
Byoblu24 interviste
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10 anni fa la guerra in Libia - Manlio Dinucci
Esattamente dieci fa, sulla spinta di Stati Uniti e Francia, ma con l'adesione anche italiana, iniziava l'aggressione alla Libia, uno dei paesi più sviluppati e dal più elevato tenore di vita di tutto il continente africano.Come ricorda Manlio Dinucci, infatti: "nel 2010 la Banca Mondiale rilevava in Libia 'alti livelli di crescita economica', con un aumento del PIL del 7,5% annuo, e registrava 'alti indicatori di sviluppo umano' tra cui l’accesso universale all’istruzione primaria e secondaria e, per oltre il 40%, a quella universitaria. Nonostante le disparità, il tenore medio di vita era in Libia più alto che negli altri paesi africani. Vi trovavano lavoro circa due milioni di immigrati, per lo più africani".La guerra fu giustificata da presunte aggressioni da parte del leader libico Gheddafi alla popolazione civile, ma poco tempo dopo i primi bombardamenti le email rivelate da Wikileaks mostrarono senza ombra di dubbio che la verità era un'altra: “Non fu un caso che la guerra Nato per la demolizione dello Stato libico iniziò nemmeno due mesi dopo il vertice dell’Unione Africana che, il 31 gennaio 2011, aveva dato il via alla creazione del Fondo monetario africano – ci ha detto Manlio Dinucci - lo provano le email della Segretaria di Stato dell’Amministrazione Obama, Hillary Clinton, portate alla luce successivamente da WikiLeaks: Stati uniti e Francia volevano eliminare Gheddafi prima che usasse le riserve auree della Libia per creare una moneta pan-africana alternativa al dollaro e al franco CFA”.A un decennio di distanza, gli effetti catastrofici della guerra sono sotto gli occhi di tutti: la Libia è ormai un paese devastato da lotte intestine interminabili, la popolazione è costretta a emigrare in massa e l'Italia ha perso un partner commerciale prezioso e leale. Tuttavia, nessuno dei protagonisti di quella vicenda ha fatto un passo indietro, ha riconosciuto l'errore, e oggi la stampa mainstream continua a giustificare quella aggressione, fingendo di ignorare le reali motivazioni che la causarono.

Le minacce di Biden contro Putin ci riportano alla Guerra Fredda - Luca Marfé
Su Byoblu24 interviene il giornalista Luca Marfé per commentare le ultime dichiarazioni del Presidente americano Joe Biden che ha etichettato Vladimir Putin come "assassino". Secondo Marfé si tratta di un'accusa che fa ritornare il mondo ai tempi della guerra fredda. E lo stesso atteggiamento aggressivo lo si può registrare nei confronti della Cina. Marfé commenta poi la strategia americana per uscire dalla crisi sanitaria.

Basta accettare supinamente la soppressione della nostra libertà! - Marco Mori
Torna su Byoblu24 l'avvocato Marco Mori per una approfondita intervista sull'attualità politica e sulle più recenti pronunce giudiziarie che stanno demolendo l'impianto sanzionatorio delle misure anti Covid, restrittive dei diritti e delle libertà fondamentali protette in Costituzione.In particolare l'avvocato Mori interviene sulla recente pronuncia del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Emilia che ha stabilito che esibire un'autocertificazione falsa non costituisce reato perché i dpcm che hanno imposto un obbligo di permanenza domiciliare sono illegittimi, in quanto vìolano l'articolo 13 della Costituzione che tutela la libertà personale.Marco Mori ricostruisce poi l'iter giudiziario della causa da lui intentata presso il Tribunale di Genova per ottenere una pronuncia che affermi con nettezza che la sovranità non poteva essere ceduta e che l'adesione dell'Italia ai Trattati è illegittima.La Corte d'appello, invocando l'articolo 11 della Costituzione, ha deciso per la legittimità della ratifica dei trattati europei da parte dell'Italia, considerando come sinonimi i termini di cessione e limitazione. La sentenza è disponibile sul sito dell'avvocato Mori.Quest'ultimo spiega anche la sua decisione di non aderire ad Ancora Italia, il partito nato in continuità di Vox Italia, e le sue motivazioni per supportare Italexit di Gianluigi Paragone.

Il PD, ovvero l'eterno ritorno dell'uguale – Dario Corallo
Abbiamo sentito Dario Corallo, voce eretica all'interno del Partito Democratico, a seguito delle improvvise dimissioni del segretario Nicola Zingaretti, il quale, nel suo messaggio di addio al ruolo di massimo dirigente del suo partito, ha scritto: “mi vergogno che nel partito di cui sono segretario, da venti giorni si parla solo di poltrone e primarie”.Tuttavia, Corallo, che aveva concorso alle scorse primarie come candidato alla segreteria, non è rimasto sorpreso dalle dimissioni di Zingaretti. “Io avevo previsto le dimissioni di Zingaretti già due anni fa, perché il PD è un partito strutturalmente pensato in questo modo. Lo statuto fu pensato per regolare i rapporti tra le correnti degli ex DS ed ex Margherita, in modo che si mantenesse un equilibrio tra loro. Poi le due correnti iniziarono a frantumarsi e quello statuto, che originariamente serviva a regolare i rapporti di forza tra due blocchi, ha finito per regolare i rapporti tra tantissimi piccoli blocchetti, le famose correnti, che però non hanno sostanzialmente nessuna differenza di linea politica”.Corallo ha poi allargato l'orizzonte del ragionamento sulla crisi di identità della sinistra, a seguito della caduta del Muro di Berlino, nel 1989. Da quel momento la sinistra ha tentato di mitigare gli effetti del Capitalismo, ma nel tempo ha ceduto sempre più terreno.“Per anni la sinistra ha trattato il proprietario della pizzeria che aveva 5 dipendenti e Agnelli allo stesso modo. Oggi invece vediamo che il proprietario della pizzeria, non è meno in conflitto con Agnelli di quanto lo sia il lavoratore. Perché si oggi creato un nuovo scontro tra il piccolo capitale, che in realtà rappresenta un sostentamento per i lavoratori, e l'enorme capitale, che ha raggiunto dimensioni talmente grandi che si fa addirittura fatica a immaginarle”.A Corallo abbiamo chiesto infine se il nuovo segretario potrebbe far saltare l'accordo tra ciò che rimane del Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico. “Il convitato di pietra di questa discussione è l'avvenuto dimezzamento del numero dei parlamentari, quindi l'interesse è quello di accorpare il maggior numero di liste possibili. La cosa che fa sorridere è che quando due anni fa ci fu il congresso, tutti i candidati alla segreteria dissero «mai con i 5stelle», mentre io ero l'unico a favore di un'apertura mentre oggi tutti si sperticano a favore dell'alleanza”.

Commissione Corona: una nuova Norimberga contro l'infodemia - Reiner Füllmich
Su Byoblu24 interviene in esclusiva l'avvocato tedesco Reiner Füllmich per spiegare l'iniziativa della Commissione Corona. Una commissione di inchiesta istituita in Germania dall'avvocato e dai alcuni suoi colleghi per fare luce sull'effettiva validità dei test Drosten PCR per stabilire la positività delle persone infette. In particolare la Commissione indaga sulla correlazione tra il numero dei positivi riscontrati e le conseguenti misure restrittive che hanno portato alla chiusure di centinaia di migliaia di imprese. A partire dalla Commissione Corona l'avvocato Füllmich insieme ad altri avvocati di tutto il mondo hanno dato il via ad una serie di cause legali, in alcuni paesi divenute class action, per chiedere un risarcimento danni ai Governi, alla luce dei risultati della Commissione Corona.

C’è la CIA e l’amministrazione Obama dietro l’elezione di Papa Francesco – frate Alexis Bugnolo
Coloro che affermano che la rinuncia di Benedetto XVI al papato sia stato un atto volontario, non hanno credibilità”. Ad affermarlo il frate francescano Alexis Bugnolo, nell’intervista in esclusiva rilasciata a #Byoblu24. Per la precisione Joseph Ratzinger avrebbe rinunciato alla funzione pratica di Papa, quella che in latino viene chiamata ‘ministerium’, ma non al ‘munus’, la carica di origine divina. Per frate Alexis non vi sono dubbi, il cambio al vertice della Chiesa cattolica è stato un piano voluto dalla CIA americana, dopo l’elezione a presidente USA di Barack Obama. “Il Vaticano – attacca Bugnolo – è controllato e infiltrato dalla CIA e dagli americani già dal 1945. Sono stati loro a volere Bergoglio come Papa, quando Barack Obama è stato eletto presidente degli Stati Uniti”. Ecco allora che la Chiesa cattolica è minacciata e manipolata dall’interno, da quelli che Bugnolo definisce “massoni e globalisti”.

Attacco alla scuola, la deportazione delle relazioni sociali sulle piattaforme online - Mattei, Monaca, Cavallaro
Nel completo silenzio delle istituzioni c’è una situazione che sta assumendo sempre più i contorni di una tragedia ed è quella degli adolescenti, dei ragazzi costretti a casa da quasi un anno a seguire la DAD, la didattica a distanza, impossibilitati ad avere alcun rapporto con i propri coetanei nell’ambiente scolastico.Il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha anche affermato che la DAD continuerà a esistere anche dopo la fine dell’emergenza. Su Byoblu intervengono il giurista, presidente di Generazioni Future Ugo Mattei, il maestro Giampiero Monaca ideatore del metodo educativo “Bimbi svegli” e Giampaolo Cavallaro di Generazioni future per analizzare il tipo di trasformazione in atto nel sistema scuola e l’impatto che lo stesso avrà.Appare chiaro come ci sia l’intento, accelerato dal covid, di negare alle nuove generazioni quel livello di consapevolezza che consenta loro di acquisire lo spirito critico e l’autonomia di giudizio per interpretare la realtà in modo libero. Capacità che vengono apprese soprattutto all’interno del mondo scuola. Invece oggi, spiega Mattei: “è in atto la deportazione delle relazioni sociali sulla piattaforma online”. Ma non tutti si arrendono. Contro questo appiattimento si pone anche il maestro Giampiero Monaca, insegnate della scuola elementare di Serravalle, che su Byoblu descrive il suo metodo educativo. Giampiero Cavallaro invece si rivolge direttamente ai genitori raccontando la nascita e le finalità dell’Osservatorio permanente dei genitori sulla scuola.Segui l’intervista su Byoblu24 o Davvero tv (app e digitale terrestre)

Età dell'oro, oppure inizio della fine? Gli anni ottanta in Italia – Marco Gervasoni
Mentre l’opinione pubblica si trova spesso concorde nel definire altre decadi della storia del nostro paese, nel caso degli anni 80, non è così. Questo decennio spacca l’opinione pubblica italiana e gli studiosi. C’è chi li ritiene gli anni d’oro dell’Italia, quelli in cui il nostro paese è arrivato ad essere quinta potenza mondiale, il boom dei consumi, il benessere diffuso. Altri li ritengono l’inizio della fine, con l’enorme debito pubblico, la decadenza del gusto, la volgarità e l’individualismo. Con lo storico Marco Gervasoni facciamo una ricognizione di quegli anni, per capire se davvero gli anni ottanta sono stati una decade irripetibile, oppure un periodo da dimenticare. “Negli ultimi anni – spiega Gervasoni – il giudizio negativo sugli anni ottanta si è ridimensionato, tuttavia c’è ancora chi li considera l’origine di tutti i mali possibili ed immaginabili”. Analizzeremo quindi la politica, il costume e l’economia di un decennio controverso. #Byoblu24

Un colossale esperimento di ingegneria sociale - Paolo Sensini
Su Byoblu interviene lo storico esperto di geopolitica Paolo Sensini, organizzatore della manifestazione No Paura Day a Cesena. Lo storico analizza il periodo attuale portando avanti la tesi secondo la quale sarebbe in atto: “Un grande cambio di sistema basato sul panico sociale, l’infodemia” - e tiene a sottolineare: “Non si tratta di teorie del complotto ma di real politik, anche le congiure machiavelliane nascono da qualcosa di invisibile”. Sensini si sofferma inoltre sull’analogia fra il comunismo di guerra e la dittatura sanitaria per poi spiegare le strategie geopolitiche adottate oggi da alcuni Stati: gli Stati Uniti a guida Biden e la Russia di Putin.

Il sessantotto, grande rivoluzione o diabolico inganno? – Danilo Fabbroni

Stati Uniti d'Europa? sarebbe come avere un super Stato tedesco - Francesca Donato
Su Byoblu24 interviene Francesca Donato, europarlamentare Lega, per spiegare la posizione del suo partito sulle prossime scelte che dovrà prendere il Governo guidato da Mario Draghi. In particolare per quel che riguarda la gestione dell'emergenza virus, dove la prospettiva dell'introduzione di una zona arancione a livello nazionale viene particolarmente osteggiata dall'onorevole Donato. Se il Governo Draghi dovesse decidere di proseguire nella strategia delle restrizioni non sarebbe da escludere una crisi dell'esecutivo. Per quel che riguarda la risposta europea alla crisi economica, l'onorevole Donato sostiene che l'azione più efficace sia stata fatta attraverso la Banca Centrale europea, mentre il Recovery Fund presenterebbe diversi punti critici e ancora non chiariti. Infine l'eurodeputata contesta la visione irreversibile dell'euro e del progetto di integrazione europea che se portato a termine rischia di far nascere un super Stato tedesco.

La battaglia dell'informazione nei media occidentali – Glenn Diesen
Si può essere stimati professori universitari, collaborare con un canale televisivo in qualità di editorialista ed essere accusato di essere un agente della disinformazione al soldo del nemico? Sì, ed è quanto è accaduto a Glenn Diesen, ospite di un’intervista esclusiva su #Byoblu24, professore di geopolitica ed economia dell’Eurasia all’Università del Sud-Est della Norvegia. Diesen è anche editorialista del canale televisivo russo RT, emittente finanziata dal governo russo e, proprio per questo, considerata megafono di Vladimir Putin. Il professore si è visto attaccare con l’accusa di diffondere propaganda filorussa in Norvegia, proprio dentro l’Università in cui lavora. “Si può essere d’accordo o meno con le politiche della Russia – spiega il professore – ma questo non significa che un accademico non possa esprimere le proprie posizioni”. La critica del professor Diesen si sofferma sul fatto che “i mezzi di comunicazione non entrano in merito alle argomentazioni, ma preferiscono concentrarsi sulla persone che le esprime, attaccandola o denigrandola”.

Regeni: un agente segreto mandato da Londra? - Fulvio Grimaldi
Il giornalista e corrispondente storico di guerra Fulvio Grimaldi commenta la vicenda legata all'omicidio di Giulio Regeni. Finora la narrazione dominante ha sempre descritto Regeni come uno studente vittima della violenza di un regime repressivo, quello guidato dal Presidente egiziano Al Sisi. Secondo Grimaldi tutto questo sarebbe fuorviante rispetto ad una storia che avrebbe invece diverse zone d'ombra irrisolte. Come il ruolo mai chiarito dell'Università di Cambridge che aveva affidato a Regeni una tesi di dottorato decisamente controversa: uno studio sui sindacati dissidenti del Presidente Al Sisi. Dietro Regeni potrebbero quindi esserci interessi politici per arrivare ad un cambio di regime in Egitto, ma anche interessi economici di chi invidiava la posizione privilegiata dell'Italia nel Mediterraneo.

Terapia Draghi: finanziare le banche con i risparmi degli Italiani - Alberto Micalizzi
Torna su Byoblu24 l'economista Alberto Micalizzi per spiegare come sta cambiando l'economia in Italia e nel mondo e come siano caduti diversi argomenti prima considerati tabù. Dal dollaro, una moneta un tempo simbolo della potenza americana nel mondo, oggi insidiato dall'euro e da altre monete emergenti. Micalizzi smonta anche il mito del debito pubblico, oggi diventato invece un potente strumento di politica economica per risollevare un'economia in crisi. Infine Micalizzi analizza il Governo guidato da Mario Draghi e la strategia che intende adottare, che non sembra essere in linea con quello che stanno facendo nel resto del mondo

Draghi e fondi UE: come ipotecare per trent'anni il futuro del paese - Valerio Malvezzi
Interviene su Byoblu24 il professor Valerio Malvezzi per commentare il programma della squadra di Governo che comporrà l'esecutivo a guida Mario Draghi. I fondi europei sembrano essere al centro dell'agenda politica, ma secondo Malvezzi si tratta di una trappola che ingabbierà l'Italia per i prossimi anni. I fondi europei non sono infatti gratis, ma avranno un costo in termini economici, con l'introduzione di nuove tasse, sia politici, con vincoli di austerità che già conosciamo. L'esecutivo Draghi potrebbe quindi perseguire un'agenda del tutto inadatta alla reali esigenze del Paese che invece di fondi a prestito vincolati avrebbe bisogno di spesa pubblica ed investimenti senza imposizioni esterne.

I liquidatori di autostrade: dai vincoli europei al ponte Morandi - Marco Mori e Dario Balotta
Su #Byoblu24 intervengono l'avvocato Marco Mori e Dario Balotta, Presidente dell'Osservatorio nazionale liberalizzazione infrastrutture e trasporti per parlare della vicenda Autostrade. Sono ormai passati due anni e mezzo dal crollo del Ponte Morandi e mentre la Procura di Genova sta cercando di fare chiarezza sulle responsabilità di quel disastro, lo Stato italiano non ha ancora risolto la questione relativa alle concessioni. Una storia che risale tuttavia al periodo delle privatizzazioni degli anni '90 e che coincide temporalmente con l'ingresso dell'Italia nell'Unione europea.

Abbiamo dimenticato che cos'è un essere umano - Silvana De Mari
La dottoressa Silvana De Mari è medico specializzato in chirurgia generale endoscopia digestiva e psicoterapia nonché scrittrice per il giornale la Verità e di libri fantasy.L’intervista di Byoblu24 parte da questa sua riflessione: “Nella letteratura fantastica è nascosta la realtà storica soprattutto la più cupa, quella non raccontabile”. Il fantasy e l’attualità hanno in comune più elementi di quanti ne potremmo immaginare ed è la dottoressa De Mari a raccontarceli. Con lei analizziamo le varie sfaccettature di questa emergenza orami arrivata al suo 11esimo mese di vita. Per poi toccare il discusso tema delle cure domiciliari contro il Covid-19 e gli effetti di una insicurezza cronica collettiva che sta producendo una “generazione di fobici”.

Abolizione del contante, Mes, tasse: cosa ci dobbiamo aspettare da DraghiI? - Undiemi e Malvezzi
Gli economisti Lidia Undiemi e Valerio Malvezzi intervengono su Byoblu per commentare l'incarico ricevuto da Mario Draghi per formare un nuovo Governo. Si distinguono così due posizioni differenti. Secondo Lidia Undiemi Draghi avrebbe avuto il merito di contrastare l'egemonia tedesca all'interno della BCE, attivando un massiccio programma di acquisto di titoli di Stato e evitando che l'Italia dovesse ricorrere al MES. Valerio Malvezzi non è però d'accordo con questa visione, in quanto la carriera di Mario Draghi sarebbe costellata da diverse ombre. Come le privatizzazioni avallate e attuate durante il decennio come Direttore del Ministero del Tesoro italiano. Di fronte ad un personaggio ambivalente la politica italiana sembra però rispondere senza una personalità propria, ma uniformandosi acriticamente a quanto espresso dal Presidente della Repubblica.

Apatia indotta, come si sviluppa il conformismo di massa oggi - Antonello Cresti
La musica oggi ha dei nemici. E chi sono questi nemici? Alla domanda risponde su #Byoblu24 il critico musicale e cantautore Antonello Cresti che analizza il dietro le quinte di un Sistema che utilizza la musica come medium privilegiato per imporre la sua ideologia. L’ideologia dell’omologazione, così la definisce Cresti.“È accaduto anche in altre epoche, soprattutto durante i totalitarismi, che la musica diventasse ‘megafono di propaganda’ ma dietro c’era pur sempre una certa idea del bello, condivisibile o meno” - spiega il critico musicale - “oggi invece nell’era del totalitarismo soft, non esiste nessuna idea del bello, anzi quella di oggi è l’epoca dell’antiestetica e della mediocrità”. Con Antonello Cresti scopriamo allora quando sia iniziata questa degenerazione e cosa si cela dietro un certo tipo di musica e personaggi presentati come trasgressivi, ma che di trasgressivo hanno ben poco. Personaggi ai quali il potere assegna il compito di veicolare messaggi che rafforzano le posizioni delle élite dominanti. Per arrivare anche al capitolo Sanremo e allo scontro fra artisti di serie A e di serie B. Nonostante il periodo che stiamo vivendo sia poco incline alla riflessione e si dimostri sempre più piatto c’è ancora la possibilità di coltivare ed esercitare quello che Cresti definisce “ascolto attivo”.

Vi spiego perché sono a favore di Draghi - Paolo Becchi a Claudio Messora
"Paolo Becchi sfida le leggi della gravità politica e fa un endorsement a un nuovo governo Mario Draghi. Per un sovranista, è come per un europeista sostenere improvvisamente l'uscita dall'euro. Becchi assicura: "non mi sono bevuto il cervello!", e spiega i razionali alla base di questa scelta. Intervistato da Claudio Messora, un'ora di riflessioni per chi ancora non vuole credere alle proprie orecchie. E per chi non sapeva che Draghi, recentemente al Parlamento Europeo, ha sostenuto a sua volta la Modern Money Theory (MMT), secondo la quale il debito pubblico è un non problema. È il mondo capovolto? Aggrappatevi ai maniglioni che... si parte!"

La strategia della tensione sanitaria: gli errori di analisi dietro il Covid19 - prof Mamone Capria
Il Covid-19, e l’emergenza che ne è derivata, è stato l’etichetta con la quale si sono coperte tutta una serie di emergenze sanitarie che nel nostro Paese esistevano già da tempo. Almeno da dieci anni. Non a caso il professore di matematica ed epistemologo Marco Mamone Capria parla di “decennio nero del sistema sanitario”. Su #Byoblu24 il professor Mamone elenca con tanto di dati alla mano tutti gli errori di analisi che si nascondono dietro il Covid-19, il solo virus di cui si è parlato per un anno attraverso un processo di “informazione selettiva e trauma dell’opinione pubblica”. Il professore tiene anche a precisare come la stragrande maggioranza delle persone in Italia non è al corrente che, durante la stagione influenzale, non esiste solo l’influenza ma esistono almeno altri 200 virus definiti simil influenzali. “Nel 2016-17, per esempio, sono morte in Italia per ‘influenza + complicanze’ quasi 35 mila persone, e più di 43 mila per il totale delle ‘similinfluenze (non necessariamente influenzali) + complicanze’, anche se la nostra classe politica e i nostri media non hanno mostrato di accorgersene”.Ciò che sicuramente non è stato come negli altri anni è il dato storico della reazione abnorme dei governi, una “iper reazione” la definisce il professore amplificata da una “informazione selettiva e un trauma costante dell’opinione pubblica.”

La crisi spiegata da “Osho”- Federico Palmaroli
Byoblu ha incontrato Federico Palmaroli, meglio conosciuto come “Osho”, geniale vignettista che in questi anni ha messo in luce gli aspetti più grotteschi della politica italiana e internazionale attraverso i suoi meme. Ha iniziato aggiungendo delle didascalie in dialetto romanesco alle fotografie del noto guru indiano e nel giro di pochi mesi ha spopolato sul web. In seguito, più per necessità che per scelta, ha ripiegato sulla satira politica e da lì il successo è dilagato.“Certo, per il mio fegato andava meglio con Osho perché almeno non rompevo le scatole a nessuno: quando iniziai con la politica i vari schieramenti hanno cominciato chi ad amarmi, chi a odiarmi. Poi in Italia c'è molto questa necessità di schierarsi e di catalogare chiunque con delle etichette”.Nonostante le polemiche, da cui però è sempre uscito a testa alta, la satira ha permesso a Palmaroli di elaborare una personale narrazione della vita politica, trasformandola in vero e proprio show, da una parte surreale e grottesco, ma dall'altra più autentico e vicino alla realtà di quello delle analisi ufficiali. Byoblu ha colto l'occasione per farsi raccontare l'attuale crisi di governo dal suo punto di vista: “Le crisi offrono tanti spunti, accadde anche con la crisi del governo gialloverde. Per me diventano un momento topico perché ci sono tante immagini, carrellate di personaggi, situazioni particolari. Poi le crisi in Italia sono abbastanza frequenti, non è come se fosse caduto un meteorite sulla terra”.

Le nostre vite saranno determinate dagli algoritmi e dalla demografia – Paolo Borgognone
Il Covid19 fin da subito si è caratterizzato come una questione non solo sanitaria ma anche – e forse soprattutto – politica e mediatica. Nel suo ultimo saggio, 'Covid 19. A cosa serve, come ce lo raccontano, a chi giova', lo storico Paolo Borgognone prova a riannodare i fili dell’intricata matassa del virus, mettendo in evidenza gli aspetti le interferenze fra la gestione sanitaria e quella politico-istituzionale del virus sia in Italia che in Europa. Uno di questi aspetti è quello demografico. Per lo storico l’invecchiamento della popolazione europea, ed in particolare quella italiana, non ha fatto altro che acuire gli effetti disastrosi del virus. Non è un caso infatti che in Africa il Covid19 non ha colpito allo stesso modo che in Europa. Nel continente africano la giovane età della popolazione ha rappresentato una barriera contro il virus. Dall’altro lato abbiamo i paesi europei con un’età media elevata. Solo in Italia l’età media è 40 anni, con punte di 49,2 in Liguria. “La gestione dell’emergenza – spiega Borgognone – avrebbe dovuto tenere conto di questo cambiamento demografico, e invece non si è tenuto in considerazione questo aspetto”.

Una scuola dei sogni tradotti in realtà – Solange Hutter
Solange Hutter è una delle poche voci tra i professionisti del mondo della scuola che si sono levate per criticare e mettere in luce le illogicità delle misure di tipo sanitario adottate dal Ministero dell’Istruzione, basate sul concetto di distanziamento sociale, da lei definito come incompatibile con la Scuola e più in generale con la natura umana. Dopo la precedente intervista su Byoblu, in cui aveva definito come “genocidio psicologico” ai danni dei bambini e dei ragazzi le diverse imposizioni a cui questi ultimi sono costretti ad attenersi, Solange Hutter torna sui nostri canali per presentare il suo libro “Dal fango estraggo l’oro” (edito da Il leone verde). Il volume contiene un grido di allarme per la scuola, contro il processo di distruzione dell’Istituzione scolastica in atto da tempo. Nel corso dell’intervista la Hutter spiega i motivi etici che l’hanno spinta a dare le dimissioni dall’incarico di Preside dell’“Istituto Marini Gioia” di Amalfi: una decisione sofferta, ma presa “per non essere corresponsabile con le persone che hanno commesso crimini e che presto potrebbero essere chiamate a risponderne”.Solange Hutter sta scrivendo una riforma della scuola che confida di proporre presto insieme ad altre associazioni. La scrittrice propone “una scuola per la Costituzione, dei sogni tradotti in realtà, che si svolga in un contesto di vita, di gioia, di libertà all’interno di un codice di disciplina di autocontrollo e che ponga al centro l’esigenza di ricerca spirituale dell’uomo”. Si tratta quindi di un progetto, che dalle premesse dell’ex preside, sarebbe in armonia con l’articolo 3 della Costituzione che parla di “pieno sviluppo della persona umana”. La crisi che stiamo vivendo, “causata anche da profonde carenze spirituali nella nostra società”, osserva Solange Hutter, è un’opportunità per fare qualcosa per cambiare e migliorare l’attuale situazione. “La resilienza, di cui tanti si riempiono la bocca, non è adattarsi al male, ma estrarre il fango dall’oro”. Non a caso il titolo del libro è “Dal fango estraggo l’oro”.

La forza del dragone: Così la Cina tiene in mano le redini del mondo – Michele Geraci
“Non si può non mettere in dubbio quel modello liberista che caratterizza le economie occidentali così fragile al punto da mostrare gravi falle nei momenti di crisi mentre dall’altra parte l’economia centralizzata di super potenze come la Cina cresce senza sosta”. Lo spiega l’economista Michele Geraci nel corso di una lunga intervista su #Byoblu24 direttamente collegato da Shanghai, città nella quale vive e lavora da anni insegnando “Finanza” alla New York University. Il professore racconta il Paese del Dragone a 360 gradi, dalla questione Covid-19 di Wuhan, oggi ritornata alla normalità, ai rapporti internazionali con le altre super potenze mondiali. “La nuova presidenza Biden sembra aggravare le tensioni tra i due Paesi. Il nuovo inquilino della Casa Bianca – spiega Geraci – ha un approccio ideologico alle diverse questioni che dividono Usa e Cina, per questo non sarà facile trovare un terreno comune”.Inevitabile un commento sul momento politico che vive l’Italia: “Renzi voleva far cadere il Governo e c’è riuscito, vedremo adesso quali scenari si apriranno”, spiega l’ex sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico. Analizzando, infine, i rapporti con l’Unione europea, il professore Geraci considera una occasione importante quella del Recovery Fund ma sottolinea la necessità di individuare obiettivi chiari e precisi su come spendere questi soldi. E sul Mes appare lapidario: “È una follia finanziaria per un Paese come l’Italia”.

Colpo di stato globale - Nicola Bizzi
Su Byoblu24 è intervenuto lo storico e scrittore Nicola Bizzi, coautore del libro "Operazione corona: colpo di stato globale". Secondo gli autori del libro il coronavirus sarebbe stato pianificato da tempo e numerosi indizi lo possono testimoniare. Dal misterioso Event 201 passando per alcune dichiarazioni di Bill Gates. E così l'Italia avrebbe recitato il ruolo di laboratorio sperimentale per attuare restrizioni e lockdown. Un primo passo per arrivare a quel Grande Reset già pianificato dall'élite economica che si riunisce annualmente a Davos.

Il surreale giuramento di Joe Biden - Fulvio Grimaldi
Byoblu ha incontrato Fulvio Grimaldi per commentare il varo della nuova amministrazione americana. Mentre il nuovo presidente USA prestava giuramento sulla scalinata di Capitol Hill, Donald Trump lasciava la Casa Bianca con un consenso più solido che mai e un'immagine rafforzata di baluardo contro l'establishment globalista: "ha subito una persecuzione che lo ha quasi reso un martire, e i martiri hanno assunto spesso, nel corso della storia, il peso di guide morali. Al contrario, il neo presidente Joe Biden è una figura scadente, con tutti gli scandali che coprono lui e la sua famiglia. La sua cerimonia di inagurazione ha assunto i contorni di una restaurazione, paragonabile a quella del 1815, quando le grandi potenze europee si riunirono per ristabilire il loro dominio sui popoli".Nel frattempo, a parte pochissime eccezioni, la stampa mondiale saluta l'insediamento di Biden come un "ritorno alla democrazia". Se si vanno però a leggere i curricula delle figure chiave della nuova amministrazione la percezione che se ne ricava è tutt'altro che rassicurante. Il nuovo segretario di Stato, Antony Blinken, è stato un vigoroso sostenitore delle "Primavere Arabe", come riporta lo stesso Barack Obama nella sua autobiografia, ed è stato anche a favore dell'intervento militare americano contro Bashar al-Assad, che poi Obama si rifiutò di compiere. Janet Yellen, segretaria al tesoro, ha invece incassato 7 milioni di euro solo negli ultimi mesi, grazie ai suoi interventi alle convention delle principali banche e fondi speculativi del mondo."Pur con tutti i suoi difetti, Donald Trump si è messo di traverso rispetto all'agenda del Grande Reset e del Nuovo Ordine Mondiale. Assistiamo a una divisione che ormai spacca in due non solo gli Stati Uniti ma il mondo intero. Con le forze della globalizzazione che vogliono arrivare a una riconfigurazione della società, a una omologazione indiscriminata e una de-identificazione dell'essere umano, secondo i desiderata degli oligarchi di Davos, della Trilateral e di altri organismi oscuri", conclude Grimaldi.

Gli avvocati dicono NO alla priorità sul vaccino: “è inammissibile!” – Lillo Massimiliamo Musso
“Noi sottoscritti, per Mille Avvocati per la Costituzione, non stiamo zitti innanzi alla richiesta del Presidente della Cassa Forense di somministrazione prioritaria agli avvocati della terapia genica antiCovid19”. Inizia così la lettera presentata dall’avvocato Lillo Massimiliano Musso che, intervenuto su #Byoblu24, spiega le ragioni che hanno portano i legali di questo collegio difensivo nazionale riunito in comitato a dire no alla richiesta della Cassa Forense che, nei giorni scorsi, ha inoltrato formale richiesta ai ministeri di Salute e Giustizia per inoculare la “terapia genica, in via prioritaria, a tutti gli avvocati d’Italia”. L’avvocato Musso chiede “nell’esercizio di quale potere di rappresentanza Cassa Forense e Consiglio Nazionale Forense hanno richiesto per tutti gli avvocati italiani un trattamento sanitario genico che investe, invece, la libera determinazione personale di ciascun singolo professionista?”E intanto monta la polemica riguardo la continua censura messa in atto da colossi come Youtube e dai più importanti social network. Continua ad accadere a noi di Byoblu così come a tutti coloro che tentano liberamente di esprimere il loro pensiero: “Consiglio di procedere con una azione civile con richiesta di risarcimento danno”, ha detto l’avvocato Lillo Massimiliano Musso che invita a non avere paura e a non farsi intimidire né scoraggiare dall’idea che di fronte ci siano aziende multimiliardarie.

Tolleranza zero contro gli OGM e riconversione biologica dell'Italia – Giuseppe Altieri
Joe Biden ha espresso la volontà di nominare come prossimo segretario del dipartimento dell'agricoltura, Tom Vilsack, conosciuto con l'appellativo di Mr Monsanto, dal nome della multinazionale, l'attuale Bayer Monsanto, leader mondiale nella produzione di ogm e pesticidi, tra cui il glifosato.A partire da questa notizia Giuseppe Altieri, agroecologo insignito con il premio Padre Pio 2016, ci spiega perché gli ogm e i pesticidi sono pericolosi per l'ambiente e la salute umana. L'unica soluzione è la tolleranza zero verso di essi e la riconversione biologica del territorio italiano. L'agroecologo spiega come realizzare questo progetto di sviluppo del biologico che produrrebbe benefici anche economici. “Abbiamo 4 milioni di ettari di terreni abbandonati che possono produrre almeno 3 milioni di posti di lavoro, pronti per essere recuperati a una agricoltura naturale e agroecologica”.Le recenti dimissioni di Teresa Bellanova, che ha tentato più volte di introdurre in Italia gli ogm, potrebbero costituire una buona notizia, a patto che sia nominato un nuovo ministro disposto ad una difesa del made in Italy e allo sviluppo del vero biologico.

Porteremo il caso Byoblu fino a Strasburgo - Ugo Mattei
Dopo la sospensione del canale Youtube di Byoblu, testata giornalistica registrata in tribunale, l'Osservatorio Permanente Legalità Costituzionale di Generazioni Future/Comitato Rodotà ha deciso di portare il caso fino a Strasburgo. Nella lunga chiacchierata con uno dei suoi più noti esponenti, il giurista internazionale Ugo Mattei, ordinario di diritto civile all'Università di Torino, scopriremo perché e come questo si lega alle trasformazioni in atto a livello globale, che spingono il professore a parlare di una "deportazione online" degli abitanti della Terra, dove sono più controllabili e dove garantiscono un enorme flusso di capitali ai pochi regnanti di questa nuova era. Nomi altisonanti, che partono da Jeff Bezos per arrivare a Bill Gates, le cui infinite ricchezze sono la causa della povertà dei popoli, e per questa ragione dovrebbero esserne "espropriati" al fine di restituire all'umanità una possibilità di benessere e una nuova circolazione dell'economia.Il neoliberismo di stampo globalista giustifica lo status quo sostenendo che chi ha accumulato ricchezze equivalenti al totale del prodotto interno lordo di interi continenti - quando non oltre - sia legittimato a farlo per il fatto di essere più "efficiente" nell'alimentare una crescita infinita, che tuttavia andrebbe a gravare su un pianeta che al contrario ha risorse finite. Per spiegare il pardosso retrostante a questa concezione, Mattei fa riferimento a una storiella esemplificatrice. Immagiamo di essere ad un banchetto, dove la quantità di cibo è ovviamente limitata. Ad un certo punto sopraggiunge un ospite che inizia a divorare gran parte delle vivande disponibili ad un ritmo vertiginoso. Alle proteste degli altri commensali, i quali restano senza cibo, egli replica di essere legittimato a farlo grazie al suo metabolismo che è più efficiente e alla sua grande pancia che è molto più capiente di quella degli altri. Ritenete più probabile che gli altri invitati al banchetto si convincano delle sue ragioni, o che lo riempiano di botte?Un'ora e dieci di riflessioni importanti, per tornare a pensare in un mondo che vuole tutti addormentati su un divano, con un telecomando in mano a guardare gli schiamazzi dei giullari di corte.

PM di Modena dice no a chiusure preventive e riapre una palestra che aderisce a #IoApro
Oggi è una giornata molto positiva per tutti i ristoratori e gli imprenditori che si stanno ribellando alle misure di chiusura contenute nei dpcm, i decrreti del presidente del Consiglio dei Ministri. Il pubblico ministero della procura della Repubblica di Modena ha ordinato la riapertura della palestra GimFive di Vignola (Modena), uno dei simboli della protesta #IoApro, che era stata chiusa lunedì scorso con sequestro preventivo effettuato dai Carabinieri.Il pubblico ministero non ha convalidato la misura penale del sequesto dando un'interpretazione autentica della normativa anticovid. Secondo il pm il legislatore non ha inteso sanzionare le violazioni dei dpcm con misure penali, ma solo con sanzioni amministrative. L'autorità di polizia giudiziaria non poteva quindi adottare “strumenti repressivi più incisivi” come il sequestro preventivo, ma tutt'al più solo delle multe. La ragione di questa interpretazione risiede, come scritto dal pm, nella necessità di evitare “un'esplosione incontrollata di notizie di reato” e nell'esigenza di una “pace sociale” nel Paese. Se questo orientamento dovesse essere accolto anche da altre procure, significa che in nessun caso si può chiudere un'attività imprenditoriale se essa viola i dpcm riaprendo la propria attività.L'avvocato Mauro Sandri, legale della società proprietaria delle palestre GimFive, ha spiegato su Byoblu, perché l'ordinanza della Procura di Modena è importante dal punto di vista civile e giuridico. L'iniziativa di #IoApro è “il tentativo della classe media imprenditoriale italiana di dare applicazione all'articolo 1 della Costituzione”, che stabilisce che l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. “Anziché parlare di disobbiendienza civile, io parlerei infatti di obbedienza costituzionale”, ha detto l'avvocato.Nel corso dell'intervista sono intervenuti anche Patrich Dotti, amministratore della società GimFive, e Federico Milieni, responsabile dell'area marketing, raccontando le motivazioni che li hanno spinti a riaprire e le vicissitudini subite a seguito dei numerosi e sproporzionati controlli da parte delle forze dell'ordine.La pronuncia del pm di Modena ha rafforzato la convizione degli imprenditori a continuare a restare aperti e ha opporsi alle sanzioni amministrative da loro ritenute illegittime.Intanto i sigilli hanno raggiunto il pub Halloween di Bologna. L'avvocato Sandri ha raccontato anche le caratteristiche di questo caso.L'auspicio è che la pronuncia della Procura della Repubblica di Modena diventi un precedente seguito anche da altre Procure italiane.

Una società ingozzata di zucchero nel corpo e nella mente - Andrea Cionci
Invecchiamento precoce, obesità, ottundimento dei sensi e dell’intelligenza sono solo alcuni degli effetti terribili causati da un eccesso di zucchero. Ma questi effetti degenerativi che lo zucchero ha sul nostro corpo sono così diversi da quelli che lo stesso produce nella società intera, nella mente delle persone? La risposta è no secondo il giornalista, scrittore e storico d’arte Andrea Cionci intervistato su #Byoblu24. Il giornalista affronta il tema in un articolo dal titolo “Una società ingozzata di zucchero nel corpo e nella mente”, uscito su Libero quotidiano. “Esiste una certa cultura mediatica politica, che si riverbera in tutti gli aspetti della vita umana, improntata a qualcosa che deve essere a tutti i costi dolce. Gli altri sapori della vita, che sono il salato, l’aspro, vengono bannati” spiega il giornalista.E così esiste un pensiero unico sempre “morbido ed educato, gentile” dove la predominanza dello zucchero è comprensibile. Un processo, quello in atto, amplificato nell’ultimo periodo ma non affatto recente: “basti pensare alla locuzione latina Panem et circenses (pane e [giochi] circensi).

Ecco perché la sperimentazione senza animali è possibile e persino migliore - Susanna Penco
Per la biologa e ricercatrice all’Università di Genova Susanna Penco non ci sono dubbi: esistono metodi alternativi alla sperimentazione animale che sono oltretutto più efficaci ed etici. La dottoressa, oltre ad essere in prima linea come ricercatrice, è malata di sclerosi multipla e per questo vive il mondo della ricerca scientifica da due punti di vista diversi, ma che si incontrano nella ferma convinzione, sostenuta da numerose evidenze scientifiche, che la ricerca sugli animali, oltre a essere una pratica crudele e anacronistica, sia anche irrilevante dal punto di vista clinico. Su #Byoblu24 la ricercatrice risponde anche alle ultime dichiarazioni fatte dalla senatrice Elena Cattaneo secondo la quale chi si oppone alla ricerca con animali fa “pura propaganda”. La dottoressa Penco è anche fondatrice dell’associazione Osa-Oltre la Sperimentazione Animale, associazione che riunisce scienziati e ricercatori che sostengono la necessità di focalizzarsi su una ricerca basata sulla biologia umana, più affidabile e rilevante rispetto a quella condotta sugli animali.

Julian Assange, la strada verso la libertà è ancora lunga – Berenice Galli
Vittoria a metà per Julian Assange, che evita l’estradizione negli Stati Uniti, ma rimane nel carcere di Belmarsh a Londra. Il tribunale della capitale britannica ha rifiutato la libertà su cauzione. Torniamo a parlare del caso con la giornalista Berenice Galli, che ha seguito in esclusiva per #Byoblu24, Davvero TV e Pangea il processo all’attivista fondatore di Wikileaks. Si pensava che ad Assange potessero essere garantiti gli arresti domiciliari, “ipotesi che è stata scartata dalla corte – spiega Berenice Galli – perché hanno paura che lo stesso possa fuggire”. Nel frattempo il Messico si è offerto per garantire asilo ad Assange, ma la vita dell’attivista sarebbe comunque in pericolo. “Se io fossi in lui – continua la giornalista – chiederei asilo alla Russia, luogo in cui si trova al sicuro Edward Snowden, collaboratore di un'azienda consulente della National Security Agency, noto per aver rivelato pubblicamente dettagli di diversi programmi top-secret di sorveglianza di massa del governo statunitense e britannico”. Una cosa è certa: la strada verso la conquista della libertà per Julian Assange è ancora lunga.

50 mila ristoratori contro i DPCM: apriamo le nostre attività a pranzo e a cena #IoApro1501
Venerdì 15 gennaio l’Italia riapre con #IoApro la manifestazione pacifica dei commercianti per riaprire le loro attività.Ad iniziare saranno proprio baristi e ristoratori che rimarranno aperti a pranzo e a cena fino alle ore 22, nel rispetto del coprifuoco. “Vogliamo aprire per ricominciare a lavorare in sicurezza. Questo è il nostro obiettivo. Abbiamo stilato un nostro Dpcm autonomo da rispettare, visto che il Governo non ne è capace”. A parlare su #Byoblu24 è il ristoratore pesarese Umberto Carriera, portavoce della protesta che interesserà tutta Italia da Nord a Sud e alla quale hanno aderito in pochi giorni 50 mila ristoratori. E nel caso in cui si incorresse in una multa? Carriera ci spiega che tutti i ristoratori che aderiscono a #IoApro15/01 avranno assistenza legale, lo stesso vale per i clienti che ne prenderanno parte!

Altro che secoli bui nel Medioevo, l'oscurità è oggi – Massimo Viglione
Il Medioevo, che grosso modo si fa iniziare nel 395 e terminare nel tardo 1300, è stato davvero un periodo oscuro dell’umanità? Lo storico Massimo Viglione, ospite di #Byoblu24, risponde negativamente a questa domanda. “Il Medioevo – spiega Viglione – pur con i suoi limiti è stato un periodo di grande splendore”. Che cosa quindi si potrebbe recuperare oggi di questo momento storico? “Innanzitutto – fa notare Viglione – il contatto con la terra, la capacità di sopravvivere alle difficoltà. In secondo luogo – continua – i veri valori della vita, ovvero la consapevolezza che esiste un ordine gerarchico e naturale della realtà, che coincide con la Verità divina”. Lontano dallo stereotipo di una certa visione storica che vuole il Medioevo come un’epoca di oscurantismo, in realtà si propone come un periodo da riscoprire e recuperare in un mondo odierno che, come afferma Viglione, “spinge l’essere umano ad allontanarsi dai veri valori, per concentrarsi sull’egoismo e l’individualismo”.

La mascherina suprema che legifera tutto - Francesco Tabaroni
Su #Byoblu24 interviene Francesco Tabaroni esponente di Vox Italia che precisa: “Sono prima di tutto un cittadino italiano amante della Costituzione”. Con lui analizziamo le ultime vicende di un Paese che invece che riprendersi pare avvicinarsi sempre di più all’orlo del baratro per colpa di rappresentanti incapaci a rappresentare. Che chiudono i cittadini con la promessa, mai mantenuta, di non chiuderli più. E allora che cosa fare? Il problema è a monte secondo Tabaroni: “Quella che viviamo è una situazione drogata da un indirizzo neoliberista” - e prosegue - “Bisogna procedere con una protesta consapevole, cioè dalla piazza alla procura”. E così ha fatto lo stesso Francesco Tabaroni firmando e depositando in Procura, la denuncia penale scritta dall’avvocato Marco Mori “contro il Governo che ci ha tolto la libertà”. E a braccetto sono andati finora il governo e i media generalisti stillando nella gente solo terrore e nessuna speranza. Un esempio? Le bare di Bergamo trasportate dai furgoni militari, spiega TabaroniSegui questa nuova intervista del canale Byoblu e ricordati che la nostra è un’informazione libera e indipendente dal pensiero dominante. Sostienila!

Fuori dalla gabbia del presente: i possibili scenari futuri nel mondo - Roberto Poli
Quando parlare di futuro se non alla fine di un anno? Il 2020 è stato un anno difficile, un anno diverso. Un anno in cui si potrebbe affermare che sono avvenuti molti, troppo cambiamenti. Ma è davvero così? Guardando anche al passato, la verità è che i cambiamenti sono sempre esistiti nella storia dell’umanità. La differenza è che quelli di oggi sono accelerati, avvengono cioè più velocemente, e questo crea un forte disorientamento da parte di tutti. “Viviamo in un’epoca di accelerazione costante” spiega su Byoblu24 Roberto Poli, professore ordinario di filosofia della scienza a Trento e direttore di un Master in previsione sociale. La disciplina di cui il professor Poli è fra i massimi esperti in Italia è la futurologia. Ma in che cosa consiste? Gli studi di futuro o futures studies riguardano la generazione di possibili scenari futuri e l’analisi del contesto presente in cui si opera, al fine di comprendere se esso sarà in grado di rispondere alle sfide che il futuro potrebbe porgli. Tali studi, nati inizialmente in ambito di sicurezza internazionale e previsioni di possibili catastrofi, sono oggi ampiamente utilizzati anche in ambito business e aziendale, per individuare possibili trend futuri e nuovi percorsi di crescita imprenditoriale. Ma attenzione non esiste un unico futuro, ma più futuri, come spiega il professor Poli.Finlandia, Uk, Giappone e molti altri sono numerosi gli Stati che ormai si avvalgano all’interno del proprio governo (anche in Parlamento in alcuni casi) di esperti della disciplina. L’Italia invece è ancora orfana di queste figure. Quali sono le grandi sfide dell’umanità oltre al coronavirus? Quali i cambiamenti in atto? Molti di questi riguardano la geopolitica, la politica, la demografia mondiale e molto altro ed è bene essere pronti ad anticiparli per comp

C’è ancora tempo per salvare Assange? L'intervista esclusiva al padre – B. Galli, G. Leoni
Ormai la vicenda Julian Assange è giunta quasi al capolinea. Il prossimo 4 gennaio il Tribunale penale centrale di Londra, Old Bailey, si pronuncerà sull’estradizione all’attivista australiano. Se dovesse essere estradato, Assange rischia fino a 175 anni di carcere; un carcere che sarebbe non meno duro di quello in cui è rinchiuso oggi. Su #Byoblu24 la giornalista Berenice Galli e la scrittrice Germana Leoni, ci raccontano l’intervista che Berenice Galli ha realizzato al padre di Julian Assange, John Shipton, che potete vedere sull’app di Davvero TV e sul digitale terrestre. L’uomo da mesi denuncia le condizioni disumane in cui il figlio è costretto a subire la detenzione, aggravata dalle stringenti regole antiCovid-19, le quali non gli permettono neanche di vedere i figli. In questi giorni si rincorrono numerose voci sul destino del fondatore di Wikileaks: potrebbe essere anche graziato dal Presidente Donald Trump, nel caso fosse estradato negli USA. Una cosa tuttavia è certa, che con la libertà di Assange si mette in discussione anche la libertà di informazione, ovvero la possibilità che il giornalismo indipendente possa informare il pubblico sui comportamenti (spesso scorretti) del Potere.

Vi spiego perché Papa Bergoglio non è il vero Papa – Don Minutella
Papa Benedetto XVI non si dimise di sua spontanea volontà, e non fu nemmeno a causa della sua condizione di salute – attacca Don Alessandro Minutella – in realtà in Vaticano ci fu un vero e proprio colpo di Stato per portare al soglio pontificio Papa Francesco”. Con queste parole il sacerdote Don Minutella spiega perché non possiamo accettare Jorge Mario Bergoglio come Papa legittimo. Un Papa può essere sostituito solo se si dimette di sua spontanea volontà, “dal momento in cui le dimissioni sono state forzate, non c’è ragione di accettare un nuovo Papa dopo Benedetto XVI” – spiega Don Minutella. Ma quali sarebbero le ragioni dietro l’elezione di Bergoglio? Don Minutella non ha dubbi: “Al vertice della Chiesa si è insediato satana”. Questo spiegherebbe il perché Papa Francesco stia spostando la Chiesa verso posizioni sempre più vicine al neoliberismo e al globalismo. “I poteri massonici si sono insediati nella Chiesa – continua Don Minutella – non si può non notare tutto questo”. Che cosa accadrà alla Chiesa cattolica? Si parla con sempre più insistenza di scisma. “Lo scisma c’è già – conclude Don Minutella – da un lato c’è la Chiesa della Verità, dall’altro una Chiesa di un Papa illegittimo

Siamo stati tutti ipnotizzati - Marco Pacori
Marco Pacori è uno psicoterapeuta, psicologo, esperto di ipnosi non verbale. Ha scritto molti libri sia sull’ipnosi che sul linguaggio del corpo diventati dei bestseller. In questa intervista su Byoblu24, il dottore cerca di analizzare che cosa è accaduto dopo che la paura e il terrore sono stati instillati sapientemente nelle menti delle persone da parte di istituzioni e media generalisti.Pacori approfondisce anche che cosa è la PNEI: la psiconeuroendocrinoimmunologia, la scienza che studia le interazioni tra i sistemi nervoso centrale, endocrino e immunitario, nonché il loro effetto sul comportamento umano. “Oggi, sempre più spesso, accade che il nostro cervello alimenti una malattia, uno stato di malessere”, spiega Pacori. Dati alla mano, infatti, il 65% della popolazione italiana soffre di varie forme di depressione. Stiamo vivendo un clima che crea disequilibri sia psicologici che fisici dove pare che le persone siano state come ipnotizzate. Come è potuto accadere? Ma facciamo un passo indietro: che cos’è l’ipnosi e l’ipnosi non verbale? Ce lo spiega nell’intervista Marco Pacori, fra i massimi esperti italiani in questo campo.

Tutte le strade che portano Trump alla rielezione – Roberto Mazzoni
Dopo la recente pronuncia della Corte Suprema degli USA e la riunione dei 538 grandi elettori americani, i media mainstream hanno detto che è ormai fatta per l'elezione americana: Joe Biden sarà il prossimo presidente. Ma è davvero così? Secondo le procedure e le leggi federali Donald Trump può invece ancora essere eletto. “La data chiave è quella del 6 gennaio, quando il Congresso americano si riunirà per aprire le buste dei voti dei grandi elettori e in quell'occasione potrebbero esserci sorprese, “perché sia Biden che Trump dispongono dei numeri per superare la soglia dei 270 grandi elettori necessaria per diventare presidente”. Come sia possibile ce lo spiega Roberto Mazzoni, giornalista professionista e indipendente che vive in Florida e divenuto un punto di riferimento per chi vuole informarsi sulle elezioni statunitensi.Insieme a lui ripercorriamo, a partire dal 3 novembre e fino ad oggi, tutti gli snodi fondamentali dell'elezione presidenziale americana più combattuta della storia e delineiamo gli scenari che possono verificarsi fino al 20 gennaio, data della cerimonia di giuramento e insediamento del nuovo inquilino della Casa Bianca.

Niente mascherina e l'insegnante è licenziata, l'avvocato : “Atto illegittimo"
Non ha voluto indossare la mascherina spiegando, con tanto di documentazione scientifica a sostegno della sua tesi, che questo dispositivo non solo può causare danni a chi lo indossa per un periodo di tempo prolungato ma può creare seri problemi anche nella relazione insegnante-bambino. Le sue motivazioni non sono però bastate, una maestra di Rovereto (Trento) è stata licenziata in tronco: “Lei ha ribadito con fermezza il suddetto rifiuto (quello di indossare la mascherina in aula, ndr) non motivato da legittime ragioni. Quanto sopra costituisce una condotta non tollerabile che impedisce il suo rientro a lavoro facendo venir meno il rapporto di fiducia tra datore di lavoro e lavoratore”. Si legge così nella lettera di licenziamento che la signora Lorena si è vista recapitata, ma lei appare comunque serena, forte delle sue ragioni e soprattutto coerente con i suoi principi e i suoi valori etici: “La mia è stata una vera e propria obiezione di coscienza”, ha detto.L’insegnante è intenzionata a presentare ricorso e in questa fase sarà molto probabilmente assistita dall’avvocato Edoardo Polacco, che si è offerto di difenderla: “Si tratta di un atto gravemente lesivo di un diritto costituzionale”, ha spiegato il legale dicendosi certo che sussistano tutti i presupposti giuridici per portare la causa fino in fondo con successo.La notizia era stata data nei giorni scorsi nel telegiornale di Byoblu facendo poi rapidamente il giro della rete, ripresa anche da numerose altre testate nazionali alcune delle quali hanno bollato l’insegnante come una “negazionista”: “È un appellativo che respingo fortemente – ha detto - voglio soltanto affermare i miei convincimenti tra l’altro supportati da una valida documentazione scientifica”.

A scuola si insegna il civismo omologato e così muore la democrazia - Don Giampaolo Centofanti
Don Giampaolo Centofanti, cappellano del santuario della Madonna del divino amore a Roma, interviene su Byoblu per raccontare questo momento storico fatto di perdita del contatto umano, di paura dell’altro e del ruolo della Chiesa. Fra i pochi edifici rimasti aperti nell’ultimo periodo ci sono i luoghi di culto che però hanno preferito rimanere in silenzio quando invece serviva una voce forte, di sostegno alle persone che si sono trovate completamente da sole ad affrontare questo momento critico. Ma per fortuna non tutti hanno sopperito alla situazione come racconta Don Centofanti. Quello che è certo secondo Centofanti è che: “Si può e si deve percorrere un cammino di graduale maturazione personale che permetta di essere sempre più consapevoli non solo di se stessi, ma della società, della cultura in cui si vive”. Ma per farlo la società attuale deve cambiare: “Un cambiamento che deve partire dalla scuola, perché se si continua ad insegnare il civismo omologato allora la democrazia è già morta!”.

Le cure che salvano la vita. La mappa dei Paesi che le hanno utilizzate – IppocrateOrg
Il Covid-19 si può e si deve curare a casa con terapie domiciliari tempestive che eviterebbero il sovraffollamento degli ospedali e, di conseguenza, anche le chiusure generalizzate delle attività commerciali. Durante i mesi del picco dell'epidemia, tra marzo e maggio, molti medici in tutto il mondo hanno curato i pazienti somministrando l'idrossiclorochina, un farmaco antimalarico, comunemente utilizzato anche contro l'artrite reumatoide e il lupus eritematoso. Medici, professionisti della sanità e cittadini, con il coordinamento di Mauro Rango, hanno fondato il movimento IppocrateOrg, con l'obiettivo di fornire assistenza ai malati di Covid-19 e “smontare con dati scientifici alcuni studi e progetti sulla base dei quali l'idrossiclorochina è osteggiata nella cura del Covid19. L'AIFA, l'Agenzia italiana del farmaco e le omologhe autorità in tutto il mondo, hanno sospeso l'utilizzo dell'idrossiclorochina nella cura del Covid-19, sulla base di studi condotti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ma particolarmente discussi nella comunità scientifica. Questi studi sono stati infatti condotti su pazienti già ricoverati in ospedale, dunque in uno stadio avanzato della malattia, mentre i medici che hanno utilizzato l'idrossiclorochina con buoni risultati sono unanimi nel ritenere che questo farmaco vada somministrato alla comparsa dei primi sintomi febbrili.Un recente studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine , ha concluso che non ci sarebbe una riduzione del rischio con l'utilizzo del farmaco antimalarico. Lo studio americano e canadese è stato condotto su soggetti che avevano avuto un contatto stretto con un positivo al virus e ai quali dopo quattro giorni hanno somministrato o l’idrossiclorochina per cinque giorni o il placebo.Il professore Alessandro Capucci, già direttore della clinica cardiologica presso l'ospedale di Ancona, ai microfoni di Byoblu24 ha chiarito che nello studio del New England Journal of Medicine “hanno utilizzato l'idrossiclorochina come se fosse un vaccino, il che è assurdo”. “L'idrossiclorochina agisce a livello della catena infiammatoria, quando il paziente è già ammalato, se invece la si dà a un soggetto non ammalato che ha avuto solo un contatto con un altro positivo al tampone, non c'è alcuna speranza che sia efficace. Il farmaco idrossiclorochina va utilizzato solo in pazienti già ammalati, per evitare un aggravamento della malattia”, ha detto il professor Capucci.Secondo Mauro Rango le terapie efficaci contro il Covid esistono, “di Covid si guarisce, non si muore”, ha detto il fondatore di IppocrateOrg. “Le persone, se curate in tempo, vengono salvate domiciliarmente. Il Governo deve decidersi ad istituire un protocollo univoco, certo ed efficace” è la conclusione del dottor Rango.Nell'intervista su Byoblu sono disponibili anche la testimonianza del dottor Andrea Stramezzi, un dentista che ha aderito all'appello di lavorare come medico volontario Covid-19 e quella della dottoressa Cosetta Armani Cavallaro, il cui coniuge, malato di Covid-19, è stato curato grazie all'assistenza di medici aderenti al movimento IppocrateOrg.

Collasso Grecia. Gli effetti del neoliberismo e dell'austerità – Antonio Di Siena
Il 4 aprile 2012, in piazza Sintagma nel centro di Atene, Dimitris Christoulas, un farmacista in pensione di 77 anni, si spara con un colpo di pistola. Lascia un biglietto con scritto “non mi uccido, mi stanno uccidendo”. Christoulas è solo una delle centinaia di vittime delle politiche di austerità in atto in Grecia da quasi un decennio. Il vero volto del neoliberismo che ha portato nella povertà milioni di cittadini greci, gettando il paese in un buco nero da cui non riesce più a riprendersi. Di Grecia e del suo infausto destino nelle mani dell’Europa parliamo con Antonio Di Siena, avvocato e blogger, autore del libro ‘Memorandum – una moderna tragedia greca (L’Anti-diplomatico, 2020). In questi ultimi anni in Grecia si è assistito ad un vero e proprio collasso economico: oggi la gran parte del fatturato greco è dipendente dal turismo, che però ha subito un grave colpo a causa dell’emergenza sanitaria. Un problema che si aggiunge ad una situazione già precaria. Quale futuro per la Grecia?

Una terapia domiciliare efficace contro il covid - Andrea Mangiagalli ed Erich Grimaldi
Una terapia domiciliare efficace contro il Covid-19 è indubbiamente la principale soluzione per uscire fuori dall'attuale emergenza sanitaria, perché eviterebbe il sovraffollamento degli ospedali. “Il Covid-19 si può e si deve curare tempestivamente nelle abitazioni dei pazienti”, lo hanno detto chiaramente molti medici che, durante il picco dell'epidemia, hanno curato i loro pazienti somministrando l'idrossiclorochina. A ormai dieci mesi di distanza dal primo caso di Covid-19 in Italia, invece, non esiste ancora un protocollo di cure domiciliari. Il dottor Andrea Mangiagalli, medico di medicina generale a Milano, appartenente al gruppo dei medici in prima linea e l'avvocato Erich Grimaldi, intervenuti su Byoblu24, hanno ribadito la necessità di un protocollo di cure domiciliari univoco ed efficace.Nonostante questa esigenza sia ormai palese, il comitato tecnico scientifico, con la collaborazione del Consiglio superiore di sanità, ha redatto invece una bozza che prescrive a pazienti sintomatici il paracetamolo, cioè la tachipirina, che rischia, come confermato da molti medici, di abbassare le difese immunitarie. “L'idrossiclorochina, somministrata a determinati pazienti e sotto il controllo medico, ha datto ottime risposte”, ha confermato il dottor Mangiagalli.Su questo farmaco permangono ancora le note dell'Agenzia italiana del farmaco, l'AIFA, che non autorizzano il suo utilizzo nella cura del Covid-19. Si tratta, però, come confermato anche dal dottor Mangiagalli, di provvedimenti amministrativi basati su studi randomizzati dell'Organizzazione mondiale della sanità molto discussi, perché condotti su pazienti già ricoverati e in uno stadio avanzato della malattia, quando l'idrossiclorochina non è più efficace. Oltre a questi studi randomizzati, fortemente criticati anche dalla comunità scientifica, vi sono quelli basati sulla pratica medica, i così detti studi di “real world evidence”, condotti dai numerosi medici che hanno utilizzato l'idrossiclorochina in Italia e in tutto il mondo nei mesi di picco della pandemia. “Non è possibile ignorarli”, hanno ribadito l'avvocato Grimaldi e il dottor Mangiagalli, “specialmente durante un'emergenza sanitaria”. Grimaldi, con la collega Valentina Piraino, si è fatto promotore del “Comitato di scopo per la cura tempestiva domiciliare del Covid-19” e ha depositato al Consiglio di Stato e al Tar Lazio gli studi di “real world evidence” redatti dai molti medici, come ad esempio il professore Luigi Cavanna, che hanno utilizzato l'idrossiclorochina. Sulla legittimità o meno della decisione di sospendere l'utilizzo dell'idrossiclorochina per il trattamento del Covid-19 dovrà pronunciarsi il Consiglio di Stato il prossimo 10 dicembre.

Le convergenza tra la sinistra e il neoliberismo – Fulvio Grimaldi e Marco Rizzo
Pier Paolo Pasolini scriveva: “Io profetizzo l’epoca in cui il nuovo potere utilizzerà le vostre parole libertarie per creare un nuovo potere omologato, per creare una nuova inquisizione, per creare un nuovo conformismo. E i suoi chierici saranno chierici di sinistra”.Sembra che oggi si sia avverata la profezia di Pasolini, visto che la sinistra è totalmente appiattita all'agenda e ai temi neoliberisti. Con il giornalista Fulvio Grimaldi e il segretario generale del Partito Comunista, Marco Rizzo su Byoblu24 abbiamo voluto capire di più sulle strane convergenze tra una certa sinistra e il capitalismo globalista.Ad esempio, alla sinistra contemporanea sembrano stare più a cuore le istanze e i diritti degli immigrati e delle minoranze di genere piuttosto che i diritti dei lavoratori e della classe media sempre più inpoverita dalle politiche economiche neoliberiste.Anche sulla gestione dell'emergenza sanitaria la sinistra è totalmente allineata alle politiche restrittive imposte a colpi di dpcm sulla base di organizzazioni sovranazionali come l'OMS, in cui capitalisti e globalisti come Bill Gates dettano la linea.Come uscire da questa impasse? Quali sono i temi e le politiche di cui una vera sinistra dovrebbe farsi portavoce? Rispondono a questi interrogativi, proponendo analisi e soluzioni diverse, Fulvio Grimaldi e Marco Rizzo.

Ti poni delle domande? Per Galimberti sei negazionista – Matteo Simonetti
Ormai chi non si allinea al pensiero dominante viene bollato come negazionista. L’apoteosi di questa caccia alle streghe è avvenuta nel programma televisivo Atlantide, su La7, dove il filosofo Umberto Galimberti non ha esitato a definire il negazionismo “clinicamente una forma di pazzia”. I negazionisti secondo il filosofo sarebbero degli individui che “per contenere l’angoscia cercano nella negazione una forma di tranquillità”. Per smontare pezzo per pezzo la disamina impietosa di Galimberti, Byoblu24 ha intervistato il filosofo e giornalista Matteo Simonetti. In un lungo articolo Simonetti spiega che il negazionismo in quanto tale non esiste, “si tratta invece di una manipolazione vera e propria, tesa a catalogare le persone che non la pensano come l’ideologia dominante”. Vi è poi la strana e assurda equazione che legherebbe i negazionisti di una realtà che oggi pone più di un dubbio a quelli che “negano” i fatti dell’11 settembre 2001 e quelli che bollano l’olocausto come inesistente. Nella trasmissione Atlantide si mescola tutto in una sorta di minestrone insipido da cui lo spettatore non può che ricevere un messaggio chiaro: negazionista=persona che nega tutto, dal virus all’olocausto.

Geni del male del grande reset – Cosimo Massaro e Luca La Bella
Che cos'è il Grande Reset? Ne abbiamo parlato con Cosimo Massaro, scrittore e ed esperto di politiche monetarie, e Luca La Bella, analista finanziario. Durante lo scorso World Economic Forum, il gotha che raduna l'establishment economico internazionale, era stato introdotto il concetto di Grande Reset e cioè la creazione di un vero e proprio nuovo ordine mondiale post Covid. Uno scenario inquietante dove le multinazionali della Silicon Valley avranno un potere enorme sul controllo della popolazione. Secondo Massaro e La Bella esisterebbe anche un altro Grande Reset preparato invece da Donald Trump. Un piano che intende rivedere il sistema internazionale dei pagamenti, togliendo il monopolio alle banche ed eliminando il sistema del debito come forma di controllo sulla popolazione mondiale.