
Ma perché?
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La Repubblica Islamica dell'Iran non è mai stata così vulnerabile. Ma perché? | 838
La partita aperta con l’operazione Midnight Hammer non si è chiusa con l’attacco ai siti nucleari iraniani. Trump e Netanyahu puntavano a destabilizzare il regime della Repubblica islamica, al potere dal 1979. La repressione recente, con decine di migliaia di vittime in pochi giorni, mostra la forza brutale dello Stato. Ma gli stessi numeri possono indicare il contrario: una reazione estrema come segnale di fragilità inedita. Secondo diversi analisti il regime iraniano non è mai stato così debole. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Molinari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump sta rivedendo alcune sue posizioni. Ma perché? | 837
Negli Stati Uniti, eventi gravi come l’uccisione di Alex Pretti a Minneapolis si intrecciano con un clima di forte rumore politico e mediatico che rende difficile distinguere fatti e propaganda. Le reazioni iniziali dell’amministrazione Trump hanno puntato a colpevolizzare la vittima, basandosi su affermazioni non supportate da prove. Con il tempo, però, video e dichiarazioni ufficiali hanno smontato quella narrazione, mostrando una dinamica dei fatti diversa. Di fronte alle nuove evidenze, la Casa Bianca ha cambiato tono, prendendo le distanze dall’operazione e dai suoi protagonisti. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Gli Stati Uniti accelerano le manovre militari contro l'Iran. Ma perché? | 836
Secondo fonti dell’opposizione, la repressione delle proteste in Iran avrebbe causato in pochi giorni un numero impressionante di vittime, riportando il Paese sull’orlo di una crisi profonda. Eppure, nonostante rivolte ricorrenti e pressioni interne, il regime degli ayatollah ha sempre dimostrato una notevole capacità di resistenza. Nemmeno lo scontro militare con Israele e l’intervento diretto degli Stati Uniti contro i siti nucleari iraniani hanno prodotto il collasso annunciato. Ora una nuova minaccia arriva da Washington, con l’ipotesi di un ulteriore attacco americano contro Teheran. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump adesso dice che l'ICE potrebbe lasciare Minneapolis. Ma perché? | 835
Dopo l’uccisione di Alex Pretti durante un’operazione federale a Minneapolis, esponenti vicini a Trump hanno difeso immediatamente l’operato degli agenti, senza attendere accertamenti completi. Le versioni ufficiali parlano di una minaccia imminente, ma i video mostrano Pretti disarmato e con solo un telefono in mano. Il caso si inserisce in un clima di crescente aggressività delle agenzie federali, incarnato anche da figure controverse come Gregory Bovino e da pratiche sempre più invasive. La morte di Pretti ha innescato proteste di massa e il presidente Trump, un po' a sorpresa, ha annunciato l’ipotesi di un ritiro dell’ICE e della Border Patrol dalla città. Ma perché? Ne parlo con La McMusa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Dagli ultimi incontri diplomatici sulla guerra in Ucraina non sembra emergere alcun risultato concreto. Ma perché? | 834
Il GRU è il servizio di intelligence militare russo. A guidarlo è Igor Kostyukov, uomo di fiducia di Vladimir Putin e figura chiave della politica militare e strategica russa. Nonostante voci di epurazioni dopo l’invasione dell’Ucraina, Kostyukov è rimasto saldo al vertice dell’apparato. È stato lui a rappresentare la Russia nei nuovi colloqui diplomatici ad Abu Dhabi con Stati Uniti e Ucraina. Ancora una volta, però, questi incontri sembrano produrre risultati minimi, se non nulli. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'accordo bipartisan su violenza sessuale e consenso è saltato. Ma perché? | 833
Il 12 novembre 2025 maggioranza e opposizione avevano raggiunto un accordo su un emendamento alla proposta di legge Boldrini per modificare l’art. 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale. La riforma mirava a introdurre esplicitamente il concetto di consenso, in linea con la Convenzione di Istanbul, superando un modello fondato solo su violenza, minaccia o abuso di autorità. L’intesa politica sembrava solida e condivisa anche dai principali leader dei due schieramenti. Tuttavia, nel nuovo testo presentato in Commissione Giustizia il riferimento al consenso è scomparso. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump ha fatto marcia indietro su Groenlandia e dazi. Ma perché? | 832
Dopo settimane di dichiarazioni dure, Donald Trump ha improvvisamente cambiato tono. Sulla Groenlandia, da terreno di scontro simbolico, il linguaggio si è fatto più prudente. Anche sui dazi, da minaccia costante, emergono segnali di maggiore cautela e apertura. In meno di 24 ore, da Davos, il presidente americano ha improvvisamente cambiato strategia. Ma perché? Ne parlo con Claudio Cerasa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

'Usaid' non esiste più per colpa di un'assurda teoria del complotto. Ma perché? | 831
Donald Trump ha governato e governa ancora gli Stati Uniti rilanciando e legittimando alcune delle più estreme teorie del complotto diffuse online. Queste narrazioni descrivono il mondo come controllato da un’élite liberal responsabile di censure, manipolazioni e crimini immaginari. Per anni tali storie sono state liquidate come folklore grottesco o intrattenimento digitale. Il problema è che hanno finito per orientare decisioni politiche reali, fino allo smantellamento di USAID e dei suoi programmi umanitari globali. Ma perché? Ne parlo con Pietro Salvatori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'alleanza tra Europa e Stati Uniti è a rischio. Ma perché? | 830
Un messaggio pubblicato da Donald Trump su Truth, rivolto al premier norvegese Jonas Gahr Støre, mostra un linguaggio e un’impostazione lontani da qualsiasi protocollo istituzionale. Colpiscono la forma improvvisata e, soprattutto, l’idea che il Premio Nobel per la Pace dipenda da decisioni di governo, cosa che non è. Per anni queste uscite sono state liquidate come semplici sparate elettorali. Oggi però rivelano una postura diversa, che mette in discussione equilibri e alleanze storiche. Per la prima volta da decenni, il rapporto tra Stati Uniti ed Europa appare fragile. Ma perché? Ne parlo con Simone Sabattini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'Europa fa fatica a rispondere a Trump. Ma perché? | 829
Il 2026 si apre con mosse geopolitiche che sembrano uscite da un film, ma che rivelano un Donald Trump più determinato che mai. Dopo il Venezuela, il presidente USA punta apertamente alla Groenlandia, sfidando la Danimarca e mettendo in allarme l’Europa. Tra tensioni diplomatiche, militari inviati sull’isola e la minaccia dei dazi, gli equilibri tra alleati storici vacillano. L’Europa si interroga se rispondere con fermezza o continuare a cercare un compromesso. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Machado ha regalato il suo premio Nobel a Trump. Ma perché? | 828
Donald Trump non ha mai fatto mistero del fatto di essere convinto di meritare, anzi di esigere, il premio Nobel per la pace, e quando questo è stato assegnato alla leader dell'opposizione venezuelana Maria Corinna Machado è andato su tutte le furie. Ora Machado è andata alla Casa Bianca per regalargli la medaglia. Ma perché? Ne parliamo con Estefano Tamburrini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump vuole controllare la banca centrale americana. Ma perché? | 827
Donald Trump ha intrapreso una serie di azioni nei confronti della Federal Reserve, la banca centrale americana, per cercare di destituire alcuni membri, di screditare il presidente Jerome Powell e, di fatto, di prenderne il controllo. Ma perché?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il nuovo pacchetto sicurezza del governo è una questione politica. Ma perché? | 826
Il governo di Giorgia Meloni ha appena presentato un nuovo pacchetto sicurezza, cioè un insieme di norme che andrebbe a integrare e inspessire il Decreto Sicurezza del 2025, che già aveva causato forti dissensi sia interni che esterni al governo. La giustificazione per l'inasprimento di norme e provvedimenti è sociale, però si tratta di una questione politica. Ma perché? Ne parliamo con Federico Gonzato.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il piano di Trump sul petrolio fa acqua da tutte le parti. Ma perché? | 825
Da prima del blitz in Venezuela, il presidente americano Donald Trump non fa che parlare di quanto potrà sfruttare, attraverso le compagnie estrattive americane, il petrolio che scorre copioso nel paese, risanando così una situazione debitoria nella quale è coinvolta anche Eni. Le cose però stanno diversamente. Ma perché? Ne parliamo con Ettore Greco.See omnystudio.com/listener for privacy information.

I rapporti tra Italia e Venezuela non saranno più gli stessi. Ma perché? | 824
Dopo la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, e soprattutto in seguito al complicato negoziato che l'ha preceduta, i rapporti tra il governo di Giorgia Meloni e quello della ex vice di Maduro, Delcy Rodríguez, sono cambiati, di nuovo. Ma perché? Ne parliamo con Estefano Tamburrini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La situazione in Iran è solo la punta di un iceberg. Ma perché? | 823
Le notizie che arrivano dall'Iran sono terribili, si parla sempre più di morti, feriti e arrestati, ma la situazione è molto più ingarbugliata di quanto le poche informazioni disponibili dimostrino e in campo ci sono interessi interni e internazionali più estesi e complicati di quanto possa sembrare. Ma perché? Ne parliamo con Luciana Borsatti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'Iran è in rivolta e ogni intervento esterno sembra inefficace. Ma perché? | 822
Da due settimane le proteste e le manifestazioni contro il regime infiammano l'Iran in un crescendo di scontri e violenza ai quali è difficile dare confini netti, perché gli accessi alle informazioni di prima mano sono limitati dall'isolamento delle comunicazioni. I governi e gli osservatori internazionali hanno espresso la loro preoccupazione, eppure sembra che qualsiasi intervento esterno risulti impossibile da mettere in atto o inefficace. Ma perché? Ne parliamo con Greta Privitera.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Gli Stati Uniti si sono tolti da decine di tavoli di discussione sul clima. Ma perché? | 821
Che per Donald Trump la crisi climatica non esista, non è una novità, e nemmeno che veda il lavoro di chi se ne sta occupando come un ostacolo per le sue mire di sovranità nazionale. Nelle ultime ore, però, ha ritirato gli Stati Uniti dai tavoli di oltre sessanta entità di controllo del clima e di studio della crisi climatica. Ma perché? Ne parliamo con Paolo Giordano.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Malgrado la loro relazione speciale, Giorgia Meloni ha voltato le spalle a Donald Trump sulla Groenlandia. Ma perché? | 820
Tra il presidente americano Donald Trump e la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni c'è una relazione speciale che si sviluppa fin dal primo mandato di Trump alla Casa Bianca e che si basa su identità di vedute, di ideali e di strumenti comunicativi. Eppure, quando Trump ha nuovamente ribadito di essere pronto a occupare la Groenlandia pur di sfruttarne le risorse, Meloni ha preso posizione a fianco degli altri leader europei, opponendosi al suo alleato. Ma perché? Ne parliamo con Arturo Varvelli.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Anziché pensare al Venezuela, Trump minaccia tutti gli altri. Ma perché? | 819
Appena dopo l'arresto di Nicolàs Maduro, l'amministrazione Trump aveva promesso una campagna di stabilizzazione del Venezuela e di accompagnamento verso una transizione democratica solida. Dopo poche ore, però, ha invece rivolto l'attenzione (e le minacce di invasione) verso i paesi limitrofi, l'Iran e la Groenlandia. Ma perché? Ne parliamo con Simone Sabattini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Nei sondaggi politici di fine anno non è cambiato niente. Ma perché? | 818
Inizio anno, tempo di bilanci e tempo di sondaggi, che però quest'anno hanno rilevato una situazione piuttosto inusuale per i governi italiani ed europei: non è cambiato praticamente niente in termini di consenso. I partiti di governo non hanno perso consenso malgrado le contestazioni del 2025, e quelli di opposizione non ne hanno guadagnato. Ma perché? Ne parliamo con Giovanni Zagni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Buone feste | 817
In questa puntata speciale di "Ma perché?" non si parte da un caso o da una storia, ma da un momento di pausa. È un’occasione per fare gli auguri, ringraziare chi segue il progetto e condividere alcune comunicazioni importanti su ciò che cambierà nel nuovo anno.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Putin dice di volere incontrare Macron. Ma perché? | 816
Nel 2019, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky si incontrano una sola volta, a Parigi, sotto la mediazione di Emmanuel Macron e Angela Merkel. Zelensky è un presidente appena eletto, Putin un leader al potere da vent’anni: due mondi lontani. Poco prima, Zelensky aveva invocato il dialogo come unica via per superare lo stallo del Donbass. Da quell’incontro nasce però un gelo duraturo: nessuna stretta di mano e nessun contatto diretto. Quattro anni dopo la Russia invade l'Ucraina. E oggi, nonostante i tentativi di mediazione, Putin rifiuta il dialogo diretto con Kiev, ma un po' a sorpresa, ha aperto a un incontro con Macron. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il prezzo del gas scende, quello delle bollette no. Ma perché? | 815
Negli ultimi anni una serie di crisi globali ha cambiato profondamente gli equilibri economici e politici, con effetti diretti sulla vita quotidiana dei cittadini europei. La guerra in Ucraina ha accelerato queste trasformazioni, colpendo in modo particolare il sistema energetico italiano, storicamente legato al gas russo. La riorganizzazione forzata degli approvvigionamenti ha fatto esplodere i prezzi, incidendo pesantemente sul costo della vita delle famiglie. Oggi però il prezzo del gas sui mercati è in calo, mentre le bollette restano alte. Ma perché? Ne parlo con Davide Tabarelli.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il Consiglio Europeo ha deciso di non toccare i beni russi congelati. Ma perché? | 814
La guerra in Ucraina ha costretto l’Unione europea a ridefinire il proprio ruolo politico ed economico, trasformando il sostegno a Kiev in una scelta strategica di lungo periodo. Dagli aiuti umanitari si è passati al supporto militare e infine a quello finanziario, indispensabile per garantire il funzionamento stesso dello Stato ucraino. In questo quadro si inserisce l’ultimo prestito europeo da 90 miliardi di euro, un intervento strutturato e complesso, frutto di delicati equilibri politici e di bilancio. Per quanto riguarda invece i beni russi congelati, per il momento quelli non si toccano. Ma perché? Ne parlo con Rosalba Castelletti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Abolire la riforma Fornero è impossibile. Ma perché? | 813
In questi giorni si è tornati a parlare di pensioni a causa della possibilità prevista da un emendamento della maggioranza alla legge di bilancio, di rivedere al ribasso i diritti di chi ha riscattato la laurea. Il tema ha riportato al centro del dibattito la riforma Fornero, che dal 2011 costituisce l’ossatura del sistema previdenziale italiano, pur essendo da anni oggetto di promesse politiche di superamento. Una riforma che ha alzato età pensionabile, ridotto la flessibilità in uscita e legato sempre più le pensioni ai contributi versati. Piace poco a quasi tutti i partiti, ma nonostante le promesse, abolirla è impossibile. Ma perché? Ne parlo con Andrea Carbone.See omnystudio.com/listener for privacy information.

"Pensare sta diventando un lusso". Ma perché? | 812
Il pensiero critico non è solo il risultato dello studio, ma un’abilità umana fondamentale, legata alla capacità di discernere e formulare giudizi autonomi. Non riguarda le competenze tecniche specialistiche, bensì l’uso quotidiano della ragione per interpretare la realtà ed evitare semplificazioni e trappole logiche. È una facoltà che ha sempre distinto l’essere umano nel corso della storia. Oggi questa capacità appare in progressivo indebolimento. Secondo Mary Harrington del New York Times, potrebbe presto trasformarsi in un privilegio per pochi. Ma perché? Ne parlo con Matteo Dalfiume.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'ottimismo di Trump sulla pace in Ucraina è prematuro. Ma perché? | 811
Donald Trump sostiene che la fine della guerra tra Russia e Ucraina sia più vicina che mai, dopo l’ultimo round di negoziati in Germania. Secondo fonti americane, gran parte delle questioni sarebbe stata risolta, incluse le garanzie di sicurezza per Kiev. L’Ucraina avrebbe accettato uno scudo simile all’articolo 5 della Nato, rinunciando di fatto all’ingresso nell’Alleanza. Un compromesso significativo, che ha permesso di mantenere aperto il dialogo, ma che non elimina i nodi ancora irrisolti. L’ottimismo mostrato da Trump appare quindi prematuro. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Dovremmo parlare di più di povertà sanitaria. Ma perché? | 810
Un sistema sanitario universale dovrebbe garantire a tutti pari accesso alle cure, senza disuguaglianze legate al reddito. In Italia, però, questo principio si è progressivamente indebolito a causa dell’introduzione di costi a carico dei cittadini. Il ticket sanitario, pur basato sull’ISEE, pesa in modo molto diverso su chi ha redditi bassi rispetto a chi è economicamente più forte. In un Paese segnato da salari stagnanti e dall’aumento del costo della vita, la povertà cresce. E cresce, in modo silenzioso e poco discusso, anche la povertà sanitaria. Ma perché? Ne parlo con Silvia Renda.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Controllare i social dei turisti in ingresso negli Stati Uniti non sarà semplice. Ma perché? | 809
Il 10 dicembre sul Federal Register è stata pubblicata una proposta che introduce un nuovo obbligo per i cittadini dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program. La misura prevede che i viaggiatori diretti negli Stati Uniti forniscano la cronologia dei propri social network degli ultimi cinque anni. L’iniziativa, avanzata dalla U.S. Customs and Border Protection, modificherebbe in modo significativo il sistema ESTA, rendendo questi dati un requisito obbligatorio. Una scelta che appare chiara negli intenti ma complessa da applicare. Ma perché? Ne parlo con Marta Ciccolari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Zelensky non può accettare di cedere l'intero Donbass. Ma perché? | 808
Dall’incontro di Anchorage tra Putin e Trump, la guerra in Ucraina è rientrata nel linguaggio e nelle dinamiche della diplomazia internazionale, con Kiev rimasta ai margini del confronto. Il lessico politico è cambiato: meno vittoria militare e più ipotesi di cessate il fuoco e congelamento del fronte. In questo clima si è affermata l’idea, soprattutto negli Stati Uniti, di una soluzione territoriale che individua nel Donbass una possibile moneta di scambio. Mentre la Russia consolida il controllo sul territorio, l’Ucraina resiste ma con spazi sempre più limitati. Per Kiev, però, il Donbass non è una variabile negoziabile. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La vendita di Warner Bros. Discovery a Netflix rischia di sconvolgere il cinema. Ma perché? | 807
Molti utenti hanno ricevuto un’email che annuncia la possibile acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix. L’accordo non è ancora definitivo e nel frattempo è spuntata un’offerta ostile concorrente. Una fusione di qualunque tipo ridurrebbe la diversità dell’industria, ma qui la posta è molto più alta. Il vero problema emerge infatti se l’acquirente è Netflix, che assorbirebbe uno dei più grandi studi di Hollywood. Una mossa del genere potrebbe squilibrare profondamente il mondo del cinema. Ma perché? Ne parlo con Federico Bernocchi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La proposta della maggioranza sull'oro degli italiani ha poco senso. Ma perché? | 806
Un emendamento di FdI, sostenuto dalla Lega, afferma che le riserve auree “appartengono al popolo”, suscitando perplessità in Europa e una richiesta di chiarimenti da parte della BCE. In realtà l’oro italiano è già di proprietà della Banca d’Italia, che ne detiene oltre 2.400 tonnellate e lo registra regolarmente nel proprio bilancio. Altri Paesi hanno modelli diversi, ma senza conseguenze operative, e la proposta italiana non cambierebbe né gestione né rapporti istituzionali. Insomma: molto rumore per nulla. Ma perché? Ne parlo con Michele Boldrin.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump allontana gli Stati Uniti dall'Europa. Ma perché? | 805
L’Europa appare oggi più isolata e vulnerabile che mai, priva di una strategia per uscire dall’impasse in cui è precipitata. Il viaggio di Zelensky a Londra ne è la prova: strette di mano con Macron, Merz e Starmer, ma per il momento nessuna strategia concreta sul tavolo. Intanto gli Stati Uniti, un tempo garanti della sicurezza europea, si stanno progressivamente allontanando dall'Europa, come previsto nel nuovo National Security Strategy. Ma perché? Ne parlo con Matteo Muzio.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Si parla di nuovo di una "tassa etica". Ma perché? | 804
La “Tassa Etica”, tornata recentemente al centro del dibattito, nacque nel 2005 durante il governo Berlusconi, all’interno della legge finanziaria per il 2006. Con la legge 266/2005, fu introdotta un’addizionale del 25% sulle attività ritenute “eticamente sensibili”, come la produzione di materiale pornografico. L’idea, già affiorata anni prima con una proposta di Vittorio Emanuele Falsitta, tornò durante la costruzione della manovra, con Daniela Santanchè come relatrice e sostenitrice, ma non autrice del provvedimento votato dal Parlamento. Colpire una categoria piccola e poco rappresentata apparve allora una scelta semplice e politicamente indolore. La tassa è poi scivolata nell’oblio, tranne per chi l’ha continuata a pagare. Ora però è tornata improvvisamente al centro dell’attenzione. Ma perché? Ne parlo con Antonio Cristiano.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Lo spread va giù senza crescita. Ma perché? | 803
Nel 2011 Silvio Berlusconi sosteneva che “i ristoranti erano pieni”, mentre l’Italia era vicina al collasso finanziario: lo spread superò i 570 punti base, segnalando un rischio-Paese altissimo rispetto alla Germania. Quel divario misura la differenza tra i rendimenti dei BTP italiani e dei Bund tedeschi, considerati più sicuri: un indicatore che allora mostrava chiaramente la sfiducia dei mercati verso l’Italia, tanto da portare alle dimissioni di Berlusconi e alla nomina di Mario Monti. Oggi i conti pubblici sono più stabili e lo spread è sceso intorno ai 70 punti base, un livello storicamente basso. Ciononostante l'economia arranca. Ma perché? Ne parlo con Michele Boldrin.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La notizia sul DNA di Sempio sta generando una grande confusione. Ma perché? | 802
Il caso Garlasco è tornato al centro dell’attenzione dopo la nuova perizia dell’incidente probatorio firmata dalla genetista Denise Albani. I giornali hanno parlato di Dna “riconducibile ad Andrea Sempio” trovato sulle unghie di Chiara Poggi, ma la questione è in realtà molto più complessa. Molte persone, ricordando notizie di qualche mese fa, pensano che questa informazione fosse già emersa. Eppure ciò che sembra già noto, oggi assume un significato diverso. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Nel PD si parla da giorni di un "correntone". Ma perché? | 801
Elly Schlein, eletta nel 2023 segretaria del PD con un risultato inatteso, sintetizzò quel momento con la frase «Non ci hanno visto arrivare», un riferimento più al partito che agli avversari. La sua vittoria arrivò dopo un percorso in due fasi: prima il voto degli iscritti, che preferirono Bonaccini, poi le primarie aperte, dove Schlein prevalse con il 54%. Da allora guida un partito composto da anime diverse: cattolico-sociale, riformista, sinistra, organizzate in correnti storiche. Oggi, però, nel PD si sta parlando di un possibile “correntone”. Ma perché? Ne parlo con Alfonso Raimo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Federica Mogherini è indagata in Belgio. Ma perché? | 800
Il Collegio d’Europa, nato nel dopoguerra per formare le élite europee, è oggi uno dei più prestigiosi istituti post–universitari del continente. L’ammissione è durissima e i programmi spaziano dall’economia al diritto, dalla diplomazia alla governance europea. I suoi diplomati entrano nelle istituzioni UE, nei ministeri, nelle ONG e nelle grandi organizzazioni internazionali. A guidarlo è Federica Mogherini, finita però al centro di un caso giudiziario. Ma perché? Ne parlo con Giuliano Foschini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Le democrazie piacciono sempre di meno. Ma perché? | 799
In un’epoca dominata dal bias di conferma, essere messi a disagio da un pensiero critico è diventato rarissimo. I social ci restituiscono solo ciò che vogliamo sentirci dire, rafforzando convinzioni preesistenti e indebolendo ogni reale apertura al confronto. Episodi di intimidazione verso la stampa e segnali di fanatismi ideologici riemersi mostrano quanto il terreno sia diventato fragile e quanto sia facile che una “verità unica” prenda il sopravvento. In questo clima, ciò che un tempo era considerato un valore, la democrazia come spazio di pluralismo e di conflitto regolato, oggi appare a molti sempre meno seducente e persino ingombrante. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Viroli.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Putin potrebbe preferire la guerra alla pace (per ora). Ma perché? | 798
Dopo lo scandalo corruzione che ha portato alle dimissioni di Andriy Yermak, Rustem Umerov vola a Miami per assumere la guida dei negoziati tra Ucraina e Stati Uniti. Le trattative coinvolgono anche figure americane e russe legate a complessi interessi economici. Il confronto avviene lontano da sedi istituzionali, in un club privato di proprietà dell’inviato speciale USA Steve Witkoff. Washington mostra cauto ottimismo, mentre le capitali europee restano scettiche su compromessi che potrebbero indebolire Kiev. Resta però un grande dubbio: Putin, per il momento, potrebbe voler proseguire il conflitto. Ma perché? Ne parlo con Nathalie Tocci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il potere d'acquisto degli italiani continua a scendere. Ma perché? | 797
Il “reddito disponibile lordo corretto pro capite in termini reali” non è semplicemente lo stipendio, ma una misura più completa del potere d’acquisto reale delle famiglie, al netto di tasse, servizi pubblici e inflazione. Eurostat ha pubblicato un rapporto che mostra come dal 2004 il reddito reale medio nell’Unione Europea sia cresciuto del 22%. Un dato positivo per quasi tutti i Paesi europei, tranne due: Italia e Grecia, gli unici a registrare un calo. Per l’Italia la diminuzione è significativa, –3,9%. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Ferrera.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Come possiamo evitare la terza guerra mondiale? | 796
L’articolo di David French sul New York Times offre una delle analisi più equilibrate sulla guerra in Ucraina, sui nuovi piani di pace e sul ruolo contraddittorio degli Stati Uniti. French avverte che una pace affrettata rischia di regalare a Putin ciò che non ha ottenuto militarmente, mentre l’Ucraina è logorata dagli attacchi e dall’incertezza sul sostegno americano. La vera posta in gioco non è solo il territorio, ma l’influenza: trasformare Kiev in uno Stato vassallo come la Bielorussia. In questo contesto, l’Europa appare ancora incapace di una linea autonoma.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Gli italiani si stanno muovendo verso l’affitto. Ma perché? | 795
Comprare casa o vivere in affitto non ha una risposta valida per tutti, perché questa scelta dipende profondamente da come siamo fatti e da quanto il possesso di una casa ci fa sentire realizzati e sicuri. La dimensione emotiva pesa più delle regole finanziarie, che arrivano solo dopo, quando si valuta ciò che davvero ci si può permettere. In Italia la proprietà è sempre stata dominante, con una quota di famiglie proprietarie molto superiore alla media europea, soprattutto rispetto a Paesi come Germania e Svizzera. Oggi però qualcosa sta cambiando: sempre più italiani, come mostrano le ricerche più recenti, iniziano a guardare con interesse all’affitto. Ma perché? Ne parlo con Saverio Fossati.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Russia rifiuta il nuovo piano di pace. Ma perché? | 794
Dan Driscoll, segretario dell’esercito americano, è l'uomo che ha consegnato a Zelensky il controverso piano in 28 punti e informato gli ambasciatori NATO, spiazzati da una proposta elaborata senza di loro. Zelensky ha parlato agli ucraini: accettare condizioni umilianti o perdere il sostegno degli Stati Uniti. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha preso indirettamente le distanze dal piano, ritenuto troppo vicino agli interessi russi, e ha tentato di rinegoziarlo con ucraini ed europei. Oggi sul tavolo c'è una bozza ridotta a 19 punti. Ma Putin non sembra intenzionato ad accettarla. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Per i giudici abruzzesi il nodo del caso della famiglia del bosco è la socializzazione. Ma perché? | 793
In Italia il diritto minorile si fonda sull’interesse superiore del minore e su un insieme di norme che prevedono l’intervento del Tribunale per i minorenni quando salute, istruzione o sviluppo sono a rischio. Gli assistenti sociali raccolgono informazioni, effettuano colloqui e redigono relazioni tecniche che il giudice valuta insieme ad altre consulenze specialistiche. Le misure possono andare dal semplice monitoraggio fino all’allontanamento, considerato sempre l’ultima risorsa. Nel caso della cosiddetta “famiglia del bosco”, a pesare non sono state solo le condizioni materiali, ma anche l’isolamento totale dei bambini. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi e Giuseppe Aversa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump concede alla Russia ciò che vuole. Ma perché? | 792
Trump presenta un piano di pace che sembra scritto più a Mosca che a Washington, ignorando Kyiv e mettendo in difficoltà gli alleati europei. Tra retromarce, pressioni militari e aperture improvvise al Cremlino, il quadro appare sempre più sbilanciato a favore di Putin. Zelensky resta isolato, l’Europa marginalizzata, e la Russia ottiene concessioni mai viste dal 2014. Trump sembra voler assecondare i desideri della Russia. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il gastronazionalismo non fa bene alla cucina italiana. Ma perché? | 791
La cucina italiana è celebrata come la migliore al mondo e come erede di una tradizione secolare, diventando un forte simbolo identitario nazionale. Questo orgoglio ha persino portato all’istituzione di un ministero dedicato al Made in Italy, spesso concentrato sull’agroalimentare. È vero che in Italia si mangia bene, ma la distinzione tra “buono” e “sano” è spesso confusa. Inoltre, molta della presunta antichità e immutabilità della nostra cucina è una costruzione relativamente recente. E questa narrazione non è detto che faccia bene al settore. Ma perché? Ne parlo con Alberto Grandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La storia del complotto contro il governo Meloni è solo una sparata de La Verità. Ma perché? | 790
Giorgia Meloni viene spesso accusata di ricorrere al vittimismo politico per presentare il governo come costantemente sotto attacco. Minacce e odio online contro di lei e la sua famiglia, pur gravissimi, vengono letti da alcuni come strumenti per zittire il dissenso. Il caso del professore napoletano che ha augurato atrocità alla figlia della premier è diventato un elemento della narrativa del “noi contro tutti”. In questo clima, Galeazzo Bignami ha rilanciato l’idea di un complotto sull’onda dell’editoriale de La Verità. Ma con il passare dei giorni è sempre più evidente che quel complotto non esiste. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'Ucraina non può accettare la proposta di Russia e Stati Uniti. Ma perché? | 789
Russia e Stati Uniti non hanno mai smesso di negoziare, mantenendo contatti costanti anche nei momenti più intensi della guerra. Secondo diverse indiscrezioni, le due potenze starebbero discutendo possibili linee di compromesso sul futuro dell’Ucraina, spesso senza il pieno coinvolgimento di Kiev. Quanto emerso fino ad ora, però, non sarebbe in nessun modo accettabile per l'Ucraina e l'Europa. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.