
Ma perché?
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In Usa un sacco di donne stanno lasciando il lavoro. Ma perché? | 777
La parità di genere, come molte altre battaglie sociali, è diventata un prodotto da comunicare e vendere. Le aziende hanno trasformato il linguaggio dei diritti in marketing, fingendo partecipazione e valori condivisi. Questo fenomeno, definito da Carl Rhodes “capitalismo woke”, crea un’illusione di progresso. Chi gode già di privilegi tende così a credere che la parità sia ormai raggiunta. Ma le disuguaglianze restano profonde, invisibili a chi non le vive sulla propria pelle. Negli Stati Uniti, per esempio, oltre 600.000 donne hanno lasciato il lavoro in un solo anno. Ma perché? Ne parlo con Lucia Magi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Mamdani non assomiglia molto al suo partito. Ma perché? | 776
Zohran Mamdani, 34 anni, figlio di immigrati e socialista democratico, è il nuovo sindaco di New York. Ha vinto parlando come i populisti di destra, ma con idee di sinistra: case, tasse ai ricchi, welfare per tutti. Un linguaggio semplice, identitario, emotivo, quello che la sinistra aveva smesso di usare. Ora però il suo successo apre una frattura nel Partito Democratico. Ma perché? Ne parlo con Marta Ciccolari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Secondo Nino Di Matteo la riforma della giustizia è pericolosa. Ma perché? | 775
La riforma della giustizia ha innescato un dibattito che appare sempre più politico che tecnico, quasi ideologico, dividendo il Paese più sulle appartenenze che sui contenuti. Secondo Nino Di Matteo, magistrato ed ex componente del CSM, questa riforma non è solo sbagliata, ma potenzialmente pericolosa. Ma perché? Ne parlo con Nino Di Matteo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Gli Usa potrebbero attaccare il Venezuela. Ma perché? | 774
Nicolás Maduro è presidente del Venezuela dal 2013 e guida un Paese in profonda crisi politica, economica e sociale. L’inflazione è fuori controllo, milioni di persone vivono sotto la soglia di povertà e ogni forma di opposizione viene repressa. La leader María Corina Machado è costretta alla clandestinità, mentre il regime si regge su propaganda e paura. Gli Stati Uniti, adesso, minacciano un intervento militare. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il consumismo sanitario è un problema. Ma perché? | 773
Sempre più persone si affidano a paraterapie costose e miracolose, convinte che basti pagare per vivere meglio e più a lungo. Ma se nessun sistema sanitario pubblico le riconosce, forse è perché mancano prove della loro reale efficacia. In realtà, ciò che si compra è solo l’illusione di fare del bene al proprio corpo: un consumismo sanitario che trasforma la salute in merce e indebolisce il principio stesso di sanità pubblica. Perché, alla fine, la prevenzione non si compra. Ma perché? Ne parlo con Roberta Villa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La riforma della giustizia non ci renderà meno liberi. Ma perché? | 772
La separazione delle carriere è da sempre un nervo scoperto della sinistra italiana, che la percepisce come un attacco all’indipendenza della magistratura. Ma questo riflesso nasce da anni di contrapposizioni: la destra ha usato la giustizia come arma politica, la sinistra l’ha difesa come un totem intoccabile. Eppure, è un dato di fatto che correnti e logiche di potere esistano anche tra i giudici. Riformare non significa punire e no, questa riforma non mette in pericolo la tenuta della nostra democrazia. Ma perché? Ne parlo con Claudio Cerasa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Corte dei conti ha detto 'no' al progetto del ponte sullo Stretto. Ma perché? | 771
Da tempo si parla del ponte sullo Stretto di Messina, un’opera gigantesca destinata a diventare la campata unica più lunga del mondo. Sarà costruito in un’area sismica, dove prudenza e controlli sono fondamentali. La Corte dei conti, che vigila sull’uso corretto dei soldi pubblici e sulla legalità dei progetti, ha esaminato i documenti. Per ora, però, non ha dato il via libera. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Zohran Mamdani è il sindaco che nessuno aspettava. Ma perché? | 770
Zohran Mamdani, 34 anni, musulmano sciita e figlio di migranti, è il candidato democratico che sta ribaltando i pronostici per la corsa a sindaco di New York. Si definisce socialista, in un Paese dove quella parola suona ancora come una provocazione. Parla di giustizia sociale, crisi climatica e disuguaglianze con una chiarezza che ha conquistato anche gli scettici. Oggi è il favorito, e sembra pronto a riscrivere le regole della politica americana. Ma perché? Ne parlo con Francesco Semprini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

I social network stanno morendo. Ma perché? | 769
L’accademico James O’Sullivan sostiene che la fine dei social media non sarà un’esplosione, ma avverrà con una "scrollata di spalle". Nati come spazi di autenticità, si sono trasformati in ecosistemi dominati da contenuti sintetici e algoritmi che premiano il falso. L’economia dell’attenzione generativa ha dissolto la distinzione tra reale e artificiale, svuotando di senso la verità stessa. Eppure, forse, il peggio è già passato. Ma perché? Ne parlo con Lorenzo Ancona.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Cina ha saputo tenere a bada Trump. Ma perché? | 768
Donald Trump è atterrato in Malesia tra fanfare e passi di danza, ma dietro la scena folcloristica si gioca la partita più delicata del suo mandato. Gli Stati Uniti cercano di rafforzare la loro influenza nell’Indo-Pacifico per contenere la Cina, che domina la regione con la sua potenza economica e tecnologica. Dopo settimane di tensioni e minacce di nuovi dazi, la tregua raggiunta tra Washington e Pechino rivela una verità scomoda. Trump si è reso conto che la Cina possiede proprio ciò di cui lui, e l’America, hanno disperato bisogno. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

I cinesi non vogliono più spendere i loro soldi. Ma perché? | 767
La Cina continua a basare la propria crescita sulle esportazioni, registrando nel 2025 un surplus commerciale record di oltre mille miliardi di dollari. Questo squilibrio, sostenuto da sussidi e prezzi stracciati, alimenta tensioni con Stati Uniti ed Europa e rende vulnerabile l’economia cinese. Nonostante la potenza industriale, Pechino fatica a stimolare i consumi interni: i cinesi non vogliono più spendere i loro soldi. Ma perché? Ne parlo con Giada Messetti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Forse Trump ha capito come mettere in difficoltà Putin. Ma perché? | 766
L’economia russa si regge sulle esportazioni di petrolio e gas, che garantiscono circa metà delle entrate statali. Da queste rendite energetiche arrivano i fondi con cui Putin ha finanziato oltre 300 miliardi di dollari di spese militari per la guerra in Ucraina. Un sistema che sopravvive solo finché il Cremlino riesce a vendere energia all’estero. Ora Trump vuole mette a rischio quella fonte di potere. Ma perché? Ne parlo con Claudio Paudice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump e Putin non si vedranno presto. Ma perché? | 765
L’atteso incontro di Budapest tra Trump e Putin, presentato come un possibile passo verso la pace, è stato cancellato all’ultimo momento. Dalla Casa Bianca parlano di “tempi non maturi”, mentre sul campo in Ucraina la guerra continua senza tregua. Le speranze di un negoziato si allontanano, e la tensione resta alta. Trump e Putin, a quanto pare, non si vedranno presto. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Sarkozy è finito in prigione. Ma perché? | 764
Una mattina qualunque, nel cuore di Parigi, l’immagine di un ex presidente che cammina mano nella mano con sua moglie diventa simbolo di un crollo. Nicolas Sarkozy e Carla Bruni avanzano in silenzio tra la folla che li osserva, tra applausi, commozione e incredulità. Pochi istanti dopo, l’uomo che ha guidato la Francia per cinque anni viene condotto in carcere. Ma perché? Ne parlo con Jean Paul Bellotto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il furto al Louvre è molto più di un furto. Ma perché? | 763
La Francia è in piena crisi politica ed economica: governi che cadono, una legge di bilancio contestata e cittadini sempre più insofferenti ai sacrifici. Il primo ministro Lecornu sopravvive alle mozioni di sfiducia, ma la vera battaglia deve ancora cominciare. Nel caos generale, un colpo clamoroso scuote il Paese: un furto al Louvre in pieno giorno. Un evento che sconvolge ben oltre le mura del museo. Ma perché? Ne parlo con Valentina Tosoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Questa legge di Bilancio non realizza le promesse di Meloni. Ma perché? | 762
Ogni autunno torna il momento del disegno di legge di Bilancio, dove le promesse politiche si confrontano con i vincoli della realtà. Giorgetti, più prudente rispetto al suo leader Salvini, cerca di contenere gli slanci populisti della maggioranza. Nonostante i toni trionfali del governo Meloni, la manovra si rivela modesta, definita da molti una “manovrina”. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

È improbabile che Hamas voglia disarmarsi. Ma perché? | 761
Hamas promette di rispettare la prima fase dell’accordo di pace di Sharm el-Sheikh e di consegnare i corpi degli ostaggi, mentre la Turchia invia squadre di ricerca a Gaza. Intanto, sul fronte opposto, i rapporti sui corpi dei palestinesi restituiti da Israele parlano di torture ed esecuzioni, e l’ONU chiede chiarezza. Trump continua a proclamare la pace “per sempre”, ma il suo piano prevede il disarmo di Hamas — che però non sembra intenzionato a cedere. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Putin ha chiamato Trump. Ma perché? | 760
Donald Trump festeggia la tregua in Medio Oriente, ma sul fronte ucraino la partita è tutt’altro che vinta. Zelensky torna alla Casa Bianca chiedendo i missili Tomahawk, mentre Mosca avverte che la loro consegna provocherebbe un’escalation. L’equilibrio è fragile, i rischi altissimi, e in mezzo a tutto questo Putin chiama Trump. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

In Italia non diminuisce il numero di femminicidi. Ma perché? | 759
Il femminicidio è l’uccisione di una donna in quanto donna, espressione estrema della violenza di genere e del controllo patriarcale. In Italia rappresenta oltre l’80% degli omicidi femminili, con una vittima ogni tre giorni, spesso per mano di partner o ex compagni. Nonostante leggi più severe e campagne di sensibilizzazione, il fenomeno non accenna a diminuire. Ma perché? Ne parlo con Imma Baccelliere.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Portare la pace in Ucraina è tutta un'altra cosa. Ma perché? | 758
Perfino Time ha celebrato Trump per la sua “svolta storica” in Medio Oriente. Ma ciò che ha funzionato tra Israele e i Paesi arabi non basta con Mosca. L’arte della pace non si esporta come una formula vincente, soprattutto quando dall’altra parte c’è Putin. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

In Toscana la sinistra ha scelto il ‘centro’. Ma perché? | 757
Il centrosinistra ha vinto le elezioni regionali in Toscana con Eugenio Giani, confermando la storica solidità del PD nella regione. Nonostante le divisioni interne e le perplessità del Movimento 5 Stelle, Giani ha superato nettamente il candidato del centrodestra. La sua figura moderata e istituzionale ha prevalso su quella più identitaria auspicata dalla segretaria Schlein. Un segnale che, forse, gli elettori del centrosinistra oggi preferiscono il 'centro' alla 'sinistra'. Ma perché? Ne parlo con Alfonso Raimo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La fase due del piano di Trump in Medio Oriente è in salita. Ma perché? | 756
In Israele si festeggia la fine della guerra e il ritorno a casa dei venti ostaggi liberati. Donald Trump, accolto a Tel Aviv, parla di un momento storico per la pace in Medio Oriente. L’accordo di Sharm El Sheikh prevede la scarcerazione di centinaia di prigionieri palestinesi, ma restano esclusi alcuni leader di Fatah e del Fronte Popolare. Ora però la seconda fase del piano di pace appare tutta in salita. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe De Ruvo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il prezzo dell'oro continua a crescere. Ma perché? | 755
Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza che tenere i risparmi fermi in banca non conviene: l’inflazione ne erode lentamente il valore. Anche un modesto 2% annuo, nel tempo, riduce drasticamente il potere d’acquisto. Per proteggersi, molti scelgono strumenti sicuri e diversificati, tra cui spicca da sempre l’oro. Negli ultimi cinque anni il suo valore è quasi triplicato, raggiungendo livelli record. Ma perché? Ne parlo con Claudio Paudice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

In Italia si torna a parlare di patrimoniale. Ma perché? | 754
Ogni tanto in Italia riaffiora l’idea di una patrimoniale: cambiano i nomi, le formule, i toni, ma la sostanza resta sempre la stessa. L’intento, almeno sulla carta, è quello di rendere il sistema fiscale più equo. Eppure, ogni volta che se ne parla, la proposta si dissolve nel dibattito politico. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Quello tra Hamas e Israele è molto più di un accordo. Ma perché? | 753
A Gaza si festeggia: Hamas accetta parte del piano di pace di Trump, Israele accetta il ritiro del suo esercito da quasi tutta la Striscia. Si intravede una tregua, e presto gli aiuti potrebbero passare dai valichi. Intanto, a due anni dall’attacco del 7 ottobre, gli equilibri mediorientali si ribaltano e gli Accordi di Abramo non crollano. Anzi, si rafforzano. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe De Ruvo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Putin considera i missili a Kiev una grave escalation. Ma perché? | 752
A Sharm el-Sheikh sono arrivati Steve Witkoff e Jared Kushner, figure chiave della diplomazia americana: si intravede un nuovo spiraglio di pace in Medio Oriente, con Hamas che valuta la liberazione di alcuni ostaggi. In Europa, invece, la guerra tra Russia e Ucraina prosegue nel silenzio generale, mentre le divisioni politiche indeboliscono la stabilità del continente. Donald Trump, sospeso tra ambizioni di pace e calcoli geopolitici, minaccia ora di fornire a Kiev missili Tomahawk. Da Mosca la replica è secca: sarebbe una grave escalation. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Francia è di nuovo in crisi. Ma perché? | 751
La Francia attraversa una fase di profonda instabilità politica ed economica: debito in crescita, governi di minoranza e un elettorato sempre più diviso. Le ambizioni di Macron in politica estera non hanno prodotto risultati concreti, mentre il consenso interno continua a erodersi. E il paese, seconda potenza industriale europea, da lunedì scorso appare più fragile che mai. Ma perché? Ne parlo con Jean Paul Bellotto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

No, Hamas non ha ancora accettato il piano di Trump. Ma perché? | 750
Nei giorni scorsi molti giornali hanno celebrato, con titoli trionfalistici, la presunta adesione di Hamas al piano di pace proposto da Donald Trump. Le prime pagine parlavano di svolta, di apertura storica, di una possibile fine del conflitto. Eppure, dietro l’enfasi mediatica, Hamas non ha ancora accettato ufficialmente nulla. Le trattative restano in bilico, le parole sospese. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il Medio Oriente di Trump è molto diverso da quello attuale. Ma perché? | 749
Il piano di pace di Trump non si limita alla Palestina: promette di fermare la guerra e ricostruire Gaza, seppur con una retorica cinica. Ma il punto non è solo il testo, è chi lo ha firmato: 31 Paesi, con un unico rifiuto netto, quello dell’Iran. Segno che in gioco non c’è solo il futuro palestinese, ma il riassetto di tutto il Medio Oriente. Un Medio Oriente che Trump immagina molto diverso da quello attuale. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Hamas potrebbe rifiutare il piano di pace di Trump. Ma perché? | 748
Ieri in Italia sono scese in piazza centinaia di migliaia di persone, un fatto quasi inedito. La Global Sumud Flottilla e i sindacati di base hanno trascinato la mobilitazione, lasciando la CGIL a rincorrere. Intanto sul piano internazionale prende forma un accordo fragile ma potenzialmente decisivo: fermare le ostilità, seppur senza creare uno Stato palestinese. Eppure Hamas, come l’ultradestra israeliana, sembra pronto a dire no. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il piano per Gaza divide: arabi sì, opinione pubblica europea no. Ma perché? | 747
La Global Sumud Flottilla è stata fermata, ma ha riacceso le piazze italiane dopo anni di silenzio. Alle richieste legittime – aiuti, tregua, ritiro dell’esercito – si affiancano gli slogan velenosi del “dal fiume al mare”. Intanto Trump e Netanyahu presentano un piano imperfetto, che però spacca il muro e convince Arabia Saudita, Qatar, Egitto e persino l’ONU. In Medio Oriente il piano piace, in Europa meno. Ma perché? Ne parlo con Claudio Cerasa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Gli Stati Uniti sono entrati di nuovo in "shutdown". Ma perché? | 746
Due milioni di lavoratori pubblici americani sono rimasti senza stipendio o in congedo forzato: è la quindicesima volta dal 1981 che accade. E oggi ci risiamo: dal primo ottobre servizi e uffici non essenziali si sono fermati. Milioni di persone sono rimaste senza stipendio o mandate in congedo forzato. Un danno enorme per l'economia americana e non solo. Gli Stati Uniti sono entrati di nuovo in "shutdown". Ma perché? Ne parlo con Enzo Panizio.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il piano Trump per Gaza potrebbe segnare una svolta. Ma perché? | 745
Trump e Netanyahu hanno presentato alla Casa Bianca un piano di pace per Gaza in 20 punti. Il presidente americano, con toni provocatori e autocelebrativi, ha rilanciato la sua centralità sulla scena internazionale. Netanyahu, rompendo con l’ala più dura del suo governo, ha scelto la via diplomatica. Leader europei e non solo hanno espresso ottimismo sulla riuscita dell'impresa, al punto che molti già definiscono quello tra USA e Israele “l’accordo del secolo”. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe De Ruvo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Un magistrato legato al "caso Garlasco" è indagato. Ma perché? | 744
Nel 2007 Chiara Poggi viene trovata uccisa a Garlasco e il fidanzato Alberto Stasi risulta il principale indagato. Le indagini sono segnate da errori e contaminazioni che alimentano dubbi sulla sua responsabilità. Dopo anni di processi, Stasi viene condannato in via definitiva, mentre la difesa insiste sulla sua innocenza. Oggi, però, la notizia è un terremoto: non solo torna in gioco Andrea Sempio, ma viene indagato anche un magistrato. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Germania adesso apre all'uso dei beni russi congelati. Ma perché? | 743
I beni russi congelati in Europa sono conti, immobili, yacht e perfino riserve della Banca centrale, bloccati dopo l’invasione dell’Ucraina. Non sono confiscati: restano formalmente di Mosca, ma non possono essere toccati. Qualche giorno fa il cancelliere tedesco Merz ha aperto alla possibilità di usare quei fondi per sostenere l'Ucraina. Ma perché? Ne parlo con Claudio Paudice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump dice che la Nato può reagire. Ma perché? | 742
La Russia invade, massacra civili, rapisce bambini e minaccia l’Europa, ma secondo certi giornalisti italiani i paranoici siamo noi. Il loro trucco è sempre lo stesso: ribaltare l’onere della prova, come se fosse l’Ucraina a dover giustificare l’invasione che subisce. Intanto droni e jet russi violano lo spazio NATO e persino il Canada ha dovuto intercettare bombardieri di Mosca. E oggi, contro ogni previsione, perfino Trump ammette che la NATO può reagire. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'Ucraina torna a credere nella vittoria finale. Ma perché? | 741
“Non ci sono garanzie di sicurezza: a decidere chi sopravvive sono le armi.” Con queste parole Zelensky riassume la condizione del suo Paese. Senza il sostegno militare iniziale, Kiev sarebbe caduta già nei primi giorni dell’invasione russa. Dopo avanzate sorprendenti, controffensive e momenti di stallo, il conflitto è entrato in una fase incerta, aggravata dal mutato atteggiamento degli Stati Uniti. Eppure, nonostante tutto, oggi l’Ucraina torna a credere nella vittoria finale. Ma perché? Ne parlo con Lorenzo Santucci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump lega il paracetamolo all’autismo nei bambini. Ma perché? | 740
Districarsi tra notizie e salute pubblica è sempre più difficile, soprattutto quando sono gli stessi leader politici ad alimentare confusione. Un esempio? Il 22 settembre Donald Trump, affiancato dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., ha sostenuto che l’autismo sia collegato al paracetamolo assunto in gravidanza. Un’affermazione falsa che rischia di disorientare milioni di persone. Ma perché? Ne parlo con Valentina Paolucci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Putin sta velocemente alzando il tiro. Ma perché? | 739
La Russia ha più volte violato lo spazio aereo di Paesi NATO, costringendo Polonia ed Estonia a invocare l’articolo 4 del Trattato Atlantico. Le incursioni, inizialmente giustificate come errori, si sono rivelate intenzionali e pericolose. Anche la Danimarca ha subito intrusioni con droni e ora Varsavia minaccia l’abbattimento immediato di ogni velivolo non autorizzato. L’Alleanza è già dentro un’escalation che Mosca sembra voler accelerare. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Riconoscere la Palestina rischia di essere solo un gesto simbolico. Ma perché? | 738
Ieri in tutta Italia si è manifestato in solidarietà ai palestinesi, chiedendo il riconoscimento di uno Stato che sulla carta appare un diritto, ma nella realtà resta un’illusione. I palestinesi sono un popolo, ma i loro territori sono divisi, frammentati da occupazioni, insediamenti e dal controllo di Hamas a Gaza. Israele, dal 1948, ha respinto guerre e ampliato i propri confini, mentre i paesi arabi non hanno mai davvero favorito la nascita di uno Stato palestinese. Oggi riconoscerlo senza definire confini, istituzioni e pace reciproca rischia di essere pura retorica. Ma perché? Ne parlo con Giordano Stabile.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'inchiesta sull'edilizia di Milano mostra le prime crepe. Ma perché? | 737
A luglio Milano è stata scossa da un’inchiesta che ipotizza un «sistema» di permessi edilizi illeciti legati a funzionari, progettisti e costruttori. Nel mirino sono finiti nomi di primo piano, dall’architetto Stefano Boeri al sindaco Beppe Sala, mentre 5.000 famiglie attendono una casa mai consegnata. Il gip aveva disposto misure cautelari per sei persone, tra cui l’ex assessore Tancredi, poi revocate dal tribunale del riesame. L'inchiesta mostra le prime crepe. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

San Francesco festa nazionale costa un sacco di soldi. Ma perché? | 736
In Francia l’ex premier Bayrou è caduto per aver proposto tagli durissimi, compresa l’abolizione di due giorni festivi, nel tentativo di ridurre il deficit. La sua linea dura non è piaciuta e gli è costata la fiducia. In Italia, però, il dibattito va nella direzione opposta: si pensa di introdurre una nuova festa nazionale, quella di San Francesco. Un’operazione che rischia di costare un sacco di soldi. Ma perché? Ne parlo con Matteo Negri.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Jimmy Kimmel è stato sospeso. Ma perché? | 735
Il Late Show, reso immortale da Letterman, chiuderà nel 2026 per calo di ascolti e pressioni politiche. Paramount, schiacciata tra fusioni e risarcimenti milionari a Trump, ha scelto di evitare scontri legali. Ora tocca a Jimmy Kimmel Live, anch’esso destinato alla chiusura. Ma perché? Ne parlo con Silvia Mobili.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump e Netanyahu sembrano legati da un’intesa incrollabile. Ma perché? | 734
Tra Donald Trump e Bibi Netanyahu il rapporto sembra oscillare tra tensioni e strette di mano, ma la linea politica resta comune. L’attacco israeliano in Qatar ha fatto pensare a uno strappo con Washington, alleata di Doha. La visita del segretario di Stato Rubio, però, senza dichiarazioni né misure concrete, ha mostrato l’approvazione americana. Trump e Netanyahu sembrano legati da un’intesa incrollabile. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Russia dice di essere in guerra con la Nato. Ma perché? | 733
John Foreman, ex diplomatico NATO oggi analista a Chatham House, avverte che i droni russi nei cieli della Polonia e della Romania potrebbero essere stati frutto di un errore, pur ammettendo che nulla è certo. Intanto la Bielorussia di Lukashenko, partner chiave di Mosca, ospita l’esercitazione Zapad 2025. E proprio a Minsk si moltiplicano i segnali di apertura: ufficiali americani accolti alle manovre, prigionieri liberati dopo l’incontro con l’inviato di Trump. Ma da Mosca arriva un messaggio netto: “La NATO è già in guerra con la Russia”. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Marco Rubio vola in Israele. Ma perché? | 732
La pace era l’obiettivo dichiarato di Yitzhak Rabin, ex generale ed ex premier israeliano, che contribuì agli Accordi di Oslo del 1993 insieme a Peres e Arafat. Quel progetto, però, fu presto incrinato: Rabin venne assassinato nel 1995 da un connazionale contrario a Oslo. Gli accordi non convinsero né israeliani né palestinesi, diventando per molti una promessa mancata e per altri l’inizio di nuova resistenza. Oggi, con Oslo crollato, Cisgiordania frammentata e la guerra a Gaza in corso, il segretario di Stato americano Marco Rubio vola in Israele. Ma perché? Ne parlo con Sharon Nizza.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Dieta mediterranea e cucina italiana sono due cose diverse. Ma perché? | 731
Un nuovo report UNICEF rivela che, a livello globale, l’obesità infantile ha superato la malnutrizione, colpendo un bambino su dieci. In Italia si tende a pensare che il problema non ci riguardi, convinti di seguire la dieta mediterranea. Non è così. Ma perché? Ne parlo con Alberto Grandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Negli USA nessuno vuole rinunciare alle armi. Ma perché? | 730
Il 10 settembre Charlie Kirk è stato assassinato durante un evento universitario nello Utah, scatenando un acceso dibattito negli Stati Uniti e reazioni anche in Italia. Leader carismatico dei giovani conservatori con la sua organizzazione Turning Point USA, era una voce influente del movimento MAGA. Sempre vicino a Donald Trump, aveva difeso con forza il diritto a possedere armi, anche a costo di accettare vittime ogni anno. Tuttavia negli Stati Uniti quasi nessuno vuole davvero mettere in discussione il diritto a possedere un’arma. Ma perché? Ne parlo con Marta Ciccolari Micaldi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Russia ha lanciato uno sciame di droni verso la Polonia. Ma perché? | 729
Nella notte tra il 9 e il 10 settembre, almeno 19 droni russi Gerbera hanno violato lo spazio aereo polacco, penetrando fino a 100 km. L’attacco ha visto la mobilitazione di caccia Nato, elicotteri e batterie Patriot. L’Europa ha temuto l’escalation, mentre Trump ha inizialmente evitato commenti, parlando solo dopo ore con un messaggio ambiguo. Putin ha alzato ancora una volta il livello della tensione. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Israele ha colpito in Qatar. Ma perché? | 728
Israele annuncia di voler accettare la proposta americana per fermare la guerra a Gaza, ma subito dopo bombarda un edificio a Doha dove si trovano leader di Hamas. Gli Stati Uniti, sorpresi e irritati, denunciano l’attacco in un paese alleato e mediatore. Restano dubbi sui tempi e sui canali di comunicazione con Washington, mentre emergono contatti tra alti funzionari israeliani e statunitensi nei giorni dell’operazione. Quali sono le reali intenzioni di Netanyahu, e perché ha deciso d’un tratto di bombardare il Qatar? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.