
Ma perché?
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Zelensky non può accettare di cedere l'intero Donbass. Ma perché? | 808
Dall’incontro di Anchorage tra Putin e Trump, la guerra in Ucraina è rientrata nel linguaggio e nelle dinamiche della diplomazia internazionale, con Kiev rimasta ai margini del confronto. Il lessico politico è cambiato: meno vittoria militare e più ipotesi di cessate il fuoco e congelamento del fronte. In questo clima si è affermata l’idea, soprattutto negli Stati Uniti, di una soluzione territoriale che individua nel Donbass una possibile moneta di scambio. Mentre la Russia consolida il controllo sul territorio, l’Ucraina resiste ma con spazi sempre più limitati. Per Kiev, però, il Donbass non è una variabile negoziabile. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La vendita di Warner Bros. Discovery a Netflix rischia di sconvolgere il cinema. Ma perché? | 807
Molti utenti hanno ricevuto un’email che annuncia la possibile acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix. L’accordo non è ancora definitivo e nel frattempo è spuntata un’offerta ostile concorrente. Una fusione di qualunque tipo ridurrebbe la diversità dell’industria, ma qui la posta è molto più alta. Il vero problema emerge infatti se l’acquirente è Netflix, che assorbirebbe uno dei più grandi studi di Hollywood. Una mossa del genere potrebbe squilibrare profondamente il mondo del cinema. Ma perché? Ne parlo con Federico Bernocchi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La proposta della maggioranza sull'oro degli italiani ha poco senso. Ma perché? | 806
Un emendamento di FdI, sostenuto dalla Lega, afferma che le riserve auree “appartengono al popolo”, suscitando perplessità in Europa e una richiesta di chiarimenti da parte della BCE. In realtà l’oro italiano è già di proprietà della Banca d’Italia, che ne detiene oltre 2.400 tonnellate e lo registra regolarmente nel proprio bilancio. Altri Paesi hanno modelli diversi, ma senza conseguenze operative, e la proposta italiana non cambierebbe né gestione né rapporti istituzionali. Insomma: molto rumore per nulla. Ma perché? Ne parlo con Michele Boldrin.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump allontana gli Stati Uniti dall'Europa. Ma perché? | 805
L’Europa appare oggi più isolata e vulnerabile che mai, priva di una strategia per uscire dall’impasse in cui è precipitata. Il viaggio di Zelensky a Londra ne è la prova: strette di mano con Macron, Merz e Starmer, ma per il momento nessuna strategia concreta sul tavolo. Intanto gli Stati Uniti, un tempo garanti della sicurezza europea, si stanno progressivamente allontanando dall'Europa, come previsto nel nuovo National Security Strategy. Ma perché? Ne parlo con Matteo Muzio.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Si parla di nuovo di una "tassa etica". Ma perché? | 804
La “Tassa Etica”, tornata recentemente al centro del dibattito, nacque nel 2005 durante il governo Berlusconi, all’interno della legge finanziaria per il 2006. Con la legge 266/2005, fu introdotta un’addizionale del 25% sulle attività ritenute “eticamente sensibili”, come la produzione di materiale pornografico. L’idea, già affiorata anni prima con una proposta di Vittorio Emanuele Falsitta, tornò durante la costruzione della manovra, con Daniela Santanchè come relatrice e sostenitrice, ma non autrice del provvedimento votato dal Parlamento. Colpire una categoria piccola e poco rappresentata apparve allora una scelta semplice e politicamente indolore. La tassa è poi scivolata nell’oblio, tranne per chi l’ha continuata a pagare. Ora però è tornata improvvisamente al centro dell’attenzione. Ma perché? Ne parlo con Antonio Cristiano.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Lo spread va giù senza crescita. Ma perché? | 803
Nel 2011 Silvio Berlusconi sosteneva che “i ristoranti erano pieni”, mentre l’Italia era vicina al collasso finanziario: lo spread superò i 570 punti base, segnalando un rischio-Paese altissimo rispetto alla Germania. Quel divario misura la differenza tra i rendimenti dei BTP italiani e dei Bund tedeschi, considerati più sicuri: un indicatore che allora mostrava chiaramente la sfiducia dei mercati verso l’Italia, tanto da portare alle dimissioni di Berlusconi e alla nomina di Mario Monti. Oggi i conti pubblici sono più stabili e lo spread è sceso intorno ai 70 punti base, un livello storicamente basso. Ciononostante l'economia arranca. Ma perché? Ne parlo con Michele Boldrin.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La notizia sul DNA di Sempio sta generando una grande confusione. Ma perché? | 802
Il caso Garlasco è tornato al centro dell’attenzione dopo la nuova perizia dell’incidente probatorio firmata dalla genetista Denise Albani. I giornali hanno parlato di Dna “riconducibile ad Andrea Sempio” trovato sulle unghie di Chiara Poggi, ma la questione è in realtà molto più complessa. Molte persone, ricordando notizie di qualche mese fa, pensano che questa informazione fosse già emersa. Eppure ciò che sembra già noto, oggi assume un significato diverso. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Nel PD si parla da giorni di un "correntone". Ma perché? | 801
Elly Schlein, eletta nel 2023 segretaria del PD con un risultato inatteso, sintetizzò quel momento con la frase «Non ci hanno visto arrivare», un riferimento più al partito che agli avversari. La sua vittoria arrivò dopo un percorso in due fasi: prima il voto degli iscritti, che preferirono Bonaccini, poi le primarie aperte, dove Schlein prevalse con il 54%. Da allora guida un partito composto da anime diverse: cattolico-sociale, riformista, sinistra, organizzate in correnti storiche. Oggi, però, nel PD si sta parlando di un possibile “correntone”. Ma perché? Ne parlo con Alfonso Raimo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Federica Mogherini è indagata in Belgio. Ma perché? | 800
Il Collegio d’Europa, nato nel dopoguerra per formare le élite europee, è oggi uno dei più prestigiosi istituti post–universitari del continente. L’ammissione è durissima e i programmi spaziano dall’economia al diritto, dalla diplomazia alla governance europea. I suoi diplomati entrano nelle istituzioni UE, nei ministeri, nelle ONG e nelle grandi organizzazioni internazionali. A guidarlo è Federica Mogherini, finita però al centro di un caso giudiziario. Ma perché? Ne parlo con Giuliano Foschini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Le democrazie piacciono sempre di meno. Ma perché? | 799
In un’epoca dominata dal bias di conferma, essere messi a disagio da un pensiero critico è diventato rarissimo. I social ci restituiscono solo ciò che vogliamo sentirci dire, rafforzando convinzioni preesistenti e indebolendo ogni reale apertura al confronto. Episodi di intimidazione verso la stampa e segnali di fanatismi ideologici riemersi mostrano quanto il terreno sia diventato fragile e quanto sia facile che una “verità unica” prenda il sopravvento. In questo clima, ciò che un tempo era considerato un valore, la democrazia come spazio di pluralismo e di conflitto regolato, oggi appare a molti sempre meno seducente e persino ingombrante. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Viroli.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Putin potrebbe preferire la guerra alla pace (per ora). Ma perché? | 798
Dopo lo scandalo corruzione che ha portato alle dimissioni di Andriy Yermak, Rustem Umerov vola a Miami per assumere la guida dei negoziati tra Ucraina e Stati Uniti. Le trattative coinvolgono anche figure americane e russe legate a complessi interessi economici. Il confronto avviene lontano da sedi istituzionali, in un club privato di proprietà dell’inviato speciale USA Steve Witkoff. Washington mostra cauto ottimismo, mentre le capitali europee restano scettiche su compromessi che potrebbero indebolire Kiev. Resta però un grande dubbio: Putin, per il momento, potrebbe voler proseguire il conflitto. Ma perché? Ne parlo con Nathalie Tocci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il potere d'acquisto degli italiani continua a scendere. Ma perché? | 797
Il “reddito disponibile lordo corretto pro capite in termini reali” non è semplicemente lo stipendio, ma una misura più completa del potere d’acquisto reale delle famiglie, al netto di tasse, servizi pubblici e inflazione. Eurostat ha pubblicato un rapporto che mostra come dal 2004 il reddito reale medio nell’Unione Europea sia cresciuto del 22%. Un dato positivo per quasi tutti i Paesi europei, tranne due: Italia e Grecia, gli unici a registrare un calo. Per l’Italia la diminuzione è significativa, –3,9%. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Ferrera.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Come possiamo evitare la terza guerra mondiale? | 796
L’articolo di David French sul New York Times offre una delle analisi più equilibrate sulla guerra in Ucraina, sui nuovi piani di pace e sul ruolo contraddittorio degli Stati Uniti. French avverte che una pace affrettata rischia di regalare a Putin ciò che non ha ottenuto militarmente, mentre l’Ucraina è logorata dagli attacchi e dall’incertezza sul sostegno americano. La vera posta in gioco non è solo il territorio, ma l’influenza: trasformare Kiev in uno Stato vassallo come la Bielorussia. In questo contesto, l’Europa appare ancora incapace di una linea autonoma.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Gli italiani si stanno muovendo verso l’affitto. Ma perché? | 795
Comprare casa o vivere in affitto non ha una risposta valida per tutti, perché questa scelta dipende profondamente da come siamo fatti e da quanto il possesso di una casa ci fa sentire realizzati e sicuri. La dimensione emotiva pesa più delle regole finanziarie, che arrivano solo dopo, quando si valuta ciò che davvero ci si può permettere. In Italia la proprietà è sempre stata dominante, con una quota di famiglie proprietarie molto superiore alla media europea, soprattutto rispetto a Paesi come Germania e Svizzera. Oggi però qualcosa sta cambiando: sempre più italiani, come mostrano le ricerche più recenti, iniziano a guardare con interesse all’affitto. Ma perché? Ne parlo con Saverio Fossati.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Russia rifiuta il nuovo piano di pace. Ma perché? | 794
Dan Driscoll, segretario dell’esercito americano, è l'uomo che ha consegnato a Zelensky il controverso piano in 28 punti e informato gli ambasciatori NATO, spiazzati da una proposta elaborata senza di loro. Zelensky ha parlato agli ucraini: accettare condizioni umilianti o perdere il sostegno degli Stati Uniti. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha preso indirettamente le distanze dal piano, ritenuto troppo vicino agli interessi russi, e ha tentato di rinegoziarlo con ucraini ed europei. Oggi sul tavolo c'è una bozza ridotta a 19 punti. Ma Putin non sembra intenzionato ad accettarla. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Per i giudici abruzzesi il nodo del caso della famiglia del bosco è la socializzazione. Ma perché? | 793
In Italia il diritto minorile si fonda sull’interesse superiore del minore e su un insieme di norme che prevedono l’intervento del Tribunale per i minorenni quando salute, istruzione o sviluppo sono a rischio. Gli assistenti sociali raccolgono informazioni, effettuano colloqui e redigono relazioni tecniche che il giudice valuta insieme ad altre consulenze specialistiche. Le misure possono andare dal semplice monitoraggio fino all’allontanamento, considerato sempre l’ultima risorsa. Nel caso della cosiddetta “famiglia del bosco”, a pesare non sono state solo le condizioni materiali, ma anche l’isolamento totale dei bambini. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi e Giuseppe Aversa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump concede alla Russia ciò che vuole. Ma perché? | 792
Trump presenta un piano di pace che sembra scritto più a Mosca che a Washington, ignorando Kyiv e mettendo in difficoltà gli alleati europei. Tra retromarce, pressioni militari e aperture improvvise al Cremlino, il quadro appare sempre più sbilanciato a favore di Putin. Zelensky resta isolato, l’Europa marginalizzata, e la Russia ottiene concessioni mai viste dal 2014. Trump sembra voler assecondare i desideri della Russia. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il gastronazionalismo non fa bene alla cucina italiana. Ma perché? | 791
La cucina italiana è celebrata come la migliore al mondo e come erede di una tradizione secolare, diventando un forte simbolo identitario nazionale. Questo orgoglio ha persino portato all’istituzione di un ministero dedicato al Made in Italy, spesso concentrato sull’agroalimentare. È vero che in Italia si mangia bene, ma la distinzione tra “buono” e “sano” è spesso confusa. Inoltre, molta della presunta antichità e immutabilità della nostra cucina è una costruzione relativamente recente. E questa narrazione non è detto che faccia bene al settore. Ma perché? Ne parlo con Alberto Grandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La storia del complotto contro il governo Meloni è solo una sparata de La Verità. Ma perché? | 790
Giorgia Meloni viene spesso accusata di ricorrere al vittimismo politico per presentare il governo come costantemente sotto attacco. Minacce e odio online contro di lei e la sua famiglia, pur gravissimi, vengono letti da alcuni come strumenti per zittire il dissenso. Il caso del professore napoletano che ha augurato atrocità alla figlia della premier è diventato un elemento della narrativa del “noi contro tutti”. In questo clima, Galeazzo Bignami ha rilanciato l’idea di un complotto sull’onda dell’editoriale de La Verità. Ma con il passare dei giorni è sempre più evidente che quel complotto non esiste. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'Ucraina non può accettare la proposta di Russia e Stati Uniti. Ma perché? | 789
Russia e Stati Uniti non hanno mai smesso di negoziare, mantenendo contatti costanti anche nei momenti più intensi della guerra. Secondo diverse indiscrezioni, le due potenze starebbero discutendo possibili linee di compromesso sul futuro dell’Ucraina, spesso senza il pieno coinvolgimento di Kiev. Quanto emerso fino ad ora, però, non sarebbe in nessun modo accettabile per l'Ucraina e l'Europa. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump ha ricevuto bin Salman con tutti gli onori. Ma perché? | 788
Mohammed bin Salman non è sempre apparso come il naturale futuro leader saudita: la sua ascesa, inizialmente ritenuta improbabile, ha sorpreso molti. A lungo considerato troppo giovane e inesperto, era guardato con scetticismo dai circoli interni, mentre all’estero veniva definito “Mr. Everything” per la sua onnipresenza. Le critiche non sono mancate, soprattutto per l’uso di consulenti stranieri e per uno stile decisionale molto audace. Con Vision 2030 ha però imposto una strategia capace di convincere anche i più diffidenti. E oggi, nonostante questioni irrisolte, incluso un omicidio, Trump lo ha accolto alla Casa Bianca con tutti gli onori. Ma perché? Ne parlo con Maurizio Molinari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

L'Italia continua a non crescere. Ma perché? | 787
L’Eurozona crescerà più del previsto nel 2026, mentre l’Italia rallenterà ulteriormente. Le nuove stime della Commissione Europea mostrano un Paese che da decenni fatica a generare crescita autonoma. Il PNRR ha evitato la recessione grazie a investimenti che l’Italia, da sola, non avrebbe potuto sostenere, ma con la fine degli effetti del Recovery Plan, torneremo tra gli ultimi in Europa in termini di crescita. Ma perché? Ne parlo con Claudio Paudice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Le teorie del complotto possono essere letali. Ma perché? | 786
Le teorie del complotto compaiono spesso nei dibattiti familiari, tra stupore e curiosità. Le discussioni si accendono quando qualcuno condivide, anche solo in parte, certe narrazioni cospirative, di cui però comprendiamo poco le reali conseguenze. Molte riguardano la medicina: dai rimedi “naturali” alla diffidenza verso cure e vaccini. Il rischio è passare da scelte innocue a convinzioni che possono diventare letali. Ma perché? Ne parlo con Pietro Salvatori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il caso Epstein potrebbe mettere in difficoltà Trump. Ma perché? | 785
In questi giorni anche gli elettori repubblicani hanno chiesto all'amministrazione americana più trasparenze sul caso Epstein. Pam Bondi, la procuratrice generale, aveva promesso di desecretare tutto, salvo poi fare marcia indietro. Adesso a pubblicare migliaia di scambi privati sono stati alcuni deputati repubblicani. Adesso il presidente americano potrebbe trovarsi a dover gestire una situazione difficile che non aveva previsto. Ma perché? Ne parlo con Lorenzo Santucci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il governo pensa a un condono sull'oro. Ma perché? | 784
In Italia i privati possiedono tra le 4.500 e le 5.000 tonnellate d’oro, per un valore stimato fino a 550 miliardi di euro. Gran parte di questo patrimonio è costituito da oro in forma di gioielli o oggetti personali. L’oro da investimento in senso stretto rappresenta invece una quota minore, stimata tra 1.200 e 1.500 tonnellate. Una parte di questo non è tracciata, perché priva di documentazione sul prezzo d’acquisto. Il governo sta preparando una misura fiscale pensata proprio per questi detentori irregolari. Ma perché? Ne parlo con Laura Sala.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La politica vuole cambiare la legge sulla violenza sessuale. Ma perché? | 783
La maggioranza e l’opposizione hanno trovato un’intesa inusuale approvando all’unanimità la modifica dell’articolo 609-bis del codice penale. È la norma che definisce il reato di stupro e che oggi si fonda su violenza, minaccia o abuso di autorità. Il secondo comma già punisce chi approfitta dell’inferiorità fisica o psichica della vittima, introducendo implicitamente il tema del consenso. Ora però i partiti hanno deciso di intervenire esplicitamente su questo punto. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Putin vuole Pokrovsk a tutti i costi. Ma perché? | 782
Un tempo città viva di 60.000 abitanti, oggi Pokrovsk è quasi deserta e al centro della nuova offensiva russa. Gli attacchi si intensificano, mentre Zelensky ammette le difficoltà e Syrskyi prova a rassicurare gli ucraini. Molti osservatori evocano l’ombra di Bakhmut, la battaglia simbolo finita in tragedia. Sul campo regnano la stanchezza, la paura e la disillusione, mentre Putin spinge per una conquista totale entro l’anno. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Con la prossima legge di bilancio piangono quasi tutti. Ma perché? | 781
La legge di bilancio 2026, ancora in discussione, prevede un taglio dell’Irpef per i redditi fino a 50.000 euro. Ed essendo un aggiustamento dell'aliquota anche chi supera quello scaglione potrà godere dello sconto. Il beneficio, però, si riduce progressivamente al crescere del reddito e viene del tutto azzerato oltre i 200.000 euro lordi. Nonostante ciò, il dibattito pubblico si è acceso: c’è chi sostiene che la misura favorisca i più ricchi e chi, al contrario, la considera un aiuto al ceto medio. La verità è che entrambe le letture mancano il punto. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Dovremmo parlare di più di crisi demografica. Ma perché? | 780
L’Italia vive una delle crisi demografiche più gravi al mondo. Il sistema pensionistico, fondato sull’equilibrio tra generazioni, rischia di crollare senza nuovi lavoratori che sostengano chi è in pensione. Eppure, la politica continua a guardare soprattutto agli anziani, la fascia elettorale più numerosa e attiva. Mentre la popolazione invecchia e le nascite crollano, il Paese sembra ignorare la portata del problema. Il rischio non è solo economico, ma anche sociale e culturale. Dovremmo tutti cominciare a parlarne di più. Ma perché? Ne parlo con Alessandro Rosina.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Gli Usa non sono interessati alla COP30. Ma perché? | 779
La COP, la Conferenza delle Parti sul clima, riunisce ogni anno i Paesi firmatari della Convenzione ONU sui cambiamenti climatici, nata a Rio nel 1992. Da oltre trent’anni il mondo promette di ridurre le emissioni, con risultati alterni. Il suo più grande successo resta il Protocollo di Kyoto, adottato nel 1997 ma entrato in vigore solo nel 2005, dopo la ratifica della Russia che sbloccò lo stallo. Oggi si apre la COP30 a Belém, in Brasile, ma agli Stati Uniti, uno dei principali paesi inquinanti al mondo, sembra interessare poco. Ma perché? Ne parlo con Andrea Grieco.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Sul caso al-Masri il governo continua a non dire la verità. Ma perché? | 778
Quasi un anno fa, l’Italia ha deciso di “liberarsi”, e liberare, un torturatore libico. In pochi giorni, Najim Osama al-Masri, arrestato a Torino su mandato della Corte penale internazionale, è stato scarcerato e riportato a Tripoli su un volo di Stato. La sua accoglienza trionfale in Libia ha sollevato interrogativi sulla credibilità italiana. Da allora, ministri e maggioranza hanno fornito spiegazioni confuse, tra sicurezza nazionale e traduzioni mancanti. Sul caso Al Masri è stato detto tutto, tranne che la verità. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

In Usa un sacco di donne stanno lasciando il lavoro. Ma perché? | 777
La parità di genere, come molte altre battaglie sociali, è diventata un prodotto da comunicare e vendere. Le aziende hanno trasformato il linguaggio dei diritti in marketing, fingendo partecipazione e valori condivisi. Questo fenomeno, definito da Carl Rhodes “capitalismo woke”, crea un’illusione di progresso. Chi gode già di privilegi tende così a credere che la parità sia ormai raggiunta. Ma le disuguaglianze restano profonde, invisibili a chi non le vive sulla propria pelle. Negli Stati Uniti, per esempio, oltre 600.000 donne hanno lasciato il lavoro in un solo anno. Ma perché? Ne parlo con Lucia Magi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Mamdani non assomiglia molto al suo partito. Ma perché? | 776
Zohran Mamdani, 34 anni, figlio di immigrati e socialista democratico, è il nuovo sindaco di New York. Ha vinto parlando come i populisti di destra, ma con idee di sinistra: case, tasse ai ricchi, welfare per tutti. Un linguaggio semplice, identitario, emotivo, quello che la sinistra aveva smesso di usare. Ora però il suo successo apre una frattura nel Partito Democratico. Ma perché? Ne parlo con Marta Ciccolari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Secondo Nino Di Matteo la riforma della giustizia è pericolosa. Ma perché? | 775
La riforma della giustizia ha innescato un dibattito che appare sempre più politico che tecnico, quasi ideologico, dividendo il Paese più sulle appartenenze che sui contenuti. Secondo Nino Di Matteo, magistrato ed ex componente del CSM, questa riforma non è solo sbagliata, ma potenzialmente pericolosa. Ma perché? Ne parlo con Nino Di Matteo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Gli Usa potrebbero attaccare il Venezuela. Ma perché? | 774
Nicolás Maduro è presidente del Venezuela dal 2013 e guida un Paese in profonda crisi politica, economica e sociale. L’inflazione è fuori controllo, milioni di persone vivono sotto la soglia di povertà e ogni forma di opposizione viene repressa. La leader María Corina Machado è costretta alla clandestinità, mentre il regime si regge su propaganda e paura. Gli Stati Uniti, adesso, minacciano un intervento militare. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il consumismo sanitario è un problema. Ma perché? | 773
Sempre più persone si affidano a paraterapie costose e miracolose, convinte che basti pagare per vivere meglio e più a lungo. Ma se nessun sistema sanitario pubblico le riconosce, forse è perché mancano prove della loro reale efficacia. In realtà, ciò che si compra è solo l’illusione di fare del bene al proprio corpo: un consumismo sanitario che trasforma la salute in merce e indebolisce il principio stesso di sanità pubblica. Perché, alla fine, la prevenzione non si compra. Ma perché? Ne parlo con Roberta Villa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La riforma della giustizia non ci renderà meno liberi. Ma perché? | 772
La separazione delle carriere è da sempre un nervo scoperto della sinistra italiana, che la percepisce come un attacco all’indipendenza della magistratura. Ma questo riflesso nasce da anni di contrapposizioni: la destra ha usato la giustizia come arma politica, la sinistra l’ha difesa come un totem intoccabile. Eppure, è un dato di fatto che correnti e logiche di potere esistano anche tra i giudici. Riformare non significa punire e no, questa riforma non mette in pericolo la tenuta della nostra democrazia. Ma perché? Ne parlo con Claudio Cerasa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Corte dei conti ha detto 'no' al progetto del ponte sullo Stretto. Ma perché? | 771
Da tempo si parla del ponte sullo Stretto di Messina, un’opera gigantesca destinata a diventare la campata unica più lunga del mondo. Sarà costruito in un’area sismica, dove prudenza e controlli sono fondamentali. La Corte dei conti, che vigila sull’uso corretto dei soldi pubblici e sulla legalità dei progetti, ha esaminato i documenti. Per ora, però, non ha dato il via libera. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Zohran Mamdani è il sindaco che nessuno aspettava. Ma perché? | 770
Zohran Mamdani, 34 anni, musulmano sciita e figlio di migranti, è il candidato democratico che sta ribaltando i pronostici per la corsa a sindaco di New York. Si definisce socialista, in un Paese dove quella parola suona ancora come una provocazione. Parla di giustizia sociale, crisi climatica e disuguaglianze con una chiarezza che ha conquistato anche gli scettici. Oggi è il favorito, e sembra pronto a riscrivere le regole della politica americana. Ma perché? Ne parlo con Francesco Semprini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

I social network stanno morendo. Ma perché? | 769
L’accademico James O’Sullivan sostiene che la fine dei social media non sarà un’esplosione, ma avverrà con una "scrollata di spalle". Nati come spazi di autenticità, si sono trasformati in ecosistemi dominati da contenuti sintetici e algoritmi che premiano il falso. L’economia dell’attenzione generativa ha dissolto la distinzione tra reale e artificiale, svuotando di senso la verità stessa. Eppure, forse, il peggio è già passato. Ma perché? Ne parlo con Lorenzo Ancona.See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Cina ha saputo tenere a bada Trump. Ma perché? | 768
Donald Trump è atterrato in Malesia tra fanfare e passi di danza, ma dietro la scena folcloristica si gioca la partita più delicata del suo mandato. Gli Stati Uniti cercano di rafforzare la loro influenza nell’Indo-Pacifico per contenere la Cina, che domina la regione con la sua potenza economica e tecnologica. Dopo settimane di tensioni e minacce di nuovi dazi, la tregua raggiunta tra Washington e Pechino rivela una verità scomoda. Trump si è reso conto che la Cina possiede proprio ciò di cui lui, e l’America, hanno disperato bisogno. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

I cinesi non vogliono più spendere i loro soldi. Ma perché? | 767
La Cina continua a basare la propria crescita sulle esportazioni, registrando nel 2025 un surplus commerciale record di oltre mille miliardi di dollari. Questo squilibrio, sostenuto da sussidi e prezzi stracciati, alimenta tensioni con Stati Uniti ed Europa e rende vulnerabile l’economia cinese. Nonostante la potenza industriale, Pechino fatica a stimolare i consumi interni: i cinesi non vogliono più spendere i loro soldi. Ma perché? Ne parlo con Giada Messetti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Forse Trump ha capito come mettere in difficoltà Putin. Ma perché? | 766
L’economia russa si regge sulle esportazioni di petrolio e gas, che garantiscono circa metà delle entrate statali. Da queste rendite energetiche arrivano i fondi con cui Putin ha finanziato oltre 300 miliardi di dollari di spese militari per la guerra in Ucraina. Un sistema che sopravvive solo finché il Cremlino riesce a vendere energia all’estero. Ora Trump vuole mette a rischio quella fonte di potere. Ma perché? Ne parlo con Claudio Paudice.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Trump e Putin non si vedranno presto. Ma perché? | 765
L’atteso incontro di Budapest tra Trump e Putin, presentato come un possibile passo verso la pace, è stato cancellato all’ultimo momento. Dalla Casa Bianca parlano di “tempi non maturi”, mentre sul campo in Ucraina la guerra continua senza tregua. Le speranze di un negoziato si allontanano, e la tensione resta alta. Trump e Putin, a quanto pare, non si vedranno presto. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Sarkozy è finito in prigione. Ma perché? | 764
Una mattina qualunque, nel cuore di Parigi, l’immagine di un ex presidente che cammina mano nella mano con sua moglie diventa simbolo di un crollo. Nicolas Sarkozy e Carla Bruni avanzano in silenzio tra la folla che li osserva, tra applausi, commozione e incredulità. Pochi istanti dopo, l’uomo che ha guidato la Francia per cinque anni viene condotto in carcere. Ma perché? Ne parlo con Jean Paul Bellotto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il furto al Louvre è molto più di un furto. Ma perché? | 763
La Francia è in piena crisi politica ed economica: governi che cadono, una legge di bilancio contestata e cittadini sempre più insofferenti ai sacrifici. Il primo ministro Lecornu sopravvive alle mozioni di sfiducia, ma la vera battaglia deve ancora cominciare. Nel caos generale, un colpo clamoroso scuote il Paese: un furto al Louvre in pieno giorno. Un evento che sconvolge ben oltre le mura del museo. Ma perché? Ne parlo con Valentina Tosoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Questa legge di Bilancio non realizza le promesse di Meloni. Ma perché? | 762
Ogni autunno torna il momento del disegno di legge di Bilancio, dove le promesse politiche si confrontano con i vincoli della realtà. Giorgetti, più prudente rispetto al suo leader Salvini, cerca di contenere gli slanci populisti della maggioranza. Nonostante i toni trionfali del governo Meloni, la manovra si rivela modesta, definita da molti una “manovrina”. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

È improbabile che Hamas voglia disarmarsi. Ma perché? | 761
Hamas promette di rispettare la prima fase dell’accordo di pace di Sharm el-Sheikh e di consegnare i corpi degli ostaggi, mentre la Turchia invia squadre di ricerca a Gaza. Intanto, sul fronte opposto, i rapporti sui corpi dei palestinesi restituiti da Israele parlano di torture ed esecuzioni, e l’ONU chiede chiarezza. Trump continua a proclamare la pace “per sempre”, ma il suo piano prevede il disarmo di Hamas — che però non sembra intenzionato a cedere. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Putin ha chiamato Trump. Ma perché? | 760
Donald Trump festeggia la tregua in Medio Oriente, ma sul fronte ucraino la partita è tutt’altro che vinta. Zelensky torna alla Casa Bianca chiedendo i missili Tomahawk, mentre Mosca avverte che la loro consegna provocherebbe un’escalation. L’equilibrio è fragile, i rischi altissimi, e in mezzo a tutto questo Putin chiama Trump. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

In Italia non diminuisce il numero di femminicidi. Ma perché? | 759
Il femminicidio è l’uccisione di una donna in quanto donna, espressione estrema della violenza di genere e del controllo patriarcale. In Italia rappresenta oltre l’80% degli omicidi femminili, con una vittima ogni tre giorni, spesso per mano di partner o ex compagni. Nonostante leggi più severe e campagne di sensibilizzazione, il fenomeno non accenna a diminuire. Ma perché? Ne parlo con Imma Baccelliere.See omnystudio.com/listener for privacy information.