
Macro
763 episodes — Page 7 of 16

Ep 463Ma Trump ha una ricetta economica? E se sì, quale?
“La vita cambia la direzione dei progetti”, dice Alberto Mingardi, professore ordinario di Storie delle dottrine poolitiche allo Iulm e direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni. Ma un progetto c’è? E se sì, quale? Oggi a Macro, Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, con il professor Mingardi cerca alcune risposte alle seguenti domande: Trump è liberista? Allora perché i dazi? Il 47° presidente degli Stati Uniti ha una visione coerente di politica economica? Che cosa pensa delle vecchie e nuove monete? E poi c’è il friedmaniano (dal Nobel Milton Friedman) Elon Musk...

Ep 462E in tutto ciò la Cina?
Da quando Donald J. Trump è entrato alla Casa Bianca, la Cina sembra essere sparita dai radar della politica internazionale, almeno a livello di discussione pubblica. Trump ha concentrato gran parte della sua retorica e delle sue azioni su altri fronti, attaccando spesso gli alleati storici degli Stati Uniti o focalizzandosi su questioni almeno in apparenza meno legate al confronto con Pechino. Tuttavia, è opinione diffusa che molte delle mosse di Trump siano state mirate a contrastare l’influenza crescente della Cina. Con Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, oggi abbiamo il piacere di avere a Macro il professor Francesco Mancini, esperto di governance globale presso l’Università nazionale di Singapore. E il professor Mancini ci guiderà alla ricerca della o delle risposte alla seguente domanda: e in tutto ciò la Cina?

Ep 461Turchia: cosa c’è dietro alla nuova svolta autoritaria di Erdogan
Dal carcere il principale avversario di Erdogan, il sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu (arrestato il 19 marzo), ha ottenuto un plebiscito alle primarie del partito popolare repubblicano: 15 milioni di voti. Mentre nel Paese si moltiplicano manifestazioni, scontri e arresti. Perché questa nuova svolta repressiva voluta dal presidente turco? L’analisi di Alberto Magnani

Ep 460Dopo 80 anni di pace, l’Europa saprà davvero difendersi?
L’ambizioso concetto di sovranità europea sta mettendo radici, anche se la strada sarà tortuosa. Lo ha confermato l’ultimo Consiglio Ue, con i suoi mille distinguo su riarmo e spese militari: lo storico salto in avanti della Germania viene frenato dall’incapacità di altri Paesi di seguirne l’esempio. Dopo 80 anni di pace, l’Europa riuscirà davvero a rilanciarsi partendo dalla difesa? Da Bruxelles l’analisi di Beda Romano

Ep 459La nuova geografia economica disegnata dai dazi Usa
Europa, Cina, Canada e Messico cercano nuovi mercati e alleanze per alleggerire il peso delle tariffe imposte dalla Casa Bianca di Donald Trump. L’aggressiva e destabilizzante politica commerciale statunitense potrebbe alla fine rivelarsi un boomerang per l’economia americana? Roberta Miraglia ne parla a Macro con i corrispondenti del Sole 24 Ore Marco Valsania, Marco Masciaga, Beda Romano e con il prorettore del Politecnico di Milano Giuliano Noci.

Ep 458Così Putin il temporeggiatore cerca di manipolare Trump il vanitoso
Nonostante due ore e mezza di colloquio le posizioni restano distanti, con il tycoon che non è riuscito a strappare la sperata tregua sul campo di battaglia. Come finirà la telenovela diplomatica tra Casa Bianca e Cremlino? L’analisi di Ugo Tramballi.

Ep 457Ma come si reagisce a Trump?
Come si risponde all’iper-presidenza di Donald J. Trump? Come ha risposto il presidente russo Vladimir Putin? E l’Europa nelle sue varie forme? E la nuova Germania? Ma davvero l’unica opposizione interna, negli Stati Uniti d’America, ora è quella dei giudici, dal giudice supremo John Roberts in giù? Oggi a Macro, il podcast sulle notizie a impatto globale, Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, prova a cercare alcune risposte a questi interrogativi con Alessia De Luca, giornalista, analista e responsabile della newsletter quotidiana dell’Istituto per gli studi di politica internazionale, Ispi Daily Focus.

Ep 456La Germania toglie il piede dal freno (del debito): quali i benefici per noi?
Al Bundestag la storica riforma costituzionale che aprirà la strada ai maxi investimenti tedeschi in difesa e infrastrutture. Cade il tabù sul deficit: ma quali saranno le ricadute della rivoluzione tedesca sulla crescita della Ue? L’analisi di Gianluca Di Donfrancesco

Ep 455Demografia: in Asia la sorpresa di culle a velocità variabile
Demografia a due velocità in Asia e nella stessa India: a zone più povere dove la prole continua a essere abbondante fanno da contrappeso aree (come il Sud del Subcontinente o il caso limite del Sud Corea) dove le culle arrancano. Quali saranno le dinamiche demografiche asiatiche nei prossimi decenni? Da Nuova Delhi l’analisi di Marco Masciaga

Ep 454India ai tempi di Trump, fra opportunità e incertezze
52 giorni di Donald Trump alla Casa Bianca. 52 giorni che sembrano due anni. Dazi, guerre commerciali, guerre verbali, annunci e marce inidetro. Ma il mondo pare stia cambiando molto velocemente. E in tutto questo, come cambiano i rapporti fra America e India? Ne abbiamo parlato con i giornalisti del Sole 24 Ore Luca Orlando, Marco Masciaga (corrispondente da Nuova Delhi) e all’analista dell’ISPI, Nicola Missaglia.

Ep 453Boomerang dazi: ora la corporate America ha paura di Trump
Dazi minacciati, imposti, tolti, sospesi, raddoppiati: è bastato un mese e mezzo di presidenza Trump per gettare le multinazionali americane (ma anche i preziosi consumatori) nel panico. Difficile infatti gestire un business in queste condizioni. Ma davvero il tycoon potrebbe innescare una recessione nella maggior economia mondiale? Da Philadelphia l’analisi di Marco Valsania

Ep 452L’America non aiuta più. Che succede alla cooperazione internazionale?
Oggi a Macro, il podcast con le riflessioni sulle notizie a impatto globale, discutiamo su una decisione che ha avuto un impatto significativo sulla scena globale: la cancellazione dell’83% dei programmi dell’Usaid, l’agenzia americana per lo sviluppo internazionale. Esploreremo le conseguenze di questa decisione nell’intervista di Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, con la nostra ospite Maria Laura Conte, direttrice della comunicazione di Avsi, una ONG con programmi di cooperazione in tutto il mondo.

Ep 451Maxi riarmo europeo: i tre grandi nodi da sciogliere
Il terremoto geopolitico mondiale innescato da Trump ha dato la sveglia a Bruxelles sulla difesa, con l’annuncio del piano ReArm Europe da 800 miliardi. Ma quali sono le grandi sfide da affrontare per dare vita a forze armate comuni, riconvertendo struttura industriale e ricerca tecnologica in ottica militare? Quale la futura catena di comando? Da Bruxelles l’analisi di Beda Romano

Ep 450La Groenlandia nel mirino di Trump va al voto (sognando l’indipendenza)
L’isola contesa va alle urne: domani tra grandi tensioni geopolitiche si terranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento della Groenlandia, il protettorato danese che Trump vuole comprare (nonostante sia già ufficialmente sotto controllo militare statunitense). Dalle urne uscirà l’indipendenza? L’analisi di Roberto Da Rin.

Ep 449L’Europa della difesa
La svolta americana e la minaccia russa spingono l’Unione europea e la Gran Bretagna a ridisegnare le alleanze politico-militari, per tutelare l’Ucraina e difendere se stesse. Ne parliamo insieme ai nostri ospiti in questa puntata di Macro

Ep 448Quanto resisterà l’Ucraina senza armi e intelligence Usa?
Trump annuncia il blocco degli aiuti militari all’Ucraina, intelligence compresa. Una sospensione temporanea, chiarisce lo speaker repubblicano alla Camera Mike Johnson, ma dalle conseguenze comunque molto pesanti. Quanto potrà resistere Kiev agli attacchi di Mosca senza il sostegno americano? L’analisi di Antonella Scott

Ep 447Che fine ha fatto il diritto internazionale?
Oggi a “Macro, le notizie a impatto globale”, il podcast che esplora storie di rilevanza mondiale attraverso una lente critica e il più possibile informata, proviamo a dare una risposta, forse più risposte, alla seguente domanda: che fine ha fatto il diritto internazionale? E le organizzazione internazionali? Con Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, ascoltiamo le riflessioni del professor Francesco Mancini, docente di governance globale all’Università nazionale di Singapore e con un’importante esperienza negli staff della diplomazia Usa all’Onu e nello staff di un inviato Onu in Libano.

Ep 446In bilico tra Usa, Ue e Russia: l’India torna al “non allineamento”
Nel mondo ribaltato da Trump anche l’Asia è costretta a trovare nuovi equilibri: l’India ricorre al suo antico mantra del “non allineamento”, aprendo a un accordo commerciale con l’Europa, mentre Vietnam e Taiwan offrono contratti a Musk e comprano armi americane. Ma i ramoscelli d’ulivo offerti alla Casa Bianca basteranno? Da Nuova Delhi l’analisi di Marco Masciaga

Ep 445Cosa farà Merz e dove porterà la Germania
Le elezioni tedesche di domenica scorsa hanno visto reggere l’argine nei confronti dell’Afd, che pur avendo praticamente raddoppiato i voti, è stata tenuta a distanza dalla Cdu di Friedrich Merz. Il leader dei cristiano democratici si avvia a costruire una “grosse koalitione” con i socialdemocratici dell’Spd, gli sconfitti della tornata elettorale. Ma quale sarà l’agenda di Merz e dove porterà un paese che è diventato il malato d’Europa? Ne parliamo insieme ai nostri ospiti in questa puntata di Macro

Ep 444Starmer, Trump e il sogno di Londra ago della bilancia euroatlantica
Il premier britannico Starmer vola alla Casa Bianca con un regalo per Trump: l’aumento delle spese militari inglesi. Vuole rinsaldare lo storico asse con gli Stati Uniti ma allo stesso tempo diventare un partner strategico della difesa comune europea. Qual è il nuovo ruolo di Londra nei delicati equilibri euroatlantici? L’analisi di Nicol Degli Innocenti

Ep 443Ucraina: tre anni di guerra e una pace molto lontana
Doveva durare tre giorni, è arrivato a compiere tre anni: il conflitto in Ucraina conta centinaia di migliaia di vittime ma la pace resta molto più lontana di quanto si creda. Quanto durerà ancora l’“operazione speciale” voluta da Putin prima che la macchina da guerra russa si inceppi? L’analisi di Antonella Scott

Ep 442Germania post voto: per il vincitore Merz ora la sfida sul “freno al debito”
Nel voto in Germania (record per affluenza) vince la Cdu, l’ultradestra di Alternative für Deutschland dilaga, la Spd frana ma resta al Governo, la Linke sorprende. Il leader dei cristianodemocratici Friedrich Merz prenota la poltrona da cancelliere. Ma con chi governerà? E riuscirà a sospendere il “freno al debito

Ep 441Trump punta su petrolio e gas per il dominio energetico
Deregulation e facilitazioni per aumentare la produzione da fonti fossili, eolico e solare esclusi dal decreto sull’emergenza energetica nazionale, che il presidente americano Donald Trump ha promulgato con uno dei primissimi ordini esecutivi del suo mandato. È cominciato così il nuovo corso della politica energetica a stelle e strisce. E il 14 febbraio il presidente ha anche dato vita al National Energy Dominance Council, organismo che dovrà promuovere le industrie energetiche nazionali. L’obiettivo è abbassare i prezzi, spingere Pil e bilancio ma anche sostenere lo sviluppo di settori chiave come quello dell’intelligenza artificiale. È un piano che avrà successo? Ne abbiamo parlato con il corrispondente da New York del sole 24 Ore Marco Valsania e con la collega esperta di materie prime Sissi Bellomo.

Ep 440Trump, Putin e il sogno di colonizzare l’Ucraina
La bozza di accordo presentata dalla Casa Bianca a Kiev il 7 febbraio (e rifiutata da Zelensky) si sarebbe tradotta in una «colonizzazione economica perpetua» secondo The Telegraph, con condizioni più pesanti di quelle imposte nel 1919 a Versailles alla Germania sconfitta. Cosa vuole guadagnare davvero Trump dalla pace in Ucraina? Dagli Stati Uniti l’analisi di Marco Valsania

Ep 439Ma davvero Usa ed Europa sono diventati avversari?
Con il ritorno alla Casa Bianca di Donald J. Trump, 47° presidente degli Stati Uniti, la divaricazione di interessi strategici tra le due sponde dell’atlantico è diventata plateale nell’entità e irrituale nei modi. Basta pensare al discorso del vicepresidente J. D. Vance alla conferenza di Monaco. E’ una rottura epocale? Che effetti può avere sui due scenari di guerra, in Ucraina e a Gaza? Che cosa deve fare l’Europa per conquistarsi un posto al “tavolo degli adulti”? Basterà la strigliata di Mario Draghi per far fare uno scatto di maturità alla politica europea? Il vicedirettore del Sole 24 Ore, Daniele Bellasio, ne discute a Macro con Alessia De Luca, esperta di politica statunitense e di vicino oriente, e responsabile dell’Ispi Daily Focus, newsletter quotidiana dell’stituto per gli studi di politica internazionale.

Ep 438Chip e data storage: anche Singapore nel Risiko mondiale tech<br/>
La Città Stato produce il 10% dei chip mondiali, come tutti i Paesi Ue messi assieme. E punta sul data storage, business in grado di oscurare finanza e logistica, i due tradizionali pilastri dell’economia locale. Quali sono le ambizioni di Singapore nel Risiko mondiale tech? L’analisi di Rita Fatiguso

Ep 437Germania, l’auto sulla folla e lo sceriffo JD Vance: quanti voti sposteranno?
In Germania a pochi giorni dalle elezioni cresce la tensione, dopo l’auto sulla folla a Monaco, gli attacchi antieuropei del vicepresidente Usa JD Vance, la disinformazione russa al lavoro sui social e le manifestazioni di piazza contro l’ultradestra di Alternative für Deutschland. Dove finirà il voto degli indecisi? Da Berlino l’analisi di Gianluca Di Donfrancesco

Ep 436La guerra all’immigrazione dell’America di Trump
Donald Trump ha fatto della severità nei confronti dell’immigrazione illegale un pilastro della sua campagna presidenziale e, appena entrato alla Casa Bianca, ha già promulgato misure di vasta portata. Rafforzando non solo quelle contro l’immigrazione illegale, ma anche contro alcune forme legali. Ha sospeso il programma di reinsediamento dei rifugiati; ha introdotto restrizioni al processo di richiesta di asilo; ha ordinato il dispiegamento di truppe aggiuntive al confine con il Messico; un ordine esecutivo recente prevede la trasformazione della base navale di Guantanamo Bay in un centro di detenzione per migranti irregolari; ha annunciato la fine dei programmi di protezione temporanea per migranti provenienti da Paesi come Cuba, Haiti, Nicaragua e Venezuela; sta cercando di eliminare il diritto alla cittadinanza per nascita per i figli di migranti irregolari. Inevitabili le critiche. Tanto che l’American Civil Liberties Union ha intentato addirittura una causa contro l’amministrazione Usa, sostenendo che i migranti detenuti a Guantanamo Bay sarebbero stati privati dell’accesso adeguato a rappresentanza legale e ad altri mezzi di comunicazione. Allo stesso tempo, sul fronte economico, alcuni analisti suggeriscono che la riduzione dell’immigrazione potrebbe avere effetti negativi sull’economia statunitense. Ne abbiamo parlato a Macro con Alfonso Giordano, Docente di Population Environment And Sustainability alla Luiss “Guido Carli”; Christopher Hein, Docente di Migration And Refugee Policies alla Luiss “Guido Carli”; Marco Valsania, Corrispondente Il Sole 24 Ore da New York; Luca Veronese, giornalista Il Sole 24 Ore.

Ep 435Germania divisa dai migranti
Un tedesco su quattro ha una storia di migrazione alle spalle. La Germania accoglie ogni anno 600mila stranieri. Gli ingressi illegali sono in calo. Eppure è sul tema dell’immigrazione che si giocheranno i voti dei tedeschi, anziché sulla competitività industriale o tecnologica della Locomotiva d’Europa. Perché? Da Berlino l’analisi di Gianluca Di Donfrancesco

Ep 434Ma quanta paura dobbiamo avere delle parole di Trump?
Il 47° presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, ha vinto la campagna per la sua rielezione a suon di promesse e di slogan populisti. Ora che è tornato alla Casa Bianca inonda ogni giornale di tutto il mondo di dichiarazioni, a volte anche molto provocatorie e sorprendenti. Sono solo parole? Trump va preso sul serio, ma non in senso letterale? Eppure le parole di Trump, soprattutto ora che è di nuovo presidente, spesso diventano o creano fatti. Insomma, come parla Trump? Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, ne discute con David Allegranti, giornalista, studioso di comunicazione politica e autore di “Come parla un populista - Donald Trump, i social media e i fatti alternativi” (Mimesis).

Ep 433I dazi di Trump: fanno l’America grande o piccola?
Dazi, dazi e controdazi: Donald Trump ha iniziato la sua seconda presidenza con il caotico protezionismo che aveva promesso. Stiamo rivedendo il film del primo mandato o c’è qualcosa di diverso? E qual è stato il bilancio delle trade war passate: hanno fatto America Great Again o si sono rivelate un boomerang? Da Philadelphia l’analisi di Marco Valsania

Ep 432La lotta al cambiamento climatico sopravvivrà a Trump?
Donald Trump, al suo secondo mandato come Presidente degli Stati Uniti, appena tornato alla Casa Bianca ha firmato una serie di ordini esecutivi che segnano una svolta drastica rispetto alle politiche ambientali del suo predecessore, Joe Biden. Tra le misure chiave, il ritiro dall’Accordo di Parigi (che potrebbe entrare in vigore entro un anno), la spinta all’estrazione di petrolio e gas, il blocco di nuovi parchi eolici offshore e la revoca di regolamenti climatici. Decisioni che riflettono la volontà di puntare sui combustibili fossili e ridurre il sostegno alle energie rinnovabili, ma che sollevano dubbi su impatti economici, legali e internazionali. Secondo un’analisi condotta lo scorso marzo dal think thank Carbon Brief, il suo ritorno nello Studio Ovale potrebbe causare 4 miliardi di tonnellate di emissioni in più negli Usa entro il 2030 rispetto agli obiettivi fissati dalle politiche di Biden. Il tutto mentre il servizio climatico europeo Copernicus sancisce come gennaio 2025 abbia infranto ogni record di temperatura globale. È la fine del multilateralismo? Quale futuro per la lotta al cambiamento climatico? Ne discutiamo a Macro con Enrico Giovannini, Direttore scientifico Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), Riccardo Barlaam, Caporedattore Economia e Politica Internazionale Il Sole 24 Ore, e Gianluca Di Donfrancesco, giornalista Il Sole 24 Ore.

Ep 431Dai dazi al clima: l’Europa è pronta a rispondere alle minacce di Trump?
Stop al Green Deal con il ritorno alle fonti fossili, addio all’Accordo di Parigi per la riduzione delle emissioni e soprattutto nuovi dazi che a detta di Donald Trump aiuteranno la bilancia commerciale Usa a risollevarsi. Come si prepara a reagire l’Europa di fronte a tutto questo? Da Bruxelles l’analisi di Beda Romano

Ep 430Ma davvero la presidenza Trump non ha limiti?
Il 47° presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, sta emanando una serie di ordini esecutivi che mettono alla prova il sistema di pesi e contrappesi previsto dalla Costituzioni e dalle leggi americane. Gli analisti iniziano a interrogarsi sulle prospettive di questo tentativo di ridisegnare i confini e i poteri della presidenza nella prima potenza al mondo. Sarà il Congresso o la Corte suprema o la giustizia ordinaria a fare da efficace contrappeso alla presidenza “imperiale” di Trump? Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, ne parla a Macro con Matteo Muzio, direttore della newsletter Jefferson-Lettere sull’America e autore del recente volume “Suprema ingiustizia - Come la Corte suprema degli Stati Uniti è diventata un centro di potere conservatore” (Ledizioni, 2024).

Ep 429Congo: cobalto, oro e il sangue della nuova guerra
Sono centinaia le vittime della guerra in Congo, sfociata la scorsa settimana negli assalti alle ambasciate occidentali e nell’irruzione dei ribelli a Goma, il capoluogo di una provincia ricchissima di materie prime (come cobalto, coltan e oro). Dove arriverà l’escalation? L’analisi di Alberto Magnani

Ep 428Chi è Alice Weidel, la leader gay dell’ultradestra tedesca
Economista, ex di Goldman Sachs, fieramente anti-immigrazione, è gay dichiarata con tanto di unione civile (con una svizzera di origine asiatica) ma chiede l’abolizione del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Chi è davvero Alice Weidel, la leader di Alternative für Deutschland? L’analisi di Gianluca Di Donfrancesco

Ep 427La guerra di Trump al fisco internazionale
Le prime dichiarazioni di Donald Trump sulle relazioni internazionali in materia fiscale sono battagliere: dazi, ritorsioni, niente tasse dalle corporate Usa nei paesi dove operano. Il che mette in difficoltà i partner statunitensi come l’Ue, oltre che gli avversari come la Cina, con ripercussioni tutte da capire, ma sicuramente molto significative da qui a breve. E’ questo uno degli approfondimenti che Macro dedica a “Il mondo di Trump” l’iniziativa de Il Sole 24 Ore per approfondire l’evoluzione degli scenari scaturiti dalle iniziative del 47esimo presidente statunitense.

Ep 426La fine del mondo mai così vicina: perché?
Mancano appena 89 secondi al Giorno dell’Apocalisse stando al Doomsday Clock, creato nel 1947 dagli scienziati del Manhattan Project che progettarono le bombe atomiche. Perché quest’anno segna il massimo rischio di sempre? L’analisi di Ugo Tramballi

Ep 425Ma si può fare (geo)politica con i dazi?
Lo avevamo capito già prima della sua elezione, ma ormai è sempre più chiaro che il 47° presidente degli Stati Uniti d’America, Donald J. Trump, intende governare o sgovernare il mondo a colpi di dazi minacciati, sospesi, imposti. Ma è possibile fare politica, fare geopolitica a colpi di dazi? Ed è possibile farlo se sei il capo della prima potenza politica, economica, militare al mondo? Sono Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, e oggi a Macro, con il professor Francesco Mancini, docente di governance globale all’Università nazionale di Singapore, proviamo a dare qualche risposta, dopo aver “ripassato” un po’ la storia.

Ep 424Lukashenko e Putin, gli eterni “gemelli diversi” dell’ex Urss
Ha settant’anni ed è al potere da quasi trentuno: nessuna sorpresa in Bielorussia, dove Aleksandr Lukashenko è stato rieletto presidente per la settima volta. Ma è davvero inaffondabile l’autocrate bielorusso? L’analisi di Antonella Scott

Ep 423Alta tensione a Panama, il canale conteso tra Cina e Usa
Inaugurato nel 1914, il Canale di Panama è una monumentale opera ingegneristica: unisce due oceani e possiede un enorme valore geopolitico. Ma perché oggi è finito sotto il controllo della Cina? E Trump fa sul serio quando dice di volerlo conquistare? L’analisi di Roberto Da Rin

Ep 422Musk, Trump e noi: l’Europa alla prova dell’America First
A pochi giorni dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, il mondo è già in fermento. A far discutere, oltre ai primi ordini esecutivi varati dal Presidente Usa, anche alcuni gesti del suo principale collaboratore, Elon Musk. L’imprenditore, scelto dal Potus per guidare il Dipartimento per l’efficienza energetica (in italiano, Doge), ha subito conquistato le prime pagine per alcuni comportamenti divisivi: dal braccio teso durante i festeggiamenti dopo l’investitura di Trump al battibecco su X con Sam Altman, Ceo di OpenAI, sul progetto Stargate, la joint venture tra l’azienda madre di ChatGPT, Oracle e SoftBank da 500 miliardi di dollari per realizzare una rete di data center negli Stati Uniti. C’è chi sostiene che il sodalizio tra il Presidente e l’uomo più ricco del mondo non sia destinato a durare molto: “Due tigri non possono vivere sulla cima della stessa montagna”, hanno detto alcune fonti vicine a Trump. Cosa succederà? E in tutto ciò, come reagirà l’Europa al ritorno dell’‘America First’? Ne parliamo a Macro con Giuliano Noci, Docente di strategia e marketing alla School of Management e prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano; Francesco Zirpoli, Professore di Economia e Gestione dell’innovazione e Direttore del CAMI - Center for Automotive and Mobility Innovation; Gregory Alegi, Docente di Storia e politica degli Stati Uniti presso l’Università Luiss “Guido Carli” di Roma; Luca Salvioli, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Ep 421Bufera Trump sui monti di Davos
Il ciclone Donald arriva anche al World Economic Forum di Davos, da dove nei giorni scorsi Europa e Cina hanno già messo qualche paletto al debordante tycoon. Ma come si stanno preparando i leader mondiali a reagire alla “dottrina Trump”? Da Davos l’analisi di Gianluca Di Donfrancesco

Ep 420Ma che differenza c’è tra Kiev e Gaza?
Donald Trump aveva detto che avrebbe risolto la guerra in Ucraina nata dall’invasione della Russia in un giorno, invece ha contribuito a ottenere una tregua a Gaza prima ancora di arrivare alla Casa Bianca… però invece sul dialogo con la Russia perfino The Donald è costretto a prendere più tempo. Ma allora che differenza c’è tra Kiev e Gaza? Oggi proviamo a fare una riflessione su questo tema.

Ep 419L’età dell’oro di Trump, l’altra America e il resto del mondo
La stretta all’immigrazione con l’esercito ai confini, lo stop al Green Deal con il ritorno alle fonti fossili, l’addio all’Accordo di Parigi per la riduzione delle emissioni, l’uscita dall’Organizzazione mondiale della Sanità, la grazia a 1500 imputati per l’assalto al Campidoglio, lo schiaffo alla cultura Woke. Anche questa, secondo Trump, è la nuova età dell’oro per l’America. Ma lo sarà anche per il resto del mondo? Da Philadelphia l’analisi di Marco Valsania

Ep 418Trump spaccatutto diventa presidente: ma il vero vice è Vance o Musk?
Dopo due mesi e mezzo esplosivi, finalmente Trump si insedia come 47° presidente degli Stati Uniti (mentre il vulcanico Musk mette in ombra il vice JD Vance). Ma quali saranno le prime mosse del tycoon dallo Studio Ovale? L’analisi di Luca Veronese

Ep 417Medio Oriente, il cessate il fuoco Hamas-Israele e le sue conseguenze
Dopo 15 mesi di combattimenti e decine di migliaia di vittime Hamas e Israele hanno raggiunto un cessate il fuoco fragile e delicato, ma che ha un’importanza fondamentale dopo i fatti del 7 ottobre. Il ruolo della diplomazia internazionale e il mutato scenario con il ritorno alla Casa Bianca di Donald Trump hanno avuto un effetto in questo accordo. Ma cosa potrà accadere ora a Gaza e nella regione? Ne parliamo con i nostri ospiti nella diretta di Macro, le notizia a impatto globale.

Ep 416Gaza, l’effetto Trump e il ruolo futuro dell’Anp
Dietro all’accordo per una tregua a Gaza c’è Trump, assieme all’indebolimento di Hamas e al ritorno di consenso per Netanyahu. Ma quale ruolo assegneranno i trumpiani all’Autorità nazionale palestinese? L’analisi di Ugo Tramballi

Ep 415Ma che cosa farà da grande il (fragile) Regno Unito?
Dalla Brexit per la nostaglia del passato al reset dei rapporti futuri con l’Unione europea, dai conservatori ai laburisti, da Elisabetta a Carlo, nel mezzo di tante transizioni e sotto pressione, soprattutto da parte di Trump e Musk, che cosa decide di fare da grande il Regno Unito? Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole, ne discute con Tiziana Prezzo, corrispondente da Londra di SkyTg24 e autrice del volume “Il Regno fragile” (People).

Ep 414ll mondo brucia: 2024 anno più caldo di sempre. Ci siamo giocati il pianeta?
Dalle fiamme che divorano le ville degli attori di Hollywood alla siccità che condanna alla fame milioni di contadini del Terzo Mondo: il climate change non risparmia nessuno. E allora perché nessuno se ne occupa? L’analisi di Gianluca Di Donfrancesco