
Lac: approda a Lecce il percorso formativo interdisciplinare
b2eyes today · Fabiano Editore
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Show Notes
Si terrà il 6 marzo presso l’Università del Salento il secondo appuntamento con l’aggiornamento sulle lenti a contatto disposable promosso dal Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi: articolato in quattro sessioni, con il contributo di esponenti delle principali strutture oculistiche pugliesi e dell’area ottico optometrica, darà ampio spazio alla clinica, all’innovazione e alle prove pratiche
Preceduto a marzo scorso dal corso teorico pratico svoltosi a Padova che ha fatto da test con riscontri positivi, l’evento formativo “Lenti a contatto: innovazione, valutazione clinica e applicazione” (nella foto, la locandina) fa ora tappa a Lecce, dove era inizialmente previsto lo scorso ottobre ma era stato rinviato per motivi logistici: è realizzato in collaborazione con l’ateneo pugliese e con Fabiano Editore per la parte organizzativa.
Obiettivo di tale percorso di aggiornamento per la classe medica e per quella ottico optometrica, finalizzato principalmente al buon uso delle lac disposable, è «valorizzare in maniera sinergica il canale professionale a beneficio della salute oculare del portatore», aveva spiegato a b2eyes TODAY presentando l’incontro pugliese Danilo Mazzacane, segretario di Goal.
Nel corso della giornata, che si svolgerà presso l’Università del Salento, sono previste quattro sessioni, in cui grazie al contributo di un ricco panel di esperti di rilievo quali, Giovanni Alessio, Renzo Colombo, Maria Carmela Costa, Maria Rosaria Franco, Ermete Giancipoli, Ruggiero Lavermicocca, Marco Loiodice, Enrico Mantovani, Maurizio Martino, Danilo Mazzacane, Elisabetta Mengoni, Giancarlo Montani e Stefania Speranza, si affronteranno in chiave multidisciplinare i principali aspetti della contattologia, sia disposable sia di alcune tipologie di quella specialistica dedicata alle patologie corneali.
Nella prima sessione si parlerà della valutazione dell’integrità della superficie oculare, con focus sulla definizione di normalità fisiologica della superficie oculare stessa e sugli elementi essenziali di topografia corneale. Nel corso della seconda, dedicata a novità, clinica e criticità legate alle lac, si affronteranno invece la caratterizzazione dei materiali per la costruzione delle lenti a contatto, le complicanze infiammatorie e il drop out e come evitarli, oltre che le attuali difficoltà relative al nomenclatore tariffario. La terza sessione verterà sulle possibilità applicative delle lenti a contatto, approfondendo i criteri per consentire l’adattamento ottimale di lac morbide per la correzione dell’astigmatismo e della presbiopia e la gestione delle cornee irregolari sia con lenti a contatto specifiche sia con procedure chirurgiche. Subito dopo si terrà la tavola rotonda “Quando utilizzare le lenti a contatto e loro gestione: percorso ideale”.
Infine si svolgerà la quarta sessione, dedicata alle prove pratiche sui temi: utilizzo della topografia e tomografia corneale per l’applicazione delle lac; test preliminari per la valutazione della superficie oculare; test alla lampada a fessura per lo studio della superficie oculare; come informare il portatore circa le modalità di applicazione delle lenti a contatto e correzione post-applicativa dell’eventuale rotazione di asse di lac toriche.
Tutte le sessioni saranno intervallate da comunicazioni delle aziende presenti, per aggiornare i partecipanti sulle più recenti novità e tecnologie disponibili. L’evento è reso possibile dal contributo non condizionante di Nikon per la parte strumentale e di Zeiss e Safilens per la contattologia.
Nicoletta Tobia