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Torino: in 140 per approfondire il legame tra performance sportiva e visione
Season 1 · Episode 707

Torino: in 140 per approfondire il legame tra performance sportiva e visione

b2eyes today · Fabiano Editore

March 24, 20263m 48s

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Show Notes

Il 2 marzo si è tenuto il quarto convegno regionale di Federottica Piemonte al Green Pea del Lingotto: durante la giornata si sono affrontate diverse tematiche, dalla correzione visiva più adatta ai vari sport sino ai percorsi personalizzati di potenziamento delle abilità visive passando per i traumi oculari

L’evento interdisciplinare, dal titolo “Visione e Sport-Vedere per vincere”, ha registrato «un’affluenza davvero importante pur essendo un incontro regionale, con una platea di 140 professionisti che hanno seguito il programma nell’arco dell’intera giornata - commentano con soddisfazione in una nota Bruno Maestrelli e Fabio Cazzadore, alla guida di Federottica Piemonte - Ottima anche la partecipazione degli sponsor, 13 aziende che hanno confermato per la quarta volta il sostegno a questo appuntamento. Un plauso va a tutto il direttivo della territoriale, la quale prosegue nel proprio impegno sul territorio con l’obiettivo di ampliare un network di ottici optometristi che puntano a differenziarsi in ambito professionale».

Il positivo riscontro della giornata è ascrivibile sia all’argomento di grande interesse sotto il profilo professionale sia al livello di primordine dei relatori. «Giancarlo Montani, ormai figura di riferimento nel nostro convegno, ha interpretato in modo eccellente il tema, fornendo utili chiavi di lettura per l’ottico optometrista - spiega a b2eyes TODAY Maestrelli – Nella sua relazione si è occupato della fisiologia dell'occhio e dell'importanza della correzione visiva nella performance sportiva, approfondendo anche il discorso della compensazione con lenti a contatto, che fa la differenza in molte discipline: ha spiegato le varie tipologie di lac e le più adatte, per quanto riguarda i materiali, a seconda degli sport e degli ambienti in cui vengono praticati. Tutti aspetti su cui un professionista deve essere preparato nel suo lavoro di ogni giorno, non soltanto se il cliente è un atleta agonista».

Molto seguito pure l’intervento dell’oculista Igor Di Carlo, che ha illustrato le problematiche legate alla traumatologia oculare nello sport e ha anche puntato l’accento sull'importanza della tenuta del film lacrimale ai fini di una prestazione visiva efficiente durante la performance sportiva.

Stefano Panzeri, responsabile della formazione per l’Albo degli Ottici Optometristi, e l’ottico optometrista e psicologo Alberto Merlo hanno invece illustrato alla platea il progetto Sport Vision di Adoo, volto a formare i colleghi all'approccio del potenziamento visivo negli sportivi lavorando con società o con singoli atleti. «Una competenza questa, da parte del professionista, che ha una traduzione anche nella pratica quotidiana, ad esempio con tutti quei clienti impegnati in una disciplina a livello amatoriale: oltre a suggerire la soluzione più idonea, è possibile creare per loro un percorso personalizzato di miglioramento delle abilità visive», sottolinea Maestrelli.

Infine Andrea Cagno, divulgatore scientifico, consulente e coordinatore area sport vision della Federazione Italiana Tennis e Padel, che ha fatto proprio dello sport vision la sua mission e la sua professione, non solo ha parlato di valutazione, trattamento e potenziamento di visione e postura nello sport, ma nel pomeriggio ha anche tenuto una sessione pratica di dimostrazione degli esercizi volti a tale potenziamento, la quale ha riscontrato una grande attenzione da parte degli ottici optometristi in sala.