
Macro
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Ep 363Elezioni Usa, ultimi giorni di campagna elettorale
Mancano 18 giorni al 5 novembre, giorno in cui quando i cittadini statunitensi saranno chiamati a votare il loro 47esimo presidente. Harris e Trump concentrano gli sforzi in quelli che sono definiti gli swing states, ossia i sette stati “in bilico”, visto che il sistema a stelle e strisce prevede che il candidato che ottiene un voto più dell’avversario, si accaparra tutti i grandi elettori di quello stato, che poi voteranno il presidente degli Stati Uniti. Per questo Pennsilvania e Ohio sono diventati strategici per il destino degli Usa e in qualche modo del mondo. Immigrazione, economia, povertà, sicurezza, tecnologia sono i temi chiave su cui la candidata democratica e quello repubblicano si sfidano

Ep 362Ue compatta contro l’immigrazione illegale: verso il via libera alla stretta
Nel primo Consiglio europeo dell’autunno tanti temi caldi: dall’immigrazione illegale (dove i Ventisette stanno trovando una quadra) al Medio Oriente fino al sostegno all’Ucraina, con Zelensky che approda a Bruxelles per presentare il suo piano di pace

Ep 361Ma le missioni dell’Onu funzionano?
Dalla guerra in Libano proviamo ad allargare lo sguardo a quando, come e perché possono avere successo le operazioni dei caschi blu. Di Daniele Bellasio con Francesco Mancini, docente di governance globale, analisi dei conflitti, e negoziazione alla National University of Singapore

Ep 360Taiwan accerchiata dalle forze armate cinesi: cosa sta succedendo
L’isola contesa è stata presa di mira dall’esercitazione aeronavale “Join Sword” con ben 153 caccia di Pechino, oltre a droni e portaerei: perché questo nuovo picco della tensione? E quanto pesa la variabile delle presidenziali americane sugli scenari geopolitici in Estremo Oriente?

Ep 359Così l’India punta in alto sul tech (nonostante la fuga di cervelli)
Dai vecchi call center alle sofisticate software house e alla consulenza IT globale: l’India sta emergendo come uno dei nuovi protagonisti della scena tech mondiale. Sostenuta anche da (poche) università di buon livello. Ma con un problema destinato ad acuirsi: la fuga dei talenti migliori, calamitati dai big della Silicon Valley

Ep 358Declino demografico e contromisure: che Italia sarà nel 2030
I numeri parlano chiaro e costruiscono uno scenario per l’Italia che vede sempre più anziani e sempre meno giovani: a fronte di meno di 400mila nascite, i decessi son oltre 700mila. E mentre il sistema previdenziale si fa sempre più a rischio. Quali contromisure è possibile mettere in campo per contrastare quello che è stato definito il declino demografico? E quali incentivi – ai giovani, alle donne, alle famiglie, alle imprese - sono più efficaci nel medio e nel lungo termine? Ne parliamo con Marco Marsili di Istat; Alessandro Rosina dell’Università Cattolica e la professoressa Cecilia Tomassini dell’Università degli Studi del Molise

Ep 357Auto elettriche, verso una guerra dei dazi tra Ue e Cina. Cosa rischiamo?
Botta e risposta tra Bruxelles e Pechino sulle auto elettriche: prima una Ue divisa (anche sull’asse franco-tedesco) approva una stretta che porta i dazi fino al 45%, poi la Cina risponde colpendo le importazioni di brandy e minacciando l’escalation sulle supercar europee (dove il made in Germany domina). Dove andrà a finire la sfida commerciale tra i due giganti? Chi ha più da perdere da una trade war globale?

Ep 356La battaglia dei due mondi, Harris e Trump
Alleanze contro America First (and alone), approccio legale/giuridico contro approccio mercantile/commerciale, prevedibilità contro imprevedibilità: la sfida in politica estera dei due candidati alla Casa Bianca Per approfondire:

Ep 355India troppo ingombrante per i vicini (che guardano alla Cina)
Due settimane fa l’elezione di un presidente marxista in Sri Lanka, in agosto la caduta del Governo filoindiano in Bangladesh, in Nepal un leader leninista che flirta con la Cina. Perché i vicini del Subcontinente si avvicinano sempre più a Pechino? Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da Nuova Delhi

Ep 354Pragmatica e ambiziosa: come sarà la Nato guidata da Mark Rutte
Inizia l’era dell’ex premier olandese alla guida dell’Alleanza atlantica: il “grande tessitore” di alleanze variabili della politica europea ora si lancia in quella globale confermando l’appoggio a Kiev e strizzando l’occhio a Trump

Ep 3537 ottobre, un anno dopo
Il 7 ottobre è una data spartiacque per il conflitto israelo-palestinese. Quel giorno, un raid di Hamas ha portato all’uccisione di circa 1.200 tra civili e militari israeliani e al rapimento di circa 250 ostaggi. La violenta reazione israeliana ha portato alla distruzione di Gaza, a decine di migliaia di morti e sfollati e a operazioni mirate dell’esercito israeliano che hanno colpito i vertici di Hamas e di Hezbollah, allargando il conflitto al sud del Libano. Un’azione che ha riacceso la rivalità regionale con l’Iran. A un anno di distanza, la tensione internazionale non accenna a diminuire. Ne discutono a Macro Valentina Furlanetto, Inviata Radio24, Roberto Bongiorni, Inviato Il Sole 24 Ore, Gabriele Segre, Direttore Fondazione Vittorio Dan Segre, e Francesco Petronella, Ispi.

Ep 352Paradisi fiscali? Metà della top ten è europea
Sorpresa nel nuovo Corporate Tax Haven Index: appartiene all’Europa ben la metà dei primi dieci paradisi fiscali in classifica (che assorbono il 45% degli investimenti esteri delle multinazionali). Ecco quali “scappatoie” vengono usate all’interno della Ue per pagare meno tasse

Ep 351I fronti incandescenti e la guerra fredda
Scenari internazionali tra coalizioni, due, e conflitti, molti

Ep 350Attacco di terra israeliano in Libano: chi può fermare un’escalation?
Dopo l’avvio delle operazioni “mirate” contro Hezbollah, il mondo si interroga su chi sia in grado di fermare una pericolosa escalation. Tre gli attori principali in gioco: Stati Uniti, Iran e soprattutto Bibi Netanyahu. Cosa potrebbe accadere nelle prossime ore? Il parere di Ugo Tramballi

Ep 349Austria in mano all’ultradestra, Ue sempre più ostaggio dei populisti
Dopo la storica vittoria del partito di destra radicale FPÖ guidato da Herbert Kickl, l’Austria si trova davanti al rebus della formazione di un Governo. Due le possibilità: grande coalizione antidestra per escludere la FPÖ o Popolari che si uniscono a Kickl. Il tutto mentre i populismi continuano a crescere in un’Unione europea sempre più divisa

Ep 348Austria al voto: quali conseguenze sull’Europa?
È il Paese dell’Unione europea che più dipende dalle importazioni di gas russo e rischia di finire nelle mani dell’estrema destra filo-russa. Le elezioni in Austria di domenica 29 settembre possono rappresentare un punto di svolta importante, non solo per Vienna ma anche per il resto d’Europa

Ep 347India, perché la terza economia del mondo non crea (abbastanza) lavoro per i giovani?
Sta per diventare la terza economia al mondo ma è anche il paese dei record della disoccupazione giovanile. In India, il paese più popoloso della terra, i giovani senza lavoro sono in continua crescita: persino gli ingegneri, in un caso su due non trovano sbocchi. Ecco perché.

Ep 346Il mondo è sospeso, le guerre no
Libano, Israele, Territori Palestinesi, Russia, Ucraina, Sudan: perché oggi si sente soltanto il rumore delle battaglie e non la voce della diplomazia. Oggi qui a Macro proviamo a cercare qualche risposta e ne troviamo essenzialmente una

Ep 345Onu alla ricerca del multilateralismo perduto
Entra nel vivo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite: sul tavolo molti dossier scottanti, dalla riforma del Consiglio di sicurezza al clima, dal disarmo nucleare alla governance dell’intelligenza artificiale fino ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente. Il punto da New York con Marco Valsania

Ep 344Sorpresa in Germania: la Spd argina l’ultradestra (ma è una vittoria a metà)
In Brandeburgo miracolo dei socialdemocratici di Dietmar Woidke, che nonostante i sondaggi sfavorevoli riescono a resistere al boom della destra di Alternative für Deutschland. Crolla la Cdu, superata anche dal nuovo partito populista guidato da Sahra Wagenknecht. Ma la poltrona del cancelliere Olaf Scholz continua a scricchiolare, assediata dai sovranisti e dalla crisi tedesca

Ep 343Armi Nato contro la Russia (tra rischio nucleare e speranze di pace)
Ursula von der Leyen vola a Kiev per sostenere l’Ucraina, mentre il Parlamento europeo autorizza l’uso di armi contro la Russia (scatenando l’ira di Mosca che minaccia un conflitto nucleare). Intanto Zelensky si prepara ad annunciare il suo «piano per porre fine alla guerra». Cosa conterrà?

Ep 342Una guerra totale in Medio Oriente è davvero inevitabile?
Dopo il doppio blitz di Israele con i cercapersone killer e i walkie-talkie bomba (che hanno ucciso decine di persone e ne hanno ferite migliaia), si attende con il fiato sospeso la reazione di Hezbollah. Intanto Netanyahu è pronto all’operazione di terra contro il Libano. Il rischio è che l’escalation porti a una guerra totale in Medio Oriente. Il conflitto si può ancora evitare?

Ep 341Il giallo dei cercapersone killer: cosa c’è dietro all’attacco più incredibile della storia
Tra Libano e Siria è di almeno otto morti e quasi 2800 feriti il bilancio dell’attacco contro Hezbollah compiuto facendo esplodere i vecchi cercapersone, gli antenati dei cellulari. Ma come è potuto accadere? Tutte le ipotesi e le ultime rivelazioni

Ep 340Ecco la nuova Commissione Ue: saprà rifondare l’Europa?
Fumata bianca sul nuovo esecutivo europeo, con sei vicepresidenti esecutivi tra cui l’italiano Raffaele Fitto (che ha la delega su coesione e riforme). Ma la squadra di Ursula von der Leyen sarà davvero in grado di affrontare le grandi sfide delineate dal Rapporto Draghi?

Ep 339Trump torna nel mirino: cosa cambia nella corsa per la Casa Bianca
Il nuovo possibile attentato all’ex presidente scuote la campagna elettorale: quali saranno le conseguenze nel testa a testa tra Donald e Kamala?

Ep 338No more patience, Jimmy
Che cosa vuol dire che l’intelligenza artificiale diventa dottoranda

Ep 337Vi racconto quando incontrai Haniyeh, il leader di Hamas ucciso a Teheran
L’inviato del Sole 24 Ore Roberto Bongiorni racconta Ismail Haniyeh, il leader di Hamas ucciso a Teheran, conosciuto di persona a Gaza. E riflette sulle conseguenze del doppio blitz di Israele, a Beirut e nella capitale iraniana, che potrebbe innescare un’escalation molto pericolosa

Ep 336Caos Maduro: perché il Venezuela (così ricco di petrolio) rischia la guerra civile?
In Venezuela ancora manifestazioni e scontri con almeno sette vittime dopo la contestata vittoria di Nicolas Maduro alle presidenziali. Roberto Da Rin spiega perché uno dei Paesi più ricchi di petrolio al mondo si trova sull’orlo di una guerra civile. E qual è la complessa partita geopolitica che si gioca sullo sfondo tra Cina, Russia e Stati Uniti

Ep 335Olimpiadi: l’Italia fa miracoli, ma ha un futuro senza giovani?
L’inviato del Sole 24 Ore a Parigi analizza costi e ricavi della spedizione azzurra alle Olimpiadi. Ma raccoglie anche le preoccupazioni del segretario generale del Coni, Carlo Mornati, sui futuri medaglieri: in Italia infatti ci sono sempre meno giovani e la scuola non investe come dovrebbe sugli sport collettivi

Ep 334Quando l’AI aiuta le Pmi italiane a non perdere 100 miliardi di fondi europei
Grazie anche ai fondi Pnrr, le Pmi hanno a disposizione circa 100 miliardi di finanziamenti europei. Anzi “avrebbero” perché queste risorse sono sparpagliate in decine di migliaia di bandi, con il risultato che in buona parte non vengono utilizzate. Ecco come una nuova piattaforma gestita dall’AI cerca di risolvere il problema

Ep 333Sanità, emergenza liste d’attesa: la nuova legge “salta code” funzionerà davvero?
Quasi un anno e mezzo per un’ecografia all’addome, 427 giorni per una visita cardiologica: quella delle liste d’attesa nella sanità pubblica italiana resta un’emergenza. La nuova legge varata dal Governo riuscirà davvero a migliorare la situazione? Tutti i pro e i contro del provvedimento spiegati da Marzio Bartoloni

Ep 332Olimpiadi, qui Parigi: i record già battuti dagli azzurri prima di iniziare
Gli azzurri approdano alle Olimpiadi con la più grande rappresentativa di tutti i tempi: ben 403 atleti qualificati (molti di origine straniera) pronti a gareggiare in 34 discipline. Mentre il made in Italy conquista Parigi con piste di atletica, piscine e palestre. Il punto dall’inviato Marco Bellinazzo

Ep 331Dai 1.300 ai 2.000 euro netti: la prima busta paga (a 21 anni) di chi sceglie gli Its
Meccanica, meccatronica, informatica, ma anche logistica e tessile-moda: ecco i settori più promettenti per i diplomati Its, che in appena due anni di formazione mettono in tasta competenze molto richieste nel mercato del lavoro. La prima busta paga? Oscilla tra i 1300 e i 2000 euro netti

Ep 330OpenAI tra segreti e sospetti: nuove verità sul giallo del licenziamento di Sam Altman
Cosa c’è dietro il licenziamento a sorpresa deciso a novembre dal consiglio d’amministrazione di OpenAi del ceo Sam Altman, seguito dal suo ritorno lampo? L’ex membro del board Helen Doner racconta la sua verità su uno dei gialli più appassionanti della Silicon Valley

Ep 329Ecco la strategia di Kamala Harris per cercare di battere Trump
L’attuale vicepresidente degli Stati Uniti, nata da padre giamaicano e madre indiana, è la candidata più probabile dei democratici dopo il ritiro di Joe Biden. Ecco i punti di forza e di debolezza dell’ex procuratrice generale della California spiegati da Marco Valsania

Ep 328Cosa sappiamo finora del blackout informatico mondiale
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Ep 327Xi, Modi, Orban: l’offensiva diplomatica di Putin blocca ogni trattativa con Kiev
In Ucraina sul campo di battaglia lo stallo continua, ma a livello diplomatico Putin sferra una nuova offensiva incontrando il presidente cinese Xi Jinping, il premier indiano Narendra Modi e quello ungherese Viktor Orban. E mentre Mosca aumenta le tasse per finanziare la guerra, l’escalation verbale con la Nato si intensifica

Ep 326Dagli aumenti di cubatura ai monolocali: guida al nuovo Salva casa in 9 minuti
Un emendamento della maggioranza estende la sanatoria edilizia a varianti essenziali e aumenti di cubatura, mentre viene concessa l’abitabilità anche alle “minicase” (20 metri quadrati per 2,4 di altezza). Tutte le novità spiegate in nove minuti da Giuseppe Latour

Ep 325Il paradosso di Trump: costringere l’Europa a diventare grande
A due giorni dalla probabile rielezione di Ursula von der Leyen alla Commissione Ue, Bruxelles si interroga su una nuova presidenza Trump. “The Donald” è disinteressato al Vecchio Continente, ma questo potrebbe spingere l’Europa a camminare da sola superando divisioni e incertezze. Verso quel salto di qualità che cerchiamo ormai da mezzo secolo

Ep 324Dalla convention repubblicana di Milwaukee: Trump fa le prove generali da presidente
Da Milwaukee, in Wisconsin, Marco Valsania racconta l’inizio della convention repubblicana che proietterà Donald Trump verso la Casa Bianca. Gli ultimi aggiornamenti sul discorso che terrà l’ex presidente dopo l’attentato di sabato e sulla situazione nel partito democratico

Ep 323In Francia è muro contro muro tra Macron e il Nuovo Fronte Popolare
Situazione di stallo a Parigi dopo la vittoria a sorpresa della sinistra alle elezioni: il Nuovo Fronte Popolare reclama la poltrona da premier, ma Macron propone un improbabile “campo largo” senza le ali estreme (compresa La France Insoumise di Mélenchon). Intanto l’economia preoccupa: servono soldi per ridurre il deficit. Oltralpe si preannuncia un autunno molto caldo

Ep 322Guida agli incentivi 5.0: come ottenere i crediti di imposta sul risparmio energetico
Incentivi alle imprese: tutti i dettagli sulla documentazione da presentare per ottenere i bonus previsti dal Piano Transizione 5.0 sul risparmio energetico, in attesa del via libera definitivo entro Ferragosto

Ep 321Armani 90: Olimpia, il tocco magico di Re Giorgio anche sotto canestro
Da quando nel 2008 Giorgio Armani ha acquistato l’Olimpia Milano, il leggendario club di basket ha portato a casa sei scudetti, quattro Coppe Italia e quattro Supercoppe. Il tocco magico di Re Giorgio nel mondo del basket raccontato da Carlo Genta

Ep 320Gamification, la grande illusione: davvero lavoriamo divertendoci?
La gamification è l’arte di inserire elementi ludici tipici dei videogame in altri contesti per aumentarne il coinvolgimento, attraverso il meccanismo del gioco. L’idea è di farci lavorare meglio, migliorando la produttività e facendoci divertire. Ma è davvero andata così? O la gamification ha creato solo comparse, “non-player characters” come nei videogiochi?

Ep 319In Francia le desistenze battono Le Pen: ora arriverà un «Draghi francese»?
In Francia dopo la vittoria a sorpresa del Fronte Popolare e i lepenisti scivolati al terzo posto si apre il rebus della nuova maggioranza. Macron respinge le dimissioni del premier Gabriel Attal, confermandolo «per il momento». Mentre si fa strada l’ipotesi di un Governo di coalizione guidato da un tecnocrate

Ep 318Francia, ecco i quattro scenari del dopo voto (e i tre possibili nuovi premier)
Ultimi colpi di scena (e colpi bassi) della campagna elettorale per il voto di domenica in Francia. L’analisi di Maria Latella sui quattro possibili scenari del dopo elezioni: affermazione centrista, vittoria del Fronte Popolare, maggioranza assoluta della destra o governo tecnico. E i tre possibili sostituti dell’attuale premier Attal (due socialisti e un repubblicano)

Ep 317Dal nostro inviato a Tel Aviv: come le startup israeliane vanno in guerra
Qual è stato il contraccolpo del conflitto a Gaza sull’ecosistema tecnologico israeliano? Da Tel Aviv Luca Benecchi racconta la capacità di adattamento dell’universo startup attraverso dati e case histories, dall’agritech all’automotive

Ep 316Formazione tecnica, perché esportiamo i nostri Its in Egitto
Firmato al Cairo l’accordo tra Italia ed Egitto per “esportare” il modello di formazione tecnica degli Its nel Paese nordafricano. Tutti i dettagli dell’intesa e i progetti di sviluppo delle “superscuole tecnologiche” nel nostro Paese e all’estero

Ep 315Copyright violati: la musica porta l’AI in tribunale. Sarà l’inizio di una nuova era?
La potente Recording Industry Association of America annuncia due cause per violazione del copyright contro Suno e Udio, servizi che permettono di generare canzoni tramite intelligenza artificiale. Cosa succederà ora (e come il mondo della musica potrebbe riuscire di nuovo a risolvere i problemi legati alle nuove tecnologie)

Ep 314Dopo il primo turno Francia sospesa tra Le Pen e Mélenchon
In Francia al primo turno delle legislative la destra vince superando il 33%, con la sinistra al 28% e il partito di Macron al 20%. Affluenza record. Appello del presidente per un blocco repubblicano al ballottaggio contro Le Pen e Bardella. Cosa potrebbe succedere adesso (tra alleanze e soprattutto “desistenze”)