
Lac: per il buon uso e contro il drop-out è fondamentale la collaborazione professionale
b2eyes today · Fabiano Editore
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Show Notes
Lo ha evidenziato l’evento interdisciplinare dedicato alle lenti a contatto promosso dal Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi il 6 marzo scorso all’Università del Salento di Lecce, con un centinaio di partecipanti tra oftalmologi, ortottisti, ottici optometristi e studenti universitari
L’incontro ha rappresentato un significativo momento di confronto tra classe medica, area ottico optometrica e industria su diversi aspetti della contattologia. «È stato ribadito che il portatore, dopo il placet dell’oculista, deve rivolgersi all’ottico per individuare la lente a contatto più adatta, così da trovare la soluzione con le corrette caratteristiche ottiche per quanto riguarda sia la cornea sia la superficie oculare - spiega a b2eyes TODAY Danilo Mazzacane, segretario di Goal -Ampio spazio è stato dedicato anche alle modalità di utilizzo corretto e sicuro delle lenti, con particolare attenzione alla prevenzione delle complicanze infiammatorie, evitandone ad esempio l’uso durante la notte, mantenendo un’adeguata igiene e utilizzandole correttamente».
Uno dei temi centrali del dibattito è stato, inoltre, come contrastare l’abbandono delle lenti a contatto da parte degli utenti finali. «Questa problematica ha coinvolto professionisti di diverse generazioni attraverso un confronto particolarmente vivace e dinamico, con un dialogo continuo tra relatori e platea - dice ancora Mazzacane - Anche la parte pratica dell’iniziativa è stata accolta con soddisfazione dai partecipanti. Nel corso dell’evento è stata inoltre richiamata l’attenzione su alcune criticità legate al nomenclatore tariffario, in particolare per quanto riguarda il rimborso delle lac terapeutiche nei casi di patologie riconosciute».
L’obiettivo di questa tipologia di appuntamenti, il secondo dopo quello di un anno fa a Padova, è migliorare la formazione e le competenze professionali delle due categorie, «perché possano lavorare insieme per individuare la soluzione più adatta per il portatore: la presenza di oculisti di alto profilo del territorio, ospedalieri e universitari, ha quindi contribuito a rafforzare il valore scientifico dell’evento del 6 marzo - sottolinea Mazzacane - L’intenzione di Goal è proseguire su questo percorso insieme al mondo della contattologia, continuando a contare sul supporto delle aziende del settore».
L’evento di Lecce, realizzato in collaborazione con l’Università del Salento e, per la parte organizzativa, con Fabiano Editore, «ha trovato un’ottima accoglienza presso l’ateneo pugliese, che ospita un corso di laurea in Ottica e Optometria caratterizzato da un forte fermento didattico, nonché da strutture e laboratori all’avanguardia», conclude il segretario del Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi.