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Il Disinformatico

Un blog di Paolo Attivissimo, giornalista informatico e cacciatore di bufale Informativa privacy e cookie: Questo blog include cookie di terze parti. Non miei (dettagli) Prossimi eventi pubblici – Donazioni – Sci-Fi Universe

5 episodesEN-US

Show overview

Il Disinformatico has published 5 episodes during 2024. Releases follow a weekly cadence.

The catalogue appears to be on hiatus or wound down — the most recent episode landed 2 years ago, with no new episodes in over a year.

Episodes
5
Started
2024
Cadence
Weekly

From the publisher

<small>Un blog di Paolo Attivissimo, giornalista informatico e cacciatore di bufale</small><br><br> <small><b>Informativa privacy e cookie:</b> Questo blog include cookie di terze parti. Non miei (<a href="https://tinyurl.com/2p9apfu5">dettagli</a>)</small><br><br><a href="https://attivissimo.me/disinformaticalendario/prossimi/">Prossimi eventi pubblici</a> – <a href="https://attivissimo.me/donazioni/">Donazioni</a> – <a href="https://scifiuniverse.it">Sci-Fi Universe</a>

Latest Episodes

*Podcast RSI - Telegram cambia le proprie regole, terremoto di sicurezza

<div class="f" style="clear: both; text-align: center;"> <a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" style="display: block; padding: 1em 0px; text-align: center;"><img alt="logo del Disinformatico" border="0" data-original-height="178" data-original-width="2133" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" width="100%" /></a> </div> <p> È disponibile subito il podcast di oggi de <a href="https://www.rsi.ch/ildisinformatico/"><i>Il Disinformatico</i></a> della Radiotelevisione Svizzera, scritto, montato e condotto dal sottoscritto: lo trovate <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/Telegram-cambia-le-proprie-regole-terremoto-di-sicurezza--2251375.html" target="_blank">qui sul sito della RSI</a> (si apre in una finestra/scheda separata) e lo potete scaricare <a href="https://rsi-aod-il-dd.akamaized.net/ww/2251375.mp3?ts=1726173429&fname=Telegram_cambia_le_proprie_regole_terremoto_di_sicurezza.mp3">qui</a>. </p> <div align="center"> <iframe allow="geolocation *; autoplay; encrypted-media" allowfullscreen="" height="315" src="https://www.rsi.ch/play/embed?urn=urn:rsi:audio:2251375&subdivisions=false" width="560"></iframe> </div> <p> Le puntate del <i>Disinformatico</i> sono ascoltabili anche tramite <a href="https://podcasts.apple.com/ch/podcast/il-disinformatico/id203842628" target="_blank">iTunes</a>, <a href="https://music.youtube.com/playlist?list=PLOJwnh1_39kGYwu4TS3gdUupSgcrpcfmf" target="_blank">YouTube Music</a>, <a href="https://open.spotify.com/show/20uK3XvVxdNxFHreEepr8k" target="_blank">Spotify</a> e <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/?f=podcast-xml" target="_blank">feed RSS</a>. </p> <p> Buon ascolto, e se vi interessano il testo di accompagnamento e i link alle fonti di questa puntata, sono qui sotto. </p> <p style="text-align: center;">---</p> <!--INSERT STORY/NEWS HTML BELOW--> <p> <i>[CLIP: <a href="https://www.tf1info.fr/justice-faits-divers/info-tf1-lci-le-fondateur-et-pdg-de-la-messagerie-cryptee-telegram-interpelle-en-france-2316072.html">TF1 annuncia l’arresto di Durov</a>]</i> </p> <p> Il 24 agosto scorso Pavel Durov, fondatore e CEO della popolarissima piattaforma di messaggistica Telegram, è stato fermato in Francia [<a href="https://www.rsi.ch/info/mondo/Parigi-fermato-Pavel-Durov-il-fondatore-di-Telegram--2236203.html">RSI</a>] e successivamente incriminato dalle autorità francesi e rilasciato su cauzione, con l’obbligo di restare nel paese. L’incriminazione parla di <i>“rifiuto di comunicare le informazioni necessarie per le intercettazioni autorizzate dalla legge”</i>, <i>“complicità”</i> in reati e crimini gravissimi organizzati su o tramite Telegram, e... omessa dichiarazione formale di importazione in Francia di un sistema crittografico? </p> <p> Questo terzo capo di incriminazione può sembrare dissonante rispetto agli altri due, ma ha una sua spiegazione che è importante per capire perché il fermo di Durov ha scatenato un terremoto che ha scosso molti degli oltre 900 milioni di utenti di Telegram. </p> <p> Questa è la storia, fin qui, di questo terremoto e delle sue implicazioni per la sicurezza e la privacy, non tanto per i criminali che usano Telegram, ma per gli utenti onesti di questa piattaforma, specialmente quelli che vivono in paesi dove i diritti umani non vengono rispettati e i dissidenti vengono perseguitati. Questi utenti in questi anni si sono affidati a Telegram contando sulla sua promessa di non collaborare con nessun governo, e ora scoprono che le loro conversazioni su questa piattaforma non erano così protette e segrete come pensavano, anche perché Telegram, dopo il fermo e l’incriminazione di Durov, ha silenziosamente cambiato le proprie regole. </p> <p> Benvenuti alla puntata del 13 settembre 2024 del <i>Disinformatico</i>, il podcast della Radiotelevisione Svizzera dedicato alle notizie e alle storie strane dell’informatica. Io sono Paolo Attivissimo. </p> <p> <i>[SIGLA di apertura]</i> </p> <p align="center">---</p> <p> Telegram è diverso dagli altri sistemi di messaggistica, come Signal o WhatsApp, per due ragioni principali. La prima è che offre i cosiddetti <i>canali</i>, ai quali può iscriversi un numero sostanzialmente

Sep 13, 2024

*Podcast RSI - Gli smartphone ci ascoltano? No, ma...

<div class="f" style="clear: both; text-align: center;"> <a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" style="display: block; padding: 1em 0px; text-align: center;"><img alt="logo del Disinformatico" border="0" data-original-height="178" data-original-width="2133" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" width="100%" /></a> </div> <p> È disponibile subito il podcast di oggi de <a href="https://www.rsi.ch/ildisinformatico/"><i>Il Disinformatico</i></a> della Radiotelevisione Svizzera, scritto, montato e condotto dal sottoscritto: lo trovate <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/Gli-smartphone-ci-ascoltano-No-ma...--2245551.html" target="_blank">qui sul sito della RSI</a> (si apre in una finestra/scheda separata) e lo potete scaricare <a href="https://rsi-aod-il-dd.akamaized.net/ww/2245551.mp3?ts=1725567650&fname=Gli_smartphone_ci_ascoltano_No_ma.mp3">qui</a>. </p> <div align="center"> <iframe allow="geolocation *; autoplay; encrypted-media" allowfullscreen="" height="315" src="https://www.rsi.ch/play/embed?urn=urn:rsi:audio:2245551&subdivisions=false" width="560"></iframe> </div> <p> Le puntate del <i>Disinformatico</i> sono ascoltabili anche tramite <a href="https://podcasts.apple.com/ch/podcast/il-disinformatico/id203842628" target="_blank">iTunes</a>, <a href="https://open.spotify.com/show/20uK3XvVxdNxFHreEepr8k" target="_blank">Spotify</a> e <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/?f=podcast-xml" target="_blank">feed RSS</a> (Google Podcasts non esiste più, al suo posto c’è <a href="https://music.youtube.com/playlist?list=PLOJwnh1_39kGYwu4TS3gdUupSgcrpcfmf">YouTube Music</a>). </p> <p> Buon ascolto, e se vi interessano il testo di accompagnamento e i link alle fonti di questa puntata, sono qui sotto. </p> <p style="text-align: center;">---</p> <p> I telefonini ascoltano le nostre conversazioni per bombardarci di pubblicità? La risposta degli esperti è sempre stata un secco <i>“no”</i>, nonostante la montagna di aneddoti e di casi personali raccontati dagli utenti, che dicono in tanti di aver visto sul telefonino la pubblicità di uno specifico prodotto poco dopo aver menzionato ad alta voce il nome o la categoria di quel prodotto. </p> <p> La tecnologia, però, galoppa, i telefonini diventano sempre più potenti e i pubblicitari diventano sempre più avidi di dati personali per vendere pubblicità sempre più mirate ed efficaci, e quindi oggi quel secco <i>“no”</i> va aggiornato, trasformandolo in un <i>“no, </i><i>ma…”</i>, perché un’azienda importante è stata colta a proporre ai clienti proprio questo tipo di ascolto delle conversazioni a scopo pubblicitario. </p> <p> Questa è la storia di quel<i> “no”</i> e soprattutto di quel<i> “ma”. </i>Non è il caso di farsi prendere dal panico, ma è opportuno sapere dove sta andando la tecnologia e quali semplici gesti si possono fare per evitare il rischio di essere ascoltati dai nostri inseparabili smartphone. </p> <p> Benvenuti alla puntata del 6 settembre 2024 del <i>Disinformatico</i>, il podcast della Radiotelevisione Svizzera dedicato alle notizie e alle storie strane dell’informatica. Io sono Paolo Attivissimo. </p> <p><i>[SIGLA di apertura]</i></p> <p align="center">---</p> <p> Se ne parla da anni: moltissime persone sono convinte che i loro smartphone ascoltino costantemente le loro conversazioni e colgano le parole chiave di quello che dicono, selezionando in particolare i termini che possono interessare ai pubblicitari. C’è la diffusissima sensazione che basti <i>parlare</i> di una specifica marca di scarpe o di una località di vacanze, senza cercarla su Internet tramite il telefonino, per veder comparire sullo schermo la pubblicità di quel prodotto o di quel servizio. Praticamente tutti i proprietari di smartphone possono citare casi concreti accaduti a loro personalmente. </p> <p> Restano inascoltate, invece, le spiegazioni e le indagini fatte dagli esperti in vari paesi del mondo in questi anni. I <a href="https://www.cbsnews.com/news/phone-listening-facebook-google-ads/">test e le inchieste della rete televisiva statunitense CBS e della Northeastern University nel 2018</a>, gl

Sep 6, 2024

*Podcast RSI - L’IA ha troppa fame di energia. Come metterla a dieta

<div class="f" style="clear: both; text-align: center;"> <a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" style="display: block; padding: 1em 0px; text-align: center;"><img alt="logo del Disinformatico" border="0" data-original-height="178" data-original-width="2133" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" width="100%" /></a> </div> <p> È disponibile subito il podcast di oggi de <a href="https://www.rsi.ch/ildisinformatico/"><i>Il Disinformatico</i></a> della Radiotelevisione Svizzera, scritto, montato e condotto dal sottoscritto: lo trovate <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/L%E2%80%99IA-ha-troppa-fame-di-energia.-Come-metterla-a-dieta--2240027.html" target="_blank">qui sul sito della RSI</a> (si apre in una finestra/scheda separata) e lo potete scaricare <a href="https://rsi-aod-il-dd.akamaized.net/ww/2240027.mp3?ts=1724941134&fname=L_IA_ha_troppa_fame_di_energia_Come_metterla_a_dieta.mp3">qui</a>. </p> <div align="center"> <iframe allow="geolocation *; autoplay; encrypted-media" allowfullscreen="" height="315" src="https://www.rsi.ch/play/embed?urn=urn:rsi:audio:2240027&subdivisions=false" width="560"></iframe></div> <p> Le puntate del <i>Disinformatico</i> sono ascoltabili anche tramite <a href="https://podcasts.apple.com/ch/podcast/il-disinformatico/id203842628" target="_blank">iTunes</a>, <a href="https://podcasts.google.com/feed/aHR0cHM6Ly93d3cucnNpLmNoL3JldGUtdHJlL3Byb2dyYW1taS9pbnRyYXR0ZW5pbWVudG8vaWwtZGlzaW5mb3JtYXRpY28vP2Y9cG9kY2FzdC14bWw" target="_blank">Google Podcasts</a>, <a href="https://open.spotify.com/show/20uK3XvVxdNxFHreEepr8k" target="_blank">Spotify</a> e <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/?f=podcast-xml" target="_blank">feed RSS</a>. </p> <p> Buon ascolto, e se vi interessano il testo di accompagnamento e i link alle fonti di questa puntata, sono qui sotto. </p> <p style="text-align: center;">---</p> <!--INSERT STORY/NEWS HTML BELOW--> <p> Una singola domanda a ChatGPT consuma grosso modo la stessa energia elettrica che serve per tenere accesa una lampadina comune per venti minuti e consuma dieci volte più energia di una ricerca in Google. La fame di energia dell’intelligenza artificiale online è sconfinata e preoccupante. Ma ci sono soluzioni che permettono di smorzarla. </p> <p> Questa è la storia del crescente appetito energetico dei servizi online, dai social network alle intelligenze artificiali, del suo impatto ambientale e di come esiste un modo alternativo per offrire gli stessi servizi con molta meno energia e con molto più rispetto per la nostra privacy. Perché ogni foto, ogni documento, ogni testo che immettiamo in ChatGPT, Gemini, Copilot o altri servizi online di intelligenza artificiale viene archiviato, letto, catalogato, analizzato e schedato dalle grandi aziende del settore. </p> <p> Benvenuti alla puntata del 30 agosto 2024 del <i>Disinformatico</i>, il podcast della Radiotelevisione Svizzera dedicato alle notizie e alle storie strane dell’informatica. Io sono Paolo Attivissimo. </p> <p><i>[SIGLA di apertura]</i></p> <p align="center">---</p> <p> Una <a href="https://www.npr.org/2024/07/12/g-s1-9545/ai-brings-soaring-emissions-for-google-and-microsoft-a-major-contributor-to-climate-change">recente indagine</a> pubblicata da NPR, una rinomata organizzazione indipendente non profit che comprende un migliaio di stazioni radio statunitensi ed è stata fondata dal Congresso degli Stati Uniti, fa il punto della situazione sulla nuova fame di energia dovuta al boom delle intelligenze artificiali. </p> <p> Quando usiamo un servizio online di intelligenza artificiale, come ChatGPT, Copilot o Gemini, per citare i più diffusi, i complessi calcoli necessari per elaborare e fornirci la risposta non avvengono sul nostro computer, tablet o telefonino, per cui non ci accorgiamo di quanta energia viene consumata per restituirci quella risposta. Il nostro dispositivo non fa altro che prendere la nostra richiesta, inoltrarla via Internet a questi servizi, e ricevere il risultato, facendocelo vedere o ascoltare. </p> <p> Ma dietro le quinte, le intelligenze artificiali online devono disporre di grandi <i>data center</i>, ossia strutture nelle quali vengono radunati computer appositi, dotati di p

Aug 29, 2024

*Podcast RSI - Google blocca l’adblocker che blocca gli spot; iPhone, arrivano gli app store alternativi, ma solo in UE

<div class="f" style="clear: both; text-align: center;"> <a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" style="display: block; padding: 1em 0px; text-align: center;"><img alt="logo del Disinformatico" border="0" data-original-height="178" data-original-width="2133" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" width="100%" /></a> </div> <p> È disponibile subito il podcast di oggi de <a href="https://www.rsi.ch/ildisinformatico/"><i>Il Disinformatico</i></a> della Radiotelevisione Svizzera, scritto, montato e condotto dal sottoscritto: lo trovate <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/Google-blocca-l%E2%80%99adblocker-che-blocca-gli-spot-iPhone-arrivano-gli-app-store-alternativi-ma-solo-in-UE--2234725.html" target="_blank">qui sul sito della RSI</a> (si apre in una finestra/scheda separata) e lo potete scaricare <a href="https://rsi-aod-il-dd.akamaized.net/ww/2234725.mp3?ts=1724349373&fname=Google_blocca_l_adblocker_che_blocca_gli_spot_iPhone_arrivano_gli_app_store_alternativi_ma_solo_in_UE.mp3">qui</a>. </p> <div align="center"> <iframe allow="geolocation *; autoplay; encrypted-media" allowfullscreen="" height="315" src="https://www.rsi.ch/play/embed?urn=urn:rsi:audio:2234725&subdivisions=false" width="560"></iframe></div> <p> Le puntate del <i>Disinformatico</i> sono ascoltabili anche tramite <a href="https://podcasts.apple.com/ch/podcast/il-disinformatico/id203842628" target="_blank">iTunes</a>, <a href="https://podcasts.google.com/feed/aHR0cHM6Ly93d3cucnNpLmNoL3JldGUtdHJlL3Byb2dyYW1taS9pbnRyYXR0ZW5pbWVudG8vaWwtZGlzaW5mb3JtYXRpY28vP2Y9cG9kY2FzdC14bWw" target="_blank">Google Podcasts</a>, <a href="https://open.spotify.com/show/20uK3XvVxdNxFHreEepr8k" target="_blank">Spotify</a> e <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/?f=podcast-xml" target="_blank">feed RSS</a>. </p> <p> Buon ascolto, e se vi interessano il testo di accompagnamento e i link alle fonti di questa puntata, sono qui sotto. </p> <p style="text-align: center;">---</p> <p> Vi piacciono gli <i>adblocker</i>? Quelle app che bloccano le pubblicità e rendono così fluida e veloce l’esplorazione dei siti Web, senza continue interruzioni? O state pensando di installarne uno perché avete visto che gli altri navigano beatamente senza spot? Beh, se adoperate o state valutando di installare uno degli adblocker più popolari, uBlock Origin, c’è una novità importante che vi riguarda: Google sta per bloccarlo sul proprio browser Chrome. Ma c’è un modo per risolvere il problema. </p> <p> Ve lo racconto in questa puntata del <i>Disinformatico</i>, il podcast della Radiotelevisione Svizzera dedicato alle notizie e alle storie strane dell’informatica, e vi racconto anche cosa succede realmente con gli iPhone ora che l’App Store di Apple non è più l’unico <i>store</i> per le app per questi telefoni e quindi aziende come Epic Games, quella di Fortnite, sono finalmente libere di offrire i propri prodotti senza dover pagare il 30% di dazio ad Apple, anche se lo sono solo a certe condizioni complicate. Vediamole insieme. Io sono Paolo Attivissimo. </p> <p><i>[SIGLA di apertura]</i></p> <h3>Google sta per bloccare l’adblocker uBlock Origin</h3> <p> La pubblicità nei siti a volte è talmente invadente, specialmente sugli schermi relativamente piccoli degli smartphone, che diventa impossibile leggere i contenuti perché sono completamente coperti da banner, pop-up e tutte le altre forme di interruzione inventate in questi anni dai pubblicitari. Molti utenti si difendono da quest’invasione di réclame adottando una misura drastica: un<i> adblocker</i>, ossia un’app che si aggiunge al proprio browser sul computer, sul tablet o sul telefono e blocca le pubblicità. </p> <p> Uno degli adblocker più popolari, con decine di milioni di utenti, è uBlock Origin, un’app gratuita disponibile per tutti i principali browser, come per esempio Edge, Firefox, Chrome, Opera e Safari. È scaricabile presso <a href="https://ublockorigin.com/">Ublockorigin.com</a> ed è manutenuto ormai da un decennio dal suo creatore, Raymond Hill, che non solo offre gratuitamente questo software ma rifiuta esplicitamente qualunque donazione o sponsorizzazione. Questa sua fiera indipendenza, rimasta intatta mentre altri adblocker sono sces

Aug 22, 2024

Podcast RSI - Emily Pellegrini, l’influencer virtuale che virtuale non era; deepfake per una truffa da 25 milioni di dollari

<div class="f" style="clear: both; text-align: center;"> <a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" style="display: block; padding: 1em 0px; text-align: center;"><img alt="logo del Disinformatico" border="0" data-original-height="178" data-original-width="2133" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLKyKCnDBWHOWzQyRyIaCUDkpP2fHygIFp5X6KdZBQ_3U4KET1t5s_QY8Bkpdjvp9gYs1s1KbGjT0QUAlu4eIW2PFXmu1Jy-ub_qWnBRiwPLS9uokARrkjYylWMgYeiqi-YzDI7nMCzDMWdQUHhlirE6MtOAFKpr_ocZmCL4EczL0avELuFYg" width="100%" /></a> </div> <p> È disponibile subito il podcast di oggi de <a href="https://www.rsi.ch/ildisinformatico/"><i>Il Disinformatico</i></a> della Radiotelevisione Svizzera, scritto, montato e condotto dal sottoscritto: lo trovate <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/Emily-Pellegrini-l%E2%80%99influencer-virtuale-che-virtuale-non-era-deepfake-per-una-truffa-da-25-milioni-di-dollari--2228616.html" target="_blank" >qui sul sito della RSI</a > (si apre in una finestra/scheda separata) e lo potete scaricare <a href="https://rsi-aod-il-dd.akamaized.net/ww/2228616.mp3?ts=1723790033&fname=Emily_Pellegrini_l_influencer_virtuale_che_virtuale_non_era_deepfake_per_una_truffa_da_25_milioni_di_dollari.mp3" >qui</a >. </p> <div align=center> <iframe width="560" height="315" src="https://www.rsi.ch/play/embed?urn=urn:rsi:audio:2228616&subdivisions=false" allowfullscreen allow="geolocation *; autoplay; encrypted-media"></iframe></div> <p> Le puntate del <i>Disinformatico</i> sono ascoltabili anche tramite <a href="https://podcasts.apple.com/ch/podcast/il-disinformatico/id203842628" target="_blank">iTunes</a>, <a href="https://podcasts.google.com/feed/aHR0cHM6Ly93d3cucnNpLmNoL3JldGUtdHJlL3Byb2dyYW1taS9pbnRyYXR0ZW5pbWVudG8vaWwtZGlzaW5mb3JtYXRpY28vP2Y9cG9kY2FzdC14bWw" target="_blank">Google Podcasts</a>, <a href="https://open.spotify.com/show/20uK3XvVxdNxFHreEepr8k" target="_blank">Spotify</a> e <a href="https://www.rsi.ch/web/podcast/il-disinformatico/?f=podcast-xml" target="_blank">feed RSS</a>. </p> <p> Buon ascolto, e se vi interessano il testo di accompagnamento e i link alle fonti di questa puntata, sono qui sotto. </p> <p style="text-align: center;">---</p> <p> Benvenuti alla puntata del 16 agosto 2024 del <i>Disinformatico</i>, il podcast della Radiotelevisione Svizzera dedicato alle notizie e alle storie strane dell’informatica. Io sono Paolo Attivissimo, e questa settimana vi porto due storie, e due notizie, che sembrano scollegate e appartenenti a due mondi molto distanti, ma hanno in realtà in comune un aspetto molto importante. </p> <p> La prima storia riguarda una delle più pubblicizzate influencer virtuali, Emily Pellegrini, annunciata dai giornali di mezzo mondo come un trionfo dell’intelligenza artificiale, così attraente e realistica che viene contattata da celebri calciatori che la vogliono incontrare a cena e da ricchi imprenditori che le offrono vacanze di lusso pur di conoscerla, credendo che sia una persona reale, e accumula centinaia di migliaia di follower su Instagram. Ma oggi tutte le immagini che l’avevano resa celebre sui social sono scomparse. </p> <p> La seconda storia riguarda invece una truffa da 25 milioni di dollari ai danni di una multinazionale, messa a segno tramite una videoconferenza in cui il direttore finanziario sarebbe stato simulato dai criminali, in voce e in video e in tempo reale, usando anche qui l’intelligenza artificiale così bene da ingannare persino i suoi stessi dipendenti. </p> <p> Ma non è l’intelligenza artificiale l’aspetto che accomuna queste storie. È qualcosa di ben poco artificiale e purtroppo molto umano. </p> <p><i>[SIGLA di apertura]</i></p> <p> Siamo a fine settembre del 2023. Un’eternità di tempo fa, per i ritmi dello sviluppo frenetico dell’intelligenza artificiale. Su un sito per adulti, Fanvue, e su Instagram iniziano a comparire le foto sexy di Emily Pellegrini <i>[<a href="https://instagram.com/emilypellegrini">instagram.com/emilypellegrini</a>],</i> una modella di 23 anni che vive a Los Angeles e fa l’<i>influencer</i>. Ma si tratta di una <i>influencer</i> particolare, perché è generata con l’intelligenza artificiale, anche se nelle foto che pubblica sembra una persona in carne e ossa. </p> <div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"> <a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2xPRQX0cEm2JdozFcyi8hjAHdAX0gN6-HSY5FSySujRkxJVMdDjQQ

Aug 15, 2024