
IL PKK DEPONE LE ARMI, LO STORICO ANNUNCIO DI ÖCALAN – MICHELANGELO SEVERGNINI
Abdullah Öcalan, leader del PKK, il partito kurdo di ispirazione marxista nato nel 1978, ha annunciato la deposizione delle armi, dichiarando che non “c’è alternativa alla democrazia”. Lo storico messaggio è stato letto in una conferenza stampa a...
March 7, 202527m 20s
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Show Notes
Abdullah Öcalan, leader del PKK, il partito kurdo di ispirazione marxista nato nel 1978, ha annunciato la deposizione delle armi, dichiarando che non “c’è alternativa alla democrazia”. Lo storico messaggio è stato letto in una conferenza stampa a Istanbul da politici del partito filo-curdo Dem, poiché, come è noto, dal 1999 il leader del partito sconta un ergastolo nel carcere di massima sicurezza di Imrali. Il cambio di linea, con cui Öcalan aspira a mettere fine al conflitto armato che da decenni contrappone il popolo kurdo all’esercito turco, va inquadrato nella nuova collocazione di Ankara sullo scacchiere geopolitico internazionale: la Turchia ha ospitato il secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Russia sull’Ucraina, ponendosi così come cerniera tra Occidente e Oriente. Inoltre, dopo la deposizione e l’esilio di Bashar al Assad, Erdogan ha acquisito una massiccia influenza sulla Siria. Byoblu approfondisce questi temi con il documentarista ed esperto di politiche del Mediterraneo, Michelangelo Severgnini.
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