
Byoblu24 interviste
776 episodes — Page 7 of 16

IL BELLO, LA MUSICA E IL POTERE - ANTONELLO CRESTI, ROBERTO MICHELANGELO GIORDI
“L’attuale società tecno-mercantile, estrema espressione di un lungo ciclo storico, profondamente ambiguo, è caratterizzata da una produzione illimitata di oggetti, di libri, di attrezzi vari, di agglomerati urbani, di musica, di discorsi politici, di eventi culturali, di edifici scolastici, di ospedali, di chiese, di programmi televisivi, di comunicazione telematica sempre più brutti”. Così scrive Marco Guzzi nella prefazione del libro “Il bello, la musica e il potere”, in cui Antonello Cresti e Roberto Michelangelo Giordi si interrogano sul rapporto tra l’attuale regime neoliberista e la produzione artistica. Byoblu li ha intervistati.

CONFLITTO ISRAELE - PALESTINA, SOLUZIONE A DUE STATI? - Paolo Borgognone
Con l'annunciata operazione di terra da parte di Israele, il conflitto nella striscia di Gaza entra in una fase ancora più cruenta. Con l'aiuto dello storico Paolo Borgognone vogliamo capire se la creazione di due Stati, uno ebraico e uno palestinese, potrebbe essere una soluzione all'instabilità della regione che dura da oltre settant'anni.

“TSUNAMI INTERNET”, COME L’ONDA DIGITALE TRAVOLGE L’UMANITÀ – GLAUCO BENIGNI
Sociologo, mass-mediologo, giornalista, da anni Glauco Benigni esamina in che modo le tecnologie di comunicazione digitali impattano sulle società, ridisegnandone in profondità le strutture politiche, economiche e finanche antropologiche. Il suo ultimo libro “Tsunami Internet”, pubblicato da Byoblu Edizioni, costituisce un indispensabile strumento culturale per comprendere fino a che punto la realtà contemporanea è stata modificata dall’apparizione di Internet. Puoi acquistare “Tsunami Internet” nello store di Byoblu http://leggi.byoblu.com/benigni

I PIANI DI BIG PHARMA PER L'ITALIA - DARIO GIACOMINI
Insieme a Dario Giacomini oggi ci occupiamo di un tema che sta molto cuore a Byoblu e che potremmo definire senza mezzi termini una deriva ideologia. L’indottrinamento pseudo scientifico, quello figlio del Dio vaccino e propagandato da Big Pharma, ha preso il sopravvento. Non si tratta di un processo nuovo, anzi, ma si è reso più evidente proprio in questo ultimo periodo. Ultimo eclatante esempio l’evento organizzato dall’ordine dei medici di Savona che paragona le vaccinazioni ai 10 comandamenti. Sette ore formative, patrocinate dal sistema sanitario ligure e con il contributo – loro ci tengono a sottolineare “non condizionante” – di Pfizer e AstraZeneca.

NOI SACERDOTI E SUORE VICINI AI DANNEGGIATI DA VACCINO - DON DIEGO MINONI
Il gruppo di religiosi e religiose denominato "Verità e Riconciliazione" ha scritto alle maggiori testate cattoliche per chiedere di rompere il silenzio sulla sofferenza di chi ha subito danni da vaccino. "Dopo le campagne vaccinali anto-Covid 19 non si è data sufficiente documentazione delle reazioni avverse causate da quello che ormai, per stessa ammissione delle case produttrici, si può chiamare farmaco sperimentale", si legge in un passo della lettera inviata alcune settimane fa. I giornali chiamati in causa non hanno risposto, ad eccezione di Famiglia Cristiana, che però poi non ha pubblicato la lettera, per questo il gruppo ha deciso di rendere pubblica la propria iniziativa e nei prossimi giorni renderà pubblico il testo della missiva.Byoblu ha intervistato Don Diego Minoni, uno dei sacerdoti fondatori del gruppo "Verità e Riconciliazione"

BRESCIA, ANNULLATO L’INCONTRO SUL METODO SCIENTIFICO: “EPPUR SI MUORE” – GIOVANNI FRAJESE
Il professor Giovanni Frajese avrebbe dovuto incontrare gli studenti dell’Istituto Lunardi di Brescia per parlare di metodo scientifico, ma a poche ore dal suo svolgimento, l’evento è stato annullato. Si tratta dell’ennesimo episodio di censura, ma di particolare di gravità, dal momento che l’incontro doveva vertere sul modo in cui le verità scientifiche si affermano e vengono smentite in quel processo di continua evoluzione che è la scienza. Un articolo uscito sulle pagine locali del Corriere della Sera e la pressione di alcuni genitori, avrebbero spinto il dirigente scolastico a sospendere l’incontro con gli studenti. Giovanni Frajese, medico e docente universitario, che vanta esperienze di ricerca e di insegnamento in tutto il mondo e più di 70 pubblicazioni su riviste indicizzate nazionali ed internazionali, racconta e commenta i fatti su Byoblu.

AGRICOLTURA ITALIANA, LA SFIDA TRA TRADIZIONE, REGOLE E FUTURO - Carlo Cambi
Le politiche agricole europee sembrano sempre più spesso andare in direzione contraria rispetto all’agricoltura italiana, che rischia di perdere la propria tipicità a causa di regole che la imbrigliano, favorendo le produzioni su vasta scala.La PAC, Politica Agricola Comune per il periodo 2023-2027, approvata nel 2021, prevede un grande cambiamento: l’obbligo a intervallare per un anno la coltivazione del mais e del grano duro praticata dai nostri agricoltori. Il provvedimento potrebbe creare non poche difficoltà ai coltivatori italiani, che saranno sottoposti a regole stringenti ed alla perdita dei contributi europei in caso non volessero attenersi a quanto imposto dai legislatori di Bruxelles

IL TERZO CONFLITTO MONDIALE È GIÀ REALTÀ - PAOLO BORGOGNONE
La notizia ha già fatto il giro del mondo, nella serata di ieri 17 ottobre, all’incirca alle 19 – ore locali - un missile è stato fatto esplodere su un ospedale. Un ospedale cristiano completamente distrutto, oltre 500 morti. È senza dubbio la strage di civili più grave da quando il conflitto israelo-palestinese si è riacceso. Insieme allo storico e scrittore Paolo Borgognone, partiamo da qui per analizzare nel complesso la strategia di Israele. Dall'affamare i civili, fino alla loro deportazione forzata, il conflitto israelo-palestinese è già di interesse globale.

DA GAZA A BRUXELLES, TORNA IL TEMA ISLAM - Marco Valle
Il recente episodio avvenuto in Belgio, che ha visto due tifosi svedesi da parte di un tunisino, poi arrestato e morto per ferite armato di Kalaschnikov, al grido di “Allah Akbar”, fa tornale alla mente lo scontro tra occidente e mondo islamico che ha tenuto banco nel primo ventennio degli anni 2000. Ma la confusione sull’islam è molta, perché è una realtà estremamente eterogenea che si presta ad una manipolazione ideologica

GUERRA IN MEDIO-ORIENTE: "L'EUROPA HA SMARRITO L'ABC DELLA POLITICA" - ELENA BASILE
In un momento storico la cui tragicità è rappresentata anche da intellettuali che rinunciano ad analizzare la complessità, riducendo gli attuali conflitti a una semplicistica contrapposizione tra "bene e male", la scrittrice ed ex ambasciatrice Elena Basile sta rappresentando la voce del dissenso, come lei stessa ha avuto modo di definirsi nel corso di un noto talk-show. Byoblu l'ha intervistata nelle ore in cui la crisi umanitaria di Gaza si dipinge di tinte sempre più drammatiche mentre l'Italia e l'Europa abdicano al ruolo di mediatori che si erano ritagliate nel corso degli ultimi decenni.

ITALIA, “FUORI TUTTO”: DALLA TIM ALL’ACQUA PUBBLICA ECCO DOVE CI PORTERANNO LE PRIVATIZZAZIONI
Alla fine è arrivata l'attesa proposta americana per TIM: il fondo KKR avrebbe presentato per l'azienda di telecomunicazioni un'offerta da 23 miliardi di euro. Si tratta dell’ultimo di una lunga serie di processi che vede l’Italia procedere nel solco della deindustrializzazione progressiva per sottostare ai ricatti dei mercati. Nonostante ci siano anche proposte differenti, sul piatto la politica di ogni colore mette sempre la stessa cosa: ed ecco che anche nella Nadef spunta un piano privatizzazioni per ben 20 miliardi. Ma quali sono le ricadute in termini sociali? Gli esempi attuali cosa ci dicono rispetto a un paese che perde sempre più “settori strategici” per metterli in mano di privati? E il quadro che proviamo a tracciare in questa intervista con il Presidente di Moneta Positiva Fabio Conditi.

COSA SAPPIAMO SULLA STRAGE DEI 40 BAMBINI? – FULVIO SCAGLIONE
I quotidiani di tutto il mondo hanno aperto le proprie prime pagine con il riferimento alla strage dei bambini nel kibbutz di Kfar Aza. Come fonti sono state citate le autorità militari e alcuni giornalisti invitati sul posto. La notizia era stata riportata dall’inviata del canale i24news (un canale legato a Benjamin Netanyahu) Nicole Zedeck e poi ripresa dal profilo X dello Stato di Israele. Nel frattempo, il giornalista francese Samuel Forey, che ha visitato ieri Kfer Aza, ha dichiarato di non poter confermare la notizia dei 40 bambini uccisi. Il sito del quotidiano “Liberation” ha pubblicato nelle scorse ore un articolo in cui invita a prendere con cautela questa cifra. Byoblu ha discusso di questo argomento con il giornalista Fulvio Scaglione.

CRISI ENERGETICA PER IL CONFLITTO IN ISRAELE? NON È POSSIBILE - MASSIMO NICOLAZZI
Adolfo Urso, ministro delle imprese del made in Italy, ha messo in guardia da un possibile "rischio bollette". Il conflitto Israele-Hamas crea "una situazione di emergenza che rischia di far esplodere altre problematiche, per esempio per l'energia - ha affermato il ministro - così come è accaduto per la guerra di Russia in Ucraina per il gas, così potrebbe accadere di nuovo perché da quei paesi dal Nord Africa arrivano altre risorse. Dobbiamo capire anche se dobbiamo pensare all'autonomia energetica del nostro Paese".Abbiamo guardato i dati e chiesto a Massimo Nicolazzi, docente di economia delle risorse energetiche, quanto le dichiarazioni del ministro corrispondano al vero e perché l'Italia dovrebbe preoccuparsi.

IL CENTRO DI MILANO CHIUSO PER I NON RESIDENTI: LA CITTÀ 15 MINUTI PRENDE FORMA - Federico Sagramoso
La città dei 15 minuti sta prendendo forma. Dal Municipio 1 di Milano è arrivata l’ultima proposta che prevede un’ulteriore limitazione degli accessi nell’area C, limitata ai soli residenti. Nel frattempo le restrizioni all’utilizzo dei veicoli vengono incrementate in diversi comuni d’Italia, come anche a Roma. Ne parliamo con Federico Sagramoso, consigliere del Municipio 1 di Milano per Fratelli d’Italia.

GIORNALISTI E FONTI NEL MIRINO DEL FREEDOM MEDIA ACT. ECCO PERCHÉ - Enrica Perucchietti
Con Enrica Perucchietti affrontiamo il tema dell’European Media Freedom Act, la legge sulla libertà e trasparenza dei media, il cui testo è stato approvato 448 voti a favore, 102 contrari e 75 astensioni. Dal 18 ottobre inizieranno le trattative con il Consiglio Europeo ma il testo preoccupa soprattutto per quanto riguarda l’articolo 4, che prevede la possibilità in casi estremi di installare sui dispositivi dei giornalisti spyware di controllo. Il fatto che questo articolo non è stato soppresso, come richiesto anche da collettivi di giornalisti in tutta Europa, inquieta chi fa questo mestiere soprattutto perché in questo modo rischia di venire meno la protezione dell’identità delle fonti.

SANITÀ LONTANA DALLA SALUTE: DOVE VA IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE? - Ruggero DI BIAGI
Da tempo assistiamo all’impoverimento del Servizio Sanitario Nazionale che, dopo la sua nascita nel 1978, è diventato uno dei bersagli preferiti dei tagli di ognuno dei governi che si sono succeduti. Un Servizio Sanitario che, da possibile eccellenza, è stato trasformato in un colabrodo. C’è poi l’aspetto della sanità privata, cui i cittadini sono indirizzati dalle attese bibliche che devono subire. “Un patrimonio prezioso da difendere e adeguare” ha detto il Presidente della Repubblica parlando proprio del SSN, una definizione condivisibile ma sicuramente in estremo ritardo. Ne parliamo con il geriatra, dirigente medico e sindacalista Ruggero DI BIAGI

SLOVACCHIA: LA VITTORIA DI ROBERT FICO MANDA IN TILT LE SINISTRE EUROPEE - PINO CABRAS
In Slovacchia si sono tenute le elezioni più partecipate dal 2002 ad oggi. A trionfare è stato il partito Direzione-Smer, che ha ottenuto il 24% dei voti. Il suo leader, Robert Fico, una salda storia di sinistra alle spalle, si è più volte pronunciato contro l'invio di armi da parte del suo Paese in Ucraina. Una posizione che ha suscitato le ire degli altri partiti del PSE, ormai apertamente guerrafondai. Al contrario, il Primo ministro ungherese Viktor Orban ha salutato con entusiasmo l'esito delle elezioni in Slovacchia. Robert Fico si trova adesso a fronteggiare il difficile impegno aggregare una maggioranza di governo, ma intanto le urne segnalano l'ennesimo sintomo di disaffezione dell'opinione pubblica europea verso l'oltranzismo anti-russo in Europa. Byoblu ne discute con l'ex deputato Pino Cabras.

OSSESSIONE FAKE NEWS: ECCO PERCHÉ L’ITALIA E LA PIÙ CENSURATA D’EUROPA - Mario Improta
La Commissione Europea ha recentemente pubblicato il secondo rapporto sulla cosiddetta disinformazione online e secondo i dati di Meta, Facebook avrebbe censurato il maggior numero di contenuti proprio in Italia: circa 45mila. Per i media mainstream si tratta di un risultato “impressionante”, ma se invece significasse che in Italia la resistenza ai diktat imposti dall’alto è più forte di quanto pensassimo? E giova chiedersi ancora una volta, chi è che può arrogarsi il diritto di decidere cosa è veritiero e cosa non lo è? Ne parliamo con il vignettista satirico Mario Improta.

MANOVRA ECONOMICA: ITALIA SCHIACCIATA DA MERCATI E UE – Fabio Conditi e Gabriele Guzzi
Il tema della manovra di bilancio sta preoccupando non poco il Governo Meloni. Come ogni anno lo spartito è sempre lo stesso: non ci sono i soldi. Una narrativa imposta dai ricatti dei mercati finanziari, dalle regole europee e anche dalla scarsa verve della nostra classe politica. Esistono però delle soluzioni che permetterebbero al nostro Paese di uscire dall’”incubo del contabile”. Ne parliamo con Fabio Conditi, presidente dell’Associazione Moneta Positiva, e con l’economista Gabriele Guzzi.

“FIGLI DEL LORO TEMPO”. COSÌ L’ARABIA SAUDITA È DIVENTATA UNA POTENZA - Emiliano Laurenzi
Dalla sua unificazione sotto il regno dei Saud e del predominio religioso wahhabita, l'Arabia Saudita ha conosciuto uno sviluppo economico, sociale e politico senza precedenti nella sua storia. Questo sviluppo però raramente viene studiato nei suoi legami con l'estensione delle dinamiche capitaliste e con il relativo diffondersi delle pratiche consumistiche. In che modo la religiosità wahhabita e la diffusione dei comportamenti di consumo interagiscono? E qual è il futuro dell’Arabia Saudita, ora che tenta di uscire dall’orbita degli Stati Uniti per entrare in quella dei Brics? Ne parliamo con il saggista Emiliano Laurenzi, a partire dal suo ultimo libro “Figli del loro tempo”.

IMMIGRAZIONE: SCONTRO ROMA BERLINO

SEGRETI DI STATO: L'ITALIA DI NAPOLITANO E MESSINA DENARO
Ripercorriamo insieme al giornalista Max del Papa la storia e le vicende che hanno intrecciato lo Stato italiano e due personaggi recentemente venuti a mancare: Giorgio Napolitano e Matteo Messina Denaro. Quali e quanti segreti si portano i due nella tomba? È veramente venuto a mancare l'ultimo boss? Mattarella e Napolitano in cosa si differenziano? Non sapremo mai se Napolitano e Messina Denaro si sono mai incontrati, ma qualcosa forse i due hanno in comune.

RIFORMA PENSIONI: A CHE PUNTO È LA POLITICA? - Ciro Silvestri
Mentre l’Italia è sempre meno un Paese per pensionati, il governo si appresta a mettere mano alla riforma pensionistica, una secca che ha reso difficile la navigazione di molti governi fino ad oggi. Francia e Grecia saltano sulle barricate contro l’innalzamento dell’età pensionabile, ma gli italiani si accontentano delle spiegazioni di chi si avvicenda a governarli: non ci sono risorse sufficienti. Ma i soldi spesi per guerra, armamenti e scelte discutibili, potrebbero essere meglio impiegati per una riforma sensata della previdenza? Abbassare l’età ed incrementare il reddito all’uscita dal mondo del lavoro potrebbe inoltre migliorare il problema demografico, permettendo a molte famiglie giovani di avvalersi di validi aiuti

MELONI ALL'ONU CHIEDE AIUTO, SARÀ ASCOLTATA? - PAOLO BORGOGNONE
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, chiede aiuto all'ONU per l'ormai ingestibile situazione migranti in Italia. Verrà ascoltata? Quale è il ruolo dell'ONU oggi con l'emergere dei nuovi equilibri geopolitici? Ne parliamo con lo storico Paolo Borgognone.

A CACCIA DI VERITÀ NASCOSTE: DAL GREEN PASS AGLI EVENTI AVVERSI - Diana Romano e Roberto Zappia
Verità nascoste è un grande evento internazionale che si terrà il primo di ottobre a Milano con un unico obiettivo: sfatare il tabù degli eventi avversi. Saranno presenti associazioni attive in tutto il mondo per raccogliere le storie degli "invisibili", ma anche medici, avvocati e danneggiati che racconteranno in prima persona la propria esperienza. Per tutte le informazioni: https://it.jabinjuriesglobal.com/Ne abbiamo parlato insieme a due degli organizzatori: Diana Romano e l'avvocato Roberto Zappia.

NAGORNO-KARABAKH: UN'ALTRA CRISI PROVOCATA AI CONFINI DELLA RUSSIA - GIACOMO GABELLINI
Nelle ultime ore è di nuovo esplosa la tensione nel Nagorno-Karabakh, territorio separatista al confine tra Azerbaigian e Armenia. La regione, riconosciuta a livello internazionale come parte dell'Azerbaigian, ha una popolazione prevalentemente di etnia armena ed è già stata teatro di guerra tra il 1991 e il 1994, poi nell'aprile 2016 e infine nel 2020. A seguito dell'ultimo conflitto era stata la Russia a intervenire in difesa degli armeni, ma le ultime mosse del presidente Nicol Pashinian potrebbero aver irritato Mosca. Byoblu ha discusso di questo nuovo teatro di guerra sui confini russi con l'analista geopolitico Giacomo Gabellini.

ONU SEMPRE PIÙ DEBOLE E ZELENSKY SEMPRE MENO DIPLOMATICO - Roberto Vivaldelli
Mentre il conflitto in Ucraina si trascina con un numero sempre maggiore di perdite, Zelensky vola a New York per presenziare alla 78esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’obiettivo è chiedere nuove armi e una pace “giusta”, cioè alle proprie condizioni. Intanto aumentano le frizioni: l’opinione pubblica americana non è più così compatta sull’invio costante di armi a Kiev e anche sul fronte europeo si allargano le spaccature, in particolare per quanto riguarda “la guerra del grano”. Polonia,Ungheria e Slovacchia infatti si sono rifiutate di togliere il veto sull’importazione di grano ucraino e Zelensky minaccia di fare loro causa.

I TRAFFICANTI DI ESSERI UMANI? PUBBLICANO I LORO ANNUNCI SUI SOCIAL, FERMARLI SAREBBE SEMPLICE - MICHELANGELO SEVERGNINI
Nella conferenza stampa tenuta a Lampedusa, Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen hanno annunciato un piano in 10 punti per contenere i flussi migratori verso l'Italia. Governo e Commissione UE hanno manifestato la ferma volontà di fermare i trafficanti che organizzano le rotte del mare per trasportare i migranti. Secondo Michelangelo Severgnini, che lavora da anni sul tema immigrazione, bloccare i trafficanti sarebbe semplice: i loro annunci, con tanto di contatti telefonici, vengono pubblicati e promossi sui social e chiunque può accedere alle loro chat. Allora perché per fermarli sembra non bastare la mobilitazione delle massime autorità italiane ed europee?

AMORI 15 09 23 PODCAST“SEMPRE MENO INVISIBILI”. LA STORIA DI UN SUCCESSO DAL BASSO - A. Amori, P. Cassina
Da “Invisibili” nasce “Sempre meno invisibili” il reportage di un anno di proiezioni in tutta Italia del documentario che racconta i danneggiati da vaccino Covid. Un viaggio lungo, a volte doloroso, osteggiato e censurato anche dalle amministrazioni comunali. Qual è il bilancio e quali nuovi progetti bollono nella pentola di Paolo Cassina e Alessandro Amori? Ve lo sveliamo in questa intervista.

LA BCE VUOLE UNA NUOVA CRISI FINANZIARIA? MA UN’ALTERNATIVA C'È - Fabio Conditi
Ennesimo rialzo dei tassi di interesse, e per Lagarde non finisce qui. Secondo la Bce questa è la ricetta per combattere l’inflazione, ma il disegno sembra più spingere verso una nuova grave crisi finanziaria che cambi le carte in tavola, arricchendo però sempre i “soliti noti”. E i governi quanto margine di azione hanno, al di là delle dichiarazioni di contrarietà? Ci sono delle alternative per cambiare questo sistema finanziario che strozza i comuni cittadini e continua invece a fare gli interessi delle banche? Ne parliamo con Fabio Conditi, presidente di Moneta positiva

BOOM MIGRANTI: L’UE STA SABOTANDO L’ACCORDO TRA ITALIA E TUNISIA? – Gian Micalessin
Sono più di 7mila gli sbarchi di migranti sulle coste di Lampedusa nelle ultime 48 ore. Numeri molto elevati che mettono in crisi il sistema di accoglienza italiano. Il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha parlato apertamente di “atto di guerra” contro il nostro Paese, ma chi sarebbe il responsabile di questo atto ostile? L’accordo sottoscritto a luglio tra Italia, Tunisia e Unione europea prevedeva l’esborso di oltre 200 milioni di euro europei verso Tunisi, soldi che però non sono ancora arrivati. Come mai? Ne parliamo con il giornalista Gian Micalessin.

VACCINI PFIZER: SUDAFRICA DA LEZIONI DI TRASPARENZA ALLA UE - Mauro Sandri
L'Alta Corte di Pretoria si è pronunciata a favore della associazione sudafricana Health Justice Iniatiative e del suo tentativo di obbligare il dipartimento nazionale della Sanità sudafricano a fornire l'accesso a tutti i contratti di approvvigionamento dei cosiddetti vaccini COVID-19 e ad altri documenti.Questa è una vittoria enorme per la trasparenza e la responsabilità. I contratti riguardano ingenti fondi pubblici. Costituisce un precedente importante. Con le frequenti segnalazioni di corruzione a livello globale nel settore sanitario, non possiamo avere un sistema sanitario avvolto nel segreto. Occorre tenere sotto controllo gli acquisti, poiché coinvolgono potenti multinazionali, in particolare dell'industria farmaceutica.La segretezza che circonda i contratti di acquisto del siero anti-Covid19 continua a essere una questione globale, non limitata solo al Sudafrica: è importante sapere cosa è stato concordato in nostro nome per volere dei potenti produttori di vaccini che sono stati accusati di aver vessato i governi soprattutto del Sud del mondo, insistendo su contratti che alla fine hanno fruttato loro enormi profitti, senza assumersene alcuna responsabilità e nessuna trasparenza. Pertanto, questa sentenza può essere sfruttata da altri Paesi per richiedere contratti trasparenti nelle loro giurisdizioni.Byoblu ne ha discusso con l'avvocato Mauro Sandri, che ha promosso, presso la Corte di Giustizia europea in Lussemburgo, un'istanza di intervento nella causa contro la Commissione europea, insieme al New York Times ed altri sullo stesso tema della trasparenza.

TROMBETTA SPIEGA IL PATTO DI STABILITÀ: "VOGLIONO IL DEFAULT DELL'ITALIA, MA TRASCINEREMO GIÙ TUTTI"
Dopo la deroga degli ultimi tre anni sul patto di stabilità, ora l'Unione Europea presenta il conto ed è pronta a spulciare il debito pubblico di tutti i suoi membri. La riforma prevista, portata avanti dal commissario per gli affari economici Paolo Gentiloni, preoccupa però molto l'Italia, che è da tempo al di fuori dei santuari parametri previsti. In questa intervista, insieme al giornalista economico Gilberto Trombetta, andiamo ad analizzare nel dettaglio cosa prevede la riforma, quali sono i rischi per il nostro Paese e diano una visione d'insieme sul futuro dell'Unione e della sua economia.

11 SETTEMBRE: DA SANTIAGO A NEW YORK, L'EGEMONIA USA IN AZIONE - FRANCO FRACASSI
L'11 settembre segna l'anniversario di due eventi che segnarono drammaticamente la storia occidentale. Nel 1973, esattamente 50 anni fa, il palazzo presidenziale della Moneda venne bombardato dall'esercito cileno e presidente Salvador Allende fu spodestato e poi morì in circostanze mai chiarite. Negli anni successivi fu rivelato che il golpe era stato ordito dalla Cia e da Henry Kissinger. Nel 2001, due aerei di linea copirono il WTC a New York, un'operazione attribuita Al-Qaeda nonostante le eclatanti incongruenze della versione ufficiale, che giustificò le immotivate invasioni dell'Afghanistan e dell'Iraq da parte degli Stati Uniti e della Nato.Byoblu ne ha discusso con il giornalista e saggista Franco Fracassi, che si è a lungo occupato della questione, producendo il documentario "0", insieme a Giulietto Chiesa, e il libro "Buring Down 9/11".

DECRETO CAIVANO: "GIOVANI STRETTI FRA PORNO E POLITICALLY CORRECT" - Andrea Tosatto
Il governo Meloni risponde alle baby gang con il decreto Caivano che punta tutto sul pugno duro. Ma quali sono le origini del disagio giovanile? È aumentata la criminalità minorile o si tratta di una costruzione mediatica? Rispondiamo insieme allo psicologo e scrittore Andrea Tosatto.

STRAGE DI BRANDIZZO: IL NEOLIBERISMO PREMIA L'ABBATTIMENTO DEI COSTI, ANCHE SULLA SICUREZZA - NINO GALLONI
La strage sul lavoro accaduta presso la stazione di Brandizzo, in cui hanno perso la vita 5 lavoratori, ha riportato alla luce il dibattito della sicurezza sul lavoro: una retorica che ripresenta ciclicamente ogni qualvolta si verifica una tragedia così eclatante. Nel frattempo lo stillicidio continua giorno dopo giorno: la media dei morti sul lavoro che si registra alla fine di ogni anno è di circa 1200. Secondo Nino Galloni, economista e già direttore generale del Ministero del Lavoro, il problema è di natura sistemica. Il modello neoliberista, infatti, premia chi taglia le spese e riduce i costi e a farne le spese sono spesso proprio gli investimenti sulla sicurezza.

05.09.2023 - INTERVISTA AMODEO - podcast

SUPERBONUS: NON ESISTE ALCUN BUCO DI BILANCIO – Giovanni Zibordi
Torna la polemica sul superbonus 110%. Il Governo Meloni sostiene che questa misura sta compromettendo le casse dello Stato e la prossima manovra di bilancio. In realtà nei numeri forniti dall’esecutivo e rilanciati dai grandi giornali non tornano diverse cose. Un aspetto centrale della vicenda riguarda la possibilità che il superbonus potesse diventare a tutti gli effetti una moneta parallela.

"LA STRAGE DI BOLOGNA SERVÌ A COPRIRE USTICA?" – Andrea Stramezzi
A due messi dall'anniversario della Strage di Ustica e a 43 anni dall'accaduto, l’ex presidente del consiglio Giuliano Amato, allora incaricato di avviare le indagini, ha scoperchiato il vaso di pandora e ha dissipato tutti i dubbi: niente cedimento strutturale, non è stata una bomba, ma l’aereo è stato abbattuto dai servizi segreti francesi. Il dottor Andrea Stramezzi ha sempre sostenuto tale tesi e anzi, ci rivela delle scottanti dichiarazioni che l'allora Presidente della Commissione Parlamentare Stragi lì confidò: furono rinvenute due code e la strage di Bologna era solo un tentativo di deviare l'attenzione dal caso.

FORUM AMBROSETTI: L'AGENDA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE VIENE SCRITTA ALTROVE - GIANLUIGI PARAGONE
Con la partecipazione in collegamento di Volodymir Zelensky si apre il 49° Forum Ambrosetti a Cernobbio, in cui interverranno diversi esponenti della maggioranza e dell'opposizione, politici statunitensi, direttori delle più blasonate testate mainstream ed esponenti del mondo bancario e finanziario. Secondo Gianuluigi Paragone, però, il forum non ha più il peso che rivestiva il passato, e sebbene le tematiche affrontate in diversi tavoli riguardano il mondo del futuro, gli ambiti e le modalità di applicazione dell'intelligenza artificiale, le agende politiche ed economiche vengono scritte altrove. Nel corso dell'intervista Paragone si è anche soffermato sui temi del suo ultimo libro, "Moderno sarà lei", che attualmente sta presentando in giro per l'Italia.

COSA C’È DIETRO IL VIA LIBERA ALL’ENNESIMO VACCINO PFIZER – Alessandro Rico
L’agenzia di regolamentazione del farmaco europea, l’EMA, ha dato il via libera al nuovo vaccino anti Covid prodotto dalla Pfizer, che sarebbe tarato sulla sottovariante kraken. In contemporanea diversi giornali del circuito mainstream hanno iniziato a rilanciare allarmi su presunti aumenti dei contagi. Quali saranno le prossime mosse del Governo in questo senso? Ne parliamo con Alessandro Rico, giornalista de La Verità.

STOP ALLE EURO5 IN PIEMONTE, IL GOVERNO CERCA DI METTERCI UNA TOPPA - CARLO TARALLO
Con una delibera regionale, il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, ha anticipato lo stop alle auto diesel Euro5 a Torino e in altri 75 comuni della regione. Sugli amministratori pende infatti la scure giudiziaria e la possibilità di incorrere nel reato penale di "inquinamento colposo". Matteo Salvini, in qualità di ministro dei Trasporti, ha annunciato che il Governo metterà mano al provvedimento: Si tratterà di semplici deroghe o di un intervento di sostanza? Byoblu ne discute con il giornalista Carlo Tarallo, che sta seguendo la vicenda dalle colonne de 'La verità'

"MORTO" PRIGOZHIN: QUALE FUTURO PER LA WAGNER? - Daniele Dell'Orco
Messa in scena o realtà, sono tante le domande che si affollano intorno alla morte di Evgeny Prigozhin. Fra le conseguenze che bisogna tenere in conto c'è però prima di tutto il futuro della Wagner. Ne abbiamo parlato insieme al giornalista Daniele Dell'Orco. DESCRIZIONE LUNGA: Messa in scena o realtà, sono tante le domande che si affollano intorno alla morte di Evgeny Prigozhin. Fra le conseguenze che bisogna tenere in conto c'è però prima di tutto il futuro della Wagner. Ne abbiamo parlato insieme al giornalista, esperto di geopolitica, Daniele Dell'Orco.

MANOVRA 2023, TORNA IL CAPPIO DEL PATTO DI STABILITÀ - GILBERTO TROMBETTA
Nelle prossime settimane il Governo inizierà il processo di approvazione della nuova manovra economica. Giancarlo Giorgetti ha già messo le mani avanti, annunciando dal Meeting di Rimini che l'approvazione della legge sarà 'complicata'. D'altra parte, a partire dal prossimo 31 dicembre, tornerà in vigore il Patto di stabilità. Dopo il continuo rialzo dei tassi d'interesse imposto dalla BCE un nuovo cappio si stringerà intorno all'economia italiana. Byoblu ne ha discusso con il giornalista economico Gilberto Trombetta.

CON IL VERTICE DEI BRICS SI ALLARGA IL MONDO MULTIPOLARE - DAVIDE ROSSI
Il vertice dei Brics in Sudafrica rappresenta una sfida al G7, al mondo occidentale e un segnale del fatto che un mondo multipolare è sempre più una realtà. Ne parliamo su Byoblu con lo storico Davide Rossi.

CASO GEN. VANNACCI: IL "POLITICAMENTE SCORRETTO" VA CENSURATO? - Gianni Alemanno
Gianni Alemanno è categorico:"il Ministro Guido Crosetto torni sui suoi passi, chieda scusa al Gen. Roberto Vannacci e lo riassegni ad incarichi operativi".Le polemiche innescate sul libro "Il mondo al contrario" che hanno portato all'apertura di un provvedimento disciplinare a carico dell'Alto ufficiale non si placano e sembrano spaccare proprio le forze di destra a cui appartiene il Ministro. "Crosetto è un ministro guerrafondaio" dice Alemanno e "proprio lui tradisce il sentimento di molti nelle Forze Armate (e nel Paese) per inseguire il 'politicamente corretto' dettato dalle ideologie di sinistra".L'opinione pubblica intanto è divisa ma in gioco c'è la Costituzione che sancisce la libertà di espressione (art. 21) delle minoranze ma anche delle maggioranza.Nonostante si sprechino i tweet con ashtag #Vannacci e che il libro sia balzato in testa alle vendite in assoluto di Amazon, pochi commentano avendo letto veramente il libro che nell'introduzione spiega:"Non sono il possessore di verità assolute. Credo sia molto difficile trovare qualcuno che lo sia. Ma uno degli scopi del libro è il trionfo della saggezza e delle verità oggettive, quelle supportate dai dati e non dalle previsioni, dai fatti e non dai sentimenti, dalla realtà e non dalla percezione della stessa. Dare anche voce ad una maggioranza silenziosa che non si esprime, che forse non ne ha più la voglia, che non trova il modo di far valere le proprie opinioni e che, spesso, viene sopraffatta di chi maggioranza non è! ";e prosegue, "quando la criminalizzazione del dissenso e la limitazione della libertà di espressione delle proprie opinioni non riescono in termini giuridici allora la censura avviene tramite i mezzi d’informazione che, sostituendosi arbitrariamente all’ordine costituito oscurano, disturbano, purgano ogni locuzione considerata sconveniente. I social media hanno iniziato questa tirannica tendenza con Facebook, ormai attivissimo nella sospensione dei profili scomodi..."Il libro di Vannacci può non piacere, ma le opinioni espresse (quasi una profezia che si auto avvera) possono essere un pretesto sufficiente per censurare il Generale?Gianni Alemanno è stato Ministro in due governi Berlusconi 2001 al 2006 e sindaco di Roma dal 2008 al 2013, oggi impegnato politicamente con una nascente forza politica: il "Forum dell'Indipendenza italiana".

IMMIGRAZIONE: “SENZA INTERVENTI RISCHIAMO LE BANLIEUE ITALIANE” - Francesco Giubilei
L’immigrazione incontrollata continua a essere terreno di scontro politico e un vera e propria spina nel fianco per il governo Meloni, con oltre 102mila sbarchi registrati da inizio anno e con le opposizioni pronte a fare polemiche nonostante negli anni non abbiano mai varato politiche migratorie adeguate.

FACCIA A FACCIA CON I VIVI
Su Byoblu parla il portavoce di quella che si auto definisce una forza di lotta, i cui membri sono chiamati guerrieri. La loro identità non è nota. I loro incontri avvengono in rete, il loro simbolo due V indica il nome: VIVI. I Vivi portano avanti la loro lotta attraverso scritte di denuncia sui muri e ritengono che la loro sia l’unica via possibile per combattere contro il sistema e rendere consapevoli le persone. A nulla serve una televisione indipendente come Byoblu (tacchiate di essere gatekeeper e nazista) o le manifestazioni di piazza, spiega il portavoce Vivi Voice. Un punto di vista netto che non condividiamo dal momento che riteniamo che ci siano diverse strade per la resistenza. Il giornalismo indipendente, non asservito al potere, è una di queste. Ma non deve essere confuso con la propaganda o l’attivismo. Il portavoce ci racconta la loro genesi, i “nemici” che combattono e la battaglia che portano avanti; come vengono reclutati i “guerrieri” e l’ispirazione avuta dal film del 2005 “V per Vendetta”.

VACANZE ITALIANE? SOLO PER I TURISTI STRANIERI - Valeria Graziussi
In Italia è boom di turisti stranieri mentre gli italiani sono spinti verso altre mete, dalla Grecia all’Albania. Questo perché i prezzi medi, dalla ristorazione, agli alberghi e fino agli stabilimenti balneari, hanno subito una impennata insostenibile. Inflazione, strascichi delle misure varate durante l’emergenza sanitaria, le sanzioni alla Russia più qualche caso di speculazione contribuiscono a formare il quadro di un’Italia giardino di lusso per i turisti stranieri dove non c’è spazio per gli autoctoni nemmeno in vacanza. Ne parliamo con l’avvocato del Codacons Valeria Graziussi

MORTALITÀ INFANTILE IN ECCESSO: "È URGENTE INDAGARE LE CAUSE" - ALESSANDRO CAPUCCI
È notizia di poche ore fa che il Garante per l'infanzia e l'adolescenza della regione Abruzzo ha deciso di istituire un Tavolo tecnico di sorveglianza al fine di indagare l'eccesso di mortalità infantile nell'ambito della regione. Sebbene i dati in possesso delle autorità regionli si riferiscano agli anni 2015-2020, le cronache giornalistiche e i dati Euromomo portano a sospettare che la mortalità infantile sia ulteriormente cresciuta negli ultimi due anni. Il Comitato difesa minori da mesi promuove incontri informativi sul tema, sollecitando la regione ad indagare su un problema che, inspiegabilmente, sembra non suscitare l'attenzione che ci si aspetterebbe.Byoblu ne ha discusso con Alessandro Capucci, già professore ordinario di cardiologia presso l'Università Politecnica delle Marche e primario del reparto cardiologico dell'Ospedale Civico di Piacenza.