
Vision Optika: Enrica Bonaccorti e il suo inseparabile pantos blu
b2eyes today · Fabiano Editore
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Show Notes
La conduttrice televisiva, figura poliedrica che nella sua carriera è stata anche attrice, scrittrice e autrice di canzoni celebri come “La lontananza” per Domenico Modugno, scomparsa il 12 marzo a 76 anni, era una affezionata cliente dell’insegna romana: da loro ha scoperto il modello di occhiali della Silhouette che l’ha accompagnata per più di dieci anni
Un rapporto professionale trasformato nel tempo in un legame personale: è quello che univa Enrica Bonaccorti al suo ottico di fiducia, Maurizio Ambrosini. «Era mia cliente da prima del 2000: una persona umile, affabile e determinata, che dialogava volentieri con chi lavorava o entrava in negozio - ricorda a b2eyes TODAY Ambrosini, attivo dal 1991 presso l’insegna Vision Optika di Roma, di cui coordina tutti i sette negozi - Dal punto di vista visivo, Enrica era inizialmente ipermetrope e in seguito presbite. Soffriva inoltre di blefarite, per cui non riusciva a indossare lenti a contatto e portava quindi occhiali progressivi». Il legame con il centro ottico era nato grazie al passaparola di un cliente che non apparteneva al mondo dello spettacolo: Bonaccorti si recava sempre nella sede storica, in via San Claudio, nelle vicinanze di via del Corso, punto vendita ancora oggi diretto da Ambrosini e che dal 2021 si è trasferito in via del Gambero, sempre nel cuore della Capitale.
La scelta dell’occhiale era diventata negli anni un elemento distintivo della sua immagine. Così nel 2015, durante una giornata di consulenza in negozio, Angelica Pagnelli le propose un pantos firmato Silhouette. «Le valorizzava molto il viso, se ne innamorò e da allora ha sempre voluto quel modello, nel colore blu che si abbinava bene ai suoi occhi (nella foto, tratta dal profilo Instagram di Bonaccorti) - spiega Ambrosini - Alle montature venivano abbinate lenti leggermente colorate. Successivamente, quando uscì di produzione la versione blu, Bonaccorti scelse quella nera ma sempre dello stesso modello e, dopo un intervento di cataratta agli inizi di questo decennio, continuò a utilizzarlo con lenti neutre e trattamento antiriflesso, anche in sostituzione dell’occhiale da sole. Le abbiamo inoltre realizzato lo stesso prodotto in versione fotocromatica o con sfumature particolari: tra queste, combinazioni cromatiche studiate da Pagnelli per Hoya, come lenti con tonalità blu nella parte superiore e rosa in quella inferiore».
Nel tempo anche la figlia della conduttrice, Verdiana, è diventata cliente del punto vendita romano. «L’ultima volta che ho visto Enrica è stato nel 2022, ma continuavamo a sentirci via messaggio, per un saluto o per chiedermi di consigliare la figlia quando veniva in negozio - racconta ancora Ambrosini - Per me era soprattutto un’amica e il dispiacere è stato grande quando abbiamo saputo della malattia. Ci ha lasciato una persona squisita, con un carattere deciso ma sempre affabile».
Doti che sottolinea anche Pagnelli. «Bonaccorti era tanto determinata quanto dolce, sobria, raffinata ed elegante, anche nell’animo - afferma la consulente di stile al nostro quotidiano - Aveva particolarmente apprezzato l’esperienza della consulenza visiva nel suo centro ottico di fiducia, come dimostra il fatto che per oltre dieci anni non ha mai cambiato il proprio modello di occhiali».
Angelo Magri