
Ma perché?
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408 | Ma perché le persone non pagano per informarsi?
Puntuale anche quest’anno è arrivato, per la settima volta consecutiva, il Digital news report. Il rapporto annuale che racconta, per dirla in poche parole, lo stato di salute dell’informazione e l’idea che il pubblico ha di questa. A livello globale emerge in generale un calo di interesse per le news. Se prendiamo l'Italia, invece, il dato rimane stabile al 34%. Ciò che però emerge e che dovrebbe preoccupare l’industria delle news, ma anche i cittadini, è la fetta di persone che decide di pagare per ciò che legge. Ecco la percentuale in questo caso è calata di due punti. Solo il 10% degli italiani paga per leggere le notizie online. Ma perché? Ne parlo con Davide Piacenza.See omnystudio.com/listener for privacy information.

407 | Ma perché abortire in Italia è sempre più difficile?
Alla fine nel documento finale del G7 la parola aborto non c’era. Il presidente francese Emmanuel Macron, assieme a Canada e Stati Uniti avevano tentato di reinserirla, ma alla fine Meloni ha vinto. C’è chi ha letto questa scelta come un gesto di cortesia istituzionale nei confronti del Papa, chi invece come una scelta politica a tutti gli effetti. In Italia una legge sull’aborto esiste, è la 194, in vigore dal 1978. Da allora le interruzioni volontarie di gravidanza sono diminuite del 71% secondo Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge. Avere una legge però non vuol dire essere certi che questa venga applicata. In Italia, infatti, abortire non è per nulla semplice. Ma perché? Ne parlo con Luciana Coluccello.See omnystudio.com/listener for privacy information.

406 | Perché Meta alla fine è tornata sui suoi passi?
Qualche giorno fa, se ricordate, era arrivato un annuncio importante da parte di Meta, la società americana di Mark Zuckerberg che controlla, tra gli altri, Facebook e Instagram. L’annuncio riguardava il cambio unilaterale delle regole sulla privacy degli utenti. Meta desiderava, con quel cambio, sfruttare i dati degli utenti per addestrare la propria intelligenza artificiale. Come era prevedibile sono arrivate le polemiche e Meta, alla fine, ha deciso di fare un passo indietro. Ma perché? Ne parlo con Lorenzo Ancona.See omnystudio.com/listener for privacy information.

405 | Ma perché Russia e Corea del Nord sono sempre più vicine?
"Siamo disposti a collaborare intensamente perché le relazioni internazionali siano più democratiche e stabili. Per questo, svilupperemo meccanismi alternativi di commercio e accordi reciproci che non siano sotto il controllo dell'Occidente, e ci opporremo congiuntamente alle restrizioni unilaterali illegittime". Queste sono le parole di Vladimir Putin comparse su un comunicato pubblicato dal Cremlino. Il presidente russo quando dice “siamo disposti a collaborare...” non si rivolge all’occidente evidentemente, ma alla Corea del Nord. I due paesi, infatti, sono sempre più vicini. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

404 | Ma perché si parla di nuovo di Diabolik?
Il 7 agosto del 2019 Diabolik è seduto su una panchina nel Parco degli Acquedotti, a Roma. Cerca silenzio probabilmente. Un po’ di tranquillità. Anche uno come lui, un narcotrafficante, ogni tanto ha bisogno di fermarsi un attimo. Alle 19:00, il sole è ancora alto, quando un uomo armato punta una pistola alla sua nuca e spara. Diabolik muore, ma ciò che ha rappresentato no. Striscioni e murales lo ricordano ancora, quasi come fosse un eroe. Uno viene affisso nei giorni successivi alla sua morte nel quartiere Monti, poco distante dal Colosseo, con su scritto “Diablo Vive”. Già, perché Diabolik altri non è che Fabrizio Piscitelli. Uno dei narcotrafficanti più famosi di Roma, capo ultras della Lazio e vicino al mondo dell’estrema destra. In questi giorni, cinque anni dopo la sua morte, sui giornali si è ricominciato a parlare di lui. Ma perché? Ne parlo con Nello Trocchia.See omnystudio.com/listener for privacy information.

403 | Ma perché la conferenza sulla pace in Ucraina non è servita?
Il New York Times negli scorsi giorni ha pubblicato alcuni documenti riguardanti le trattative tra Russia e Ucraina risalenti al 2022. Già, perché se ricordate, proprio a ridosso dell’invasione russa, avvenuta il 24 febbraio del 2022, una delegazione di Kiev e una di Mosca a più riprese si erano incontrate nel tentativo di trovare un compromesso. Nonostante svariati tentativi, però, un accordo non è mai stato raggiunto. La comunità internazionale continua a provarci, ma senza ottenere grandi risultati. Lo scorso 15 giugno, per esempio, si è tenuta la conferenza internazionale sulla pace in Ucraina, nella quale però, sostanzialmente, non si è deciso niente. Ma perché? Ne parlo con Greta Cristini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

402 | Ma perché l'UE vuole applicare dazi alle auto elettriche cinesi?
A chi è capitato di andare in Cina negli ultimi anni si sarà accorto del numero spropositato di auto elettriche nelle grandi città. Qualche numero: secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore: i veicoli elettrici hanno raggiunto il 24% delle immatricolazioni nel 2023. È così tanto? Beh sì, nel 2021 rappresentavano il 12%. Certo, cifre lontane dai record raggiunti da paesi come la Norvegia, dove l’elettrico rappresenta oggi il 90% circa delle nuove immatricolazioni. Ma in numeri assoluti, ovviamente, non c’è gara. Il fatto però è che la Cina quest’anno, con molta probabilità, conquisterà il mercato globale della produzione di auto elettriche. La Commissione Europea risponde imponendo dazi molto pesanti. Ma perché? Ne parlo con Diego Longhin.See omnystudio.com/listener for privacy information.

401 | Ma perché l'occidente ha deciso di usare gli extraprofitti russi?
Il 12 giugno è cominciato il G7 in Puglia. Qui i sette leader dei paesi più sviluppati al mondo, hanno trovato un accordo storico, come si sono affrettati a definirlo molti di loro, che riguarda la guerra in Ucraina. Da più di due anni l’occidente sostiene la resistenza di Kiev contro l’invasione russa e lo fa militarmente ed economicamente. La situazione al fronte però è in fase di stallo e l'esercito ucraino è in difficoltà. Mancano mezzi e munizioni. Che fare? La risposta arriva dal G7, dove i leader occidentali hanno preso una decisione molto importante. Utilizzare gli extraprofitti degli asset russi per sostenere l’Ucraina. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

400 | Ma perché in Italia si comprano meno case?
L'Agenzia delle entrare ha pubblicato i dati che riguardando le compravendite immobiliari in Italia: -7,2%. E a spingere il dato in negativo è soprattutto Milano, la città con i prezzi delle case più alti e con un mercato immobiliare in forte crescita negli ultimi anni. Ecco, secondo questi dati nel primo trimestre di quest’anno sono state vendute 154.770 abitazioni, circa 12 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2023. Milano segna quindi –13,2% , Torino -10,20%, Roma -6,90% , Palermo-5,70%. Il calo, insomma, riguarda tutta Italia e per adesso i segnali di ripresa sono piuttosto deboli. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

399 | Ma perché il Pd è riuscito a crescere?
Una cosa è certa: Elly Schlein rimane salda al suo posto di segretaria del Partito democratico. Gli elettori le hanno confermato la fiducia, quella stessa che le aveva permesso di vincere le primarie. Avere un’opposizione forte, presente, dovrebbe rassicurare tutti quanti noi. Questo risultato però non era affatto scontano, anzi, in tanti erano pronti a scommettere il contrario. In Italia, invece, a differenza di molti altri paesi europei, la sinistra rimane ancora forte. Ma perché? Ne parlo con Alfonso Raimo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

398 | Ma perché la sinistra francese ha poco tempo?
Emmanuel Macron, visti gli scarsi risultati della sua lista alle elezioni europee, ha deciso di indire nuove elezioni al 30 giungo per il primo turno e al 7 luglio per il secondo. Ora la possibilità che Rassemblement National vada bene a queste elezioni è piuttosto elevata, anche perché dall’altra parte c’è, come spesso accade, una situazione frammentata. I partiti distanti, lontani dalle posizioni dell’estrema destra devono rimettere in piedi accordi e vecchie alleanze, e devono farlo piuttosto in fretta. Ma perché? Ne parlo con Chiara Piotto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

397 | Ma perché in Europa cresce l'estrema destra?
Le elezioni europee appena passate hanno causato non pochi scossoni in alcuni singoli paesi. Il presidente francese Emmanuel Macron ha sciolto l’Assemblea nazionale. In Germania i socialisti del cancelliere Olaf Scholz sono andati sotto il 15% e AfD, il partito di estrema destra, invece, supera il 15% diventando la seconda forza politica del paese. In Italia? Giorgia Meloni cresce rispetto alle politiche del 2022. Insomma, queste elezioni europee hanno riservato alcune sorprese, ma soprattutto hanno confermato ciò che alcuni analisti e commentatori andavano ormai dicendo da mesi. L’estrema destra è in crescita in quasi tutta Europa. Ma perché? Ne parlo con Mattia Feltri.See omnystudio.com/listener for privacy information.

396 | Ma perché dovremmo parlare della "sindrome Italia?"
Come è noto l’Italia sta attraversando quello che gli esperti chiamano “inverno demografico”. Ogni anno ci accorgiamo che le nascite sono inferiori a quelle dell’anno prima. Questo si traduce in una diminuzione della popolazione in età di lavoro e dunque di produzione, con effetti negativi sul PIL. C’è un altro aspetto però: le persone vivono di più. I nostri anziani sono sempre più numerosi e sempre più vecchi e, dunque, bisognosi di assistenza e cura. Ce ne stiamo occupando? No. A farlo sono quasi solo le famiglie: chi può cerca posto in una casa di cura, chi invece non può permetterselo cerca aiuto altrove. Le chiamiamo badanti, le donne che si prendono cura dei nostri anziani. Donne quasi sempre pagate in nero. Pochi diritti e tanto lavoro. Ecco, queste donne, che fanno il lavoro che il nostro paese si rifiuta di fare, soffrono di una particolare condizione medico sociale che si chiama “sindrome Italia”, una condizione di cui dovremmo cominciare a parlare. Ma perché? Ne parlo con Ettore Mengozzi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

395 | Ma perché le bollette italiane sono tra le più care d'Europa?
Con la crisi dell’energia del 2022, anno in cui la Russia ha attaccato l’Ucraina, ci siamo accorti di quanto fragili siamo su questo fronte. Quello dell’energia è un tema centrale, che ha a che fare con l’autonomia di un paese, con la sua economia e con la sua sicurezza nazionale. Ecco, tutto questo noi abbiamo cominciato a metabolizzarlo nel 2022, l’anno in cui ci siamo accorti che sì, le bollette italiane sono tra le più care d’Europa. Ma perché? Ne parlo con Davide Tabarelli.See omnystudio.com/listener for privacy information.

394 | Ma perché una condanna non fermerà Trump?
Ormai lo sapete, Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti, e in corsa per le elezioni presidenziali di novembre contro il democratico Joe Biden, alla fine è stato condannato. Ora, questi fatti dovrebbero indebolire qualunque persona al mondo, dovrebbero renderla meno credibile, o comunque non abbastanza da guidare un paese. Per Trump, però, non è così. Anzi, l’ex presidente degli Stati Uniti sembra aver ripreso slancio. Ma perché? Ne parlo con Davide Piacenza.See omnystudio.com/listener for privacy information.

393 | Ma perché Meloni vuole cambiare la "Bossi Fini"?
La legge n.189 del 2002, chiamata comunemente Bossi – Fini, è forse una delle più contestate di sempre dalla sinistra italiana. Il suo scopo era ed è governare il fenomeno migratorio. Oggi a voler modificare questa legge non è l’ultimo comunista rimasto sulla terra o un no global nostalgico, ma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Ma perché? Ne parlo con Francesco Crippa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

392 | Ma perché dovremmo considerare di più l'energia nucleare?
La Commissione europea, nel marzo di quest’anno, ha avviato una nuova procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto dei limiti imposti in tema di inquinamento atmosferico. Vuol dire che l’Italia rischia di dover pagare – ed è molto probabile che ciò accada - una multa per non aver tenuto l’aria delle città e di alcune aree extraurbane sufficientemente pulita. In ballo c’è la vita delle persone. L’inquinamento atmosferico, infatti, continua ad essere una delle principali cause ambientali di morte prematura nel nostro continente. È evidente che la soluzione non è dietro l’angolo ed è improbabile che il nostro paese riesca nel breve medio termine ad abbattere i livelli di inquinamento. E sul lungo termine invece? Anche tra gli ambientalisti l'energia nucleare comincia ad essere vista come una possibile soluzione. Ma perché? Ne parlo con Nicolas Lozito.See omnystudio.com/listener for privacy information.

391 | Ma perché un accordo tra Israele e Hamas è di nuovo possibile?
La scorsa settimana eravamo qui a parlare dei negoziati tra Israele e Hamas fermi al palo. Ma si sa, le cose cambiano in fretta. Quello che sembra impensabile prima, diventa plausibile poco dopo. Questa volta a metterci la faccia è il presidente degli Stati Uniti. È Biden, infatti, che venerdì scorso ha chiesto esplicitamente a Israele di accettare il nuovo accordo, in un discorso tenuto dalla Casa Bianca dai toni inediti, che potremmo riassumere se non come un ordine nei confronti di Netanyahu, come un invito da accogliere a tutti i costi. Biden sente salire la pressione elettorale. Le elezioni, infatti, sono sempre più vicine e sa bene che intestarsi la risoluzione del conflitto lo aiuterebbe a crescere nei sondaggi. Ma questa potrebbe essere anche una soluzione per Hamas, ormai ridotto all’osso inquanto a uomini e armi. È ovvio che da questo accordo non ne escono tutti quanti vincenti, entrambe le parti sono costrette ad accettare un compromesso, ma è così che funziona. Un compromesso però che forse, finalmente, Israele e Hamas sono disposti a raggiungere. Ma perché? Greta Cristini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

390 | Ma perché si parla di nuovo di separazione delle carriere?
La giustizia è da sempre un pallino per la destra italiana. Non c’è stato un governo di centro destra nel nostro paese che non abbia proposto una riforma della giustizia. Se ricordate mettere mano ai codici, alle procedure, e alla distribuzione di ruoli e poteri era un grande cavallo di battaglia di Silvio Berlusconi. Oggi con il dovuto distacco, lontani dalle emozioni di quel tempo, sappiamo che l’ex premier ha sempre voluto riformare la giustizia anche per interessi personali. Però, nonostante Berlusconi e suoi governi non ci siano più, la destra continua a proporre cambi e modifiche al sistema giudiziario. Una su tutte è al centro di ogni riforma che si rispetti. E quindi? Ci risiamo, il governo Meloni è tornato a parlare di separazione delle carriere. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

389 | Ma perché dormiamo sempre peggio?
In una vita lunga 80 anni, 26 li passiamo a dormire. Il sonno, e anzi, il sonno di qualità è essenziale al nostro organismo: di mezzo ci sono funzioni cognitive e non solo. Su Der Spiegel è comparso un articolo, pubblicato in Italia da Internazionale, che racconta, tra le altre cose, cosa si rischia a dormire poco e male. Cita, ad esempio, uno studio del 2023 dell’American college of cardiology che ha dimostrato che chi soffre di disturbi del sonno incorre in un rischio maggiore del 69% di avere complicazioni cardiologiche. Ecco, le persone a cui viene diagnosticato un vero e proprio disturbo del sonno sono sempre di più. Una condizione che ormai riguarda soprattutto le società occidentali. Ma perché? Ne parlo con Ilaria Albano.See omnystudio.com/listener for privacy information.

388 | Ma perché la Russia punta su Kharkiv?
In Europa, a qualche giorno dalle elezioni, si continua a parlare, tra le altre cose, di Ucraina. La recente visita di stato del presidente francese Macron in Germania è servita proprio a ricompattare le due potenze attorno al conflitto in corso. In passato, infatti, il cancelliere tedesco si era dimostrato distante da alcune posizioni tenute dal suo collega francese, in particolare rispetto alla possibilità di permettere all’Ucraina di attaccare il territorio russo con le armi donate dall’occidente. Ecco, questo limite, i due, hanno deciso di superarlo. Certo, ci sono dei paletti: Kiev potrà colpire soltanto i siti da cui partono gli attacchi verso il territorio ucraino. Con questa scelta l’Europa, però, ha dimostrato di potere tenere una posizione autonoma rispetto al conflitto in corso. Ecco, ma il conflitto a che punto è? L’Ucraina è in forte difficoltà, c’è chi sostiene che il fronte possa crollare da un momento all’altro. La Russia, infatti, continua a spingere e lo fa soprattutto nell’area di Kharkiv. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

387 | Ma perché il Papa non vuole persone omosessuali nei seminari?
In questi giorni una notizia partita da Roma ha fatto il giro del mondo. Mi riferisco a Papa Francesco e a ciò che avrebbe detto, secondo Dagospia, il 20 maggio, nell’incontro a porte con i vescovi italiani arrivati a Roma per l’assemblea generale. Si parlava di un tema molto serio: ammettere, o meno, nei seminari dei candidati omosessuali. Al riguardo Papa Francesco avrebbe risposto di no. Ma perché? Ne parlo con Marco Grieco.See omnystudio.com/listener for privacy information.

386 | Ma perché la visita di Macron in Germania è così importante?
La visita di stato non è un semplice incontro tra uomini di potere. È la massima espressione delle relazioni amichevoli bilaterali. E avviene quando un capo di stato di un determinato paese invita un altro capo di stato a fare visita. Ecco, questo per dire che, ad esempio, quando Gorgia Meloni va in Germania a incontrare Olaf Scholz non è in visita di stato, anche perché il premier e il capo dello Stato rappresentano due figure molto differenti. Ecco, dividere il senso di questo tipo di incontri ci aiuta a capire meglio il senso della puntata di oggi. Emmanuel Macron, presidente della Repubblica francese, è andato in visita di stato in Germania, un fatto che non accadeva da 24 anni. Una visita, dunque, tutt’altro che scontata. Ma perché? Ne parlo con Chiara Piotto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

385 | Ma perché i negoziati tra Israele e Hamas fanno fatica a ripartire?
Irlanda, Norvegia e Spagna riconosceranno la Palestina. Una decisione che ha fatto infuriare Israele, il quale infatti ha subito richiamato gli ambasciatori dei relativi paesi per consultazioni, alla luce della decisione di annunciare il "riconoscimento di uno Stato palestinese". Nel frattempo però è accaduta un’altra cosa: Il procuratore capo della Corte penale internazionale ha chiesto un mandato di arresto per Benjamin Netanyahu, per il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, per il leader di Hamas nella Striscia di Gaza, Yahya Sinwar, per il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, e per il capo delle brigate al Qassam, Mohammed Deif. Un fatto, questo, dalla portata enorme, che acuisce le distanze tra il mondo occidentale e Israele. Il conflitto intanto va avanti e i negoziati, nonostante gli incontri di oggi, fanno fatica a ripartire. Ma perché? Ne parlo con Luciana Coluccello.See omnystudio.com/listener for privacy information.

384 | Ma perché i redditi dichiarati dai tassisti sono poco credibili?
Quella dei tassisti è una delle categorie più criticate in Italia. I motivi ruotano essenzialmente intorno ad un unico tema: il numero insufficiente di licenze che possano far fronte alla domanda in aumento. Secondo Il Sole 24 ORE a Milano le licenze sono circa 4.900, proprio come nel 2006. I residenti in città, però, dal 2006 a oggi sono circa 100mila in più. Ma oltre a questo c’è anche altro. A non convincere i cittadini sono gli incassi dichiarati. I tassisti, secondo i dati che loro stessi hanno trasmesso, tra il 2017 e il 2019, guadagnano in media 1.250 euro mensili lordi. Una cifra poco credibile. Ma perché? Ne parlo con Robero Red SoxSee omnystudio.com/listener for privacy information.

383 | Ma perché i post di Salvini non hanno senso?
In questi giorni il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha pubblicato sul suo profilo Instagram diversi post che hanno alimentano un dibattito nel nostro paese. Nulla di eclatante per carità: la tv, per esempio, ha quasi del tutto ignorato quei contenuti, ma diversi utenti e alcuni giornalisti si sono accorti invece della grande rilevanza di questi post. Per ora vi basti sapere che lo slogan della campagna di Salvini è “meno Europa, più Italia”. Il che fa sorridere dato che siamo chiamati a votare proprio per il rinnovo del Parlamento europeo. Ma non è tanto questo il punto, piuttosto sono le immagini che il ministro ha utilizzato per i suoi post. Immagini che non hanno alcun senso. Ma perché? Ne parlo con Francesco Crippa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

382 | Ma perché il "redditometro" divide la politica?
A quanto ammonta l'evasione fiscale in Italia? Se consideriamo quella che l’ISTAT chiama economia non osservata, ovvero quell’economia composta da attività produttive che, per motivi diversi, sfuggono all’osservazione diretta del fisco e che comprende l’economia sommersa e illegale, la cifra raggiunge i 192 miliardi. Questi sono i dati ISTAT riferiti al 2021 che includono quindi non solo l’evasione fiscale, ma anche le attività illegali come gli affitti e il lavoro in nero. Insomma, c'è tanto lavoro da fare e ogni tanto qualcuno ci prova anche. Lo scorso 7 maggio, per esempio, il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, aveva firmato un decreto ministeriale per introdurre il cosiddetto "redditometro". Apriti cielo. Il governo ha subito fatto marcia indietro. Ma perché? Ne parlo con Giulia Cimpanelli.See omnystudio.com/listener for privacy information.

381 | Ma perché la morte di Raisi rimescola la carte in Iran?
Ebrahim Raisi, ottavo presidente della Repubblica Islamica dell’Iran è morto in un incidente in elicottero il 19 maggio. Ad annunciarlo è stata la televisione di Stato. Una notizia che, come potrete immaginare, ha fatto il giro del mondo. Il presidente era di ritorno dall’inaugurazione di una diga a Khoda Afarin nella regione dell’Azerbaigian Orientale. Un uomo che non è mai stato un vero carismatico, ma che ha saputo scalare le gerarchie di una delle teocrazie più importanti del mondo. Vicino da sempre ad Ali Khamenei, la seconda Guida Suprema dell’Iran e di cui, secondo molto analisti, avrebbe un giorno potuto prendere il posto. Ecco, la sua morte potrebbe, forse, rimescolare le carte in Iran. Ma perché?See omnystudio.com/listener for privacy information.

380 | Ma perché si parla di una svolta nel caso Unabomber?
Negli scorsi giorni alcuni giornali locali del nord est sono tornati a parlare di Unabomber. Ma chi era Unabomber? La persona o il gruppo di persone che dal ‘94 al ‘96 e dal 2000 al 2006 ha scatenato il panico tra il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, con una serie di attentati dinamitardi. Tubi bomba, ma anche ordigni camuffati all’interno di oggetti comuni. L’identità di Unabomber rimane ancora un mistero ed è questo il motivo per cui nel 2022 io, Ettore Mengozzi e Francesco Bozzi, abbiamo deciso di raccontare questa storia all’interno di un podcast dal titolo Fantasma - Il caso Unabomber. Abbiamo però provato nel ripercorrere gli eventi a fare un passo in avanti chiedendo assieme a Greta Momesso e Francesca Girardi - vittime del bombarolo - la riapertura delle indagini. Il procuratore capo di Trieste ci ha dato ascolto e le indagini sono ripartite. Ma torniamo agli articoli di questi giorni: si parla di importanti novità. Dunque, non è esattamente di novità che si può parlare, ma forse è vero che siamo di fronte ad una possibile svolta. Ma perché? Ne parlo con Antonio Bacci.See omnystudio.com/listener for privacy information.

379 | Ma perché non riusciamo a chiedere l'aumento?
Il rapporto annuale dell’Istat pubblicato la settimana scorsa ha certificato che sì, i lavoratori italiani si sono impoveriti. Gli stipendi nel nostro paese sono cresciuti molto meno di quelli del resto d'Europa. La situazione macroeconomia ha avuto un impatto molto forte non c’è dubbio, ma è pur vero che nel nostro paese di soldi non si parla molto. Insomma il nostro è anche un fatto culturale. Un esempio su tutti? Non riusciamo a chiedere l’aumento dello stipendio al lavoro. Ma perché? Ne parlo con Azzurra Rinaldi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

378 | Ma perché l'inflazione è una "tassa" che ci impoverisce?
“Le tasse sono una cosa bellissima” . Questa frase fu pronunciata dall’ex Ministro dell’economia Padoa-Schioppa nel 2007, governo Prodi II. Come potrete immaginare quelle parole crearono una grande polemica, nonché un assist a favore del centro destra allora all'opposizione. Eppure Padoa- Schioppa con quella frase, forse, intendeva dire altro. E cioè che le tasse ci permettono di partecipare, come cittadini, alla crescita di un paese e ai servizi che questo può offrire. Quindi potremmo metterla così: le tasse sono una cosa bellissima se spese nel modo giusto. Però, quando parliamo di tasse, non ci rendiamo conto che ne esistono di nascoste: spese che pensiamo di non sostenere, ma che in realtà sosteniamo eccome. Una su tutte? L’inflazione. Ecco l’inflazione, è bene saperlo, ci sta impoverendo. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

377 | Ma perché Putin è tornato in Cina?
L'alleanza tra Xi Jinping e Putin non è ideologica. I due sono alleati non perché condividano un modello di sviluppo simile o un’alleanza militare paragonabile a quella tra i paesi membri della Nato. Xi e Putin stanno insieme perché hanno un obiettivo in comune: indebolire l’occidente. La Cina sa perfettamente che la guerra in Ucraina non è la sua guerra, anzi Xi lo ha proprio detto un anno fa a Macron “questa non è la mia guerra” e di fatti non partecipa, per il momento, direttamente al conflitto. È cambiato qualcosa nell’ultimo anno? È giusto chiederselo, partendo da un fatto importante. Vladimir Putin è tornate a Pechino per incontrare il suo amico Xi Jinping. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

376 | Ma perché in nord Italia non smette di piovere?
In nord Italia continua ad esserci mal tempo. La pioggia, come sappiamo, viene misurata in mm attraverso i pluviometri. Dei recipienti che misurano l’accumulo dell’acqua in altezza. Ad ogni mm corrisponde 1 litro d’acqua per metro quadro. Ecco, ve lo dico che interpretare al meglio le parole di Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Protezione Civile del Comune di Milano, il quale ha detto "La nostra città il 15 maggio ha vissuto una giornata molto difficile: 120-130 mm localizzati di pioggia, in un solo giorno, non era mai capitato negli ultimi 170 anni, e il record era 98 accaduto nel 1990. Bisogna precisare che il problema non riguarda soltanto Milano, ma tutto quanto il nord Italia, dove da diverse settimane piove quasi incessantemente. Ma perché? Ne parlo con Antonello Pasini.See omnystudio.com/listener for privacy information.

375 | Ma perché le dimissioni di Toti sembrano scontate?
“Non è come sembra”. Si potrebbe riassumere così, come nella scena di tradimento di un film dei fratelli Vanzina, il fulcro delle poche, pochissime parole pronunciate dal presidente della regione Liguria Giovanni Toti e dal suo avvocato. Ma ecco, chi è Giovanni Toti? Prima di tutto è un giornalista, la sua carriera comincia a Mediaset nel ‘96 a 28 anni. In poco tempo arriva a ricoprire importanti ruoli: nel 2007 diventa vicecapo ufficio stampa e nel 2009 viene nominato co-direttore di Studio Aperto, per assumerne la direzione nel 2010, alla quale si aggiunge due anni dopo quella del TG4, in sostituzione a Emilio Fede, Giovanni Toti è direttore non di uno, ma di due TG. Il salto vero, però, arriva nel 2014, lascia il giornalismo per la politica. Nel 2015 si candida e vince le elezioni per la presidenza della sua regione: la Liguria. Nel 2021 tenta una nuova avventura politica, questa volta non più sotto l’ala di Berlusconi: fonda assieme al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro il partito “Coraggio Italia”. Il 7 maggio del 2024 viene arrestato. Un colpo durissimo. Meloni dice “Aspettiamo la sua versione dei fatti”... Anche se in realtà le dimissioni sembra l'unica soluzione. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

374 | Ma perché TikTok ha fatto causa al governo americano?
Nella puntata 324 di "Ma perché?" avevamo parlato di TikTok e del suo difficile rapporto con il governo deli Stati Uniti. Quest’ultimo, infatti, ha avanzato la possibilità di mettere al bando la piattaforma cinese controllata dalla società ByteDance. Il 24 aprile il presidente Joe Biden ha poi firmato un disegno di legge che dà a TikTok nove mesi di tempo per vendere la propria tecnologia ad una società non cinese. Oggi ripercorriamo questi fatti, partendo però da un importante aggiornamento. La settimana scorsa TikTok ha fatto causa al governo americano. Ma perché? Ne parlo con Lorenzo Ancona.See omnystudio.com/listener for privacy information.

373 | Ma perché Israele non si ferma?
I negoziati tra Israele e Hamas sono di nuovo in stallo. I mediatori non sono riusciti a trovare un accordo durante i lunghi colloqui che si sono tenuti al Cairo. A nulla sono valse le pressioni fino ad oggi degli Stati Uniti su Israele. Biden si è sempre dichiarato contrario all’invasione di Rafah, l’ultima città a sud di Israele anche se nelle ultime ore l’IDF, ovvero l’esercito israeliano, è tornato a muoversi anche a nord dove dice che Hamas starebbe rimettendo insieme le forze. Ma quindi? Qual è lo scenario che sta per aprirsi? Il mondo fa pressione, spinge per un cessate il fuoco, ma ad oggi Netanyahu non ha alcuna intenzione di fermarsi. Ma perché? Ne parlo con Luciana Coluccello.See omnystudio.com/listener for privacy information.

372 | Ma perché i conti del superbonus non tornano?
Il Superbonus è stato introdotto dal Decreto 34/2020 – cosiddetto “Dl Rilancio” – nell’ambito delle misure urgenti in materia di sostegno al lavoro e all'economia connesse all'emergenza Covid. Il contesto, quindi, era quello della pandemia. L’emergenza era appena cominciata e i timori per l’economia erano tanti. Giustamente. La funzione del superbonus era dunque quella di rilanciare il settore dell’edilizia passando per dei meccanismi di detrazione e rimborsi con il fine di ammodernare costruzioni e infrastrutture. Il ministro dell’economia Giorgetti ha paragonato il superbonus al Vajont, come a dire una sciagura per l’Italia in termini di spesa. Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio nel 2020, e capo del governo che ha ideato il superbonus stesso continua invece a difendere quella scelta, sostenendo che in termini di costi benefici l'Italia ci ha guadagnato. In realtà le cose non stanno proprio così. Ma perché? Ne parlo con Nicola Travella.See omnystudio.com/listener for privacy information.

371 | Ma perché la cucina italiana non esiste?
“Prima del ventesimo secolo, il panettone era una focaccia sottile e dura farcita con uvetta. Era mangiato solo dai poveri e non aveva legami con il Natale” e il “parmigiano originale oggi si trova solamente nel Winsconsin negli Stati Uniti”. Sono queste alcune frasi pronunciate e scritte dal prof. Alberto Grandi, docente e presidente del corso di laurea in Economia e management all’Università di Parma, e autore assieme a Daniele Soffiati di DOI, Denominazione di origine inventata, un podcast in cui ripercorrono con rigore la storia della cucina italiana. Lasciamo da parte le polemiche e atteniamoci ai fatti. Ecco, se guardiamo quelli, i due spiegano, ci accorgiamo che la cucina italiana non esiste. Ma perché? Ne parlo con Alberto Grandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

370 | Ma perché i giornalisti Rai hanno scioperato?
La Rai continua ad essere al centro delle polemiche. Il caso Scurati infatti continua a fomentare scontri anche accesi all’interno dell’azienda. È notizia di due giorni fa, per esempio, che Serena Bortone, giornalista e conduttrice di “Che sarà”, programma al quale avrebbe dovuto partecipare proprio Scurati per leggere un monologo sul 25 aprile, sarebbe stata chiamata a dare spiegazioni e giustificazioni in merito alla vicenda. Il tutto ruota proprio attorno al post che la giornalista aveva pubblicato il 20 aprile e nel quale annunciava che ad Antonio Scurati non era stato permesso di partecipare alla trasmissione. Insomma, le cose continuano ad accadere ed è bene stare attenti, e allora proviamo a capire quello che è successo lunedì 6 maggio, giorno nel quale per 24 ore i giornalisti Rai hanno scioperato. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

369 | Ma perché Giovanni Toti è stato arrestato?
Paolo Emilio Signorini, Aldo Spinelli, Roberto Spinelli, Mauro Vianello, sono alcuni dei nomi che risultano iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Genova. Una notizia che è un po’ un terremoto, anche perché un nome su tutti ha fatto il giro dei giornali, quello di Giovanni Toti, presidente della regione Liguria, che al momento si trova agli arresti domiciliari? Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

368 | Ma perché si parla di sabotaggi russi in Europa?
La scorsa settimana abbiamo parlato qui dell’ok al pacchetto di aiuti all’Ucraina arrivato finalmente dagli Stati Uniti. Repubblicani e democratici hanno infatti alla fine trovato un accordo, dopo mesi di stallo. Il problema però è che nel frattempo la Russia ha ricominciato a spingere lungo il fronte, conquistando villaggi e piccoli centri. Un’avanzata che ha spinto nuovamente il presidente francese Macron a parlare di un possibile intervento diretto con soldati europei al fronte. La tensione sale soprattutto per le eventuali ritorsioni russe su territorio europeo. E a proposito di queste il Financial Times negli scorsi giorni ha scritto che la Russia ha già iniziato a "preparare più attivamente in segreto attentati dinamitardi e attacchi incendiari per danneggiare le infrastrutture sul territorio europeo". Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

367 | Ma perché Israele e Hamas non hanno ancora trovato un accordo?
I negoziati tra Israele e Hamas vanno avanti da settimane. Il luogo degli incontri tra le parti è Il Cairo, capitale dell’Egitto. È bene specificare che si tratta di colloqui indiretti, cioè vuol dire che le parti non si incontrano mai, ma parlano attraverso mediatori terzi, non facenti parte di nessun gruppo coinvolto. In ballo c’è molto, a partire dalle operazioni a Rafah, ultima città a sud della Striscia, che Netanyahu e alcuni membri del governo, vorrebbero invadere, con l’obiettivo di eliminare le ultime due brigate di Hamas rifugiatesi lì. Il problema è che sempre lì si sono rifugiati oltre 1,2 milioni di civili e secondo il governo americano Israele non avrebbe ancora proposto un piano credibile per garantire la sicurezza di queste persone. Ecco, per questo e molti altri motivi, al momento, nonostante gli ottimismi degli scorsi giorni, di spiragli reali per una tregua duratura, ce ne sono ben pochi. Ma perché? Ne parlo con Luciana Coluccello.See omnystudio.com/listener for privacy information.

366 | Ma perché parliamo di nuovo di vaccini?
Che se ne sarebbe riparlato era ovvio. Di cosa? Di vaccini. Proprio quelli che ci hanno aiutato a sconfiggere la pandemia. Perché sì, possiamo discutere dei limiti del nostro sistema, del fatto che a salvarci ci siano state aziende private, del fatto che siano state buttate via milioni di dosi di vaccino, possiamo parlare di conflitti di interesse, in alcuni casi anche gravi, ma comunque rimane il fatto che le campagne vaccinali in tutto il mondo hanno invertito il trend di morti e contagi. Ecco, oggi, dopo diverso tempo dalla fine della pandemia, siamo tornati a parlare di quei vaccini anti-Covid. Ma perché? Ne parlo con Roberta Villa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

365 | Ma perché le proteste negli USA sono fuori controllo?
Da alcune settimane nelle università americane sono in corso proteste contro la guerra a Gaza. Da un lato gli studenti che chiedono di interrompere ogni rapporto anche accademico con Israele, dall’altro invece studenti che difendono la scelta dello stato ebraico di difendersi. A mancare sono le sfumature di una questione decisamente più complessa. E questa complessità negli Stati Uniti come la stanno gestendo? A occhio male, dato che le proteste sembrano fuori controllo. Ma perché? Ne parlo con Davide Piacenza.See omnystudio.com/listener for privacy information.

364 | Ma perché quelli del G7 sull'ambiente sono passi in avanti?
Dal 28 al 30 aprile a Torino si è tenuto il G7 ambiente, clima ed energia. I sette paesi più industrializzati al mondo, ovvero Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Francia, Canada, Italia e Giappone, si sono ritrovati per provare a rendere la terra un posto più vivibile. L’obiettivo, da sempre, è provare a imporre delle regole e dei limiti entro i quali i paesi devono stare in termini di emissioni. Ecco, questa volta al G7 sono stati fatti dei passi in avanti. Ma perché? Ne parlo con Nicolas Lozito.See omnystudio.com/listener for privacy information.

363 | Ma perché Putin nazionalizza le imprese straniere?
La guerra tra Ucraina e Russia non è più già da un pezzo solamente un conflitto basato sull’uso delle armi. Già dai primi mesi infatti un altro modo di minacciare il nemico si è fatto avanti. Le sanzioni europee e americane sono un esempio: sanzioni che avevano e hanno lo scopo di indebolire economicamente e non solo la Russia. Hanno funzionato? In parte sì, ma, ammettiamolo solo in parte. Anche la Russia fa il suo: gli attacchi informatici alle istituzioni europee ne sono un esempio. Ecco, Putin in questi giorni ha fatto un ulteriore passo in avanti. Ha deciso di nazionalizzare alcune imprese straniere. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

362 | Ma perché Meloni chiede di scrivere Giorgia?
Giorgia Meloni, così come Elly Schlein, si candiderà alle elezioni europee. Nulla di nuovo, almeno in Italia, un paese in cui da sempre i politici che ricoprono già importanti funzioni nel paese, scelgono comunque di correre per le europee, pur ammettendo che in caso di nomina non andranno a Bruxelles. A cosa serve dunque votarli? Lascio a voi a decidere, ma di base a nulla. Ora, al di là della scelta legittima di candidarsi ce n’è un’altra che ha attirato l’attenzione del pubblico. La presidente Meloni ha chiesto a suoi elettori di scrivere sulla cartella elettorale semplicemente Giorgia. Ma perché? Ne parlo con Valentina Pigliautile.See omnystudio.com/listener for privacy information.

361 | Ma perché quello che è successo al Beccaria riguarda tutti noi?
Ma perché ci sono così tanti minorenni in carcere? Questo era il titolo della puntata 312 di “Ma perché?” in cui Mattia Feltri aveva spiegato che l’impennata del numero di minori detenuti è dovuto dal cosiddetto decreto Caivano, convertito in legge nel novembre scorso. Quel testo prevede un inasprimento delle pene, ma soprattutto, per ciò che ci interessa qui, l’abbassamento dei limiti di pena dai 9 ai 6 anni per disporre il carcere preventivo per i minorenni. Una legge che a quanto pare funziona, dato che le carceri minorili si stanno riempiendo velocemente. Ecco, a proposito di una di queste: secondo la procura di Milano al Cesare Beccaria sarebbero stati commessi diversi reati, tra cui quello di tortura. Un fatto che riguarda tutti noi. Ma perché? Ne parlo con Nello Trocchia.See omnystudio.com/listener for privacy information.

360 | Ma perché un farmaco per la disforia di genere è al centro di un caso?
La triptorelina è un farmaco che di norma viene utilizzato negli uomini per il trattamento del carcinoma della prostata, nelle donne per quello alla mammella, nei bambini invece per il trattamento della pubertà precoce. Ecco, è proprio in riferimento a quest'ultimo utilizzo che la triptorelina è entrata in un’ampia discussione che riguarda, tra le altre cose, la disforia di genere. Già, perché il farmaco si è rivelato efficace come bloccante dello sviluppo e quindi utile ad accompagnare una persona in età puberale a variare genere. Un’ispezione del ministero della Salute all’ospedale careggi ha fatto emergere alcune criticità rispetto all’utilizzo di questo farmaco. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

359 | Ma perché Trump ha ceduto sugli aiuti all'Ucraina?
Donald Trump sono mesi che va dicendo ai suoi elettori che in caso di vittoria alle prossime presidenziali, sarà in grado di far cessare il fuoco tra Ucraina e Russia. Zelensky, il presidente ucraino, lo ha invitato a visitare alcuni luoghi lungo il fronte, cosa che il candidato dei repubblicani molto probabilmente non farà. Ciò che però negli ultimi mesi è accaduto, è che l’ala più intransigente del Partito repubblicano si è sempre rifiutata di votare gli aiuti all’Ucraina. Stiamo parlando di circa 60 miliardi. Una cifra notevole. Ecco, martedì scorso le cose sono cambiate. Democratici e repubblicani hanno trovato un accordo. A quanto pare Donald Trump alla fine, sul pacchetto di aiuti all'Ucraina, ha cambiato idea. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.