
Pecore elettriche
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I (finti) litigi sulla legge elettorale
L'asse Renzi-Giani in Toscana
L'egemonia sottoculturale della destra
Dopo Marco Rubio tocca a Kevin Roberts (Heritage Foundation)
La nuova strategia antiterrorismo di Donald Trump
Sono già 19 i suicidi in carcere nel 2026
I dilemmi dei riformisti del Pd
Marianna Madia saluta la curva del Pd
Toscana, così il garante per l'infanzia è diventato un caso / 2
"Consegno pacchi a Pechino" è uscito anche in Italia
Alemanno esce prima dal carcere, ma i problemi (purtroppo) resteranno
Toscana, così il garante per l'infanzia è diventato un caso
Il crollo di Trump nei sondaggi
Se i politici vanno da Fedez
Gli insulti di Solovyev a Meloni
L'Inter di Chivu ed Esposito
Le primarie vanno forte in Toscana
Vance spiega al Papa come si fa il Papa
Trump unchained, attacca il Papa e Meloni
La sconfitta di Orbán
Il caso Salis
Le primarie a Pistoia: una sfida regionale
Il bizzarro caso Prato
Trump e l'insulto come strategia politica
Trump sopravvivrà a sé stesso?
Il Terzo Polo (largo) risorge a Salerno
Oggi voglio raccontarvi una divertente storia politica in quel di Salerno, dove si voterà - in anticipo rispetto alla scadenza naturale - a maggio. E si voterà a maggio perché Vincenzo Napoli si è dimesso a gennaio per fare spazio al ritorno di Vincenzo De Luca, già sindaco di Salerno nonché già presidente della Regione Campania.
L'Italia fuori dai mondiali
L’Italia è fuori dai mondiali, fuori per la terza volta di fila dai mondiali di calcio. In giro tira aria di crisi seria, roba da conflitto mondiale. E dire che i problemi più gravi sono altri, c’è Donald Trump che vuole far uscire gli Stati Uniti dalla Nato. Insomma il mondo è in fiamme e noi qui ci occupiamo dei mondiali di calcio. E vabbè, non di sola geopolitica può vivere l’essere umano. Lo capisco, lo capiamo. Da ore leggo su Internet commenti terribili, anche di personalità note che non citerò qui per carità di patria, sui giocatori italiani
Lo scatto di Beppe Conte
I dolori di Meloni e del destra-centro
A Bologna tre civici contro Lepore
A Bologna tira aria di campagna elettorale. Si vota nel 2027. L’imprenditore Alberto Forchielli, volto noto per le sue comparsate televisive, Giovanni Favia, ex consigliere regionale del M5S, e Alberto Zanni, presidente di Confabitare, sfidano il sindaco uscente Matteo Lepore, del Pd
Santanchè si dimette, Nordio resta al suo posto
Si è dimessa, infine, la ministra del Turismo Daniela Santanchè. Non si è dimesso invece il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Lo ha ribadito ieri in aula alla Camera, nel corso di un question time, di fronte all’opposizione che gli chiedeva insistentemente, dal Pd ad Avs al M5S, di lasciare l’incarico.
Forza Italia dopo il referendum
E ora Beppe Conte passa all'incasso
Festeggia Beppe Conte, capo del M5S, che adesso apre alle primarie del Campo Largo dopo aver fischiettato per un bel po’ di tempo. Evidentemente neanche lui, che adesso passa all’incasso, si aspettava una partecipazione così alta al voto.
Trump e la rivolta dei podcaster
Renzi è il primo tifoso del Campo Largo
Volano stracci fra renziani ed ex renziani
In mondo è in fiamme e si duella dappertutto, dall’Iran a Figline e Incisa Valdarno. Solo che al posto di americani, israeliani e pasdaran iraniani a combattere da quelle parti sono renziani ed ex renziani
Mattarella: "I suicidi in carcere sono una sconfitta dello Stato"
Lo Stretto di Hormuz e gli errori di Trump
Donald Trump ha chiesto aiuto ai Paesi della Nato per liberare lo Stretto di Hormuz, ma almeno dall’Europa le risposte sono state tiepide. “Non mi sembra che la Nato abbia preso una decisione né che possa assumersi la responsabilità per lo Stretto di Hormuz. Se così fosse, gli organi della Nato se ne occuperebbero”, ha detto detto il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, rispondendo a una domanda sulle dichiarazioni di Trump, che ha pronosticato un "futuro molto negativo" per la Nato se non contribuirà alle operazioni legate alla guerra con l’Iran
Manca poco al referendum (per fortuna)
Renzi contro Urso, Urso contro Renzi
Ieri è andato in scena uno scambio di cenciate, al Senato, durante, il question time. Protagonisti dello scontro il senatore Matteo Renzi, leader di Italia Viva, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che hanno duellato di fronte ai docenti e agli studenti dell'Istituto di istruzione superiore "Saraceno-Romegialli" di Morbegno, in provincia di Sondrio, che stavano assistendo ai lavori parlamentari
I due segretari del Pd toscano
Ai vertici del Pd toscano sta andando in scena una pittoresca coabitazione. Da una parte c’è Emiliano Fossi, segretario regionale del Pd e deputato, dall’altra c’è Marco Furfaro, responsabile iniziative politiche del Pd e deputato.
Le parole di Bartolozzi danneggiano Meloni?
Montanari contro La Russa, La Russa contro Montanari
Tomaso Montanari e i "banditi"
Giovedì scorso sono stato a un convegno della cosiddetta “società civile” per il No, un evento molto partecipato che aveva come relatori tra gli altri Tomaso Montanari e Rosy Bindi. Il rettore dell’Università per Stranieri di Siena ha usato parole molto dure nei confronti di Meloni e altri, che poi hanno replicato: “Comprereste una Costituzione usata e manomessa da questi banditi (Meloni, Nordio, La Russa, Lollobrigida, ndr)? Io no, per questo voto no”.
Il referendum sulla giustizia è in secondo piano
Il conflitto in Iran ha prevedibilmente e comprensibilmente spostato l’attenzione, di nuovo, sulla politica estera. Le ricadute immediate sono sotto gli occhi di tutti, a cominciare dalle speculazioni che provocano un immotivato, immotivato almeno per ora, aumento dei prezzi. L’attenzione della pubblica opinione italiana è dunque presa da altro, certamente molto meno dal referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. La riforma Nordio passa in secondo, terzo, quarto piano rispetto agli eventi macroscopici che ci circondano