
Episode 55
I notturni Ameria Radio 8 febbraio 2021 Musiche di Leós Janàček
a cura di Massimiliano SamsaLeós Janàček (1854 - 1928) - Sinfonietta, VI/18Leós Janàček (1854 - 1928) - Sinfonietta, VI/18Fanfara: Allegretto. Allegro maestosoIl castello: Andante. AllegrettoIl castello della regina: ModeratoLa strada del castello: Allegr
I Notturni di Ameria Radio - The Ameria Radio Nocturnes
February 8, 20211h 9m
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Show Notes
a cura di Massimiliano Samsa
Leós Janàček (1854 - 1928) - Sinfonietta, VI/18Leós Janàček (1854 - 1928) - Sinfonietta, VI/18
Fanfara: Allegretto. Allegro maestoso
Il castello: Andante. Allegretto
Il castello della regina: Moderato
La strada del castello: Allegretto
Il municipio: Andante con moto
Prima esecuzione: Praga, Smetana-Saal, 26 giugno 1926
Wiener Philharmoniker
Sir Charles Mackerras, direttore
Iniziata nel 1925 ed eseguita per la prima volta a Praga il 26 giugno 1926, la Sinfonietta è l'ultima composizione orchestrale di Janàček, ma anche la più originale e imprevedibile. L'originalità sta nell'unione di una forma classica come quella della sinfonia con un organico insolito, dominato da un forte schieramento di ottoni: oltre a 4 corni, 4 tromboni e 2 tube tenori vi figurano complessivamente ben 14 trombe (l'idea iniziale sembra fosse dovuta all'ascolto di una banda militare in un parco di Pisek). L'imprevedibilità è invece data dai rapporti che si vengono a creare tra l'impianto formale e l'organizzazione del materiale al suo interno. In realtà, del classico principio sinfonico rimane soltanto l'elemento dell'elaborazione tematica (che però Janàček sottomette alle proprie leggi di sviluppo a blocchi contrapposti) e una certa simmetria di corrispondenze e relazioni fra i singoli movimenti. Che sono cinque, contraddistinti da una continua flessibilità agogica e da una diversa distribuzione dell'organico orchestrale, suddiviso in sezioni: solo alla fine l'intera orchestra si riunisce in una sorta di festosa, generale celebrazione di tono giubilante.
La fanfara introduttiva dell'Allegretto iniziale (trombe, tube tenori e timpani) ritorna, intensificata, anche alla conclusione dell'ultimo tempo, in una ripetizione ampliata però con la presenza degli archi e dei legni: ciò stabilisce una forma ad arco di assoluta novità, nella quale si dispongono i vari movimenti, ognuno con differente intonazione e carattere. Il secondo e il quarto elaborano motivi di danza della tradizione morava e ceca, con effetti graffianti e accenti intensamente drammatici. Il denso Moderato centrale è il cuore della composizione, e ne riassume in veemente crescendo dinamico ed espressivo tutta la stupefacente sostanza melodica e ritmica, con soluzioni armoniche e timbriche affatto inedite.
Testo tratto da: https://www.flaminioonline.it/Guide/Janacek/Janacek-Sinfonietta618.html
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Vítězslav Novák - Piano Quintet in la minore, Op. 12
1. Allegro molto moderato
2. Andante - Variazioni su un'antica canzone d'amore boema del XV secolo
3. Allegro risoluto - Slovakian
Kubin Quartet
Il Quintetto per pianoforte in la minore è il primo di una serie di opere del cosiddetto periodo moravo ed è stato composto nel 1897. L'opera mostra il suo incanto per la Moravia e le sue melodie popolari, alcune delle quali sono incluse in quest'opera. Il primo tema del movimento di apertura è basato sul canto popolare Hear the Earth tremare e gemere mentre il movimento centrale è basato su una canzone d'amore moravo del XV secolo O Elsa, adorabile Elsa, mentre il tema principale del terzo movimento è una parafrasi di un Canzone nuziale della Moravia.
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Vítězslava Kaprálová (1915-1940) - Military Sinfonietta
Brno Philharmonic
Olga Machonova-Pavlu, direttore
La Sinfonietta militare op. 11 è stata la composizione di diploma della compositrice ceca Vitezslava Kaprálová che ha portato a termine con successo i suoi studi al Conservatorio di Praga. Kaprálová iniziò a lavorarci il 29 maggio 1936 e completò il lavoro il 23 febbraio 1937. Dedicò la composizione a Edvard Beneš, presidente della Repubblica cecoslovacca. L'opera fu eseguita per la prima volta dalla...
Leós Janàček (1854 - 1928) - Sinfonietta, VI/18Leós Janàček (1854 - 1928) - Sinfonietta, VI/18
Fanfara: Allegretto. Allegro maestoso
Il castello: Andante. Allegretto
Il castello della regina: Moderato
La strada del castello: Allegretto
Il municipio: Andante con moto
Prima esecuzione: Praga, Smetana-Saal, 26 giugno 1926
Wiener Philharmoniker
Sir Charles Mackerras, direttore
Iniziata nel 1925 ed eseguita per la prima volta a Praga il 26 giugno 1926, la Sinfonietta è l'ultima composizione orchestrale di Janàček, ma anche la più originale e imprevedibile. L'originalità sta nell'unione di una forma classica come quella della sinfonia con un organico insolito, dominato da un forte schieramento di ottoni: oltre a 4 corni, 4 tromboni e 2 tube tenori vi figurano complessivamente ben 14 trombe (l'idea iniziale sembra fosse dovuta all'ascolto di una banda militare in un parco di Pisek). L'imprevedibilità è invece data dai rapporti che si vengono a creare tra l'impianto formale e l'organizzazione del materiale al suo interno. In realtà, del classico principio sinfonico rimane soltanto l'elemento dell'elaborazione tematica (che però Janàček sottomette alle proprie leggi di sviluppo a blocchi contrapposti) e una certa simmetria di corrispondenze e relazioni fra i singoli movimenti. Che sono cinque, contraddistinti da una continua flessibilità agogica e da una diversa distribuzione dell'organico orchestrale, suddiviso in sezioni: solo alla fine l'intera orchestra si riunisce in una sorta di festosa, generale celebrazione di tono giubilante.
La fanfara introduttiva dell'Allegretto iniziale (trombe, tube tenori e timpani) ritorna, intensificata, anche alla conclusione dell'ultimo tempo, in una ripetizione ampliata però con la presenza degli archi e dei legni: ciò stabilisce una forma ad arco di assoluta novità, nella quale si dispongono i vari movimenti, ognuno con differente intonazione e carattere. Il secondo e il quarto elaborano motivi di danza della tradizione morava e ceca, con effetti graffianti e accenti intensamente drammatici. Il denso Moderato centrale è il cuore della composizione, e ne riassume in veemente crescendo dinamico ed espressivo tutta la stupefacente sostanza melodica e ritmica, con soluzioni armoniche e timbriche affatto inedite.
Testo tratto da: https://www.flaminioonline.it/Guide/Janacek/Janacek-Sinfonietta618.html
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Vítězslav Novák - Piano Quintet in la minore, Op. 12
1. Allegro molto moderato
2. Andante - Variazioni su un'antica canzone d'amore boema del XV secolo
3. Allegro risoluto - Slovakian
Kubin Quartet
Il Quintetto per pianoforte in la minore è il primo di una serie di opere del cosiddetto periodo moravo ed è stato composto nel 1897. L'opera mostra il suo incanto per la Moravia e le sue melodie popolari, alcune delle quali sono incluse in quest'opera. Il primo tema del movimento di apertura è basato sul canto popolare Hear the Earth tremare e gemere mentre il movimento centrale è basato su una canzone d'amore moravo del XV secolo O Elsa, adorabile Elsa, mentre il tema principale del terzo movimento è una parafrasi di un Canzone nuziale della Moravia.
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Vítězslava Kaprálová (1915-1940) - Military Sinfonietta
Brno Philharmonic
Olga Machonova-Pavlu, direttore
La Sinfonietta militare op. 11 è stata la composizione di diploma della compositrice ceca Vitezslava Kaprálová che ha portato a termine con successo i suoi studi al Conservatorio di Praga. Kaprálová iniziò a lavorarci il 29 maggio 1936 e completò il lavoro il 23 febbraio 1937. Dedicò la composizione a Edvard Beneš, presidente della Repubblica cecoslovacca. L'opera fu eseguita per la prima volta dalla...
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