
Black Box - La scatola nera della finanza
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Ep.89 - Elon Musk e l’eresia monetaria
Il tycoon Elon Musk sembra pronto a lanciare un sistema di pagamento interno al social network X. Dovrebbe chiamarsi X Money e non è difficile immaginare che favorirà la circolazione di criptovalute e stablecoin. C’è già chi paragona questo momento al 2021, quando PayPal annunciò il suo supporto alle cripto favorendone il boom. Mentre l’egemonia della valuta americana è intaccata dalle tensioni geopolitiche del mondo multipolare, qualcosa torna a muoversi nell’universo digitale: qualcosa che può contribuire a mettere in discussione l’ortodossia monetaria e la supremazia del biglietto verde. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Out of the box - Ep.3: Re Musa e l’inflazione
C’è una storia africana poco nota: è quella del Re del Mali diventato l’uomo più ricco del mondo. Una ricchezza che però non tenne per sé, ma distribuì durante i suoi viaggi creando un’inflazione altissima. La vicenda di Mansa Musa è perfetta per capire il meccanismo dell’inflazione indotta e anche per riflettere sul valore odierno delle monete. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Out of the box - Ep.2: L’"Universo 25” e noi
Per anni, l’etologo John Calhoun studiò ossessivamente una colonia di topi, per la quale aveva costruito un vero e proprio paradiso con risorse illimitate. Nonostante questo, però, la società dei ratti collassò. Calhoun ripetè l’esperimento 25 volte, e per 25 volte ottenne lo stesso identico risultato: la colonia si autodistruggeva dopo circa 600 giorni. Chiamò il suo esperimento “Universo 25” e lanciò un monito: quello che succedeva ai topi, poteva succedere all’intera umanità. Ma nessuno gli credette. Eppure, oggi non possiamo non dargli ragione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.88 - Perché dobbiamo capire la finanza
In questa puntata, Guido Brera dialoga con Riccardo Spada, autore del podcast “The Bull”, sull’importanza dell’educazione finanziaria e su come questo settore ci aiuti a comprendere quello che succede nel mondo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.87 - La Francia di Notre Dame
L’instabilità politica regna a Parigi. Dopo le dimissioni del governo Barnier e con un parlamento incapace di esprimere una maggioranza, Macron è in difficoltà. I segnali dei mercati, intanto, non sono incoraggianti e incombono le scadenze della legge Finanziaria. Tuttavia, la Francia è anche il Paese più adatto per la crescita delle startup: nel 2022 registrava la presenza di venticinque aziende innovative che hanno raggiunto il miliardo di dollari di valutazione. Guardare alle contraddizioni della Repubblica transalpina significa capire quello che succederà in Europa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Out of the box - Ep.1: La teoria della ciambella
In questa puntata si racconta la storia dell’economista inglese Kate Raworth e della sua “economia della ciambella”, una teoria basata su un modello a doppio approccio, sia economico sia sociale. Una teoria che scardina i vecchi modelli economici adottati finora, che hanno fallito. Perché, secondo Raworth, la crescita economica non può essere infinita ed è necessario raggiungere un equilibrio tra i bisogni umani e i limiti ecologici. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Out of the box - Trailer
Questa serie esplora le frontiere del futuro attraverso le storie di uomini e donne visionari che stanno cercando di cambiare l'economia per cambiare il mondo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.86 - Quando pagheremo il caffè in Satoshi?
In un futuro non troppo lontano pagheremo la colazione, il biglietto del tram o un paio di scarpe in Satoshi. Ma cos’è il Satoshi? È l'ottava parte decimale del Bitcoin, quindi 0,00000001, chiamata così in onore dell’inventore della criptovaluta Satoshi Nakamoto. In questa puntata Guido Brera dialoga con Gian Luca Comandini, che ci porterà alla scoperta della finanza del futuro prossimo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.85 - Bitcoin: come cambia il mondo della finanza?
Il 15 settembre 2008 la Lehman Brothers, la quarta banca più grande degli Stati Uniti, dichiara bancarotta. In quel momento il mondo della finanza cambia profondamente. E oggi, con i Bitcoin potrebbe farlo di nuovo. In questa puntata, registrata al Plan B Forum di Lugano, il CEO di Tether Paolo Ardoino e Guido Brera rispondono alla domanda: com’è cambiata e come cambierà la finanza? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. speciale - CRYPTOBOX / Finanza tra ordine e caos
Episodio registrato live insieme a Paolo Ardoino, CEO di Tether, durante il Plan B Forum, la più grande conferenza in Europa sui temi legati alle valute digitali, alle tecnologie P2P e al loro impatto sull'ambiente, sulla libertà finanziaria e di parola. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.84 - Donald Trump e l’accordo di Mar-a-Lago
L’accordo di Mar-a-Lago è un’ipotesi. Il nome in codice di un progetto su cui, da qualche tempo, stanno esercitandosi economisti di area trumpiana e osservatori esterni. È un capitolo dell’ambiziosa ridefinizione degli equilibri economici internazionali che condizionerà i prossimi quattro anni, sia che riesca sia che fallisca. È un combinato disposto di deregulation, tagli delle imposte, svalutazione del dollaro e introduzione di dazi. Se dovesse riuscire, segnerà il punto storico di massimo splendore della valuta americana, per poi condurre a un lento e costante declino, voluto e guidato dagli Stati Uniti, e concordato con il resto del mondo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.83 - Franz Kafka e l’Intelligenza artificiale
L’avvento dell’Intelligenza artificiale richiama minacce d’apocalisse. In una di queste proiezioni distopiche le macchine pensanti prenderebbero il controllo dell’immenso labirinto burocratico che contraddistingue le società contemporanee. Così, toccherebbe all’AI decidere se e come erogare un mutuo, quale priorità accordare per un intervento chirurgico o in che modo gestire una detenzione carceraria. In una versione ipertecnologica del Processo di Franz Kafka, i veri predatori da temere sarebbero Loro: i burocrati digitali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.82 - Trump Trade: The Donald e i mercati
La lunga notte elettorale è terminata. Il partito repubblicano ha stravinto e Donald Trump torna alla Casa Bianca da 47esimo presidente. Ma come stanno reagendo i mercati in queste ore e come reagiranno nelle prossime settimane al trionfo di The Donald? Con Rocco Bove, responsabile del desk obbligazionario della società di gestione risparmi Kairos, e Alberto Tocchio, responsabile dell’area equity, abbiamo provato a interpretare le principali tendenze economiche che accompagnano la rielezione del tycoon tra il cosiddetto “Trump Trade”, la paura per il ritorno di nuovi dazi, il boom dei bitcoin e le promesse di riduzione della pressione fiscale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.81 - Elezioni Usa: ribaltamenti e dilemmi
Gli architravi della globalizzazione che Trump ha frantumato durante la sua prima presidenza potrebbero tornare. E con essi potrebbe tornare, in nuove forme, la globalizzazione. In un mondo, però, completamente nuovo: quello del debito, dei Brics + e dei tanti dilemmi che attanagliano Usa, Cina e la vecchia Europa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.80 - Elezioni Usa: finanza e promesse
Trump e Harris sono raffigurati come dei “basket”all’interno dei quali sono posizionate le aziende che potrebbero crescere o perdere a seconda di chi vincerà le elezioni. Ma gli storici equilibri tra Democratici e Repubblicani sembrano invertiti, aprendo a nuovi dilemmi per la politica statunitense e il futuro dell’ordine globale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. speciale - CRYPTOBOX | La "filosofia" di Bitcoin
Terzo episodio di Cryptobox. Insieme a Giacomo Zucco, imprenditore e profondo conoscitore di Bitcoin, parliamo delle origini di Bitcoin, il contesto economico e sociale che ha ispirato la sua creazione e la filosofia dietro al suo sviluppo. Il 25-26 ottobre a Lugano si svolgerà Plan B Forum, conferenza su Bitcoin che riunisce figure del mondo tech e imprenditori per discutere di adozione di Bitcoin, economia, libertà finanziaria e libertà di parola. Con il codice WILLMEDIA ricevi uno sconto dedicato. Scopri di più qui Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.79 - Quando Nav Sarao fece tremare Wall Street
Alle 14:42 del 6 maggio 2010, Navinder Sarao, un british-indian di trentadue anni, trader autodidatta, scatena il panico a Wall Street. In pochi minuti, 750 miliardi di euro scompaiono dai mercati finanziari. Gli schermi vanno a nero. È lo stop logic function imposto dai circuiti per evitare il crollo dei prezzi. Passano cinque interminabili secondi. Poi, lentamente, gli ordini riappaiono. E anche i soldi. Sarao, però, ha approfittato di quello che nel gergo diventerà il “flash crash” e con l’ingegno ha rovesciato per alcuni istanti il dominio di algoritmi e modelli. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. speciale - CRYPTOBOX | L’impatto di Bitcoin sull’economia e sulla finanza
Blackbox ospita un nuovo episodio di Cryptobox: insieme a Riccardo Giorgio Frega, autore, divulgatore e attivista, parliamo di come il Bitcoin viene rappresentato oggi nei media, le conseguenze sociali della sua adozione e il suo ruolo come alternativa finanziaria in contesti economicamente instabili. Il 25-26 ottobre a Lugano si svolgerà Plan B Forum, conferenza su Bitcoin che riunisce figure del mondo tech e imprenditori per discutere di adozione di Bitcoin, economia, libertà finanziaria e libertà di parola. Con il codice WILLMEDIA ricevi uno sconto dedicato. Scopri di più qui Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.78 - Manifesto per l'Italia che verrà
Le chiamano “aree interne”, sono gli spazi di un’Italia profonda, rimossi per troppo tempo dal dibattito pubblico, privati di investimenti pubblici e servizi, condannati a un drastico crollo dell’abitabilità, sempre più esposti ai cambiamenti climatici e ai disastri ambientali. Equivalgono al 60% del territorio nazionale, sono popolati da quasi quindici milioni di persone, producono una porzione rilevante di PIL e ospitano distretti manifatturieri di qualità. È a partire da qui che va ripensata l’Italia del futuro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.77 - Le droghe e l’economia del dolore
Le droghe scandiscono la Storia. Dalla diffusione dell’eroina negli anni Settanta alle ondate di nuove sostanze che devastano l’America profonda, la droga resta la merce perfetta che non genera crisi di sovrapproduzione e non crea “bolle”. Resta il sogno inconfessabile del capitale. Per questo, quando parliamo di sostanze stupefacenti parliamo anche di economia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.76 - Il salario minimo e il virus della povertà
In Occidente la povertà colpisce i lavoratori meno garantiti. L’introduzione, l’estensione e l’aumento del salario minimo sono alcune delle risposte con cui fronteggiare quest’emergenza sociale. Negli Stati Uniti il salario minimo federale ammonta a 7 dollari e 25 centesimi all’ora, è fermo dal 2009 nonostante l’inflazione e gli incrementi di produttività, e i candidati alle Presidenziali sembrano considerarlo un vero e proprio tabù. Intanto, la povertà dilaga tra gli "invisibili" che pur lavorando non arrivano a fine mese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.75 - This is Europe
Il rapporto sulla competitività europea presentato dall’ex-presidente della BCE Mario Draghi è un importante invito a imprimere un cambio di rotta. La crisi della UE è profonda in una congiuntura segnata dalla guerra in Ucraina, dall’instabilità geo-politica, dalla concorrenza cinese e dal ridefinirsi degli assetti della globalizzazione. Come già annunciato ai tempi del Whatever it takes, Draghi continua a chiedere “più Europa”, indicando la via di una condivisione del debito su scala continentale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. Speciale - Perché le Borse asiatiche sono crollate
Le borse asiatiche sono crollate, richiamando alla memoria il disastro del 1987. Di conseguenza tutto il mondo finanziario è stato scosso: qual è il ruolo dei trader, dei fondi tradizionali e degli algoritmi in questa ennesima crisi finanziaria? E quali sono le conseguenze possibili di questo tonfo? Lo spiega Guido Brera in questo episodio speciale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. Speciale - Come il Bitcoin sta cambiando la finanza
In questo primo episodio crossover tra Black Box e il podcast Actually di Will Media, Guido Brera e Riccardo Haupt parlano con Paolo Ardoino, CEO di Tether, dell'evoluzione delle criptovalute, dalle loro origini fino ad oggi e di come sia cambiata la posizione della finanza tradizionale nei confronti di questo nuovo strumento. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.74 - L’esercito degli invisibili
La notte del 14 giugno 2017, settantadue persone muoiono nel rogo della Grenfell Tower a North Kensington, London City. Grattacielo di ottanta metri di altezza, 24 piani, 120 appartamenti, la Grenfell Tower viene costruita nel 1974 grazie a un piano di edilizia popolare in un’appendice di disagio urbano che sconfina nella zona povera e meticcia di Hammersmith. Riammodernato nel 2014 con materiali scadenti e altamente infiammabili, l’edificio ha preso fuoco in pochi minuti. Il rogo della Grenfell Tower è un rogo di classe, il simbolo di quella “necro-politica” che produce contemporaneamente morte e profitto. E a morire, ovunque in Occidente, sono gli ultimi che compongono le schiere dell’esercito degli invisibili. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.73 - Roger Federer e l’alta finanza
Se il tennis è una metafora della vita, allora lo è anche della finanza che della vita umana determina ogni aspetto. Esiste una profonda corrispondenza tra le traiettorie impresse a una pallina e le mille variabili che dominano gli scambi finanziari. Così come esiste una medesima condotta per affrontare l’avversario dall'altra parte della rete o muoversi tra le fluttuazioni dei titoli. Di recente, il Dartmouth College ha conferito la laurea honoris causa in Lettere umane a Roger Federer, tra i tennisti più forti della Storia. Il commencement speech del campione è un’illuminante lezione su come concepire le vittorie e affrontare le sconfitte: nel tennis, sui mercati della finanza e nella vita. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.72 - Cosa ci distingue dalle macchine
C’è qualcosa che accomuna il tenente colonnello dell’esercito sovietico Stanislav Petrov, l’attivista americano Aaron Swartz e il co-fondatore di OpenAI Ilya Sutskever. In tempi e modi diversi, tutti e tre hanno dismesso ogni forma di timidezza e si sono opposti all’ordine guerrafondaio, proprietario, neofeudale incarnato da computer, algoritmi e macchine più o meno pensanti. Proprio la “Timidezza (e i suoi contrari)” ci ricordano l’importanza di restare umani e sono anche il tema della prossima edizione della Milanesiana, per cui questo testo è stato scritto in occasione dell’incontro di giovedì 13 giugno con Yanis Varoufakis, Guido Brera e Ferruccio de Bortoli. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.71 - Un bitcoin al giorno / Parte seconda
Dal giugno 2019 Nayib Armando Bukele Ortez è il presidente della Repubblica di El Salvador. Bukele non solo ha riportato l’ordine combattendo le gang del narcotraffico, ma ha anche impresso una svolta economica inattesa grazie all'introduzione del bitcoin come valuta con corso legale. Si tratta di un esperimento senza precedenti che sta avendo molteplici effetti positivi in termini di sostenibilità del debito, rilancio dell’immagine internazionale dello Stato centroamericano e sostegno alla ricerca di fonti energetiche “pulite” legate all’attività di mining della criptovaluta. Benvenuti in El Salvador, dove la fantascienza e il mito si confondono, e dove il futuro è già presente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.70 - Un bitcoin al giorno / Parte prima
Giubbotto di pelle, occhiali a goccia con le lenti a specchio, barba ben regolata e capelli tirati indietro, Nayib Bukele è, dal 2019, il presidente della Repubblica di El Salvador. Da quando si è insediato al governo, ha represso col pugno di ferro il fenomeno delle gang di narcotrafficanti e lo scorso febbraio, forzando i vincoli costituzionali, si è fatto rieleggere per un secondo mandato. Ma Bukele ha impresso anche una significativa svolta sul piano economico: dal 2022, infatti, ha riconosciuto il bitcoin come valuta con corso legale nel suo Paese. El Salvador è la prima nazione del mondo a tentare un simile esperimento. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.69 - J.H. Simons, il matematico che conquistò i mercati
Lo scorso 10 maggio è morto James Harris Simons, una leggenda dell’alta finanza, il “re dei quanti” come lo chiamavano, il matematico che – dopo aver lasciato l’università – aveva sbancato i mercati. Nel 1982 fonda a New York la Renaissance Technologies, destinata a diventare uno dei maggiori hedge fund a livello mondiale. «Forbes» scriveva che JHS era «probabilmente il miglior investitore del mondo». Simons deve il suo successo all’applicazione di modelli matematici e algoritmi informatici alle fluttuazioni finanziarie. Ha fatto profitti strabilianti e ne è uscito quasi sempre vincitore. Quasi… Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.68 - Il bunker: il sogno dell’Occidente
Viviamo gli anni dell’apocalisse permanente, un’età segnata da virus e guerre, da minacce nucleari ed emergenza climatica. Se il pericolo è ovunque, allora è inevitabile cercare protezione in spazi chiusi e impenetrabili: come il North Star Missile Silo, uno dei più sicuri rifugi mai realizzati dall’uomo. Ubicato in Kansas, il North Star è stato concepito per resistere a un’esplosione atomica e a ogni tipo di catastrofe. Insomma, un’icona della Guerra fredda tornata di moda. Nel 2021, in tempi di pandemia, il silo è stato messo in vendita a privati per uso abitativo, al prezzo base di circa 900mila dollari. Lo spazio inattaccabile è il sogno inconfessabile dell’Occidente. Benvenuti nel bunker. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.67 - La guerra civile americana
Mentre nei cinema si proietta Civil War del regista britannico Alex Garland, gli Stati Uniti sembrano un Paese segnato da conflitti non ricomponibili. Se i mercati restituiscono l’immagine del migliore dei mondi possibili, nella realtà dilaga l’emergenza Fentanyl, aumenta l’impoverimento della classe media e monta la bolla dei debiti studenteschi. Intanto, gli investimenti si indirizzano prevalentemente verso i titoli della Difesa e dell’industria bellica o verso beni-rifugio come l’oro e i bitcoin. La guerra è un sempre un ottimo business nella nazione in cui la distanza tra american dream e american nightmare è più marcata che mai. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.66 - La strage del Rana Plaza
Sono le 8.45 del 24 aprile 2013. Il Rana Plaza, un edificio commerciale di otto piani, sede di diverse attività tra cui alcune fabbriche tessili, e ubicato a Savar, vicino Dacca, in Bangladesh, si accartoccia su se stesso per cedimento strutturale. Il bilancio è di 1.134 morti e 2.515 feriti. La strage è una tragedia annunciata e – al tempo stesso – è la diretta conseguenza di un modello di produzione dal devastante impatto sociale e ambientale. Lo chiamano “fast fashion” e garantisce una sistematica produzione di capi d’abbigliamento a prezzi accessibilissimi grazie a uno spietato sfruttamento del lavoro, all’assenza di condizioni di sicurezza, e all’uso massiccio di fibre sintetiche derivate da prodotti petrolchimici. A distanza di più di dieci anni, la catastrofe del Rana Plaza rimane uno dei più angoscianti rimossi delle società occidentali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.65 - Il futuro dei boschi (e il nostro)
Da più di un secolo, l’uomo interviene sull’arco alpino per modificarne il paesaggio e alterarne gli equilibri. Le devastazioni della Prima guerra mondiale e la successiva ricostruzione a base di una monocultura di abeti rossi hanno compromesso la tenuta dell’ecosistema. Cento anni più tardi, gli eventi atmosferici estremi provocati dal cambiamento climatico e l’azione infestante del coleottero chiamato “bostrico tipografo” ci costringono a misurare gli effetti rovinosi di un modello economico che ha cancellato la biodiversità dei boschi esponendo le montagne a mille pericoli. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.64 - Il flagello dei boschi
Una catastrofe si sta abbattendo sui boschi in vaste aree del Trentino-Alto Adige, del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia. Il suo nome scientifico è Ips typographus, ma è meglio conosciuto come “bostrico dell’abete rosso”, perché l’abete rosso è la sua vittima preferita. È un coleottero grande pochi millimetri e si nutre di legno. Di solito attacca piante indebolite, o già morte, ma se l’infestazione è importante, colpisce anche le piante sane. Oggi, grandi macchie di alberi secchi ingrigiscono i boschi alpini. È un vero e proprio flagello, imputabile all’alterazione degli equilibri naturali, alla distruzione di un ecosistema, all’alternanza di fenomeni climatici estremi e a un modello di sviluppo dagli effetti rovinosi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.63 - Mercati Uniti d’America
Gli indicatori finanziari fotografano una situazione all’insegna dell’ottimismo diffuso. Il mercato obbligazionario si presenta affidabile, grazie agli effetti a lungo termine della liquidità immessa dodici mesi fa, durante il salvataggio delle “banche regionali” terremotate dal crack della Silicon Bank. Su quello azionario si registra un’importante ondata di acquisti. Oltre agli investitori istituzionali e agli hedge fund, a comprare sono le famiglie, i cui risparmi non sono mai stati così massicciamente investiti in equity. Nell’anno delle elezioni presidenziali, gli States sono un Paese profondamente diviso. Ma quello che la politica separa, la finanza unisce e la concordia regna sui Mercati Uniti d’America. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.62 - Obesità: l’epidemia di cui si parla poco
L’obesità è una condizione tipica delle società del benessere. Nel mondo, le persone obese sono più di un miliardo. Il loro numero è raddoppiato rispetto al 1990. Entro il 2035, secondo le proiezioni, potrebbero essere due miliardi. Negli Stati Uniti, il 32% della popolazione adulta maschile e il 37% di quella femminile è obesa. La multinazionale danese del settore farmaceutico Novo Nordisk ha lanciato di recente l’Ozempic, un farmaco miracoloso per l’obesità che ha riscosso grande successo sul mercato statunitense, e non solo. L’America sembra voler affrontare il lato oscuro del suo benessere. Eppure, dietro all’ottimismo di facciata, ci sono mille risvolti da considerare in merito alle politiche di prevenzione e all’accessibilità dei nuovi farmaci. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.61 - La Silicon Valley e le diseguaglianze sociali
Durante la febbre dell’oro, nei centri minerari si registrava un’improvvisa esplosione delle diseguaglianze. Chi disponeva di concessioni di sfruttamento, licenze commerciali e asset strategici vedeva aumentare in modo esponenziale la propria ricchezza. Tutti gli altri, a cominciare dai minatori, si impoverivano. Si chiama “effetto Cantillon” e spiega la profonda difformità nella distribuzione del denaro laddove è maggiormente in circolo. Ieri come oggi. Ai tempi della febbre dell’oro come all’inizio del XXI secolo, quando le politiche monetarie espansive, il Quantitative easing e l’emissione di debito pubblico hanno concorso a erodere il valore della moneta. Così si approfondiscono le sperequazioni sociali, anche e soprattutto in quella Silicon Valley, raccontata come frontiera dell’innovazione tecnologica, che sempre più assomiglia al presagio di un avvenire tragico e iniquo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.60 - American nightmare
Il prossimo novembre, negli Stati Uniti si terranno le elezioni per la Casa Bianca. Nonostante i mercati restituiscano l’immagine di un Paese che cresce a ritmi sostenuti, con una disoccupazione sotto il 4% e un settore azionario che lo scorso anno ha registrato performance eccezionali, la vittoria dei democratici non sembra così certa. L’amministrazione Biden ha gestito la fase del post-Covid imprimendo un nuovo corso e stanziando trilioni di dollari per rilanciare settori strategici della produzione nazionale. Eppure, qualcosa scricchiola. Esiste un’America che ha patito il galoppare dell’inflazione e non ha potuto compensare coi rialzi a doppia cifra della Borsa. Un’America mai così indebitata, in cui il tasso dei mutui continua a salire insieme al valore delle case. Un’America che fatica e ha paura, che ha smesso di sognare e che potrebbe trascinare il mondo intero in un incubo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.59 - Sette segnali dal futuro
Secondo un report di ARK – invest, fondo d’investimento che analizza la frontiera dell’innovazione, è possibile isolare sette mega-trend che raccontano un futuro dentro cui siamo già immersi. Intelligenza artificiale, robotica, mobilità elettrica, industria spaziale, criptovalute e nuove terapie di precisione in campo medico, basate sull’RNA e sui sistemi di editing genomico, sono tendenze dirompenti, potenzialmente capaci di rivoluzionare la vita umana. Il settimo trend comprende tutti i pericoli di un’accelerazione verticale, esponenziale, senza contrappesi né regolatori, come il montare di nuovi privilegi, le ricadute occupazionali, la devastazione ambientale e perfino il rischio esistenziale per l'homo sapiens davanti all'affermarsi delle macchine pensanti. Il domani è incerto, sempre in bilico tra le previsioni ottimistiche dei tecno-entusiasti e le proiezioni della più cupa distopia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.58 - Architecton: contro l’architettura del cemento
All’ultima edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino è stato presentato il documentario Architecton del regista russo Victor Kossakovsky. Il lavoro è una dura requisitoria contro l’edilizia basata sul cemento, materiale tragicamente rappresentativo della contemporaneità: effimero, deperibile, inquinante, ad alto impatto ambientale. Architecton è un invito a cambiare prospettiva, a contestare le retoriche pervasive del green washing, a sposare le ragioni di un’ecologia profonda, a utilizzare materiali durevoli e sostenibili, a puntare sulla circolarità, a ridefinire il rapporto tra uomo e Natura. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.57 - Speciale Chora Volume 1: Dove va l'intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale sta dettando un mutamento epocale destinato a rivoluzionare la vita umana sul pianeta Terra. In questa puntata speciale di Black Box registrata durante il Festival Chora Volume 1 che si è svolto a Milano dal 16 al 18 febbraio 2024, Guido Brera e il giornalista-scrittore Marco Bardazzi, intervistati da Chiara Albanese di Bloomberg, si confrontano su avvento e prospettive della AI, ricostruendone la genesi, soppesando i rischi della sua implementazione, analizzando il dibattito tra tecno-critici e tecno-entusiasti, valutando le ripercussioni che questa innovazione tecnologica dirompente avrà sull’organizzazione del lavoro, sull’ambiente e sulle relazioni sociali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.56 - La crisi idrica al tempo dell’intelligenza artificiale
L’acqua è la materia prima più scambiata nel mondo. Il “mercato virtuale” dell’oro blu sarebbe quattrocento volte più grande di quello del petrolio. Ma la crisi idrica rappresenta una delle principali emergenze di questo tempo. Tanto più che l’accelerazione tecnologica richiede un consistente dispendio di acqua. Per ogni venti comandi che impartiamo a ChatGPT ne consumiamo mezzo litro. Per addestrare il modello di terza generazione di GPT, di litri ce ne sono voluti 700mila. La rivoluzione dell’Intelligenza artificiale richiede ingenti quantità di H₂O per raffreddare una rete tentacolare di server. Le riserve d’acqua utilizzabili si sono dimezzate dal 1970 e a questo ritmo potrebbero terminare entro il 2040… Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.55 - Elon Musk e le Magnifiche Sette
Qualche giorno fa, un tribunale del Delaware ha sospeso il pagamento del pacchetto retributivo accordato, nel 2018, dal board di Tesla al fondatore dell’azienda Elon Musk. Il pacchetto si aggirava intorno ai 56 miliardi di dollari, una cifra che non ha precedenti neppure nel fantastico mondo delle tech companies e che certifica il compiuto ingresso del capitalismo nell’età del feudalesimo digitale. I sette colossi tecnologici – Apple, Microsoft, Google Alphabet, Amazon, Nvidia, Tesla e Meta – formano una nuova aristocrazia che pretende di esercitare autorità assoluta e di sfidare perfino gli Stati. Contro l’ordine neo-feudale si sta muovendo da tempo la Federal Trade Commission, l’autorità antitrust americana, guidata dalla trentacinquenne Lina Kahn. Lo scontro è in corso anche se la contesa sembra volgere, per il momento, a vantaggio delle Magnifiche Sette. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.54 - Intelligenza artificiale e guerra termonucleare globale
Mosca, 26 settembre 1983. È da pochi minuti passata la mezzanotte, quando il tenente colonnello Stanislav Petrov si trova davanti all’inizio dell'apocalisse. Sugli schermi collegati a OKO, un sistema di satelliti che ha la funzione di segnalare il lancio di testate nucleari dagli Stati Uniti, si sono materializzati cinque missili diretti in territorio sovietico. Il protocollo prevede di avvisare il Cremlino per organizzare la rappresaglia. Ma Petrov non crede all'attacco e decide di segnalare un errore del sistema. Pochi minuti dopo, l’intuizione si rivela giusta. Le macchine non hanno interpretato correttamente un fenomeno atmosferico. La decisione di un singolo umano ha salvato l’umanità. Ma cosa succederebbe se un giorno fosse l’Intelligenza artificiale a trovarsi al posto di Petrov? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.53 - Le due facce di Davos
«Rebuilding Trust in the Future» è stato il tema dell’ultima edizione del Forum economico mondiale, che si è tenuto come ogni anno a Davos. La formula è suonata da subito vaga in una congiuntura segnata da una sequenza vertiginosa di emergenze e dal terremoto che sta scuotendo la globalizzazione. Eppure, il meeting ha continuato a offrire il suo profilo "migliore", un allestimento di retorica astratta, incapace di aggredire i nodi di questo tempo: dall’emergenza ambientale alla crisi delle filiere produttive globali. Ma il Forum ha due facce. E quella nascosta coincide con un formicaio brulicante di accordi sottobanco tra aziende e Stati, e di scambi d’interesse che restano strettamente privati. L’ambivalenza di Davos è uno specchio fedele del presente, delle contraddizioni che lo attanagliano e dell’inerzia che esclude ogni occasione di cambiamento. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.52 - La crisi delle rotte globali
Nelle ultime settimane una nuova minaccia incombe sui mercati globali. I raid degli Houthi, milizia ribelle yemenita sostenuta dall’Iran, hanno inceppato uno dei gangli del commercio planetario: la rotta del mar Rosso lungo la quale transita il 12 per cento delle merci della Terra e circa un terzo del traffico dei container. Diversi colossi dello shipping hanno sospeso il passaggio delle loro navi nell’area. Il prezzo del petrolio è in salita, mentre il costo del trasporto dall’Asia all’Europa schizza alle stelle. L’ennesima emergenza aggrava la crisi degli equilibri internazionali nel quadro di una tendenza complessiva che, a partire dalla pandemia di Sars-Cov-2, fa degli anni Venti di questo secolo l’età della de-globalizzazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.51 - La finanza e il migliore dei mondi possibili
A guardare i principali indicatori finanziari, lo scenario di inizio 2024 sembra più roseo delle più rosee previsioni. L’inflazione è in calo, la crescita americana costante, la disoccupazione stabile sotto il 4%. Gli scambi del settore azionario registrano risultati-record e i titoli delle Big Tech volano. I mercati raccontano la favola del migliore dei mondi possibili. Eppure, la realtà è ben diversa. Sul pianeta Terra si allungano le ombre di una terza guerra mondiale strisciante e di una rovinosa crisi ambientale, mentre gli assetti della globalizzazione sono in frantumi. La finanza assomiglia sempre più a uno specchio ingannevole che distorce la prospettiva e inganna lo sguardo per garantire il perpetuarsi dello stato di cose presente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.50 - 2023: il ritorno del Leviatano
Il 2023 è stato l’anno del ritorno dello Stato al centro delle politiche economiche nel segno del cosiddetto derisking: la “riduzione del rischio” adottata dall’Occidente per contenere la sua dipendenza dal mercato cinese in settori strategici come la tecnologia o le energie rinnovabili. Ma i dodici mesi appena trascorsi sono stati scanditi anche da emergenze molteplici. Alcune di queste crisi sono rientrate. Le banche centrali hanno dimostrato di saper gestire il montare dell’inflazione e di contenere il terremoto scatenato, a marzo, dal fallimento della Silicon Valley Bank. Altre emergenze, invece, sono ancora in corso: è il caso dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente. Così, il 2024 si preannuncia segnato da diverse questioni ancora aperte, a cominciare dagli effetti del derisking che potrebbe essere limitato e rivisto o, al contrario, esteso ai servizi finendo per inaugurare un nuovo corso in netta discontinuità con le ricette ultra-liberiste. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep.49 - I cinque giorni che (non) sconvolsero OpenAI
L’ultimo terremoto che ha scosso la Silicon Valley si è scatenato lo scorso venerdì 17 novembre. Epicentro al 601 di Mission Street, San Francisco, sede di OpenAI, la società leader nel settore dell’Intelligenza artificiale. In meno di una settimana, il CEO Sam Altman è stato defenestrato e poi reintegrato nella sua carica. Le convulsioni che scuotono i vertici di OpenAI sono l’atto finale della guerra sotterranea che contrappone la fazione tecno-entusiasta alla tendenza tecno-critica, preoccupata che l’intelligenza artificiale sfugga al controllo del genere umano. Ma il vero colpo di scena è l’ingresso nel board della società di Lawrence Henry Summers, l'Equilibrista, il grande Tessitore: colui che da più di trent’anni è l’eminenza grigia del capitalismo a stelle e strisce. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices