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Show overview

Scandali has been publishing since 2024, and across the 2 years since has built a catalogue of 85 episodes, alongside 3 trailers or bonus episodes. That works out to roughly 40 hours of audio in total. Releases follow a weekly cadence, with the show now in its 2nd season.

Episodes typically run twenty to thirty-five minutes — most land between 17 min and 36 min — though episode length varies meaningfully from one episode to the next. None of the episodes are flagged explicit by the publisher. It is catalogued as a IT-language True Crime show.

The show is actively publishing — the most recent episode landed 1 weeks ago, with 33 episodes already out so far this year. Published by BOATS.

Episodes
85
Running
2024–2026 · 2y
Median length
28 min
Cadence
Weekly

From the publisher

Ci sono storie che hanno cambiato per sempre l’Italia. Disastri, crimini e scelte di potere che hanno segnato un prima e un dopo nella vita di intere comunità. Scandali è il podcast che racconta i grandi casi del nostro Paese, ricostruendo cosa è successo davvero e perché certe tragedie non sono mai solo incidenti. La nuova stagione è dedicata agli eco-scandali: catastrofi ambientali che hanno trasformato il rapporto tra industria, ambiente e responsabilità pubblica. Storie in cui il progresso prometteva sviluppo, ma ha lasciato conseguenze durate decenni. Perché, in fondo, siamo fatti della stessa materia dei nostri scandali. 🎧 Lunedì: Scandali Il racconto narrativo di un grande caso italiano. 🔎 Mercoledì: Dentro Scandali L’approfondimento, dove analizziamo i fatti e capiamo cosa è successo. 🌍 Venerdì: Fuori ScandaliPartiamo da una notizia per esplorare i temi più delicati dell’attualità. Seguici e attiva la campanella per non perdere le prossime puntate. Per messaggi: scandalipodcast@gmail Ideato e realizzato da BOATS: Fabio Ragazzo, Matteo Liuzzi, Niccolò Martin. Voci: Valentina Cherchi, Paolo Cresta e Giacomo Giaquinto Copertine e grafiche: Nathalie Coulombel Musiche su licenza Epidemic Sound

Latest Episodes

View all 85 episodes

Fuori Scandali: Il caso Minetti

May 7, 202628 min

Dentro Scandali: Il caso Xylella

May 5, 202639 min

La peste degli alberi: Il caso della Xylella in Puglia

May 3, 202655 min

Fuori Scandali BIO: Alberto Genovese

Apr 30, 202636 min

Fuori Scandali BIO: Silvio Scaglia

Apr 23, 202632 min

Dentro Scandali: Il disastro della Val di Stava

Apr 21, 202658 min

La valanga di fango: Il caso del disastro della Val di Stava

Apr 19, 202653 min

Fuori Scandali BIO: Lapo Elkann

Apr 16, 202630 min

Fuori Scandali: Il caso Ramy

In questa puntata di Fuori Scandali partiamo dalla svolta giudiziaria che riapre il caso Ramy: la Procura di Milano ha chiesto il processo per il carabiniere che guidava l’auto inseguitrice nella notte in cui è morto Ramy Elgaml, per Fares Bouzidi che era alla guida dello scooter e per altri sei militari accusati di aver ostacolato o falsato la ricostruzione dei fatti. Ma più si guarda questa storia da vicino, più smette di essere solo la cronaca di un inseguimento finito in tragedia. C’è la morte di un ragazzo di 19 anni all’incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta. Ci sono le immagini emerse settimane dopo, i verbali contestati, il palo del semaforo smaltito prima di essere analizzato, i video cancellati e il sospetto di un depistaggio interno. E poi c’è Corvetto: un quartiere che nel racconto pubblico diventa simbolo, etichetta e terreno di scontro politico e mediatico. Ricostruiamo la notte dell’inseguimento, le versioni che si sono contraddette nel tempo, le accuse della procura e il vuoto di regole che questa vicenda sembra mettere a nudo: il confine tra dovere, eccesso e responsabilità appare prendere forma solo dopo, in tribunale, quando ormai tutto è già successo. Il caso Ramy allora non racconta soltanto una morte durante una fuga. Racconta il modo in cui uno Stato gestisce la propria forza, il racconto di sé e la verità quando al centro ci sono le sue forze dell’ordine, una periferia già stigmatizzata e una vittima che una parte del Paese è pronta a giudicare prima ancora di capire. E se il problema più grande non fosse l’errore di una notte, ma l’assenza di regole chiare prima che quella notte iniziasse? Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò. Prodotto da BOATS – Based On A True Story. La factory creativa che trasforma i fatti di cronaca in storie. Seguici su YouTube, TikTok, Instagram e Spotify: @ScandaliPodcast Per messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 9, 202650 min

Dentro Scandali: La discarica di Bussi

bonus

Nel 2007, sotto pochi metri di terra a Bussi sul Tirino, emerge una delle discariche industriali più grandi d’Europa. Ma in questa puntata di Dentro Scandali non ricostruiamo solo la scoperta. Rallentiamo la storia per capire come un territorio possa convivere per decenni con un pericolo invisibile. Partiamo dal nodo più inquietante: la distanza tra ciò che era nel sottosuolo e ciò che arrivava nelle case, nei rubinetti, nell’acqua bevuta ogni giorno da migliaia di persone. Analizziamo il ruolo delle perizie, dei documenti interni, dei linguaggi tecnici che spesso rendono il rischio meno percepibile invece di chiarirlo. Ma Bussi è anche il racconto di un meccanismo più profondo: quando l’inquinamento non esplode, non si vede e non fa rumore, il conflitto si sposta sulle responsabilità, sui tempi della giustizia e sui silenzi delle istituzioni. Perché il vero scandalo non è solo ciò che viene trovato sotto terra.È quanto a lungo un sistema riesce a lasciarlo lì. Dentro Scandali è il podcast di BOATS che approfondisce e analizza i casi raccontati in Scandali, separando i fatti per capire ciò che spesso resta invisibile. Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo. Le voci in Dentro Scandali sono di Matteo, Fabio e Niccolò. Segui Scandali su TikTok, Instagram, YouTube e Spotify: @scandalipodcast Per messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 7, 202634 min

Il cuore infetto dell’Abruzzo: Il caso della discarica di Bussi

In questa puntata di Scandali partiamo da una buca nel terreno. Siamo in Abruzzo, a Bussi sul Tirino, in uno dei territori più preziosi e incontaminati d’Italia. Nel marzo del 2007, durante alcune indagini, sotto pochi metri di terra emerge qualcosa che nessuno può più ignorare: una distesa di rifiuti chimici tossici sepolti a ridosso del fiume. Da qui torniamo indietro. Alla nascita del polo industriale di Bussi, alla storia della chimica italiana, agli anni in cui produzione, sviluppo e lavoro sembrano contare più di tutto. E poi ai documenti interni, agli allarmi ignorati, ai dati nascosti, alle analisi che per anni raccontano un inquinamento noto a molti e fermato da nessuno. Perché Bussi non è solo la storia di una discarica abusiva. È la storia di un disastro ambientale che, secondo le indagini, potrebbe aver contaminato fiumi, falde e acqua potabile per decenni. Una vicenda in cui si intrecciano industria, politica, giustizia e salute pubblica. E soprattutto: che cosa succede a un Paese quando il veleno resta sotto terra per anni, ma il silenzio resta in superficie anche di più? Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo.La voce narrante è di Valentina Cherchi.Segui Scandali su TikTok, Instagram, YouTube e Spotify: @scandalipodcastPer messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 5, 202654 min

Fuori Scandali: Il caso Delmastro

In questa puntata di Fuori Scandali partiamo da una storia che, all’inizio, sembra solo l’ennesimo scandalo politico. Ma più la guardi da vicino, più diventa il ritratto di un sistema. Andrea Delmastro Delle Vedove, sottosegretario alla Giustizia con delega al DAP, finisce al centro di una vicenda che intreccia potere, informazioni riservate, politica e rapporti opachi. Da una parte c’è il caso Cospito: la diffusione di informazioni sensibili su un detenuto al 41-bis finite poi nello scontro parlamentare. Dall’altra c’è la società aperta per un ristorante a Roma, con soci vicini a Fratelli d’Italia e il nome dei Caroccia, famiglia collegata al clan Senese. Ricostruiamo i fatti, le dimissioni, il ruolo della Direzione Distrettuale Antimafia e la domanda più scomoda di tutte: quando un uomo delle istituzioni smette di essere difendibile? Ma il punto non è solo Delmastro. È il meccanismo che questa storia fa emergere: in Italia la soglia politica non è quasi mai chiara, non coincide con quella giudiziaria e spesso viene decisa solo quando il costo di difendere qualcuno diventa troppo alto. E allora chi stabilisce quando una funzione pubblica non è più compatibile con chi la ricopre? Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò. Prodotto da BOATS – Based On A True Story. Seguici su YouTube, TikTok, Instagram e Spotify: @ScandaliPodcast Per messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Apr 2, 202636 min

Dentro Scandali: L'Hotel Fuenti

bonus

Per oltre trent’anni è rimasto lì, immobile. Un edificio costruito, mai davvero usato, al centro di una battaglia che non riguarda solo un albergo, ma il modo in cui un Paese decide cosa vale davvero. In questa puntata di Dentro Scandali partiamo dal caso dell’Hotel Fuenti per entrare nei meccanismi che lo hanno reso possibile. Non è la storia di un abuso evidente, ma di una zona grigia: autorizzazioni legittime, norme che cambiano, decisioni che restano sospese. È il punto in cui il diritto si inceppa. In cui lo Stato fatica a scegliere tra proteggere un investimento o riconoscere un danno irreversibile. E nel frattempo la società cambia: quello che prima era progresso diventa, col tempo, un simbolo negativo. Ma il Fuenti non è solo un caso giuridico o ambientale. È anche un conflitto concreto: centinaia di posti di lavoro promessi contro la tutela di un paesaggio unico. Un conflitto che non si risolve davvero, ma si sposta. Fino a una decisione che segna un precedente: per la prima volta in Italia, un edificio viene demolito non perché irregolare, ma perché incompatibile con il paesaggio. E allora la domanda diventa un’altra: quando il danno è già fatto, cosa resta davvero da difendere? Dentro Scandali è il podcast di BOATS che approfondisce e analizza i casi raccontati in Scandali, separando i fatti per capire ciò che spesso resta invisibile. Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo. Le voci in Dentro Scandali sono di Matteo, Fabio e Niccolò. Segui Scandali su TikTok, Instagram, YouTube e Spotify: @scandalipodcast Per messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 24, 202641 min

S2 Ep 3Ecomostro: Il caso dell’Hotel Fuenti

In questa puntata di Scandali partiamo da una demolizione. Siamo sulla Costiera Amalfitana, uno dei luoghi più belli d’Italia. Davanti al mare, su un costone di tufo, da trent’anni domina un edificio enorme: l’Hotel Fuenti. Per molti è un simbolo di lavoro e sviluppo. Per altri, un ecomostro da abbattere. Il 23 aprile 1999 iniziano le ruspe. Ma dopo appena un giorno tutto si ferma: davanti al cantiere arrivano decine di persone a difendere quell’hotel. Non per salvarlo, ma per difendere il proprio futuro. Da qui torniamo indietro. Alla fine degli anni ’60, al boom economico, alle leggi aggirate, alle autorizzazioni controverse. E poi agli anni delle battaglie civili, degli intellettuali, dei processi e dei ricorsi. Una storia lunga trent’anni in cui si intrecciano politica, giustizia, ambiente e lavoro. Perché il Fuenti non è solo un edificio. È il punto di scontro tra due idee opposte di Paese: tutela del paesaggio o diritto al lavoro? Legalità o compromesso? E soprattutto: quando uno scandalo finisce davvero? Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo. La voce narrante è di Giacomo Giaquinto. Segui Scandali su TikTok, Instagram, YouTube e Spotify: @scandalipodcast Per messaggi: ⁠[email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 22, 202646 min

Fuori Scandali: Il caso del cardinale Becciu

In questa puntata di Fuori Scandali partiamo da una notizia che può cambiare tutto: il processo al cardinale Angelo Becciu dovrà essere rifatto. Sembra una questione tecnica. Ma non lo è. Perché quel processo era stato presentato come il simbolo della nuova trasparenza del Vaticano. E oggi rischia di dimostrare il contrario. Ricostruiamo il caso: l’investimento nel palazzo di Londra, le perdite milionarie, i fondi finiti al centro delle accuse e le operazioni che trasformano una cattiva gestione in uno scandalo globale. Ma il punto non è solo cosa è successo. È come è stato giudicato. Parliamo delle regole cambiate durante il processo, dei documenti non accessibili alla difesa e di un sistema in cui il potere giudiziario non è separato da quello politico. E allora la domanda diventa inevitabile: se il processo non regge, cosa resta della condanna? E soprattutto: chi giudica il Vaticano, quando è il Vaticano stesso a essere sotto processo? Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò.Prodotto da BOATS – Based On A True Story.Seguici su YouTube, TikTok, Instagram e Spotify: @ScandaliPodcastPer messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 19, 202641 min

Fuori Scandali: Il caso di Don Alberto Ravagnani

In questa puntata di Fuori Scandali partiamo da una storia che, a prima vista, sembra solo una vicenda personale: un giovane sacerdote molto seguito sui social che decide di lasciare il ministero. Ma, come spesso accade, dietro una scelta individuale si nasconde qualcosa di molto più grande. Il protagonista è Don Alberto Ravagnani, classe 1993, ordinato sacerdote nel 2018 nella diocesi di Milano e diventato negli ultimi anni una delle figure religiose più riconoscibili sui social italiani, con centinaia di migliaia di follower tra YouTube, Instagram e TikTok. A fine gennaio 2026 annuncia pubblicamente di lasciare il sacerdozio. Lo fa nel modo più coerente con il suo percorso: con un video pubblicato sul suo canale YouTube, in cui racconta la sua scelta. La sua spiegazione sorprende molti: la fede non è finita. Ravagnani dice di continuare a credere, ma di non riconoscersi più nel ruolo sacerdotale. Una distinzione che ribalta la narrazione più comune: non è un prete che perde la fede, ma qualcuno che mette in discussione la struttura dentro cui quella fede si è espressa finora. Ricostruiamo quindi le motivazioni che emergono dal suo racconto: il peso del celibato, il disagio verso il ruolo sacerdotale come “divisa”, la distanza percepita tra la vita reale delle persone e il linguaggio della Chiesa. La storia di Ravagnani apre anche domande più ampie. Parliamo del celibato nella storia della Chiesa, delle richieste di riforma che ciclicamente tornano nel dibattito cattolico e del conflitto sempre più evidente tra istituzione religiosa e cultura contemporanea. Allarghiamo poi lo sguardo al ruolo dei social media nella vita religiosa. Ravagnani è stato uno dei primi sacerdoti italiani a costruire una vera presenza digitale, portando la pastorale su YouTube e TikTok. Ma cosa succede quando la fede diventa anche contenuto, quando un sacerdote entra nella creator economy e costruisce un pubblico che diventa un vero e proprio capitale di attenzione? Infine riflettiamo su una trasformazione più ampia: la crisi delle istituzioni e il passaggio da una fede vissuta dentro strutture riconosciute a forme sempre più individuali di spiritualità. Una trasformazione che riguarda non solo la Chiesa, ma molte altre istituzioni della società contemporanea. Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò.Prodotto da BOATS – Based On A True Story. Seguici su YouTube, TikTok, Instagram e Spotify: @ScandaliPodcastPer messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 12, 202641 min

Dentro Scandali: L'arsenico a Manfredonia

Nel 1976 a Manfredonia un’esplosione nello stabilimento chimico ANIC libera nell’aria tonnellate di arsenico. Per molti è la “Seveso del Sud”. In questa puntata di Dentro Scandali non ricostruiamo solo l’incidente: rallentiamo la storia per capire come un disastro del genere diventa possibile. Partiamo dalla comunicazione dell’azienda, dove il linguaggio tecnico costruisce fiducia e nasconde il rischio. Analizziamo poi una decisione cruciale: l’innalzamento dei limiti di arsenico nelle urine dei lavoratori, che trasforma un’emergenza sanitaria in una semplice modifica di parametro. Ma Manfredonia è anche la storia di una comunità divisa tra lavoro e salute, di un sistema giuridico che negli anni ’70 non aveva strumenti per giudicare i disastri ambientali e della nascita di una protesta dal basso guidata dal Comitato Cittadino Donne. Perché dietro l’esplosione del 1976 c’è una domanda che riguarda ancora oggi l’Italia: quando sviluppo industriale e tutela della salute entrano in conflitto, chi decide il prezzo da pagare? Dentro Scandali è il podcast di BOATS che approfondisce e analizza i casi raccontati in Scandali, separando i fatti per capire ciò che spesso resta invisibile. Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo. Le voci in Dentro Scandali sono di Matteo, Fabio e Niccolò. Segui Scandali su TikTok, Instagram, YouTube e Spotify: @scandalipodcast Per messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 10, 202635 min

S2 Ep 2La Seveso del Sud: Il caso dell'arsenico a Manfredonia

Settembre 1976. A Manfredonia, in provincia di Foggia, un’esplosione nel petrolchimico ANIC squarcia una torre alta quaranta metri. In pochi minuti una nube giallastra si solleva sopra la città e si deposita ovunque: sui campi, sulle case, sugli ulivi, perfino sulle spiagge. All’inizio le autorità parlano di un incidente minore. Vapore acqueo, sostanze non pericolose. La fabbrica riapre già il giorno dopo e gli operai tornano al lavoro con scope e pale per ripulire la polvere che copre ogni cosa. Ma dopo pochi giorni emerge la verità: quella nube non era innocua. Conteneva tonnellate di anidride arseniosa, una sostanza altamente tossica e cancerogena che ha contaminato un’intera comunità. Nasce così quello che molti chiameranno “la Seveso del Sud”. Nei mesi e negli anni successivi Manfredonia diventa il simbolo di uno scontro che attraversa tutta l’Italia: lavoro contro salute, sviluppo industriale contro diritto all’ambiente. Operai malati, indagini giudiziarie, proteste di piazza e una battaglia civile guidata soprattutto dalle donne della città. Ma la storia non finisce con l’incidente del 1976. Perché dietro quell’esplosione emerge un sistema fatto di omissioni, scarichi illegali, processi interminabili e verità mai del tutto accertate. Cosa è successo davvero a Manfredonia? E com’è possibile che uno dei più gravi disastri industriali del Sud Italia si sia chiuso, dopo decenni di processi, senza nessun colpevole? Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo. La voce narrante è di Paolo Cresta. Segui Scandali su TikTok, Instagram, YouTube e Spotify: @scandalipodcast Per messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 8, 202644 min

Fuori Scandali: Il caso Metanolo

In questa puntata di Fuori Scandali, a quarant’anni dallo scandalo del vino al metanolo, torniamo su una delle vicende più gravi della storia alimentare italiana. Tutto comincia nel marzo 1986 con morti che sembrano isolate. Un uomo trovato senza vita in casa a Milano. Pochi giorni dopo, un altro nell’hinterland. Accanto ai corpi, una scena normalissima: una bottiglia di vino da tavola comprata al supermercato. All’inizio nessuno collega i casi. Poi negli ospedali iniziano ad arrivare pazienti con sintomi strani: nausea, confusione, perdita della vista. È il segnale che qualcosa non torna. Ricostruiamo la vicenda: l’aggiunta deliberata di metanolo, un alcol industriale tossico, per aumentare artificialmente la gradazione del vino e abbattere i costi di produzione. Una scorciatoia economica che si trasforma in tragedia: morti, persone rimaste cieche e uno shock che travolge l’intero settore vinicolo italiano. Analizziamo poi l’indagine coordinata dal magistrato Alberto Nobili, la filiera opaca del vino sfuso e il concetto giuridico centrale del processo: il dolo eventuale, cioè agire accettando consapevolmente il rischio che qualcuno possa morire. Allarghiamo infine lo sguardo alle conseguenze di quello scandalo: la crisi internazionale del vino italiano, le riforme che cambiano per sempre il settore e il paradosso di una tragedia che, nel lungo periodo, contribuisce alla trasformazione dell’Italia da produttore di vino di massa a sistema orientato alla qualità. Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò.Prodotto da BOATS - Based On A True Story. Seguici su YouTube, TikTok, Instagram e Spotify: @ScandaliPodcastPer messaggi: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 5, 202642 min

Fuori Scandali: Il caso Rogoredo

In questa puntata di Fuori Scandali partiamo dal caso di Rogoredo, a Milano: uno sparo nel bosco dello spaccio, un uomo morto e una storia che, nelle prime ore, sembrava già avere un finale scritto. Legittima difesa. Fine della discussione. Ma cosa succede quando le indagini iniziano a cambiare il racconto? Ricostruiamo i fatti: la morte di Abderrahim Mansouri, l’accusa di omicidio volontario nei confronti dell’agente Carmelo Cinturrino e gli elementi emersi nelle settimane successive, tra ricostruzioni investigative, testimonianze e l’ammissione della messinscena della scena del crimine. Analizziamo come nasce una “verità pubblica” nelle prime ore dopo una notizia e perché spesso continua a esistere anche quando i fatti si complicano. Allarghiamo poi lo sguardo al contesto di Rogoredo, simbolo di emergenze sociali e sicurezza urbana, e al modo in cui politica, media e opinione pubblica reagiscono prima che la verità giudiziaria sia accertata. Dalle petizioni e prese di posizione immediate fino alle retromarce più silenziose, osserviamo come un singolo episodio possa diventare terreno di scontro politico e legislativo. Attraverso paralleli con altri casi italiani, riflettiamo poi su un tema più ampio: cosa succede quando la fretta di interpretare una storia supera il tempo necessario per capirla davvero. Perché la verità giudiziaria arriva dopo, ma quella pubblica, spesso, si forma molto prima. Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò. Prodotto da BOATS – Based On A True Story. Seguici su YouTube, TikTok, Instagram e Spotify: @ScandaliPodcast Per messaggi: ⁠⁠[email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 26, 202655 min
BOATS