
I PEGGIORI CENSORI OGGI PARLANO DI LIBERTÀ DI STAMPA - Luca Marfé
Oggi è il 3 maggio e ricorre la Giornata mondiale per la libertà di stampa. Una ricorrenza istituita dalle Nazioni unite nel 1993 e che si celebra solo a parole, perché poi la realtà dei fatti ci dice che essere un giornalista “libero” costa caro...
May 3, 202424m 49s
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Show Notes
Oggi è il 3 maggio e ricorre la Giornata mondiale per la libertà di stampa. Una ricorrenza istituita dalle Nazioni unite nel 1993 e che si celebra solo a parole, perché poi la realtà dei fatti ci dice che essere un giornalista “libero” costa caro sotto tutti i punti di vista. Come ogni anno l’organizzazione Reporter Senza Frontiere ha stilato la classifica globale dei Paesi in cui l'attività giornalistica è sottoposta a limitazioni o censure. L’Italia attualmente si trova al 46° posto su 180. Secondo il report al livello generale uno dei grandi problemi che minaccia la libertà sono le influenze politiche. Giornalismo e politica sono legati a doppio filo, al punto che non è raro che molti giornalisti ricoprano o abbiano ricoperto ruoli istituzionali. Che ricadute ha questo sulla libertà di espressione e che valenza ha questa ricorrenza? Ne parliamo con il giornalista Luca Marfé.
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