
Padova: spaccata dall’ottico, la Polizia ferma la banda e indaga su altri furti
b2eyes today · Fabiano Editore
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La Squadra Mobile della città veneta ha sottoposto a fermo giudiziario quattro malviventi che, la mattina del 3 marzo, dopo aver sfondato la vetrina di Officine Ottiche Gianeletti sono scappati con oltre 600 occhiali per un valore di quasi 120 mila euro: l’epilogo a Bologna, dove sono stati bloccati mentre si accingevano a cambiare auto, consentendo alle forze dell’ordine di recuperare la merce rubata. Ma le indagini erano già in corso dopo la rapina avvenuta a dicembre da Ottica Max e si ipotizza un collegamento con precedenti colpi messi a segno ai danni di altri esercizi commerciali in Veneto, Emilia Romagna e Toscana
Dopo 12 furti in circa 20 anni, senza che mai venissero rintracciati i colpevoli, Fabio Gianeletti dice di non essersi potuto trattenere dall’abbracciare il Questore di Padova, Marco Odorisio, quando, la mattina stessa del colpo, è venuto di persona a riferirgli che gli autori della spaccata nel suo centro ottico di via dei Martiri della Libertà (nelle foto) erano stati fermati: così racconta a b2eyes TODAY l’imprenditore veneto, titolare di otto punti vendita tra le province di Padova, Verona e Vicenza. «Quando ho ricevuto la chiamata collegata all’allarme erano circa le 4.30 del 3 marzo: sono salito in macchina per raggiungere il negozio, rilevato circa un anno e mezzo fa, e durante il tragitto da Vicenza, ho sperato soltanto di aver subito meno danni possibile», spiega Gianeletti.
Arrivato sul posto, ha trovato la vetrina sfondata con un tombino di ghisa asportato da una via lì vicino: in pochi minuti erano stati trafugati 480 occhiali da sole e circa 120 da vista di marchi top, per un valore che, afferma il professionista padovano, si aggira sui 118 mila euro senza gli sconti. «I danni al negozio per fortuna sono stati abbastanza contenuti, a parte appunto la vetrina riparata già nel pomeriggio, e siamo riusciti a tornare subito operativi - conclude Gianeletti - Questi malviventi erano sotto controllo già da prima, per via della macchina utilizzata, appena un paio d’ore dopo sono stati presi perché la Polizia li ha seguiti fino a Bologna, dove li ha braccati nel momento in cui dovevano fare il cambio auto. Provo una grande soddisfazione, ancora più che per il ritrovamento della merce in sé e per sé, per il successo dell’operazione svolta dalle Forze dell’ordine: adesso bisognerà vedere in che condizioni sarà effettivamente il bottino, ma è positivo che sia stato recuperato».
Arrestata la banda, sono ora in corso approfondimenti per stabilire se si tratti della stessa che lo scorso 17 dicembre aveva commesso una spaccata ai danni di Ottica Max, in via San Fermo a Padova, a poca distanza da Officine Ottiche Gianeletti. «I rapinatori hanno agito con la stessa modalità anche nel mio centro ottico, sfondando la vetrata con un tombino, e in due minuti e mezzo circa hanno arraffato tutto quello che potevano», spiega amareggiata al nostro quotidiano Donata Bino, titolare di Ottica Max, preferendo non quantificare l’entità del danno, che definisce comunque ingente. Purtroppo in questo caso i malviventi si erano dileguati e gli occhiali non sono mai stati recuperati, racconta la professionista, ma l’analisi effettuata sulle riprese delle telecamere del punto vendita e dei negozi vicini aveva portato a identificare un’auto sospetta, passata di lì più volte, che da quel momento era stata monitorata.