
Cosa può fare il popolo contro il potere dei tre giganti della finanza? – Glauco Benigni
Vanguard, BlackRock e State Street Global Advisor sono i tre maggiori fondi di investimento. Sono stati definiti “i tre giganti della finanza internazionale” in uno studio del 2019 di due accademici della facoltà di legge di Harvard, Lucian Bebchulk e...
October 29, 202030m 33s
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Show Notes
Vanguard, BlackRock e State Street Global Advisor sono i tre maggiori fondi di investimento. Sono stati definiti “i tre giganti della finanza internazionale” in uno studio del 2019 di due accademici della facoltà di legge di Harvard, Lucian Bebchulk e Scott Hirst. Gestiscono da soli 16 trilioni di dollari - 4 volte il Pil tedesco - e controllano 4 azioni su 10 delle maggiori multinazionali statunitensi. I dati di questa enorme massa finanziaria, secondo le nuove stime, sono già saliti nel 2020 a 25 trilioni di dollari.
Il giornalista e sociologo Glauco Benigni ha scritto un articolo dal titolo “Lo spettro dei Big three – le enormi quantità di denaro nelle loro mani” che spiega come operano queste società finanziarie e come sono riuscite ad accumulare in poco tempo un enorme potere.
Su Byoblu Benigni ricostruisce le partecipazioni azionarie di Blackrock nelle principali società per azioni e banche italiane, che consentono al colosso finanziario di influenzare la politica, l'informazione e l'economia del nostro Paese. “Se Blackrock alza il telefono e fa una chiamata per dettare ordini, in Italia eseguono”, dice Benigni.
Secondo il sociologo l'enorme concentrazione di potere nelle mani di questi pochi soggetti porta a un cambio di paradigma globale. Il neoliberismo imposto da queste élites finanziarie si fonda non più e non solo sull’egemonia derivante da accumulo di plusvalore ricavato dalla produzione di merci, ma sulla produzione incontrollata di valore di scambio nelle borse. Nell'intervista Benigni spiega perché questo sistema è particolarmente pericoloso per l'economia reale, cioè per l'imprenditoria media e piccola, per i lavoratori, per i risparmiatori e, in definitiva, per tutti i cittadini.
Gli Stati nazionali avrebbero degli strumenti per contrastare o quanto meno arginare questi enormi poteri finanziari, ma “occorrerebbe una classe politica onesta, non corruttibile ed estremamente preparata e ancor prima un popolo in grado di far sentire la propria voce”.
Il giornalista e sociologo Glauco Benigni ha scritto un articolo dal titolo “Lo spettro dei Big three – le enormi quantità di denaro nelle loro mani” che spiega come operano queste società finanziarie e come sono riuscite ad accumulare in poco tempo un enorme potere.
Su Byoblu Benigni ricostruisce le partecipazioni azionarie di Blackrock nelle principali società per azioni e banche italiane, che consentono al colosso finanziario di influenzare la politica, l'informazione e l'economia del nostro Paese. “Se Blackrock alza il telefono e fa una chiamata per dettare ordini, in Italia eseguono”, dice Benigni.
Secondo il sociologo l'enorme concentrazione di potere nelle mani di questi pochi soggetti porta a un cambio di paradigma globale. Il neoliberismo imposto da queste élites finanziarie si fonda non più e non solo sull’egemonia derivante da accumulo di plusvalore ricavato dalla produzione di merci, ma sulla produzione incontrollata di valore di scambio nelle borse. Nell'intervista Benigni spiega perché questo sistema è particolarmente pericoloso per l'economia reale, cioè per l'imprenditoria media e piccola, per i lavoratori, per i risparmiatori e, in definitiva, per tutti i cittadini.
Gli Stati nazionali avrebbero degli strumenti per contrastare o quanto meno arginare questi enormi poteri finanziari, ma “occorrerebbe una classe politica onesta, non corruttibile ed estremamente preparata e ancor prima un popolo in grado di far sentire la propria voce”.