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New York: oltre 100 buyer per la prima edizione di Italian Eyewear Exhibition
Season 1 · Episode 673

New York: oltre 100 buyer per la prima edizione di Italian Eyewear Exhibition

b2eyes today · Fabiano Editore

March 10, 20263m 21s

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Show Notes

Le 16 aziende espositrici di Reflections li hanno incontrati il 4 marzo grazie all’iniziativa organizzata da Ice Agenzia in collaborazione con Anfao

Ottimo riscontro secondo i promotori per la prima edizione di Italian Eyewear Exhibition-Iee New York: Reflections, questo il nome dell’edizione statunitense, ha presentato in anteprima le collezioni di 16 realtà dell’occhialeria made in Italy, in occasione della New York Eyewear Design Week. Trecento in totale i visitatori tra buyer, provenienti da tutti gli Stati Uniti, influencer, giornalisti e professionisti del settore.

Presso lo Iac Building, Reflections si è articolato in due momenti: una prima parte dedicata esclusivamente agli incontri business, seguita da un ricevimento serale con performance artistiche e interventi istituzionali che hanno celebrato il legame tra l’eccellenza italiana e New York. All’evento hanno preso parte, oltre alla presidente di Anfao, Lorraine Berton, il presidente di Ice, Matteo Zoppas, il Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, e la direttrice dell’Ufficio Ice di New York, Erica Di Giovancarlo.

«Portare l’eccellenza dell’occhialeria italiana nel cuore di Manhattan a un gruppo autorevole di operatori del settore significa non solo promuovere un prodotto ma raccontare la nostra storia, il nostro saper fare e la nostra capacità di innovare - ha dichiarato Zoppas durante la serata - Cosa che ci permette di essere più interessanti nonostante tutte le difficoltà, non ultima quella dei dazi e del cambio euro-dollaro. In un mercato globale sempre più competitivo, la presenza dei nostri brand qui oggi rafforza le relazioni con partner chiave, valorizza il talento dei nostri artigiani e sottolinea l’importanza della cultura del design italiano come strumento di diplomazia economica».

«Il nostro settore affonda le radici nella storia, ma guarda al futuro con una capacità di adattamento straordinaria. L’occhialeria italiana vince perché è un’emozione che si indossa. Portare l'eccellenza dell'intera filiera nel cuore di Manhattan significa riaffermare che l'originalità e la maestria artigianale sono i pilastri su cui poggia la nostra leadership globale», ha affermato Berton.

«L'interesse dimostrato da parte degli oltre 100 buyer, la qualità del business generato e il trasporto con il quale gli ospiti hanno partecipato alla serata ci confermano che siamo nella direzione giusta - ha detto Davide Degl’Incerti Tocci, vicepresidente di Anfao con delega all’internazionalizzazione - Il nostro auspicio è crescere ancora sia come numero di espositori sia come presenze».

Di Giovancarlo ha evidenziato come la presenza a New York di aziende italiane dell’occhialeria rappresenti un presidio strategico per il made in Italy e un segnale di continuità nelle relazioni con il mercato statunitense. Pastorelli ha sottolineato invece il valore dell’eyewear come espressione della diplomazia economica italiana, «capace di unire arte, design e industria e di confermare il ruolo dell’Italia come punto di riferimento culturale e produttivo per il mercato statunitense», ha commentato il Console Generale d’Italia a New York.