
Julian Assange, la strada verso la libertà è ancora lunga – Berenice Galli
Vittoria a metà per Julian Assange, che evita l’estradizione negli Stati Uniti, ma rimane nel carcere di Belmarsh a Londra. Il tribunale della capitale britannica ha rifiutato la libertà su cauzione. Torniamo a parlare del caso con la giornalista...
January 13, 202123m 9s
Audio is streamed directly from the publisher (dts.podtrac.com) as published in their RSS feed. Play Podcasts does not host this file. Rights-holders can request removal through the copyright & takedown page.
Show Notes
Vittoria a metà per Julian Assange, che evita l’estradizione negli Stati Uniti, ma rimane nel carcere di Belmarsh a Londra. Il tribunale della capitale britannica ha rifiutato la libertà su cauzione. Torniamo a parlare del caso con la giornalista Berenice Galli, che ha seguito in esclusiva per #Byoblu24, Davvero TV e Pangea il processo all’attivista fondatore di Wikileaks. Si pensava che ad Assange potessero essere garantiti gli arresti domiciliari, “ipotesi che è stata scartata dalla corte – spiega Berenice Galli – perché hanno paura che lo stesso possa fuggire”. Nel frattempo il Messico si è offerto per garantire asilo ad Assange, ma la vita dell’attivista sarebbe comunque in pericolo. “Se io fossi in lui – continua la giornalista – chiederei asilo alla Russia, luogo in cui si trova al sicuro Edward Snowden, collaboratore di un'azienda consulente della National Security Agency, noto per aver rivelato pubblicamente dettagli di diversi programmi top-secret di sorveglianza di massa del governo statunitense e britannico”. Una cosa è certa: la strada verso la conquista della libertà per Julian Assange è ancora lunga.