
Pecore elettriche
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Non li hanno visti votare
L'ora della civicità
Le elezioni politiche si avvicinano ed è dunque arrivata l’ora dei riposizionamenti. I partiti, secondo l’ultimo rilevamento dell’Istat, non godono di grande consenso (sono ultimi in graduatoria: oltre una persona di 14 anni e più su cinque è completamente sfiduciata, ossia assegna un voto pari a zero; almeno una su due invece assegna un voto da 1 a 5). Sicché trionfa il civismo, vero o presunto.
Ad Atreju ci vanno (quasi) tutti
Ci vanno proprio tutti o quasi ad Atreju, la festa dei giovani di Fratelli d’Italia diventata ormai la festa della destra, in programma a Roma dal 6 al 14 dicembre.
Firenze, salta la cittadinanza a Francesca Albanese
È dunque finita così. La presidente della commissione Pace e Diritti del Comune di Firenze, Stefania Collesei ha preso atto che non ci sono né le condizioni né i numeri per la cittadinanza fiorentina a Francesca Albanese proposta da una risoluzione presentata da Dmitri Palaji di Sinistra Progetto Comune. Il voto è stato dunque rinviato
Carceri, il nuovo appello di Ignazio La Russa
Firenze, lo scontro sulla cittadinanza ad Albanese
Il monito di Albanese: colpirne uno per educarne cento
Francesca Albanese colleziona cittadinanze e distribuisce diplomi di giornalismo. La redazione della Stampa a Torino è appena stata assaltata dai Pro Pal. Un fatto grave e sconcertante, che va purtroppo a unirsi ad altri fatti gravi e sconcertanti. La Special Rapporteur è riuscita sì a condannare l’irruzione nel quotidiano torinese, dicendo che “è necessario che ci sia giustizia per quello che è successo alla redazione”, ma ha precisato: “Non bisogna commettere atti di violenza nei confronti di nessuno, ma al tempo stesso che questo sia anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro”. Il monito: colpirne uno per educarne cento.
Se Zaia va a Venezia
Elezioni regionali, hanno vinto tutti
Insomma, il Pd ha già vinto le elezioni. O quasi. Almeno a sentire Elly Schlein. Ma è davvero così? Nel Campo Largo è scattato il momento dell’euforia: la vittoria alle Regionali in Campania e Puglia è stata subito trasformata in un presagio di future riconquiste. Eppure servirebbe un po’ di prudenza (il che vale anche per la coalizione che governa Palazzo Chigi, certo)
Le elezioni più prevedibili della storia delle elezioni prevedibili
Tre quasi ex presidenti che non vogliono andare in pensione
Complotti, complotti ovunque / 2
Complotti, complotti ovunque
Manipolazioni e difese corporative
“L’Associazione nazionale magistrati esprime piena solidarietà al Procuratore di Napoli Nicola Gratteri, raggiunto da pesanti critiche e attacchi personali in questi giorni, legati al suo impegno per il no al referendum sulla riforma Nordio. Il suo contributo tecnico, come quello dell’intera categoria dei magistrati, merita rispetto perché ha come unico scopo quello di arricchire il dibattito sulla riforma e dare ai cittadini maggiori elementi di riflessione in vista del voto referendario”. Ho dovuto rileggere questo incredibile comunicato due o tre volte e verificare che non fosse un fake, ma ho ancora qualche dubbio. Gratteri sarebbe stato raggiunto da “pesanti critiche e attacchi personali in questi giorni, legati al suo impegno per il no al referendum sulla riforma Nordio”. Le critiche non sono pesanti, gli attacchi non sono personali.
Emiliano cerca una nuova aspettativa
Il momento del disvelamento
La falsa intervista di Giovanni Falcone
L'antisemitismo di destra
Il duello sulla patrimoniale fra Schlein e Conte
La nuova giunta Giani
Ordunque alla fine, con molta calma, ieri il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha annunciato la sua nuova giunta. La vicepresidente è Mia Diop - classe 2002, consigliera comunale a Livorno, schleiniana.
La normalizzazione dell'estremismo
Il caso Fuentes continua ad agitare le acque della politica americana, soprattutto le acque dei conservatori. È in corso la normalizzazione dell’estremismo, in un Paese, gli Stati Uniti, in cui la violenza politica è costantemente alimentata dalla polarizzazione dello scontro, tema già affrontato altre volte dalle Pecore Elettriche
In Campania ha già vinto De Luca
Essere Zohran Mamdani
A New York ha vinto, confermando le previsioni dei sondaggi, Zohran Mamdani, socialista democratico che ha battuto Andrew Cuomo, che a sua volta correva come indipendente dopo aver già perso le primarie contro lo stesso Mamdani.
La rivolta contro Nick Fuentes
La riforma della giustizia è, per ora, sconosciuta ai più
"Inumane e degradanti". La petizione di Antigone sulle carceri italiane
Non ho particolare simpatia per le petizioni, penso in realtà che servano ben poco. Però non riesco a non parlare di quella che ha appena lanciato Antigone: “INUMANE E DEGRADANTI. Il carcere italiano è fuori dalla legalità costituzionale". “Nel 2024 a 5.837 persone detenute nelle carceri è stato riconosciuto di essere state sottoposte dall'Italia a trattamenti inumani o degradanti. Servono urgenti riforme"
I riformisti del Pd oggi a Livorno
La madre di tutte le battaglie
La madre di tutte le battaglie politiche dell’anno prossimo sarà il referendum sulla riforma per la separazione delle carriere. Oggi è previsto il voto finale al Senato, dopo le dichiarazioni di voto. Il Pd sta ancora decidendo come affrontare la campagna elettorale referendaria, ma la maggioranza sembra avere le idee molto chiare. Secondo me l’approccio non sarà quello personalistico avuto dal governo Renzi nel 2016, quando si votò per il referendum costituzionale che costò il posto all’ex presidente del Consiglio
L'irresistibile plebiscito di Beppe Conte
Beppe Conte succede a sé stesso. Pochi giorni fa Conte è stato confermato presidente del M5S con l'89,3% dei voti favorevoli.
Elly Schlein può governare il Paese?
Le elezioni politiche sono lontane, in teoria. Certo, si voterà nel 2027, ma i partiti sono già in stato d’agitazione. Prendiamo quello che sta succedendo nel Partito Democratico, dove c’è un sussulto di dibattito pubblico dopo quasi tre anni di silenzio, dopo le primarie vinte da Elly Schlein
La fine della meraviglia
Ma alle primarie ci saranno Conte, Schlein e Salis?
La politica delle incursioni (su Vannacci e Appendino)
Chi sogna la rivoluzione, chi il regime
A sentire certe dichiarazioni, sembra sempre che siamo sull’orlo di una guerra civile. Per Giorgia Meloni, la sinistra è “più fondamentalista di Hamas”. Per Elly Schlein, “la democrazia è a rischio, la libertà di parola è a rischio quando l’estrema destra è al governo”. E via così, insultandosi, a colpi di accuse reciproche: quelli sono tagliagole, gli altri sono fascisti
Le contraddizioni del Campo Largo
Come farà Eugenio Giani, fresco di rielezione, a tenere in piedi una maggioranza in cui son ben presenti differenze sostanziali sul governo della Regione?
I detenuti spediti in Sardegna, come un pacco postale
Per meccanismi purtroppo noti ai sociologi dei media, le carceri sono di nuovo sparite dal dibattito pubblico. Eppure nelle prigioni italiane si continua a morire, non solo perché ci si suicida. Secondo i calcoli di Ristretti Orizzonti sono già 192 i detenuti morti in carcere. L'emergenza non c'è più, perché quello che doveva emergere è già emerso. A Sollicciano. A San Vittore. A Regina Coeli, dove pochi giorni fa è crollato un pezzo della seconda rotonda del carcere e una parte dei detenuti sfollati è stata spedita in Sardegna. Come un pacco postale.
Elezioni, i dolori di vincitori e sconfitti
I giorni successivi al voto in Toscana si stanno rivelando parecchio complicati per due partiti. Il Pd fiorentino e la Lega in generale.
Elezioni regionali in Toscana, c'è un caso Firenze per il Pd?
L'effetto Vannacci (al contrario)
Le incognite del voto toscano
Da ieri i toscani sono al voto per scegliere il nuovo presidente e ci sono alcune domande che mi domando: la lista civica di Eugenio Giani, trainata dai riformisti renziani, che a Firenze qualche voto ce l’hanno ancora, arriverà al 10 per cento? La lista civica di Alessandro Tomasi supererà il quorum? Alleanza Verdi Sinistra supererà la lista Giani? La Lega supererà il 5 per cento? E via così
In Toscana il Campo Largo si è già spaccato (sull'aeroporto)
La fiducia nei Vigili del fuoco e quella nei partiti
A proposito di quello che dicevo ieri nelle Pecore Elettriche sulle cause dell’astensionismo in Italia, urge segnalare l’ultimo rapporto dell’Istat sulla fiducia nelle istituzioni, pubblicato sempre ieri. I numeri contenuti nella ricerca sono purtroppo interessanti.
Sulle concause dell'astensionismo
In Calabria ha rivinto Roberto Occhiuto
Renzi, il governo val bene un Campo Largo
Matteo Renzi, che ha puntato molto se non tutto sul Campo Ultra Largo, e che ha fatto passare chiaramente il messaggio che bisogna anzitutto battere la destra di Giorgia Meloni e soci, dovrà trovare il modo di rassicurare gli elettori preoccupati dall’abbraccio mortale con i Cinque Stelle e la sinistra, anche in vista delle elezioni regionali toscane che ci saranno nei prossimi giorni. L’ex segretario del Pd è sempre stato abile nell’arte del rilancio. Forse stavolta sarà più complicato convincere i renziani superstiti che il governo val bene un Campo Largo
L'unità che non c'è
Non c’è stato, alla fine, ieri, il voto condiviso sulle mozioni presentate dai partiti sul piano per Gaza. Ognuno - maggioranza e opposizione - si è votato la propria con una parziale eccezione, la mozione sottoscritta anche da Azione e dal deputato Luigi Marattin (Gruppo misto - Partito Liberaldemocratico), che è stata approvata con 182 voti favorevoli, 101 astenuti e nessun contrario. Il documento "impegna il Governo a compiere ogni attività utile a sostenere e favorire l’iniziativa di pace messa in campo dagli Usa, che oggi costituisce l’unica prospettiva realistica per porre fine ad un conflitto sanguinoso”.
Alla Leopolda di Renzi ci va mezzo governo
Domani, venerdì 3 ottobre, torna la convention di Matteo Renzi alla Leopolda di Firenze. Edizione numero 13 dal titolo “Vivaio Italia”, laddove si lascia intendere che il leader di Italia Viva sia alla ricerca di giovani talenti. Come al solito la convention durerà da venerdì pomeriggio a domenica a ora di pranzo. Ho dato un’occhiata al programma e quel che colpisce di più è la presenza di ospiti provenienti direttamente dal governo Meloni