
Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
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S4 Ep 20Paride ed Elena verso Troia
Arrivati a questo punto del nostro racconto, è forse opportuno soffermarci a guardare dall’alto quella piccola flotta che sta veleggiando verso Troia. Non ci siamo più occupati, infatti, della coppia di amanti in fuga: Elena e Paride. Usciti in fretta dalle grandi terre del Peloponneso, le navi di Paride devono affrontare una grande tempesta che li scaraventa fuori rotta! In viaggio verso casa sarà rallentato da diversi sbarchi in terre esotiche. Almeno due di questi sbarchi ci vengono testimoniati da più fonti.Uscite da una pericolosa tempesta, le navi di Paride si trovano di fronte alla ricchissima città di Sidone, nel Libano. Questa città che fa dell’artigianato e del commercio i suoi punti di forza, nel corso dei secoli è stata terra di conquista. All’epoca che ci interessa, Sidone è un centro famoso per la lavorazione e la colorazione dei tessuti: da un mollusco, il murice, viene estratto un pigmento che dona agli orditi un porpora intenso. Da ogni mollusco si riesce ad estrarre una sola goccia di questo pigmento, per cui questa pratica di tintura è molto costosa e solo le principesse, si dice nell’Iliade, possono permettersi di indossare dei veli di porpora di Sidone. Paride, però non vede Sidone come un centro in cui avviare degli scambi: considera quella città dedita al commercio qualcosa di goloso per la sua brama di conquista...Il primo brano che leggo viene dal sesto libro dell'iliade, mentre il secondo viene da Il ratto di Elena, di Colluto.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 19Calcante, l'indovino
A sostegno delle forze achee all’assalto di Troia c’è Calcante, l’indovino. Come hai sentito in molte puntate precedenti a questa, Calcante entra in gioco in più occasioni: è una specie di “voce che attiva” l’azione dei greci. Calcante, all’inizio della nostra storia, vive a Troia e serve Priamo: i suoi poteri sono dedicati alla conservazione della sicurezza della imprendibile e ricchissima città.L’arrivo annunciato della regina di Sparta con il principe Paride mette in subbuglio l’intera corte: tutti hanno già ben chiaro in mente quanto difficile sarà uscire indenni dall’intricato ginepraio in cui la schiatta di Priamo è stata fatta precipitare da quel rapimento...Lascia un like! Aiutami a far crescere questo canale! Anche un solo "like" aiuta questo progetto ad essere più conosciuto! Grazie!Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 18Achille contro Cicno, l'invulnerabile figlio di Poseidone
Nell primo giorno di scontri sono scese nell’Ade oltre mille anime di achei, per mano di solo un eroe che difende le mura di Troia: Cicno, l’invincibile. Egli è di statura superiore a qualsiasi altro acheo o troiano, la sua armatura è ridotta al minimo: buona parte del suo corpo, il petto le spalle il collo, è esposta alle armi nemiche… È come se Cicno non si curi per nulla riguardo la propria incolumità. Ed è proprio così: costui, figlio di Poseidone, è un semidio! Come tutte le figure di questo tipo, anche Cicno manifesta un dono ereditato dal grande Dio dei flutti: il suo corpo è invulnerabile, nella sua figura non esiste una parte alla quale una qualsiasi arma costruita dall'uomo possa infliggere una ferita! Egli poi è esperto nell'arte della guerra: maneggia con maestria spada, arco e lancia! Immagina perciò cosa possa significare il combattere contro un avversario più alto e muscoloso di te, i cui colpi fanno tremare la terra stesse… Tu cerchi di colpirlo, di ferirlo con la tua spada e ci riesci anche pure ad entrare nella sua difesa… Ma la tua lama, per quanto affilata, non riesce a scalfire quella pelle invulnerabile! Un simile prodigio riesce a prosciugare la forza dalle braccia e dalla mente anche del più baldanzoso tra gli achei! Cicno ride! Beffardo e crudele negli scontri, insegue i nemici per finirli, uccidendone a centinaia! Qualcuno dice anche mille in un solo giorno!Riuscirà Achille a sconfiggerlo?.-.-.-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 17Troilo, il delicato principe troiano
Dei molti figli con cui le sue tre mogli lo hanno arricchito, Priamo ama tra tutti il più giovane Troilo, poco più che adolescente. La bellezza di questo giovane in fiore è tale che alcuni azzardano dirlo figlio di Apollo, più che di un uomo… La perfezione nelle forme, l’armonia nei gesti, l’attenzione a quanto di bello si trovi nelle opere dell’uomo e nelle creazioni della natura lo rendono così attraente che quanti lo vedono ne rimangono immediatamente affascinati. Il suo nome contiene due figure fondamentali e importanti per la storia della sua città: Troilo è composto da due nomi di re notevoli: Troo, il fondatore di Troia e Ilo, suo figlio, primo re a succedere al fondatore. Da quest’ultimo, il nome greco di Troia, Ilio. Troilo, dunque, contiene nel suo nome una sorta di incantesimo o, se vuoi, di un legame con il destino della sua città: egli è depositario inconsapevole del Fato di Troia. Così afferma l’oracolo che gli aleggia sul capo: Troia rimarrà imbattuta se il giovane arriverà a compiere i venti anni.Questo, per i greci si traduce in un solo proposito: Troilo deve morire!.-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 16L'arco di Filottete
Filottete di Magnesia, il "Custode dell'Arco", è figlio di Peante. Quest'ultimo è un eroe di cui si parla poco, nella mitologia, ma è uno degli incredibili arcieri dei racconti antichi. Partecipa alla spedizione degli Argonauti alla ricerca del Vello d’oro; il suo arco difende i suoi compagni in più di un’occasione e ha la sua massima espressione quando i fuggitivi dalla Colchide cercano di toccare terra sull’isola di Creta.Ecco, questo infallibile arciere Peante, ha un figlio: Filottete. Costui è ancor solo un bambino quando fa l’incontro che gli cambierà la vita. Il piccolo si trova insieme al padre sulla sommità del monte Eta. Un bagliore che si agita su un prato incolto attira la attenzione del genitore. Peante ordinando al figlio di ripararsi dietro le sue spalle, incocca una freccia e si avvia a scoprire cosa stia succedendo poche centinaia di metri più in là. Sente due voci litigare, pare che uno dei due uomini si rifiuti di fare qualcosa per l’altro che invece gli comanda di obbedire al suo desiderio. Peante drizza le orecchie, ha riconosciuto una di quelle voci… no… non può essere proprio lui! Esce dalla boscaglia sorridendo per salutare l’amico di tante avventure ma tosto il sorriso si smorza in una espressione di tristezza. “Eracle! Amico mio, che cosa sta succedendo? Grande Zeus! Quale maleficio ti ha colpito?”NOTA: Il dialogo tra Peante ed Eracle e le parole che il semidio rivolge a Filottete sono di mia invenzione, non vengono da alcun testo antico.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 15Protesilao e Laodamia
Protesilao, figlio di re, ha partecipato al giuramento di aiuto a Menelao, come tutti gli altri re presenti a Sparta. Arrivato nella città lacedemone, Protesilao ha sognato di riuscire ad avere Elena, ma ne è uscito scornato come tutti gli altri.Per fortuna, col tempo dimentica la sposa di Menelao, e il suo cuore comincia a battere di nuovo, questa volta per la bella principessa di Iolco: Laodamia.Re Acasto di Iolco, però, rifiuta di far avvicinare il giovane bellissimo e muscoloso alla bella figlia: Protesilao, pur figlio di Re, è un principe che ha ben poco da offrire: il suo piccolo regno vive di pastorizia e il suo stesso padre è guardiano delle sue proprie mandrie.Acasto rigetta la richiesta del giovane principe con disgusto lo fa uscire di palazzo.Accade però, l’impensabile: con una faccia tosta degna del peggior imbroglione, un principe troiano, ospite in casa di Menelao, rapisce la sposa e deruba il palazzo dei suoi ori.In fretta si sparge la voce che una spedizione partirà per Troia per riscattare con le armi la regina rapita.Questo pone Acasto in un angolo: non c’è nessun principe o re tra i più blasonati che abbia tempo e voglia di contrarre matrimonio con sua figlia: non si improvvisa un vincolo tra famiglie reali sui due piedi….-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 14Ifigenia in Aulide - Seconda parte: Il sacrificio di Ifigenia
«Oh, quanto ho sognato di vedere di nuovo il volto amato del mio amato padre! Abbracciami, padre mio, abbracciami! Stringimi a te più forte che puoi!»A queste parole di Ifigenia, il cuore di Memelao va in frantumi. Non c’è che il vuoto, ora, al suo posto, e questo enorme buco nero, lui lo sa, gli terrà compagnia per il resto della vita.Perché Ifigenia deve morire ed Ifigenia morirà…Morirà per mano sua.Morirà per mano di suo padre, l’essere umano che la giovane ragazza ama più di ogni altro..-.-.-.Uno dei siti che ospitano l'affresco pompeiano: https://www.lasiciliainrete.it/culti-miti-e-leggende-dellantica-sicilia/principali-culti-elleni/artemide-diana/affresco-raffigurante-il-sacrificio-di-ifigenia-casa-del-poeta-tragico-pompei/.-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 13Ifigenia in Aulide
I greci si stanno riorganizzando per salpare verso Troia e questa seconda volta è destino che riescano a non sbagliare strada, anche grazie all’aiuto di Telefo. Avvicinato Telefo per chiedergli quale possa essere il momento migliore per salpare in direzione di Troia, il figlio di Eracle risponde che quei venti avversi alla rotta che a loro interessa, termineranno la primavera successiva!Finalmente, un timido vento ricomincia a soffiare in favore delle navi nere. Tutti si ritrovano di nuovo in Aulide. Poco prima di salpare, però, accade un fatto prodigioso. Qui, in Aulide, sotto l’ombra di un grande platano, gli eroi, i re e i comandanti delle navi stanno compiendo sacrifici, dedicando agli dei degli animali perfetti, per ingraziarsi la traversata e lo sbarco in terra straniera. Dalla base della più grande ara, spunta un terribile serpente dalle squame marroni, con il dorso tutto rosso sangue… Questo spaventoso rettile subito si abbarbica al tronco del platano: ha preso di mira un grosso nido… In questo nido ci sono otto piccoli passerotti e la madre che ha appena assistito alla schiusa delle uova…In questo episodio, denso di colpi di scena, ti racconto uno dei momenti più bui della preparazione delle truppe achee all'attacco di Troia...Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 12Telefo ferito
Telefo guarda verso le navi nere approdate sulle sue sponde.I suoi occhi vengono accecati per un attimo da uno scintillio da una delle navi.È più di uno scintillio, pare quasi un fuoco che, come dotato di vita propria, è sceso da una delle navi e si muove nella sua direzione.Con le gocce di sudore che gli rendono difficile vedere, Telefo strizza gli occhi e riesce ad individuare le insegne della nave da cui quel fuoco è sceso: quella nera nave viene da Ftia, è carica, zeppa di quei soldati formidabili che il mito ci racconta essere stati generati da delle formiche, da cui il nome di mirmidoni. Quelle truppe fantastiche e imbattibili appartengono a Peleo e sono comandate da suo figlio: l’invincibile Achille.Certo, è lui quel fuoco scintillante sceso dalla nave, la sua armatura risplende come il sole nel cielo!Telefo ordina ai suoi di indietreggiare e di lasciarlo solo a combattere contro il campione degli invasori.Lo scontro è di quelli che sembrano non aver mai fine: alla perizia di Achille nel manovrar le armi risponde la potenza di attacco di Telefo! Entrambi gli schieramenti assistono meravigliati a questa battaglia dei due eroi-esercito!.-.-.-.Nota bene: questa è una delle versioni dell'attacco acheo alle terre di Misia; mi sono permesso di romanzare il pensiero degli eroi e qualche dialogo..-.-.-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata a "Il Re degli dei", ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 11Enone e Corito
Tra i vari eventi che rendono affascinante la partenza da Aulide della flotta achea, tre versioni differenti tra loro ci dipingono situazioni inevitabilmente diverse.Un primo racconto vede Corito, figlio della ninfa Enone, che fa da guida alla testa delle nere navi greche.Costui è un personaggio particolare: suo padre, preparati allo stupore, è Paride in persona!Dunque, ritroviamo il figlio di Paride che incredibilmente guida la flotta achea alla guerra e che naviga contro il suo stesso padre!Ma come mai è possibile? Dobbiamo tornare indietro nel tempo, e volare verso le alture del monte Ida, in Frigia.Enone è una adorabile e bella ninfa dei boschi, dai bruni capelli e dal forte temperamento. Nella sua gioventù è stata amata da Apollo, che è stato il primo e l'unico a giacere con lei prima di Paride. Nel corso del tempo molti la inseguono nei boschi, affascinati e irretititi dalla sua avvenenza: non si contano gli impudenti satiri che continuano a cercare di attirarla nei loro anfratti, e anche lo stesso Fauno, dalla testa adornata di corna, cinta da una corona pungente di aghi di pino: anche lui, invaghito, trascorre notti insonni e giorni senza posa alla sua ricerca…Molti decenni dopo il suo studiare insieme ad Apollo, Enone, sempre giovanissima, è inseguita da un altrettanto giovanissimo Paride, in quei giorni sconosciuto e semplice pastore di tori e capre.Le corse a perdifiato nelle boscaglie dei monti sono un graditissimo corteggiamento per Enone, che alla fine si concede al desiderio di quell’affascinante giovane uomo e si unisce a lui.I giorni trascorrono felicemente tra corse, risate e abbracci; il tempo pare non voler trascorrere, per loro: tale è la felicità che li avvolge! Questo incanto si infrange quando Ermes scende dall’Olimpo con un incarico speciale per Paride, il suo amato Paride.Questo compito, come ben ricordi, è di scegliere quale dea tra Era, Atena ed Afrodite sia "la più bella”....-.-.-.Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell’eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 10Le prodigiose figlie di Anio
Anio, il re di Delo, l’isola sulla quale nacque Apollo, dona alle navi achee abbondanza di grano, vino e olio…Questo generoso re è frutto dei lombi stessi del dio della musica, che lo ha generato nella bella Reo, figlia di Re Stafilo e di Crisotemi.Stafilo è figlio di Dioniso e di Arianna, mentre Crisotemi è una delle figlie di Demetra, la divinità delle messi.Dai genitori, la prole è legata a una disposizione ad una fertile abbondanza.Reo dà alla luce un bel bimbo, Anio, appunto.Costui diviene sacerdote di Apollo a Delo ed in seguito eredita da Radamanto anche il regno su questa particolare isola. Delo è una isola brulla che ospita solo templi e luoghi di preghiera. Non c’è luogo dove coltivare piante o piantare grano.Eppure Delo è ricca di cibo… Anio è infatti colui che maggiormente contribuisce a riempire le stive delle navi achee con quelle che paiono interminabili quantità di vivande…Il re di Delo non può contribuire in altro modo alla spedizione degli achei: la moglie Dorippa lo ha reso felice padre di tre belle fanciulle ma di nessun maschio.Poco male! Anio adora le sue tre figliole, Elaide, Spermo ed Eno, tanto che le consacra a Dioniso.Il dio dell’ebbrezza, deliziato che un figlio di Apollo chieda anche la sua protezione sulla prole, dona alle tre splendenti figlie di Anio un potere ciascuna....-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 9Achille a Sciro
Sull’isola di Sciro si nasconde un segreto. Tra le sue grandi pietre, che danno il nome alla intera isola, nella corte di re Licomede trova rifugio un fuggitivo giovane.Il suo fisico è armonioso ed agile ed egli è maestro nell’arte della caccia e nel combattere in battaglia.Come se non bastasse, è di una bellezza divina…Si tratta del settimo figlio di Peleo e di Teti.Con Peleo, Teti concepisce sette figli e di tutti elimina le parti mortali cospargendone i corpi di ambrosia e poi esponendoli al fuoco.Peleo che accorre non può più fare nulla per i primi sei, la cui parte mortale è stata uccisa… giunge in tempo per vedere il più piccolo, appena nato, sospeso sul fuoco che piange.Teti lo regge per un tallone e completamente presa dal suo rito, non si accorge che Peleo è entrato nella stanza e le sta urlando di togliere immediatamente il piccolo dalle fiamme. Lei sembra non udire la sua voce… Peleo di forza strappa il piccolo dalle mani della madre la quale si scuote dalla sua concentrazione e, irata, scompare nell’aria.La caviglia e il tallone per cui era tenuto sospeso sul fuoco sono carbonizzati…Peleo dà in custodia il piccolo al saggio centauro Chirone e insieme decidono di sostituire le parti arse del bimbo con un pezzo del tallone e della caviglia del gigante Damiso, famoso per la sua velocità nella corsa, il cui corpo è sepolto a Pellene.Teti del profondo mare, sa che il destino del giovane è di vivere da sconosciuto una lunga vita tranquilla oppure di morire giovane e coperto di gloria. Disperata al pensiero di perdere il figlio, Teti decide di nasconderlo per salvargli la vita. Trova uno stratagemma per occultare la presenza del figlio al mondo intero, in modo che nessuno lo riesca a trovare: lo vuole inserire in un gruppo di dodici principesse… Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 8La pazzia di Odisseo
“Nessun marito potrà più dormire sonni tranquilli, se questo atroce crimine non riceverà una severa punizione! Quale offesa è stata recata alla sacra ospitalità! È inaudita la sfrontatezza del principe troiano che si fa beffe e non si cura di un dovere fondamentale! Potrà visitare domani le vostre corti un altro Paride? Volete rinchiudere mogli e figlie e seppellire i vostri tesori nel pozzo e arrivare a vivere come foste prigionieri nella più cupa cella?Non per me, amici, seguitemi a Troia, non per me, quanto per voi stessi!”Con parole forse come queste, Menelao ha cercato di accendere nei petti dei suoi alleati il fuoco di Ares.Alcuni agitano le loro lance in segno di approvazione ma altri rimangono dubbiosi… Un discorso come questo può infiammare soldati e truppe addestrate di contadini assoldati alla bisogna, ovvero coloro che sognano la vittoria e il saccheggio… Ma generali e re achei conoscono bene la fama di Troia: quella città arroccata è pressoché inattaccabile: la pianura che essa sovrasta non offre rifugi o opportunità di riuscire a cogliere di sorpresa i difensori. Aggiungiamo alla lista delle difficoltà il fatto che le mura di Troia fono state erette da Apollo e Poseidone in persona… la presa di Troia, nelle menti di molti, è un sogno irrealizzabile che verrebbe pagato a caro prezzo da battaglie e assedi interminabili!Come ben sai, costoro hanno ragione di temere una guerra interminabile, perché proprio così sarà: Troia non verrà presa con la forza delle truppe: Troia cadrà grazie all’ingegno del meno appariscente tra i re greci: Odisseo.Il problema è che Odisseo non ha alcun desiderio di unirsi alla battaglia... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 7L'ira di Menelao - Le ragioni di una guerra
Il tradimento coniugale fa parte di quel vasto bacino di situazioni umane che va a costituire il materiale per storielle, freddure e barzellette più o meno piccanti, più o meno divertenti…Noi cerchiamo così di esorcizzare un evento che solitamente porta con se’ dolore e risentimento.Ridiamo a questa o a quest’altra arguzia sulla infedeltà come se la cosa non ci riguardasse, non toccasse proprio noi, ma un’indefinita altra persona.Così sorridiamo al pensiero di Menelao, che ai nostri occhi appare come il classico rancoroso marito tradito, il povero cornuto, il becco…Se poi pensiamo che egli, dopo una pressoché infinita guerra, dopo oltre dieci anni, ha ancora voglia di riportare a casa la sposa fuggitiva… molti di noi esiterebbero ben poco a dargli dello sciocco…La questione, ben lo sappiamo, con il mito (e anche con la Storia) è un po’ più complessa… e le motivazioni che si muovono in Menelao fanno parte di una visione del mondo che noi, uomini e donne del terzo millennio, stentiamo ad accettare….-.-.-.-Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 6La Casata di Menelao - II - Atreo e Tieste, i fratelli terribili
ATTENZIONE! Ciao! Ho un avviso riguardo l’episodio di oggi. In questa puntata, più che in ogni altra, vengono riportati eventi terribili e azioni spaventose. Se sei solito proporre a dei piccoli questo podcast, ti consiglio di ascoltare tu per primo la puntata, e di decidere se è il caso di esporli a questo racconto. Ho piacere che anche i piccoli ascoltino questo podcast, ma in questo caso occorre veramente prudenza.Anche i più sensibili corrono il rischio di provare certo disagio, per cui l’invito è di procedere con cautela..-.-.-.-.Stiamo facendo conoscenza con la famiglia di Menelao e di Agamennone, due tra i protagonisti più importanti della guerra di Troia…Entrambi i fratelli sono, come certo ricordi, nipoti di Tantalo… una eredità terribile! Oggi proseguiamo il racconto su Atreo e Tieste.Atreo è il padre di Agamennone e Menelao, Tieste è il loro zio.Tra i principi Atreo e Tieste non corre buon sangue, per questioni di successione al trono di Micene.Come abbiamo saputo nella scorsa puntata, Atreo è riuscito a salire al potere, spodestando il fratello dal trono. Questa vittoria politica, però, non gli basta… Egli vuole vendicarsi per gli affronti subiti: la seduzione della moglie Erope da parte proprio del fratello Trieste e il furto del vello d’oro. Il re di Micene organizza una terribile vendetta ai danni del fratello.Invita ad una cena Tieste, come per rappacificare i rapporti. Il fratello accetta ben volentieri l’invito, non sospetta alcun inganno… In fin dei conti, ormai Atreo è l’unico re e può avere tutto ciò che vuole….-.-.-.-.Su Pelopia e Tieste esistono diverse versioni: qui ne ho distillata una, ma mi riservo di registrare una mini puntata con una versione alternativa..-.-.-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 5La casata di Menelao
Menelao porta i capelli biondi lunghi sciolti sulle spalle, i suoi occhi sono azzurro di un azzurro cielo bellissimi. Nell’aspetto regale il re di Sparta è un uomo molto bello. Solo in parte al fratello Agamennone assomiglia: tanto Menelao sembra attento all’apparire così Agamennone pare essere un uomo di “sostanza”: egli è il re di Micene, E tutto egli fa per il bene della sua patria. Egli dà (anche se non sempre) prudente ascolto ai consigli e comanda i suoi soldati in maniera inflessibile. Agamennone è il condottiero messo a capo delle forze achee sotto le mura di Troia. Sia Menelao che Agamennone, però sono due fratelli maledetti: la loro esistenza è segnata da eventi oscuri e terribili: incesto, omicidio, cannibalismo....-.-.-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 4La fuga di Elena - seconda parte
Le navi troiane sono già di nuovo in viaggio verso la patria lontana.Tutti sanno che quello che è accaduto non verrà perdonato: per la cultura greca infrangere i vincoli che regolano l’ospitalità è un’azione si può dire intollerabile.Paride è ormai un “ingannatore degli ospiti” e ahimè per lui questa etichetta infamante gli rimarrà cucita addosso per tutta la vita, nella memoria delle genti.Questo soprattutto perché dal rapimento di Elena conseguirà una guerra di violenza indicibile e di scontri sanguinosi. Tornato a Sparta, Menelao, scoperto il rapimento, chiamerà i suoi alleati per portare la guerra a Troia. In questa guerra battaglie, tradimenti, atti di codardia e di coraggio, di dovere e di astuzia porteranno a morire molti nomi famosi. Di tutte queste morti sembra essere responsabile Elena, tanto che dell’antichità, la sua figura è quella che da sempre è stata quella maggiormente vituperata. Essere come Elena è sempre stata una offesa tra le più pesanti da riferire a chicchessia.Per la “fuga d’amore” di colei che alcuni sprezzanti chiamano “la cagna”, sono morti eroi ed è stata bruciata alle fondamenta una città rigogliosa e ricca.Ma non tutti la pensano così...In questa puntata, mi sono appoggiato ad Apollodoro, a Gorgia, ai Cypria e ad Euripide.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 3La fuga di Elena
Tutto è pronto a Sparta per accogliere i delegati troiani.Come viene spalancata la gran porta della sala del trono, la regina Elena vede entrare gli onorati ospiti e rimane stupefatta dalla bellezza di questi emissari: Enea, figlio di Anchise e di Afrodite è di una perfezione divina ma dietro a lui, ad un solo passo, appare un giovane ancor più bello. Come gli occhi di Elena cadono su Paride, il suo cuore decide di votarsi a quel principe di cui ancora non conosce il nome: tale è la potenza del potere dell’amore.Paride non è solamente bello, è reso bello dal desiderio che Afrodite ha instillato nella mente e nel cuore alla bella Elena. La regina di Sparta non può fare a meno di continuare a guardare le forme e il volto di quel bel giovane, invaghita… Sorride e fa complimenti ad ogni componente della delegazione e finalmente, quando arriva a dare il benvenuto a Paride, a bassa voce gli dice:“Straniero, di dove sei...?Per i dialoghi fra Elena e Paride, come per le lamentazioni di Ermione, mi sono appoggiato a una opera minore di Colluto, poeta egiziano del quinto secolo.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 2Elena sposa Menelao
Elena di Sparta, la regina di Sparta, moglie del potente re Menelao, è ritenuta essere la donna più bella del mondo.Fin da giovanissima ha fatto battere molti cuori e molti re hanno perso la testa per lei, quand’era ancora nubile.Col tempo Elena cresce in grazia e bellezza, fino ad arrivare ad avere l’età per prender marito.Re Tindaro, che ama la figlia, vorrebbe per lei un buon matrimonio ma è molto preoccupato che questo non possa accadere, proprio a causa della bellezza della giovane.Nel corso del tempo si sono presentati molti spasimanti, rimandati al mittente da Tindaro. Ma ora, con la età adeguata per contrarre matrimonio, alla armata città di Sparta giungono tutti i re della Grecia, desiderosi di impalmare la bella Elena.Tindaro suda freddo: come può concedere la mono di Elena a uno tra questi preziosi alleati senza disgustare i tutti gli altri, che rimarranno a mani vuote? Come fare per salvare la faccia e mantenere solide le alleanze? Impossibile, pensa Tindaro, mentre cammina avanti e indietro pensieroso, nella ancora per poco solitaria sala del trono.Un discreto colpo di tosse attira l’attenzione di Tindaro. Riconosce subito l’amico e lo saluta con un mezzo sorriso nervoso...La puntata di oggi fa affidamento su diversi testi ma soprattutto sui racconti di Apollodoro.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S4 Ep 1Banchetti fatali
Questa storia inizia con una epocale decisione di Zeus, colui che in alto comanda.Egli decide, come divinità suprema, di portare la guerra a Troia, una città splendida che si trova in Anatolia. La madre terra, Gea dall’accogliente seno, è appesantita dai troppi piedi d’uomo che la calpestano. Le innumerevoli tribù e città, distribuite sull’intera sua superficie, opprimono il suo petto. Zeus avverte il suo dolore e ne prova pietà. Per mitigare questo stato di sofferenza a “colei che tutto nutre”, Zeus, con cuore saggio, trova il modo per alleggerire quel terribile peso.Zeus non stende la sua mano sugli uomini, egli ha un altro piano: fare in modo che gli uomini da sé soli pongano rimedio all’eccessiva presenza sulla terra, sterminandosi tra loro. Allo scopo perciò di sfoltire il numero degli esseri umani, Zeus dalla candida folgore, il lungimirante stratega e re degli dei, trama l’intrico di una serie di eventi che porteranno ineluttabilmente ad una sanguinosa guerra.E così file intere di eroi e comuni soldati vengono destinati ad incontrare la morte a Troia e, in questo modo, a portare a compimento il progetto di Zeus.Questo progetto parte da molto lontano, qualcuno dice da un banchetto di nozze…Il testo principale da cui traggo il materiale per questa puntata è "Cypria", uno dei testi che come satelliti ruotano attorno a Iliade e Odissea.«Erano un tempo innumeri le stirpidegli uomini che Gea dall'ampio pettoportava, e Zeus vide e n'ebbe pietàe nel cuore suo accorto egli decisedi sollevare l'ampia terra dalla pletorad'uomini, suscitando guerra in Iliod'aspra contesa affinché il pesodi morte la facesse più deserta.Ed in Troia morivano gli eroi,alto consiglio di Zeus s'adempía. (Fr. 1 W., trad. A. D'Andria)»Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Telefo, il figlio di Eracle allattato da una cerva
Torniamo a parlare di Eracle! È da un po’ che il nostro eroe non viene a farci visita… Oggi fa capolino in una drammatica storia che vede come protagonista uno dei suoi rampolli, Telefo.Nell’avventura di oggi, infatti, Eracle dà il via al racconto, è il motore dell’azione.Aleo, che regna sui territori di Tegea, nel Peloponneso, si unisce in matrimonio con Neera, una bellissima principessa, con la quale genera diversi figli. Auge è la figlia della coppia che oggi ci interessa: su di lei, infatti, si agita un buio vaticinio.Com’è d’uso, infatti, un viaggio a Delfi per interrogare l’oracolo di Apollo sul destino dei propri rampolli, soprattutto se si è un re che vuol tener saldo il proprio regno, si deve proprio fare.La pizia, la sacerdotessa che invasata dello spirito di Apollo, risponde alle istanze dei questuanti, per una volta non restituisce un responso enigmatico, come è solita fare: la risposta terribile e chiara viene donata a Aleo: i fratelli di Neera, tuoi cognati, incontreranno la morte a causa del figlio di Auge.Aleo, che non desidera una carneficina in famiglia, decide, non appena tornato a Tegea, di far rinchiudere Auge si può dire … in convento!La fa nominare sacerdotessa di Atena e la segrega nel tempio della dea: le sacerdotesse come lei rimangono caste per la vita e nessuno sarebbe così pazzo da osare di infrangere o peggio, di far infrangere questo voto!Nelle terre di Aleo giunge Eracle... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L’amore di Ida per Marpessa
Un paio di episodi fa abbiamo incontrato i due fratelli messenici, Ida e Linceo. Ida o Idas, generato da Arene, moglie di re Afareo di Messene, è figlio di Poseidone: come ormai il tuo orecchio si sarà abituato a sentire, Ida è un altro tra i tanti rampolli di una divinità, concepito con una bella mortale.Se invece sei nuovo o nuova di queste parti, devi sapere che molte divinità trovano piacere nel congiungersi con regine, principesse, giovinette o ninfe e procreare con loro.Nel caso queste giovani donne siano sposate, i mariti di buon grado se non con gioia, accettano il nuovo venuto: un semidio in casa non è certo una cosa di cui doversi vergognare!Ida dunque è un semidio ed eredita dal divino padre le caratteristiche di volubilità e di passionalità nel gettarsi in un’avventura, in una battaglia, tra le braccia di una bella fanciulla. Come hai sentito nelle scorse puntate, Ida ha anche un fratello, c’è chi dice gemello, c’è chi dice più giovane, dal nome Linceo.I due fratelli stanno quasi sempre insieme, e si sostengono in avventure eroiche e a volte malandrine. Come di certo ricordi, fatale è stata per loro l’ultima razzia compiuta con i cugini spartani Castore e Polluce. In un’occasione, però, Ida affronta un’avventura senza appoggiarsi a fratello Linceo. Questo viene quando si innamora perdutamente della bella principessa Marpessa, figlia del re Eveno.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1SPOILER ALERTNel racconto si parla di uno scontro corpo a corpo. Nella mia testa, mentre mi figuravo la scena, rivedevo la scazzottata tra i due pretendenti di Vera Mìles in "Sentieri selvaggi" di John Ford. In quella scena, mentre tutti sono preoccupati a incoraggiare questo o quello, la bella Laurie che, discosta, assiste alla lotta, sorride eccitata. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Castore e Polluce III - Quando i divini gemelli appaiono
Questo terzo episodio dedicato ai gemelli più famosi della mitologia greca e romana forse non te lo aspettavi, avendo raccontato della diciamo “morte” dei due nella scorsa puntata!In verità essi continuano a spuntare in diversi episodi della mitologia come apparizioni, numi tutelari o anche terribili fustigatori.Dopo la divinizzazione dei Dioscuri, Tindaro re di Sparta, il padre mortale dei due, decide di lasciare il trono. Troppo il peso per lui la cura dello stato: senza eredi, chiama a Sparta il giovane Menelao e gli affida la cura del grande regno. Neanche a Messene ci sono eredi al trono: su questo regno, infatti, avrebbero dovuto governare Ida e Linceo, che come sappiamo sono ora passati a miglior vita… Nestore accoglie il peso della gestione dello stato.A Sparta molti visitatori vanno a curiosare nella casa dove i due mitici gemelli sono cresciuti. Col tempo, questo palazzo passa di proprietario in proprietario, fino a giungere ad un certo Formione.I Dioscuri bussano alla sua porta una notte: i due si spacciano di essere commercianti stranieri giunti da Cirene. Asserendo di essere figli di un antico possessore di quella casa, gli chiedono alloggio e lo pregano di lasciarli dormire nella loro vecchia stanza.Fermione, che non è nato ieri, riconosce i due gemelli mitici. Vorrebbe soddisfare la loro richiesta, ma è morbosamente geloso della figlia, che dorme proprio in quella stanza...Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Castore e Polluce 2 - L'ultima razzia dei Dioscuri
I dioscuri, come siamo venuti a sapere nello scorso episodio, si sostengono tra loro sempre e comunque. In coppia, pare risultino imbattibili: ono a superare qualsiasi ostacolo.E anche quando devono soccombere a qualcuno più “forte” di loro, fanno comunque la loro bella figura.Avrai già capito che sto parlando di Eracle…Siamo sulla nave Argo e stiamo navigando in direzione della Colchide, su un quieto mare. Eracle è annoiato a morte e, si sa, quando si è annoiati pare che tutto rallenti fino a fermarsi in un pantano mortale. Il mare piatto, le vele sgonfie, i remi che ritmicamente paiono scandire un triste tran tran…Basta! Eracle con una risata tonante risveglia tutti dal torpore di quell’ora senza spina e sfida i suoi compagni di avventura in una gara di resistenza ai remi.Tutti ridono e, pur sapendo chi sarà il vincitore di questa gara, a coppie si sistemano ai remi e argo comincia a prendere velocità...(NB.: il dialogo tra Castore e Polluce davanti ai quarti di bue è mio come pure la scena dell'agguato: si tratta di descrizioni romanzate d'invenzione a partire da scarni fatti del Mito)Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Castore e Polluce, i Dioscuri figli di Leda
Ci sono coppie di fratelli che si osteggiano, che si combattono, che tra loro instaurano un rapporto di odio, dovuto spesse volte a questioni di eredità o di spartizione di terre. Ci sono coppie di fratelli che si vogliono bene e si difendono l'un l'altro, come Eracle ed Ificlo. C'è una sola coppia nel mito che riesce a dimostrare un incondizionato amore fraterno, un supporto reciproco, la dedizione di uno verso l’altro. Il racconto di oggi riguarda i Dioscuri, i due “splendenti figli di Zeus” come vengono chiamati, Castore e Polluce. la loro genealogia è un po' complessa, ora te la sottopongo.Re Tindaro di Sparta sposa Leda, così bella e così perfetta da attirare lo sguardo interessato di Zeus. Leda è superba e fedele, e non c'è verso che Il re degli dei possa anche solo pensare di riuscire a insinuarsi tra lei ed il marito. Zeus per riuscire a giacere con lei si trasforma in un dolcissimo e tenero cigno e, sulle rive di un fiume gorgogliante, all'ombra di alberi che riparano la regina dalla calura, Zeus riesce nel suo intento.Ti ho parlato di questa seduzione nell’episodio dedicato a Paride ed Elena, in un lontano episodio della prima stagione.Dall'unione con Tindaro, nascono Castore e Clitemnestra, dall'unione con Zeus, Polluce ed Elena.Tindaro, benevolmente, adotta come suoi i pargoli figli di Zeus.Di Elena e Clitemnestra parleremo in un’altra occasione, ci soffermiamo oggi sui due gemelli/fratellastri.Polluce ha il dono dell’immortalità ed è un invincibile pugilatore, mentre Castore, che è il figlio mortale di Tindaro, ha un incredibile dono: nessuno lo supera nell’arte della guerra, nel governare una biga e nel domare cavalli...Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il dolore di Psamate
Conosciamo Psamate, nereide divinità della sabbia. Il suo intervento è stato fondamentale per il positivo termine del conflitto tra Poseidone e Dioniso: poche puntate fa i due si sono scontrati per guadagnare il diritto di avere la mano della dolce Beroe.Re Eaco, che governa su Egina, scorge Psamate di lontano e se ne innamora. Il suo pensiero torna continuamente sulla bella nereide, divinità della sabbia. Il corpo divino e le forme aggraziate turbano il sonno del re che, ormai vinto dal desiderio, decide di fare la sua mossa.Avvicina la divinità e tenta in ogni modo di entrare nelle grazie della dea ma nulla: ella desidera mantenersi casta e non ha intenzione per il momento di unirsi con chicchessia, men che meno con uno che si presenta carico di doni sulla riva del mare…Re Eaco, figlio della ninfa Egina e di… Zeus non ci sta tanto ad essere scartato prima ancora di essere stato preso in considerazione, ascoltato. Perciò continua a sottoporre a Psamate le sue profferte d’amore, fino a diventare importuno…Psamate non si accorge che il desiderio in Eaco sta lievitando di minuto in minuto e continua a rifiutare con cortesia le sue attenzioni.Stanca, alla fine, Psamate decide di lasciare quel posto e si trasforma in foca proprio nel momento in cui Eaco, non resistendo al desiderio di farla sua, la aggredisce saltandole addosso...Se ti va di dare un'occhiata al libro "Il Re degli Dei", ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Proteo, il Vecchio del Mare
Nelle profondità buie ed insondabili del mare aperto, vive e nuota libero il vecchio del mare, una delle divinità più antiche. Proteo, il dio mutaforma.Il nome deriva da «protogonos, il primo nato. Questo colloca la venuta al mondo di Proteo nel tempo aurorale, tra le primissime divinità, così antico che alcune fonti dichiarano di ignorare chi possano essere i genitori; altri invece affermano che sia figlio di Poseidone.Egli regna sul mare ben prima di Poseidone, distinguendosi per saggezza e veracità. Secondo Esiodo, supera in autorevolezza un sovrano del mare ancora più antico: Briareo dalle cento braccia. Come altre divinità dell’inizio, Proteo ha diverse qualità e punti di forza: ha la possibilità di assumere qualsiasi forma: dal mondo animale a quello vegetale fino a finire a quello minerale.In un battito di ciglia, Proteo è leone e formica, acqua e roccia, una potente quercia e l’incendio che la avvolge. Figura poderosa, in una pittura vascolare primitiva egli è raffigurato con la coda di pesce e con un leone, un cervo e una vipera che gli escono dal corpo…Ma non è questa la sua caratteristica più notevole: egli è un sacro datore di divinazioni: la sua parola contiene la risposta giusta a qualsiasi domanda.Se ti va di dare un'occhiata al libro "Il Re degli Dei", ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Due pretendenti per Beroe. (Seconda parte)
Abbiamo lasciato nella scorsa puntata la bella ninfa Beroe che fugge all'accerchiamento amoroso di Dioniso. È riuscita a staccarsi temporaneamente da lui ed avventurarsi su strade non battute e deserte.Mentre corre Beroe si accorge che la terra sta tremando: guarda le cime dei monti ma nulla si muove: non ci sono smottamenti, non ci sono crolli. Volge lo sguardo allora verso il mare e vede fermo, ritto in piedi, Poseidone...Se ti va di dare un'occhiata al libro "Il Re degli Dei", ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Due pretendenti per Beroe (Prima parte)
Tempo fa ti ho raccontato della vita di Adone, della sua nascita dall’incestuoso legame tra la giovanissima Mirra e suo padre. Adone è così bello che fa innamorare di se Afrodite come pure Persefone.Dalla frequentazione con Afrodite nasce la bella Beroe, protagonista e motore del racconto di oggi.La bimba, destinata alla saggezza, viene partorita sopra ad un testo di leggi, così come le donne spartane partoriscono i figli sopra uno scudo rotondo di cuoio.Alla nascita di Beroe, Afrodite è accudita da Ermes che fa da levatrice e da Temi, che la sorregge nel travaglio.I quattro venti portano sulle terre il suono del suo primo vagito, come a riempire la terra dei precetti di Beroe, così Oceano sparge per il mondo l’acqua della sua nascita e il Tempo riveste la piccola con i panni di Dike, la giustizia e le Ore tutte risuonano in un canto di gioia alla notizia della nascita di questa bimba saggia.Da Ermes e da Temi, da queste due figure tutelari, la bambina sarà dotata di arguzia e di fermezza di carattere, oltre che di un vivo intelletto.Afrodite decide che solo un dio potrà esser degno di avere la mano della sua incantevole creatura.Svelta chiama Eros e lo spedisce di gran carriera verso Poseidone e Dioniso, e gli ordina di scoccare al cuore di entrambi identico amore per Beroe, un amore che li spinga a prenderla in sposa...Se ti va di dare un'occhiata al libro "Il Re degli Dei", ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Le nozze di Cadmo e Armonia
Siamo arrivati al quinto appuntamento con le avventure di Cadmo in giro per la Grecia: ti ringrazio avere seguito con pazienza tutte le puntate e di essere qui ad ascoltare la conclusione di questa intricata storia! La reggia è in subbuglio: da settimane si sta preparando il grande evento.La magnifica Tebe guidata da Cadmo ed Armonia è una città tra le più ammirate e temute.Cadmo ha stretto alleanze e ha sconfitto nemici: Tebe non teme alcun assalto e prospera.Gli dei siedono a tavola con la regale coppia, tutto l’Olimpo scende e offre un aiuto del preparare questo avvenimento in modo che divenga indimenticabile...Se ti va di dare un'occhiata al libro "Il Re degli Dei", ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cadmo e i denti del Drago
Armonia, innamorata di Cadmo, pronta a sposarlo, sta per lasciare la sua casa, l’isola di Samotracia.I due promessi sposi, fianco a fianco, sulla loro nave guardano dritto davanti a loro, verso il largo mare. Così vicini uno all’altra, paiono risplendere per grazia e bellezza, qualcuno addirittura li addita come una doppia polena, portatrice di buoni auspici.Dall’isola di Samotracia, i due sposi promessi si dirigono verso il Peloponneso per muoversi poi verso la Grecia continentale. Cadmo ha deciso di dare una svolta alla sua ricerca : chiederà aiuto all’oracolo di Delfi. L’oracolo di Apollo dona vaticini a volte di ostica interpretazione, ma egli spera che il responso possa essergli in qualche modo utile...Se ti va di dare un'occhiata al libro "Il Re degli Dei", ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cadmo e le lacrime di Armonia
La nave di Cadmo veleggia tranquilla verso l’isola di Samotracia, il mare sereno e morbidi venti spingono il nostro eroe verso la sua sposa promessa.Cadmo è partito come le prime striature di luce hanno annunciato la fine della notte. Gli dei gli hanno augurato buon viaggio ed egli con fiducia guarda il grande mare aperto.I saltimbanchi delle onde, i delfini, accompagnano gioiosi la sua nave che solca un mare calmo. Cadmo con un lieve sorriso guarda le sue vele, ingravidate dal favorevole vento. Nulla pare possa andare male, eppure una grigia malinconia gli appesantisce l’anima.Ogni volta che guarda il mare, ripensa alla sorella, Europa, scomparsa in mare, rapita da un toro… gli pare che sia passato un secolo! Che cosa le sarà successo, quale destino avrà incontrato?Sull'isola di Samotracia, verso cui è diretto, governa Elettra, una delle sette Pleiadi, amante di Zeus.Figlia del titano Atlante, Elettra, la splendente, la brillante, diviene una delle favorite di Zeus.Da queste unioni nascono Emazio, poi Iasione, che diverrà l’amante di una notte di Demetra, Dardano che andrà nella Troade a fondare Troia e il più giovane Emazione, coetaneo di Armonia.Elettra ama tutti i suoi figli e assiste ai loro momenti di gloria e di tristezza. Molti decenni più avanti, Elettra vola in cielo, raggiungendo le sorelle Pleiadi, nella loro costellazione. Sale piangendo, dopo aver visto le mura di Troia cadere sotto il ferro acheo… in questo cielo non brilla più come potrebbe splendere, proprio per il dolore che non la abbandona.Torniamo ad Armonia, che, neonata, giunge improvvisamente dal cielo nel palazzo di Elettra.Elettra, che domina in Samotracia con il figlio Emazio, in effetti è la madre adottiva della piccola. Come di certo ricordi, Armonia è figlia di Afrodite e di Ares, la dea dell’amore e della bellezza e il dio della guerra.All'improvviso la dea scende dall'Olimpo e porta la neonata Armonia proprio ad Elettra...Se ti va di dare un'occhiata al libro "Il Re degli Dei", ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cadmo, Zeus e l’incredibile Tifone
Ci siamo lasciati nello scorso episodio con Cadmo che sta attraversando le terre di Cilicia quando all’improvviso vede uno stormo di strani uccelli dirigersi in direzione delle terre d’Egitto.Appena questo stormo esce dal campo visivo di Cadmo, l’eroe sente un grande vuoto sopra e sotto di se’: da questa brutta sensazione, Cadmo comprende che ciò cui ha assistito è la fuga degli dei dall’Olimpo.Che mai starà accadendo sulla cima del monte sacro? O cosa è già accaduto? Se tutti gli dei sono fuggiti, quel che doveva accadere sull’Olimpo è già accaduto…Cadmo in quella radura che costeggia un bosco e che si apre al fianco di un monte, percepisce in se’ una particolare inquietudine; quel senso di vuoto ora lo coglie come se all’universo improvvisamente fossero state tolte ordine e sacralità.Il mondo sta cambiando, la terra e l’universo stesso pare vogliano ritornare al Caos, il terreno su cui cammina sembra divenire ad ogni minuto più instabile, mobile, come se si stesse per aprire ad ogni passo una voragine… Ci deve essere un motivo per tutto questo terrore che scuote le belve, le cime degli alberi e i picchi montani: per certo qualcosa deve essere successo al Re degli dei… che sia stato ucciso?Una forza quasi magnetica attira lo sguardo di Cadmo verso la montagna che si erge davanti a lui. Le pendici ripide sono costellate di grotte buie, profonde e disabitate. No, Non tutte sono disabitate: da una di esse pare uscire una specie di rantolo minaccioso... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cadmo e il ratto di Europa
Cadmo, il mitico fondatore della città di Tebe, non solo costruisce da zero una città, dà origine ad un luogo che pare essere il fulcro del mito: i più grandi eroi vi soggiornano o vi combattono, qui ha i natali Edipo dai piedi gonfi, il triste eroe di cui ti ho narrato tanto tempo fa, qui nasce Semele, che diviene la madre di Dioniso, il dio dell’ebbrezza e della pazzia, qui nasce Penteo, cugino e nemico giurato di Dioniso e ancora qui viene al mondo il cacciatore Atteone, destinato ad essere mutato in cervo per volere di Artemide…Ma prima di essere questa città capitale, Tebe era nulla, nient’altro che una vasta landa desolata e inospitale.In questo primo episodio e nei prossimi cercherò di tratteggiare per te questo affresco complesso e affascinante che temporaneamente culmina col matrimonio tra Cadmo, figlio di Agenore con Armonia, figlia di Ares e Afrodite. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tiresia, l'indovino
Molti indovini abbiamo incontrato sul nostro cammino e da essi abbiamo sempre imparato qualcosa. Il dono del vaticinio, del predire il futuro, di scorgere l’invisibile è un dono che è anche una pena.L’essere umano che riesce a interpretare segni e ad avere una voce oracolare ha di certo dovuto pagare un prezzo per questa sua dote.Tra le tante che ci sono, la figura di vaticinatore forse più importante di tutta la mitologia greca: il cieco Tiresia.La storia di questo indovino è complessa e contraddittoria: il suo dono e la sua pena, infatti hanno genesi diverse.Non solo: lo vediamo intervenire in situazioni lontane nel tempo, come se la sua vita trascendesse le generazioni… insomma ci troviamo di fronte a un personaggio spettacolare! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Inviso agli dei è chi non ama
Siamo arrivati al nostro terzo appuntamento in questo viaggio alla scoperta dell’amore secondo il pensiero antico. Se ti sei perso i primi due episodi, ti invito ad andarli ad ascoltare prima di questo, giusto per goderti l’intero percorso. Innanzitutto, il titolo: inviso agli dei è chi non ama. È una battuta di uno dei protagonisti del Simposio di Platone, frase che fa da chiave di volta per il nostro incontro di oggi. In molti degli episodi anche delle passate stagioni sono raccontate storie d'amore che, aldilà degli intrecci, delle complicazioni, segnalano come sempre il Fato a gli dei stessi intervengano a punire chi rifiuta di “darsi” all’amore.Prima di queste storie, vorrei parlare però dell'amore incondizionato, quello che si dona e che non pretende nulla in cambio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il mito dell'anima gemella
Nello scorso episodio abbiamo iniziato un percorso alla ricerca del pensiero d’amore per quanto riguarda la visione antica. La puntata si è chiusa con delle riflessioni in riferimento alla paura di essere feriti e la conseguente ricerca di diciamo cercare di organizzare un controllo sulla scelta della persona “ideale” con cui formare coppia.Una seconda componente nel nostro esaminare il rapporto d’amore è la ricerca di quella che viene chiamata l’anima gemella.Questa ricerca si basa sul pensiero che esista, chissà dove nel mondo, una persona che sarà colei che perfettamente saprà unirsi a noi, curerà ogni nostro male, ci renderà sicuramente felici. È un pensiero romantico molto bello, non scevro però da spigoli appuntiti... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Eros, l'arciere della passione d'amore
Eros, il dio arciere della passione d’amore è una delle figure più sfaccettate della mitologia, una delle più complesse e controverse.Chi pensa che di esso si possano spendere due parole o poche più, si inganna: come sa chi ha seguito antiche puntate di questo Podcast, Eros pare appartenere a più epoche, essere figlio di più entità, agire in modo apparentemente contraddittorio.Come forse ricordi, Eros appare agli inizi del tempo, come forza che illumina quel che si trova all’interno dell’uovo primordiale, dando sussistenza al cielo e alla terra... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cefalo e Procri
Cefalo e Procri è una storia d'amore, di gelosia e di tradimento! Ed è una storia bellissima! Cefalo, giovane di una bellezza irresistibile è sposo di Procri e la ama teneramente.Del fedele Cefalo si innamora perdutamente Eos, la divinità dell’aurora. Come forse ricordi, Eos è stata condannata da Afrodite a bruciare perennemente di desiderio d’amore: non passa giorno senza che ella seduca o rapisca giovani amanti i quali solo temporaneamente riescono a saziare il suo appetito. Tra i suoi amanti più famosi vi sono Titone, di cui ti ho raccontato molto tempo fa e Cefalo, di cui ti narro oggi.Cefalo, come ti dicevo, è fedele, ma cade, proprio per la sua perfetta bellezza, nell’occhio della dea dalle dita rosate. Egli è così bello che Eos non vuole trascorrere con lui una sola notte d’amore: vuole tenerlo con se’ e per se’.Ma c'è quell'impiccio di sua moglie in mezzo...Se ti va di dare un'occhiata al libro "Il re degli Dei", che è nato da una costola di questo podcast, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1SPOILER ALERT - LEGGIMI DOPO AVER ASCOLTATO L'EPISODIO - SPOILER ALERT - LEGGIMI DOPO AVER ASCOLTATO L'EPISODIO - SPOILER ALERT - LEGGIMI DOPO AVER ASCOLTATO L'EPISODIO - SPOILER ALERT - LEGGIMI DOPO AVER ASCOLTATO L'EPISODIO - SPOILER ALERT - LEGGIMI DOPO AVER ASCOLTATO L'EPISODIO - SPOILER ALERT - LEGGIMI DOPO AVER ASCOLTATO L'EPISODIO - SPOILER ALERT - LEGGIMI DOPO AVER ASCOLTATO L'EPISODIO!Forse hai sentito una trama diversa di questo mito: esiste infatti una altra versione, per quanto riguarda Procri che si unisce a Minosse: te ne parlerò in un prossimo episodio dedicato al potente re di Creta.Il nodo di Gordio citato riguarda una storia di Alessandro Magno. Il condottiero giunge nella città di Gordio: e qui si trova il famoso "Nodo di Gordio", impossibile da sciogliere, che lega un carro ad un anello fissato ad una parete. Una profezia afferma che solo chi è destinato a divenire il padrone del mondo riuscirà ad aver ragione di quel nodo e a staccare il carro dalla parete.Alessandro nemmeno prova a dipanare quell'intrico di corde... con la spada taglia il nodo a metà.È lui il predestinato!Tagliare il nodo di Gordio, perciò, sta ad indicare una soluzione presa di forza per riuscire a superare una situazione impossibile o di difficoltosissima soluzione.La storia di come è stato stretto il nodo di Gordio la trovi nell'episodio 55: Re Mida e le orecchie d’asino Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Episodio speciale! Seconda parte
Benvenuta e benvenuto in questa nuova puntata speciale!Come promesso, ecco qui la seconda parte della puntata celebrativa per questo importante giro di boa!In questo episodio rispondo alle restanti domande che mi sono state poste.Qui di seguito trovi una bibliografia non esaustiva; ci sono i testi citati nello scorso episodio e in questo.Aa. Vv., I Presocratici. Testimonianze e frammenti, voll. 1 e 2, Laterza, Roma-Bari 1990.Apollodoro, Biblioteca, Adelphi, Milano 1995.Bettini, Maurizio, Il grande racconto dei miti classici, il Mu- lino, Bologna 2018.Esiodo, Tutte le opere e i frammenti, Bompiani, Milano 2009.Euripide, Le baccanti, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 2004.—, Ciclope, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 2005.—, Ione, Mondadori, Milano 2001.Graves, Robert, I miti greci, Longanesi, Milano 1992.Guidorizzi, Giulio, Il mito greco, voll. 1 e 2, Mondadori, Milano 2013.Guidorizzi, Giulio, Romani, Silvia, In viaggio con gli dei, Raffaello Cortina editore, Milano 2019.Kerényi, Károly, Gli dei della Grecia, il Saggiatore, Milano 1998.Omero, Iliade, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 1990. —, Odissea, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 1993. Otto, Walter, Gli dei della Grecia. L’immagine del divino nello specchio dello spirito greco, Adelphi, Milano 2016.Ovidio Nasone, Publio, Metamorfosi, Einaudi, Torino 2015. —, Metamorfosi, Garzanti, Milano 1995.Platone, Fedro, in Tutti gli scritti, Bompiani, Milano 2000. —, Gorgia, in Tutti gli scritti, Bompiani, Milano 2000. Plauto, Anfitrione, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 2002. Sechi Mestica, Giuseppina, Dizionario universale di mitologia, Rusconi, Milano 1992.Verzura, Elena (a cura di), Orfici. Testimonianze e frammenti nell’edizione di Otto Kern, Bompiani, Milano 2011. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Episodio Speciale!
Benvenuta e benvenuto in questa puntata speciale!Come promesso, ecco qui una puntata celebrativa per questo importante giro di boa!In questo episodio rispondo a tutte dico tutte le domande che mi sono state poste.Come promesso nel podcast, qui di seguito trovi una bibliografia non esaustivaAa. Vv., I Presocratici. Testimonianze e frammenti, voll. 1 e 2, Laterza, Roma-Bari 1990.Apollodoro, Biblioteca, Adelphi, Milano 1995.Bettini, Maurizio, Il grande racconto dei miti classici, il Mu- lino, Bologna 2018.Esiodo, Tutte le opere e i frammenti, Bompiani, Milano 2009.Euripide, Le baccanti, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 2004.—, Ciclope, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 2005.—, Ione, Mondadori, Milano 2001.Graves, Robert, I miti greci, Longanesi, Milano 1992.Guidorizzi, Giulio, Il mito greco, voll. 1 e 2, Mondadori, Milano 2013.Guidorizzi, Giulio, Romani, Silvia, In viaggio con gli dei, Raffaello Cortina editore, Milano 2019.Kerényi, Károly, Gli dei della Grecia, il Saggiatore, Milano 1998.Omero, Iliade, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 1990. —, Odissea, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 1993. Otto, Walter, Gli dei della Grecia. L’immagine del divino nello specchio dello spirito greco, Adelphi, Milano 2016.Ovidio Nasone, Publio, Metamorfosi, Einaudi, Torino 2015. —, Metamorfosi, Garzanti, Milano 1995.Platone, Fedro, in Tutti gli scritti, Bompiani, Milano 2000. —, Gorgia, in Tutti gli scritti, Bompiani, Milano 2000. Plauto, Anfitrione, Biblioteca universale Rizzoli, Milano 2002. Sechi Mestica, Giuseppina, Dizionario universale di mitologia, Rusconi, Milano 1992.Verzura, Elena (a cura di), Orfici. Testimonianze e frammenti nell’edizione di Otto Kern, Bompiani, Milano 2011. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il folle volo di Fetonte
Il figlio più famoso di Elio è Fetonte, lo splendente. Questo giovane è divenuto famoso per il suo folle volo nel cielo. Sua madre è la bellissima oceanina Climene.La giovanissima Climene, immersa fino alla vita nelle acque del grande mare Oceano, gioca con le onde, gettando spruzzi di acqua salata verso il sole, come per attirarne l’attenzione.E così accade. Secondo il racconto di Nonno di Panopoli, la bella Climene dal seno scoperto perfetto e rotondo, imporporato dal gioco con l’acqua, ghermisce lo sguardo Elio. Il dio del sole la raggiunge e lei gioiosamente si concede, giacendo amorevolmente con lui. Le Naiadi danzano al loro amplesso, mentre le fresche braccia di Climene accolgono quelle muscolose e calde dell’infuocato amante. La stella di Afrodite all’alba vibra per i due un canto d’amore, mentre Selene la sera li veglia coi suoi raggi.Gioiscono Le Esperidi e Teti stessa; Oceano dalle sorgenti della sua gola fa echeggiare una calma melodia mentre il ventre di Climene si fa gonfio.Fetonte, lo splendente, è il nome che Elio dona al proprio figlio.Il bimbo ama giocare con il nonno Oceano. Egli lancia il piccolo in aria, e Fetonte ride, ricadendo tra le affettuose braccia del grande Titano.Ma ad un tratto...Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Le Ore, custodi dell'ordine del tutto
Le Ore si muovono con armonia, vanno e vengono secondo la ferrea legge della ripetitiva circolarità della natura e della stessa esistenza. Esse, proprio per la loro essenza, sono incapaci di ingannare: il loro parlare è sempre verace e solido.Stanno a guardia dei cancelli del cielo e delle porte dell’Olimpo e veloci si affrettano a spalancare quei passaggi, quando a grandi falcate una irata Era entra a palazzo; la regina degli dei si getta tra le braccia di Temi a cercar conforto: il tempo le ha rese grandi amiche, superando l’affetto che deriva dal legame di sangue.I cancelli del cielo vengono aperti dalle Ore anche per permettere la circolazione delle nubi portatrici di pioggia sui campi: queste nuvole dall’inaccessibile cima del monte divino hanno la loro scaturigine.E ancora, si prendono cura dei cavalli di Zeus e di Elio, attaccandoli e staccandoli con le loro mani ai cocchi degli dei.I nomi di queste tre divinità sono: Eunomia, l’«ordinamento legale», Dike, la «giusta ricompensa», e Irene, la «pace»; e questi sono i doni che queste dee generate da Zeus con Temi hanno portato nel mondo...Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1Se vuoi partecipare all'episodio speciale, segui le istruzioni che hai sentito nella puntata 95 e scrivi [email protected] mandi un file audio, cerca di registrarlo in un luogo tranquillo e acusticamente protetto! Ti aspetto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Le tre Grazie, amabili compagne di Afrodite
Le tre Grazie diffondono al gioia nella natura e nel cuore degli uomini, come pure portano letizia in quello degli dei. Nell’Olimpo, in cui abitano in compagnia delle Muse, spesso si ritrovano a cantare e a danzare per allietare il consesso degli Olimpi.La loro continua presenza nel mito ci spinge a pensare, con buona sicurezza di essere nel giusto, che le tre divinità appaiano anche ad illuminare il percorso di ogni singoli uomo o donna.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1Se vuoi partecipare all'episodio speciale, segui le istruzioni che hai sentito nella puntata 95 e scrivi [email protected] mandi un file audio, cerca di registrarlo in un luogo tranquillo e acusticamente protetto! Ti aspetto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Le tre Moire e il filo del destino
Tre sono le Moire, di candido bianco vestite, generate nella notte dei tempi da due fratelli, Erebo e Notte, entrambi figli del Caos.Erebo è la divinità del buio delle profondità, del luogo dove vengono ospitati i morti e Notte a sua volta è nume della mancanza di luce.Questi due fratelli, unendosi, danno vita a diverse figure mitologiche di grande fascino; tra queste ci sono le tre Moire, le divinità filatrici, quelle che sono responsabili di come si svolge giorno per giorno la nostra vita.Esse vivono in un luogo buio dove con fare attento filano della lana. Il fuso da cui tirano il filo, è in tutto e per tutto la nostra vita, la nostra esistenza.Quando nasciamo la prima Moira, il cui nome è Cloto, che vuol dire la filatrice, comincia a filare dal nostro fuso un filo sottile; lo passa poi alla seconda Moira, Lachesi, ovvero “la distributrice” che arrotola, dipana, districa e infoltisce il filo. La terza Moira, attende con pazienza che il filo le venga passato. Quando finalmente quel filo delicato e prezioso arriva nelle sue candide dita, Atropo, questo è il suo nome, con una forbice lo taglia. Quando questo taglio viene inferto, la persona cui quel filo è correlato, muore. Non importa cosa stia facendo, quali progetti abbia in mente, quali azioni intenda compiere: in un attimo Atropo, nome che significa “colei che non può essere dissuasa”, pone termine alla esistenza e anche alla esperienza del malcapitato.Atropo, la terza delle tre sorelle, è tra tutte la più minuta di statura, ma la più terribile: mentre le altre filano e distribuiscono, ella taglia di netto.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1Se vuoi partecipare all'episodio speciale, segui le istruzioni che hai sentito nella puntata 95 e scrivi [email protected] mandi un file audio, cerca di registrarlo in un luogo tranquillo e acusticamente protetto! Ti aspetto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Le Erinni, gli spiriti dell’ira e della vendetta
Insieme alle Moire e alle Graie, il gruppo delle Erinni fa parte di quelle che vengono chiamate divinità antiche. Appartengono, costoro, ad un periodo anteriore a quello degli dei dell’Olimpo.Sono dunque più vecchie di tutti gli dei beati, ad eccezione di Afrodite, che può essere considerata una loro sorella…Come forse ricordi, Crono, il titano dai pensieri tortuosi, per guadagnare per i suoi fratelli e per se’ la libertà, evira il padre Urano mentre questi sta per per congiungersi con la sua sposa, Gea, la divinità-terra che tutti accoglie.Mentre con la mano sinistra afferra la virilità del padre Urano, con la destra armata di un affilatissimo falcetto compie il suo atto di ribellione.Il membro amputato della divinità del cielo viene gettato in mare: qui cullato dalle onde, feconderà la candida schiuma del mare, dando vita ad Afrodite.Le gocce di sangue cadute dalla ferita inferta, invece, penetrano la terra fecondandola e danno vita alle ninfe dei frassini, ai Giganti e alle Erinni.Questa sanguinosa storia la ritrovi facilmente in una delle puntate passate, nell’episodio dedicato alla “tirannia di Crono”.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1Se vuoi partecipare all'episodio speciale, segui le istruzioni che hai sentito nella puntata e scrivi [email protected] aspetto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Glauco, il pescatore che divenne dio
Glauco è un giovane pescatore: lontano dal fracasso della città getta le reti dalla terraferma nel verde mare e vive del suo pescato.Ama cercare sempre nuovi luoghi dove mettersi alla prova con le reti: ogni giorno passa il suo tempo a studiare le maree e i luoghi, le insenature della costa e le opportunità dei fondali.Un giorno, in un luogo della costa di Antedone che da allora viene chiamato il "Salto di Glauco", il giovane assiste ad un evento prodigioso... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Clizia e Leucotoe
Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1Figlio di Iperione e di Tia, Elio è la divinità del sole. Egli percorre il cielo con il suo carro infuocato trainato da una quadriglia di meravigliosi cavalli che sputano fuoco dalle bocche.È il fratello di Selene, la titanide custode della luna, e di Eos, la bellissima divinità dell’Aurora che da est annuncia il suo arrivo, l’arrivo del Sole.Elio ama diverse figure femminili e ad esse è legato, pur passando dall’una all’altra: Climene, Rodo sua sposa, Eea e infine Clizia, una ninfa innamoratissima del dio che non attende altro che un suo nuovo abbraccio.Il dio, lontano, disdegna l’amore di Clizia, la quale nutre nel suo seno un acuto dolore.Ed ecco che Elio vede Leucòtoe , figlia di Eurinome e del re Orcamo della casata reale achemenide, in Persia, che insieme alle serve ride e scherza sui prati. La sua leggiadra bellezza, a detta di tutti, supera la si pensava insuperabile avvenenza di Eurinome, sua madre. Nella terra degli aromi questa giovane di grazia inarrivabile senza saperlo fa breccia nel cuore di Elio, il quale sente di non poter più rimanere senza il suo amore... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Eracle a Troia III - La vendetta dell'eroe
Dai un'occhiata al libro nato da questo podcast! Ecco qui di seguito il link breve di Amazon:https://amzn.to/3Ba1dv1Nelle scorse due puntate ti ho raccontato di come Eracle si sia messo al servizio di Laomedonte, re di Troia, e di come quest’ultimo si sia fatto beffe di Eracle, con un clamoroso voltafaccia riguardo al premio pattuito per liberare la città da un mostro marino.Se ti sei perso quegli episodi, ti consiglio di ascoltare l’intera vicenda nel corretto ordine.Eracle sbarca sulle spiagge di Troia, accompagnato da grandi figure del mito: ci sono due audaci figli di Eaco, Peleo e Telamone (quest’ultimo è suo compagno di avventure in questo periodo della sua vita); svetta pure il fedele e adorato nipote Iolao, figlio dell’altrettanto amato fratello di Eracle, Ificlo; un altro nome illustre è quello dell’argivo Ecleo. Eracle è passato da Salamina per andare a prendere Telamone e portarlo con se’ in questa impresa. Telamone, all’arrivo dell’amico, lo accoglie con una coppa d’oro colma di vino e lo invita a brindare insieme a lui all’indirizzo di Zeus, suo padre. DI fronte a questo gesto così ospitale e generoso, Eracle si commuove e alzando le braccia al cielo invoca il padre, re degli dei: «Padre, che tu possa donare a Telamone uno splendido figlio, con la pelle dura come quella del leone ed parimenti eccezionale nel coraggio!» Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Eracle a Troia II - La battaglia col mostro e il voltafaccia di Laomedonte
Ti piace il podcast? Scopri di più nel mio libro “Il Re degli dei”! --> https://amzn.to/3Ba1dv1 Eracle sta affrontando il mostro marino che, sorgendo dal profondi abissi, assedia Troia.I troiani lo hanno avvisato della insuperabile corazza della terribile creatura, corazza squamata che si fa beffe di frecce lance e spade. Molti uomini valorosi hanno perso la vita nell’inutile tentativo di trafiggere quell’invulnerabile difesa della bestia di Poseidone.Eracle, per nulla preoccupato, si reca alla spiaggia e, come sai dall’episodio precedente, armato solamente di una corta spada, quando il mostro si avventa su di lui, gli salta dritto nella gola, anticipando la sua mossa.Ti piacciono i brani sottofondo? Vengono dal servizio Soundstripe!Se sei un Creator e hai bisogno di brani nuovi e originali, liberi da royalties, questo servizio può fare per te!Con questo codice otterrai uno sconto del 40% sull'abbonamento annuale:https://www.soundstripe.com/join?id=geB3kKGoPer correttezza, devi sapere che anche io otterrò un piccolo beneficio.#sperling&kupfer Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices