
TT: Crollo degli Utili per le Società in Europa: previsione del -50% sulle Trimestrali
Produzione Industriale Italiana, dati ISTAT: A maggio 2020 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti del 42,1% rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio, il livello della produzione cala del 29,9% rispetto ai tre mesi precedenti. Dopo la forte flessione registrata ad aprile, mese caratterizzato dalle chiusure in molti settori produttivi in seguito ai provvedimenti connessi all’emergenza sanitaria, a maggio si assiste ad una significativa ripr...
Marco Casario - Finanza Personale, Investimenti ed Economia · Marco Casario - Vois
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Show Notes
Produzione Industriale Italiana, dati ISTAT:
A maggio 2020 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti del 42,1% rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio, il livello della produzione cala del 29,9% rispetto ai tre mesi precedenti.
Dopo la forte flessione registrata ad aprile, mese caratterizzato dalle
chiusure in molti settori produttivi in seguito ai provvedimenti
connessi all’emergenza sanitaria, a maggio si assiste ad una
significativa ripresa delle attività: tutti i comparti sono in crescita
congiunturale, ad eccezione di quello delle industrie alimentari,
bevande e tabacco, che registra una leggera flessione.
Il livello della produzione, peraltro, risente ancora della situazione
generata dall’epidemia di Covid-19: l’indice generale, al netto della
stagionalità, presenta una flessione del 20,0% rispetto al mese di
gennaio, ultimo periodo precedente l’emergenza sanitaria.
Richieste ai sussidi per la disoccupazione in USA, sono stati pari a 1,314 milioni, rispetto alla stima del Dow Jones di 1,39 milioni. Il totale è stato un calo di 99.000 rispetto a una settimana fa. Le richieste di sussidi sono scese a 18,06 milioni, con un calo di 698.000.
Trimestrali in Europa in calo
Anche il secondo trimestre dell’anno risentirà pesantemente degli effetti del lockdown. La stima di consensus indica una flessione di oltre il 50% per gli utili ma in certi comparti il calo sarà di oltre il 100%
Le previsioni di Reuters per le società che fanno parte dell'indice Stoxx Europe 600 Indicano un calo del 53,9% degli utili. Escludendo settore energia la flessione è stimata intorno al 45,7 per cento. Il calo del fatturato è stimato al 17,2 per cento. Al netto del settore energia -12,2 per cento.
Irlanda, Austria, Regno Unito e Italia sono tra le piazze finanziarie messe peggio.
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