad opera di Maometto, considerato dai musulmani l’ultimo profeta portatore di legge, «sigillo dei profeti» (Khātam al-Nabiyyīn), inviato da Allah al mondo per ribadire definitivamente la rivelazione, annunciata per la prima volta ad Adamo, il primo uomo e il primo profeta.In questo ciclo di podcast, Franco Cardini, storico e saggista italiano, massimo esperto nei rapporti tra la Cristianità medievale e l’Islam, Professore emerito di Storia medievale presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali / SNS, racconta, con sapienza, della nascita dell’Islam, della sua diffusione da Oriente ad Occidente, dei suoi califfati; di come questo fu fenomeno religioso, di conquista militare, commerciale, e non limitatamente ragione di scontro ideologico.Con l’Islam, infatti, l’Europa medievale ha sempre commerciato, intessuto relazioni diplomatiche e trattati di amicizia, avuto tolleranza e intensi scambi culturali, aldilà delle note crociate, delle guerre sante, campagne militari che come tutte le guerre erano mosse da motivi economici.Nell’ultima parte, citando l’opera forse più significativa dello studioso belga Henri Pirenne “Maometto e Carlo Magno”, Franco Cardini spiega i perché di come Carlo Magno, senza l’esperienza di Maometto che ha creato un nuovo equilibrio nel Mediterraneo, non avrebbe potuto concepire la sua realtà imperiale. - La nascita dell’Islam, la sua diffusione e i principali califfati (Prima parte). - Le Crociate e il reale rapporto dell’Islam con l’Europa del tempo (Seconda parte). - Maometto e Carlo Magno (Terza parte).https://storiainpodcast.focus.it - Canale La storia della StoriaA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Parla Sandro Mazzola
Alessandro Mazzola, detto Sandro (Torino, 8 novembre 1942) è stato uno dei migliori calciatori italiani di sempre. Di ruolo centrocampista e attaccante, è stato campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 con la nazionale italiana. Figlio di Valentino, il campione del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, ha legato il proprio nome a quello dell’Inter, con la quale ha giocato dal 1960 al 1977 collezionando in totale 565 presenze e 158 reti. Con la maglia nerazzurra ha vinto quattro campionati nazionali, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Dell’Inter è stato anche capitano per sette stagioni (dal 1970 al 1977) succedendo a Mario Corso. Terminata la carriera agonistica, ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali. Ha indossato la maglia azzurra in tre edizioni del Campionato del mondo (Inghilterra 1966, Messico 1970 e Germania Ovest 1974).Storiainpodcast lo ha intervistato.https://storiainpodcast.focus.it - Canale I miti del calcioA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Isfahan. Meraviglia di Persia
Isfahan è il capolavoro dell’Iran, una delle città più belle del mondo islamico. I raffinati mosaici di piastrelle azzurre, il suo vasto bazar, i magnifici ponti sul fiume, la meravigliosa Imam Square, sono i luoghi indimenticabili di questo gioiello dell’antica Persia. La grandiosità di Isfahan è tale che è difficile non condividere la celebre rima del XVI secolo “Isfahan nesf-e jahan”, “Isfahan è la metà del mondo”. Robert Byron classificò Isfahan “tra quei rari luoghi, come Atene o Roma, in cui l’umanità trova comune sollievo”. Ad ispirarlo la maestosità della piazza un tempo chiamata ‘Naqsh-e Jahan’, che significa ‘Modello del mondo’, un mondo ideale vicino alla visione dello scià Abbas il Grande. L’attuale Imam Square, con i suoi 512 m di lunghezza e 163 di larghezza, fu concepita per ospitare i più raffinati gioielli architettonici dell’impeo safavide: la magnifica moschea dell’Imam, la suprema eleganza della Moschea dello Sceicco Lotfollah e il lusso smisurato del Palazzo Ali Qapu e della Porta di Qeysarieh. Oggi Isfahan fa parte dei siti Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.Davood Abbasi, fondatore del tour operator “Persia Viaggi”, racconta per gli ascoltatori di Storiainpodcast questa città fantastica. Già docente universitario d’Ingegneria aerospaziale, dopo aver conseguito il PhD all’universita’ Amir Kabir di Tehran, Abbasi lascia il mondo accademico per dedicarsi alla sua passione principale, la cultura. Nel 2014 esce il suo primo libro “Fiabe persiane”, tra i pochi stampati e diffusi in italiano in Iran. Dal 2013 diventa guida turistica e nel 2017 crea “Persia Viaggi” per offrire tour culturali studiati apposta per il pubblico italiano. Attualmente lavora alla realizzazione di una guida turistica per il suo paese, “Iran Insider” (Morellini Editore).https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices