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Radio Onda Rossa

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492 episodes — Page 8 of 10

[prove Tecniche di trasmissione] 01/04/26 (Industrial,Ambient ,Noise)

<div> <div dir="auto"><span dir="auto">NEW RISEN THRONE: 1) Gate I (Emerging From The First Obscurity Stratum)</span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span dir="auto">OUBYS: 2) Mind Switch </span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span dir="auto">BORDA: 3) Half-Life </span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span dir="auto">LUCA GIUOCO/ MARCHO GRONGE: 4) Ritorno; 5) Intermittente; 6) Contemporaneo </span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span dir="auto">SPK: 7) Ich Klage An</span></div> <div dir="auto"><span dir="auto">8 ) Satori</span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span dir="auto">ESPLENDOR GEOMETRICO: 9 ) Secuela; 10) Auto Reverse</span></div> <div dir="auto"><span dir="auto">11) Rotorama</span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span dir="auto">TEST DEPT: 12) Efficiency</span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span dir="auto">ODRZ/ GERSTEIN : ODRZ 100.07</span></div> </div>

Apr 1, 20260

[radio africa] L'Onu definisce la tratta atlantica il piu'grave crimine contro l'umanità, in Tunisia condannata la militante antirazzista Saadia Mosbah, Mali crisi del carburante.

<p><span><span><span lang="it-IT" xml:lang="it-IT">Il 25 marzo, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione storica. La risoluzione, promossa dal Ghana, rappresenta un ulteriore passo avanti verso il riconoscimento delle riparazioni relative alla tratta transatlantica degli schiavi. L'adozione di questa risoluzione, sebbene in gran parte simbolica, rappresenta comunque un importante </span><span lang="it-IT" xml:lang="it-IT">successo</span><span lang="it-IT" xml:lang="it-IT"> nel riconoscimento del debito storico nei confronti del continente. Ed è proprio per questo motivo che l'amministrazione Trump ha votato contro: gli Stati Uniti "non riconoscono alcun diritto legale al risarcimento per torti storici che non erano illegali secondo il diritto internazionale al momento in cui si sono verificati", ha affermato Dan Negrea, rappresentante di Washington presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite. </span><span lang="it-IT" xml:lang="it-IT">Hanno votato contro ,ol</span><span lang="it-IT" xml:lang="it-IT">t</span><span lang="it-IT" xml:lang="it-IT">re gli Stati Uniti , Argentina ed Israele .</span><span lang="it-IT" xml:lang="it-IT"> La maggior parte dei paesi europei, in particolare Francia e Regno Unito, si è astenuta, mentre nel continente africano la stragrande maggioranza ha votato a favore.</span></span></span></p> <p><span><span>Un tribunale tunisino ha condannato l'attivista per i diritti umani Saadia Mosbah a otto anni di carcere e a una multa di 26.000 sterline (35.000 dollari). Saadia Mosbah è un'attivista per i diritti umani tunisina di primo piano che ha dedicato la sua vita a combattere il razzismo e sostenere i diritti dei tunisini neri e le vittime del razzismo e della discriminazione razziale, tra cui i migranti sub-sahariani. Presidente dell’associazione antirazzista Mnèmty, ("il mio sogno", un riferimento al discorso di Martin Luther King) è stata accusata di riciclaggio di denaro e arricchimento illecito ed è stata arrestata il 7 maggio 2024. Da quando il presidente Saied ha sciolto il parlamento nel 2021, figure dell'opposizione e organizzazioni per i diritti umani hanno denunciato una costante erosione dei diritti e delle libertà nel Paese nordafricano. </span></span></p> <p><span>Da settembre, i jihadisti del Gruppo per il sostegno dell'Islam e dei musulmani (JNIM), affiliato ad Al-Qaeda, hanno attaccato i convogli di autocisterne in Mali, paralizzando completamente l'economia di Bamako. <span>Stretto tra la carenza di carburante e la recrudescenza degli attacchi jihadisti sulle principali autostrade, il presidente di transizione </span><span>Assimi Goita </span><span> sta lottando per contenere una crisi che minaccia sia la sua autorità sia l'economia del Paese. Se non si trova rapidamente una soluzione, la legittimità del regime militare – fondata in parte sulla sua capacità di garantire la sicurezza in Mali e di unire la nazione attorno all'idea di una sovranità ritrovata – rischia di essere minata. La "guerra del carburante" potrebbe rivelarsi un momento cruciale per Assimi Goïta. </span></span></p> <p> </p>

Apr 1, 20260

[Blekket] POSPONK EDITION

<p>NUEKI (FOTO) - OTTA/POWERPLANT - ANNE-JAMES CHATON/ANDY MOOR - KIKU' HIBINO/MERZBOW -ELLE FEINGOLD -TANYA TAGAQ -PREY/STAPLEGUM - EIGEN RISICO -CHARLES HAYWARD -RUDE WEIRDO -GINJA JESUS - ALICE LEBLANC -GLOORY HOLE - TALPAH/VIOLENT MAGIC ORCHESTRA - LOST NOISE - XCUZ ME GARCON?/BRUNA -ADRIA THE REJECT/PAVEL -FISHBALL -POLEMICA/KASP DANNO/ICE ONE - KMAIUSCOLA -SA RAZZA - LIFFE/KOLPO - DJ QVP/C.U.B.A. CABBAL- DJ SENSEI - TENSEI/KRAMER - PLAUDO</p>

Apr 1, 20260

Comunicato della Rete di Resistenza Legale sui 91 fermi di domenica 29 marzo

<p>COMUNICATO CONGIUNTO<br /> RETE DI RESISTENZA LEGALE<br /><br /> Oggetto: fermo preventivo di 91 attivist3<br /><br /> Di fronte al fermo preventivo disposto nei confronti di 91 persone, riteniamo necessario intervenire. La storia dimostra che le misure emergenziali tendono a trasformarsi in strumenti ordinari di controllo sociale, erodendo progressivamente le garanzie fondamentali.<br /><br /> I FATTI<br /> Nella giornata del 29 marzo 2026 è stato applicato l’art. 11-bis del d.l. 59/1978, introdotto dal recente decreto sicurezza. Numerose persone sono state condotte negli uffici di polizia e trattenute per ore, mentre intendevano partecipare a una commemorazione pacifica in ricordo di due attivisti scomparsi, portando soltanto fiori.<br /> Il fermo è stato adottato in modo generalizzato nei confronti di tutt3 i partecipant3 non risultando verificabili i presupposti per l’applicazione della misura che è una misura atipica adottata nell’ambito delle competenze di pubblica sicurezza e, come quella di cui all’art. 11, è svincolata dalla commissione di un reato.<br /> Le ragioni del fermo sembrano basarsi esclusivamente sulla (presunta) adesione ideologica dei partecipanti all’anarchismo e sulla violazione di un divieto del Questore, motivato in termini incompatibili con i principi costituzionali di libertà di pensiero.<br /> L’iniziativa, infatti, è stata vietata inquanto ritenuta "in contrasto con i valori della convivenza civile e democratica attesa l’inclinazione ideologica dell’anarchismo contro l’ordine costituito…".<br /> Il fermo, invece, richiede per la sua adozione che sussista un fondato motivo di ritenere che le persone fermate possano realizzare condotte idonee a determinare un concreto pericolo per il pacifico svolgimento della manifestazione, da valutarsi in considerazione a specifiche circostanze di tempo e di luogo (possesso di armi, strumenti per il travisamento, artifici pirotecnici, ecc.). Elementi assolutamente assenti nel caso di specie.<br /> Anche il requisito dei precedenti penali o di polizia, necessario per l’applicazione del provvedimento, non sembra essere stato verificato (né verificabile) al momento del fermo, richiedendo accertamenti individuali incompatibili con interventi indiscriminati e immediati.<br /> Il ricorso al fermo, allora, appare essere stato finalizzato unicamente a impedire la commemorazione, attraverso un uso generalizzato e distorto dello strumento (che vorrebbe, stando alla lettera, tutelare il pacifico svolgimento delle manifestazioni).</p> <p>IL VUOTO DI TUTELE<br /> Il fermo preventivo presenta gravi criticità sul piano delle garanzie: non è previsto alcun controllo giurisdizionale, né preventivo né successivo. Si configura così una compressione della libertà personale in assenza di adeguate tutele, in contrasto con i principi costituzionali sul diritto di difesa, sulla tutela contro gli atti della pubblica amministrazione e sulla riserva di giurisdizione. In più, l’applicazione con le modalità alle quali abbiamo assistito, non fa che affermare una logica di “pena del sospetto”, che consente limitazioni della libertà senza accertamento di responsabilità. Non è sicurezza: è la logica del “diritto penale d’autore” che ritorna, aggirando ogni garanzia processuale e trasformando una valutazione astratta in privazione concreta della libertà.</p> <p><br /> UNA SCELTA POLITICA<br /> Colpisce che sia stata vietata una semplice commemorazione, espressione di pietà e memoria, anziché disciplinarla con eventuali prescrizioni. Ancora più significativo è che tale azione sia stata oggetto di uno specifico intervento della presidente del consiglio, a fronte di ben più gravi questioni sociali ed economiche.<br /> D’altra parte, esperienze passate ci ricordano come misure emergenziali vengano spesso sperimentate su ambiti di dissenso politico, trasformati in laboratori di pratiche repressive.</p> <p><br /> IL RUOLO DELL'AVVOCATURA<br /> Come avvocate e avvocati impegnati nella difesa dei diritti, anche di coloro che praticano il dissenso, riteniamo necessario prendere posizione.<br /> La funzione difensiva non è neutrale: è presidio delle garanzie costituzionali.<br /> È per questo che anche in assenza di rimedi immediati, promuoveremo iniziative di tutela e strategie di contrasto rispetto a quelle che appaiono violazioni della libertà personale e del diritto di manifestare. Invitiamo la società civile e la comunità dei giuristi a esprimersi: il nostro ruolo impone la difesa attiva dei principi fondamentali.<br /> La libertà personale non si negozia in nome dell’emergenza: resta inviolabile ed il nostro impegno per tutelarla è politico quanto tecnico.</p> <p> </p>

Apr 1, 20260

È fernuta ‘a zezzenella: chiacchiere resistenti per costruire dalle macerie. (Uganda) (1/2: redazionale completo)

<p>"É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento.</p> <p>Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita.</p> <p>É da quello slancio vitale che resiste tra le macerie di una catastrofe permanente che vogliamo ripartire, da quella forza potente e ancestrale che da millenni continua a far girare il mondo, nonostante l'impegno dei noti maschietti, ricchissimi e capricciosi, nel trasformare la realtà in distopia.</p> <p>Ne parliamo il mercoledì mattina dalle 10:30 ogni due settimane con le amiche di ecologia politica e Claudia Terra, facendo partire i nostri discorsi dalle testimonianze dell3 compagn3 che vivono e lottano nel Sud Globale, con le quali abbiamo avuto la fortuna di incrociare le strade.</p> <p>É fernuta a zezzenella oi' Ci trovate sugli 87.9 fm Perchè sta musica adda cangià. </p> <p>Nella puntata precedente abbiamo attraversato l’estrattivismo energetico e minerario nella Repubblica Democratica del Congo, partendo dalle dighe di Inga e arrivando alle miniere di cobalto che alimentano la cosiddetta transizione “verde”. Abbiamo visto come questo modello produca energia e materie prime per i mercati globali, scaricando però i costi ambientali e sociali sulle comunità locali, che restano senza elettricità, senza diritti e senza futuro.</p> <p>Oggi ci spostiamo in Uganda. Cambia la risorsa, ma non la logica. Dall’estrattivismo minerario passiamo al colonialismo fossile del progetto EACOP (East African Crude Oil Pipeline), un oleodotto lungo circa 1.440 chilometri che collegherà i giacimenti petroliferi nell’ovest dell’Uganda, al porto di Tanga, in Tanzania. Un’infrastruttura gigantesca, pensata per esportare greggio verso i mercati internazionali.</p> <p>Il progetto è guidato dalla multinazionale francese TotalEnergies, principale beneficiaria dell’operazione, insieme alla compagnia cinese CNOOC e alle compagnie petrolifere statali dei due paesi. Total controlla non solo l’oleodotto, ma anche gran parte dei giacimenti da cui verrà estratto il petrolio, concentrando profitti e potere decisionale lungo tutta la filiera. Ai territori attraversati, invece, restano gli effetti collaterali: espropri di terre, perdita di mezzi di sussistenza, repressione delle proteste e un rischio ambientale enorme in aree ecologicamente sensibili. Come per le dighe di Inga e per le miniere di cobalto in Congo, anche l’EACOP viene presentato come un progetto di sviluppo e ancora una volta lo sviluppo coincide con l’esportazione delle risorse, lo sfruttamento dei territori e con la marginalizzazione delle comunità che li vivono.</p> <p>In questa puntata ascolteremo voci direttamente dall’Uganda, di chi vive lungo il tracciato dell’oleodotto e resiste a un modello che continua a sacrificare terre e persone in nome del profitto.</p> <p> </p> <p> </p>

Apr 1, 20260

È fernuta ‘a zezzenella: chiacchiere resistenti per costruire dalle macerie. (Uganda) (2/2: Corrispondenza dall'Uganda con Geoffrey Nansove Kamese, della ONG Viva! )

<p>"É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento.</p> <p>Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita.</p> <p>É da quello slancio vitale che resiste tra le macerie di una catastrofe permanente che vogliamo ripartire, da quella forza potente e ancestrale che da millenni continua a far girare il mondo, nonostante l'impegno dei noti maschietti, ricchissimi e capricciosi, nel trasformare la realtà in distopia.</p> <p>Ne parliamo il mercoledì mattina dalle 10:30 ogni due settimane con le amiche di ecologia politica e Claudia Terra, facendo partire i nostri discorsi dalle testimonianze dell3 compagn3 che vivono e lottano nel Sud Globale, con le quali abbiamo avuto la fortuna di incrociare le strade.</p> <p>É fernuta a zezzenella oi' Ci trovate sugli 87.9 fm Perchè sta musica adda cangià. </p> <p>Nella puntata precedente abbiamo attraversato l’estrattivismo energetico e minerario nella Repubblica Democratica del Congo, partendo dalle dighe di Inga e arrivando alle miniere di cobalto che alimentano la cosiddetta transizione “verde”. Abbiamo visto come questo modello produca energia e materie prime per i mercati globali, scaricando però i costi ambientali e sociali sulle comunità locali, che restano senza elettricità, senza diritti e senza futuro.</p> <p>Oggi ci spostiamo in Uganda. Cambia la risorsa, ma non la logica. Dall’estrattivismo minerario passiamo al colonialismo fossile del progetto EACOP (East African Crude Oil Pipeline), un oleodotto lungo circa 1.440 chilometri che collegherà i giacimenti petroliferi nell’ovest dell’Uganda, al porto di Tanga, in Tanzania. Un’infrastruttura gigantesca, pensata per esportare greggio verso i mercati internazionali.</p> <p>Il progetto è guidato dalla multinazionale francese TotalEnergies, principale beneficiaria dell’operazione, insieme alla compagnia cinese CNOOC e alle compagnie petrolifere statali dei due paesi. Total controlla non solo l’oleodotto, ma anche gran parte dei giacimenti da cui verrà estratto il petrolio, concentrando profitti e potere decisionale lungo tutta la filiera. Ai territori attraversati, invece, restano gli effetti collaterali: espropri di terre, perdita di mezzi di sussistenza, repressione delle proteste e un rischio ambientale enorme in aree ecologicamente sensibili. Come per le dighe di Inga e per le miniere di cobalto in Congo, anche l’EACOP viene presentato come un progetto di sviluppo e ancora una volta lo sviluppo coincide con l’esportazione delle risorse, lo sfruttamento dei territori e con la marginalizzazione delle comunità che li vivono.</p> <p>In questa puntata ascolteremo voci direttamente dall’Uganda, di chi vive lungo il tracciato dell’oleodotto e resiste a un modello che continua a sacrificare terre e persone in nome del profitto.</p> <p> </p> <p> </p>

Apr 1, 20260

Fermiamo il DDL Bongiorno: prossimi appuntamenti della mobilitazione.

<p>Con Carla Quinto, avvocata di BeFree, parliamo dei prossimi appuntamenti della mobilitazione contro il DDL Bongiorno. Domani giovedì 2 aprile alle 18 assemblea cittadina presso "Quelle", via dei Piceni 9/a</p> <div dir="auto"> <div dir="auto">Il DdL Bongiorno è la proposta del governo Meloni di modifica della legge sulla violenza sessuale. Arriverà al Senato per essere approvata subito dopo Pasqua.<br /><br /> Il DDL Bongiorno modifica il reato di violenza sessuale. Introduce il principio del Dissenso, anziché il Consenso, come previsto dalla Convenzione di Istanbul — il trattato internazionale contro la violenza di genere ratificato anche dall'Italia — che definisce violenza ogni atto sessuale senza consenso libero e attuale.<br /> Vuol dire una cosa semplice: con il Dissenso nella legge sulla violenza sessuale, devi dimostrare di esserti sufficientemente opposta, di aver reagito, di aver resistito<br /> altrimenti non è violenza.</div> <div dir="auto"><br /> Sembra assurdo, vero? Pensiamo ad altri tipi di reato: chi riceve un pugno o una coltellata deve dimostrare di essersi opposto e di non aver indotto l'aggressore a colpirlo? È un paradosso inaccettabile e inumano, discriminante e pericoloso, a tutti gli effetti ideologico e politico.</div> <div dir="auto"><br /> Questo ribaltamento rende norma e aggrava la violenza nei tribunali, in cui il comportamento di chi ha subito abusi viene già messo sotto esame. Spingerebbe ancora di più chi subisce violenza a non denunciare, a non sottrarsi, a invertire la rotta della consapevolezza e del rifiuto maturata in questi anni.<br /> Introdurre nella legge il "dissenso" invece del "consenso" significa affermare che la ibertà sessuale dei nostri corpi non è un diritto pieno, ma qualcosa che dobbiamo contrattare e difendere costantemente. Non possiamo accettarlo: un atto sessuale senza consenso non è un malinteso. È violenza. E stupro.<br /> Lo abbiamo detto forte in decine di migliaia nel weekend lungo di sciopero transfemminista, lo abbiamo ribadito con il referendum sulla riforma della giustizia, lo ripeteremo ancora: per noi è NO!<br /><br /> La vendetta del Governo alla sconfitta referendaria sarà violenta come le norme che propone, e il corpo femminile e femminilizzato sarà il campo di battaglia.<br /> L'opposizione a questa riforma deve essere di tutta, perché riguarda la società e i rapporti di potere che la regolano. Solo il consenso è sexy. Tutt3 sotto il senato! Il 7 e l'8 aprile tieniti liberx. </div> <div dir="auto"> </div> <div dir="auto">www.senzaconsensoèstupro.com</div> </div> <div> <div> <div> </div> </div> <div> </div> </div>

Apr 1, 20260

RadioPillole contro il 41bis: il caso Delmastro/Donzelli e le dimissioni

<p>Entro il 4 maggio, a distanza di quattro anni dal 2022, dovrà essere riconfermato il 41 bis nei confronti di Alfredo Cospito. Tra il 2022 e il 2023, grazie allo sciopero della fame di Alfredo Cospito e a una mobilitazione diffusa, per la prima volta nella storia recente si è parlato e si è messa in discussione l’effettiva umanità del regime di 41 bis. </p> <p>Ricondividiamo questa radio pillola che ripercorre il caso Delmastro/Donzelli fino ad arrivare alle più recenti dimissioni. </p>

Apr 1, 20260

La rassegna stampa di mercoledì 1 aprile 2026

<p>La rassegna stampa di Radio Onda Rossa andata in onda mercoledì 1 aprile 2026</p>

Apr 1, 20260

[Likewise] likewise #138 Don't Skip

<p>per lo speciale di fine mese un regalo da due artiste che amiamo molto:</p> <p>francesca bono e vittoria burattini ci raggiungono telefonicamente per una chiacchiera sul loro ultimo lavoro:</p> <p>Ora sono un lago</p> <p>Maple Death Records</p> <p>6 Marzo 2026</p> <p>https://mapledeathrecords.bandcamp.com/album/ora-sono-un-lago</p> <p>per vederle live</p> <p><strong>Bono/Burattini</strong></p> <p>12/04 Milano</p> <p>23/04 Roma</p> <p>16/05 Bologna</p> <p>29/05 Torino</p> <p>***</p> <p>La nostra sigla è di <a href="https://koumiya.bandcamp.com/track/ayaw">Koumiya - Ayaw</a></p> <p>La grafica di Likewise è curata da <strong>Le</strong></p> <p>***</p> <p>email: <a href="mailto:[email protected]">[email protected]</a></p> <p>canale telegram: likewise_trx</p> <p>ascolta la playlist qui: urly.it/31f8m6</p> <p>le nostre b-sides 2026: urly.it/31f8m8</p> <p>(stiamo cercando una nuova location per le playlist da condividere, è difficile trovarne una davvero etica, se avete dei suggerimenti siamo felici di accoglierli)</p> <p><a href="https://www.ondarossa.info/tag/indie-music">[indie music] </a><a href="https://www.ondarossa.info/tag/transfemminista-queer">[transfemminista queer] </a><a href="https://www.ondarossa.info/tag/diy">[DIY]</a></p>

Mar 31, 20260

[Ora di buco] Interrogare Valditara (1/2: trasmissione intera)

<p>Parliamo dell'interrogazione (parlamentare) a Valditara del fratelloditalia Rampelli che segnala oltre 40 scuole (per lo più romane) che a suo dire non hanno celebrato la giornata del ricordo. <a href="https://osservatorionomilscuola.com/2026/03/20/giornata-foibe-liste-nere-rampelli-autonomia-didattica-rischio-scuole/">Qui l'interrogazione</a>. Le riflessioni di un compagno del CUB da <a href="https://grad-news.blogspot.com/2026/03/yesterdays-papers-credere-obbedire.html">Radio Grad</a> sulla vicenda. L'intervento telepaticamente tempestivo dell'USR Lazio che ha scritto una lettera in cui si chiede alle Dirigenti e ai Dirigenti di chiarire la propria posizione. L'obbligo, ovviamente, non esiste.</p> <p>La collega di Rampelli Francesca Tubetti ha invece presentato un emendamento al "Decreto sicurezza" che chiede la destituzione per alcuni docenti, indovinate chi.</p> <p>La telefonata di un ascoltatore che segnala le censure contro un attivista della Sumud Flotilla in alcune scuole di Roma e provincia.</p> <p>Riportiamo e commentiamo le parole di Valditara sui nuovi programmi per le scuole superiori, in arrivo.</p> <p>Alcune riflessioni su due episodi sconvolgenti: un alunno 13enne che ha accoltellato una docente in una scuola media in provincia di Bergamo e l'arresto di un 17enne che, da notizie fornite dalle forze dell'ordine, studiava un attentato nella sua scuola di Pescara, e che pare legato a un gruppo on line di suprematisti, razzisti. La violenza nella società, che filtra nella scuola; la risposta altrettanto militarizzata delle istituzioni.</p> <p>Corrispondenza con l'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio nazionale amianto, che presenta la rilevazione sulla presenza di amianto nelle scuole di Roma, iniziata nel 2008: segnala i 36 interventi di bonifica dall'amianto in comune e i 18 nella città metropolitana, l'assenza di fondi e di una mappatura completa; dai dati emersi (segnalazione di genitori, alunni, ditte lavori, sopralluoghi) si stimano 140 scuole nella provincia di Roma ancora da bonificare. Le sentenze vinte contro il Ministero dell'istruzione, i 200 casi di mesotelioma tra il personale docente e Ata.</p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p> </p>

Mar 31, 20260

[Ora di buco] Interrogare Valditara (2/2: corrispondenza con presidente dell'Ona)

<p>Parliamo dell'interrogazione (parlamentare) a Valditara del fratelloditalia Rampelli che segnala oltre 40 scuole (per lo più romane) che a suo dire non hanno celebrato la giornata del ricordo. <a href="https://osservatorionomilscuola.com/2026/03/20/giornata-foibe-liste-nere-rampelli-autonomia-didattica-rischio-scuole/">Qui l'interrogazione</a>. Le riflessioni di un compagno del CUB da <a href="https://grad-news.blogspot.com/2026/03/yesterdays-papers-credere-obbedire.html">Radio Grad</a> sulla vicenda. L'intervento telepaticamente tempestivo dell'USR Lazio che ha scritto una lettera in cui si chiede alle Dirigenti e ai Dirigenti di chiarire la propria posizione. L'obbligo, ovviamente, non esiste.</p> <p>La collega di Rampelli Francesca Tubetti ha invece presentato un emendamento al "Decreto sicurezza" che chiede la destituzione per alcuni docenti, indovinate chi.</p> <p>La telefonata di un ascoltatore che segnala le censure contro un attivista della Sumud Flotilla in alcune scuole di Roma e provincia.</p> <p>Riportiamo e commentiamo le parole di Valditara sui nuovi programmi per le scuole superiori, in arrivo.</p> <p>Alcune riflessioni su due episodi sconvolgenti: un alunno 13enne che ha accoltellato una docente in una scuola media in provincia di Bergamo e l'arresto di un 17enne che, da notizie fornite dalle forze dell'ordine, studiava un attentato nella sua scuola di Pescara, e che pare legato a un gruppo on line di suprematisti, razzisti. La violenza nella società, che filtra nella scuola; la risposta altrettanto militarizzata delle istituzioni.</p> <p>Corrispondenza con l'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio nazionale amianto, che presenta la rilevazione sulla presenza di amianto nelle scuole di Roma, iniziata nel 2008: segnala i 36 interventi di bonifica dall'amianto in comune e i 18 nella città metropolitana, l'assenza di fondi e di una mappatura completa; dai dati emersi (segnalazione di genitori, alunni, ditte lavori, sopralluoghi) si stimano 140 scuole nella provincia di Roma ancora da bonificare. Le sentenze vinte contro il Ministero dell'istruzione, i 200 casi di mesotelioma tra il personale docente e Ata.</p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p> </p>

Mar 31, 20260

Hikikomori Italia

<p>Insieme a un'associata di Hikikomori Italia, associazione che si occupa del sostegno alle persone che si isolano volontariamente da ogni attività e contatto sociale, proviamo a capire, partendo da una testimonianza di vita vissuta, che cosa succede quando un adolescente termina ogni relazione sociale che non sia virtuale e si isola all'interno della propria camera. Abbiamo chiesto alla nostra interlocutrice quali siano i passi da compiere per non sprofondare nella disperazione, che tipo di supporto arrivi dal servizio sanitario nazionale e che modalità di aiuto possa arrivare dall'associazione di cui fa parte.</p> <p>Per info:</p> <p>[email protected]</p> <p>www.hikikomoriitalia.it</p>

Mar 31, 20260

Sgomberata la palestra Lupo a Catania

<p>Sgomberata definitivamente, nelle prime ore della mattinata di oggi, la palestra Lupo a Catania. Il racconto dello sgombero con uno dei solidali accorso stamattina.</p>

Mar 31, 20260

La rassegna stampa di martedì 31 marzo 2026

<p>La rassegna stampa di radio onda rossa andata in onda martedì 31 marzo 2026</p>

Mar 31, 20260

[TuttaScenaTeatro] Ninco Nanco - Centocinquanta ● martedì 31 marzo 2026 ore 14

<p><strong>TUTTA SCENA TEATRO</strong></p> <p><strong>martedì 31 marzo 2026 ore 14</strong></p> <p><span>● <strong>NINCO NANCO</strong></span><br /><strong>Centocinquanta</strong><br /><br /><span>di Gabriele Guarino e Luca Milesi</span><br /> con Olimpia Alvino, Alberto Albertino, Simone Carosio, Gabriele Guarino, Maria Concetta Liotta, Luca Milesi, Vita Rosa Pugliese, Alessio Sapienza<br /><span>regia di Luca Milesi</span><br /><br /> Quanto valeva la vita di uno zappaterra nell’800? Poco o niente. Giuseppe Nicola Summa lo sapeva molto bene: era uno dei tanti cafoni del Sud. Garibaldi e i Mille avrebbero voluto fare di quella umanità un popolo libero, ma qualcosa andò storto e Giuseppe si dette alla macchia, divenendo il braccio destro di Carmine Crocco, il famoso generale dei briganti. La rivolta contadina che ha messo a ferro e fuoco il Meridione d’Italia appena dopo l’Unità è stata a lungo una pagina di storia proibita. Summa, detto “Ninco Nanco”, venne eliminato a Frusci il 13 marzo 1864. Se un bandito lo si uccide, un testimone lo si elimina e ogni termine chiamato in causa ha sempre un perché. I passi di Ninco Nanco, famoso anche per la sua inseparabile chitarra, avevano a lungo incrociato le trame dei gattopardi, i padroni del Meridione; grandi maestri nel salto sul carro del vincitore e portatori di quel particolare tipo di cambiamento che sempre lascia tutto immutato. Un testimone scomodo dunque, una delle prime bocche da mettere a tacere nel neonato Regno d’Italia. Gabriele Guarino e Luca Milesi hanno scritto lo spettacolo al termine di una ricerca durata mesi, coordinata dal meridionalista Valentino Romano e basata sulle monografie in commercio e sui fascicoli originali dei Tribunali Militari di Guerra istituiti dalla Legge Pica, conservati nell’Archivio di Stato dell’Eur.<br /><br /><span><a href="https://archive.org/details/ninco.manco.150" rel="noreferrer" target="_blank">https://archive.org/details/ninco.manco.150</a> (1h 47')</span><br /><br /><span>-----------------------</span><br /><br /><span>ore 15:50</span><br /><br /><span>ospiti:</span><br /><br /> ● l’autrice/regista Valentina Esposito di Fort Apache Cinema Teatro presenta lo spettacolo <strong>MERCOLEDÌ DELLE CENERI</strong><br /><span>Roma – Teatro Vascello, 31 marzo > 04 aprile 2026</span><br /><span><a href="https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/27/fort-apache-cinema-teatro-mercoledi-delle-ceneri/" rel="noreferrer" target="_blank">https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/27/fort-apache-cinema-teatro-mercoledi-delle-ceneri/</a></span></p> <p>--------------------------------------</p> <p>● l'<strong>Agenda </strong>della settimana teatrale romana<br /> a cura di Simone Nebbia di Teatro e Critica</p> <p>--------------</p> <p>segnalazioni:</p> <p>● il coautore Antonio Marchesi presenta il libro <strong>GENOCIDI </strong>(2025)<br /> https://tuttascena1.wordpress.com/2026/04/02/antonio-marchesi-genocidi/</p> <p>● il musicista Massimo Giangrande presenta il suo album <strong>EVEREST </strong>(2026)<br /> https://tuttascena1.wordpress.com/2026/04/03/massimo-giangrande-everest/</p> <p>● Andrea Paolotti, codirettore artistico, presenta la 4^ edizione della rassegna <strong>EXPO • teatro italiano contemporaneo</strong><br /> Roma – Teatro Belli, 03 febbraio > 23 aprile 2026<br /> https://tuttascena1.wordpress.com/2026/02/03/expo-teatro-italiano-contemporaneo-4-edizione/<br /> ● l’artista Uter presenta la sua mostra personale <strong>JUNK - quando l’intelligenza artificiale diventa sguardo</strong><br /> Roma – Galleria Pavart, 19 marzo > 10 aprile 2026<br /> https://tuttascena1.wordpress.com/2026/03/12/uter-junk/</p> <p>-----------------------------------</p> <p>TUTTA SCENA TEATRO</p> <p>(già RadioTeatro)<br /> trasmissione settimanale, il martedì ore 14, sigla di David Schacherl<br /> via dei Volsci 56 - 00185 Roma<br /> streaming <a href="https://www.ondarossa.info/player-ror.html" rel="noreferrer" target="_blank">https://www.ondarossa.info/player-ror.html</a><br /> facebook <a href="http://www.facebook.com/pages/RadioTeatro/312426765448394" rel="noreferrer" target="_blank">http://www.facebook.com/pages/RadioTeatro/312426765448394</a><br /> e-mail <a href="mailto:[email protected]">[email protected]</a><br /><br /> l'<strong>Archivio</strong> completo di TuttaScenaT

Mar 31, 20260

[disorder] 30/03/26 (Gothic ,Electronics)

<div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">BROTHERS OF A LONG FORGOTTEN WINTER 1) What does it say ;2) Fires of Rome </span></span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">SIMON DREAMS OF VIOLET: 3) Lust</span></span></div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">4) Witches' Hour</span></span></div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">5) Ephemera</span></span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">KRUR: 6) Skin; 7) Torment</span></span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">KARBOKROMA: 8 ) Hidden Zone; 9) In Distant Streets I Lose You</span></span></div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">10) Modern Man Modern Food</span></span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">SOULS IN BONDAGE: 11) Island Universes</span></span></div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">12) Blank</span></span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">ESA: 13) The Gallows You Built For Yourself</span></span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">BLUSH RESPONSE: 14) Hedron </span></span></div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">15 ) Dimensional Research</span></span></div> <div dir="auto"> </div> </div> <div> <div dir="auto"><span><span dir="auto">MASCHINENKRIEGER KR 52: 16) Setsunai</span></span></div> </div>

Mar 30, 20260

[entropia massima] Libera Scienza in Libero Stato

<p><a href="https://media.ondarossa.info/dl/2026/3/ror-260330_2006-2115-EntropiaMassimaLSLS-zl_et43w.ogg "><span><span><span><span><span><span><span>Puntata 21 - Stagione 26 - 2025-2026</span></span></span></span></span></span></span></a></p> <p><span><span><span><span><span><span><span>Puntata 21 di EM, quinta del ciclo Libera Scienza in Libero Stato. </span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span>L'evoluzione di Homo negli ultimi 3 milioni di anni. La nuova consapevolezza sul cespuglio evolutivo umano e l'Out of Africa, fino alle rive dell'Aniene.</span></span></span></span></span></span></span></p> <p> </p>

Mar 30, 20260

[Good News] Good News 3x07

<p>Good News 3x07 <br /> A conclusione del suo tour, dedichiamo una puntata all'artista italo-palestinese Laila Al Habash, con una selezione dei brani che più ci hanno coinvolto e qualche consiglio di ascolto da parte dell'artista stessa. </p> <p>Laila Al Habash - Fumantina<br /> Laila Al Habash - Che lavoro fai? <br /> Bob Marley & The Wailers - Waiting in vain <br /> Laila Al Habash - Desiderio<br /> Sade - Kiss of life<br /> A tribe called quest - Vibes and stuff <br /> Laila Al Habash - Timido<br /> Baby do Brasil - Menino do Rio<br /> Laila Al Habash - Come quella volta </p>

Mar 30, 20260

Microfoni aperti su autogestione e occupazioni

<p>Un momento a microfoni aperti e di autocoscienza collettiva per discutere di occupazioni e autogestione, centri sociali e esperienze abitative, tutto in diretta dal picchetto antisgombero di L38Squat durante la mattinata di lunedì 30 Marzo. </p> <p>Con alcuni interventi di diverse esperienze fra cui L38Squat, Ateneo, Acrobax, ZK, La Strada e il collettivo No Porto del Bilancione Occupato, e non solo.</p> <p>Queste alcune delle domande affrontate nel redazionale: </p> <p>"L’autogestione è la pratica dello spazio occupato o del collettivo che frequenti?</p> <p>È possibile vivere in occupazione a Roma?<br /> Chi partecipa alle lotte vive in occupazione? A che età?</p> <p>I centri sociali sono acqua passata come qualcuno diceva? Hanno a che fare con le lotte? Che relazione hanno con la società e con chi abita nei quartieri?</p> <p>Perché i centri sociali vengono minacciati di sgombero?".</p> <p>Con un pensiero rivolto alla Palestra Lupo per lo sgombero di questa mattina, ci rivediamo nelle prossime puntate!</p> <p> </p>

Mar 30, 20260

Tuttə liberə le persone fermate al presidio di stamattina

<p>Un compagno ci racconta la <a data-entity-substitution="canonical" data-entity-type="node" data-entity-uuid="2674918e-de5c-4986-9db3-d1b8b068e3a0" href="http://www.ondarossa.info/node/49279">giornata di oggi</a>, i fermi preventivi e le mobilitazioni per il loro rilascio (avvenuto in serata).</p>

Mar 29, 20260

[Le Dita nella Presa] I social media non sono invulnerabili (4/4: Vulnerabilità)

<p>Partiamo con un racconto, e un'analisi, di due sentenze a danno di Meta e Google che indicano che queste piattaforme usano la creazione di dipendenza come strumento fondamentale, e che questo crea danni reali alle sue utenti. Daranno il via ad un gran numero di cause simili? E se sì, quali conseguenze potrebbero avere?</p> <p>Finché l'argomento del dibattito rimarrà confinato alle conseguenze su chi è minorenne - invece di riconoscere che queste piattaforme sono dannose per l'intera società - il rischio è che questo costituisca un'ulteriore spinta verso verifiche dell'età sempre più stringenti. A tal proposito, parliamo delle leggi in California e Brasile che introducono la verifica dell'età a livello di sistema operativo.</p> <p>Concludiamo con alcune gravi vulnerabilità recenti trovate su iOS e su Telegram.</p> <p>Comunicazione di servizio: le dita nella presa non andrà in onda il 5 Aprile.</p>

Mar 29, 20260

[Le Dita nella Presa] I social media non sono invulnerabili (2/4: Social media: sentenze negli USA)

<p>Partiamo con un racconto, e un'analisi, di due sentenze a danno di Meta e Google che indicano che queste piattaforme usano la creazione di dipendenza come strumento fondamentale, e che questo crea danni reali alle sue utenti. Daranno il via ad un gran numero di cause simili? E se sì, quali conseguenze potrebbero avere?</p> <p>Finché l'argomento del dibattito rimarrà confinato alle conseguenze su chi è minorenne - invece di riconoscere che queste piattaforme sono dannose per l'intera società - il rischio è che questo costituisca un'ulteriore spinta verso verifiche dell'età sempre più stringenti. A tal proposito, parliamo delle leggi in California e Brasile che introducono la verifica dell'età a livello di sistema operativo.</p> <p>Concludiamo con alcune gravi vulnerabilità recenti trovate su iOS e su Telegram.</p> <p>Comunicazione di servizio: le dita nella presa non andrà in onda il 5 Aprile.</p>

Mar 29, 20260

[Le Dita nella Presa] I social media non sono invulnerabili (1/4: Puntata completa)

<p>Partiamo con un racconto, e un'analisi, di due sentenze a danno di Meta e Google che indicano che queste piattaforme usano la creazione di dipendenza come strumento fondamentale, e che questo crea danni reali alle sue utenti. Daranno il via ad un gran numero di cause simili? E se sì, quali conseguenze potrebbero avere?</p> <p>Finché l'argomento del dibattito rimarrà confinato alle conseguenze su chi è minorenne - invece di riconoscere che queste piattaforme sono dannose per l'intera società - il rischio è che questo costituisca un'ulteriore spinta verso verifiche dell'età sempre più stringenti. A tal proposito, parliamo delle leggi in California e Brasile che introducono la verifica dell'età a livello di sistema operativo.</p> <p>Concludiamo con alcune gravi vulnerabilità recenti trovate su iOS e su Telegram.</p> <p>Comunicazione di servizio: le dita nella presa non andrà in onda il 5 Aprile.</p>

Mar 29, 20260

[Le Dita nella Presa] I social media non sono invulnerabili (3/4: Verifica dell'età)

<p>Partiamo con un racconto, e un'analisi, di due sentenze a danno di Meta e Google che indicano che queste piattaforme usano la creazione di dipendenza come strumento fondamentale, e che questo crea danni reali alle sue utenti. Daranno il via ad un gran numero di cause simili? E se sì, quali conseguenze potrebbero avere?</p> <p>Finché l'argomento del dibattito rimarrà confinato alle conseguenze su chi è minorenne - invece di riconoscere che queste piattaforme sono dannose per l'intera società - il rischio è che questo costituisca un'ulteriore spinta verso verifiche dell'età sempre più stringenti. A tal proposito, parliamo delle leggi in California e Brasile che introducono la verifica dell'età a livello di sistema operativo.</p> <p>Concludiamo con alcune gravi vulnerabilità recenti trovate su iOS e su Telegram.</p> <p>Comunicazione di servizio: le dita nella presa non andrà in onda il 5 Aprile.</p>

Mar 29, 20260

[Militant Dub Area] Dub saver

Mar 29, 20260

Roma: la polizia circonda il presidio in ricordo di Sara e Sandro (1/2: )

<p>Ci chiama una compagna per darci aggiornamenti. <br /><br /> Alcun* compagn* sono stat* portat* via. Il quartiere è completamente militarizzato. </p> <p> </p> <p>È confermato che i gruppi di compagn che stavano davanti alla chiesa sono stat portat tutt a Via Patini</p> <p>Aggiornamento: <a data-entity-substitution="canonical" data-entity-type="node" data-entity-uuid="294224e8-fe82-4155-bc3f-589ca0265ea1" href="http://www.ondarossa.info/node/49280">tuttə liberə</a></p>

Mar 29, 20260

Roma: la polizia circonda il presidio in ricordo di Sara e Sandro (2/2: modesto di veglia)

<p>Ci chiama una compagna per darci aggiornamenti. <br /><br /> Alcun* compagn* sono stat* portat* via. Il quartiere è completamente militarizzato. </p> <p> </p> <p>È confermato che i gruppi di compagn che stavano davanti alla chiesa sono stat portat tutt a Via Patini</p> <p>Aggiornamento: <a data-entity-substitution="canonical" data-entity-type="node" data-entity-uuid="294224e8-fe82-4155-bc3f-589ca0265ea1" href="http://www.ondarossa.info/node/49280">tuttə liberə</a></p>

Mar 29, 20260

[Musica Machina] puntata 196 del 28 marzo 2026

<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Scaletta dei contenuti:</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <div><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>Amptek Alex Marenga </strong><span><span><span><span>in voce</span></span></span></span><span><span><span><span> - <strong>Spazio novità</strong> #9</span></span></span></span><span><span><span><span> (marzo 2026)</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></div> <div> <div><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>Ciuffy Rouge</strong><span> - <strong>The Cat</strong></span><span> mixtape (marzo 2026)</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></div> <div><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>H501L</strong> - </span></span></span></span><span><span><span><span><strong>Mental braindance</strong></span></span></span><span><span> mixtape (marzo 2026)</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></div> <div> </div> <div> </div> <div><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Puntata 196 trasmessa sabato 28 marzo 2026 su <strong>Radio Onda Rossa 87.9</strong> dalle 21 alle 23.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></div> <div> <p> </p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Broadcasted on </span></span><strong>Musica Machina</strong><span><span> radioshow, </span></span><strong>Radio Onda Rossa 87.9</strong><span><span> (Saturday, March 28, 2026).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> </div> </div>

Mar 28, 20260

Corrispondenza da Firenze antifascista

<p>I residenti di piazza Tanucci a Firenze si sono attivati per manifestare la loro contrarietà all'apertura della sede fiorentina di Futuro Nazionale, il parito di Vannaci</p>

Mar 28, 20260

Corrispondenze dal corteo NoKings (1/3: Prima corrispondenza)

<p>Corrispondenze dal corteo contro le guerre "No Kings" che è partito dalle 14 da piazza della repubblica, doveva fermarsi a Piazza San Govanni ma le 100mila partecipanti hanno deciso di proseguire fino ad occupare la tangenziale e ritornare a san lorenzo. Una ampia partecipazione che ha visto la solidarietà alla palestina come collante sia nelle bandiere sia negli slogan. </p>

Mar 28, 20260

Corrispondenze dal corteo NoKings (2/3: Seconda corrispondenza)

<p>Corrispondenze dal corteo contro le guerre "No Kings" che è partito dalle 14 da piazza della repubblica, doveva fermarsi a Piazza San Govanni ma le 100mila partecipanti hanno deciso di proseguire fino ad occupare la tangenziale e ritornare a san lorenzo. Una ampia partecipazione che ha visto la solidarietà alla palestina come collante sia nelle bandiere sia negli slogan. </p>

Mar 28, 20260

Corrispondenze dal corteo NoKings (3/3: Corrispondenza della mattina che lancia il corteo )

<p>Corrispondenze dal corteo contro le guerre "No Kings" che è partito dalle 14 da piazza della repubblica, doveva fermarsi a Piazza San Govanni ma le 100mila partecipanti hanno deciso di proseguire fino ad occupare la tangenziale e ritornare a san lorenzo. Una ampia partecipazione che ha visto la solidarietà alla palestina come collante sia nelle bandiere sia negli slogan. </p>

Mar 28, 20260

[Blues power] bluesNoon280

<p>trasmissione su Bobby "Blue" Bland</p>

Mar 28, 20260

No Kings: perquisizione ad Ilaria Salis

<p>La polizia questa mattina si è presentata nella stanza d'albergo di Ilaria Salis che con la scusa di un accertamento le hanno fatto diverse domande sulla manifestazione No Kings. Il controllo è stato molto lungo di circa un'ora. La questura ha fatto un comunicato dicendo che è intervenuta su segnalazione di un paese straniero. </p>

Mar 28, 20260

Libano un aggiornamento sui bombardamenti al sud

<p>Con Michele Giorgio, giornalista de Il manifesto facciamo un aggiornamento degli attacchi di Israele contro il Libano. Pesticidi e fosforo bianco stanno costringendo la popolazione del sud del Libano all'evacuazione tanto che l'esercito israeliano è riuscito ad avanzato per 8 km ad est, per avendo incontrato una fortissima resistenza. La zona ad est è quella confinante con la Siria che quindi ampia la zona di occupazione. </p> <p>Israele vorrebbe avanzare anche verso Tiro cioè la roccaforte di Hezbollha, città che ha una storia importante e che la sua distruzione raderebbe al suolo una città millenaria. </p>

Mar 28, 20260

Civitavecchia: domenica corteo per la Flotilla

<p>Domenica alle 1130 al vecchio porto di Civitavecchia ci sarà una conferenza stampa e poi carteo per la partenza della Flotilla verso Gaza. </p> <p>Il 29 marzo saremo a Civitavecchia per una giornata di mobilitazione e partecipazione collettiva. <br /> In quella data verrà lanciata la nuova missione della Global Sumud Flotilla: un’iniziativa che nasce dalla volontà dei popoli di rompere l’assedio e l’embargo militare, arrivando dove i governi non arrivano, mettendo in gioco i propri corpi, la propria presenza e la propria solidarietà.<br /><br /> Il 29 marzo è anche la giornata dedicata allo Yom al-Ard – il Giorno della Terra, che commemora gli avvenimenti del 30 marzo 1976. In quel giorno, durante uno sciopero generale e manifestazioni nelle città arabe dalla Galilea al Negev contro l’annuncio di un piano di esproprio di centinaia di ettari di terra palestinese, l’esercito e la polizia israeliana uccisero sei cittadini palestinesi disarmati, ferendone decine e arrestando migliaia di persone.<br /><br /> Per il popolo palestinese la terra non è solo uno spazio geografico, ma identità, memoria e radici. <br /> Non a caso uno dei simboli più profondi della Palestina è l’ulivo: un albero antico e resistente, con radici saldamente ancorate al suolo. Come l’ulivo, i palestinesi continuano a resistere al tentativo di sradicamento materiale e culturale che colpisce le loro comunità e i loro territori.<br /><br /> La questione palestinese è anche una questione ambientale. <br /> Le operazioni militari, i bombardamenti e la distruzione delle infrastrutture hanno conseguenze gravi e durature sul suolo, sull’aria e sulle risorse idriche. <br /> Allo stesso tempo, l’espropriazione delle terre, lo sradicamento degli alberi, la trasformazione forzata del paesaggio e l’inquinamento dei territori rappresentano forme di devastazione che incidono profondamente sugli equilibri naturali e sulla possibilità stessa di vivere e coltivare.<br /><br /> Per questo crediamo che la solidarietà con la Palestina sia anche una battaglia che riguarda la difesa della terra, dell’ambiente e dei diritti dei popoli. <br /> Le lotte contro le oppressioni sono intrecciate e si sviluppano su più piani: umano, sociale, politico ed ecologico.<br /><br /> Invitiamo tutte e tutti a partecipare al corteo del 29 marzo a Civitavecchia, per commemorare il Giorno della Terra, sostenere la missione della Global Sumud Flottiglia e ribadire che la mobilitazione dal basso può costruire percorsi di giustizia, solidarietà e autodeterminazione.</p>

Mar 28, 20260

Rassegna stampa del 28 marzo

<p>Rassegna ridotta per sciopero giornalisti del 27 marzo </p>

Mar 28, 20260

[Notturno elettronico] Notturno Elettronico di venerdì 27 Marzo 2026

<p>Continuano le esplorazioni musicali del venerdi notte su Onda Rossa. </p> <p>Ogni venerdì tre ore di atmosfere ambient, house, techno , acid</p> <p>Vuoi partecipare con un tuo mixtape ?? </p> <p>scrivici : <a href="mailto:[email protected]">[email protected]</a></p>

Mar 27, 20260

[Le faremo sapere] Lefaremosaperefree

<p>Trasmissione settimanale a cura della redazione musicale di radio Ondarossa</p> <p>Questa settimana nessun ospite sulle nostre frequenze<strong>, </strong>tante chiacchiere e perle di saggezza<br /> Per proposte artistiche scrivere a <a href="mailto:[email protected]">[email protected]</a> con oggetto per la redazione musicale.</p>

Mar 27, 20260

[split] The fall-off is inevitable

<p>J. Cole - The fall-off is inevitable</p> <p>Paris - You know my name</p> <p>El da Sensei - The unusual</p> <p>Pharoahe Monch - Rapid eye movement</p> <p>Queen Latifah - Nature of a sista'</p> <p>Akua Naru - Serena</p> <p>Rapsody & Madlib - Daddy's girl</p> <p>Sampa the Great - Time's up</p> <p>KT Gorique - Fvck off</p> <p>Outkast - Tangerine</p> <p>T.I. - Trauma bond</p> <p>Redman - Rollin'</p> <p>Granuja - El declive de la cima</p> <p>Delinquent Habits - Break 'em off</p> <p>Chacka - Miralo ahi</p> <p>Run the Jewels - Just</p> <p>Westside Gunn - Tito Santana</p> <p>Pharcyde - Storm</p> <p>Blu - Crumb</p> <p>Drugo / Nico Nash / Panic / Militant A - Arcopolis</p> <p>Asaalti Frontali - In periferia rmx</p> <p>Fulcro - Boom</p> <p>Kento - All'orizzonte</p> <p>DJ QVP - Su le mani</p> <p>Kaos - Chiodi</p> <p>Il TUrco - Hurt</p> <p>Sheik - Avessi avuto</p> <p>Danno - Svegliami</p> <p> </p> <p> </p>

Mar 27, 20260

[Ponte Radio] Guerra in Iran e conseguenze ambientali

<p>Ponte radio sulla guerra in Iran in cui tentiamo di tracciare un quadro generale e di approfondire sulle conseguenze ambientali dei bombardamenti sia su scala locale che globale.<br /><br /> Nella seconda parte della trasmissione ospitiamo due corrispondenze per riflettere sul ruolo dell'Italia sia per quel che riguarda la campagna di bombardamenti, sia in relazione alle mosse economiche per far fronte alla crisi di approvvigionamento di idrocarburi.</p>

Mar 27, 20260

Le amministrative in Francia: France Insoumise attaccata ma sale

<p>Il 15 marzo si è svolto il primo turno delle elezioni amministrative in Francia, il 22 il secondo turno, con un'affluenza al primo turno del 56-58% (bassa ma ancora non ufficiale al secondo.</p> <p>Ne parliamo con una compagna raccontando in particolare la campagna di Socialisti e Verdi contro France Insoumise e l'abbandono anche da parte della sinistra moderata del "barrage répubblicain" ovvero dell'alleanza tra tutti i partiti se necessaria per non far passare l'estrema destra. </p>

Mar 27, 20260

La rassegna stampa di venerdì 27 marzo

<p>La rassegna stampa di Radio Onda Rossa: i giornali ancora oggi dedicano tante, troppe, pagine al referendum e alle teste tagliate nella destra, quindi leggiamo le prime pagine e poi approfondiamo notizie sugli esteri e sulla Ue</p>

Mar 27, 20260

[Tabula rasa] Tabula Rasa 25.2526 - Romanzi

<p>Una puntata dedicata a tre romanzi che attraversano ambizioni, relazioni e trasformazioni del quotidiano.<br /><br /> 📖 Katabasis — R. F. Kuang (<a href="https://www.instagram.com/oscarvault/">@oscarvault</a> )<br /> 📖 Ingrata — Annalisa De Simone (<a href="https://www.instagram.com/nutrimenti_edizioni/">@nutrimenti_edizioni</a> )<br /> 📖 Leggermente mossa — Carlo Lei (<a href="https://www.instagram.com/revolver_edizioni/">@revolver_edizioni</a> )<br /><br /> Durata 94' ca.</p>

Mar 26, 20260

[Witralen] Witralen 15

<p>-Alex Campos, ppm del caso Quilleco in sciopero della fame e sete da16 febbraio e dal 22 in scipero totale, in ospedale per grave scompenso fisico</p> <p>-Dia del joven combatiente solidarizza con caso quilleco</p> <p>- domani sentenza fratelli Antihuen</p> <p>- Ayekan 10 aprile davanti al tribunale di Garazia per udienza su misure cautelari dei figli di Julia Chunil</p> <p> </p>

Mar 26, 20260

No inceneritore

<p>Corteo contro l’inceneritore, venerdì 27 marzo ore 17.30</p>

Mar 26, 20260

Non si sgombera un'idea

<p>Ci dicono che abbiamo molto da perdere. Noi rispondiamo che abbiamo ancora tanto da realizzare!</p> <p>E’ necessario parlare di "noi". Un noi collettivo e cittadino che tra piazze e strade, relazioni decennali e nuove generazioni, tra quartieri distanti km e milioni di persone, costituisce una comunità vitale e un’intelligenza collettiva potentissima.</p> <p>Si parla dell'assemblea di mercoledì 25 marzo ad Acrobax, di sabato 28 marzo e dell'iniziativa di domenica 29 marzo per "Acrobax città aperta".</p>

Mar 26, 20260

Brigada Callejera de Apoyo a la mujer "Elisa Martinez"

<p>Torniamo in dialogo con la Brigada Callejera parlando dei due comunicati/documenti di presentazione del lavoro e dei percorsi che svolgono in Messico. Un particolare riferimento all'impatto devastante sui territori che accoglieranno in i Mondiali di calcio 2026. <br /> </p>

Mar 26, 20260

Con Sara e Sandro

<p>Ci stringiamo alle compagne e compagni, in un momento di dolore in cui la campagna mediatica è come al solito diffamatoria crediamo sia importante ribadire un orizzonte comune per la libertà. <br /> Diamo lettura di alcuni dei comunicati che stanno uscendo in questi giorni. Il comunicato che segue ci è arrivato per mail: </p> <hr /><p><br /> A Sara.* *<br /><br /> * *La rivoluzione ha perso il suo fiore più bello.* *<br /><br /> * Come Compagni e Compagne che ti hanno conosciuta molti anni fa e con te hanno attraversato percorsi comuni lungo il cammino verso il Comunismo, vogliamo dedicarti alcune parole per rendere giustizia e onore alla persona che eri. Dalle lotte territoriali a quelle degli studenti, dall'organizzazione dei lavoratori alla lotta per il diritto alla casa, ci sei sempre stata, in prima fila, mettendo tutta te stessa nella lotta per una società libera dallo sfruttamento e dall'oppressione. Durante la tua esperienza umbra ti sei progressivamente avvicinata agli ambienti anarchici, animando, con la stessa energia che ti ha sempre contraddistinta, le realtà di cui hai fatto parte, continuando la lotta a fianco degli sfruttati, nel solco di un'idea rivoluzionaria votata all'Anarchia. Nel corso della tua vita hai affrontato molti momenti difficili che ci accomunano tutti: precarietà, bassi salari e disoccupazione. Le difficoltà che hai incontrato ti hanno resa più tenace, forte e determinata e, forse, l'impotenza contro questa società totalizzante - in cui il termine "democrazia" viene svuotato di senso e utilizzato per mascherare le pratiche capitaliste votate allo sfruttamento dell'essere umano sull'essere umano, sull'ambiente e sugli animali - ti ha spinta verso scelte sempre più estreme. Sposiamo il tuo spirito combattivo allo stesso modo con cui rivendichiamo le prospettive rivoluzionarie enunciate nel tuo, ormai famoso, intervento in aula di tribunale: siamo nemici dello Stato, delle sue leggi e delle sue istituzioni; lottiamo per una società libera dallo sfruttamento e dall'oppressione della classe proletaria, per un'esistenza di eguaglianza tra tutti gli uomini e tutte le donne. In questi giorni, i giornali italiani si affrettano a descrivere la tua vita e le tue gesta politiche cercando di criminalizzarti, trasformandoti in un mostro assassino, una spietata terrorista. Ma sono ben lontani dalla verità. Conosciamo l'odio che anima quei vili pennivendoli prezzolati con cui ogni giorno viene falsificata la realtà, trasformando il carnefice in vittima e la vittima in carnefice. Siamo coscienti del tentativo di criminalizzare le lotte condotte dai Compagni anarchici come di chiunque abbia il coraggio e la volontà di alzare la testa per combattere questa società capitalista e infame. Oggi ricordiamo con rabbia e dolore la nostra Compagna Sara. Eri una ragazza giovane, sorridente, generosa, altruista, disponibile ad ascoltare e a sostenere chiunque nei momenti di difficoltà. Non hai mai lasciato indietro nessuno. Nonostante i diversi percorsi che abbiamo intrapreso sarai per sempre nostra Compagna, nostra amica, nostra sorella. Continuerai a vivere nelle nostre lotte per una società altra e libera.<br /> *Siamo fieri di aver militato al tuo fianco.*<br /> I tuoi Compagni Le tue Compagne</p>

Mar 26, 20260