
Macro
763 episodes — Page 5 of 16

Ep 564Il sistema è rotto?
Come impatta il nuovo disordine globale sull’economia e sulla finanza? E i dazi di Trump? L’incertezza regna sovrana, ma intanto a oriente sembra nascere una nuova alleanza strategica per un nuovo equilibrio o confronto di potere globale. E’ così? E gli Stati Uniti d’America saranno ancora la locomotiva della crescita e dell’innovazione globale? In questa puntata di Macro proviamo a raccogliere alcune risposte dal forum di Cernobbio del The European House Ambrosetti (TEHA).

Ep 563Il fascino indiscreto del populismo
Il rivale di Trump, il governatore della California, Gavin Newson, sceglie toni forti, alla Trump. Fa bene? Ci sono alternative alla polarizzazione? E’ tutta colpa dei social media? Ha ancora senso parlare di “corpi intermedi” e di intermediazioni della e nella politica? E soprattutto la democrazia è in crisi? Se sì, quanto grave? In questa puntata di Macro proviamo a dare qualche risposta dialogando con Antonio Campati, ricercatore della Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Ep 562Perché la Francia traballa
Davvero Parigi è la malata d’Europa? Perché non si riesce a porre un freno alla instabilità politica? Come mai questa volta si parla anche di dimissioni di Macron? Lo scatto di Bayrou verso il voto di fiducia quali motivazioni ha? Qual è il reale stato di salute delle relazione italo-francesi? Meloni può essere un modello per la destra francese? E Trump? Come va con Trump? In questa puntata di Macro proviamo a dare qualche risposta dialogando con Francesco Maselli, firma del Sole 24 Ore e del quotidiano francese l’Opinion.

Ep 561Come sono messi i Democratici americani?
Il governatore della California, Gavin Newson, passa all’attacco di Trump e dei trumpiani. L’ex vicepresidente, Kamala Harris, si chiama fuori ma in realtà non si chiama fuori. Alexandria Ocasio-Cortez smussa alcuni accenti radicali. Economia, diritti, politica estera: il ciclone The Donald sta sconquassando tutto; a chi e a che cosa si possono aggrappare i democratici per provare a offrire un’alternativa credibile? Un tema e due nomi da tenere d’occhio. Nella puntata di oggi di Macro ne parliamo con Matteo Muzio, autore di “Suprema ingiustizia” (Ledizioni) e direttore della newsletter “Jefferson - Lettere sull’America”.

Ep 560Trump marxista
Le pressioni politiche sulla Fed, l’acquisizione di una quota del 10% di Intel da parte dello Stato, l’imposizione di una tassa del 15% sui ricavi di NVIDIA e AMD in Cina. Nel suo secondo mandato, il presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, sembra adottare un approccio più dirigista che ha ottenuto il plauso persino del senatore Bernie Sanders, simbolo della sinistra radicale americana. In questo episodio di Macro con Vittorio Carlini, giornalista finanziario del Sole 24 Ore, proviamo a mettere ordine di fronte ai paradossi della politica economica della Casa Bianca. Per approfondire l’argomento potete riascoltare due puntate di Macro pubblicate il 10 e l’11 giugno in cui parliamo di Trumpeconomics e per i più curiosi c’è il libro “Internet ci rende stupidi? Come la rete sta cambiando il nostro cervello” di Nicholas Carr, oltre ad “Abundance” di Ezra Klein e Derek Thompson.

Ep 559Leone XIV fin qui
Non è un bilancio e non è un confronto con il predecessore, ma in questo episodio di Macro, con Carlo Marroni, vaticanista del Sole 24 Ore e autore de “Papa Leone XIV - Vita, storia e segreti”, raccontiamo l’inizio del Pontificato del Papa agostiniano, americano e missionario.

Ep 558Attorno a Gaza City
Che cosa sta accadendo nel vicino oriente? Che cosa pensa davvero Netanyahu della proposta di cessate il fuoco in cambio della liberazione parziale degli ostaggi? Perché sembra saltato ogni discorso legato al rispetto del diritto internazionale? Davvero Israele può fare a meno dei propri alleati occidentali, europei? E Trump? Come si stanno muovendo le diplomazie (e le piazze) arabe? L’esperimento siriano come sta nascendo? In questa conversazione con Alissa Pavia, associate director al Programma Medio Oriente dell’Atlantic Council, proviamo a riflettere attorno a queste domande e a Gaza.

Ep 557Il G2 dell’intelligenza artificiale
Perché Nvidia è sempre al centro dell’attualità e della sfida tra Usa e Cina? Come mai Sam Altman, ceo di OpenAi, ha parlato di bolla dell’intelligenza artificiale? Che cosa c’entrano i videogiochi e soprattutto i migranti nella grande rivoluzione che stiamo vivendo? E perché Pechino ha vinto? In questo episodio di Macro ne parliamo con Alessandro Aresu, analista, già consigliere di Palazzo Chigi e del ministero dell’Economia e autore dei due volumi editi da Feltrinelli che raccontano il grande fenomeno dell’Ia: “Geopolitica dell’Intelligenza artificiale” e “La Cina ha vinto”.

Ep 556Trump, Zelensky e Putin: le incognite sull’Ucraina e il ruolo dell’Europa
Dopo i vertici con Zelensky e Putin, Trump apre a un nuovo ruolo degli Usa. Quali scenari per l’Ucraina e per l’Europa? Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore

Ep 555Immigrazione USA: il vento è cambiato?
In questo episodio parliamo dell’immigrazione americana: da sempre uno dei temi più divisivi del dibattito pubblico, oggi sembra vivere un momento di svolta inattesa. Secondo un sondaggio di luglio, infatti, il 79% degli americani oggi considera l’immigrazione una forza positiva per il Paese. Un dato sorprendente, soprattutto se confrontato con le tensioni e le polemiche che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Ospite Marco Valsania, corrispondente del Sole 24 Ore da New York.

Ep 554Gaza, ecco il piano di Netanyahu per la Striscia
Mentre il governo israeliano si prepara a decidere sull’occupazione totale della Striscia di Gaza, il paese si spacca tra proteste, pressioni internazionali e dubbi crescenti tra i vertici militari. Funzionerà la strategia di Netanyahu? Che ne sarà degli ostaggi ancora in mano ad Hamas? Come si evolverà il conflitto? Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore a Gerusalemme.

Ep 553Ultimatum, missili e sottomarini: cosa farà adesso Putin?
A pochi giorni dalla scadenza dell’ultimatum lanciato da Trump per fermare la guerra, Putin punta a spostare il negoziato sull’equilibrio nucleare globale. Ma è davvero una proposta di trattativa o solo un modo per aggirare la questione ucraina?

Ep 552Dazi, il «metodo Trump» piega gli alleati
Oggi è il primo agosto: il giorno della scadenza dell’ultimatum sui dazi imposto al mondo da Trump. Che ha già firmato importanti intese commerciali con Europa e Asia. Sono accordi equilibrati o Washington ha piegato gli alleati storici della Nato ai suoi voleri? Da Philadelphia l’analisi di Marco Valsania

Ep 551Dazi, cosa rischia l’India senza un accordo?
Donald Trump ha fissato per il 1° agosto la scadenza entro cui firmare accordi bilaterali con gli Stati Uniti ed evitare nuovi dazi “reciproci”. Mentre Unione Europea, Giappone e altri Paesi asiatici hanno trovato un’intesa, l’India resta fuori, salvo un accordo last minute: per New Delhi scatteranno dazi del 25% e una penale aggiuntiva legata agli acquisti di petrolio e armamenti dalla Russia. Con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi, analizziamo cause, reazioni e possibili scenari negoziali.

Ep 550Gaza sull’orlo della carestia: perché l’Onu parla di scenario estremo
La crisi umanitaria nella Striscia di Gaza peggiora di giorno in giorno. Secondo l’ultimo rapporto del sistema Ipc utilizzato dall’Onu, due dei tre parametri che definiscono tecnicamente una carestia sono già stati superati. A rischio soprattutto i bambini, con oltre 20mila casi di malnutrizione acuta registrati in pochi mesi. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore esperto di Medio Oriente, tra numeri, cause e possibili soluzioni

Ep 549Africa, il paradosso tra cibo che manca e crescita agricola
In Africa, più di una persona su cinque soffre ancora la fame. Eppure, il Continente è ricco di risorse naturali. Del paradosso africano, al centro del vertice Onu sulla sicurezza alimentare che si è appena concluso ad Addis Abeba, parliamo con Alberto Magnani, curatore della newsletter Africa24 del Sole 24 Ore.

Ep 548Così la Cina proietta la sua sovranità nello spazio globale
Congiuntura delicata per il commercio mondiale: ci sono i dazi Usa ma anche la Cina che cerca di allargare la sua sovranità grazie a clausole extraterritoriali inserite nelle leggi strategiche. Come può l’Europa abbattere barriere commerciali e distorsioni di mercato del Dragone? L’analisi di Rita Fatiguso

Ep 547OpenAI vs Google: chi dominerà il web?
Nel 2025 lo scontro tra Google e OpenAI non è più solo tecnologico. È diventato una guerra per il controllo dell’infrastruttura cognitiva del mondo digitale. Gemini contro GPT, Chrome contro Aura, Search contro agenti autonomi. A “Macro” mettiamo a confronto modelli, visioni, alleanze e strategie delle due aziende che stanno riscrivendo le regole dell’intelligenza artificiale. Con un browser AI che minaccia il dominio di Chrome e un ecosistema sempre più integrato con agenti intelligenti, OpenAI sfida apertamente Google sul suo stesso terreno. Ma Big G non resta a guardare. Chi guiderà davvero la trasformazione del web nei prossimi anni? Ne discutono Luca Salvioli, giornalista del Sole 24 Ore, e Vincenzo Cosenza, consulente e formatore in materia di marketing e intelligenza artificiale.

Ep 546Talisman Sabre 2025: prove di guerra nel Pacifico
Talisman Sabre 2025 è la più grande esercitazione militare mai condotta nel Pacifico meridionale: partecipano 35mila militari provenienti da 19 nazioni, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, India, Germania, Corea del Sud e altri partner chiave dell’Indo Pacifico. Ne parliamo oggi a Macro con Antonio Missiroli, ex Consigliere alla Commissione europea e Segretario generale aggiunto della NATO per le sfide emergenti alla sicurezza.

Ep 545Amici e nemici e migranti
Perché tutti parlano di immigrazione? A sinistra vince solo chi sposa anche temi securitari? Problema vero o minaccia percepita? Quali sono le responsabilità della politica? E quelle dell’informazione? Ma è un tema soltanto italiano? Che cosa succede ora alle leggi sulla cittadinanza? Oggi a Macro affrontiamo il tema dei temi politici, dialogando con Marianna Aprile, giornalista, conduttrice di Amici e Nemici su Radio 24 e di In Onda su La7 e autrice, assieme a Luca Telese, del libro “Materiali resistenti. Fare la cosa giusta in un Paese che sbaglia” (Piemme).

Ep 544Che cosa c’entra la filosofia con l’Ia?
Perché è bene che un filosofo si occupi di intelligenza artificiale? E perché la filosofia può aiutare tutti noi a capire che cosa sono gli agenti dell’Ia? In che cosa ci differenziamo dalle macchine che imparano e fanno cose simili a quelle che facciamo noi? E poi queste macchine pensano? E come possiamo affrontare le questioni etiche che sollevano? Oggi a Macro proviamo a dare qualche risposta dialogando con il professor Alessandro Giordani, docente di logica all’Università Cattolica del Sacro Cuore e autore assieme al professor Luca Mari del volume “L’intelligenza artificiale di Platone” (Il Sole 24 Ore).

Ep 543Giappone alla deriva tra inflazione, debito, crisi politica e dazi
Dura sconfitta per la coalizione di Governo in Giappone, che ha perso anche il controllo della Camera alta. Cosa accadrà ora al premier Ishiba ma soprattutto alla quarta economia mondiale, alle prese con inflazione in aumento, crescita in calo e stretta di Trump sui dazi? Da Tokyo l’analisi di Marco Masciaga

Ep 542L’estate caldissima aspetta la Cop30 in Brasile
Numerose fonti registrano temperature che nell’estate 2025 sono decisamente superiori alle medie storiche. Da Trump all’Ue, si assiste ad un allentamento delle politiche per affrontare questa emergenza mentre si prepara la Cop30 che a novembre in Brasile riunirà chi al contrario Cerca di intervenire contro il riscaldamento globale. Ne parliamo oggi a Macro con Gianluca Di Donfrancesco, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Ep 541La Spagna di Sanchez tra modello e declino
Inseguito dagli scandali, attaccato dai “senatori” del suo partito, con un governo sempre in bilico per il ricatto degli autonomisti, eppure con buoni dati in economia e una certa spregiudicata assertività in politica estera. Quello della Spagna di Pedro Sanchez è un modello cui ispirarsi o un fenomeno in declino? E l’alternativa dei Popolari? E la destra, anzi le destre? Ne parliamo oggi a Macro con Guido De Franceschi, giornalista e grande appassionato della penisola iberica.

Ep 540Perché nei negoziati sui dazi l’Europa si scopre antiamericana
Poco più di due settimane per trovare un accordo: poi per il nostro export scatteranno i dazi al 30% promessi da Trump. Il tutto mentre in Europa torna a crescere un inquietante risentimento antiamericano. Come andrà a finire il braccio di ferro commerciale tra Usa e Ue? Da Bruxelles l’analisi di Beda Romano

Ep 539La camionetta dell’Onu e il carro armato bianco
L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha appena compiuto 80 anni. Ha ancora un senso? O ha tradito il sogno di pace da cui nacque? La storia della sua nascita peraltro è molto particolare, anche nel luogo. Nel corso dei decenni ha vissuto crisi politiche e di legittimità. Eppure ha sempre anche svolto un ruolo da (almeno) “Parlamento del mondo” e di protezione di persone e temi altrimenti indifesi. Poi è arrivato il ciclone Trump. Come può cambiare l’Onu ora? Chi sarà il successore di Antonio Guterres come segretario generale? Ne parliamo oggi a Macro con Francesco Mancini, docente di Governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore, con esperienze alle Nazioni Unite.

Ep 538Il Giappone vota mostrando i muscoli ai dazi di Trump
Domenica va in scena una tornata elettorale chiave nel Paese del Sol Levante, con il premier Ishiba che non si piega ai diktat commerciali della Casa Bianca. Dalle auto al riso, come andrà a finire il braccio di ferro sui dazi tra la prima e la quarta economia mondiale? Da Tokyo l’analisi di Marco Masciaga

Ep 536Diplomazia zen: la via giapponese a Trump
In un momento cruciale per la politica giapponese e per gli equilibri commerciali globali, Tokyo si trova stretta tra le minacce tariffarie di Washington – che ha annunciato nuovi dazi al 25% a partire dal 1° agosto – l’inflazione interna e un delicato gioco di equilibrio tra economia, agricoltura e difesa. Con le elezioni dietro l’angolo (il 20 luglio i giapponesi saranno chiamati a scegliere metà dei parlamentari che siedono nella Camera alta della Dieta) e i prezzi del riso alle stelle, il governo nipponico deve decidere quanto cedere agli Stati Uniti senza perdere consensi interni. Al momento, il primo ministro Shigeru Ishiba si dice intenzionato a cercare un accordo con gli Usa «che porti benefici a entrambi i Paesi, tutelando allo stesso tempo l’interesse nazionale del Giappone». Nel frattempo, i mercati internazionali osservano con attenzione: lo yen resta al centro del carry trade globale, ma l’impennata dei prezzi rischia di far saltare i meccanismi finanziari tradizionali. Ne discutono a “Macro” Guido Alberto Casanova, ricercatore dell’Osservatorio Asia di ISPI, e Marco Masciaga, corrispondente dall’Asia del Sud del Sole 24 Ore con base a New Delhi.

Ep 535La Germania (e l’Europa) di Merz
Chi è Friedrich Merz? Che tipo di leadership incarna? Con lui sta ripartendo anche il motore franco-tedesco dell’Europa? Che impatto ha la crisi economica tedesca nel dibattito pubblico in Germania? Il progetto di riarmo ingenera anche preoccupazioni? E il tabù infranto del debito vale solo a Berlino o in tutta Europa? Ne parliamo in questo episodio di Macro con Giovanni Boggero, esperto di politica ed economia tedesca, nonché studioso e ricercatore di diritto pubblico all’Università di Torino.

Ep 534“Stiamo tornando ai dialoghi di Abramo?”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, ha ricevuto il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Si tratta per una tregua tra Israele e Hamas, ma intanto si ricomincia a parlare dei dialoghi di Abramo. E un ruolo centrale lo sta giocando l’Arabia Saudita. Uno sviluppo a sorpresa porrebbe arrivare dalla (nuova) Siria di Al Jolani. E infine qual è il reale stato di salute del rapporto tra Trump e Netanyahu? Ne parliamo a Macro con Alissa Pavia, associate director del programma Nord Africa e Medio Oriente dell’Atlantic Council.

Ep 533Il Trump Team 2.0 e il suo primo ministro
Il ritorno di Trump alla Casa Bianca è stato caratterizzato da alcune scelte molto controverse, da un team tutto costruito sulla lealtà personale al Commander in Chief, che peraltro, in questa seconda esperienza alla Casa Bianca, pare fortemente animato da una sorta di spirito di rivalsa, se non di vendetta. La seconda Amministrazione Trump, insediatasi il 20 gennaio 2025, e le sue figure chiave, con un focus sugli impatti globali delle loro politiche, nel dialogo tra Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, e Matteo Muzio, curatore della Newsletter “Jefferson, lettere sull’America” e autore del volume “Suprema ingiustizia” (Ledizioni).

Ep 532Un anno di Starmer: dal sogno laburista alle lacrime in diretta tv
Economia anemica, redditi in calo, finanze pubbliche disastrate, aumenti delle tasse. A un anno esatto dalla sua schiacciante vittoria contro i Tories, il premier Keir Starmer si ritrova una Gran Bretagna in pieno declino. Come ha fatto il sogno laburista a trasformarsi in incubo in appena dodici mesi? Da Londra l’analisi di Nicol Degli Innocenti

Ep 5314 luglio, cosa resta degli Stati Uniti
In un’America che celebra l’Indipendenza ma appare più divisa che mai, le trasformazioni demografiche e culturali stanno riscrivendo l’identità di un Paese segnato da disuguaglianze crescenti e tensioni economiche alimentate dai dazi. La polarizzazione politica spacca la società su diritti civili, razzismo, armi, aborto e clima, mentre la presidenza Trump isola gli Stati Uniti ogni giorno di più, con istituzioni in crisi di fiducia e un tessuto sociale radicalizzato. Sullo sfondo, la percezione internazionale oscilla tra la sfiducia degli alleati, la sfida dei rivali e un soft power in declino, sollevando interrogativi sul ruolo globale degli Usa e sul vero significato della libertà che il 4 luglio celebra. Ne parliamo a Macro con Andrew Spannaus, analista politico, e Camillo Barone, inviato e corrispondente da New York di NCR - National Catholic Reporter, il principale quotidiano di informazione cattolica negli Usa.

Ep 530Difesa e migranti: la ricetta danese per la Ue
Con lo slogan “Un’Europa forte in un mondo che cambia”, la Danimarca inaugura oggi ufficialmente la sua presidenza di turno del Consiglio Ue, cominciata il 1° luglio. Un cambio di passo netto per un Paese che, negli ultimi anni, ha abbandonato i suoi storici opt-out europei per diventare uno dei motori della difesa comune. Dal rafforzamento militare in Groenlandia alla linea dura sulla migrazione, fino alla sfida di bilanciare sicurezza e transizione verde: quali sono le priorità danesi e come potranno influenzare l’agenda europea nei prossimi sei mesi? Ne parliamo con Michele Pignatelli, della redazione di economia e politica internazionale del Sole 24 Ore e curatore della newsletter Europa24.

Ep 529Mattoni e miseria: il lato oscuro dell’India
Mentre l’India corre verso la vetta dell’economia globale, milioni di lavoratori restano incatenati a un presente di sfruttamento e miseria. Nelle fornaci dove si fabbricano i mattoni del boom edilizio, intere famiglie vivono senza diritti, senza tutele e senza speranza. Il volto invisibile della crescita indiana commentato da New Delhi da Marco Masciaga

Ep 528Guerra in Ucraina, perché Putin non vuole la pace?
Cosa farà la Russia di fronte alla decisione dell’Unione europea di prorogare le sanzioni per altri 6 mesi, fino al 31 gennaio 2026? La fine del conflitto con l’Ucraina si allontana, o basterà la caduta del pezzo del petrolio a convincere Putin alla pace come sostiene il presidente Usa Donald Trump? L’analisi di Antonella Scott

Ep 527L’Europa si riarma: ma dove trovare i soldi?
Archiviato il via libera all’aumento delle spese militari Nato con l’obiettivo del 5% del Pil, al vertice europeo pre-estivo sono emerse tutte le preoccupazioni dei Paesi membri sul finanziamenti degli impegni presi. Dove trovare i soldi? Da Bruxelles l’analisi di Beda Romano

Ep 526La Nato si arma, la Russia è una minaccia
I 32 Paesi alleati dell’Alleanza Atlantica, accettando dopo tanti rinvii la richiesta degli Stati Uniti di Donald Trump, si sono impegnati a portare la spesa militare dal 2 al 5% del Pil anche se hanno aperto alla flessibilità. L’aumento della spesa viene giustificato, nel comunicato finale dello storico vertice del 25 giugno, con la presenza della Russia definita “una minaccia di lungo termine per la sicurezza euroatlantica”. La decisione degli alleati sarà sufficiente a contenere il pericolo mentre dal fronte delle trattive di pace in Ucraina non si vede ancora la svolta auspicata dallo stesso Trump? Ne parlano a Macro Roberta Miraglia del Sole 24 Ore, Anna Zafesova, scrittrice e giornalista, il generale Giorgio Battisti, del Comitato Atlantico Italiano e Beda Romano, corrispondente del Sole 24 Ore a Bruxelles.

Ep 525Unhcr, crisi climatica e sfollati
La crisi climatica non è solo una minaccia per il futuro: è una realtà che, già oggi, costringe milioni di persone a lasciare le proprie case. In molte aree del mondo, infatti, il cambiamento climatico si intreccia con povertà, guerre e instabilità politica, aggravando emergenze umanitarie già complesse. In questo episodio di Macro ne parliamo con Francesca Fontanini, un’operatrice umanitaria dell’UNHCR che ha vissuto da vicino alcune delle situazioni più drammatiche degli ultimi anni

Ep 524L’Iran e la sfida generazionale
Che effetto ha avuto “la guerra dei 12 giorni” sulla politica iraniana? E sulla società? Quanto è divisa la leadership a Teheran? Esiste un rischio di colpo di Stato da parte dell’ala militare dei vertici iraniani su quella religiosa? Quanto pesano le minoranze etnico-religiose? E l’opposizione? Com’è visto Reza Pahlavi dagli iraniani? Oggi a Macro proviamo a dare qualche risposta a queste domande dialogando con la professoressa Giorgia Perletta, docente di storia e politica dell’Iran moderno all’Aseri, l’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Ep 523Vincenti e perdenti del nuovo Medio Oriente
Fragile tregua tra Israele e Iran dopo la guerra lampo scatenata da Tel Aviv. Ma chi sono i vincenti e i perdenti negli equilibri del nuovo Medio Oriente? Da Gerusalemme l’analisi di Ugo Tramballi

Ep 522Iran: come reagiranno Cina e India dopo l’attacco degli Usa?
Con una mossa mirata a decapitare il programma atomico iraniano, anche a rischio di innescare un conflitto regionale dalle conseguenze potenzialmente catastrofiche, gli Stati Uniti sono intervenuti al fianco di Israele, «distruggendo completamente» tre siti nucleari iraniani. Cosa succede adesso e quali saranno le reazioni di Cina e India? Come sta cambiando il traffico aereo e quello marittimo?

Ep 521Perché Taiwan resta l’epicentro delle tensioni globali
Nel cuore del Pacifico, Taiwan continua a essere la linea rossa più delicata tra Stati Uniti e Cina. Dalle esercitazioni militari cinesi agli episodi di spionaggio, passando per l’ondata di propaganda digitale e il rafforzamento delle difese tecnologiche di Taipei, l’isola vive settimane di altissima tensione. Per Pechino, controllarla significa abbattere la barriera americana che limita la sua proiezione marittima e rafforzare la propria posizione internazionale. Il dominio sull’isola le garantirebbe inoltre l’accesso diretto alle più avanzate tecnologie globali, in particolare nel campo dei semiconduttori. Gli Stati Uniti, dal canto loro, considerano Taiwan un elemento chiave della propria strategia di contenimento della Cina, un baluardo democratico e un alleato (seppur non ufficiale) fondamentale per la sicurezza regionale. Intanto, però, Donald Trump ha confermato l’accordo quadro con Pechino sul ripristino della tregua che aveva visto i due Paesi sospendere la maggior parte delle rispettive tariffe. Quali conseguenze per quella che lo scrittore Giorgio Manganelli definiva «l’isola che non c’è»? Quali i rischi a breve termine? E perché il mondo guarda ancora a Taiwan come a uno dei possibili detonatori di una crisi globale? Ne parliamo a Macro con Giulia Pompili, Il Foglio, e Lorenzo Lamperti, Direttore editoriale di China Files

Ep 520L’enigma iraniano di Trump e le guerre infinite
Quando e come nasce la strategia anti-iraniana di Netanyahu? Perché Russia e Cina sembrano defilarsi da questo scenario mediorientale? Quanto sta avvenendo tra Israele e Iran rafforza o indebolisce i dialoghi per gli Accordi di Abramo? Come sta reagendo l’Europa? E soprattutto che cosa deciderà il presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump? In questo episodio di Macro proviamo a dare spunti di risposte, ascoltando le analisi di Alissa Pavia, associate director del programma Medio Oriente dell’Atlantic Council (Washington).

Ep 519Proviamo a mettere un po’ d’ordine nel disordine globale
La globalizzazione ha davvero fallito? Il ritorno di Donald J. Trump alla Casa Bianca segna il definitivo inizio dell’era dell’incertezza? O qualche punto fermo possiamo iniziare a metterlo? E’ più facile un accordo duraturo sui dazi tra Usa e Cina oppure tra Usa e Ue? Stiamo assistendo alla fine del dollaro come moneta di riserva mondiale? Inizia, come ha suggerito Christine Lagarde, “l’era dell’euro globale” o delle valute alternative? Musk meteora politica o apice di un nuovo movimento politico-culturale? Alberto Mingardi, direttore dell’Istituto Bruno Leoni e docente di storia delle dottrine politiche allo Iulm, prova a dare qualche risposta a queste domande dialogando con Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore. L’incontro è avvenuto a Cesena, il 16 giugno 2025, nell’ambito del Festival dell’Industria e dei Valori d’Impresa ed è stato introdotto dai saluti di Ombretta Sequino, consigliera Confindustria Romagna.

Ep 518Il G7 del “lascia Trump fare Trump”
Trump lascia il summit prima del previsto ma firma un documento con gli altri leader. Così la guerra Israele-Iran irrompe nel vertice in Canada, tra scontri commerciali e di personalità. Vedi polemica con Macron. Eppure, nonostante tutto, in questo episodio di Macro, il professor Francesco Mancini, docente di governance globale all’Università nazionale di Singapore, spiega a Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, perché questo summit è utile e chi lo ha gestito davvero bene.

Ep 517Leader, leadership collettive e portavoce
Che tipo di leader è Trump? Può esserci una leadership alternativa (e populista) nella sinistra americana? Al tempo dei leader “celebrità” (o influencer) può esistere una leadership collettiva? Che differenza c’è tra campagna elettorale e governo? C’è una differenza? Perché tanti amano odiare Macron? Che tipo di leader è Starmer? A queste e ad altre domande prova a dare qualche risposta e qualche spunto di riflessione Donatella Campus, docente di scienza della politica all’Università di Bergamo e autrice di più volumi su leadership e comunicazione politica, dialogando con Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore.

Ep 516La notte che può cambiare il Medio Oriente
Nella notte tra il 12 e il 13 giugno, Israele ha lanciato un massiccio attacco contro obiettivi nucleari e militari in Iran. L’Operazione “Rising Lion” ha colpito il sito di Natanz, leader militari e scienziati chiave del programma atomico iraniano. Teheran ha già promesso una “dura rappresaglia” e lancia droni verso lo Stato ebraico. Gli Stati Uniti prendono le distanze dall’azione di Netanyahu, ma intanto Donald Trump ha esortato l’Iran a raggiungere un accordo sul suo programma nucleare. I mercati globali tremano. Cosa succede adesso?

Ep 515UNHCR, storie di donne in fuga
Nel mondo, oggi, circa 60 milioni di donne e ragazze sono in fuga. Costrette a fuggire per guerre, persecuzioni e violenze, queste donne affrontano viaggi pieni di pericoli e pagano spesso il prezzo più alto delle crisi umanitarie. Chiara Cardoletti, Rappresentante per l’Italia di UNHCR, l’Agenzia Onu per i Rifugiati, fa luce sulla drammatica situazione.

Ep 514Trumpeconomics, seconda parte
Quali sono le basi razionali della ricetta economica del 47° presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump e in che cosa si differenzia dal credo economico di Elon Musk? Qual era il progetto di fondo di mister Tesla? Che cosa c’entra il ruolo del Bitcoin e delle criptovalute con la strategia economico-finanziaria della Casa Bianca? Come si mette in relazione il tema dell’enorme debito pubblico gli Stati Uniti d’America e quello delle monete digitali? Perché la Casa Bianca sembra sottovalutare alcuni aspetti della finanza globale? Che cosa c’è dietro e che pericoli comporta lo scontro tra Trump e la Fed di Jerome Powell? In questa puntata di Macro Vittorio Carlini, della redazione Finanza e mercati del Sole 24 Ore, dialogando con Daniele Bellasio, ci racconta la sua inchiesta alle origini della Trumpeconomics (seconda parte).