
Discorsi Fotografici
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EUR Photo Project – Marco Delogu
Si conclude il prossimo 9 marzo la mostra EUR Photo Project, che unisce Fotografia e Letteratura in un ambiente decisamente fotografico, la Black Room della Nuvola a Roma EUR. Un appuntamento da non perdere raccontatoci, insieme ad altre tematiche di cultura fotografica, dall’organizzatore e noto fotografo e curatore Marco Delogu L’intervista Marco Delogu è nato a Roma l’11 aprile 1960 da genitori sardi. Dopo aver iniziato gli studi universitari in Storia Moderna e Contemporanea, nel 1981 realizza suoi primi lavori fotografici.Nel 1984 è tra i fondatori a Roma del Teatro Argot (dove si formano molti dei giovani talenti della nuova scena italiana) e apre un suo studio fotografico, dedicandosi al ritratto, alla fotografia di scena in teatro e a quella moda, collaborando con Vogue Italia, Harper’s Bazaar, ed altre riviste internazionali del settore.Negli anni ’90 realizza oltre duecento campagne pubblicitarie e ciò gli consente di sviluppare parallelamente la sua ricerca più personale e di fondare successivamente, nel 2003, la casa editrice Punctum, specializzata in fotografia. Molto attivo anche come curatore, nel 2002 ha ideato FotoGrafia, festival internazionale di Roma di cui è stato il direttore artistico. Nel 2015 è stato chiamato a dirigere l’ Istituto italiano di cultura di Londra: primo fotografo a ricoprire tale incarico.Ha pubblicato oltre venti libri e ha presentato i suoi lavori in sedi espositive prestigiose, in Italia e all’estero, fra cui Accademia di Francia, Villa Medici a Roma, Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Palazzo delle Esposizioni a Roma, Warburg Institute a Londra, Henry Moore Foundation a Leeds, IRCAM, Centre George Pompidou a Parigi, Museé de l’Elysee a Losanna, PhotoMuseum, Mosca.

Livio Senigalliesi: fotografare la guerra, parlare di pace, conoscere la società.
Livio Senigalliesi, di cui di recente abbiamo pubblicato un’intervista sul Magazine, raggiunge i nostri microfoni per parlarci ancora una volta di quanto sia importante andare al di là dell’informazione mainstream per conoscere la verità. Dai campi di battaglia alle battaglie sociali, la strada per la conoscenza è tortuosa e richiede impegno, come Livio ci racconta in questa lunga intervista per il nostro podcast. L’intervista Dalla pagina di biografia ufficiale del suo sito: Inizia la carriera di fotogiornalista alla fine degli anni ’70 dedicandosi ai grandi temi della realtà italiana usando la fotocamera come strumento di analisi sociale. Dopo anni di militanza nel collettivo del quotidiano il Manifesto, negli anni ’80 amplia il raggio delle collaborazioni e rivolge sempre di più la sua attenzione all’attualità internazionale pubblicando ampi reportage sulle maggiori testate nazionali ed estere. La passione per la fotografia intesa come testimonianza e l’attenzione ai fatti storici di questi ultimi decenni l’hanno portato su fronti caldi come il Medio-Oriente ed il Kurdistan durante la guerra del Golfo, nella Berlino della divisione e della riunificazione, a Mosca durante i giorni del golpe che sancirono la fine dell’Unione Sovietica, a Sarajevo ha vissuto tra la gente l’assedio più lungo della Storia. Ha seguito tutte la fasi del conflitto nell’ex-Jugoslavia e documentato le atroci conseguenze di guerre e genocidi in Africa e sud-est asiatico. Negli ultimi anni ha focalizzato le sue energie su due progetti: quello dedicato alle vittime civili dei conflitti e quello sulla condizione umana degli immigrati seguendo le rotte migratorie nel Mediterraneo e i progetti di accoglienza per i richiedenti asilo nel nostro Paese. Oltre alle mostre e ai libri, realizza progetti didattici per gli studenti delle scuole affinché la sua testimonianza diretta avvicini i giovani ai temi della pace e della guerra ed alla comprensione delle migrazioni forzate.

Paolo Pellegrin: l’Altro
Paolo Pellegrin (Roma, Italia, 1964) è un fotoreporter italiano noto a livello mondiale. Dal 2005 è membro dell’agenzia Magnum Photos. L’intervista L’Altro è un lavoro sviluppato per il festival Cortona On The Move, che riflette sugli effetti del nuovo coronavirus e del distanziamento sociale. Nei primi mesi del 2020 Pellegrin si trovava in Australia per documentare le conseguenze degli incendi. Quando la pandemia stava dilagando a livello mondiale, lui e la sua famiglia hanno deciso di trascorrere insieme i due mesi successivi di lockdown. È stato naturale, quindi, rivolgere l’obiettivo verso la sua quotidianità. A distanza di un anno, la ritrovata urgenza di riflettere sul COVID-19 ha incontrato la proposta del festival: dopo aver lavorato sull’intimità dei rapporti familiari, Pellegrin ha deciso di discostarsi da un approccio documentaristico sulla pandemia, ritraendo invece una moltitudine di persone fuori fuoco e in bianconero, alternando paesaggi urbani a ritratti stretti. I volti emergono dal buio, le fronti sono corrugate e le bocche, sempre nascoste dalle mascherine: queste immagini, realizzate in Italia, raccontano l’indebolimento dei rapporti umani, il timore verso il prossimo, le distanze che ci imponiamo o che ci vengono imposte. Il volto resta il primo strumento di dialogo con il quale l’uomo si svela all’Altro e a sé stesso.

Il podcast di Natale 2021 – Tutto in famiglia
Torna il Podcast di Discorsi Fotografici con una puntata tutta natalizia, conosceremo nuovi membri della famiglia e passeremo un po’ di tempo a parlare di fotografia intorno al caminetto…

Cortona On The Move 2021: Andrea Mastrovito
Il Festival Cortona On The Move 2021 ci presenta i suoi protagonisti: è il turno di Andrea Mastrovito, che ci presenta il suo lavoro NYsferatu L’intervista Andrea Mastrovito artista, regista e autore di libri, vive tra Bergamo e New York. Il suo percorso si concentra sul disegno alternando il lavoro in studio a interventi installativi e performativi. NYsferatu è una ricreazione in rotoscopio (tecnica di animazione) di Nosferatu, film storico del 1922 di Friedrich W. Murnau, a sua volta un adattamento di Dracula di Bram Stoker. Nella versione di Andrea Mastrovito, ogni scena di sfondo è stata interamente ridisegnata per ambientare il film nell’odierna New York City e in Siria. Autoritratto intimo d’artista e sintesi dei nostri tempi, il progetto mette in discussione l’interpretazione classica del vampiro, qui visto come il prototipo dell’outsider, mentre affronta i tanti ostacoli incontrati dagli immigrati che spesso sfuggono alla guerra e alle difficoltà in patria per trovarsi di fronte ad altre sfide nel nuovo Paese, come lo sfruttamento economico, la discriminazione e la xenofobia.Prodotto da More Art.

Cortona On The Move 2021: Francesca Todde
Il Festival Cortona On The Move 2021 ci presenta i suoi protagonisti: è il turno di Francesca Todde, che ci presenta il suo lavoro A sensitive Education L’intervista Francesca Todde, fotografa ed editrice, vive a Milano e lavora tra l’Italia e la Francia. È co-fondatrice della casa editrice Départ Pour l’Image. Questo progetto, realizzato tra il 2017 e il 2019 in Francia, esplora le possibilità di empatia tra le diverse specie naturali attraverso la figura dell’educatore di uccelli Tristan Plot. Tristan è specializzato in metodi dolci e con il suo approccio prepara i volatili alla partecipazione a spettacoli teatrali e di danza o a documentari cinematografici.

Cortona On The Move 2021: Tomaso Clavarino
Il Festival Cortona On The Move 2021 ci presenta i suoi protagonisti: è il turno di Tomaso Clavarino, che ci presenta il suo lavoro Padanistan L’intervista Tomaso Clavarino è un fotografo e regista i cui lavori sono pubblicati dai principali magazine internazionali; parallelamente realizza molti progetti personali. Negli ultimi trent’anni, in Italia, il termine “Padania” è entrato a far parte della vita quotidiana. Si riferisce a un’area del Nord Italia che si estende dalle Alpi al Mare Adriatico. È un territorio che esiste nelle idee di molti, ma che geograficamente, culturalmente e giuridicamente rimane indefinito. Padanistan è un progetto che indaga l’identità di questo “non luogo”, lungo la S11, che collega Torino a Venezia.

Cortona On The Move 2021: Marco Garofalo
Il Festival Cortona On The Move 2021 ci presenta i suoi protagonisti: è il turno di Marco Garofalo, che ci presenta il suo lavoro Energy Portraits L’intervista Marco Garofalo è fotoreporter, lavora su temi sociali e culturali, principalmente nella città di Milano e in tutta l’Africa. Nel 2015 garantire l’accesso universale a fonti di energia economica, affidabile, sostenibile e moderna è diventato uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2030: l’SDG numero 7 dell’Agenda 2030.Energy portraits ritrae luoghi significativi nei quali è in corso la sfida globale dell’accesso all’energia. Marco Garofalo entra rispettosamente nell’intimità di decine di famiglie in Africa, Sud America, India ed Europa per fotografarle con le loro dotazioni elettriche.

Cortona On The Move 2021: Stephanie Gengotti
Il Festival Cortona On The Move 2021 ci presenta i suoi protagonisti: è il turno di Stephanie Gengotti, che ci presenta il suo lavoro Circus Love L’intervista Stephanie Gengotti è una fotografa italo-francese che vive a Roma. Laureata in Traduzione inglese e francese, si occupa principalmente di reportage e ritratto fotografico. Circus Love è un progetto a lungo termine sul ‘nouveau cirque’, noto anche come circo contemporaneo, iniziato nel 2016 e in cui l’autrice racconta la storia e la vita quotidiana di sei famiglie circensi. È un gioioso ma potente urlo di ribellione per riaffermare la dimensione umana, per evidenziare le necessità prioritarie di recuperare il senso di condivisione, di famiglia e il bisogno di riscoprire il rapporto con la Natura.

Cortona On The Move 2021: Antonio Carloni
Il Festival Cortona On The Move 2021 ci presenta i suoi protagonisti: è il turno di Antonio Carloni, Direttore del Festival. L’intervista Antonio Carloni, cortonese doc, è nato in questa splendida cittadina sui colli toscani nel 1981. Antonio Carloni decide di impegnarsi in questo percorso all’età di trent’anni seguendo un’ispirazione improvvisa, evolutasi poi in un progetto ambizioso: quello di creare nella sua Cortona un Festival di Fotografia Internazionale, Cortona On The Move. Con alcuni amici fonda nel 2011 l’associazione culturale ONTHEMOVE, con lo scopo di avviare un festival incentrato sulla fotografia contemporanea.

Cortona On The Move 2021: Arianna Rinaldo
Il Festival Cortona On The Move 2021 ci presenta i suoi protagonisti: è il turno di Arianna Rinaldo, Direttrice Artistica del Festival. L’intervista Arianna Rinaldo è una libera professionista che si occupa di fotografia a tutto campo. È la Direttrice artistica del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move. Per quasi 10 anni ha diretto Ojodepez, l’unica pubblicazione trimestrale dedicata alla fotografia documentaristica in Spagna. La sua relazione con la fotografia inizia nel 1998, quando a New York diviene Direttrice dell’archivio dell’agenzia Magnum Photos. Lavora poi come photo editor per la rivista Colors, in Italia. Dal 2004 al 2011, a Milano, è stata curatrice freelance di mostre e consulente per varie pubblicazioni, tra cui D, il supplemento settimanale del quotidiano La Repubblica, del quale si è occupata per 4 anni. Partecipa regolarmente a letture di portfolio a livello internazionale, oltre a fare parte di diverse giurie e a lavorare come relatrice e insegnante.

Cortona On The Move 2021: Paolo Tedeschi di Canon Italia
Il Festival Cortona On The Move 2021 ci presenta i suoi protagonisti: è il turno di Paolo Tedeschi, Direttore della Comunicazione Canon Italia L’intervista Paolo Tedeschi ha fatto il suo ingresso in Canon nel 2011 come Sales Executive di Canon Business Services, assumendo poi il ruolo di Marketing Manager e in seguito di External Relations and Marketing Manager di Canon Business Services. Tedeschi, prima di entrare in Canon, è stato direttore marketing e comunicazione di Micromegas SpA gestendo grandi eventi come il World Energy Congress 2007. Ha trascorso 5 anni nel gruppo I.R.I all’inizio della carriera professionale, ricoprendo in Italimpianti ruoli di crescente importanza sino a diventare Responsabile delle Relazioni Esterne. Ha inoltre lavorato presso l’agenzia Cleis SpA, misurandosi con le attività marketing e gli eventi di IBM per l’area Emea ed ha ricoperto per quattro anni il ruolo di dirigente responsabile della sede romana di Euphon S.p.A., gestendo, tra gli altri, clienti come Enel, Capitalia e Finmeccanica.

Fotografia e Giornalismo nell’Agenzia di Stampa, l’intervista a Cesare Protettì
Scopriamo quanto sia importante la fotografia per il giornalismo e come questa venga utilizzata nella vita quotidiana di una agenzia di stampa. Cesare Protettì ci racconta tutto questo e ci presenta la seconda edizione del suo libro sul tema: “È l’Agenzia, bellezza!” L’intervista Cesare Augusto Protettì, giornalista e saggista, è stato fino al gennaio 2016 il Direttore delle testate della Scuola di Formazione al Giornalismo dell’Università Lumsa di Roma. Nei suoi 40 anni di attività precedente è stato Caporedattore centrale dell’agenzia di stampa ApBiscom (ora Askanews dopo la fusione con l’Asca), dopo una lunga carriera all’Ansa nei servizi Scientifico, Politico Parlamentare, Cronache Italiane e Diplomatico (poi Affari Internazionali). Ha seguito le visite in Italia dei capi di stato stranieri e l’attività dei Presidenti della Repubblica Cossiga e Scalfaro. Ha contribuito poi a far nascere, nel 1998, con un apposito progetto, il nuovo sito dell’Agenzia, poi evoluto in portale. E’ esperto in contenuti digitali ed editoria multimediale: ha insegnato queste materie nelle Università Luiss e Lumsa di Roma ed è autore di una decina di libri. Ha vinto premi di divulgazione scientifica, tra cui il Premio Glaxo (1982) e il Premio Smau (1989). Ha ricevuto una menzione speciale del Premio Diego Fabbri (sezione comunicazioni sociali) per il libro Bit e parole. Nel 1997 ha ideato il progetto Arte Elettronica e linguaggi televisivi, svolgendo poi consulenza progettuale ed editoriale per la grande mostra con grandi videoartisti italiani e stranieri nelle sale della Rai di Viale Mazzini 14. E’ stato collaboratore dell’Espresso, settimanale sul quale sono stati pubblicati diversi articoli di divulgazione scientifica e tecnologica. Dal 1983 è nel Comitato di Direzione della rivista Media Duemila per la quale ha scritto oltre 800 tra articoli, interviste, commenti. Attualmente collabora con European Affairs. Con Stefano Polli ha scritto E’ l’agenzia bellezza! Storia, teoria e tecniche del giornalismo d’agenzia (prima edizione nel 2006, seconda edizione nel 2020). Ha collaborato al libro di Giovanni Giovannini Il Quaderno Nero, Settembre 1943-aprile 1945 (2004, Milano, Scheiwiller), di cui lo stesso Giovannini lo ha espressamente riconosciuto come “coautore”.

Il Davinotti, tra cinema e fotografia con Mauro “Zender” D’Avino
Mauro “Zender” D’Avino ci racconta la genesi e l’impatto del progetto “Il Davinotti”, sito web che parla di cinema e che da anni costruisce il più grande archivio di movie location italiane al mondo ri-fotografate da appassionati. L’intervista Mauro D’Avino, detto “Zender”, è il fondatore e l’Archivista del famoso sito Il Davinotti, dove da anni si raccolgono recensioni e soprattutto fotografie di location legate in massima parte al cinema italiano di qualsiasi periodo storico. Non mancano approfondimenti su film o serie culto ed è possibile anche contribuire personalmente alla ricostruzione fotografica dei luoghi dei film. Un progetto fotografico collettivo come se ne vedono pochi.

Davide Degano e il progetto Sclavanie
Attraverso l’opera del giovane e promettente fotografo Davide Degano, realizzata negli ultimi 5 anni, conosceremo Sclavanie, un progetto fotografico che racconta le origini di un popolo antico legato alle Pre-alpi Giulie e la conservazione delle tradizioni locali, e la campagna di corwdfunding per la futura realizzazione di un libro. L’intervista Dice Davide Degano di sé: Sono nato in Italia con origini colombiane (mia nonna). Quando mi sono diplomato, mi sono trasferito in Australia per 3 anni, mentre viaggiavo per l’Asia orientale. Durante i miei viaggi, avevo sviluppato un forte interesse per la fotografia e ben presto mi sono innamorato del mezzo. In Australia, ho mosso i miei primi passi come fotografo commerciale lavorando per “JustAustralia” e la rivista italiana Il Globo, ma il mio interesse e la mia passione verso la fotografia sono dovuti al mio fascino per le possibilità narrative che il mezzo offre. Credo che le narrazioni visive abbiano un forte potere che molte volte è impossibile da trasmettere in un testo scritto. Per questo motivo, mi sono concentrato sempre più sul mezzo fotografico durante i miei studi e ho iniziato a indagare le possibilità narrative offerte dal mezzo visivo stesso. Questo alla fine mi ha portato alla Royal Academy of Art, KABK, dove ho avuto l’opportunità di imparare e sperimentare una grande varietà di approcci alla fotografia documentaria. Attualmente vivo a L’Aia, dove mi sono appena laureato alla Royal Academy of Art, ricevendo una menzione d’onore per il Paul Schuitema Award 2020. Ho esposto in mostre personali e collettive a Trieste, Udine, Londra, Novi Sad (Serbia), L’Aia, e il mio lavoro è stato presentato in piattaforme come ARTDOC, Vogue Italia, e The Photographic Journal.

Fujifilm GFX 100S, fotografie autenticate e Poparazzi
Da oggi il Fotobar sarà presentato come appuntamento separato dalle interviste, maggiore frequenza di uscite e durata adeguata! Abbiamo provato per voi la Fujifilm GFX 100S e altro ancora! Fotobar Ecco di cosa abbiamo discusso in questa puntata: Abbiamo provato la Fujifilm GFX 100S Un consorzio tenta di risolvere il problema dell’autenticità della fotografia digitale Poparazzi: la nuova app social dove è vietato il selfie e i filtri

Fotografia e fake news. L’intervista a Paolo Attivissimo
Giornalista e consulente informatico, traduttore tecnico, divulgatore scientifico, cacciatore di bufale, studioso della disinformazione nei media, Paolo Attivissimo ha risposto con grande generosità e simpatia a tutte le nostre domande in merito al ruolo della fotografia nel debunking. L’intervista Paolo Attivissimo (non è uno pseudonimo) è uno scrittore e giornalista informatico, divulgatore scientifico, conferenziere, traduttore e interprete tecnico e “cacciatore di bufale”. Ha scritto 18 libri di divulgazione informatica e oltre 100 articoli per “Le Scienze”. Dal 2006 conduce la trasmissione “Il Disinformatico” sulla Rete Tre della Radiotelevisione svizzera (diventata podcast nel 2021) ed è consulente sulle tecnologie informatiche e la disinformazione mediatica per RSI, RAI e Mediaset. Ha accumulato oltre 100 milioni di visite sul suo blog Disinformatico.info e 410.000 follower su Twitter. Nato a York (GB), vive e lavora a Lugano con la moglie Elena, un gatto e mezzo e troppi computer.

L’intervista a Giovanni Cecchinato
Scopriamo insieme all’autore il progetto “Alemagna. Luoghi e paesaggi lungo la SS51” e numerose altre attività in ambito fotografico. L’intervista Giovanni Cecchinato, nasce a Mestre (VE) nel 1961. La sua ricerca si concentra nella fotografia di architettura/interni oppure indaga le metamorfosi del paesaggio italiano. E’ fotografo professionista dal 2001 e conta al suo attivo lavori commissionati da grandi aziende nazionali e studi di design internazionali. È stato allievo di Antonin Kratochvil, Andrew Phelphs ed Efrem Raimondi. Collabora con l’agenzia fotografica parigina Abaca Press. Al suo attivo ci sono numerose esposizioni in musei e gallerie d’arte nazionali. Alcune sue fotografie sono conservate in collezioni private e pubbliche e sono pubblicate in magazines nazionali e extra-nazionali. Affianca l’attività professionale ed artistica con quella di organizzatore e curatore di manifestazioni culturali sulla fotografia in collaborazione con il Centro Culturale Candiani di Mestre (VE). È coordinatore del progetto “La serena inquietudine del territorio” che coinvolge altri 50 fotografi nella produzione di una fanzine che ragiona sull’evoluzione del paesaggio e dei territori urbani nel Veneto.

Speciale Sony con Francesco Papapietro
Abbiamo avuto l’occasione di discutere del mondo fotografico Sony, dei modelli, del futuro e di tanto altro con Francesco Papapietro, Marketing Manager del Digital Imaging di Sony. Occasione unica!!!

Sony, Fujifilm, Kodak e Carlo Gavazzeni Ricordi a Discorsi Fotografici!
Fotobar con il nostro Enrico Fonzo in cui toccheremo anche temi analogici a lui molto cari. L’intervista è con l’eclettico artista-fotografo Carlo Gavazzeni Ricordi. Fotobar Ecco di cosa abbiamo discusso in questa puntata: La nuova ammiraglia di Sony: A1 Fujifilm risponde con la GFX 100S La Royal Photographic Society mette a disposizione l’intero archivio del Magazine dal 1856 Fujifilm non produrrà più la pellicola PRO 400H Kodak Alaris vende la produzione di pellicole ai cinesi L’intervista Carlo Gavazzeni Ricordi nasce a Milano nel 1965 dove vive e lavora. Appartenente ad una famiglia da generazioni legata alla storia della musica, cresce nelle principali istituzioni musicali e all’amata Scala di Milano, dove suo nonno, il maestro Gianandrea Gavazzeni, compositore, musicologo e saggista, dirige dal 1944 al 1995 oltre 90 titoli inaugurando 9 volte la stagione. È figlio di Madina Ricordi, la cui famiglia ha fondato e gestito la più importante casa editrice musicale italiana ancora in attività: Casa Ricordi segue il melodramma italiano con i capolavori di Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e molti altri, introducendo il concetto di “diritto d’autore” Laureato in Giurisprudenza, Carlo decide di abbandonare la carriera d’avvocato per seguire le tracce della passione artistica, innata in famiglia. Ancora bambino trova una Leica M4 di suo nonno e, ispirato dall’atmosfera teatrale, scatta ritratti in bianco e nero affascinato dall’immediatezza del mezzo fotografico. Alla scomparsa del Maestro Leonard Bernsteinnel 1990 e del Maestro Gavazzeni nel 1996 – personalità che hanno nutrito e formato la sensibilità del giovane fotografo- per colmare il vuoto di questo duplice lutto, Carlo avrà il coraggio di mettersi in gioco in prima persona come “artista”. Comincia con una nuova macchina fotografica, una Linhof, ad esplorare nuove possibilità espressive

Il Podcast delle Feste e l’intervista a Biba Giacchetti
Vi accompagniamo durante le Festività con alcune riflessioni, novità e l’intervista a Biba Giachetti, curatrice delle mostre dei più grandi fotografi mondiali. Fotobar Ecco di cosa abbiamo discusso in questa puntata: Il progetto Covid Visual Project di Cortona on The Move. Le immagini delle corsie di ospedale ci restano ancora impresse? Alcuni progetti fotografici realizzati tramite Crowdfunding Il festival Photokina chiude per sempre dopo 70 anni di storia L’intervista Una meravigliosa diretta Facebook passata in compagnie delle parole di Biba Giacchetti, fondatrice di Sudest57, agenzia che si occupa di grandi fotografi autoriali, mettendoli in contatto con il mondo della comunicazione aziendale e promuovendone la conoscenza tramite grandi eventi culturali.

Speciale Fujifilm – Riccardo Scotti a Discorsi Fotografici
Abbiamo l’onore ed il piacere di ospitare Riccardo Scotti, famosissima figura del Trade Marketing & After Sales Service di Fujifilm. Un’occasione unica per conoscere più a fondo il brand e ciò che ci aspetta nel prossimo futuro…

10 Anni di Podcast!!! Parte seconda
Grande emozione per la puntata speciale del decennio. 10 lunghi ed intensi anni insieme a voi, parlando di fotografia, una piccola grande festa in “famiglia”! Le voci del Podcast Ascoltiamo le voci che ci hanno accompagnato e che ci accompagnano ancora dopo 10 anni, questa puntata la passiamo insieme a Special (re)Guest: Paolo Rossi Special (re)Guest: Pasquale Vella

10 Anni di Podcast!!! Parte prima
Grande emozione per la puntata speciale del decennio. 10 lunghi ed intensi anni insieme a voi, parlando di fotografia, una piccola grande festa in “famiglia”! Le voci del Podcast Ascoltiamo le voci che ci hanno accompagnato e che ci accompagnano ancora dopo 10 anni, questa puntata la passiamo insieme a Manuela Olivieri Cristiano Testa Luisa Raimondi Mirko Bonfanti Special (re)Guest: Paolo Avezzano

Speciale Cortona on The Move 2020
In attesa del decennale del podcast abbiamo intervistato alcuni tra i protagonisti della recente edizione del Festival Cortona on The Move, a tema COVID-19, un tema interpretato in maniera molto diversa dai fotografi selezionati per l’edizione di questo anno. I protagonisti Ecco i link per poter ammirare le opere presentate a Cortona dai fotografi intervistati Gabriele Galimberti Gaia Squarci Davide Bertuccio Serena Vittorini

Un podcast rinnovato e Tano D’Amico a Discorsi Fotografici!
Dopo qualche mese di pausa e di rinnovamento, il podcast torna con un taglio editoriale tutto nuovo, nuova sigla, nuovi ritmi, l’intervento di Enrico Fonzo e l’intervista al grande Tano D’Amico. Fotobar Ecco di cosa abbiamo discusso in questa puntata: Enrico Fonzo ci racconta il bello della fotografia analogica Il ban di Google sui filtri “bellezza” Canon R5 Leica M10-R Shooting the Mafia, di Letizia Battaglia L’intervista Tano d’Amico, giornalista professionista e fotoreporter, filicudaro di nascita e romano di adozione, collabora con il manifesto e la Repubblica. Ha realizzato reportage su carceri, manicomi, rom, e ha documentato le manifestazioni di piazza a partire dagli anni sessanta. Il 31 Marzo 2017 ha inaugurato una mostra tematica su di lui, presso la Torre del Castello dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), dal titolo La lotta delle donne, ad illustare le battaglie femminili dagli anni 70 ad oggi, per dimostrare come niente sia cambiato in campo di lotte. Parlando del colore, motiva la sua scelta di fotografie in bianco e nero, spiegando che il colore ha bisogno di trasformazioni e cambiamenti, adeguamenti tecnici necessari per supportarlo.
Le ultime novità e Pippo Pappalardo a Discorsi Fotografici!
Ritorna la grande critica fotografica insieme a Pippo Pappalardo ed alcune novità del mese di maggio 2020 Fotobar Ecco di cosa abbiamo discusso in questa puntata https://www.dpreview.com/news/4807905449/sony-new-intelligent-vision-sensor-is-the-world-s-first-to-feature-on-chip-ai-processing Sony might annonce three new FF products in June/July Samsung Introduces 1.2μm 50Mp ISOCELL GN1 with Faster Auto-focusing and Brighter Images Could Nikon Make a Medium Format Z-Mount Camera? Fotografo multato per le immagini dell’Italia durante il lockdown For the X time Olympus reconfirms: “we have no plans to sell our business, despite the rumors” Pentax Reveals New APS-C DSLR and Three Lenses in Online Presentation Fuji confirms the X-H2 is coming and that it will be different from the T-series Rumor: Panasonic GH6 to Have 41MP Sensor, Better AF System, and More L’appello di Salgado per gli indigeni dell’Amazzonia https://www.themammothreflex.com/curiosity/2020/05/04/appello-sebastiao-salgado-indigeni-amazzonia/ https://www.dpreview.com/news/9352095402/the-oneplus-8-pro-has-a-new-camera-capable-of-seeing-through-some-materials-and-objects L’intervista Pippo Pappalardo, catanese, avvocato, ha studiato “Lettura strutturale dell’immagine nei media” col prof. Nazareno Taddei (Università di Cagliari) continuando a sviluppare gli studi di “Educazione all’immagine e con l’immagine” e, più specificatamente, di “Sociologia della comunicazione visiva”col prof. Enzo Carli (Università di Urbino). Redattore della rivista “Gente di Fotografia”, é curatore delle pubblicazioni dell’editrice Polyorama; collabora con importanti riviste di carattere nazionale proponendosi con saggi di storia della fotografia, di analisi e di critica delle immagini, di verifica intorno alle pratiche della fotografia. In tal senso, ha curato numerosi libri (oltre a quelli compresi nel catalogo di Polyorama; tutte le pubblicazioni della Galleria Ghirri – quindi, i cataloghi delle mostre di Leone, Giacomelli, Ghirri, Meyrowitz, Chiaramonte, etc., e tutte le pubblicazioni dell’A.N.A.F. (Ass. Naz. Amatori di Fotografia) per la quale, dal 1996 al 2005, ha curato, come responsabile culturale insieme al prof. Enzo Carli, la pubblicazione del trimestrale N. Notiziario Fotografico;: ha pubblicato, inoltre, note giuridiche e commenti a sentenze sulla tutela della proprietà dell’immagine e sul rapporto fra diritto di cronaca e tutela della persona in fotografia. Pur partecipando a molte collettive su temi siciliani, e contribuito alla stesura di molti audiovisivi, per conto della Regione Siciliana, non ha maturato il coraggio di una mostra personale delle proprie immagini che pur supportano la sua didattica. Ha sperimentato le metodologie elaborate dal prof. Nino Migliori proponendole presso le scuole primarie come forma immediata di apprendimento della costruzione di un’immagine. Cura l’organizzazione di manifestazioni fotografiche nella sua regione assumendone la direzione artistica. Nella medesima (in Caltagirone) è stato co-realizzatore del Museo della Fotografia della Provincia di Catania; ivi è condirettore della Galleria L. Ghirri (mostre di P, Monti, Salgado, Siracusa, Pitrone, Strano e altri. Collabora in progetti didattici allestiti presso l’Ateneo catanese e presso la locale Accademia di BB.AA., presso la privata Accademia ABADIR e presso il Centro Arti Visive Sikanie, sempre in Catania. Socio onorario di molti circoli fotografici, è stato docente D.A.C. , grazie al quale ha messo ordine in tanta attività. Tutto il lavoro è stato svolto per pura passione e senza alcun interesse economico.
Le ultime novità e Giorgio Di Maio a Discorsi Fotografici!
Inauguriamo il nuovo sito del Podcast con la puntata di aprile, si parlerà non solo di fotografia ai tempi del COVID-19 e potremo ascoltare le profonde parole del fotografo e architetto Giorgio di Maio Fotobar Ecco di cosa abbiamo discusso in questa puntata: le fotografie vincitrici del WPP 2020 https://www.worldphoto.org/blogs/15-04-20/results-revealed-open-competition-category-winners-and-shortlist?fbclid=IwAR087y6jK8xzc5Pm6hB1iLmjH8OdHCywtqD_aUuWKg5XI27hcb3mdQjTKPI Vendite di mirroless in declino in Giappone https://www.dpreview.com/news/7085838032/bcn-data-shows-mirrorless-camera-sales-have-dropped-50-yoy-for-march-covid-19-pandemic Schermi HDR ed il futuro delle mostre fotografiche https://www.dpreview.com/articles/8980170510/how-hdr-tvs-could-change-your-photography-forever Fujifilm Manager Toshihisa Iida: “We Open X Mount to Third Parties. X-H Line Continues. No GFX Fixed Lens Camera & More” Ecco le fotografie del Covid-19 http://petapixel.com/2020/04/14/how-images-of-coronavirus-are-made/ Compariamo tutte le Fujifilm X100 mai uscite http://petapixel.com/2020/04/10/comparing-all-five-fuji-x100-cameras-side-by-side/ Una fotografa accusata di aver “creato artificialmente” la sua pretesa di plagio http://petapixel.com/2020/04/08/photographer-accused-of-artificially-creating-her-plagiarism-claim/ Un fotografo ungherese ha utilizzato le webcam pubbliche per immortalare le città deserte d’Italia http://petapixel.com/2020/03/31/photographer-uses-public-webcams-to-capture-italys-deserted-cities/ Fujifilm renderà le fotocamere GFX di medio formato più piccole, più leggere e più economiche per diventare un prodotto mainstream https://photorumors.com/2020/04/10/fujifilm-will-make-smaller-lighter-and-cheaper-medium-format-gfx-cameras-to-become-a-mainstream-product/ L’intervista Giorgio Di Maio ha una formazione scientifico-artistica essendosi laureato in Architettura presso l’Università Federico II di Napoli.Divide la sua attività fotografica in due periodi: un primo, che definisce giovanile, e che lo ha portato alla realizzazione delle mostre Colonie di artisti,Frammenti, Ombre, alla fine… l’amore, Basilicata, non è Napoli; ed un secondo periodo, intrapreso in tempi più recenti assieme al progressivoabbandono dell’attività di architetto. Non vi è soluzione di continuità tra i due periodi se non una maggiore autoconsapevolezza.Impegnato nella compilazione di numerosi progetti, tra i quali uno dedicato a Milano, ha come centro della sua ricerca una idea dellafotografia che si ponga come proprio fine la crescita spirituale e sociale dell’uomo, ottenuta attraverso la documentazione del reale.In particolare dell’ armonia nascosta presente nel reale ed individuata tramite il linguaggio insegnato dalle avanguardie figurative dei primi del ‘900. FacebookTwitterGoogleMail
Torna la grande fotografia con Alberto Bregani e le ultime novità
Torniamo alla grande con un podcast di oltre due ore che ci farà compagnia in tempo di isolamento da Covid-19… Parleremo di grandi spazi aperti con il fotografo di montagna Alberto Bregani e delle ultime novità e riflessioni sulla fotografia con Federico e Mirko. In questa puntata I blocchi di produzione causa Covid-19 https://www.dpreview.com/news/0667997710/nikon-delays-its-d6-dslr-until-may-2020-due-to-supplier-issues-caused-by-covid-19 https://www.dpreview.com/news/4773804307/canon-is-shutting-down-five-factories-due-to-supply-shortages-caused-by-covid-19 https://www.dpreview.com/articles/8598995705/coronavirus-what-effect-will-covid-19-have-on-the-photo-industry Aiutiamo la Nasa a mappare i satelliti artificiali https://www.dpreview.com/news/5211426225/nasa-asking-public-smartphones-to-help-track-light-pollution-caused-by-satellites Canon EOS R5 avrà il Pixel Shift? Canon EOS R5 to Have Pixel-Shift High Resolution Mode Ancora (e soprattutto) reflex tra i finalisti del World Press Photo https://www.corriere.it/tecnologia/20_marzo_04/macchine-fotografiche-world-press-photo-canon-piu-usata-reflex-full-frame-vetta-4d75849e-5d3a-11ea-ad92-9d72350309c8.shtml E altro ancora! L’intervista Fotografo, scrittore, comunicatore per professione, compositore e pianista per hobby, Alberto Bregani (1962) è considerato tra i più puri e validi interpreti della fotografia di paesaggio e di montagna in bianco e nero. Figlio d’arte (il padre Giancarlo fu alpinista, scrittore, musicista, documentarista di montagna con premi cinematografici e letterari) è cresciuto a Cortina d’Ampezzo, nel cuore delle Dolomiti. Realizza progetti di fotografia e comunicazione per il territorio, per aziende e istituzioni. Accademico del GISM, Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, prima di dedicarsi totalmente alla fotografia, si è occupato a lungo di turismo montano e di comunicazione digitale (Premio “Cultura di Rete” nel 2000, nell’ambito della Targa d’Oro per la Comunicazione pubblicitaria, “per aver particolarmente contribuito a dare valore aggiunto alla cultura digitale in Italia). Molto apprezzato per le sue originali conferenze, che spaziano dalla filosofia, alla letteratura, alla musica, ruotando intorno alla fotografia, dedica molta parte del suo tempo all’attività di formazione attraverso la sua scuola di fotografia di montagna in bianco e nero – prima in Italia – che ha sede permanente a Madonna di Campiglio. Nel maggio del 2017 è uscito il suo secondo libro “La montagna in chiaroscuro. Piccolo saggio sul fotografare tra cime e sentieri” (Ediciclo Editore) a lungo tra i best seller su Amazon nella categoria “letteratura di viaggio”. Dal metà 2019 vive stabilmente a Parigi con la famiglia, città nella quale ha già avviato importanti collaborazioni con scuole di fotografia sia per workshop in loco che per trekking fotografici in Dolomiti, per i francesi amanti del genere. Sta lavorando al suo terzo libro.
Il primo podcast del nuovo decennio e Giuseppe di Giulio a Discorsi Fotografici!
Apriamo il nuovo decennio con una puntata che parla di alcune novità. Ospite del giorno Giuseppe di Giulio e la sua fotografia! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Nikon D780Canon 1dx Mark IIILe migliori fotocamere del decennio E altro ancora! L’intervista Giuseppe di Giulio Giuseppe Di Giulio (Taranto – Italia, 1977) ha vissuto fino all’età di 18 anni in Lucania (Basilicata) in un piccolo paese vicino a Matera. Ha studiato e lavorato come ingegnere a Roma dal 1996 al 2018, occupandosi di strade, ponti e gallerie in Italia. Dal 2019 vive e lavora a Torino. Ha iniziato a fotografare nel 2001 durante l’università per creare una rivista per un’associazione studentesca. La sua prima macchina fotografica è stata una Nikon F80 analogica, presa in prestito dallo zio, con la quale ha imparato la tecnica fotografica da autodidatta. Dopo la laurea, con una Nikon F75 analogica ha realizzato i suoi primi lavori personali e si è appassionato alla fotografia in bianco e nero. Nel 2009 ha tenuto la sua prima mostra in un club di Roma e la foto “la carezza del vento” è stata selezionata tra le opere finaliste del Metro Photo Challenge Italia. Continua a scattare fotografie concentrando il suo studio sulla realizzazione di progetti in bianco e nero, con un approccio basato sull’astrazione e sull’evocazione che porta le immagini lontano dal mondo reale, nello spazio dei pensieri, delle emozioni e dei ricordi.
Podcast Speciale – Fujifilm X-Pro3
Abbiamo provato in anteprima la nuova ammiraglia Mirrorless di casa Fujifilm. Scopritelq insieme a noi e a Riccardo Scotti di Fujifilm! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast]
Nikon, Sony, Panasonic, Canon e Gabriele Spadoni a Discorsi Fotografici!
Torna il podcast con alcune novità, il nostro Cristiano Testa ed una nuova interessante intervista a Gabriele Spadoni! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Sony A6100 e 6600Panasonic H1Nikon D6 E altro ancora! L’intervista Gabriele Spadoni Già gradito ospite in un’altra puntata del Podcast, esperto di tecnologia dell’immagine, torna a parlarci gestione del colore, calibrazione, caratterizzazione e profilazione di Monitor e del personale approccio alla fotografia
Podcast speciale Cortona on the Move 2019 – Parte 2
Torna il grande festival fotografico di Cortona, come sempre con grandi ospiti intervistati per voi! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Le interviste Ada TrilloMarina CaneveBeatriz Polo IanezDiana MarkosianPaolo VerzoneSimon Norfolk
Podcast speciale Cortona on the Move 2019 – Parte 1
Torna il grande festival fotografico di Cortona, come sempre con grandi ospiti intervistati per voi! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Le interviste Yaakov IsraelHahn+HartungYan Wang PrestonAndrea BottoMarco RigamontiClaudius Schulze
Il fotobar estivo e Giuseppe Andretta a Discorsi Fotografici!
Poche novità in estate, ma un bellissimo lavoro fotografico di Giuseppe Andretta ci farà conoscere una realtà marocchina che sembra così lontana eppur così vicina alla vita dei nostri tempi. Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Sony A7R IVCanon raddoppia le perdite… E altro ancora! L’intervista Giuseppe Andretta Ci presenta il suo nuovo progetto fotografico Scarfés
Speciale Fujifilm GFX100 e Corrado Tria a Discorsi Fotografici!
Podcast speciale sull’evento che ha presentato una delle migliori fotocamere del decennio. Conosceremo dal vivo anche il fotografo Corrado Tria, già intervistato nel Magazine Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Speciale GFX100 E altro ancora! L’intervista Corrado Tria Dal suo blog www.corradotriaphoto.it Fotografo sperimentatore, co-fondatore di Studio Endurance. Mi piace studiare a raccontare per immagini. Benvenuti nel mio mondo.
Le ultime novità e Paolo Rossi a Discorsi Fotografici!
Ritorna il podcast insieme a Mirko Bonfanti. Oggi conosceremo il magnifico lavoro di Paolo Rossi, il fotografo dei lupi! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Aperture non funzionerà più dopo MojaveLe fotocamere “vincitrici” del WPPInstagram sempre meno fotograficoEOS RP se la passa male in Giappone E altro ancora! L’intervista Paolo Rossi, fotografo di lupi Dal suo blog www.paorossi.it Dal 2010 fotografo lupi e altri selvatici nelle zone più selvagge dell’Appennino e delle Alpi (Italia). Nel 2014 le mie foto hanno contribuito alla realizzazione del libro di Francesca Marucco Il lupo biologia e gestione sulle Alpi e in Europa. Nel 2017 ho realizzato il libro fotografico Lupi Estremi (con SkullCreativeLab). Nello stesso anno la BBC mi ha intervistato sul canale Outlook World Service, intitolando il racconto The magic moment of a wolf sighting. A inizio 2018 ho realizzato INCIVILI, secondo libro fotografico (con Mattia Parodi) e nel 2019 ho concepito La vendetta del lupo monco, un cortometraggio dedicato alla storia vera di un lupo fuorilegge. Dal 2018 in poi, ho filmato più volte il Gatto selvatico (Felis silvestris silvestris), dimostrandone la presenza in Alta Val Trebbia (Appennino Ligure). Ogni mia foto dedicata agli animali selvatici è frutto di ricerca, studio e lunghe attese. Nessuna foto quindi, è stata scattata da capanni con annessi carnai o esche di qualsiasi genere per attirare animali. Utilizzo i social quasi esclusivamente per pubblicizzare i miei eventi, gran parte delle mio repertorio fotografico quindi, resta privilegio di chi sostiene direttamente il mio lavoro: visitando le mie mostre e acquistando i miei libri fotografici.
Le novità di primavera e Daniele Sala a Discorsi Fotografici!
Ritorna il podcast insieme a Mirko Bonfanti. L’intervista di oggi ci presenta il divertente lavoro di Daniele Sala con la sua Lego Photography! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: MIA 2019L’inesorabile declino della vendita di fotocamereLa prima immagine di un buco neroIl calcolatore online di esposizione… di un fotografo. L’intervista Daniele Sala e la Lego Photography Da Photoblog, di Stefano Venturi: Daniele Sala, nasce nel 1972 , abita in un piccolo paesino, Viguzzolo (AL) in Piemonte, sposato e padre, laureato in economia e commercio, fino a trent’anni barman in vari locali della zona poi ha cambiato completamente vita, e ora è impiegato amministrativo, adora tutto ciò che è tecnologia, basket NBA e MTB. La passione per la fotografia l’ha sempre avuta, ma è diventata una presenza costante dal 2010 durante il primo viaggio a New York. Non sa se ritenersi un creativo o meno, ma gli piace pensarlo. Il progetto Lego Photography lo ha reso famoso in tutta Italia, e lo scopriremo insieme durante l’intervista!
Ritorna il podcast con l’intervista a Carbamitu!
Ritorna il podcast dopo una breve pausa, con noi anche Mirko Bonfanti. L’intervista di oggi è agli ideatori, fotografi e videomakers, del progetto Carbamitu. Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Alcuni articoli del nostro MagazineVecchie lenti su non tanto vecchi corpi macchinaIl sensore della Nikon Z7Il mercato delle fotocamere L’intervista Carbamitu La Carbamitù Photo and Video realizza reportage fotografici e video che trattano tematiche di cultura e tradizione dei popoli, sociale e viaggio, in Italia e all’estero. Raccogliamo la testimonianza di tante persone che spesso non hanno voce per farsi sentire. Per questo collaboriamo con Associazioni di volontariato, ONG ed enti in molti paesi del mondo, cercando di dare il nostro contributo attraverso le immagini. Crediamo sia un dovere quello di portare il messaggio di chi ci “regala” il proprio tempo e la propria esperienza, qualunque essa sia. Fotografi e videomakers, collaboriamo con quotidiani e magazine e con emittenti televisive, nazionali e locali.
Un buon 2019 fotografico e Giulio Magnifico a Discorsi Fotografici!
Bentornati insieme a noi per un nuovo anno tutto da fotografare. In questa puntata conosceremo l’opera di Giulio Magnifico! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Panasonics S1Le nuove lenti Nikon ZIl declino artistico di InstagramI sensori SamsungE altro ancora! L’intervista Giulio Magnifico Sono nato nel 1987 (6 ottobre), attualmente ho 31 anni. Quando vedo un volto o un soggetto all’interno di una scena… Devo scattare una foto che possa raccontare questa storia, questo momento. Perché ogni espressione, ogni luce, ogni dettaglio racconta una storia e io amo raccogliere l’anima di ogni persona e di ogni scena. Voglio raccontare la vita dal mio personale punto di vista personale.
Il podcast di Natale in famiglia, e Benedetta Ristori a Discorsi Fotografici!
Auguri a tutti voi per questo nono Natale passato insieme al podcast di Discorsi Fotografici! Ospite della puntata, la brava Benedetta Ristori. Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Auguri a tutti!!!!! L’intervista Benedetta Ristori Benedetta Ristori è una fotografa freelance attualmente residente a Roma. Il suo lavoro si concentra sulla tensione tra una forma – come una testa umana o un quadrato – e lo spazio che occupa ed in cui è contenuta. Concetti principali della sua ricerca stilistica: decadenza, abbandono, vuoto e nuovo approccio alla bellezza classica. Nel 2014 viene intervistata dalla rivista Vanity Fair – Style.it nella sezione Emerging Photographers. Nel 2015 Benedetta è stata tra i finalisti del ‘Next Photographer Award’ di D&AD in collaborazione con Getty Images. Nel 2016 una foto del suo progetto “Lay Off” è stata la vincitrice della categoria Persone al 16° concorso fotografico dello Smithsonian Magazine. Nello stesso anno il suo progetto “Lay Off” è stato selezionato da Vogue Italia per la sezione fotografica Photostories. La serie ‘East’ è pubblicata su It’s Nice That, Freunde Von Freunden, The Space Magazine, The Calvert Journal e altri. Nel 2017 è stata uno dei 100 creativi scelti per rappresentare la Regione Lazio nell’iniziativa annuale “Lazio Creativo 2017”. Dal 2017 Benedetta è una delle autrici rappresentate dall’Agenzia LUZ. Nel 2018 ha pubblicato in proprio il suo primo libro “East”, dell’omonima serie, in edizione limitata di 180 copie.
Le ultime novità e Linda Dorigo a Discorsi Fotografici!
Non troppe novità per questo mese, ma conosceremo il lavoro della brava Linda Dorigo! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Le poche novità di novembre L’intervista Linda Dorigo Linda Dorigo è una fotogiornalista e regista italiana. Ha proseguito gli studi giornalistici, conseguendo una laurea in Scienze della Comunicazione in Italia, dove si è interessata al reportage sociale e antropologico. Il suo lavoro guarda alla fede, alle religioni, alle minoranze e alla terra, intesa come luogo di nascita delle radici dell’appartenenza. Dopo la laurea nel 2006, si trasferisce a Lisbona, dove lavora come assistente in uno studio di fotografia commerciale, ma ben presto decide che la fotografia documentaria sarà il suo obiettivo principale. In Portogallo, Linda ha sviluppato un progetto fotografico sulla cosiddetta “Zona J”, un quartiere periferico nella parte orientale di Lisbona, dove vivono soprattutto persone provenienti dalle ex colonie portoghesi in Africa. Un anno dopo, ha vinto un premio IRSE-Regional Institute for European Studies e ha lasciato lo studio per dedicarsi al fotogiornalismo in Medio Oriente. Dal 2007 al 2010 ha vissuto in Italia, collaborando con quotidiani e riviste internazionali e viaggiando insieme in Iran per girare un cortometraggio sull’impatto della Rivoluzione Verde del 2009 sui giovani iraniani. “Safar-e sabz” è il risultato di questa ricerca audiovisiva, il cui approccio risale al laboratorio “Ipotesi Cinema” di Ermanno Olmi. Con base a Beirut tra il 2010 e il 2014, Linda si è recata in Libano, Iraq, Iran, Egitto, Siria, Turchia, Israele, Cisgiordania e Gaza per lavorare a un progetto a lungo termine sulle comunità cristiane del Medio Oriente. Con il giornalista Andrea Milluzzi, ha documentato la vita quotidiana delle piccole comunità cristiane che scelgono di non far parte della diaspora. Il libro “Rifugio. Cristiani del Medio Oriente”, pubblicato da Schilt Publishing nel 2015, è un’esplorazione poetica di una minoranza religiosa, testimoni delusi e chiusi nella loro autodifesa. Due mostre itineranti, dal titolo “Nostalghia”, sono in corso in Europa e in Medio Oriente. Linda è tornata in Italia a metà del 2014 e ora ha sede a Roma. Tra i suoi clienti: Al Jazeera, L’espresso, Le Monde, Huffington Post, Marie Claire. Attualmente sta lavorando ad un progetto partecipativo a lungo termine sull’identità curda in collaborazione con i curdi in Iraq, Iran, Siria e Turchia, con l’obiettivo di ridisegnare il simbolo più forte dei curdi – le montagne – in un modo che sia lontano da cliché e lasciti coloniali secolari.
Podcast speciale Fotografica Bergamo
Puntata speciale dedicata al Festival Fotografica di Bergamo, dove il nostro Mirko Bonfanti ha intervistato per noi fotografi ed organizzatori! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast]
Le novità in campo Mirrorless e Gabriele Spadoni a Discorsi Fotografici!
Torniamo a parlare di Mirrorless con le ultime novità, ed ascoltiamo le parole del bravo Gabriele Spadoni di Wazer.eu! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Tutte le novità in campo mirrorless! L’intervista Gabriele Spadoni Scrive sul suo blog Wazer.eu: Sono un fotografo ed esperto della gestione del colore nel digitale, per via della mia formazione scientifica sono stato inizialmente attratto dalla tecnologia ma con l’andare del tempo ho scoperto la bellezza delle arti visive e i risultati non si sono fatti attendere: uno dei miei scatti è diventato lo sfondo ufficiale della lockscreen di Windows 10.. insomma, non capita tutti i giorni di ricevere un simile riconoscimento e finora è di certo la mia più grande soddisfazione fotografica. La gestione del colore nel digitale ricopre oggi un ruolo cruciale nello sviluppo, nella stampa e pubblicazione delle immagini e tramite i miei workshop ne promuovo l’utilizzo, grazie alla collaborazione con grandi aziende del settore riesco a dimostrare in aula tutti i vantaggi che questo comporta anche per il fotografo amatoriale.
Il Photofestival Attraverso le Pieghe del Tempo 2018
Torna il consueto appuntamento annuale col Photofestival Attraverso le Pieghe del Tempo! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Le interviste Massimo Sestini «Il più famoso paparazzo italiano. Per rubare uno scatto si traveste, si nasconde, vola in elicottero. “Ogni tanto ho preso anche una montagna di botte” confessa. “È una forma di giornalismo. È raccontare attraverso immagini vere quello che gli altri vogliono nascondere”. La sua foto più famosa? “Lady Diana in bikini al mare nel 1991. Il primo due pezzi di una dinastia reale”. Il suo “furto” più ardito? “I funerali di Stefano Casiraghi, con Carolina in lacrime”. E nella cronaca? “La strage del Rapido 904 a Firenze nell’84. Mi nascosi tra un gruppo di magistrati e riuscii a fotografare quello che nessuno avrebbe più fotografato. I carabinieri mi sequestrarono tutto ma non i rullini che avevo nascosto nei calzini. Stern fece la copertina con le mie foto. Wojtyla che nuotava in piscina a Castelgandolfo fu un vero colpo. Con Benedetto XVI ci si diverte di meno”» Luca FilipponiSara GalimbertiSilvia CapocciaAlessandra Rinaldi
Le ultime fresche novità dell’estate e Tania Boazzelli a Discorsi Fotografici!
Podcast estivo, con fresche novità e l’intervista a Tania Boazzelli che ci parlerà del progetto Scatto Libero a Rebibbia. Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Le nuove mirrorless NikonIl sensore per smartphone di Samsung e FujifilmPhotoshop full per iPadE altro ancora! L’intervista Tania Boazzelli Tania Boazzelli vive e lavora a Roma e si avvicina alla fotografia nel 2013. Spinta da un radicale rinnovamento di vita, si iscrive a Officine Fotografiche di Roma dove segue i corsi di Paolo Miserini sul digitale. Da questo momento la fotografia diventa il mezzo privilegiato per esprimere una individualità rimasta fino ad ora inespressa. Nel 2014 studia Reportage con Gaetano di Filippo e inizia a maturare una precisa identità artistica. Vincitrice della Borsa della Scuola Romana di Fotografia, si specializza in tecniche, ripresa in studio e laboratorio digitale con Riccardo Impronta, Stefano Compagnucci e Carlo Bonventre, mentre il primo incontro con la camera oscura avviene grazie a Emanuela Bongiovanni. Il vivace clima della Scuola Romana e il confronto stimolante con professionisti e colleghi di studio, incoraggiano Tania Boazzelli a sperimentare la fotografia analogica. Il caricamento del rullino, la puntuale metodica, i tempi dilatati e quelli di attesa fanno sì che il rapporto con la macchina fotografica diventi più stretto, intenso, più fisico. In compagnia di una vecchia Pentax avuta in prestito, firma il progetto “Autoscatto”: un’indagine in bianco e nero sulla propria identità attraverso il corpo. Avviene un cambio di prospettiva: Tania Boazzelli non può vivere l’arte dello scatto se non con la fotografia analogica. Entrata in contatto con il fertile ambiente romano e in particolare con Claudio Bassi, insostituibile stampatore dei grandi autori italiani della fotografia, segue fedelmente gli insegnamenti di Samantha Marenzi sulla stampa in bianco e nero, la camera oscura e le tecniche di sviluppo. Il suo occhio non riesce a stare lontano dal mirino e tantomeno dagli scatti di fotografi come Henri Cartier-Bresson, Helmut Newton, Gianni Berengo Gardin, che studia instancabilmente. Oggi la fotografia è parte del quotidiano di Tania Boazzelli. È la sua compagna di vita.
Speciale Cortona on the Move 2018 – Parte 2
Parte 2 della puntata speciale tutta dedicata al festival internazionale Cortona on The Move, le interviste alle fotografe e le nostre impressioni per questa che si conferma come una delle edizioni più belle di sempre! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Potete trovare tutte le info e le nostre impressioni nell’articolo redazionale sul nostro magazine! In questa seconda parte ascolteremo le voci delle fotografe in mostra.
Speciale Cortona on the Move 2018 – Parte 1
Puntata speciale tutta dedicata al festival internazionale Cortona on The Move, le interviste alle fotografe e le nostre impressioni per questa che si conferma come una delle edizioni più belle di sempre! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Potete trovare tutte le info e le nostre impressioni nell’articolo redazionale sul nostro magazine! In questa prima parte ascolteremo le voci degli organizzatori e le traduzioni nell’italiano delle interviste alle fotografe straniere.
Canon, Nikon, Fujifilm, Sony, le ultime novità e Amedeo Novelli a Discorsi Fotografici!
Torna il podcast con le ultime novità, e l’intervista al fotografo Amedeo Novelli! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. [display_podcast] In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Gli algoritmi di Instagram che penalizzano i fotografi professionistiLa nuova Fujifilm XT-100Gli obiettivi Samyang XP… una copia degli Zeiss?Tre nuovi sensori da CanonNik Collection 2018E altro ancora! L’intervista Amedeo Francesco Novelli Nato a Genova nel 1970, Amedeo Novelli divide la sua carriera professionale tra giornalismo e fotografia. Professionista dal 2001, dopo aver lavorato e collaborato con alcuni dei più importanti editori italiani e internazionali, nel 2007 fonda il primo mensile italiano di fotogiornalismo online, Witness Journal e il portale FotoUp. Come fotografo si divide prevalentemente tra gli ambiti del fotogiornalismo e della fotografia commerciale, in particolare prendendosi cura della gestione della comunicazione corporate per alcuni grandi gruppi industriali. In ambito editoriale ha collaborato con alcuni dei principali mensili e quotidiani in Italia e all’estero (Max, Glamour, Grazia, Repubblica,Corriere, Penguin Book e altri). Nell’ambito della formazione, infine, collabora con l’Agenzia Contrasto come docente del corso di Fotogiornalismo digitale e realizza workshop e moduli didattici per conto di Canon e altre realtà corporate.
Nikon, Sony, Adobe, Canon, le ultime novità e Carolina Paltrinieri a Discorsi Fotografici!
Torna il podcast con le ultime novità, alcune prove e l’intervista alla fotografa Carolina Paltrinieri! Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player. In Questa Puntata Fotobar Abbiamo parlato di: Nikon domina tra i vincitori del World Press Photo Blackmagic Pocket Cinema Camera 4k Gli aggiornamenti di Adobe Forse un’importante novità Canon in campo mirrorless Aggiornamenti firmware Fujifilm E altro ancora! L’intervista Carolina Paltrinieri Carolina Paltrinieri è una reporter nata a Finale Emilia in provincia di Modena. Dopo un periodo di formazione presso la Nikon School, con la quale ha intrapreso numerosi viaggi nel mondo coi migliori docenti di reportage del panorama internazionale. Ha frequentato corsi di formazione con Stanley Greene, Massimo Mastrolillo, Jodi Bieber e una MasterClass con Paolo Marchetti. Partecipa e letture portfolio con National Geographic, Time, New York Times. Ha delineato nel tempo uno stile spiccatamente autoriale che l’ha portata ad avere numerosi riconoscimenti in importanti concorsi nazionali ed internazionali. Ormai da alcuni anni è punto di riferimento fotografico in Etiopia, dove ha raccontato, attraverso numerose storie, le difficoltà sanitarie, economiche e sociali di un paese in via di sviluppo. Si è formata inoltre con Marianna Santoni, guru Adobe, nel programma di elaborazione immagini Photoshop. Nel 2012 arriva tra gli otto finalisti nella sezione Giovani categoria Cultura al prestigioso concorso Londinese “Sony World Photography Awards 2012” con lo scatto African Shaman e sempre nel 2012 consegue il primo “Bronze Nikon Award” con la Storia “Forgotten”. Nel 2013 sempre per i Nikon Awards 2013 vince un “Silver Award” per la categoria Storie con il Reportage “Restart to See” e due “Bronze Award” con 2 scatti singoli realizzati in Etiopia.Nel 2015 arrivano premi prestigiosi, con il secondo posto al “Moscow International Foto Awards” e una Honorable Mention all’ “Black and White Spider Awards”, concorso prestigioso per la fotografia in bianco e nero. Nel 2016 vince una “Honorable Mention” nella sezione Editorial: Photo Essay del “Moscow International Foto Award” ed una “Honorable Mention” al “Black and White Spider Awards”. Nel 2017 Vince il terzo posto nella Categoria portfolio al “Moscow International Foto Award”. Tra i suoi lavori pubblicati su Repubblica, salta all’ occhio il reportage “Occhi su Finale” realizzato durante il terremoto in Emilia. Per trasmettere a pieno i sentimenti dei soggetti fotografati e le loro storie lei ama avvicinarsi piano piano alla loro vita privata, bussare con cautela ai loro sentimenti. Vuole essere prima un amica e poi una fotografa che racconta al mondo le situazioni dei dimenticati che senza l’informazione non avrebbero speranza di sentir ascoltato il loro grido d’aiuto. Da tre anni lavora per la ONLUS “Amici di Adwa” come fotografa.