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Mirabilia - Il Podcast delle storie straordinarie

Mirabilia - Il Podcast delle storie straordinarie

Mirabilia, il Podcast delle Storie Straordinarie.

Alessandro Calzolaro

176 episodesIT

Show overview

Mirabilia - Il Podcast delle storie straordinarie has been publishing since 2021, and across the 5 years since has built a catalogue of 176 episodes. That works out to roughly 100 hours of audio in total. Releases follow a fortnightly cadence, with the show now in its 20th season.

Episodes typically run twenty to thirty-five minutes — most land between 27 min and 41 min — though episode length varies meaningfully from one episode to the next. None of the episodes are flagged explicit by the publisher. It is catalogued as a IT-language Society & Culture show.

The show is actively publishing — the most recent episode landed 2 weeks ago, with 8 episodes already out so far this year. Published by Alessandro Calzolaro.

Episodes
176
Running
2021–2026 · 5y
Median length
33 min
Cadence
Fortnightly

From the publisher

Questo è Mirabilia, il Podcast delle Storie Straordinarie. Con ogni episodio, proveremo ad aprire uno spiraglio sulla Storia, alla ricerca dell’incredibile, del misterioso, dell’improbabile, del meraviglioso e dell’assurdo, per scoprire che la Storia dell’umanità è fatta anche e soprattutto di fatti irrazionali e al limite dell’impossibile, di cose che non potevano o non dovevano succedere ma sono successe davvero.

Latest Episodes

View all 176 episodes

176. Celso Cesare Moreno

May 2, 202651 min

175. Il Mostro dai 21 volti

Apr 16, 202641 min

174. Effetto Cobra

Apr 5, 202640 min

S20 Ep 2173. La Svizzera, questa sconosciuta

La Svizzera, per noi italiani, è uno dei vicini di casa più stretti, eppure è uno di quei vicini di casa silenziosi e riservati di cui si sa sempre pochissimo. Questa nazione compare molto raramente nei notiziari, la sua politica è un fatto estremamente locale, e anche la sua storia compare solo in pochi accenni nei libri di testo delle nostre scuole. La sua placida tranquillità, però, nasconde una storia incredibile, piena di guerre, battaglie, ribellioni e imprese memorabili che hanno cambiato la storia dell’Europa e del mondo per sempre. Se pensate che la Svizzera sia solo un posto molto pulito e ordinato, pacifico e un po’ noioso, e che sia sempre stato così nei secoli, allora mettetevi comodi: proveremo a fare un viaggio, necessariamente parziale, ma non per questo meno affascinante, attraverso la storia di una delle nazioni più straordinarie del mondo. Magari, alla fine di questo viaggio, la placida apparenza della Svizzera vi sembrerà un po’ più intrigante e, sicuramente, un po’ meno monotona. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mar 18, 20261h 7m

S20 Ep 1172. Ada Blackjack

Questa è la storia di una donna e di una gatta. Uniche sopravvissute di una missione nelle lande sperdute dell’artico, nessuna delle due scelse liberamente di partecipare alla follia degli uomini, ma entrambe finirono arruolate per necessità in una impresa che non tenne mai conto della forza della natura e dell’incredibile ostilità dei luoghi che cercava di conquistare. Ada Blackjack, questo il nome della donna, e Victoria, detta “Vic”, questo è il nome della gatta, fecero invece qualcosa di diverso: si adattarono, impararono a cacciare anche nelle condizioni più estreme. Ada recuperò il suo istinto ancestrale di donna Inuit che i bianchi avevano cercato di strapparle, e Vic, semplicemente, tornò ad essere un gatto selvatico. Nel raccontare questa vicenda, speriamo di rendere onore a due grandi cacciatrici e alla loro forza, intelligenza e capacità di sopravvivere declinate meravigliosamente al femminile. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 23, 202634 min

S19 Ep 9171. Operazione disastro: l’odissea della Flotta Baltica

Questa è una storia che ha davvero dell’incredibile, una avventura in mezzo all’oceano e intorno al mondo di uno squadrone navale completamente impreparato, con mezzi a malapena galleggianti, senza la più pallida idea di cosa fosse una veraoperazione militare, lanciato dalla pigra tranquillità di un porto in cui stazionavano da sempre in una guerra all’altro capo del pianeta. In una rocambolesca serie di errori sempre più tragicomici e madornali, la Flotta del Baltico dello Zar Nicola II, capitanata dall’Ammiraglio russo Rožestvenskij, si avvierà verso una infinita odissea, con equipaggi che non avevano praticamente mai visto il mare aperto, enormi navi mai usate in combattimento, per andare ad affrontare il proprio destino nel Mar Giallo, contro la temibile flotta giapponese che li stava aspettando. Sembra un film dei fratelli Coen o una commedia di Blake Edwards, ma è tutto vero, documentato nei diari di bordo che, a leggerli oggi, fanno ancora l’effetto di una tragica ed esilarante parabola sull’assurdità della guerra. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Feb 9, 202642 min

S19 Ep 8170. Il corpo di Eva

Questa è una delle più macabre, assurde, incredibili storie del XX secolo. In un delirante progetto che mirava a sconfiggerne la morte, il corpo di Eva Perón subì una inenarrabile odissea fatta di ossessione, idolatria, venerazione, profanazione, disperazione e follia, che trascinò in un incubo tutte le persone coinvolte. In questo episodio andremo alla scoperta dei luoghi più oscuri del potere in una vicenda che vede mescolarsi estremismi politici e intrighi internazionali, il tutto intorno alla più grande icona popolare argentina e all’idolo inquietante che si volle creare per far sopravvivere il suo culto ad ogni costo, anche tramite la magia nera. Ringraziamo Sebastiano Cassarino per il prezioso suggerimento che ha ispirato questo episodio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 26, 202639 min

S19 Ep 7169. L'eretico del Monferrato

Questa è la storia di un eretico e della sua eresia. Non è però una storia ambientata nel Medioevo o in qualche epoca remota del cristianesimo, ma a metà dell’800, e non viene da qualche luogo lontano ma proprio qui, dall’Italia, dal Piemonte, tra le valli dell’Ossola e il Monferrato. Lo storico Roberto Gremmo definirà questa storia “un episodio originalissimo e controcorrente nel Piemonte risorgimentale”, e in effetti in quei pochi anni, che culminarono a Viarigi nei 57 straordinari giorni della “città del sole”, si svolse una vicenda incredibile e piena di colpi di scena, che affondava le sue radici nei sentimenti popolari più profondi, risvegliando in una popolazione rurale e subalterna antichi fervori nascosti tra le pieghe di un passato pagano e dionisiaco sepolto, ma mai del tutto cancellato. Francesco Grignaschi, questo era il nome di quel parroco eretico, diventò per migliaia persone un leader carismatico irresistibile e con la sua energia magnetica trasformò le donne che lo accompagnavano in idoli viventi e carnali, proponendo una versione della religione molto più vicina alle forze della natura e alle pulsioni primitive dell’inconscio collettivo, sostenuta da una visione teologica di fondo che metteva Maria e le donne al centro del mondo spirituale e alle origini stesse della Creazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Jan 12, 202648 min

S19 Ep 6168. L'Anno Zero

I calendari sono una cosa strana, a cui siamo talmente abituati e che diamo totalmente per scontata. Eppure, la storia dei calendari, compreso quello che usiamo oggi, quello gregoriano, è tutt’altro che banale. Per arrivare al calendario che usiamo ogni giorno ci sono voluti secoli di cambiamenti, studi complicatissimi, decisioni storiche e volontà di ferro, ma anche caos, confusione, proteste ed errori incredibili. Sul finire dell’anno, e alle porte di quello nuovo, almeno secondo il calendario gregoriano, proviamo a capire insieme l’incredibile avventura che ha portato il 96% dell’umanità a aderire allo stesso sistema per la misurazione dei cicli astrali, dello scorrere del tempo, delle stagioni e della storia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 31, 202537 min

S19 Ep 5167. Il cambiamento in cui credere

Per Natale, vogliamo raccontare una storia di speranza e cambiamento, che parte dal XII secolo e dalla teologia di Gioacchino da Fiore, fino ad arrivare al 2008, con la campagna elettorale di Barak Obama, passando per le mie riflessioni notturne davanti al frigorifero. Oggi che il futuro sembra quantomai incerto ed oscuro, vogliamo ricordarci un altro periodo storico completamente diverso per non dimenticare che il cambiamento è sempre possibile, e parte da noi, dal nostro spirito, dalla nostra coscienza e dalla nostra capacità di distinguere l’amore dalle scelte comode e facili che ci allontanano dalla nostra identità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dec 24, 202533 min

S19 Ep 4166. L'affare dei veleni

Nel XVII secolo, una sostanza iniziò a cambiare il mondo, in modo silenzioso e segreto. Nonostante non se ne parlasse mai apertamente, questa sostanza entrò nelle vite di molte persone, dalla gente comune fino ai borghesi e all’aristocrazia, influenzando le discendenze, le scalate al potere, i ruoli di comando e le successioni nelle casate nobili e nelle eredità dei patrimoni. Questa sostanza era un veleno micidiale, e iniziò a circolare prima in Italia, a Palermo e a Napoli, e poi arrivò in Francia, alla corte di Luigi XIV, per poi contaminare tutta l’Europa. Aveva molti nomi: acqua tofana, acquetta, acqua di Napoli, Manna di San Nicola, ma la sua ricetta era quasi sempre la stessa, e il suo ingrediente principale era l’arsenico. Inodore, insapore, e difficile da individuare, l’arsenico divenne l’arma con cui si decisero le sorti di una infinità di conflitti, e in cui uomini e donne giocavano ad armi pari. Il periodo dal 1630 in poi, fino a quando non si trovò il modo di individuarlo, passò alla storia come “era dell’arsenico”, e non c’era città in cui cartomanti e alchimisti non lo producessero e vendessero clandestinamente. A Parigi, in particolare, un vasto traffico venne scoperto da un grande poliziotto, Gabriel Nicolas de La Reynie, in una inchiesta che passò alla storia come l’Affaire des poisons, l’Affare dei veleni. Lo scandalo che ne seguì fu così enorme che persino il Re Sole, ad un certo punto, capì che anche la sua vita e la sua reputazione rischiavano di essere messe a repentaglio, perché di fronte all’arsenico, nessuno poteva ritenersi davvero al sicuro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 30, 202540 min

S19 Ep 3165. Popolo bue ti uccidono con l'onda

Questa è la storia di una persona che chi ha vissuto a Milano negli anni ’70 e ’80 ricorda bene. Girava intorno al Castello Sforzesco e a via Garibaldi, con un triciclo carico di cartelli e manifesti, e tre cani al seguito. Tutti lo chiamavano “C.T.”, ma il suo nome era Carlo Torrighelli, ex marmista, profeta di strada, precursore dei writer e forse, senza saperlo, anche poeta ed artista. I suoi proclami sopra le righe davano voce all’inconscio collettivo di una città stordita dal progresso, rappresentando l’incomprensibile sofferenza delle masse attraverso un’onda assassina, capace di addormentare la coscienza e uccidere a distanza, emanata dai misteriosi impianti gestiti dai potenti del pianeta. La sua vita e la sua testimonianza sono anche quelle di una generazione che ha visto il mondo cambiare completamente in ogni suo aspetto: politica, economia, tecnologia, scienza e società, senza mai riuscire a capire del tutto l’immensa trasformazione che stavano vivendo. C.T., era un emarginato, spinto dal vortice della vita oltre i limiti della cosiddetta “normalità”, ma non smise mai di lottare, né perse mai la voce che metteva in guardia il popolo dalle minacce misteriose che fluttuavano micidiali tra le persone e la loro libertà. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 17, 202536 min

S19 Ep 2164. Il mistero del silfio

C’era una volta una pianta, una pianta che oggi non esiste più, ma che per secoli fu una delle piante più preziose del mondo, una pianta per cui si pagava a peso d’oro, sul cui commercio intere città e regioni prosperavano, e per cui si facevano guerre e si aprivano intere rotte commerciali. Una pianta il cui nome e il cui simbolo vennero impressi in stemmi, monete, geroglifici, e che oggi è completamente dimenticata, tanto che non sappiamo nemmeno più esattamente che pianta fosse, e perché fosse considerata così preziosa. Il suo nome era Silphion, e cresceva solo in luogo al mondo, una piccola striscia di terra di 200 per 60 chilometri in Cirenaica, proprio sulla punta di quella gobba, oggi in Libia, che la costa africana fa protendendosi nel cuore Mediterraneo. Il Silfio non poteva essere coltivato, ma solo raccolto dalle crescite spontanee: ce lo racconta Teofrasto, discepolo di Aristotele, mentre Plinio il Vecchio scrive che solo una versione molto meno pregiata, l’Assafetida, poteva essere coltivata. Questo ne faceva un bene ancora più raro e prezioso, che fece l’enorme fortuna della città di Cirene, e che tutte le grandi civiltà del Mediterraneo cercarono di accaparrarsi in ogni modo finché, intorno all’anno 60 dopo Cristo, con l’arrivo dei Romani, scomparve letteralmente dalla faccia della Terra. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 4, 202540 min

S19 Ep 1163. Chi ci ha rubato il presente?

Che valore diamo al nostro presente? Spesso le nostre vite viaggiano tra il passato e il futuro, e il nostro tempo presente diventa quasi una merce di scarto, da far trascorrere velocemente, quasi fosse un impedimento che ci separa dai nostri obiettivi. Il presente, invece, è un bene prezioso che potremmo e dovremmo usare per concentrarci su noi stessi, sulle nostre sensazioni, sulla consapevolezza di quello che stiamo facendo. Il marketing, i social, e tutte le distrazioni di massa fanno affari d’oro approfittando di un presente poco presidiato dalle persone, invadendolo con il loro intrattenimento pieno di inserzioni, e lasciandoci in balia di un modo di vivere sfasato e pieno di giudizi. In tutto questo, ci sentiamo stressati, cronicamente stanchi e alla ricerca di una soluzione che non troviamo né nel passato né nel futuro. La mindfulness, un termine molto in voga nelle pratiche di benessere psicologico, ci può aiutare a ritrovare il presente, ma la cosa davvero importante sembra essere l’impegno a dare valore ad ogni momento della nostra vita, non rimanere intrappolati nei giudizi e imparare a scegliere in positivo e non sempre e soltanto per esclusione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 24, 202542 min

S18 Ep 9162. Anatomia di uno scandalo: il caso Profumo

Nel 1963, a Londra, in piena Guerra Fredda, scoppia uno scandalo che travolgerà l’allora Ministro della Guerra, il partito conservatore e tutto il governo, creando una crisi di fiducia nella moralità politica che non si risanerà mai del tutto. In una intricata vicenda che vede coinvolti un faccendiere, una spogliarellista, una spia russa, un ministro, i servizi segreti e tanti altri personaggi incredibili, proviamo ad analizzare le vite e gli eventi che hanno portato a questa clamorosa conclusione, nel tentativo di comprendere le dinamiche e le logiche dello scandalo, ma anche la fragilità del potere e l’ipocrisia di certi ambienti altolocati ed aristocratici in un periodo chiave per il cambiamento sociale e politico del Regno Unito, dell’Europa e del mondo intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 13, 202543 min

S18 Ep 8161. Gaza

Cinquemila anni. Un nome che sprofonda nel tempo. Governata, distrutta, ricostruita. Dinastie, imperi, popoli. Cananei, Egiziani, Filistei, Macedoni, Beduini, Seleucidi, Tolemaici, Asmonei, Romani, Mamelucchi, Ottomani, Inglesi. Un nome che torna in migliaia di storie, leggende, frammenti, religioni, guerre, invasioni, disfatte. Sempre quello, un nome che sa di passaggio, di forza e fierezza, di conquista ma anche di puro mistero. Tutto da quel suono proto-semitico: ‘az, lì nel suo cuore. Per il resto, arabi, elleni ed egiziani la chiamano tutti più o meno nello stesso modo: Gaza. Conoscere la storia di un luogo e dei popoli che ci hanno vissuto è una delle strade per capire la sua situazione attuale e il percorso che attraverso i secoli ne ha plasmato l’anima e l’identità, ed è quello che proveremo a fare in questo episodio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 6, 202548 min

S18 Ep 7160. Identità incerte

L’identità delle persone è uno strano fenomeno, che spesso diamo per scontato, sia che si parli degli altri che di noi stessi. Ma ci sono casi, nella storia, che mettono in discussione i nostri paradigmi, e rendono lampante la differenza tra quello che siamo, quello che crediamo o vogliamo essere, e quello che gli altri credono o vogliono che noi siamo. Raccontando questi casi, possiamo osservare come l’identità finisca a volte per frammentarsi, rivelando come uno specchio rotto diverse angolazioni del nostro essere, quelle più segrete e nascoste, e quelle con cui vogliamo apparire, e in cui la società prova a riconoscerci. Andremo quindi alla scoperta delle incertezze sull’identità attraverso la storia di Martin Guerre, ambientata nella Francia del ‘500 e quella dello Smemorato di Collegno, negli anni ’30 del ‘900, che vedono entrambe incombere sullo sfondo lo spettro oscuro della guerra. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 25, 202549 min

S18 Ep 6159. Carlo Rambaldi, creature con un’anima

Il 15 settembre del 2025 ricorre il centenario della nascita di un grande personaggio italiano, un artista e un artigiano straordinario, che ha fatto, con le sue mani, la storia del cinema internazionale. In questo episodio parliamo di Carlo Rambaldi, della sua vita e della sua carriera, piena di imprevisti e colpi di scena, partendo da un piccolo paesino sulle rive del Po e arrivando fino a Hollywood. Ringraziamo per l’idea e la collaborazione il coautore di questa puntata: Malesio, giovane sceneggiatore cinematografico e profondo conoscitore della vita e della storia di Rambaldi. Un altro grande ringraziamento va a Edoardo Rimoldi, giovane regista, sceneggiatore e compositore cinematografico, che ha composto la colonna sonora di questa puntata. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 14, 202547 min

S18 Ep 5158. Le donne di Santa Marta

Questa è la storia di tre donne attraverso il corso di un secolo, dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento. Tre donne straordinarie, tre mistiche carismatiche, le cui vite ruotano intorno ad un luogo ugualmente straordinario, il monastero di Santa Marta, a Milano. Nel corso della loro esistenza, queste tre donne lasciarono un segno profondo nella società e nella politica del tempo, ciascuna aprendo la via a quella successiva, in un percorso di indipendenza, emancipazione e conquista del potere. Veronica da Binasco, Arcangela Panigarola e Paola Antonia Negri furono l’inizio, il culmine e la fine di un momento unico nella storia medievale, in cui attraverso il misticismo, le premonizioni e le rivelazioni carismatiche, le donne riuscirono a far sentire la propria voce, sia pure sotto forma di messaggere divine, influenzando il potere maschile fino a conquistare un proprio ruolo di comando nelle gerarchie religiose. Fu qui che il patriarcato ecclesiastico, sull’onda della Controriforma, spense con decisione questa luce femminile, riconducendole le donne al silenzio e alla clausura, con una terribile sentenza: “Come un corpo dentro il sepolcro mai si muove fino al giudizio universale, così una religiosa non deve mai muoversi dal suo monastero finché il suo sposo Gesù non la chiami nell'ora del trapasso”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sep 1, 202538 min

S18 Ep 4157. Angkor Borei, la città dell’acqua

In questo episodio andremo alla scoperta della millenaria civiltà perduta del regno di Funan, situata tra Cambogia e Vietnam attuali, una cultura legata in modo indissolubile ai grandi cicli delle acque e delle stagioni che dominano questi territori. Parleremo di fiumi che scorrono al contrario, di cattedrali orizzontali, di popoli che seppero integrarsi perfettamente con le forze della natura, e della loro città più importante, Angkor Borei, che in antica lingua Khmer, significa Città Antica. In un subcontinente che visse enormi sconvolgimenti climatici fin dall’inizio della cultura umana, e che è intimamente legato al ciclo dei monsoni, Angkor Borei prosperò per oltre mille anni, grazie ad un patto rituale con il grande fiume Mekong fatto di equilibrio, rispetto e alleanza, e che ancora oggi può darci una preziosa testimonianza di come l’uomo possa creare grandi centri vitali in armonia con gli elementi senza tentare di imporsi sulla natura, ma attraverso una rete di controllo e organizzazione basata sulla fluidità acquatica invece che sulla rigida dominazione terrestre. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Aug 20, 202529 min
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