
Byoblu24 interviste
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ATTACCO ALLO STATO, I MISTERI DELLE STRAGI DEL 1993 IN ITALIA – FERRUCCIO PINOTTI

LA FINE DEL CONTANTE E DELLA PRIVACY: ATTENZIONE ALLA NUOVA MONETA DIGITALE UNIVERSALE – Francesco Carrino

DEBITO E DIGNITÀ UMANA: LA VIA DI FUGA CHE LO STATO NON VUOLE FARTI CONOSCERE – SALVATORE TAVERNA

LA MATEMATICA PUÒ CONTRIBUIRE ALLA FORMAZIONE DI CITTADINI CRITICI E CONSAPEVOLI – GIOVANNA ALBANO

"LA SICCITÀ NON È UN PROBLEMA, MA UNA FINTA EMERGENZA” – FRANCO BATTAGLIA

RICONOSCIMENTO FACCIALE, "UNA TECNOLOGIA DISTOPICA E LIBERTICIDA" - ENRICA PERUCCHIETTI
Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi ha dichiarato di voler introdurre la tecnologia del riconoscimento facciale nei luoghi pubblici come strumento di prevenzione dei reati. Un sistema di sorveglianza che proietta dentro le atmosfere dei romanzi fantascientifici alla Philip Dick, in cui l'autore immaginava una "polizia predittiva", in grado di anticipare il compimento dei reati e i loro responsabili. Byoblu ha intervistato in merito la giornalista e scrittrice Enrica Perucchietti.

DANNI DA VACCINO E RISARCIMENTI. L’ ASS. JENNER: “STIAMO CERCANDO DI FAR EMERGERE UN CRIMINE CONTRO LA CITTADINANZA”
L’Associazione no profit E. Jenner dal momento della sua nascita si è prefissa l’obiettivo di aiutare chi ha subito un danno irreversibile a seguito della somministrazione dei farmaci sperimentali anti-covid ad ottenere risarcimenti. La prima vittoria in questo senso è stata riportata a La Spezia, un primo passo per far emergere quanto fatto ai cittadini italiani.

DA DOCENTI A "EROGATORI D'ISTRUZIONE", IL PNRR ACCELERA LA SPERSONALIZZAZIONE DELLA SCUOLA - ELISABETTA FREZZA
Elisabetta Frezza torna su Byoblu a parlare di spersonalizzazione della scuola, un tema oggi tornato ad essere della massima urgenza. I fondi del PNRR destinati alla scuola ("Scuola 4.0") sono infatti rigidamente vincolati alla tecnologizzazione: se pure in un istituto ci sono classi strapiene, mancano gli insegnanti o le finestre sono rotte, i soldi potranno essere spesi solo per progetti di digitalizzazione. Tutto ciò prefigura un progetto ormai esplicito di virtualizzazione dell'apprendimento, in cui la dimensione calda e animica viene gradualmente spenta e soppiantata da quella gelida della tecnologia.

COMMISSIONE DI INCHIESTA COVID, LAURA TEODORI: “CHIEDEREMO DI ANALIZZARE I VACCINI”
Burioni chiede alla politica di “rispettare” la scienza, il gotha di intellettuali e giornalisti che ha fatto il bello e il cattivo tempo durante gli ultimi tre anni storce il naso: nessuno vuole che si indaghi sulla campagna vaccinale e sulla presunta sicurezza dei preparati anti-covid. Tuttavia nel testo della commissione di inchiesta due punti a fine documento sono dedicati proprio a questo e a meno di tagli dell’ultimo secondo bisogna dare atto al Governo Meloni di aver fatto un primo passo. Come evolverà? Ne parliamo con la biologa e già dirigente di ricerca Laura Teodori.

ASSANGE, 4 ANNI IN CARCERE. QUANTI ALTRI SEGRETI AVREBBE POTUTO SVELARE? - Germana Leoni
L’11 aprile 2019 il fondatore di WikiLeaks veniva prelevato a forza dall’ambasciata dell’Ecuador a Londra e trasferito nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh. Quattro anni dopo Assange è ancora in carcere e tutte le richieste di liberarlo sono cadute nel vuoto. Perché la figura di Assange è così scomoda per gli USA?

LA DENUNCIA CONTRO URSULA VON DER LEYEN SUI CONTRATTI PFIZER - CARLO BRUSA, FRANCESCO CARONIA
I contratti stipulati tra Unione Europa e Pfizer, buona parte dei quali rimane segreta, sono stati il più importante atto di acquisto condotto da Bruxelles nella storia dell'Unione Europea. Ma secondo gli avvocati Francesco Caronia e Carlo Brusa, la loro stipula è stata condotta fuori dalla legalità. Per questo hanno elaborato una denuncia contro Ursula Von der Leyen che ipotizza i reati di "corruzione passiva" e "associazione a delinquere volta alla sottrazione di fondi pubblici". Byoblu ne ha discusso insieme a loro.

VACCINI, SVELATE LE CARTE SEGRETE DI AIFA - Dario Giacomini, Ivana Mazzarella

“PER LO STATO ITALIANO SIAMO SACRIFICABILI? VEDIAMO COSA NE PENSA LA CEDU” - Federica Angelini, Angelo Di Lorenzo
“È terribile che decine di migliaia di italiani siano stati considerati sacrificabili”. Così Federica Angelini, presidente del Comitato Ascoltami, che riunisce danneggiati da vaccino anti Covid commenta le sentenze emesse a novembre scorso in merito agli obblighi vaccinali. La Corte dei diritti umani potrebbe rappresentare l’ago della bilancia o finirà con il sancire che davvero siamo tutti sacrificabili? Ne parliamo con Federica Angelini e l’avvocato Angelo di Lorenzo.

“SAPERE ED ESSERE”. IL PROGETTO DI IPPOCRATEORG PER UNA SCUOLA NUOVA - Mauro Rango, Monica Antonioli
Dopo essere diventata il punto di riferimento per una concezione di sanità che rimetta al centro l’essere umano, l’associazione IppocrateOrg lancia un nuovo progetto dedicato all’istruzione di bambini e ragazzi.

“NON VOGLIAMO RIVIVERE QUESTI TRE ANNI!” – FRACASSI SUL BIO-LABORATORIO DI PESARO
L’Italia sembra essere il Paese d’elezione per l’edificazione di nuovi bio-laboratori per la manipolazione di virus e agenti patogeni potenzialmente pericolosi. Se l’esperienza di Wuhan ci ha insegnato qualcosa allora è il momento di dire “basta” e di riprenderci le nostre città.Come avverrà a Pesaro il 1 maggio per la grande manifestazione contro il bio laboratorio di cui parliamo con il giornalista Franco Fracassi.

“ESCLUSI DALLA GIURIA POPOLARE PERCHÉ NON VACCINATI” – GRAZIA PICCINELLI, LINA MANUALI, CINZIA TOETTI
Nonostante l’impianto normativo d’emergenza sia ormai stato smantellato continuano le testimonianze di discriminazioni in base allo stato di vaccinazione, alcune delle quali suscitano particolare sconcerto. Rientra tra queste la vicenda riferita da Grazia Piccinelli e Cinzia Toetti, del comitato Fortitudo di Cremona.In alcuni video diffusi recentemente, le due donne hanno infatti riportato che presso il tribunale di Cremona due persone candidate a far parte di una giuria popolare sono state escluse perché “no vax”, cioè non sottoposte alla vaccinazione anti-Covid. In base alle testimonianze delle persone escluse, le due rappresentanti del comitato hanno urgentemente chiesto, e ottenuto, un incontro presso il tribunale con il giudice che si era reso protagonista di questo episodio di discriminazione.Byoblu ha ospitato le due donne insieme all’avvocato e, già giudice onorario, Lina Manuali per discutere di questa vicenda.

LA TRANSIZIONE ALL’ELETTRICO? PASSA PER LE MINIERE DEL CONGO - Matteo Giusti
A cadenza regolare, l’opinione pubblica è costretta a fare i conti con il costo umano del proprio, cosiddetto, “progresso”, che passa quasi sempre dallo sfruttamento di specifiche aree geografiche. È il caso del Congo dove si estraggono grandi quantità di cobalto e coltan, materiali che servono per produrre le componenti di cellulari, computer e anche batterie per auto elettriche. Un business fiorente, la cui richiesta aumenta a dismisura, concorrendo allo sfruttamento di donne, uomini e bambini, vittime delle milizie che non si fanno scrupoli a ricorrere alla violenza. Facciamo il punto con il giornalista Matteo Giusti.

PUTIN INTERROMPE L'ACCORDO SUGLI ARMAMENTI STRATEGICI - DAVID COLANTONI
Settimana delicatissima per gli equilibri politici internazionali: durante lo scorso fine settimana i maggiori leader europei si sono lanciati in incendiarie dichiarazioni sul conflitto in Ucraina, Joe Biden è poi volato a Kiev mentre oggi è stata Giorgia Meloni a rendere omaggio a Volodymyr Zelensky con una visita ufficiale nel suo Paese. Dal canto suo, Vladimir Putin ha tenuto un solenne discorso di fronte ai due rami del parlamento russo, analizzando dettagliatamente la situazione politica internazionale e accusando le élite occidentali di essere diventate il “simbolo della menzogna”.“Abbiamo fatto tutto il possibile per risolvere il problema per via pacifica, l'Occidente ci ha mentito: perdeva tempo mentre chiudeva gli occhi sui crimini del regime di Kiev. Le accademie occidentali fornivano armi a Kiev prima dell'inizio dell'operazione speciali, ormai non lo nascondono nemmeno più”.Il presidente russo ha paragonato il momento attuale agli anni '30 del Novecento, quelli che precedettero la Seconda guerra mondiale e l'attacco della Germania nazista contro l'Unione Sovietica. Ma la dichiarazione più fragorosa il presidente russo l'ha pronunciata al termine delle sue due ore di discorso, quando ha stigmatizzato l'aspirazione al “dominio globale” degli Stati Uniti, annunciando l'interruzione degli accordi sugli armamenti strategici (il New Start, firmato l'8 aprile 2010 a Praga tra Medvedev e Obama). “Ci vogliono infliggere una sconfitta strategica, per questo la Russia interrompe gli accordi sugli armamenti strategici. Non abbandoniamo, ma sospendiamo l’accordo. Non useremo mai le armi nucleari per primi, ma saremo pronti a rispondere”, ha concluso il presidente russo.

IL WEF PRESENTA IL CONTROLLO SUI DATI CEREBRALI DEI LAVORATORI, “SIAMO A UN BIVIO DELLA STORIA UMANA” – GIOVANNI FRAJESE
World Economic Forum, edizione 2023, durante una conferenza vengono presentate le neurotecnologie che permetteranno di monitorare i dati cerebrali dei lavoratori e di valutare il loro grado di concentrazione ed efficienza. "Una tecnologia che già esiste", dichiara entusiasticamente la relatrice Nita A. Farahani. Byoblu ne ha discusso con il professor Giovanni Frajese, sia per comprendere il grado di avanzamento della tecnologia presentata a WEF, sia per ragionare sul suo contrasto.

"CHI CREDE IN UNA SOCIETÀ LIBERA DEVE CONTINUARE A LOTTARE!" - HEATHER PARISI, LAURA TEODORI
Heather Parisi è stata tra le poche artiste ad aver avuto il coraggio di denunciare la deriva totalitaria che si è manifestata con la gestione della crisi Covid. Laura Teodori, biologa pluripremiata per il proprio lavoro, è tra gli scienziati che stanno denunciando la compressione del dibattito in un campo del sapere che dovrebbe trarre la propria autorevolezza proprio dal confronto onesto e orizzontale. Da una parte il mondo artistico, dall'altra quello scientifico: due ambiti scandalosamente piegati ai diktat della propaganda. Byoblu le ha intervistate insieme

"L'ISS IMBAVAGLIA LA RICERCA LIBERA?" - LAURA TEODORI
E' bufera sul mondo della ricerca per la pubblicazione sulla rivista "Pathogen" di uno studio a cura di tre ricercatori dell'ISS che invita a rivedere il rapporto rischi-benefici sui vaccini Covid. Byoblu ne discute con la biologa Laura Teodori

UCRAINA, NATO E CLASSE ARMATA - DAVID COLANTONI
Da oltre 10 anni David Colantoni lavora a una teoria che riconfigura la lettura degli ultimi decenni di storia occidentale e che ha condesato nel libro: "Lineamenti generali del trattato sulla classe armata". Venuta meno la sovranità democratica degli stati nazionali, si tende ormai a dare per scontato che il controllo dei processi decisionali sia riconducibile alle elite finanziarie. Secondo Colantoni, che vive e lavora a Mosca e per oltre 20 anni ed è stato collaboratore di Aldo Rosselli (figlio e nipote dei fratelli Rosselli), la realtà è però è diversa. A partire dalla seconda guerra mondiale, con la nascita e poi l'espansione della Nato e poi con il processo di privatizzazione degli eserciti, la classe militare sarebbe diventata il vero cervello politico dei poteri occidentali. Una teoria che trova solidi riscontri nella storia recente oltre che nei fatti di più stretta attualità. "Il controllo civile e politico del monopolio della violenza dello Stato da parte della politica", argomenta Colantoni, "si è trasformato in un controllo violento della politica da parte della neo Classe Armata sorta dalla professionalizzazione degli eserciti. La NATO, con il suo ufficio politico ha una funzione analoga a quella che aveva il Comintern per l'Unione Sovietica, ovvero è un apparato con cui si governa la politica estera dei governi. Basti vedere la recente riunione di Ramstein per piegare Germania a dare i Tank Leopard. Con l'emersione di questa nuova classe sociale sorta dalla professionalizzazione degli eserciti occidentali fra 1963 e primi del XXI secolo, nello Stato borghese di matrice illuminista si è così realizzato un tragico rovesciamento strutturale degli equilibri politici e democratici".

MANCANO I RAPPORTI DI SICUREZZA ED EFFICACIA MA AIFA NON SI PRESENTA IN TRIBUNALE – AUGUSTO SINAGRA, ANDREA ODDO
Presso il Tar del Lazio si è svolta una nuova udienza in merito ai rapporti di sicurezza ed efficacia sui sieri anti-Covid, che AIFA avrebbe dovuto ricevere da EMA ma che, da quanto emerso nel corso delle precedenti udienze, non sono mai arrivati. Secondo gli avvocati il possesso di questi rapporti è un requisito indispensabile per la commercializzazione dei cosiddetti vaccini, i quali, come è noto, sono stati approvati da EMA in ‘forma condizionata’ e dunque dovevano essere sottoposti a controlli particolarmente rigidi che richiedevano anche il possesso dei rapporti in questione.Byoblu ha affrontato l’argomento con il professor Augusto Sinagra e con l’avvocato Andrea Oddo, che da mesi segue la vicenda in varie sedi italiane ed europee.“I rapporti di efficacia e sicurezza sono i documenti più importanti in assoluto”, ha argomentato Sinagra nel corso dell’intervista, “perché le agenzie internazionali possono decidere ciò che vogliono, ma occorre che la decisione finale sia presa dall’organo ufficiale di farmacologia di ogni Stato, nel nostro caso l’AIFA. Sono i rapporti relativi all’efficacia immunizzante e al rapporto costi benefici. Elementi determinanti per poter commercializzare i sieri. Il fatto che AIFA abbia dichiarato di non averli significa che l‘Agenzia ha autorizzato questi farmaci nella totale disconoscenza della situazione”.Nel corso dell’ultima udienza, l’Avvocatura dello Stato che rappresenta AIFA non si è presentata, e gli avvocati si sono dovuti scontrare con la cavillosità del TAR, che per respingere la richiesta di sospensione all’autorizzazione dei sieri Covid è ricorsa ad artificiosi sofismi legali.“Durante l’udienza il professor Sinagra ha urlato ai giudici che hanno perso un’occasione per entrare nella storia", ha raccontato Oddo durante l'intervista. Io credo che in questa frase si riassuma il senso della nostra azione, che comunque proseguirà. Noi però abbiamo ottenuto una cosa molto importante, che in questo clima ostile è già un successo: abbiamo avuto la confessione giudiziale di AIFA che ha ammesso di non essere in possesso di questi rapporti.

CASO COSPITO, “CONTINUA LA DEVASTAZIONE DEL DIRITTO” – DAVIDE TUTINO, MARIANNA PANICO
Secondo Davide Tutino e Marianna Panico, il caso Cospito, l'anarchico pescarese condannato all'ergastolo in 41bis pur senza avere omicidi a suo carico, va inquadrato nella degenerazione del diritto già annunciata dagli impianti normativi d'emergenza relativi al Covid. Da diversi giorni la loro associazione attua forme di proteste rigorosamente non violente in solidarietà con il detenuto. Byoblu li ha intervistati per conoscere il loro punto di vista.

ARRESTO MESSINA DENARO: TANTO ENTUSIASMO E ALTRETTANTI INTERROGATIVI
L'arresto di Matteo Messina Denaro è stato salutato da una comprensibile ondata di entusiasmo in tutto il Paese. Latitante da 30 anni, era uno dei boss responsabili della strategia stragista del '92-'93, esecutore e mandante di alcuni tra i più feroci omicidi di mafia. L'arresto è avvenuto all'interno di una clinica palermitana, La Maddalena, dove il boss si era recato per ricevere delle cure per la grave malattia da cui è affetto. Oltre alla gioia, la notizia ha anche suscitato diversi, inevitabili interrogativi, a partire dalle dichiarazioni che aveva rilasciato Salvatore Baiardo, considerato il factotum dei fratelli Graviano, che in un'intervista rilasciata lo scorso novembre a Massimo Giletti non solo aveva anticipato la notizia della malattia del boss, ma ne aveva anche annunciato l'arresto. Per tentare di iniziare a fare chiarezza su questi interrogativi Byoblu ha intervistato Antonio Ingroia, ex magistrato che ha contribuito a istruire il processo sulla “Trattativa Stato-mafia” e si è formato tra le procure di Marsala e Palermo lavorando a stretto contratto con Falcone e Borsellino.

NO TAGLIO ACCISE. MELONI RESTA CHIUSA NELLA GABBIA FINANZIARIA?
Come c’era da aspettarsi dopo il Consiglio dei Ministri di martedì sera l’argomento che sta trainando il dibattito pubblico e anche le polemiche politiche, è il mancato taglio delle accise. Nonostante la misura fosse uno dei cavalli di battaglia della Meloni del passato, oltre che proposta contenuta anche nel programma delle politiche 2022, il Presidente del consiglio rivendica la misura sottolineando che sarebbe costata troppo e che non era davvero “socialmente” giusta. Ne abbiamo parlato con l’economista Gabriele Guzzi e con il sindacalista Savino Balzano.

IMMIGRAZIONE, TUTTI NE PARLANO MA NESSUNO INDAGA LE VERE CAUSE - Michelangelo Severgnini
Resta acceso il dibattito sull’immigrazione, sui porti di accoglienza e sullo strapotere delle Ong. Intanto il prossimo 13 gennaio a Trapani si terrà una nuova udienza del procedimento che coinvolge la nave umanitaria Iuventa, indagine in cui sono coinvolte 21 persone delle Ong, Jugend Rettet, Save the children e Medici senza frontiere, accusate di "favoreggiamento di immigrazione illegale", mossa anche da motivi economici, in riferimento al periodo che va dall'estate del 2016 a quella del 2017. Agli atti ci sarebbero anche delle e-mail e dei messaggi whatsapp di cui dà conto stamattina la Verità che proverebbero i rapporti esistenti tra la nave Iuventa e i trafficanti di esseri umani. L'argomento è chiaramente scontro di faziosità politica, nonché tra i temi portanti della campagna elettorale dell'attuale governo. Mentre tutti ne parlano in pochi però cercano di capire (e risolvere) le cause. Ne parliamo con il regista Michelangelo Severgnini

A CHI GIOVANO GLI SCONTRI IN BRASILE? - Fulvio Grimaldi, Luca Marfé
A chi giovano gli scontri di ieri sera in Brasile? E’ la domanda cui cerchiamo di rispondere in questa intervista con Luca Marfé e Fulvio Grimaldi. Il Brasile è una terra complicata, con una situazione politica e geopolitica che non può essere letta semplicisticamente come uno scontro tra fazioni. Tra fascismo e antifascismo, come piace tanto alla nostra stampa, che non ha perso tempo per gridare al pericolo per la “democrazia”.

DANEGGIATI DA VACCINO: PER LO STATO E I MEDIA SONO FAKE NEWS – IVANA MAZZARELLA, GIOVANNI FRAJESE
Fino al momento dell'inoculazione del vaccino Covid19 Ivana Mazzarella era una sportiva, un'insegnante di Pilates, una donna perfettamente in salute. Venti minuti dopo la seconda dose di Pfizer, nel luglio 2021, la sua vita è cambiata, trasformandosi in agonia. Giovanni Frajese, endocrinologo e docente universitario, è stato tra i pochi medici a non voltarsi di fronte a pazienti che gli chiedevano aiuto dopo aver subito un danno da vaccino Covid. Entrambi fanno parte di 'Danni collaterali', una delle associazione che raccoglie il dramma delle persone danneggiate dal vaccino Covid19.

“COSA ASPETTARSI DAL 2023?” - FAUSTO CAROTENUTO
L'anno che si chiude porta con sé molti interrogativi: il rilancio dell'allarme Covid sulle prime pagine dei giornali, la guerra in Ucraina che in troppi sembrano interessati a prolungare, lo scandalo Qatagate di cui è ancora difficile cogliere dimensioni e finalità. Byoblu ne ha parlato con Fausto Carotenuto che, data anche la sua biografia, coniuga un informato piano concreto dei fatti con la sua proiezione spirituale. Un modo di vedere che non ha solo il pregio dell'originalità.

"SESTO POTERE", ECCO COME SI COMBATTE L'IPNOSI DELL'INFORMAZIONE DOMINANTE - ENZO DI FRENNA
Negli ultimi anni la stampa ha abdicato al proprio ruolo di informare i cittadini, diventando in molti casi uno strumento di condizionamento e di ipnosi di massa. Allo stesso tempo è proliferata una rete di cittadini che si sono resi protagonisti di un nuovo modo di fare informazione: orizzontale e non condizionabile. Secondo il giornalista Enzo Di Frenna questa rete è il "Sesto potere", un modo completamente inedito di fare informazione che può ormai competere a piano titolo con l'informazione mainstream.

"Come polvere sotto il tappeto" Il libro che racconta due anni di discriminazione - Trombetta, Del Priore
Prima le mascherine, poi i tutorial per lavare le mani, poi le zone a colori e infine il green pass e il vaccino obbligatorio, pena la perdita del lavoro. Dimenticare è facile, soprattutto per chi non ha vissuto mesi di discriminazione ingiustificata. Proprio per mantenere intatta la memoria un gruppo di cittadini ha dato vita a “Come polvere sotto al tappeto”, una raccolta di testimonianze di chi ha vissuto sulla propria pelle una delle pagine più tristi della nostra storia.

Vladimir Putin, chi è l'uomo che sfida l'occidente? - Tiziana Alterio
La figura di Vladimir Putin è oggetto di una feroce banalizzazione operata da gran parte dei media e della politica. Un appiattimento che non aiuta a capire perché il presidente delle Federazione Russa mostri un saldo consenso pur governando il suo Paese da oltre vent'anni e cosa rappresenti per il suo Paese anche in un momento drammatico come quello attuale. Tiziana Alterio ha scavato nella sua storia e ha cercato di decifrarne la politica attraverso il suo ultimo libro. Byoblu l'ha intervistata.

Qatargate, paura e delirio a Bruxelles - Francesca Donato
Regna il panico a Bruxelles dopo l'arresto della ormai ex vice-presidente dell'Europarlamento Eva Kaili e di Antonio Panzeri, ex parlamentare europeo del PD e fondatore della ONG "Fight impunity". Nelle ultime ore sarebbe salito ad un milione e mezzo di euro il bottino che gli investigatori dell'"Ufficio per la repressione della corruzione" di Bruxelles hanno trovato in possesso degli indagati e della loro rete di parenti e collaboratori, soldi ricevuti dallo stato del Qatar per favorire l'immagine del Paese e indirizzare favorevolmente le pronunce delle istituzioni di Bruxelles. Un'inchiesta che rivela un perverso modus operandi: dietro a un'immagine di difesa dei diritti umani e di lotta all'impunità, dietro al lessico politicamente corretto che ormai caratterizza la sinistra, si nascondeva una enorme meccanismo di corruzione. Ma oltre a colpire una precisa area politica, l'inchiesta mina profondamente le fondamenta della istituzioni europee e della loro credibilità.Byoblu ne ha parlato con l'europarlamentare Francesca Donato.

"I bio-laboratori, da dove nascono le guerre del futuro" - Franco Fracassi
Fin dall'inizio della crisi Covid, il giornalista Franco Fracassi ha concentrato la propria ricerca sull'origine del Sars Cov2 e sul laboratorio di Wuhan, uno dei centri mondiali in cui viene praticato il 'guadagno di funzione' per il potenziamento dei virus. Dopo il volume "I misteri di Wuhan", Fracassi è tornato ad interessarsi dell'argomenti allargando il proprio sguardo sulla rete di biolab sparsi in tutto il mondo attraverso un libro appena dato alle stampe: "Biolab, la guerra del futuro passa dall'Ucraina e dall'Italia".

Alle origini del "Grande Reset" - Enzo Pennetta
Per molte persone i temi propagandati da Klaus Schwab e dal World economic forum sono stati una scoperta avvenuta solo negli ultimi mesi. Al contrario, il biologo e saggista Enzo Pennetta si interroga da anni sulle radici storiche e culturali che hanno condotto alla formulazione di progetti come il Grande reset e la Quarta rivoluzione industriale. Byoblu lo ha intervisto in occasione dell'uscita del suo nuovo libro.

"Corte costituzionale e obbligo, è in gioco la vita umana" - Angelo Di Lorenzo

"Riuniamo la destra contraria alla guerra" - G. ALEMANNO, M. BERTOLINI
La guerra in Ucraina ha fatto registrare un allineamento senza precedenti da parte di partiti politici e stampa su una postura bellicista: invece che storicizzare e analizzare criticamente i precedenti che avevano condotto all'azione militare russa, la quasi totalità delle voci politiche e giornalistiche hanno banalizzato la vicenda come una contrapposizione tra bene e male, tra buoni e cattivi. Gianni Alemanno, ex ministro per le politiche agricole ed ex sindaco di Roma, ha fondato il Comitato "Fermare la guerra" che si propone di riunire il popolo della destra contrario al coinvolgimento, seppure indiretto, dell'Italia nella guerra, all'invio delle armi alle sanzioni che ricadono pesantemente sull'economia italiana. Byoblu lo ha incontrato insieme al generale Marco Bertolini a margine della conferenza stampa di presentazione a Roma."In Italia abbiamo fatto la prima esperienza diretta di una propaganda di guerra. Tutto il nostro Paese è stato, non soltanto schierato con un unanimismo di maggioranza e opposizione, ma anche da parte dei mass media c'è stato un allineamento sulla tematica di sostegno alla guerra nella chiave che stesse avvenendo uno scontro tra bene e male. Questo è accaduto con poche eccezioni come la vostra televisione Byoblu, Il fatto quotidiano e La verità. Questo unanimismo ha spiazzato noi che veniamo da destra perché la destra è sempre stata sempre molto attenta nei confronti dell'interesse nazionale e critica verso gli allineamenti atlantici".Presente alla conferenza stampa anche il generale di divisione Marco Bertolini, che si è unito alla richiesta del comitato di dar voce alla larga parte del popolo italiano contrario alla guerra."Ormai l'Europa e l'Italia hanno subito dei danni enormi. Non torneremo più alle condizioni favorevoli di prima per quel che riguarda il rifornimento energetico e anche la sicurezza, ma abbiamo ampi margini di peggioramento. Dobbiamo saper cogliere tutte le possibilità che ci sono di un negoziato. Dobbiamo avere la capacità di portare i belligeranti a un negoziato in modo che si finisca subito questa guerra".

La "PEC" ai medici di Torino, rovesciamento della deontologia - Rossana Becarelli
L'Omceo di Torino ha inviato una Pec agli odontoiatri non vaccinati: "un procedimento istruttorio nei confronti dei Sanitari iscritti agli Albi Professionali che erano risultati inottemperanti all’obbligo vaccinale imposto dal DL 44/2021". L'iniziativa sta suscitando molte perplessità. Da una parte appare come una schedatura dei medici, dall'altra, in una delle questione che sottopone ai medici, chiede di fornire informazioni sensibili sui dati sanitari. Byoblu ne ha parlato con la dottoressa Rossana Becarelli, medico, antropologo, direttore sanitaria dell’ospedale torinese San Giovanni Vecchio.

Continuano le discriminazioni contro i medici - Giovanni Frajese
Il Governo Meloni ha anticipato il rientro a lavoro di migliaia di medici non vaccinati. Nel suo discorso progrmmatico il Presidente del Consiglio ha finalmente usato parole di razionalità riferendosi alla gestione della crisi Covid. Tuttavia le notizie che arrivano in questi giorni confermano il clima di discriminazione e l'atteggiamento antiscientifico vissuto fino ad ora. Byoblu ne ha parlato con Giovanni Frajese, endocrinologo che si batte da mesi per riportare la ragione nel discorso scientifico.

Missili sulla Polonia, incidente o provocazione? - Franco Fracassi
Dei missili ucraini hanno colpito il villaggio polacco di Przewodow, si è trattato di un incidente o di una provocazione per alzare la tensione del conflitto? Byoblu lo ha chiesto al giornalista Franco Fracassi, profondo conoscitore del conflitto russo-ucraino.

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, IL DOPPIOPESISMO DI FRANCIA E EUROPA - Ilaria Bifarini, Francesco Giubilei
La Francia attacca l’Italia sull’accoglienza dei clandestini a bordo delle Ong e il prezzo di prenderne 234 è rispedirne indietro 3500 la cui redistribuzione era già stata programmata. Le vicende delle ultime due settimane hanno messo in chiaro tutta l’ipocrisia dell’accoglienza e i dati parlano chiaro: la redistribuzione europea tanto sbandierata è stato un flop. Con Ilaria Bifarini e Francesco Giubilei facciamo il punto sui grandi interessi economici che ruotano attorno ai flussi migratori irregolari e sull’Europa che getta la maschera senza tante remore.

“TRUMP HA AFFOSSATO I REPUBBLICANI: IL FUTURO È DESANTIS” – Roberto Vivaldelli
Come mai la “red wave” preannunciata negli Stati Uniti non si è concretizzata? Joe Biden sembrava spacciato e per i repubblicani si annunciava un netto vantaggio. Per quanto però il GOP sia risultato vittorioso, si tratta di un risultato misero rispetto a quello preannunciato. Cosa non ha funzionato nella campagna elettorale allora? Secondo Roberto Vivaldelli non è da escludere che l’ingombrante figura dell’ex presidente Donald Trump abbia spinto gli indecisi verso i democratici. Per questo il GOP dovrebbe ora puntare su Ron DeSantis, già in rotta di collisione con Trump.

COMMISSIONE DI INCHIESTA COVID, ECCO SU COSA DOVREBBE INDAGARE - ANGELA CAMUSO
Angela Camuso, redattrice di “Fuori dal coro”, “La verità” e “Panorama”, è stata la prima giornalista nel panorama della stampa mainstream a parlare delle terapie domiciliari precoci contro il Covid e ha poi denunciato l’inconsistenza giuridica e scientifica del green pass, contribuendo poi a portare alla luce le tante storie di danneggiati da vaccino Covid ignorati e marginalizzati dallo Stato di cui si erano fidati.Nel corso del biennio della gestione Speranza al ministero della Sanità ha scritto due libri: “La vita che ci state rubando” e “Ma io stanotte non dormo” (finalista al premio Nadia Toffa), i quali ricostruiscono scrupolosamente le tante incongruenze e contraddizioni delle misure adottate dai Governi Conte e Draghi nel corso dell’emergenza sanitaria.Byoblu ha voluto discutere con lei sui temi che maggiormente richiederebbero di essere indagati dalla Commissione di Inchiesta che Giorgia Meloni ha ribadito di voler istituire in Parlamento per far luce sulla gestione Covid. Quali sono le direttrici su cui dovrebbe muoversi un’eventuale indagine? Quali sono state le violazioni più gravi e palesi? Quali i provvedimenti maggiormente in contrasto con le evidenze scientifiche?

Italia sovrana e popolare si consolida | Francesco Toscano
Assieme al Presidente di Ancora Italia, Francesco Toscano, analizziamo il nuovo governo di Giorgia Meloni, le strategie politiche che potremmo aspettarci e le aspettative del Paese. Inoltre si affronta la situazione interna ad Ancora Italia, e le perturbazioni che sta affrontando il partito politico. Si analizzano le possibilità di intesa con le altre forze del dissenso e viene fatto il punto sulle prossime iniziative di Ancora Italia e della coalizione ISP Italia sovrana e popolare.

Rigassificatore, il “metodo Piombino” raccontato da Max Civili
Secondo il giornalista Max Civili quello di Piombino è un vero e proprio “metodo”, che viene da una lunga gestazione e che oggi ci viene presentato come l’unico possibile per combattere il caro energia. Le proteste di questi mesi sono state perlopiù ignorate o bollate come “nimby” dalla locuzione inglese “not in my backyard”, non nel mio giardino. Come abbiamo imparato bene però, non tutto può essere ridotto a semplici slogan. Nel reportage “Metodo Piombino - L’Italia oltre la legge”, Max Civili riporta le versioni dell’una e dell’altra parte, soffermandosi sulle preoccupazioni di natura economica, ambientale e di sicurezza che attanagliano gli abitanti di Piombino.

La rivoluzione social di Donald Trump - Roberto Mazzoni
Google permette al social di Donald Trump, Truth Social, di essere scaricato sul Play store; Elon Musk riprova la scalata a Twitter, ma c’è chi ha paura di un cambio di mano alla guida della piattaforma; I democratici stanno per dire addio alle ultime speranze di vincere le elezioni di medio termine. Di questi temi parliamo su Byoblu con il giornalista Roberto Mazzoni, direttamente dagli Stati Uniti.

The Italy Project, il nuovo libro di Franco Fracassi
Se non fosse il risultato di anni di inchieste giornalistiche, interviste e lavoro di ricerca e documentazione, il nuovo libro di Franco Fracassi, “The Italy project”, scritto da Franco Fracassi insieme a Paola Pentimella Testa, potrebbe sembrare un romanzo di spionaggio alla John Le Carrè. Tanti sono gli intrighi che vi si intrecciano, la vastità del tempo in cui si articolano le vicende e gli scenari che ne sono protagonisti: dall'Italia del 1943 alla Jugoslavia degli anni '90, da Capaci all'Afghanistan, passando per la Siria e la nascita del fondamentalismo islamico.“Gli Stati Uniti ritengono che il paese più importante del mondo per la loro politica estera sia l'Italia”, ha argomentato Fracassi nel corso dell'intervista, “quindi il nostro Paese deve essere gestito per favorire la politica estera statunitense. Il libro parla di 80 anni di storia italiana, ma in realtà si parla di 80 anni di storia internazionale. Vi è il decennio di guerre nella ex-Jugoslavia, la guerra civile in Albania, la guerra in Afghanistan, in Siria, in Somalia. Tutte queste vicende hanno avuto l'Italia come epicentro e l'accordo siglato nel nostro Paese nel 1943 ha garantito che tutto questo potesse avvenire. Senza quell'accordo il mondo per come lo conosciamo oggi non esisterebbe”.Il volume di conclude con l'intervista al colonnello dei Carabinieri Michele Riccio, uomo di Stato che nel 1995 aveva scoperto il luogo in cui si nascondeva Bernardo Provenzano che poi però non fu catturato, evidentemente perché volontà occulte ne avevano impedito l'arresto.“Il colonnello Riccio è uno di quei servitori dello Stato che hanno onorato questo Paese. Ha collaborato con Dalla Chiesa, poi lo hanno voluto Falcone e Borsellino. Lui è stato un vero investigatore e ha in parte intrecciato la storia che raccontiamo nel libro”. Ha concluso Fracassi.

Roberto Speranza e la sua "imbarazzante narrazione" - Adriano Segatori
"Analisi di un'imbarazzante narrazione", uscito per le Edizioni Settimo Sigillo a inizio settembre 2022, è il titolo dell'ultima pubblicazione di Adriano Segatori, psichiatra, un pamphlet che con piglio ironico e profondità di indagine offre una lettura dissacrante del libro di Roberto Speranza "Perché guariremo", pubblicato da Feltrinelli e ritirato poco dopo dal commercio per motivi ancora poco chiari. In questa intervista al dottor Segatori tracciamo un quadro anche psicologico dell'ex ministro della Salute, sottolineando i passaggi più "imbarazzanti" della sua pubblicazione ormai introvabile. Ne esce il ritratto tragicomico di un politico che per quasi tre anni ha dominato le scene rivelandosi più "burattino" che "burattinaio".

Dalla guerra in Ucraina nascerà un nuovo ordine mondiale – Paolo Borgognone
La guerra in Ucraina non è mai stata un conflitto regionale, ma secondo lo storico Paolo Borgognone si tratta addirittura di una questione esistenziale. Da un lato se la NATO cede, abbandonando la strada delle sanzioni e dell’invio di armi, perderà la sua egemonia e credibilità. Dall’altro, se sarà la Russia di Putin ad uscire sconfitta dal conflitto, l’esistenza stessa dello stato russo verrà messo in discussione. Si tratta del principio di un nuovo ordine mondiale.