
Subito un nuovo comitato di Liberazione Nazionale - Ugo Mattei
Il nuovo anno è iniziato con l’ennesima cabina di regia e il conseguente Consiglio dei ministri che ha stabilito altre misure liberticide per “combattere” il covid. A parte l’ingresso in farmacie e negozi di alimentari che rimane libero, sarà...
January 7, 202244m 32s
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Show Notes
Il nuovo anno è iniziato con l’ennesima cabina di regia e il conseguente Consiglio dei ministri che ha stabilito altre misure liberticide per “combattere” il covid. A parte l’ingresso in farmacie e negozi di alimentari che rimane libero, sarà richiesto sempre almeno un tampone negativo per accedere a negozi, centri commerciali, centri estetici e parrucchieri.
Inoltre è stato stabilito l’obbligo di vaccinazione a chi ha un età superiore ai 50 anni, insistendo ancora sul fatto che l’unica via per sconfiggere il virus sia la vaccinazione.
È passato un anno dall’inizio della campagna vaccinale che ha raggiunto il 75% della popolazione, inoculata con doppia dose, ma stando ai toni allarmistici delle istituzioni, a cui fanno eco giornali e televisioni, la situazione anziché migliorare, peggiora.
Quello che risulta evidente, in questa confusione generale, è che i diritti delle persone vengono sempre più calpestati.
Il giurista Ugo Mattei non ha mai smesso di battersi in difesa della Costituzione e adesso lancia un appello agli italiani: formiamo un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale. L’art. 2 della nostra Carta chiama alla fedeltà alla Repubblica nel rispetto delle leggi. Questo dovere però, spiega il professore Mattei, non comporta un’obbedienza incondizionata a tutti i costi a governi che abusando del proprio ufficio violino i principi costituzionali.
"La resistenza individuale e collettiva è diritto e dovere di ogni cittadino". L'appuntamento con la cittadinanza è a Torino in piazza Castello il giorno 8 gennaio. Interverrà oltre al professore Ugo Mattei, Carlo Freccero, Jessica Costanzo, Stefano Puzzer, Chiara Tinuzzo e Pino Fontanarosa.
Inoltre è stato stabilito l’obbligo di vaccinazione a chi ha un età superiore ai 50 anni, insistendo ancora sul fatto che l’unica via per sconfiggere il virus sia la vaccinazione.
È passato un anno dall’inizio della campagna vaccinale che ha raggiunto il 75% della popolazione, inoculata con doppia dose, ma stando ai toni allarmistici delle istituzioni, a cui fanno eco giornali e televisioni, la situazione anziché migliorare, peggiora.
Quello che risulta evidente, in questa confusione generale, è che i diritti delle persone vengono sempre più calpestati.
Il giurista Ugo Mattei non ha mai smesso di battersi in difesa della Costituzione e adesso lancia un appello agli italiani: formiamo un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale. L’art. 2 della nostra Carta chiama alla fedeltà alla Repubblica nel rispetto delle leggi. Questo dovere però, spiega il professore Mattei, non comporta un’obbedienza incondizionata a tutti i costi a governi che abusando del proprio ufficio violino i principi costituzionali.
"La resistenza individuale e collettiva è diritto e dovere di ogni cittadino". L'appuntamento con la cittadinanza è a Torino in piazza Castello il giorno 8 gennaio. Interverrà oltre al professore Ugo Mattei, Carlo Freccero, Jessica Costanzo, Stefano Puzzer, Chiara Tinuzzo e Pino Fontanarosa.