
Show overview
Simone Baroni. Oltre i confini del cosmo - Intesa Sanpaolo On Air has published 6 episodes during 2023. That works out to roughly 2 hours of audio in total. Releases follow a weekly cadence.
Episodes typically run ten to twenty minutes — most land between 17 min and 20 min — and the run-time is fairly consistent across the catalogue. It is catalogued as a IT_IT-language Science show.
The catalogue appears to be on hiatus or wound down — the most recent episode landed 2.7 years ago, with no new episodes in over a year. Published by Intesa Sanpaolo.
From the publisher
L’Universo ha avuto origine 13,7 miliardi di anni fa, con il Big Bang, e attualmente si sta espandendo. Vi siete mai chiesti se continuerà ad espandersi all’infinito? Questo podcast di Intesa Sanpaolo On Air, condotto da Simone Baroni, fisico nucleare e divulgatore scientifico, racconta alcuni dei più grandi misteri della Natura, dalla materia oscura al Big Bang, dalla vita extraterrestre al futuro dell’Universo e vi porta mano nella mano in un viaggio nello spazio e nel tempo, per osservare il cosmo da nuovi punti di vista. Non solo porremo domande ai limiti della conoscenza, con ragionamenti a cavallo tra fisica e filosofia, ma andremo anche a caccia degli indizi di cui la scienza ha bisogno per espandere sempre di più la nostra comprensione del mondo. Scopri tutti i podcast di Intesa Sanpaolo su Intesa Sanpaolo On Air.
Latest Episodes

La fine dell'universo
Per secoli si è creduto in un universo stabile e dalla struttura immutabile, ma da qualche decennio sappiamo che esso si trova in una fase di espansione e addirittura che tale espansione sta accelerando a causa della cosiddetta energia oscura. Come evolverà l’universo in futuro? Continuerà ad espandersi? O ad un certo punto si invertirà questa tendenza? I diversi scenari possibili sono compatibili con la vita? Viaggiamo nel futuro e scopriamo come la vita potrà sopravvivere in un Universo in continua evoluzione.

L'energia oscura
Il 68% dell’Universo è costituito dalla cosiddetta energia oscura, che è responsabile per l’accelerazione dell’espansione dell’Universo. Cosa è l’energia oscura? Quando ha iniziato ad accelerare l’espansione? Continuerà per sempre o il suo effetto scemerà in futuro? Questo rappresenta uno dei più grandi misteri della Natura e oggigiorno non abbiamo ancora le risposte a tutte queste domande. Tuttavia, la storia della sua scoperta e delle ricerche in corso per svelarne i misteri è tra le più affascinanti della scienza.

La materia oscura
La materia ordinaria (protoni, neutroni, quark, elettroni, atomi e molecole) costituisce solo il 5% dell’universo. Il resto è costituito da ciò che abbiamo battezzato materia oscura ed energia oscura. Dalle osservazioni astronomiche, la materia oscura interagisce con la materia ordinaria attraverso la forza di gravità. Ma di cosa è fatta? Quali altre proprietà nasconde? Da dove viene? Saremo mai capaci di interagire con essa? Se non emette luce, come sappiamo che esiste?

Cosa c’era prima del Big Bang?
Esistono numerose osservazioni sperimentali a favore della teoria del Big Bang, secondo la quale il nostro universo è iniziato 13,8 miliardi di anni fa. Quali sono questi fatti sperimentali e quanto sono robusti? La scoperta di un inizio dell’universo e di un inizio dello scorrere del tempo ci porta logicamente a domande come: da dove viene l’energia iniziale del Big Bang? Cosa c’era prima? Il nostro universo forma parte di qualcosa di più grande?

La ricerca di altri pianeti abitabili e di vita extraterrestre
La scoperta, negli ultimi anni, dell’esistenza di migliaia di esopianeti (ovvero di pianeti che orbitano intorno ad altre stelle) ha ravvivato l’interesse per la ricerca di vita extraterrestre. La Terra è l’unico pianeta ad albergare la vita? Inoltre, diventa sempre più plausibile la colonizzazione di altri pianeti e dell’intera galassia da parte degli esseri umani. La fantascienza di Isaac Asimov non sembra più così utopica. È possibile che durante questa espansione, l’umanità possa incontrare altre forme di vita intelligente?

Quando Galileo puntò il telescopio verso il cielo
Verso la fine del 1609, Galileo puntò il suo telescopio al cielo, dando inizio a una rivoluzione senza precedenti. Da un lato, dimostrò con fatti sperimentali che la concezione aristotelica del mondo era falsa e che la Terra non occupava un posto speciale nell’universo. Dall’altro lato, Galileo sviluppò un nuovo metodo di indagine (quel che oggi chiamiamo il metodo scientifico) e dimostrò che l’universo è retto da leggi matematiche, che noi possiamo sfruttare per interrogare la Natura, per comprendere le risposte e penetrare sempre più a fondo nei misteri del mondo.