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Eticamente: siamo a un punto di svolta per ottici e aziende
Season 1 · Episode 715

Eticamente: siamo a un punto di svolta per ottici e aziende

b2eyes today · Fabiano Editore

March 25, 20263m 18s

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Show Notes

A quasi quattro anni dalla nascita del network di professionisti che sostiene il retail indipendente sono una trentina le imprese aderenti e diversi i colleghi interessati a dare loro spazio: tuttavia, secondo i promotori, ci sono ancora margini di sviluppo, soprattutto in termini di consapevolezza del progetto e di comunicazione attraverso i media di settore

Nato nel 2022 all’interno di Federottica Lombardia, che ne ha rappresentato l’incubatore, Eticamente è stato fin dall’inizio concepito come un’iniziativa di respiro nazionale, con l’obiettivo di sostenere il retail indipendente attraverso un modello basato su criteri condivisi e verificati. Oggi sono circa 30 le aziende aderenti, di montature, lenti oftalmiche o a contatto e accessori. «Potremmo dire che è stato un percorso veloce ma non troppo: ci aspettavamo qualche risultato concreto in più, ma sapevamo che si sarebbe trattato di un progetto di lungo periodo - affermano a b2eyes TODAY Paolo Muscetti e Gianluca Pieragostini, ottici optometristi lombardi, tra gli ideatori e oggi animatori dell’iniziativa - Diversi colleghi iniziano a prendere spunto da Eticamente per orientare le proprie scelte di acquisto o per rivedere i fornitori, trasformando di fatto il network in una sorta di vetrina qualificata. L’attenzione è più significativa nel nord Italia, dove le occasioni di contatto per noi sono maggiori, con una platea eterogenea di centri ottici, in particolare quelli più orientati verso l’eyewear di design. Tuttavia, rispetto alle aspettative iniziali, la risposta della categoria non è stata impetuosa come invece immaginavamo e resta quindi spazio per una crescita più ampia».

I promotori dell’iniziativa sanno dunque di trovarsi a un punto di svolta, ma non arretrano rispetto ai principi di fondo che ne hanno caratterizzato la nascita e il successivo sviluppo. «Eticamente si distingue per un approccio strutturato e rigoroso: accettare realtà imprenditoriali che lavorano esclusivamente con il canale ottico nazionale indipendente e non con catene o scontisti - ricordano Muscetti e Pieragostini - Non vogliamo diventare un gruppo d’acquisto e non intendiamo essere di disturbo ai gruppi d’acquisto o alle imprese che già li forniscono. Auspichiamo però maggiore supporto politico e coinvolgimento da parte delle associazioni professionali».

Sul fronte degli ottici, invece, il messaggio è immutato ed è rivolto a tutti, soprattutto alle nuove generazioni. «Vogliamo tutelare il futuro della professione in un contesto in cui il retail indipendente appare sempre più sotto pressione da parte delle catene e dell’online, con l’obiettivo di mantenere elevato il profilo qualitativo del servizio offerto al consumatore finale - sottolineano ancora i due ottici optometristi - Parallelamente, alle aziende aderenti chiediamo uno sforzo ulteriore in termini di comunicazione, sia attraverso i loro agenti sul territorio sia tramite i media di settore, soprattutto quelli che sinora hanno dato visibilità all’iniziativa: per diffondere il logo di Eticamente e i suoi valori hanno una locandina e del materiale informativo, che qualcuna sta già utilizzando ai convegni, mentre altre li hanno proposti all’ultimo Mido. Ma si può fare ancora di più, tutti insieme, per consolidare la presenza di questo progetto a livello nazionale» (nella foto, da sinistra: Paolo Muscetti e Gianluca Pieragostini con Oscar Cattaneo, ottico optometrista lombardo che collabora allo sviluppo di Eticamente). Angelo Magri