
Roma, su quasi 900 bambini un terzo necessita di controlli visivi approfonditi
b2eyes today · Fabiano Editore
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Show Notes
Nelle scorse settimane sono stati resi noti dai promotori i risultati di una serie di screening effettuati dall’Associazione Studio e Ricerca sulla Visione, con il sostegno di Safilens, nelle scuole dell’infanzia, primaria e media dell’Istituto Comprensivo via Fabiola nella Capitale
Il progetto “Screening a scuola” risale alla primavera 2024, quando tra marzo e maggio furono coinvolti 883 studenti dai 3 ai 13 anni di tre scuole romane (nella tabella sotto) con l’obiettivo di intercettare precocemente eventuali ametropie, deficit visivi e problematiche binoculari, con uno sguardo particolare alla miopia, in costante aumento tra i più giovani: sotto la guida del presidente dell’associazione, Marco Orlandi, il team che li ha eseguiti era composto da un ortottista, un ottico optometrista e un referente organizzativo, con la presenza di un medico oculista nella fase di pre e post screening.
«La metodologia applicata nel progetto ha unito la valutazione del visus tramite ottotipo di Snellen, lo screening refrattivo oggettivo con videorefrattometro Kaleidos 2Win, esami binoculari come cover test, stereopsi e convergenza, fino all’analisi posturale per individuare eventuali posizioni anomale del capo, possibili indicatori di squilibri visivi», spiega una nota congiunta di Safilens e Associazione Studio e Ricerca sulla Visione.