
LINEE — Dentro lo Sport
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N°20 - La Formula E & la Geopolitica del Tennis
Si sono conclusi gli Australian Open; ha vinto come al solito Djokovic, ma non sono mancate le polemiche. Da suo padre che posa con i fan di Putin alla finale femminile tra una tennista bielorussa (Sabalenka) e una russa naturalizzata kazaka (Rybakina). Nel 2023 gli atleti e le atlete russe/bielorusse torneranno ad essere ammesse ai grandi tornei sportivi? Poi il Super Bowl, con i tifosi dei Kansas City Chiefs che hanno scoperto che il loro idolo non era chi sembrava di essere; una nuova regola nel rugby che fa discutere e le polemiche tra Arianna Fontana e la sua Federazione, tanto che forse "passa" agli Stati Uniti. E infine la Formula E, un campionato di auto solo elettriche; una realtà che prova a ritagliarsi il suo spazio, dove tutte le le gare si corrono in città, tra regole bizzarre e una stretta connessione con il mercato della automobili. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Linee Racconta - Fritz Pollard, il primo nero del Football americano
Nuova puntata di Linee Racconta, in cui vi narro le storie degli sportivi che hanno unito alla loro vita agonistica la lotta politica, racconti di vite di donne e di uomini che hanno fatto dello sport qualcosa di superiore, un mezzo per combattere delle battaglie, anche a costo di rinunciare alla propria carriera. In questa puntata la storia di Fritz Pollard, il primo nero a giocare e ad allenare in NFL. Una storia di vita segnata dal forte razzismo della società americana dei primi decenni del '900; nella sua vita ha combattuto per abbattere barriere e dare una speranza, attraverso il suo esempio, a tante persone, discriminate e abusate solo per il colore della pella. Fritz Pollard è stato un giocatore storico del Football americano, di cui ha scritto la storia a suon di prime volte. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°19 - Il Caos della Juve & la storia del Paratleta Alessandro Cannata
In questa puntata si parla della sentenza contro la Juve, penalizzata di 15 punti per gli illeciti nelle varie plusvalenza fittizie. Uno scandalo che affossa la Juventus, ne complica molto il futuro e che getta l'ennesima brutta aria attorno al Calcio italiano, già arretrato e pieno di problemi. Un sistema che va riformato da anni ma che continua a cadere sempre in più in basso. In mezzo le storie di tifosi, di calciatrici che difendono il diritto di diventare madri e una nuova iniziativa delle sport britannico. E poi la storia di Alessandro Cannata; paratleta non vedente che prima, a causa della sua difficoltà, ha dovuto rinunciare al suo sogno ma che poi, tra mille problematiche e un mare di forza di volontà, è riuscito a rimettere in piedi. Alessandro ha scritto a Linee per raccontare la sua storia, e adesso tramite questo podcast la racconta a tutto il mondo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Linee Racconta - Justin Fashanu, il primo gay della storia del calcio
Nuova puntata di Linee Racconta, in cui vi narro le storie degli sportivi che hanno unito alla loro vita agonistica la lotta politica, racconti di vite di donne e di uomini che hanno fatto dello sport qualcosa di superiore, un mezzo per combattere delle battaglie, anche a costo di rinunciare alla propria carriera. In questo episodio la vicenda umana e sportiva di Justin Fashanu, il primo calciatore di colore a essere pagato 1 milione di sterline e il primo giocatore professionista a dichiarare la propria omosessualità. Fashanu per tutta la sua vita ha dovuto fare i conti con tanti pregiudizi, che lo hanno condizionato e portato a una vita piena di errori e di dolore. Oggi è diventato uno dei simboli per chi vuole combattere la latente omofobia che spopola nel mondo del calcio, dove, a più di 30 anni dalla triste fine di Fashanu, non si sono fatti molti passi in avanti in tema. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N° 18 - Un discorso sugli Ultras & Le grane di molte Federazioni
Il 2023 è iniziato come spesso accade, in tema di Ultras: con violenza e vandalismo fuori dagli stadi, razzismo e insulti dentro. "Campioni" di questo secondo aspetto sono gli Ultras della Lazio, notoriamente molto schierati politicamente con l'estrema destra. Questo però porta spesso a considerare che siano così tutti i tifosi della Lazio, ma non è così. Ne è un esempio il gruppo di tifosi Lazio e Libertà, che ogni domenica all'Olimpico prova a rinnegare il loro diritto di essere laziali ma non fascisti, invitando a vivere lo stadio in maniera più democratica, libera e integrante. Ne parlo con il Presidente del gruppo, Giannandrea Pecorelli. E poi, diverse notizie in giro per il mondo che rendono parecchio difficile la vita per le Federazioni: dagli abusi nel di calcio femminile americano al Presidente della Federazione calcistica francese fatto fuori per aver parlato male di Zidane, fino all'Italia e alle novità sulle indagini della Federazione ginnastica. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Linee Racconta - Věra Čáslavská, una vita in nome di un ideale
Nuova puntata di Linee Racconta, in cui vi narro le storie degli sportivi che hanno unito alla loro vita agonistica la lotta politica, racconti di vite di donne e di uomini che hanno fatto dello sport qualcosa di superiore, un mezzo per combattere delle battaglie, anche a costo di rinunciare alla propria carriera. In questo episodio la storia di Věra Čáslavská, ancora oggi una delle atlete più vincenti di sempre alle Olimpiadi, eppure la sua vicenda, segnata dal coraggio e da scelte politiche ben precise, non è nota come dovrebbe essere. Città del Messico, Olimpiadi 1968. Vera vince l'oro, ex aequo, con la sovietica Larissa Petrik. Sul podio, quando parte l'inno dell'Urss, lei china il capo in segno di disprezzo. Lo fa perché giusto qualche settimana prima l'Urss aveva invaso il suo paese, la Cecoslovacchia, e quell'inno era il simbolo degli oppressori. Vera pagherà caro questo affronto, venendo punita in modo crudele: non il carcere, ma la cancellazione dal mondo. Diventa irraggiungibile, i Sovietici la fanno sparire nel nulla, costringendola a una vita di sottomissione e sofferenza; nonostante questo, non ha mai rinnegato le sue scelte, difendendo sempre il suo Paese e la libertà. La storia di Věra Čáslavská è un insegnamento per coraggio e forza, tanto da mettere in gioco tutta la propria vita pur di difendere ciò in cui si crede. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°17 - Lo Sport del 2023
Prima puntata del 2023 di Linee Podcast. Facciamo il punto di quello che è successo nelle ultime settimane: dagli scandali che stanno riguardando il mondo del biliardo, a quelli del Comitato Olimpico di Londra 2012 e quello dei giocatori con età false del Camerun Under 17. E poi ancora il mondo americano stretto attorno a Damar Hamlin e un tizio che ha corso una maratona al giorno per tutto il 2022. Guardiamo al nuovo anno, l'agenda dei principali eventi sportivi del 2023. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Linee Racconta - Socrates e la Democracia Corinthiana
Il nuovo format Linee Racconta vi narra le storie degli sportivi che hanno unito alla loro vita agonistica la lotta politica, racconti di vite di donne e di uomini che hanno fatto dello sport qualcosa di superiore, un mezzo per combattere delle battaglie, anche a costo di rinunciare alla propria carriera. In questo episodio il racconto di Socrates, calciatore brasiliano che durante la sua militanza al Corinthians ha trasformato una squadra di calcio in un grande esempio di democrazia, dove tutto veniva messo ai voti e tutti avevano la possibilità di dire la propria opinione, esattamente come nella Grecia di Socrate, il filosofo a cui deve il nome. Socrates - il calciatore - ha fatto tutto questo in un paese, il Brasile, che era dilaniato da una feroce dittatura militare. Oltre a essere stato un giocatore di calcio, Socrates è stato un dottore, un cantante, un poeta, un intellettuale e un giornalista. Una vita unica, che non ha mai più avuto eguali nel mondo del calcio. Questa è la storia di Socrates, il dottore del Futbol. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N° 16 - La Partita del Secolo & Il Triathlon
Argentina-Francia del 18 dicembre 2022, finale dei Mondiali di calcio, è la partita del XXI Secolo; una partita praticamente perfetta, come se fosse scritta a tavolino. Leo Messi che vince il Mondiale con la sua Argentina come atto finale di una carriera epica; Mbappè, che con un tripletta aveva quasi riscritto il finale, si conferma il prossimo padrone del calcio. Una grande finale che chiude il mondiale più controverso di sempre; la foto di Messi che alza la coppa con la tunica che l'Emiro Al Thani e Infantino gli hanno fatto indossare è il simbolo delle contraddizioni di questa Coppa del Mondo: fantastico nel suo finale, meschino in ogni sua venatura. Il Mondiale di Calcio in Qatar del 2022 è il presente che diventa Storia, e noi tutti ne siamo stati testimoni. E poi, oltre all'impresa di Sofia Goggia, del nuoto italiano ai mondiali di Melbourne e la pallavolo azzurra sempre più sul tetto del mondo, il racconto del Triathlon insieme ad Alessandro Fabian, uno dei migliori italiani in questa disciplina. Nuoto, bici e corsa tutto insieme, in uno sport che è una costante sfida con se stessi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Linee Mondiali - Il Qatar raccontato attraverso i suoi stadi: EP 4 - Sportwashing
Ma chi glielo ha fatto fare al Qatar di barcamenarsi nell’organizzazione dei mondiali, spendendo miliardi e prendendosi antipatie e critiche da tutto il mondo? È una domanda lecita, seppur parecchio ingenua. Già, perché la risposta di tutto questo si chiama Sportwashing, ovvero la pratica di usare lo sport e manifestazioni sportive come un mezzo per diffondere una visione diversa - più positiva - di un paese. Attraverso lo sport, si possono creare nuovi rapporti di potere, nuove alleanze e nuovi interessi. Ecco perché il Qatar ha fatto quello che ha fatto. È l’analogo, applicato allo sport, del greenwashing che molte multinazionali fanno da diversi anni. In questo caso però, per fini politici e di potere, vengono usati eventi che coinvolgono milioni di persone. Un bacino enorme e quindi una grandissima cassa di risonanza. Parlare di sportwashing vuol dire capire un po’ meglio come va il mondo. Per questo ho contattato il giornalista e scrittore Federico Giustini, che insieme al collega Giorgio Coluccia ha scritto "Calcio di Stato. Il Mondiale in Qatar e non solo: come lo sportwashing sta ridisegnando la mappa del pallone", edito da Ultra edizioni. Potete recuperare le altre tre puntate sulla vostra piattaforma di streaming di riferimento cercando Linee Mondiali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°15 - Il momento del calcio africano & la fine del Mondiale
Qatar 2022 verrà sicuramente ricordato come il primo mondiale in cui una squadra africana è stata protagonista fino alla fine: la semifinale raggiunta dal Marocco è un risultato storico, senza precedenti. Fino a questa edizioni, la squadra africane sono sempre state delle comparse nei mondiali: ci sono stati alcuni exploit, letteralmente contabili sulle dita di una mano, ma nella maggior parte dei casi si è trattato di squadre secondarie uscite subito dalla competizione. Quest’anno non è stato così e non solo per il Marocco, ma anche per il Senegal e per le vittorie di prestigio di Camerun e Tunisia. È quindi giunto il momento di guardare al calcio africano con occhi diversi? Ne parlo con giornalista Alex Cizmic, autore di Kura Tawila, la prima newsletter sul calcio africano (https://kuratawila.substack.com). Le nazionali africane, su tutte il Marocco, stiano da anni lavorando per creare una squadra competitiva, lottando non solo sul piano sportivo, ma anche per abbattere un complesso di inferiorità che attanaglia il continente da tempo, risultati di secoli di soprusi e violenze da parte del mondo occidentale. Una conversazione che mentre parla di calcio parla di tanto altro, come piace a noi di Linee. E poi le notizie della settimana, dalla liberazione di Brittney Griner alla vittoria della Coppa del Mondo di Pallavolo da parte di Perugia, passando per lo sport della Russia e la morte del giornalista Grant Wahl. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Linee Mondiali - Il Qatar raccontato attraverso i suoi stadi: EP 3 - Architettura
Quando il mondiale è stato assegnato al Qatar, nel 2010, c’era solo uno degli 8 impianti in cui si stanno giocando le partite. 7 sono stati progettati, costruiti e finiti partendo da zero. Questo è costato molte vittime e ha aumentato decisamente l’impatto ambientale del paese; ma cosa possiamo dire degli stadi dal punto di vista architettonico? Se fosse possibile dimenticare le nefandezze che ci sono dietro e potessi guardare agli impianti con un occhio neutro, cosa diremmo? Questo è il focus della mia conversazione con Antonio Cunazza, Laureato in Architettura e Restauro al Politecnico di Torino, e che da oltre dieci anni si occupa di comunicazione e divulgazione in architettura, con un focus sull’architettura sportiva e gli stadi. Il Qatar per costruire gli stadi ha provato a seguire la propria tradizione, richiamando in ogni impianto alcuni elementi della sua cultura. Ha costruito stadi con l’aria condizionata, uno che addirittura si smonta e altri che dovrebbero diventare altro, tipo un grosso centro congressi. Questo non vuol dire dimenticare quanto raccontato nelle prima due puntate, quanto in realtà approcciarsi a ogni materia in modo laico, provando a comprendere la realtà senza avere bandiere sul petto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°14 - Il potere della mente & lo sport che ci parla di noi
Tra le grandi barriere che persistono nel mondo dello sport, c’è quella della salute mentale. È ancora molto diffusa la tesi secondo la quale gli sportivi usino la scusa dei problemi psicologici per giustificare le mancate prestazioni sportive. Il tema è diventato centrale soprattutto negli stati uniti, dopo che Simon Biles e prima di lei Naomi Osaka avevano avuto la forza di denunciare la propria sofferenza, parlando apertamente di problemi legati alla psiche e quindi alla loro attività sportiva. Da allora qualcosa si sta muovendo, sempre più persone stanno seguendo il loro esempio trovando il coraggio non solo di aprirsi, ma soprattutto di chiedere aiuto. È questo il punto principale: prendere consapevolezza che la mente non sia solo un attore passivo per un sportivo, ma anzi sia l’inizio di tutto e per questo vada curata e allenata, esattamente come si fa per un muscolo o per una tecnica particolarmente complicata. Per questo ho contatto Marco Valerio Ricci, un Mental coach che da molti anni lavora con lo sport, sia a livello individuale sia di squadra. Ricci aiuta gli atleti che hanno difficoltà a performare e prova a trovare una soluzione allenando la forza mentale. Sono usciti diversi punti interessanti che possono offrire della soluzioni a tutti, non solo nello sport ma anche nella vita quotidiana, tipo sforzarsi di tornare sui propria passi e ripensare il modo in cui si fanno le cose qualcosa queste non funzionino più, per arrivare poi a considerazioni generali che riguardano tutta la nostra società, che vive alla costante ricerca di un “like” in stile social e su questo basa molto della propria autostima. E poi le notizie e come raccontiamo lo sport ci dicono qualcosa della nostra società: dal tifo sul caso Juventus al silenzio attorno alle accuse di stupro verso Manolo Portanova fino agli ultras finti del Qatar. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Linee Mondiali - Il Qatar raccontato attraverso i suoi stadi: EP 2 - Sostenibilità ambientale
Quando il Qatar ha iniziato a raccontare come avrebbe organizzato il proprio mondiale, il primo giocato in mezzo al deserto in un paese che non aveva nessuna struttura già pronta, ci ha sempre detto che sarebbe stata la prima coppa del mondo a impatto zero. Un mondiale ecologico, in grado di dare un esempio per il futuro in tema di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. Il Qatar era certo di poter ridurre le emissioni creando un mondiale a portata di passeggiata, con stadi vicini tra loro che potessero ridurre la necessità di prendere aerei tra una partita e l’altra. Semplicemente, questo non è successo. Questo è solo un esempio, ma molti dei punti con cui il Qatar contava di creare un mondiale ecologico si stanno sciogliendo sotto il sole del loro deserto. Un grosso contributo a scoprire la realtà lo ha offerto un report di carbon market Watch, una organizzazione non governativa con sede a Bruxelles che cerca di fare in modo che nelle decisioni legislative internazionali e non si tenga presente la necessità di abbattere le emissioni di anidride carbonica. Per questi mondiali hanno scritto un super report nel quale hanno analizzato ogni proposta ambientale del Qatar e l’hanno messa a confronto con la realtà, disegnando un quadro ben diverso da quello che la famiglia che regna il paese ha provato a raccontarci. Ne ho parlato con Daniele Rao, che ha collaborato alla stesura del report. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°13 - Correre nel deserto & La calamita Qatar
Daniele Barbone è un corridore di gare estreme in mezzo al deserto: dalle maratone a quelle lunghe centinaia di chilometri, ci racconta la sua esperienza e cosa voglia dire prepararsi per andare a correre da solo in mezzo al deserto. Barbone ha partecipato anche alla "Marathon Des Sables", una corsa di più di 200 chilometri nel deserto da percorrere in autonomia totale, potendo contare solo sulle proprie risorse fisiche e alimentari. Una gara leggendaria, nella quale può capire anche di ritrovarsi dispersi in una tempesta di sabbia. E poi, il mondiale di calcio in Qatar sembra potersi mangiare ogni notizia sportiva nel mondo: dal Canada che vince la Coppa Davies dopo che un altro Davies, Alphonso, ha siglato il suo primo gol nei mondiali per la nazionale canadese al conflitto di interessi di Leo Messi, riassunto nella epica partita tra Argentina e Arabia Saudita. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Linee Mondiali - Il Qatar raccontato attraverso i suoi stadi: EP 1 - I Diritti Sociali
Benvenuti al primo episodio dello speciale di Linee dedicato ai Mondiali: si chiama Linee Mondiali - Il racconto del Qatar attraverso i suoi stadi e vi narra il mondiale e le sue ombre partendo dagli stadi, le cattedrali laiche in cui verrà scritta la storia del torneo. Partiamo dall’aspetto più controverso: le numerose violazioni dei diritti umani. 6500. È questo il numero, secondo stime per difetto, delle persone morte in questi 10 anni per costruire gli stadi in cui si sta giocando il mondiale in Qatar. Questo Mondiale è soprattutto il loro Mondiale e gli stadi, che oggi ospitano i più grandi giocatori del mondo, sono in qualche modo il loro testamento, una richiesta di non venire dimenticati. Per la prima puntata di Linee Mondiali ho parlato di questi temi con Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia. Siamo partiti dal "Sistema Qatar" per arrivare a come risolvere il dilemma morale che può attanagliare chi vuole guardare i mondiali senza ignorare quanto successo in questi 10 anni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°12 - Il Ping Pong e tutto quello che non è il Mondiale in Qatar
Sono iniziati i Mondiali di calcio, ma il mondo dello sport continua e va avanti anche fuori dal Qatar. Le notizie della settimana ci parlano ancora dello scandalo della ginnastica ritmica italiana, le speranze legate della Nazionale italiana di Basket di avere Paolo Banchero e le innovazioni di Wimbledon e della Formula 1 per essere più inclusivi. E poi il Ping Pong, lo sport con il più alto delta differenziale tra chi lo pratica per gioco e chi lo fa di professione. Tra quest'ultimi c'è Andrea Puppo, 19enne genovese nuova speranza del Tennistavolo italiano. L'ho incontrato, ecco cosa mi ha raccontato. Dal 24/11 non perderti lo speciale di Linee dedicato ai Mondiali: Linee Mondiali - Il Qatar raccontato attraverso i suoi stadi. Gli impianti protagonisti del mondiale dal punto di vista sociale, ambientale, architettonico e di "sport washing". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°11 - Il Rugby & gli E-Sports
La Nazionale italiana di Rugby in questi giorni ha ottenuto una prima storica grande vittoria contro l'Australia. E' il punto di partenza per fare il punto sullo stato di salute del rugby italiano, strettamente legato ai successi della Nazionale. Dopo aver avuto un picco di popolarità una decina di anni fa, oggi è il rugby cerca il suo nuovo posto nel panorama degli sport italiani. Con Sebastiano Pessina, direttore di OnRubgy.it. Il futuro è degli E-Sports: tutto il mondo lo dice, forse solo in Italia non lo abbiamo ancora capito. Con un mercato da 1,4 miliardi di dollari destinato a crescere ancora entro il 2025, gli E-Sports rappresentano il futuro sotto ogni punto di vista: non solo divertimento e svago, ma anche nuove piazze di incontro e scambio di opinioni per i più giovani. Un futuro che è già realtà. Il punto su un mercato in crescita che è pronto a prendersi molto spazio. Con Luigi Caputo, Ceo e fondatore dell'Osservatorio Italiano E-Sports. E poi le notizie della settimana: dall'anno complicato del tennis femminile allo scandalo nell'Aia, l'associazione italiana arbitri, passando per Blatter e il mondiale in Qatar per arrivare a Balotelli. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N° 10 - La crisi climatica e lo Sport: lo sci e Protect Our Winters
Il cambiamento climatico ha inevitabilmente conseguenze anche nello sport: quelle più evidenti riguardano lo sci e gli sport della montagna. E' arrivato il momento di ripensare il modo in cui si pratica sport in montagna? Tra Covid, crisi climatica ed energetica, la montagna sta vivendo molte difficoltà. Lo sci, professionistico come amatoriale, ha bisogno di trovare un nuovo futuro. Con Max Vergani, giornalista esperto di sport invernali e autore del libro "Cortina 41- Il mondiale fantasma" (Edizioni Incontropiede). Dallo sci, a tutti gli sport invernali: una chiacchierata con Protect Our Winter, un'associazione internazionale che promuove un nuovo modo di vivere la montagna, più sostenibile, con maggiore attenzione alle realtà locali. Proposte concrete per vivere la montagna e i suoi sport in maniera diversa, nel rispetto dell'ambiente e delle persone. E poi, le notizie della settimana: dallo scandalo nella ginnastica ritmica ai casini di Kyrie Irving, passando per il mondiale in Qatar sempre più vicino e discusso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°9 - La Moto GP & Il giornalismo sportivo e l'economia
La Moto GP è ancora a doppio filo legata al suo campione più recente, Valentino Rossi. Adesso però, per la prima volta, il campione del mondo può tornare a essere italiano grazie a "Pecco" Bagnaia. Quindi è giusto chiedersi: come sta la Moto GP? Quanto ha bisogno di un grande campione per tornare alla popolarità che aveva qualche anno? Con Daniele Sparisci, giornalista del Corriere della Sera. L'economia e la finanza sono entrare sempre di più nel mondo dello sport, soprattutto del calcio. Nuove dinamiche che necessitano di nuove metodologie per informare. Troppo spesso l'informazione fast food costringe ad improvvisarsi, parlando di argomenti che non si padroneggiano a pieno. Come è cambiato il giornalismo economico dello sport? E' mutato o è nato quasi da zero? Ne parlo con Luciano Mondellini, Direttore di Calcio&Finanza E poi le notizie della settimana: dagli effetti del cambiamento climatico sulle gare di sci ai pasticci vari di Kanye West, passando per la nazionale australiana che si schiera contro i Mondiali di calcio in Qatar all'Iran, che inizia a temere le sue atlete. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°8 - Il ritiro per gli sportivi & La vita di un pugile professionista
Gli sportivi, ad alto livello come non, vivono una vita a parte, fatta di continui allenamenti, sacrifici che iniziano in giovanissima età e che inevitabilmente tolgono tempo e spazio ad altro, su tutto allo studio. Quando poi tutto finisce, che si fa? Come ci si abitua a una vita “normale”? Chi ha molti soldi, si sa, è avvantaggiato, ma non sempre basta ad assiciruarsi la felicità. Inoltre, la maggior parte degli sportivi nel mondo non diventa milionaria,; per questa categoria di sportivi, il ritiro diventa ancora più complicato, si porta dietro tematiche psicologiche e molto personali. C’è realmente il rischio di perdersi. Con Sara Spadoni, che è Ceo e fondatrice di Opera, una realtà che cerca di offrire supporto, soluzioni e aiuto agli sportivi che finiscono la carriera. Othmane Dioual è un pugile professionista italiano, l'ho conosciuto dopo aver visto degli incontri di boxe in un palestra dell'Hinterland milanese. Mi sono chiesto, che vita fa un pugile professionista? Quanto si allena? Come prepara gli incontri? Quali sono i suoi sogni? Ho girato tutte queste domande a Othmane. E poi, le notizie della settimana, dalla battaglia di Elnaz Rekabi alla morte del fondatore della RedBull Dietrich Mateschitz; il nuovo fenomeno Paolo Banchero e la crisi del rugby in Inghilterra. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S1 Ep 7N° 7 - Il ciclismo di Vincenzo Nibali & Martina Fidanza
Vincenzo Nibali è stato il più grande ciclista italiano del 2000, degno erede di grandi campioni come Bartali, Coppi, Moser e Pantani; eppure, non è mai stato uno da copertina. Nonostante abbia vinto il Giro d'Italia, il Tour de France e la Vuelta di Francia, oltre a tutte le grandi classiche del ciclismo, non è mai diventato un grande campione nazional-popolare come Valentino Rossi o Alberto Tomba. Come mai? C'entra la sua disciplina, il ciclismo? C'entra Nibali e il suo carattere o i media e il racconto dello sport? Ne parliamo con Marco Pastonesi, giornalista e autore del libro "La quinta tappa" (Rizzoli). Martina Fidanza è uno dei volti del grande mondiale del ciclismo su pista italiano. Due volte campione del mondo in due anni: in mezzo, tanti problemi personali e fisici, con gravi infortuni e la voglia di non mollare mai. A Linee racconta come ha vissuto questo periodo, come ha saputo rialzarsi e non arrendersi, tra un titolo mondiale e l'altro. E poi, le notizie della settimana: i fenomeni del ciclismo su pista nonostante in Italia ci sia un solo velodromo al chiuso; l'incubo di Bruttney Griner, i soliti problemi italiani con Paola Egonu, le donne iraniane e il club di chi odia i mondiali di calcio in Qatar. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S1 Ep 6N°6 - La Mafia e lo Sport & il calcio femminile in Italia
La DIA, il dipartimento investigativo antimafia, lancia l'allarme: c'è il rischio che 'Ndrangheta e mafie varie si inseriscano negli appalti e nella strutture delle Olimpiadi di Milano e Cortina del 2026. Quali sono i rischi reali? Quanto e come lo sport e gli eventi sportivi interessano alle organizzazioni mafiose? Ne parliamo con Cesare Giuzzi de "Il Corriere della Sera". Nel 2019 la Nazionale di calcio femminile italiana sorprendeva tutti ai mondiali; nel 2022 ha fallito all'Europeo, e questo ha rallentato la sua crescita a livello di interesse generale. Nel mezzo, però, ha ottenuto il professionismo, permettendo alle calciatrici di approcciarsi in un modo nuovo a questo sport, facendone un mestiere; come sta il calcio femminile? A che punto è il suo percorso? Ce lo spiega Martina Angelini, commentatrice di Sky Sport. E poi, ovviamente, le notizie della settimana: dallo scandalo abusi e molestie nel calcio femminile americano a due nuovi fenomeni come Haaland e Verstappen. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S1 Ep 5N°5 - Barare agli scacchi & l'NBA di Giannis Antetokounmpo
Si può barare agli scacchi? Certo che sì. Il tutto sta nel come farlo, e in questo la tecnologia può dare una grossa mano. Da quando il campione del mondo Magnus ha accusato l'avversario, Niemann, di barare, ci si chiede quale sia la situazione; e tra le possibili minacce c'è soprattutto la tecnologia. Riparte l'NBA, il campionato che da qualche anno ha il volto di Giannis Antetokounmpo. Nato in Grecia da genitori nigeriani diventato star in America, in una città periferica del basket americano, Milwaukee. L'a sua incredibile vita raccontata con l'autore di "Giannis Antetokounmpo, Odissea" (66thand2nd, 2022), Andrea Cassini. E poi, come da tradizione, le notizie della settimana, a sto giro con protagoniste le maglietta da calcio e le donne che scrivono la storia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

N°4 - L'addio di Re Roger Federer & lo Skateboard
Il ritiro per gli sportivi è uno dei momenti più delicati. L’attimo in cui una parte della vita finisce e ne inizia una nuova, sconosciuta. Sono giorni molto duri per gli appassionati di tennis perché Roger Federer ha deciso di dire basta. E lo ha fatto in un modo un po’ particolare, senza preavviso, giocando come ultima partita un match non competitivo e al fianco del suo più grande rivale. Con Emanuele Atturo, giornalista dell’ultimo uomo e autore di "Roger Federer è esisto davvero"(66thand2nd); Se dovessimo fare una classifica degli sport più stiolosi che esistono, sicuramente lo skate occuperebbe una posizione molto alta. Le città di mezzo mondo sono riempite da ragazze e ragazzi che con pantaloni larghi e gomiti sanguinanti vedono in ogni gradino, in ogni panchina uno spot per fare i trick. Da qualche anno poi, a questa sua anima molto urbana e se vogliamo underground lo skate ne ha affiancata un’altra, quella delle Olimpiadi. Di questo e di cosa voglia dire fare skate ho parlato con Luca Basilico, skateboarding director di world skate. E poi, ovviamente, le notizie della settimana Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S1 Ep 3N°3 - La generazione d'oro della Pallavolo & Gaia Tormena, fenomeno del cross country
Siamo campioni del mondo di pallavolo. Una nazionale, quella maschile, giovane, bella e forte. Proprio come quella che negli anni '90 vinse tre coppe del mondo consecutive. Siamo davanti a una nuova generazione di fenomeni? E poi, nonostante la vittoria, i giornali sportivi non hanno dato risalto a questo successo: perché? Cosa ci dice della nostra cultura sportiva? Ne parliamo con Giuseppe Pastore, giornalista de "Il Foglio" e autore del libro "La squadra che sogna", edito da 66thand2nd. Essere pluricampione del mondo ad appena vent’anni. Ci è riuscita Gaia Tormena nel ciclismo cross country, quello con le bici da cross. Conosciamo meglio questa super atleta italiana. E poi, ovviamente, le notizie della settimana. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S1 Ep 2N°2 - Il mito Serena Williams e la stravagante strategia economica del Barcellona
Serena Williams ha dato l'addio al tennis: Ha rappresentato molto di più di una giocatrice: per le sue origini, per le sue scelte e per quello che sempre portato avanti in 20 anni di carriera. Ci racconta il mito Serena Williams il suo biografo, il giornalista americano, editorialista e voce storica del tennis per il "New Yorker", Gerald Marzorati. E poi, immaginate di avere un miliardo lordo di debiti. Cosa fare? Chiudere tutto? Fallire? Scappare il più lontano possibile? Non se ti chiami Barcellona, hai milioni di tifosi in tutto il mondo e sei di fatto più una nazionale che una squadra di club. Ecco cosa si è inventato allora il Barcellona per continuare a vincere, con Marco Bellinazzo de "Il Sole 24 ore". E poi, ovviamente, le notizie della settimana dal mondo dello sport. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

S1 Ep 1N°1 - EuroBasket 2022 a Milano e i fenomeni del nuoto italiano
Cosa vuol dire organizzare un evento sportivo quando sei la città che ospiterà le prossime Olimpiadi Invernali? Che lavoro c'è dietro? Esiste la "pressione delle Olimpiadi"? Ce ne parla Martina Riva, assessore allo sport e alle politiche giovanili e al turismo del Comune di Milano. Forse non lo sapevate, ma l'Italia è veramente forte nel nuoto; atlete ed atleti, giovani, vincenti e pieni di belle speranze. Si può considerare il nuoto un’isola felice dello sport italiano? Quali sono i meriti della federazione? E, per cominciare, le notizie della settimana da tutto il mondo sportivo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Linee — Dentro lo sport Trailer
trailerUno dei detti più famosi dello sport è che non conta vincere, ma partecipare. Partecipare oggi vuol dire anche comprendere che, nel nostro mondo dove tutto è causa ed effetto di qualcosa, un evento sportivo non è mai solo un evento sportivo. Linee vi accompagna in giro per il mondo seguendo la bussola dello sport, provando a capire come l'economia, la cultura, la società e la politica entrino nelle vicende dello sport, influenzandole e facendosi influenzare. Linee è un prodotto di Matteo Serra per VOIS: 30 minuti ogni settimana, tutti i martedì, per ascoltare il primo podcast di approfondimento sportivo italiano, dove ogni disciplina e ogni notizia ha la sua dignità. Puoi seguirci sulla pagina Instagram @lineepodcast e scriverci suggerimenti e commenti a [email protected] Per Sponsor e Collaborazioni: [email protected] Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices