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Associazione Italiana Miopia: un panel di oculisti alla ricerca di nuove terapie
Season 1 · Episode 727

Associazione Italiana Miopia: un panel di oculisti alla ricerca di nuove terapie

b2eyes today · Fabiano Editore

March 31, 20263m 41s

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Show Notes

È nata una nuova associazione nazionale, l'Aim, recentemente fondata dall’oftalmologo Carlo Orione e presentata a Nizza Monferrato, in provincia di Asti, con un convegno organizzato dai Lions Club: riunisce i maggiori esperti italiani nel campo, con un focus particolare su bambini e ragazzi e l'obiettivo di curare questo difetto visivo dai 3-4 anni fino ai 16-18 anni, per bloccarne la progressione e prevenire gravi problemi come maculopatie, distacchi di retina e glaucoma

«La miopia è in forte aumento: studi recenti indicano che il 30% dei bambini è miope e si prevede che entro il 2050 il 50% a livello mondiale lo sarà - spiega a b2eyes TODAY l’oculista Carlo Orione, operativo negli studi medici di Nizza Monferrato e di Genova - Le cause principali includono le abitudini scolastiche, la scarsa esposizione al sole e l’eccessivo tempo trascorso davanti a schermi e libri, che favoriscono la visione ravvicinata. Stare almeno due ore al giorno all'aria aperta è consigliato, poiché la luce solare stimola la produzione di dopamina, un fattore protettivo contro l'allungamento del bulbo oculare».

L'associazione, il cui direttivo include Orione nel ruolo di presidente, Paolo Nucci in veste di presidente onorario, Leonardo Mastropasqua in qualità di vicepresidente e altre figure di spicco, come Massimiliano Serafino, Roberto Caputo e Aldo Vagge, promuove un approccio immediato. «In caso di miopia giovanile si prescrivono occhiali a defocus periferico: si basano sul principio che la retina periferica è coinvolta nel controllo della crescita oculare, quindi il defocus miopico contribuisce a rallentare l'allungamento assiale - prosegue l’oftalmologo, che sottolinea l’importanza del ruolo degli ottici optometristi nella dispensazione delle lenti prescritte dagli oculisti - Se il difetto continua a progredire dopo sei mesi, si aggiungono altre terapie come l'atropina diluita, basata su studi scientifici, con una goccia da applicare prima di dormire che va ad agire sui recettori della sclera e della retina, riducendo lo stimolo all'allungamento dell'occhio».

A tal proposito l’Aim ha sviluppato un protocollo e un libretto informativo per le famiglie che include un ottotipo per un autotest casalingo e suggerimenti su come prevenirla e gestirla. «Questo libretto, intitolato “L'epidemia della miopia”, sarà distribuito nelle scuole grazie alla collaborazione con i Lions Club, a partire dalle territoriali di Nizza Monferrato e di Genova, con l'obiettivo di raggiungere gli istituti scolastici a livello nazionale attraverso il network solidale», dice ancora Orione.

L'associazione sta inoltre cercando di portare in Italia una nuova soluzione già applicata in Asia e in Australia: un apparecchio chiamato RLRL che, tramite una luce rossa, stimola le cellule della retina per contenere l'allungamento del bulbo oculare e prevede un utilizzo di tre minuti per cinque giorni a settimana. «Questa terapia è in fase di approvazione da parte del Comitato Etico Nazionale: tuttavia è ancora in fase sperimentale e necessita di ulteriori approfondimenti clinici per la sua validazione», precisa l’oftalmologo.

Aim sarà presentata durante il congresso internazionale organizzato da Orione, l’International Ophthalmic and Ophthalmoplastic Traning Courses, in calendario dal 6 al 9 maggio presso l'Isola d'Elba e alla sua sedicesima edizione, e, successivamente, agli eventi nazionali Siso e Aimo in programma a ottobre a Roma (nelle foto, alcuni momenti dell'evento di lancio dell'Associazione Italiana Miopia, a Nizza Monferrato; in alto, a destra, il tavolo dei relatori: da sinistra, Carlo Orione, Paolo Nucci, Massimiliano Serafino e Roberto Caputo).

Francesca Tirozzi