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Lac, un evento interdisciplinare per valorizzare il canale professionale
Season 1 · Episode 151

Lac, un evento interdisciplinare per valorizzare il canale professionale

b2eyes today · Fabiano Editore

July 30, 20252m 39s

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Show Notes

Il 24 ottobre a Lecce, presso l’Università del Salento, è in programma il secondo appuntamento con l’aggiornamento sulle lenti a contatto morbide, promosso dal Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi

«Dopo i positivi riscontri dell’esordio di marzo a Padova, con un corso teorico pratico, portiamo al sud questo percorso di aggiornamento per classe medica e area ottico optometrica, finalizzato al buon uso delle lac: l’obiettivo è valorizzare il canale professionale a beneficio della salute oculare del portatore - spiega a b2yes TODAY Danilo Mazzacane, segretario di Goal - Ci sono, infatti, una serie di vantaggi nell’utilizzo delle lenti a contatto, purché siano rispettate tutte le regole fondamentali per il loro uso: li approfondiremo con una tavola rotonda che cercherà di fornire anche informazioni chiave per diffondere tale messaggio al consumatore finale».

“Lenti a contatto: innovazione, valutazione clinica e applicazione” (nella foto, la locandina), realizzato con l’Università del Salento e con Fabiano Group per la parte organizzativa, vedrà la presenza di esponenti delle principali cliniche oculistiche pugliesi. «Contiamo di avere un numero di partecipanti, tra oftalmologi e ottici optometristi, in linea con l’evento di Padova, così da favorire il confronto in un contesto di collaborazione interdisciplinare - dice ancora Mazzacane - L’intenzione è fare di questo percorso un progetto itinerante, coinvolgendo, dopo il nord e il sud, anche il centro Italia e le isole».

Giancarlo Montani, tra gli ideatori dell’iniziativa e docente al corso di Ottica e Optometria presso l’ateneo leccese, si dice fiducioso degli esiti di questo appuntamento. «La partnership con l’Università del Salento e la scelta della stessa come sede sono una ulteriore conferma di quanto il clima interprofessionale stia cambiando e di come la classe medica appaia sempre più consapevole sia del ruolo degli ottici optometristi nella contattologia sia dell’importanza di una formazione accademica nel nostro settore», afferma Montani al nostro quotidiano.

Angelo Magri