
Ultimo stadio. Il caso Antonio Speziale ed il ruolo della giustizia italiana
Catania, 2 febbraio 2007, si gioca una partita di calcio molto sentita, il derby tra Catania e Palermo. Fuori dallo stadio Angelo Massimino scoppiano gli scontri tra tifosi e le forze di polizia che costano la vita all’ispettore capo Filippo Raciti....
June 7, 202128m 4s
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Show Notes
Catania, 2 febbraio 2007, si gioca una partita di calcio molto sentita, il derby tra Catania e Palermo. Fuori dallo stadio Angelo Massimino scoppiano gli scontri tra tifosi e le forze di polizia che costano la vita all’ispettore capo Filippo Raciti. Antonio Speziale, allora 17enne, partecipa agli scontri e viene ritenuto responsabile della morte dell’ispettore capo. Dopo un processo controverso Antonio Speziale viene condannato a otto anni e otto mesi per omicidio preterintenzionale. Ma i dubbi restano ed oggi spuntano fuori altre testimonianze che farebbero pensare ad una vicenda di mala giustizia. Ne parliamo su Byoblu con Simone Nastasi, autore del libro ‘Il Caso Speziale. Cronaca di un errore giudiziario’.